Corruzione negli appalti: nuovi principi OCSE
Invito ai Paesi Membri a rafforzare la lotta contro le frodi
06/11/2008 - Il Consiglio dell’OCSE, con apposita raccomandazione adottata il 16 ottobre 2008, ha individuato alcuni principi per la valorizzazione dell’integrità negli appalti pubblici. La raccomandazione invita i Paesi Membri a rafforzare la lotta contro la frode e la corruzione nelle varie fasi dell’appalto, affrontando in maniera consona i rischi di sprechi che hanno un enorme peso economico.
Tra i vari punti della raccomandazione viene espresso in particolare un invito alle amministrazioni per contrastare la corruzione e migliorare la governance attraverso una maggiore trasparenza dell’intera procedura di appalto al fine di garantire un trattamento equo ai potenziali candidati nella gara. Inoltre, è raccomandato di assicurare una supervisione dei progetti e della loro attuazione da parte di organismi indipendenti e di applicare le sanzioni previste dalle norme per chi si comporta in maniera scorretta.
I Governi devono anche rendere più accessibile l’informazione sui principali contratti e tenere in debito conto le eventuali proteste dei candidati agli appalti attraverso meccanismi che risolvono più rapidamente le controversie. È previsto che tutti i Paesi Membri OCSE nel 2011 saranno chiamati ad un follow-up sui progressi raggiunti nell’applicazione di tali principi.
Fonte: www.itaca.org (riproduzione riservata)
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