gli approfondimenti tematici di edilportale.com

Lombardia: 'legge obiettivo' per le infrastrutture

Saranno trasferiti alla Regione i compiti istruttori dei Ministeri

vedi aggiornamento del 30/09/2009
Letto 3141 volte

19/05/2008 - Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato la legge per la realizzazione di infrastrutture strategiche viarie o ferroviarie di preminente interesse nazionale delle quali è già stato riconosciuto il “concorrente” interesse regionale nell'intesa Regione/Stato dell'aprile 2003. Il progetto di questa legge era stato approvato dalla Giunta nell'aprile del 2007 (leggi tutto), su proposta dell'assessore alle Infrastrutture, Raffaele Cattaneo.


Tra le principali infrastrutture che potranno beneficiare delle nuove norme vi sono innanzitutto Pedemontana, Brebemi (direttissima Milano-Brescia) e Tem (Tangenziale est esterna milanese, la cui realizzazione è già pienamente operativa la società CAL, Concessioni autostrade lombarde), ma anche le tratte ferroviarie Arcisate-Stabio, la connessione Malpensa-Ferrovia Sempione, la Chiasso-Monza e la Gallarate-Rho, e i corridoi stradali come la Brescia-Lumezzane, la Tangenziale sud di Brescia, la riqualificazione della SS n. 38 della Valtellina e della "Paullese".

Obiettivo della legge sono innanzitutto lariduzione e la certezza dei tempi delle procedure. Viene dunque introdotta la “regionalizzazione” dell’istruttoria e assicurati strumenti per superare l'eventuale inerzia di organi statali. Sono previste infine forme di coordinamento stabili ed efficaci con gli enti locali interessati dalla realizzazione delle infrastrutture.

In sostanza, nel rispetto del principio di leale collaborazione con lo Stato, la Regione cercherà un'ulteriore intesa con il Governo o con i singoli Ministri per condividere una procedura in co-amministrazione, in cui la Regione sia delegata allo svolgimento delle attività necessarie all'approvazione dei progetti delle opere di cui è stato riconosciuto anche l'interesse regionale.
Qualora non si raggiungano tali intese, per regolare ruoli, competenze e tempi, la Regione potrà intervenire con propri provvedimenti per evitare che eventuali reiterate ed ingiustificate inadempienze da parte degli organi statali competenti possano frenare la realizzazione delle infrastrutture.

“Con la CAL abbiamo trasferito da Roma a Milano le funzioni dell'Anas - spiega l'assessore Cattaneo. Con questa legge intendiamo trasferire da Roma a Milano i compiti istruttori dei Ministeri, per garantire tempi certi e rapidi alla realizzazione delle opere strategiche fondamentali. Così - aggiunge l'assessore - non potrà più accadere che invece dei 180 giorni previsti dalla “legge obiettivo” per l'approvazione del progetto preliminare, ce ne vogliano quasi 1.000, come è avvenuto per la Pedemontana o la Tangenziale est esterna o oltre 500 per la Brebemi”.

Le regole di progettazione (preliminare e definitiva) contenute nella legge sono state concepite mantenendo ferme le procedure previste dal codice dei contratti pubblici, compresa la competenza del Cipe, ma sono stati introdotti i necessari adattamenti dovuti al fatto che l'istruttoria verrà svolta in sede regionale e si avvarrà quindi dei competenti organi regionali. A seconda della presenza o meno di un'intesa col Governo o coi singoli Ministri, la Regione potrà guidare l'istruttoria interagendo con gli organi statali competenti (anche emettendo la valutazione di impatto ambientale e formulando la proposta di approvazione dei progetti al Cipe) ovvero sostituirsi agli stessi in caso di inerzia immotivata e reiterata.

Inoltre, nella convinzione che il dialogo con gli enti locali sia componente prioritaria per un'efficace azione sul territorio, nella legge si realizza la massima valorizzazione dell'Accordo di Programma, che, tramite i suoi organi (Comitato per l'Accordo, Segreteria tecnica e Collegio di Vigilanza) deve accompagnare tutta la procedura fino alla completa realizzazione delle opere.

 

 
Fonte: www.regione.lombardia.it (riproduzione riservata)
Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Normativa sull'argomento

Inserisci un commento alla news
Clicca qui

Non hai un account Facebook?

I vostri commenti sono preziosi. Condivideteli se pensate possano essere utili per tutti i lettori. Le vostre opinioni e le vostre osservazioni contribuiranno a rendere questa news più precisa e completa.

Speciale LAVORI IN QUOTA sponsored by:

-10%
Demolizioni civili e industriali
DEMOLIZIONI CIVILI E INDUSTRIALI

Prezzo: € 33,00

Offerta: € 29,70

-10%
Guida per il coordinatore per l'esecuzione dei lavori
GUIDA PER IL COORDINATORE PER L'ESECUZIONE DEI LAVORI

Prezzo: € 36,00

Offerta: € 32,40

LAVORI IN QUOTA
Ultime Novità Normativa

Bozza non ancora in vigore 22/05/2012

Ministero dell’Economia e delle Finanze - Schema di decreto concernente le modalità con le quali i crediti non prescritti, certi, liquidi ed esigibili, maturati nei confronti delle Regioni, degli Enti locali e degli Enti del Servizio Nazionale Sanitario per somministrazione, forniture e appalti, possono essere compensati con le somme dovute a seguito di iscrizione a ruolo, ai sensi dell’articolo 31, comma 1-bis, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni dalla legge 30 luglio 2012, n. 122

Bozza non ancora in vigore 22/05/2012

Ministero dell’Economia e delle Finanze - Schema di decreto concernente le modalità con le quali i crediti non prescritti, certi, liquidi ed esigibili, maturati nei confronti delle Regioni, degli Enti locali e degli Enti del Servizio Nazionale Sanitario per somministrazione, forniture e appalti, possono essere compensati con le somme dovute a seguito di iscrizione a ruolo, ai sensi dell’articolo 9, commi 3-bis e 3-ter, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2 e successive modificazioni e integrazioni

Bozza non ancora in vigore 15/05/2012 n. 320

Regione Campania - Norme per la legalità e la semplificazione nel settore edile e delle costruzioni a committenza pubblica e privata

Sentenza 14/05/2012 n. 1255

TAR Sicilia sezione staccata di Catania (Sez.IV) - Facoltà di annullamento o di non aggiudicare la gara