Energie rinnovabili e risparmio energetico al Sud
Programma interregionale per migliorare l’efficienza energetica
07/05/2008 - In attuazione di quanto previsto dal QSN 2007-2013, le Regioni dell’Obiettivo Convergenza (Calabria, Campania, Puglia, Sicilia) ed in sinergia con le Amministrazioni nazionali interessate, hanno elaborato il Programma Operativo Interregionale (POI) “Energie rinnovabili e risparmio energetico”.
Il POI “Energia rinnovabile e risparmio energetico”, contribuisce agli orientamenti comunitari che prevedono:
- il sostegno ai progetti volti a migliorare l’efficienza energetica, ad esempio per quanto riguarda gli edifici e la diffusione di modelli di sviluppo a bassa intensità energetica;
- la promozione dello sviluppo e dell’ uso di tecnologie rinnovabili ed alternative, anche per il riscaldamento e la refrigerazione, che possono conferire un vantaggio all’UE rafforzandone la posizione competitiva.
Il POI può contribuire al raggiungimento di questi obiettivi, oltre che con specifici interventi - quali sviluppo di modelli integrati di filiera, interventi dimostrativi di efficientamento degli edifici pubblici per diffusione di modelli di consumo a bassa intensità energetica - con la complessiva impostazione del programma, che si propone con una strategia articolata, ma integrata, di raggiungere obiettivi ambiziosi di produzione di energia da fonti rinnovabili.
Obiettivo generale del Programma è aumentare la quota di energia consumata proveniente da fonti rinnovabili e migliorare l’efficienza energetica, promuovendo le opportunità di sviluppo locale.
Il POI Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico si articola in tre Assi prioritari:
Asse I: Produzione di energia da fonti rinnovabili
Asse II: Efficienza energetica ed ottimizzazione del sistema energetico
Asse III: Assistenza Tecnica e azioni di accompagnamento
L’obiettivo specifico dell’Asse I è il seguente:
I. Promuovere e sperimentare forme avanzate di interventi integrati e di filiera finalizzati all’aumento della produzione di energia da fonti rinnovabili
L’obiettivo specifico I si articola in quattro Obiettivi Operativi:
1. Identificare e realizzare modelli di intervento integrati e di filiera per le fonti rinnovabili;
2. Promuovere e sostenere l’utilizzo delle fonti rinnovabili per il risparmio energetico degli edifici pubblici e utenze pubbliche o ad uso pubblico;
3. Identificare e realizzare interventi sperimentali per ampliare il potenziale sfruttabile di fonti di energia rinnovabili;
4. Definire e realizzare modalità e interventi finalizzati all’aumento della produzione di FER in territori individuati per il loro valore ambientale e naturale.
L’Asse II prevede il seguente obiettivo specifico:
II. Promuovere l’efficienza energetica e ridurre gli ostacoli materiali e immateriali che limitano l’ottimizzazione del sistema
Tale obiettivo specifico si articola in cinque obiettivi operativi:
1. Identificare e realizzare modelli di intervento integrati e di filiera per l'efficienza energetica;
2. Sperimentare e realizzare forme avanzate di interventi di efficientamento energetico su edifici e utenze pubbliche o ad uso pubblico;
3. Definire e realizzare modalità e interventi finalizzati all’aumento della produzione di FER e all’efficienza energetica in territori individuati per il loro valore ambientale e naturale;
4. Potenziare e adeguare l’infrastruttura della rete di trasporto ai fini della diffusione delle fonti rinnovabili e della piccola e micro cogenerazione e il teleriscaldamento;
5. Migliorare le conoscenze, le competenze e l’accettabilità sociale in materia di energie rinnovabili ed efficienza energetica.
L’Asse 3 prevede il seguente obiettivo specifico:
III. “Migliorare l’efficienza e la qualità dell’attuazione e la conoscenza del Programma”
Tale obiettivo specifico si articola in 3 obiettivi operativi:
1. Approfondire l’analisi del potenziale sfruttabile ai fini energetici;
2. Rafforzamento della capacità di indirizzo e di gestione del Programma;
3. Rafforzamento della capacità strategica e di comunicazione del Programma.
Il Programma Operativo Interregionale è stato assoggettato a Valutazione Ambientale Strategica ai sensi della Direttiva 2001/42/CE. Il processo di VAS ha accompagnato la definizione del Programma, con l’elaborazione del Rapporto Ambientale e lo svolgimento di tre consultazioni delle autorità aventi competenze ambientali e del pubblico. Dando seguito alle consultazioni, il Rapporto Ambientale è stato modificato alla luce delle osservazioni pervenute e il Programma Operativo è stato integrato tenendo conto degli esiti della valutazione ambientale.
Il programma rientra nel quadro dell'obiettivo Convergenza ed ha una dotazione complessiva di circa 1,6 miliardi di euro Il finanziamento comunitario per il tramite del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) ammonta a circa 803 milioni di euro, pari a circa 2,8% dell'investimento complessivo dell'UE destinato all'Italia nel contesto della politica di coesione per il 2007-13.
Autorità di Gestione, responsabile della gestione e attuazione del Programma Operativo, è la Regione Puglia.
Per maggiori informazioni: www.europuglia.it (riproduzione riservata)
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