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Atti di compravendita senza certificazione energetica

Un emendamento al DL 112/2008 cancella l’obbligo di allegare il certificato, ma non quello di redigerlo

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vedi aggiornamento del 04/08/2009

18/07/2008 - Con un emendamento all’articolo 35 del Decreto Legge n. 112 del 25 giugno 2008, in discussione da ieri alla Camera, il Governo cancella l’obbligo di allegare l’attestato di certificazione energetica all’atto di compravendita di interi immobili o di singole unità immobiliari, e l’obbligo, nel caso delle locazioni, di consegnare o mettere a disposizione del conduttore l'attestato di certificazione energetica.

Questi obblighi sono previsti dai commi 3 e 4 dell’articolo 6 del Dlgs 192/2005, che l’emendamento del Governo intende abrogare, insieme con i commi 8 e 9 dell'articolo 15 dello stesso Dlgs 192/2005, concernenti le relative sanzioni.
 
Se la modifica sarà confermata dall’Aula, verrà meno l’obbligo di allegare l’attestato di certificazione energetica agli atti di compravendita, ma non l’obbligo di redigerlo, previsto dall’art. 6 del Dlgs 192/2005.
 
Ricordiamo, a questo proposito, che, per effetto del Dlgs 311/2006, lo scorso 1° luglio è entrato in vigore l’obbligo di produrre l’attestato di certificazione energetica per gli edifici di superficie utile fino a 1000 metri quadrati, nel caso di trasferimento a titolo oneroso dell’intero immobile con l’esclusione delle singole unità immobiliari; dal 1° luglio 2009 tale obbligo sarà esteso alle singole unità immobiliari, sempre nel caso di trasferimento a titolo oneroso.
 

 
L'abolizione dell’obbligo di allegare l’attestato di certificazione energetica agli atti di compravendita è una misura analoga a quella, contenuta nel medesimo art. 35 del DL 112/2008, che abroga l’articolo 13 del DM 37/2008 (relativo all’installazione degli impianti negli edifici), cancellando l’obbligo di allegare ai contratti di compravendita di immobili usati la “dichiarazione di conformità” degli impianti (leggi tutto)
 
Sempre l’art. 35 del DL 112/2008 prevede anche che, entro il 31 marzo 2009, siano disciplinate le disposizioni in materia di installazione degli impianti all’interno degli edifici, semplificando gli adempimenti per i proprietari di abitazioni e per le imprese; sia definito un sistema di verifiche degli impianti; sia rivista la disciplina sanzionatoria. L’emendamento appena presentato interviene sul termine del 31 marzo 2009 anticipandolo al 31 dicembre 2008.

(riproduzione riservata)

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Normativa sull'argomento

43 Commenti

architetto di salerno | Il vento cambierà, è solo molto lento

domenica 22 febbraio 2009 - 11.31

Secondo me la situazione cambierà nel verso intrapreso, (lo spero) ma se ci associamo nel dissenso potrà cambiare più velocemente con meno danni economici per noi singoli (cosa che non siamo in grado di fare purtroppo). Dovremmo rendere partecipi di più i meno informati, manifestare il disprezzo, non sottomettiamoci...quanti di noi si chiedono se questo è il "Paese" giusto per lavorare, e non lo lasciano solo perchè non sanno parlare tedesco o spagnolo... questa storia è durata già troppo...mettiamoci un fine che sia onesto per i nostri figli ma non un nodo allo stomaco per noi. Da parte mia, io mi aggiorno alla normativa europea durante la notte...se l'italia non lo farà al più presto non so fino a quanto resisterò nel bel Paese . per quanto riguarda il certificatore della Lombardia attendiamo giusto un pò se le cose non cambiano è l'unica via da seguire

GIgi DI Udine | è SE IL VENTO CAMBIASSE???

lunedì 16 febbraio 2009 - 21.36

Abbiate pazienza!.. ma quanti forum come questi attestano lo sdegno di noi normali e oramai indiavolati cittadini senza che si venga notati ...e se eventualmente presi in considerazione ...derisi da coloro che hanno la potenzialita' di girarci come dei calzini e che purtroppo hanno le spalle coperte o si permettono di evidenziare questa loro immunita' ..scrivere ,esternare il nostro malcontento nn ha pi' alcuna valenza ....abbiamo bisogno di persone nuove non di cariatidi della politica con 5, 10, 15 e anche 20 legislature alle spalle ...ragazzi offriamo un volto nuovo a questo vuoto politico che c'è ...piazze ,strade ,e il contatto con le persone che condividono il nostro sdegno aspettano gente che vuole cambiare...

