Oice, continua la discesa del mercato degli appalti
Greco: 'urgente cambiare alcuni aspetti del quadro normativo vigente'
11/07/2007 - Boccata di ossigeno, grazie a sette bandi della Consip, per il mercato pubblico dei servizi di ingegneria e architettura. Nel mese di giugno, secondo l'Osservatorio OICE-Informatel, le gare indette sono state 527 (57 sopra soglia) per un importo complessivo di 112,3 milioni di euro (92,2 sopra soglia). Rispetto al mese precedente si registrano incrementi del 44% nel numero (+235,3 sopra soglia) e del 155,8% in valore (+261,4% sopra soglia). Rispetto a giugno 2006 c'è una diminuzione nel numero del 31,6% e un aumento del 58,1% in valore.
La buona performance di giugno è da accreditare al buon andamento delle gare sopra soglia, dovuto in gran parte a sette bandi Consip (cinque per il servizio di gestione integrata della sicurezza sui luoghi di lavoro negli immobili in uso alle amministrazioni pubbliche e due per consulenza a supporto del programma di razionalizzazione degli acquisti di beni e servizi per la P.A.) per un totale di 62,1 milioni di euro, pari al 67,4% del valore complessivo delle gare sopra soglia nel mese. Per effetto di tale apporto il valore medio dei bandi di gara di giugno risulta pari a 213.147 euro (+77,6% rispetto al mese precedente e +131,3% nei confronti di giugno 2006).
Il risultato positivo di giugno non consente però di recuperare il deficit accumulato dalla domanda dall'inizio dell'anno. Nel primo semestre risultano indette 2.947 gare per complessivi 336 milioni di euro. Decisamente negativo il confronto con gennaio-giugno 2006: -36,41% nel numero dei bandi (-15,1% sopra soglia e -37,6 sotto soglia) e -32,7% in valore (-40,1% sopra soglia e -13,1% sotto soglia). Le risorse per servizi di ingegneria e architettura, rese disponibili nel primo semestre del 2007, risultano largamente inferiori ai valori rilevati nei primi sei mesi di ciascun anno del quinquennio 2002-2006.
"L'andamento del mese di giugno - ha dichiarato Nicola Greco, presidente OICE - se si esclude l'apporto straordinario dei bandi Consip, mostra che il mercato della progettazione si sta ancora contraendo. E' sempre più urgente cambiare alcuni aspetti del quadro normativo vigente. Alle commissioni parlamentari competenti alla Camera e al Senato ci siamo presentati insieme con gli ordini professionali degli ingegneri e architetti e le cooperative di progettazione, data l'importanza della posta in gioco in tema di Codice dei contratti pubblici. Oltre alle richieste sull'appalto integrato, mirate a dare maggior peso alla qualità del progetto e al ruolo del progettista, abbiamo evidenziato la necessità di spostare l'incentivo del 2% a favore degli enti pubblici dalla progettazione alle fasi di programmazione e controllo. Abbiamo poi chiesto - ha concluso Greco - un urgente intervento del Ministero delle infrastrutture sul problema delle offerte anomale nelle gare di progettazione, da risolvere con l'emanazione di una circolare che aiuti le amministrazioni a verificare correttamente le proposte economiche dei progettisti".
Fonte: www.oice.it (riproduzione riservata)
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