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07/03/2008 - Il Consiglio dei Ministri di ieri ha approvato il Decreto attuativo della Legge n. 123 del 3 agosto 2007 in materia di sicurezza sul lavoro.

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Attuazione della direttiva 92/58/CEE concernente le prescrizioni minime per la segnaletica di sicurezza ..
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lino
Risolvere il problema della sicurezza? Dare maggiore potere ai direttori dei lavori ai coordinatori per la sicurezza....come? direte voi già hanno il potere di fermare i lavori, di denunciare, di multare....PURA DEMAGOGIA! Sapete quanti architetti, ingegneri e geometri esistono? In special modo ingegneri e geometri, ingegneri perchè raggruppano una moltitudine professionalità(chimici, meccanici, elettrici, elettronici, aerospaziali, gestionali...ecc.). A questi si aggiungono i neo laureati con le lauree super super veloci dei nuovissimi ordinamenti, gli Iunior ottenuti tramite convenzione tra enti e università che permettono ai geometri di laurearsi in un anno, ecc.RISULTATO siamo tutti dei morti di fame! Con che coraggio dici ad un costruttore che ti da il pane per sopravvivere e che può scegliere tra una miriade di c..ni e po..ci che gli fermi il cantiere?!?Prova a farlo e ti ritrovi sotto i ponti. Con gli studi di settore che ti rubano quello che non riescono a rubarti nemmeno i ladri di professione, mettersi contro un costruttore che i da lavoro o è da suicidi o è da chi ha anche un altro lavoro! DUNQUE CHE FARE....LIMITARE L'ACCESSO ALLA PROFESSIONE A CHI NON HA STUDIATO EDILIZIA ALL'UNIVERSITà(chimici, meccanici,elettronici,elettrici,ecc.) a chi fa il doppio lavoro: statale e lavoratore autonomo ovvero magari insegna e in serata fa qualche schifezza di progetto, RENDERE NUOVAMENTE SERIA L'UNIVERSITA' REINTRODUCENDO I VECCHI ORDINAMENTI, REINTRODURRE LE PARCELLE MINIME. Solo così sarà possibile ridare quel potere decisionale ai professionisti dell'edilizia che sono in grado di ripristinare ordine e legalità sul campo.Ma se li lasciate a morir di fame per concorrenza non qualificata ed eccessiva, per eliminazione delle parcelle, per l'esborso di tasse colossali, per gli assurdi studi di settore,allora questo è il risultato! Il CAOS PIù ASSOLUTO...
Luigi
Chissà se ci arrestano tutti poi quale legge si devono inventare per tirarci fuori altri euri anche in galera ; chissa se il ministro e c&o che ha avuto questa bella idea è mai stato in un cantiere vero, e chissà se sopratutto ha mai lavorato seriamente perchè e facile scrivere o dettare leggi stando seduti dietro una scrivania ma la realtà dei fatti è che questi signori loro non corrono e non hanno le scadenze "mica devono preocuparsi del fine mese". Perchè invece di stare seduti li a dettare leggi, non fanno qualche indagine, non solo sui datori di lavoro e sui tecnici responsabili della sicurezza, ma anche sui prestatori di manod'opera (niente contro di loro) vedranno che: una parte di veri lavoratori, per arrotondare lo stipendio svolgono un doppio lavoro, e quindi di conseguenza stressati o stanchi sul luogo di lavoro "con mancanza di concentrazione del lavoro svolto e quindi errori", mentre un'altra parte di lavoratori arriva già stanca è stressata e quindi scoppiata senza voglia di lavorare ed anche in questo caso errori per perdita della concentrazione del lavoro svolto e quindi probabili conseguenze negative , allora dico io, non sarebbe ora che questi operai lavorassero di meno e guadagnassero di più? ma, non aumentando i salari o diminuendo le ore di lavoro , MA!! "e così facile DIMINUISSERO LE TASSE!!! (I.V.A., trattenute in busta paga, spese sui trasporti, carburanti )e vedremo che i lavoratori non saranno più stressati e stanchi e di conseguenza meno incidenti sui luoghi di lavoro e quindi meno leggi e meno datori di lavoro da arrestare (senza togliere niente agli avvocati) vergognatevi!!! dovrebbero farsi un esame di coscienza e poi decidere delle leggi da applicare perchè una buona parte degli incidenti sul lavoro e dovuta proprio al fatto che gli italiani non riescono più a campare con uno stipendio misero perchè da loro legalmente sovratassato.