Wladimiro Vecellio | E così ha nuovamente vinto la speculazione edilizia.

domenica 25 gennaio 2009 - 16.07

Speriamo che i richiami Europei abbiano serio seguito. In un paese serio e civile un certificato energetico è il minimo che si può prevedere, sia per una qualità abitativa, sia per un rispetto dell'ambiente. Via l'obbligo del certificato energetico e largo nuovamente (ma quando mai si è arrestata) alla speculazione edilizia. Porto un piccolo esempio (piccolo nel macro, enorme nel ns. micro). Ad Auronzo di Cadore tutto il costruito (forse si salva un 10%) dal 1977 è stato rilasciato, venduto ed abitato (con relativo certificato - di abitabilità) in barba alla 10/77. Figuriamoci il mercato immobiliare nel caso la normativa europea ed il buon senso entrassero a regime. La maggior parte degli impianti di riscaldamento (zona F) sono funzionanti a gasolio. Il territorio comunale ha un'estensione di circa 220 Kmq, per la maggiore parte a bosco lasciato a marcire (la rimanente è cementificata od asfaltata). Il buon senso direbbe che la via di riconversione ottimale non potrebbe che essere quella della biomassa. Nulla di tutto ciò. L'Amministrazione comunale è invece orientata da lusinghieri pensieri di togliere il cappio al collo del petrolio per annodare quello del metano. All'Amministrazione non interessa il fotovoltaio, il pannello solare, il risparmio energetico - basta valutare il consumo energivoro del Palazzo Municipale. Alla stessa interessa arrivare solamente alla centrale a metano. Senza poi inoltrarci in altri argomenti, ancora più scottanti, i quali sono già al vaglio della Magistratura. La gente tace e lascia fare, anzi li ha nuovamente votati. E così ha nuovamente vinto la speculazione edilizia.

franz | Sempre lamentele

giovedì 18 dicembre 2008 - 18.39

...è verissimo, qualunque cosa si faccia per adempiere a degli obblighi di legge, la si fa con tanta semplicità, superficialità, meccaniccamente! ed imbogli .....carissimi DOTTORI LAUREATI

Ingegnere | VERGOGNOSO...come le

martedì 19 agosto 2008 - 15.38

Si stava andando nella direzione corretta...ma troppi sono ancora gli immobili invenduti per i quali fino a ieri sono state redatte "Leggi 10" fasulle...e chi le ha compilate?...dei tecnici!!! Quindi è giusto criticare i politici che mettono in essere provvedimenti vergognosi come questo, ma mi indignano alcuni tecnici che ora ne fanno una questione etica e parlano di inquinamento, quando sino a ieri si facevano corrispondere la parcella per un progetto degli isolamenti che era solo cartastraccia!...

Certificatore Regione Lombardia | Facciamoci risarcire il danno economico

martedì 29 luglio 2008 - 23.34

Proviamo a quantificare quanto costa in termini economici l'emendamento al DL 112/08. Oggi in Lombardia ci sono più di 7.000 Certificatori Energetici, dei quali circa il 60% hanno sostenuto il corso per l'abilitazione, costato circa €/cad 1.000 - totale 4.200 k€ . Trascurando le spese di gestione della partita IVA, le assicurazioni, e altre voci quali attrezzature e materiale didattico, aggiungiamo solo le spese di € 120 per l'iscrizione al Cestec SpA per almeno 5.000 Soggetti Abilitati - totale 600 k€. Aggiungiamo infine il mancato reddito previsto per un solo anno di esercizio professionale per ciascun Certificatore, e assumiamolo paria a €/cad 10.000. In un solo anno il mancato reddito si aggira attorno a 70.000 k€. Il DANNO ECONOMICO nella sola Regione Lombardia è stimabile dunque in circa 74 milioni di euro in un solo anno. Per n-anni, il danno sarebbe pari a n-volte 74 milioni di euro. E cosa dire delle Società della Regione Lombardia e della Provincia di Milano, e di altri Organismi che hanno creduto e rispettato i contenuti della Direttiva Europea prima, e dei DLgs 192/2005 e DLgs 311/2006 poi? E gli Enti di Ricerca? Quanto è il valore economico di questa ulteriore realtà? E se calcoliamo tutta quanta l'Italia, abbiamo un'idea del danno economico che questo provvedimento ha creato? - Azzardiamo un macro numero, e diciamo che l'emendamento ha causato un danno economico per la categoria dei professionisti dell'ordine di grandezza di 250 milioni di euro all’anno? Forse è per questo che hanno emesso l'emendamento? - Per correggere le iniziative di chi ha accolto con entusiasmo i Decreti Legislativi le Delibere Regionali che restituivano dignità al nostro Paese? Un passo troppo in avanti per una Nazione che "non viene lasciata crescere". C'è materia per gli avvocati e una causa da milioni di euro a favore della categoria dei Certificatori Energetici, che hanno avuto il torto di aver creduto che finalmente qualcosa stava cambiando!

