gli approfondimenti tematici di edilportale.com

Ambiente: due ddl per la revisione del Codice

Necessità di adeguamento alle norme comunitarie sui reati ambientali

vedi aggiornamento del 10/02/2009
Letto 3266 volte

02/09/2008 - Il Consiglio dei Ministri del 1° agosto scorso ha approvato un provvedimento che prevede la riapertura dei termini per revisioni ed integrazioni del codice ambientale (Dlgs 152/2006).


Sono numerose infatti le ragioni di opportunità che consigliano ulteriori modifiche e revisioni del testo unico. Vi è necessità di un adeguamento per il contrasto dei fenomeni emergenziali in alcune regioni, e di riordinare l’impianto sanzionatorio e della tutela risarcitoria per il danno ambientale.

C'è poi una esigenza di adeguamento della nostra legislazione a due nuove direttive comunitarie sono state adottate, una il 21 maggio 2008 - che istituisce un elenco minimo di reati ambientali gravi che dovranno essere considerati penalmente rilevanti in tutta l’Unione europea qualora siano commessi intenzionalmente o per grave negligenza. E l’altra il 17 giugno 2008 - che ha modificato la direttiva-quadro sui rifiuti. Lo schema di disegno di legge prevede che vi sia tempo per l’adozione dei nuovi decreti legislativi correttivi sino al 30 giugno 2010.

 
“Si pone - spiega il ministro dell’ambiente, Stefania Prestigiacomo – una esigenza di riordino, razionalizzazione e snellimento delle normative in materia ambientale che si sono sovrapposte negli anni creando situazioni frammentate e a volte contraddittorie. C'è poi la necessità di operare un riallineamento alle normative europee per sintonizzare il nostro quadro legislativo a due nuove direttive, una sui reati ambientali gravi e l'altra sui rifiuti emesse negli ultimi mesi. In materia di ambiente c'è bisogno di rigore ma anche di chiarezza. C'è bisogno di tutela ma anche di certezza di tempi e procedure. C'è bisogno una realtà normativa che non inneschi paralisi nei processi autorizzativi ma stimoli soluzioni condivise”.
 
Si tratta, in particolare, di due disegni di legge, da sottoporre al parere della Conferenza unificata, concernenti:
 
1. il conferimento al Governo di una delega a riordinare, coordinare ed integrare la legislazione esistente in materia ambientale, con particolare riferimento alla gestione dei rifiuti e dei siti contaminati, alla tutela delle acque dall’inquinamento e gestione delle risorse idriche, alla difesa del suolo, alla tutela dell’aria, alle procedure di valutazione d’impatto ambientale, anche strategica, e di autorizzazione ambientale integrata, alla tutela risarcitoria contro i danni all’ambiente;
 
2. un più incisivo contrasto alle massicce violazioni della normativa in materia di rifiuti che ha comportato gravi rischi di danno ambientale e compromissione dell’ecosistema; viene tra l’altro previsto che ove sussista un sospetto fondato di contaminazione, la provincia disponga l’accesso al sito anche senza il consenso del proprietario per il prosieguo delle necessarie operazioni di verifica.
 

 
Fonte: Ministero dell’Ambiente (riproduzione riservata)
Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Normativa sull'argomento

Inserisci un commento alla news
Clicca qui

Non hai un account Facebook?

I vostri commenti sono preziosi. Condivideteli se pensate possano essere utili per tutti i lettori. Le vostre opinioni e le vostre osservazioni contribuiranno a rendere questa news più precisa e completa.

Speciale LAVORI IN QUOTA sponsored by:

-10%
MANUALE DEL DIRETTORE DI CANTIERE 2° EDIZIONE
MANUALE DEL DIRETTORE DI CANTIERE 2° EDIZIONE

Prezzo: € 34,00

Offerta: € 30,60

-10%
Vademecum del direttore dei lavori   libro con cd rom
VADEMECUM DEL DIRETTORE DEI LAVORI LIBRO CON CD ROM

Prezzo: € 53,00

Offerta: € 47,70

LAVORI IN QUOTA
Ultime Novità Normativa

Bozza non ancora in vigore 22/05/2012

Ministero dell’Economia e delle Finanze - Schema di decreto concernente le modalità con le quali i crediti non prescritti, certi, liquidi ed esigibili, maturati nei confronti delle Regioni, degli Enti locali e degli Enti del Servizio Nazionale Sanitario per somministrazione, forniture e appalti, possono essere compensati con le somme dovute a seguito di iscrizione a ruolo, ai sensi dell’articolo 31, comma 1-bis, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni dalla legge 30 luglio 2012, n. 122

Bozza non ancora in vigore 22/05/2012

Ministero dell’Economia e delle Finanze - Schema di decreto concernente le modalità con le quali i crediti non prescritti, certi, liquidi ed esigibili, maturati nei confronti delle Regioni, degli Enti locali e degli Enti del Servizio Nazionale Sanitario per somministrazione, forniture e appalti, possono essere compensati con le somme dovute a seguito di iscrizione a ruolo, ai sensi dell’articolo 9, commi 3-bis e 3-ter, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2 e successive modificazioni e integrazioni

Bozza non ancora in vigore 15/05/2012 n. 320

Regione Campania - Norme per la legalità e la semplificazione nel settore edile e delle costruzioni a committenza pubblica e privata

Sentenza 14/05/2012 n. 1255

TAR Sicilia sezione staccata di Catania (Sez.IV) - Facoltà di annullamento o di non aggiudicare la gara