gli approfondimenti tematici di edilportale.com

La Regione Umbria riqualifica i centri storici

Una legge per il reinserimento dei residenti e il recupero edilizio

vedi aggiornamento del 07/01/2010
Letto 4814 volte

23/07/2008 - È stata pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 33 del 16 luglio della regione Umbria, la legge regionale n. 12 del 10 luglio 2008 per la riqualificazione e valorizzazione dei centri storici.

Attraverso la nuova legge, la Regione Umbria si propone di:
 
a) favorire la permanenza o il reinserimento dei residenti e degli operatori economici; b) incentivare il recupero e la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente; c) valorizzare e tutelare gli edifici di pregio; d) riqualificare gli spazi pubblici e privati; e) ridurre la vulnerabilità sismica del patrimonio immobiliare e la vulnerabilità urbana; f) migliorare l’accessibilità e la mobilità; g) adeguare i fabbricati, gli impianti e i servizi pubblici, al fine di conseguire adeguati livelli di sicurezza e di sostenibilità ambientale, con particolare riguardo per il risparmio energetico, l’uso contenuto delle risorse, la riduzione degli inquinamenti e la cura estetica dei manufatti; h) raggiungere, negli spazi pubblici, livelli di sicurezza adeguati ai bisogni delle diverse fasce di età e dei soggetti diversamente abili; i) mantenere, insediare e valorizzare attività artigiane, turisticoricettive, direzionali, commerciali, di servizi, sociali, ricreative, culturali e artistiche; l) curare l’immagine del centro storico come componente del paesaggio; m) migliorare la fruizione dei beni culturali e dei luoghi storico-artistici; n) individuare percorsi culturali e museali definendo modalità di gestione che assicurino l’autosostentamento; o) realizzazione di punti informativi quali porte di accesso ai servizi e alle reti turistico-ricettive.
 
I Comuni con popolazione superiore a diecimila abitanti o con il centro storico di estensione superiore a 14 ettari sono tenuti a redigere un quadro strategico di valorizzazione dei centri storici, per gli altri Comuni il quadro strategico non è obbligatorio. All’interno dei centri storici, possono essere individuati ambiti di rivitalizzazione prioritaria (ARP), tra quelli caratterizzati da degrado edilizio, urbanistico, ambientale, economico, sociale e funzionale. In tali ambiti i Comuni possono attuare programmi urbanistici, piani attuativi e programmi urbani complessi comprendenti interventi di restauro, risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia o urbanistica di edifici od isolati. (riproduzione riservata)
Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Normativa sull'argomento

Inserisci un commento alla news
Clicca qui

Non hai un account Facebook?

I vostri commenti sono preziosi. Condivideteli se pensate possano essere utili per tutti i lettori. Le vostre opinioni e le vostre osservazioni contribuiranno a rendere questa news più precisa e completa.
Altri Commenti

RENZO MARRUCCI

Una legge civile che prende in esame i problemi che da tem po ormai lontano affliggono la salvezza dei nostri importanti centri storici. In questo contesto della legge regionale un lemento prioritario e da tenere presente è il sistema della viabilità di collegamento provinciale e regionale che connette il centro storico al suo intorno urbano e territoriale in modo che poa essere raggiunto il più facilmente possibile, oltre ad un adeguato sistema dei parcheggi da organizzare in modo da recepire con ordine e metodo e rispetto ambientale la mobilità e i flussi estivi nei picchi di massimo affollamento. QUESTE DUE RAGIONI SONO PRIORITARIE AL DI LA' DI OGNI FALSO PERBENISMO AMBIENTALE E DI VISIBILITà PANORA MICA...CHE HA IMPEDITO DI COMPRENDERE IL CARATTERE CULTURALE DELLA VITA E DELLA MORTE DI QUESTI CENTRI. TROVO IN QUESTA DELIBERAZIONE DELLA REGIONE UMBRIA UNA ISCINTILLA INTERESSANTE DI OPPORTUNITA' E POSSIBI LITA' DI APERTURA CHE DEVE ESSERE SVOLTA E POTENZIATA CON FERVORE VERSO UNA NUOVA VISIONE PIù VICINA LLA REALTA' DEL NOSTRO PATRIMONIO AMBIENTALE E ARCHIT TONICO, PER SALVARE DALLA INEDIA LA NOSTRA CULTURA STORICA ORIGINARIA E RINNOVARE IL PONTE INTERROTTO CON LA STORIA IN MODO VIVO, ORGANICO E COSTRUTTIVO.

Speciale LAVORI IN QUOTA sponsored by:

LAVORI IN QUOTA
Ultime Novità Normativa

Bozza non ancora in vigore 22/05/2012

Ministero dell’Economia e delle Finanze - Schema di decreto concernente le modalità con le quali i crediti non prescritti, certi, liquidi ed esigibili, maturati nei confronti delle Regioni, degli Enti locali e degli Enti del Servizio Nazionale Sanitario per somministrazione, forniture e appalti, possono essere compensati con le somme dovute a seguito di iscrizione a ruolo, ai sensi dell’articolo 31, comma 1-bis, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni dalla legge 30 luglio 2012, n. 122

Bozza non ancora in vigore 22/05/2012

Ministero dell’Economia e delle Finanze - Schema di decreto concernente le modalità con le quali i crediti non prescritti, certi, liquidi ed esigibili, maturati nei confronti delle Regioni, degli Enti locali e degli Enti del Servizio Nazionale Sanitario per somministrazione, forniture e appalti, possono essere compensati con le somme dovute a seguito di iscrizione a ruolo, ai sensi dell’articolo 9, commi 3-bis e 3-ter, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2 e successive modificazioni e integrazioni

Bozza non ancora in vigore 15/05/2012 n. 320

Regione Campania - Norme per la legalità e la semplificazione nel settore edile e delle costruzioni a committenza pubblica e privata

Sentenza 14/05/2012 n. 1255

TAR Sicilia sezione staccata di Catania (Sez.IV) - Facoltà di annullamento o di non aggiudicare la gara