Angelo | Premiamo i furbi e gli inadempienti

martedì 29 luglio 2008 - 16.21

E come al solito chi stava lavorando nel rispetto delle regole per allegare il certificato energetico all'atto di compravendita immobiliare fa la figura del fesso ...... Non se ne può più, ma in che paese viviamo? Ciao.

Ing. nel paese sbagliato! | Bisognerebbe chiedere i danni

martedì 29 luglio 2008 - 13.16

Bisognerebbe chiedere i danni economici al Governo con una protesta collettiva, a partire dai fondi investiti per diventare Certificatori Energetici. Siamo decine di miglia di professionisti umiliati. Ma questo è solo uno degli aspetti; quello più grave, é senz'altro la strumentalizzazione del potere, a scapito dei "Valori" propri della dignità umana e professionale di tutti coloro che, con il proprio impegno, credono e si prodigano al fine di dare un contributo, seppur modesto, al progresso della civilità, alla luce della conoscenza, e non dell'ignoranza e della strumentalizzazione

alessandro | antisicurezza impianti

lunedì 28 luglio 2008 - 08.22

Ora che la sensibilità stava maturando in tema di sicurezza impianti , i soliti politici hanno tolto l'obbligo di certificazione e dichiarazioni conformità dagli atti di compravendita , viva l'Italia

simo | impossibile

giovedì 24 luglio 2008 - 17.12

Il risparmio energetico---- parola da qualche tempo sulla bocca di tuuti con una serie di leggi e decreti che confondono sempre di piiu le idee. In Italia le leggi vengono emanate sempre senza tener conto degli aspetti e dei problemi correlati, ed ogni giorno esce un decreto salva legge o un qualcosa che modifica le cose. Le nostre case dovranno essere come dei frigoriferi, in classe A varranno di piu' in classe Z di meno, ma io mi chiedo e dico, ma come si fa a pensare di risanare tutti i disatri del passato? Ma poi siamo sicuri che isolamento, impianti iper tecnologici facciano davvero risparmiare? ringraziamo la nostra politica se un giorno ci troviamo tutti fuori legge e l'altro ci si deve adeguare, l'isolamento degli edifici e previsto sin dalla legge 373 e poi 10/91 ma nessuno si e' mai interessato di applicare delle linee guida che rendessero il compito agli operatori del settore meno gravoso di quello che e'.

Ele | Perchè?

giovedì 24 luglio 2008 - 14.55

Cari colleghi, io spesso mi chiedo per quale ragione in questo paese non si riesce mai ad innovare ed introdurre norme che possono rimediare ai molti, troppo danni che in passato sono stati fatti da una classe politica e imprenditoriale degna di un paese del quarto mondo. Mi chiedo quanto potere hanno in Italia le lobby che a vario titolo impediscono, in tutti i settori della vita pubblica, di modificare norme... No, scusate. Non continuio a scrivere perchè mi viene voglia di rompere tutto. Scusate e buona continuazione.

Fabio | Incompetenza dei Politici

giovedì 24 luglio 2008 - 11.24

La conferma che la classe politica italiana è un disastro trova conferme sempre più evidenti. Mi chiedo quali tecnici abbiano consigliato un azione del genere??? ...e se siano in grado di stimare i danni ambientali che ne derivano!!! (...e non parlo di stime costi-benefici perchè, come qualcuno saprà, tali analisi sono insufficienti per stimare i danni ambientali!!!) Un consiglio: mandate tutti i politici dinuovo a scuola o quantomento che si facciano insegnare dai propri figli qualche basilare nozione di tutela ambientale!!! A volte è migliore la soluzione zero.

daniela | evviva?

