Boom di lavoratori stranieri nel settore edile
Il Rapporto Feneal-Uil-Cresme sui cantieri nelle aree metropolitane
19/03/2008 - Un settore edile in grande trasformazione e con cifre esplosive che riguardano gli stranieri e l’emersione. È quanto emerge dai dati delle 12 grandi aree metropolitane raccolti dall’Osservatorio Feneal-Uil-Cresme, e che si riferiscono in grande parte al 2007.
Ecco le cifre che parlano di tre imponenti boom: quello di lavoratori stranieri (+ 43,3% nel 2007 - gli italiani crescono del 5,8%) senza i quali molti cantieri si fermerebbero. In particolare è impetuoso l’aumento a Roma (79,9%), a Napoli (63,4%), a Torino (46,7%), a Milano (30,5%).
Il boom delle attività ispettive: + 129% nel 2006-2007 con una azione di emersione assai rilevante, che trova in parte riscontro nella eccezionale crescita di imprese (+11,6%) e nell’aumento dei lavoratori (+16,1%) nel 2007. Così come si sta verificando una flessione sia del numero degli infortuni che delle malattie.
Ancora un boom, questa volta nel part-time: + 74,9% nel 2007 con aumenti del 95% a Roma, dell’88% a Bologna, del 43% a Firenze e di oltre il 39% a Milano e Venezia.
“Dati, questi ultimi, che segnalano l’avanzata di aree di lavoro “grigio” e che, non a caso, evidenziano un problema aperto sul tavolo delle trattative contrattuali, con la richiesta da parte sindacale di una regolazione che contenga e riduca il fenomeno – ha commentato Giuseppe Moretti, Segretario Generale della Feneal-Uil. Sul versante del lavoro irregolare – ha poi aggiunto – occorre limitare l’uso del part-time tra le figure operaie per evitare che questa modalità di assunzione, vista l’esplosione che ha avuto negli ultimi anni, vanifichi i risultati positivi ottenuti con il Durc (Documento Unico di Regolarità Contributiva).”
Il 2007 è stato, infatti, l’anno dei Durc: +35,4%, con punte di aumenti particolarmente elevate nel sud, a Napoli, Bari e Catania. “Dobbiamo inoltre insistere – ha concluso Moretti – con l’azione di vigilanza e controllo sui cantieri, che ha ottenuto importanti risultati nell’ultimo periodo, per prevenire e sanzionare, laddove presenti, le eventuali irregolarità sui luoghi di lavoro, eliminando sul nascere le cause degli infortuni e delle inarrestabili morti bianche.
Fonte: Ufficio Stampa FeNEAL-UIL (riproduzione riservata)
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