Ecomostri: abbattimenti in Calabria e Lombardia
Giù cinquantadue edifici a Rossano e un hotel a San Giuliano Milanese
04/04/2008 - Sarà avviata oggi a Rossano, in Calabria, alla presenza del presidente della Regione Agazio Loiero e dell'assessore all'Urbanistica e Governo del territorio Michelangelo Tripodi, la demolizione di cinquantadue fabbricati per un volume complessivo di circa 44.300 mc., realizzati su area demaniale marittima in località “Zolfara”.
L’intervento, per il quale l’assessorato all’Urbanistica ha stanziato un milione di euro, comprende la riqualificazione ed il recupero paesaggistico ed ambientale di un’area di circa 21.000 mq. con la riproposizione dell’originario “habitat” naturale dei luoghi. “Dopo la demolizione dell’ecomostro di Copanello (leggi tutto) - ha dichiarato l’assessore Tripodi - continua la lotta contro gli ecomostri per la valorizzazione del paesaggio”.
L’operazione rientra nell’Accordo di Programma Quadro “Paesaggi & Identità” sottoscritto circa un anno fa tra la Regione Calabria, il Ministero dello Sviluppo Economico ed il Ministero delle infrastrutture, destinato a finanziare nove interventi “pilota” per un importo complessivo di cinque milioni di euro (leggi tutto).
È fissato invece per domenica 6 aprile l’abbattimento, a San Giuliano Milanese (Mi), dell’ex hotel “Blue Residence”, un edificio di 14 piani alto 45 metri in stato di fermo dal 1995.
La definitiva demolizione dell’ecomostro è l’ultimo atto di una vicenda complessa e sfortunata iniziata ben 32 anni fa, che si completerà con la riqualificazione complessiva di tutta la zona che interessa non solo l’area specifica del “Blue Residence” ma tutta l’area circostante e prevede la realizzazione della fermata del sistema metropolitano di fronte alla Via Tolstoj, di un ampio parcheggio di interscambio, dello scavalco ciclopedonale per accedere da Via Tolstoj verso la nuova fermata e, oltre alla ristrutturazione del centro commerciale preesistente, la realizzazione di nuove strutture ad uso commerciale e sociale.
La riqualificazione della zona e la realizzazione delle opere pubbliche sono gestite da Aedificat Synergy, società che si occupa di recupero urbanistico, mentre l’intervento tecnico di demolizione con esplosivo è realizzato da General Smontaggi, impegnata da oltre 25 anni nelle demolizioni di imponenti strutture quali Punta Perotti a Bari nel 2006 (leggi tutto) e gli otto silos alti 60 metri dello stabilimento Vinavil a Villadossola abbattuti a febbraio di quest’anno. (riproduzione riservata)
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