mercoledì 23 luglio 2008 - 19.08

evviva l'italia degli imbroglioni? ma il problema non è il certificato energetico, quanto la tendenza nostrana a considerare tutto ciò che è obbligatorio come una cosa inutile, senza preoccuparsi della valenza della cosa. Il problema consiste , semmai, nell'applcazione rigorosa e controllata della certificazione. Allora il governo poteva darsi da fare in questo campo piuttosto che togliere un documento che in qualche modo avrebbe dato consapevolezza energetica. E' un documento poco chiaro? Alla fine di esso c'è la prestazione energetica simile a quella dei frigoriferi, dalla classe A alla classe G. E obbligatoriamente ci deve essere una parte dedicata agli interventi di milgioramento del'edificio, con i costi ed i benefici. E' poco chiaro o la gente non ha voglia di leggere le"carte"? (anche se attualmente non c'è una cert. energetica italiana, ci sono solo quelle delle regioni o l'arr. di qual. energetica) E' un documento inutile in momento di crisi? Ma quanti soldi si potrebbero pagare con il risparmio energetico applicato alle nostre case colabrodo? Ma forse bisognerebbe ragionare sul fatto che potrebbe essere un documento utile a fare capire che spendere dei soldi per cambiare una caldaia o le finesre aiuterebbe nel risparmio annuo, proprio in questo momento di crisi!! La certificazione energetica "rischia di bloccare un settore"? Ma perchè invece di abolirla e quindi seppellirla per sempre il governo non lancia una campagna di informazione? Perchè gli operatori del settore non si aggiornano? Perchè tutti i notai (che fanno anche altro nella vita) sanno già le necessità della legge ed invece le agenzie immobiliari (che si dovrebbero occupare di questo) la confondevano con la 37/2008 conformità impianti?(personale indagine, 1 agenzia su 15 sapeva ciò che le stavo illustrando). Amara conclusione: il balletto di leggi non fa bene a nessuno. L'efficienza energetica non interessa e andare avanti e indietro serve solo a delegittimare la 311/06.

Guido | Ormai siamo ridicoli in tutta Europa

mercoledì 23 luglio 2008 - 11.14

Da certificatore energetico sono estremamente indignato e a di poco inc...to per questao sfascio che la politica di questo governo sta facendo. Sapete perchè è successo questo? Secondo voi i soldi che hanno dato all'Alitalia (che se li brucerà in poco tempo fallendo comunque) come devono recuperali? Tagliando sui fondi agli statali, alla sicurezza, al 55% di incentivo per la messa in efficenza energetica, e prima o poi anche sul 36% sulle ristrutturazioni. I poveri notai si sono lamentati che hanno intasamenti del lavoro perchè il cliente non si presenta con la certificazione energetica... poverini... Così non avendo più l'obbligo si risolve tutto. La lobby ha vinto ancora. Gli speculatori palazzinari hanno vinto ancora. Siamo gli zimbelli di tutta europa, che vergogna mi viene voglia di emigrare da questa repubblica delle banane.

Marco | Vergognoso

mercoledì 23 luglio 2008 - 09.46

Il Governo sta andando contro-corrente in materia di risparmio energetico e ambiente! Speriamo che ritirino questo emendamento che ci riporta indietro nel tempo e che dimostra che gli interessi dei costruttori prevalgono sempre sulle politiche ambientali!!

franco | evviva

mercoledì 23 luglio 2008 - 09.11

Nel bene e nel male siamo italiani, il nostro vizio è aggirare le leggi, ha fatto bene Berlusconi a togliere il certificato per gli edifici esistenti perchè era un pezzo di carta illeggibile per gli acquirenti, senza alcun che andasse a controllarne la vericidità, ed a punire seriamente chi certifica in malo modo. BASTA con la carta che non controlla nessuno, BASTA con i certificati in fotocopia, BASTA agli imbroglioni impuniti perchè intanto nessuno li controlla, diventiamo una volta seri e facciamo le cose nel modo giusto al giusto prezzo, così i certificati avranno un senso ed il cittadino sarà protetto.

rino | la solita italia

martedì 22 luglio 2008 - 13.02

Non ci possiamo fare nulla... sembrava che ci stessimo muovendo nella direzione giusta.... INVECE subito un provvedimento che cancella quanto di buono era stato fatto... .. vorrei domandare al legislatore .. quante persone faranno redigere un certificato che poi non serve a nulla ???

