Marche, più trasparenza per i contratti pubblici
Già firmato il protocollo di intesa tra Regione e Autorità di Vigilanza
10/10/2008 - Più sicurezza e trasparenza nel settore dei lavori pubblici. Possibile grazie al protocollo di intesa firmato tra Regione Marche e Autorità di vigilanza sui contratti pubblici, che definisce l’articolazione regionale dell’osservatorio sui contratti pubblici. Il documento si inserisce nel mutato rapporto tra Stato e Regioni, introdotto con la Legge Costituzionale 3/2001, che ha ridefinito le competenze legislative. Di durata biennale, l’osservatorio, previsto dal Decreto Legislativo 163/2006, implica la costituzione di un sistema informativo integrato per l’acquisizione e la condivisione di dati in tempo reale.
Il monitoraggio sul mercato degli appalti pubblici regionali e nazionali diventa così possibile grazie alla banca dati Simog, che offre garanzie sull’uniformità di comportamento e orientamento in base ai Decreti Legislativi 196/2003 sulla protezione dei dati personali e 82/2005 sul codice dell’amministrazione digitale. Una innovazione considerevole per la pubblica amministrazione, in grado così di prevenire e accertare con più facilità i fenomeni distorsivi quali l’evasione contributiva e l’infiltrazione della delinquenza organizzata, garantendo la diffusione di best practice, maggiore trasparenza, correttezza ed economicità dell’azione amministrativa, oltre alla concorrenza tra imprese.
L’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici è stata istituita dalla Legge “Merloni” del 1994. Le sue competenze sono aumentate con l’entrata in vigore del Codice sui contratti pubblici. Al suo interno opera un osservatorio con una sezione centrale e altre regionali, la cui attività è definita dalla Conferenza Stato – Regioni.
Il primo protocollo di intesa per la disciplina della sezione Marche risale al 10 febbraio 2000, mentre la regolamentazione delle attività di osservatorio si deve al protocollo generale tra l’Autorità e la Conferenza delle Regioni, siglato il 28 marzo 2008. Con la Delibera di Giunta 751/2008 il protocollo generale è stato recepito e inviato al Presidente regionale Gian Mario Spera. La successiva sottoscrizione del documento attuativo con il presidente dell’Autorità di Vigilanza Giampaolino consente alla Regione Marche di operare una attività di acquisizione e verifica della conformità dei dati sulla programmazione, l’aggiudicazione e l’esecuzione dei contratti pubblici per la realizzazione di beni e servizi conclusi sul territorio regionale. (riproduzione riservata)
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