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TECNOLOGIE

A Forlì il sollevamento in diretta di un edificio

di Rossella Calabrese
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Evento dimostrativo del ‘Progetto Rialto’ per la salvaguardia di Venezia

Vedi Aggiornamento del 15/11/2011
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02/04/2008 – Si è svolto lo scorso 26 marzo a Forlì in via del Santuario 19, il sollevamento in diretta di un fabbricato con caratteristiche strutturali riconducibili a quelli lagunari. Si tratta del primo di una serie di appuntamenti finalizzati a far conoscere una tecnologia brevettata per il sollevamento di edifici mediante sistemi idraulici e pali Soles® di fondazione, che Soles SpA di Forlì e Mattioli SpA di Padova hanno messo a punto per interventi integrativi e sinergici alla salvaguardia della città di Venezia. Il “Progetto Rialto” prevede infatti opere assimilabili a manutenzioni cittadine in considerazione del noto fenomeno dell’ acqua alta. Soles e Mattioli hanno messo a punto e brevettato questo sistema per combattere radicalmente il problema dell'acqua alta a Venezia, mantenendo inalterata la configurazione della laguna, prevedendo e prevenendo eventuali innalzamenti futuri del livello mare, rispettando la compatibilità con lo sviluppo del porto e producendo conseguenze molto positive sulla rivalutazione del patrimonio immobiliare veneziano. Il progetto riporta la città nelle condizioni originarie, cioè con la quota delle fondamenta superiore a quella dell'acqua, sollevando strutturalmente la città. Il progetto non ha la caratteristica della "grande opera" ma piuttosto l'aspetto di restauro, riqualificazione e recupero mirato ai quartieri e alle costruzioni interessate. Gli edifici rimangono agibili anche durante gli interventi (con l'esclusione dei soli locali a pianterreno). La tecnologia È possibile sollevare un edificio realizzando al livello del suolo una platea adeguata a ripartire il peso dell'edificio su un nuovo sistema di fondazioni che può essere fatto anche con l’ausilio dei pali Soles®. Interponendo un sistema di martinetti idraulici fra platea e nuove fondazioni, è possibile esercitare la forza necessaria per il sollevamento dell'intero edificio senza comprometterne l'integrità. Al termine del sollevamento l'edificio si trova alla quota desiderata e in condizioni statiche migliori perché dotato di una nuova struttura di base più rigida e stabile rispetto alla precedente. Le Fasi Dopo aver rimosso il pavimento (con tutti gli accorgimenti necessari in caso debba essere successivamente rimontato) ed eseguito lo scavo corrispondente allo spessore della platea, si esegue un getto di pulizia. Fatto ciò si posizionano le teste dei pali con il tubo di guida ed ancoraggio, collegati alle bretelle di fissaggio per il successivo collegamento ai dispositivi di sollevamento. Realizzata la platea e dopo aver teso i cavi di post-tensione, diventerà possibile prolungare l'anima d’acciaio dei pali e, spingendo con un'apposita macchina ancorata al tubo guida, forzare le teste una ad una, a penetrare nel terreno, con una forza doppia di quella prevista per il sollevamento dell'edificio. Verrà posta particolare cura al fine di mantenere libera di scorrere l'anima d’acciaio del palo, rispetto al tubo guida solidale alla platea. In tal modo, alla fine del procedimento, da sopra la platea spunteranno dei tubi di acciaio fissati alla nuova fondazione su pali e liberi di scorrere rispetto alla platea. Ogni palo Soles® della struttura di fondazione, che verrà usato come contrasto per il sollevamento, sarà infisso con una forza pari a 1,5-2 volte il carico teorico calcolato derivandolo dal rilievo dell'edificio. In questo modo si otterrà la totale garanzia di sicurezza per il fabbricato, sia in corso d'opera che al termine del sollevamento. Un’idea assolutamente nuova e suggestiva dunque, ma concretamente attuabile, come verificato nel cantiere di Forlì dove è stato sollevato un edificio interamente in muratura, di tre piani con una superficie in pianta di 500 mq, del peso di 1500 tonnellate. Il cantiere è stato aperto lo scorso 15 novembre; l’obiettivo è quello di sollevare il fabbricato di oltre 1 metro, ad una velocità di 1 cm l’ora, pari a circa otto cm al giorno. Al fine di spiegare le caratteristiche della tecnologia sviluppata e illustrarne modalità e tempi di esecuzione, sono stati organizzati una serie di eventi. Venerdì 11 e Sabato 12 Aprile è in calendario una Mostra-Convegno a Venezia per dare la possibilità a tutti gli abitanti della città di poter conoscere il “Progetto Rialto”. Per saperne di più: www.alzarevenezia.it
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