andrea | attestato energetico

martedì 22 luglio 2008 - 12.55

ok.. capisco la norma introdotta dal centro Sinistra in merito alla certificazione energetica, capisco che il problema energetico è un macigno che pesa sulle spalle dell'italia, e quindi bisogna iniziare a prevedere forme alternative energetiche per non dipendere sempre dai soliti combustibili fossili che nel frattempo sono arrivati a prezzi spaventosi, .... capisco anche però, la mossa che il governo Berlusconi fa nel discutere la modifica al decreto e quindi eventualmente non allegare il famoso attestato di qualificazione energetica. il problema vero secondo il mio punto di vista è che ogni governo fa le sue leggi, per introdurre modifiche, e le fa anche male, infatti i primi ad accorgersi di ciò sono gli operatori nel settore come il sottoscritto, questo per dire semplicemente che vanno bene le norome introdotte a tutela degli acquirenti, contro le scpeculazioi edilizie, a favore di un sempre più contenuto risparmio energetico, ma questo è un paese falso progressista, (per non dire altro), e mal digerisce i cambiamenti, figuriamoci se questi sono repentini, che rischiano di bloccare un intero settore, (chiedere alle agenzie immobiliari, notai, geometri, ingeneri ed architetti) che ancora non hanno capito chi deve fare cosa, ed ecco che allora si discute di questi emendamenti che a rigor di logica servono per dare impulso ad un settore dell'economia che è ingolfato.

Camillo | E' un problema di informazione

martedì 22 luglio 2008 - 12.25

Credo sia fondamentalmente un problema di informazione. Al di la della obbligatorietà della certificazione energetica, è necessario che l'acquirente di una casa si preoccupi delle caratteristiche energetiche di ciò che compra, almeno quanto si preoccuperebbe se acquistrasse un'auto nuova. E' un processo ormai avviato e non credo si possa tornare indietro, ma ci vorrà del tempo. Nessuno può stupirsi del comportamento di questo governo. Io sono un costruttore e sto ultimando un fabbricato composto da 10 appartamenti in classe A secondo lo standard SACERT. Rilascerò una certificazione redatta da un tecnico abilitato, ma so già che i potenziali clienti saranno più interessati alla marca dei sanitari ed al parquet che ai vantaggi del risparmio energetico. E naturalmente la politica incoraggia questo comportamento.

Paolo | INCIVILE!!!

lunedì 21 luglio 2008 - 18.02

A Roma oggi chi vende una casa di 100 mq ti spara almeno 400/500.000 euro!!! LADRI!!! Vogliamo far sapere a chi compra una casa, a fronte della rapina che gli viene fatta dal venditore e dalle banche, quanto dovrà spendere per il consumo energetio e se si può fare qualcosa per migliorare la situazione??? Se per fare questo l'acquirente dovrà spendere qualche centinaio di euro non mi sembra un dramma!!! IN TUTTA EUROPA SI FA' COSI'!!!!!!!!!! INCIVILE!!!!!!!

Rikkardo | Tanto non cambia nulla...

lunedì 21 luglio 2008 - 17.37

Il risparmio energetico al governo italiano (quello passato, quello presente e quello futuro) non interessa più di tanto. Il D. Lgs 192/05 (e D. Lgs. 311/06) nasce per rispondere e direttive comunitarie che obbligano lo stato a "fare qualcosa"; lo stato fa il minimo indispensabile per non incorrere in sanzioni e poi se ne dimentica: non a caso sono passati già più di 2 anni e mancano ancora le Linee Guida nazionali per la Certificazione Energetica... Se poi si vanno a considerare i giochi politici/economici di uno Stato che, energeticamente parlando, è succube/schiavo di quasi tutto il mondo è facile capire che l'unica speranza è che le Regioni, nell'ambito della loro autonomia, siano più attente e puntuali a legiferare in materia. ATTENZIONE: nelle Regioni che hanno emanato un proprio Regolamento in ambito energetico (e previsto l'allegazione della certificazione energetica agli atti di vendita / locazione) il provvedimento "nazionale" non ha effetto ( a meno che, anche regionalmente, si decida di abrogare / emendare i corrispondenti articoli). Dico bene?

Vince | Ribadisco....VERGOGNOSO

lunedì 21 luglio 2008 - 16.42

Condivido perfettamente la risposta data da Ele a Fabio e rilancio con: perchè quando si acquista un'automobile ci si chiede e si va a controllare su tutti i giornali specifici quanto consuma? La casa che costa molto di più di un'automobile come mai non ci siamo mai chiesti quanto consuma? Ora che finalmente c'era la possibilità di saperlo con un documento allegato all'atto notarile per il quale chi lo firmava si assumeva tutte le sue resposabilità grazie al bel governo (chiaramente sostenuto da immobiliaristi e palazzinari costruttori senza scrupoli) questa garanzia viene meno. Evviva l'Italia evviva Berlusconi.

