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25/03/2008 - Le Commissioni Lavoro e Affari sociali della Camera e la Commissione Lavoro e Previdenza sociale del Senato hanno espresso parere favorevole sullo schema di decreto legislativo sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, che attua l’art. 1 della Legge n. 123 del 3 agosto 2007.

Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della ..
Misure in tema di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro e delega al Governo per il riassetto ..
Attuazione delle direttive 89/391/CEE, 89/654/CEE, 89/655/CEE, 89/656/CEE, 90/269/CEE, 90/270/CEE, ..
Attuazione della direttiva 92/57/CEE concernente le prescrizioni minime di sicurezza e di salute da ..
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Silvia Moretto
Oggi alla pari con il problema dei rifiuti,la presenza selvaggia di milioni di autovetture parcheggiate in doppia , tripla fila o addirittura sui marciapiedi o nelle corsie di marcia costituisce una delle vergogne d'Italia e soltanto recentemente l'inasprirsi delle sanzioni e la presenza di telecamere è riuscita ad attenuarne la quantità , senza tuttavia risolvere fattivamente il problema e cioè fornendo una concreta alternativa di parcheggi accessibili.Nonostante la preveggenza contenuta nelle disposizioni dell'art.9 della Legge Tognoli 122/89 , in realtà i vari Enti ( Comuni , VV.FF e Sovrintendenza oltre a quelli esautorati ) proterviamente continuano ad ostacolarne l'attuazione pur non avendone più titolo,Salvo i benefici fiscali contenuti nelle varie finanziarie ( scesi dal 41 al 36% laddove in altri settori si arriva al 55% e non vediamo ragione di non adeguare a questa percentuale anche l'installazione di parcheggi automatici o meccanizzati ) troviamo impianti anche di assoluta necessità urbanistica bloccati per anni mentre prosegue soltanto ed altrettanto vergognosamente l'inasprirsi delle sanzioni spesso rivolte soltanto a far cassetta per i Comuni e spesso a vederli sconfessati come nel caso della ripetizione di contravvenzioni per divieto di sosta o accesso a zone regolate , se non addirittura con l'utilizzo di semafori accelerati nei tempi di transito con il giallo. In molte nazioni prima del passaggio da un colore all'altro si visualizza chiaramente la scansione degli ultimi dieci secondi , evitando in tal mdo sia molte contravvenzioni , che principalmente molti incidenti.Per risolvere il problema basterebbe incrementare gli incentivi , favorendo gli investimenti dei privati eventualmente anche con premi di rottamazione a scantinati e immobili inutulizzati nel caso di trasformazione a parcheggio e limitando gli ostacoli alla sola citata Normativa Europea ed alla Direttiva Macchine per quelli automatici e meccanizzati ,
Luigi Filippo von Mehlem
Abbiamo per oltre 10 anni lottato insieme ai maggiori esperti europei nella apposita Commissione Europea WG 9 TG per poter finalmente nel dicembre 2003 varare a Friolzheim ( Germania ) sotto la mia Presidenza per la Commissione Italiana dopo decine di sedute a Londra , Milano in sede UNI e praticamente in ognuna delle Nazioni Europee , la definitiva EN 14010 recepita dall'Italia nel gennaio 2005. A distanza di tre anni questa definitiva Normativa Europea , che finalmente regola adeguatamente la complessa materia , viene citata e rispettata da due soltanto tra le decine di aziende produttrici nel settore ed ignorata dai legislatori. Inoltre sin dal 1999 con il D.P.R. 162/99 i montaauto ed i sistemi di sollevamento esclusivo per autovetture avevano trovato netta separazione ed inapplicabilità delle leggi dedicate agli ascensori e montacarichi.Questo ha naturalmente una precisa e solida base di valytazione dei rischi , in quanto i parcheggi meccanizzati devono rispettare la direttiva UOMO PRESENTE e responsabile , seguendo pedissequamente quanto disposto dal Coodice della Strada in quanto il PARCHEGGIO è un MOMENTO della circolazione e pertanto ne deve seguire le regole evidenziate appunto soltanto dalla SEGNALETICA orizzontale e verticale , mentre nei parcheggi automatici è assolutamente vietata la presenza umana , ad eccezione della sorvegliata cabina di accesso e comunque con l'assoluto divieto di persone a bordo durante la movimentazione verticale per percorsi superiori ai 2m. Inoltre viene dimenticata l'essenzialità di presentazione di adeguata Analisi dei Rischi secondo la EN 1050. Gran parte della mancata citazione ed inosservanza della EN 14010 , pur presente in lingua inglese negli Archivi UNI , è data dalla vergognosa circostanza che la stessa per mancanza di fondi non sia stata ancora tradotta in Italiano.
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