20/03/2008 - È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 66 del 18 marzo 2008, il decreto ministeriale 11 marzo 2008 che definisce i valori limite di fabbisogno energetico e di trasmittanza termica da rispettare per accedere alla detrazione del 55% delle spese per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici.

Ministero dello Sviluppo Economico - Attuazione dell'articolo 1, comma 24, lettera a), della legge 24 ..
Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2008) ..
Disposizioni correttive ed integrative al decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, recante attuazione ..
Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007)..
Norme in materia ambientale
Ripubblicazione del testo del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, recante: "Attuazione della ..
Il nuovo decreto del Ministero dello Sviluppo Economico attua il comma 24, lettera a), della Finanziaria 2008, la quale prevede che, per l’attuazione della detrazione del 55% anche negli anni 2008-2010, il Ministro dello sviluppo economico fissi i nuovi valori limite di fabbisogno di energia primaria annuo per la climatizzazione invernale (ai fini dell'applicazione del comma 344 dell'art. 1 della Finanziaria 2007) e i valori di trasmittanza termica (ai fini dell'applicazione del comma 345 del medesimo art. 1).
Per la definizione dei nuovi valori - si legge nel decreto – si deve far riferimento ai valori minimi obbligatori delle medesime grandezze introdotti dal Dlgs 192/2005, e successive modificazioni; tuttavia gli incentivi previsti dall’art. 1, comma 20, dalla Finanziaria 2008 sono riconosciuti per i soli interventi che conseguono valori limite di fabbisogno di energia primaria annuo per la climatizzazione invernale e i valori di trasmittanza termica adeguatamente più stringenti di quelli minimi obbligatori previsti dal Dlgs 192/2005.
Valori limite fabbisogno di energia per la climatizzazione invernale
Per usufruire della detrazione del 55%, fino al 31 dicembre 2009 il nuovo decreto impone il rispetto dei valori limite che il Dlgs 192/2005 (come modificato dal Dlgs 311/2006) fissa a partire dal 1° gennaio 2010.
Dal 1° gennaio 2010 sono fissati valori ancora più bassi.
Ricordiamo che la Finanziaria 2007, comma 344, concedeva l’agevolazione fiscale a condizione che l’intervento conseguisse un valore limite di fabbisogno di energia primaria annuo per la climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20% rispetto ai valori riportati nell'allegato C, numero 1), tabella 1, del Dlgs 192/2005.
Valori limite di trasmittanza termica
Anche in questo caso, per usufruire della detrazione del 55%, fino al 31 dicembre 2009 occorre rispettare i valori limite che il Dlgs 192/2005 (come modificato dal Dlgs 311/2006) fissa a partire dal 1° gennaio 2010.
Dal 1° gennaio 2010 sono fissati valori ancora più bassi.
Ricordiamo che la Finanziaria 2007, comma 345, subordinava la detrazione fiscale al rispetto dei requisiti di trasmittanza termica della Tabella 3 allegata alla stessa Finanziaria. Tale Tabella, errata in quanto invertiva i valori di coperture e pavimenti, è stata corretta solo con la Finanziaria 2008 (leggi tutto), ed è ormai superata da quella riportata nel nuovo DM 11 marzo 2008.
Impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse
L’art. 1, comma 2, del DM 11 marzo 2008, prevede che, se l’intervento di riqualificazione energetica di cui all’art 1, comma 344, della Finanziaria 2007, include la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili, tali generatori devono contestualmente rispettare le seguenti ulteriori condizioni:
a) avere un rendimento utile nominale minimo conforme alla classe 3 di cui alla norma Europea UNI-EN 303-5;
b) rispettare i limiti di emissione di cui all'allegato IX alla parte quinta del Dlgs 152/2006 (Codice Ambiente) e successive modifiche e integrazioni, ovvero i più restrittivi limiti fissati da norme regionali, ove presenti;
c) utilizzare biomasse combustibili ricadenti fra quelle ammissibili ai sensi dell'allegato X alla parte quinta del medesimo Dlgs 152/2006, e successive modifiche e integrazioni.
Metodologie di calcolo
Per le metodologie per il calcolo del fabbisogno di energia primaria annuo per la climatizzazione invernale, delle trasmittanze degli elementi costituenti l'involucro edilizio e della trasmittanza media del medesimo involucro, occorre far riferimento a quanto previsto dall'allegato I del Dlgs 192/2005 e successive modifiche ed integrazioni.
Ai fini della determinazione del contributo alla riduzione dell'indice di prestazione energetica conseguente all'installazione di stazioni di scambio termico da allacciare a reti di teleriscaldamento, si applica il fattore di conversione dell'energia termica utile in energia primaria, così come dichiarato dal gestore della rete di teleriscaldamento.
Ai soli fini dell'accesso alle detrazioni di cui all'art. 1, comma 344, della Finanziaria 2007, per il calcolo dell'indice di prestazione energetica conseguente all'installazione di generatori di calore a biomasse che rispettano i valori minimi prestazionali, il potere calorifico della biomassa viene considerato pari a zero.
(riproduzione riservata)
antonio | bravo gianni
domenica 31 gennaio 2010 - 13.10
Concordo pienamente con quanto scritto da Gianni Cavallini bisognerebbe prendere un qualunque ministro, chiedergli di fare il calcolo e, se non e' capace, licenziarlo in tronco. Avremo un consiglio dei ministri totalmente rinnovato. Ovviamente qualche ministro tecnico dell'edilizia dovrebbe essere inquisito per interesse privato in atti d'ufficio
Gianni Cavallini | come fare una
mercoledì 26 marzo 2008 - 17.08
Le leggi che regolamentano i limiti dei fabbisogni energetici sono un lampante esempio di come NON bisognerebbe fare per regolamentare un settore. La sola idea di capire come funziona il marchingegno legislativo potrebbe far venire una forte emicrania, anzi, forse con una lettura limitata ad alcune righe, si potrebbe sostenere che le leggi sul contenimento energetico offrano la possibilità di una cura omeopatica del mal di testa! Ma perchè mai non si è adottato il semplicissimo metodo "prescrittivo" per risolvere il problema? "Elementare Watson !" perchè i metodi semplici ed efficaci non vanno nella direzione "dirigista" e "burocratizzata" che piace tanto alla nostra cara "Casta". Pechè la "Casta" tende sempre a complicare gli affari semplici per dare lavoro a migliaia di professionisti che poi parcellano e pagano le tasse ! E indovinate poi in quali tasche finiranno quelle tasse? e a quali partiti finiranno quei voti? Facile no ? Bastava dire: i muri si fanno con 20 cm di mattoni (o altro materiale strutturale) e 10 cm di isolanti; il tetto deve avere un isolamento di 10 cm, i serramenti devono essere fatti a triplo vetro con un rapporto massimo X/Y tra superficie vetrata e pareti ecc... Con massimo cinque pagine formato A4 si poteva terminare tutto il regolamento per il contenimento energetico. Ma no, scherziamo? Ma questo è un settore che va preso "seriamente" !!!! (mi è sembrato di sentire qualcuno pronunciare questo avverbio poco tempo fa'......) Saluti a tutti. Gianni Cavallini
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