Alessandro
Come ormai avviene da troppo tempo, le leggi sono fatte da incompetenti e questa legge è una ulteriore conferma. Sono pienamente d'accordo con tutto quello che è stato scritto finora.
lino
iL TESTO UNICO SULLA SICUREZZA è un testo FOLLE scritto da FOLLI incompetenti. In parlamento a legiferare riguardo "la vita di cantiere" dovrebbero esserci architetti, ingegneri e anche geometri che abbiano vissuto i cantieri per almeno 10 anni! Non è possibile far legiferare burocrati che non hanno alcuna cognizione della vita reale. Si da in questo modo un potere sconfinato agli organi di controllo,che in questo modo possono ricattare i liberi professionisti, che poi verranno giudicati da magistrati ancora più incompetenti(in materia s'intende) i quali chiaramente per far audience applicheranno in maniera letterale le follie scritte dai folli nel decreto sulla sicurezza. In pratica il coordinatore (art.92) per un qualunque irregolarità anche la più banale puo andare udite udite in galera!Mi domando ma gli avvocati se sbagliano e fanno"perdere il cliente" vanno in galera? E' mai possibile che noi per poter lavorare dobbiamo rischiare così tanto! Come fa un coordinatore ad essere presente ogni momento su un cantiere che può durare anche 3/4 anni magari per un compenso di 3/4 mila euro in tutto! Meglio raccogliere i pomodori!CHE DICO MEGLIO ...MOLTO MEGLIO!
Luca
Il decreto appena approvato è a dir poco scandaloso, basato unicamente sull'aumento delle sanzioni (quadruplicate) avente l'unico scopo di fare cassa... Le sanzioni vengono quadruplicate non solo alle imprese, ma a tuttele figure professionali che lavorano in ambito sicurezza. Io che faccio anche il coordinatore della sicurezza , potrei essere sanzionato di ben 12.000 euro per eventuali irregolarità in cantiere.... E' uno scandalo.
Joe
Le imprese non vanno spaventate con leggi sempre più punitive, occorre invece un lavoro di collaborazione tra gli organi di controllo, i datori di lavoro e i lavoratori. La formazione è importante, ma perchè sia davvero utile i lavoratori vanno responsabilizzati, non è possibile accollare tutte le responsabilità a datori di lavoro che devono trasformarsi in cani da guardia in preda a paranoie di punizioni pesantissime. La sicurezza è un diritto, invece sembra sia diventata un incubo. Grazie ministro!
GIAN PAOLO
QUESTO MINISTRO NON E' RIUSCITO A CAPIRE CHE IL PROBLEMA STA NEI CONTROLLI. NELL'EDILIZIA I CANTIERI CONTROLLATI SONO IL 5%!!!! IN ITALIA CI SONO PIU' DI 1.300.000 TELECAMERE CHE CI CONTROLLANO IN OGNI PASSO CHE FACCIAMO IN CITTA'! METTIAMO LE TELECAMERE ANCHE NEI LUOGHI DI LAVORO E SMETTIAMOLA DI PRODURRE OGNI GIORNO SOLO TANTA CARTA, DOCUMENTI, ECC CHE NON VENGONO MAI LETTI DA NESSUNO! E SERVONO SOLO AD AUMENTARE A DISMISURA I COSTI.
Francesco
Ancora una volta un decreto-riassunto delle puntate precedenti. Come sempre previsto l'inasprimento delle sanzioni e pochi interventi volti a sensibilizzare un tema così delicato. Non è certo con un complesso e oneroso iter burocratico-cartaceo che si salvano le vite umane. Prima di redigere leggi così delicate sarebbe bene farsi un pò di esperienza nei cantieri.
russo maria serenella
Gli organi di vigilanza dovrebbe, oltre a vigilare, collaborare con le imprese. Solo le imprese recidive vanno punite. Devono essere previsti corsi di formazione per tutti i lavoratori (non a carico dell'impresa ma dell'Inai) dotarli di mezzi e DPI adeguati e poi ognuno deve essere responsabile del prorpio lavaoro. Un datore di lavoro, un coordinatore per la sicurezza od un committente non possono sorvegliare 8 ore su 8 i lavoratori. Formazione e collaborazione. Imprenditori e lavoratori lavorano per vivere.
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