Pietro | il problema parte dalla progettazione

lunedì 21 luglio 2008 - 12.58

lavoro per una giovane impresa che costruisce immobili a basso consumo come impostazione aziendale ma ci stiamo accorgendo che i sacrifici non vengono apprezzati dagli acquirenti che ne capiscono ben poco di trasmittanze e ponti termici e noi ci sveniamo nel coibentare facciate, solai, aggetti di balconi e quant'altro; il problema principale, comunque, parte dalla PROGETTAZIONE, che, nella maggior parte dei casi, non considera nè gli aspetti delle dispersioni dell'involucro nè tantomeno le insonorizzazioni e tutto ciò che con un minimo di buon senso può rendere più vivibile l'immobile acquistato.

Alessandro | una cosa che non tutti sanno

lunedì 21 luglio 2008 - 12.25

E' vero che la legge prevedeva di dover allegare la certificazione energetica ma anche con questa legge bastava che chi stava acquistando dichiarasse di esser stato avvisato sulle condizioni degli impianti per poter andare comunque all'atto perchè palazzi vecchi di 50 anni alla costruzione non avevano l'obbligo di certificare gli impianti come succede ora con le nuove costruzioni tanta polvere per nulla insomma.

Marcello | Con l'Europa saremo a posto!!

lunedì 21 luglio 2008 - 11.37

La DIRETTIVA 2002/91/CE chiede che il certificato venga FATTO e consegnato al futuro propriaterio / inquilino. Non chiede che venga allegato all'atto. Questo era però l'unico modo per farlo fare davvero. In mancanza dell'obbligo di allegarlo all'atto più nessuno farà il certificato. E per ulteriore beffa non avremo neppure sanzioni da Bruxelles, perchè la nostra legge continuerà a prevedere l'obbligo.

LORIS | PROVVEDIMENTO VERGOGNOSO

lunedì 21 luglio 2008 - 09.40

Il D.LGS 192/2005 che prevede l'obbligo di allegare il certificato di Rendimento energetico agli atti di compravendita è stato emanato dal precedente Governo Berlusconi , che adesso rinnega- su pressione dei poteri forti della speculazione edilizia- le poche cose buone che aveva fatto. Sono profondamente deluso.Chi acquista una abitazione ha assolutamente diritto di sapere il livello di qualita della stessa; se le pareti saranno annerite dalla muffa in pochi anni , o se ha una casa veramente salubre.

GIGI | ...rispettare le leggi !?

lunedì 21 luglio 2008 - 08.58

... un passo avanti e tre indietro ! che senso ha rispettare le leggi, frequenti un corso, spedi denaro e tempo per preparati a nuove normative, credi che siano giuste infatti il problema energetico è reale, e poi qualche lobbi (si la crisi nel settore immobiliare è solo all'inizio ...) fà pressione sul governo per eliminarle. Sono deluso, spero che ci ripensino.

Ele | Per Fabio

lunedì 21 luglio 2008 - 08.43

Ciao Fabio. Perdona la mia schiettezza ma leggendo il tuo commento è chiaro ed evidente che non hai capito nulla. La certificazione non è "una ulteriore carta inutile" ma sarebbe stata, se fatta correttamente e controllata con rigore, l'unica forma di certificato utile per il cittadino che acquista un edificio. Una sorta di garanzia su quello che acquistiamo e, nel caso dell'abitazione, un acquisto importante e molto costoso. Purtroppo senza la certificazione energetica continueremo a non sapere nulla di quello che abbiamo acquistato con buona pace di imprese e immobiliari senza scrupoli che continueranno a lucrare e vendere edifici realizzati con criteri da terzo mondo. Visto però che molte persone come te ritengono inutile la certificazione (grazie ad una campagna di delegittimazione studiata ad arte) e giustificano questa ennesima "porcata" del governo spacciandola per semplificazione (perchè invece non si elimina il rogito e l'obbligo di passare dai notai?), non posso far altro che dirti "chi è causa del suo mal pianga se stesso". Mi spiace tanto ma in Italia siamo e resteremo paese del terzo mondo.

