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Sardegna, al via il piano di bonifica dall’amianto

Incentivi anche ai privati per interventi di bonifica nelle abitazioni

vedi aggiornamento del 19/03/2009
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09/07/2008 - La Giunta regionale della Sardegna, con una delibera approvata il 1° luglio, che si aggiunge a un’altra del 4 giugno scorso, ha previsto un piano per la bonifica da amianto degli immobili dell'Amministrazione regionale e di quelli degli Enti regionali, e il finanziamento a favore dei Comuni, degli Enti pubblici e degli Enti pubblici economici di un programma straordinario per la bonifica degli impianti di distribuzione dell'acqua nei quali sia presente amianto. Con questo scopo sono stati finanziati anche gli Enti e i Consorzi per la bonifica degli impianti di distribuzione dell'acqua realizzati con materiale contenente amianto.


“Con questi provvedimenti - ha detto in una conferenza stampa l’assessore regionale all’Ambiente Cicito Morittu - la Sardegna è la prima regione per investimenti nello smaltimento dell’amianto. Dai dati tratti dai bilanci delle Regioni emerge che la Lombardia, che prima di altre si è attivata in questo campo, ha investito a oggi, in totale, circa 3 milioni e mezzo di euro. Per la Sardegna, al termine del prossimo quadriennio, si parlerà di un investimento di circa 55 milioni di euro, e questo dà la misura dell'importanza di questo intervento”.

L'assessore all’Ambiente ha spiegato anche che per la prima volta la Giunta assegna dei contributi anche ai privati, sempre per conto degli Enti pubblici che stabiliranno una graduatoria per gli interventi privati più urgenti, e ha annunciato che entro 10/12 anni si intende portare a compimento la bonifica dell'amianto in tutta la Sardegna.

“A seguito di un censimento fatto dall’assessorato alla Sanità - ha detto Morittu - ora sappiamo quanto amianto c’è in Sardegna da smaltire e, a fronte delle tremila tonnellate attualmente smaltite nelle quattro discariche autorizzate nell’isola, noi prevediamo di smaltirne circa 11.500 all’anno”.

Il finanziamento previsto dalla Giunta regionale è di 8 milioni di euro l’anno per quattro anni. Il 60% del fondo è destinato alle Province per la bonifica degli immobili di proprietà pubblica, secondo le priorità individuate dalle stesse amministrazioni e accertate dalle Asl. Durante il censimento degli edifici, a cui ha fatto riferimento l'assessore Morittu, sono state individuate 270 strutture nella Provincia di Cagliari, 120 in quella di Carbonia-Iglesias, 150 nel Medio Campidano, 101 a Nuoro, 49 nell'Ogliastra, 43 nella Provincia di Olbia-Tempio, 160 in quella di Oristano e 192 in quella di Sassari, per un totale di 1085 edifici da risanare. Per questi interventi sono previsti 4 milioni e 800mila euro.

Il 40% (pari a 3 milioni e 200mila euro) del finanziamento totale è destinato invece ai cittadini che effettuino interventi di bonifica da amianto nelle abitazioni private e sarà trasferito alle Province. Per la concessione è necessaria la predisposizione di un bando pubblico.

Il programma segue le direttive approvate lo scorso giugno dalla Giunta regionale nelle quali sono previsti: la predisposizione dei piani provinciali; il finanziamento per i comuni del piano straordinario per la bonifica degli impianti di distribuzione dell'acqua nei quali è presente amianto; la concessione alle Province delle risorse finanziarie per gli interventi di bonifica da amianto su immobili pubblici, e la concessione alle amministrazioni provinciali delle risorse per le residente private, da assegnare con procedure di bando pubblico.

 

Fonte: www.regione.sardegna.it
(riproduzione riservata)
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