Michele | manca completamente il buon senso

lunedì 21 luglio 2008 - 08.05

Ammesso che per gli edifici costruiti ex novo, si possa fare. L'Italia è un paese denso di centri storici, dove la manutenzione e la ristrutturazione degli immobili comporta spesso dei problemi, tecnici ed anche economici. Quindi è impossibile pretendere questa ed altre incombenze dai cittadini. Si pensa mai alla ricaduta che economicamente queste fanfaronate hanno sui cittadini? Specialmente in un momento di crisi come questo? Ogni giorno qualche bella testa (che evdidentemente non ha problemi di quotidianità) ha qualche novità da imporre o da porre sulle spalle dell'inconsapevole collettività. Penso che ormai siamo tutti dipendenti dello Stato Italiano ed ..Europeo e che, come tali, dovremmo essere stipendiati per tutte le incobenze che quotidianamente ci limitano la vita e la serenità! Basta con la dittatura dei prof. universitari (filosofi delle nuvole), degli ecologisti e degli animalisti (gente che,in genere,alla mattina non sa come programmare la giornata e che sono mantenuti da chi lavora. Basta mantenere "gente" a Bruxelles per inventare le misure dei legumi ed altre idiozie. Cittadini sveglia!

giuseppe da Matera | Evviva l'Italia

domenica 20 luglio 2008 - 14.48

senza commento........

Giama41 | Sacrosanta modifica

domenica 20 luglio 2008 - 11.25

Non vi accorgete che state politicizzando tutto? Chi ha necessità di vendere casa anche per motivi economici deve prima sobbarcarsi l'onere di una spesa folle per mettere a norma tutto. Li aiutate Voi dissenzienti alla modica di una legge fatta senza cervello? Ovvio che la certificazione sia obbligatoria per le nuove costruzioni e si pianifichi nel tempo (non però come per la L. 46/90) la riqualificazione delle unità immobiliari non a norma o con incentivi (problema non indifferente...) o con l'obbligatorietà all'acquirente in un tempo prefissato

Flavio | Viva i furbi

domenica 20 luglio 2008 - 10.56

Prima hanno tolto l'obbligo di allegare la conformità degli impianti, ora la certificazione energetica. Chi compra una casa non è più tutelato sulla sicurezza degli impianti e sul consumo di energia. Questo governo se ne frega della sicurezza e del risparmio energetico e tutela solo i furbi che ora possono mettere sul mercato case indecenti, a scapito dell'utente finale e anche a scapito di chi le case le fa bene. Altro che Robin Hood, questi danneggiano gli ultimi per agevolare i costruttori senza scrupoli.

adriano | vergognoso

domenica 20 luglio 2008 - 08.40

Siamo veramente la repubblica delle banane. La lobby dei petrolieri e degli immobiliaristi vince ancora.

Felicetto | Chi vende? Gli imprenditori!!!

domenica 20 luglio 2008 - 01.21

Chissà quale scusa inventeranno all'intera Europa quando disattenderanno le prescrizioni dell'articolo 7 comma 1 della direttiva 2002/91/CE. lo ricordate?.Leggetelo!!! Uhhhh il governo non sa che sta mettendo le mani su qualcosa che ci è stato imposto con una direttiva a livello comunitario. Prima art. 13 del D.M. 37/08 poi questo della certificazione energetica ....chissà questi bei regali che il governo sta facendo a chi costruisce case quanto valgono...? Purtroppo il 99,99 % dei politici fa pratica ... e clientelismo nei comuni rilasciando le concessioni edilizie... e quindi by-passando le norme urbanistiche ...Un politico di esperienza cosa fa ..? Influenza e by-passa la regola d'arte degli impianti ed il pregio della qualità energetica di un sistema edificio-impianto….OVVIAMENTE!! L’interesse egoistico di questo governo è disarmante e ancora più disarmante è il fatto che le case, vengono comprate con i soldi accumulati da sacrifici fatti o che si dovranno fare (Vogliamo parlare dei mutui?). La certificazione energetica è stato il titolo della mia tesi ….l’ho studiata ..ci lavoro ad ancora la studio.. e secondo me l’attestato di qualificazione o il certificato energetico allegato ad un atto notarile è impugnabile dall’acquirente in qualsiasi momento ma soprattutto costringe il costruttore di case ad ammettere che quello che vende è di scarsa qualità. CHE FIFA RAGAZZI!!!! Francesco De Gregori in Titanic…….”La prima classe costa mille lire, la seconda cento, la terza dolore e spavento”. Sicuramente non sono il solo a pensarla così…..forse anche l’ENEA,forse anche il mondo accademico che fa ricerca nel settore e forse anche tutti quelli che nella certificazione energetica avevano visto uno spiraglio di lavoro e di evoluzione nella qualità e nelle tecnologie di costruzione degli edifici ITALIANI. TRASFERIAMOCI A PIAZZA NAVONA!!!!!!!!!!!!!

MASSIMO | SIAMO SCANDALOSI

sabato 19 luglio 2008 - 17.12

MI FA PARECCHIO PIACERE IL MODO DI RECEPIRE LE DIRETTIVE EUROPEEE CHE E' SOLITO DELL'ITALIA.............SIAMO DEI CAPRONI!!!!!

matteo raina | EUROPA

sabato 19 luglio 2008 - 15.32

Vi risparmio le mie opinioni, vengo subito ai fatti: DIRETTIVA 2002/91/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 16 dicembre 2002 sul rendimento energetico nell'edilizia … … Articolo 7 Attestato di certificazione energetica 1. Gli Stati membri provvedono a che, in fase di costruzione, compravendita o locazione di un edificio, l'attestato di certificazione energetica sia messo a disposizione del proprietario o che questi lo metta a disposizione del futuro acquirente o locatario, a seconda dei casi. … se è vero che siamo in Europa questo fattaccio avrà qualche conseguenza ;-) poi c’è da considerare tutte le delibere regionali che rimangono in vigore: attenzione! Sono stati abrogati alcuni commi di due articoli del D. Lgs. 192/05… ma non l’obbligo in generale! L’obbligo di produrre la certificazione per compravendite e locazioni ormai è prescritto anche altrove, su norme di legge che hanno autonomia propria (es DGR .Lombardia 8/5773, punto 6 comma 2). Il diavolo fa le pentole…ma non i coperchi buona giornata a tutti ;-) Matteo Raina

andrea | siamo sempre più vicini ai paesi sottosviluppati

venerdì 18 luglio 2008 - 20.23

Credo proprio che ce lo meritiamo, un paese di faccendieri e pressapochisti....

Filippo | NON HO PAROLE

venerdì 18 luglio 2008 - 19.38

Concordo con quanto scritto da Alessandro, soprattutto per quanto riguarda l'incongruenza tra il dover produrre la certificazione energetica ma non doverla allegare a NULLA. Io, a questo punto, penso che chi abbia scritto l'emendamento non sapesse neanche che il 192 è integrato dal 311 e si sia perso, in tal modo, il comma 1 bis dell'art. 6 (è una cosa veramente paradossale e inconcepibile!!!!!!). Ricordo inoltre che chi pensa sia solo un pezzo di carta non ha ben comnpreso che la certificazione energetica, FATTA BENE, è una opportunità in più che si dà ad ogni cittadino di risparmiare non solo energia, ma soprattutto DENARO, nel momento in cui possa o voglia farlo. MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANO!

carlo | SONO INDIGNATO !!!

venerdì 18 luglio 2008 - 16.45

SONO INDIGNATO !!! Siamo proprio in un paese di buffoni- Mancano le norme di attuazione al D.L. 311 a livello nazionale Non è possibile con la situazione energetica che ci ritroviamo vedere questo sfascio !!!

Fabio | E' giusto semplificare

venerdì 18 luglio 2008 - 12.31

Quando un governo si rende conto che quello precedente ha sbagliato complicando la vita ai cittadini è giusto che rettifichi la normativa vigente. Oggi per fare un atto di compravendita servono più carte che soldi.

alessandro | siamo alle solite

venerdì 18 luglio 2008 - 11.31

ma è possibile che nel nostro paese prima si fanno delle leggi e poi si cancella tutto!! già con le dichiarazioni di conformità degli impianti hanno fatto così ed ora con l'attestato di certificazione energetica. in questo caso è ancora più singolare perchè non è obbligatorio per fare l'atto però è obbligatorio farlo. è proprio il paese di pulcinella.

Ele | Certificazione energetica

venerdì 18 luglio 2008 - 11.29

Salve e mi scuso per lo sfogo ma dopo aver letto questa notizia mi rendo sempre piu' conto che viviamo in un paese del terzo mondo, dove governo e il parlamento hanno come unico scopo quello di utelare gli interessi degli speculatori e delle varie lobby che si arricchiscono sulle spalle dei cittadini e dei consumatori finali. Oggi mi sento veramente umiliato e rassegnato.

guido | siamo alle solite

venerdì 18 luglio 2008 - 11.10

SIAMO RIDICOLI.

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