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20/11/2008 - Con la sentenza n. 1277/2008 il Tar Sicilia ha accolto il ricorso presentato da un cittadino interessato alla realizzazione di un impianto fotovoltaico da 50 KW, contro l’Assessorato regionale all’Industria per non aver ricevuto alcuna risposta alla domanda di concessione dell’Autorizzazione Unica necessaria per costruire l’impianto.

Tar Sicilia - Impianti fotovoltaici - ricorso contro la mancata risposta alla richiesta di autorizzazione ..
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Alberto
Tanto é inutile, sembra proprio che gli unici interessati ad un impianto Fotovoltaico siano quelli disposti a sborsare una considerevole somma di Euro per un futuro e un ambiente con aria più respirabile. Pare proprio che gli Enti preposti ad autorizzare un impianto F.V. si trovino su un altro Pianeta in una Valle dell’Eden. 180 gg., qualche mese, tanto per noi è inutile, la Germania non riusciremo a raggiungerla nella produzione di Energie Alternativa. Poi di che cosa si preoccupano i nostri compaesani, di petrolio c’è ne sarà ancora per almeno 40 anni. Quindi rimaniamo tranquilli.
Enrico
Non trovo niente di nuovo in tutto questo avvicendarsi di ricorsi e provvedimenti. Ciò che stupisce, invece, è il silenzio assordante che avvolge tutte le altre regioni che si comportano nello stesso identico modo se non peggio, adottando provvedimenti legislativi studiati e mirati a bloccare in parte e in toto i progetti in essere sui loro territori. E' scandaloso come un meccanismo così perverso trovi il tacito consenso di tutti i mezzi d'informazione, costringendo il nostro paese a pagare multe di 1,5 mld di €uro all'anno per inadempimento al protocollo di Kyoto. Stiamo vivendo una crisi epocale, che potrebbe essere alleviata e tamponata proprio dal comparto delle rinnovabili, metre invece prevalgono principi di natura politico/ideologica che travolgono anche questo settore, l'unico con oggettive e concrete prospettive di crescita e sviluppo occupazionale, con ricadute anche nella qualità ambientale e nelle redistribuzoine degli approvvigionamenti energetici, evitando, per quota parte equivalente, trasferimenti di immense risorse economiche verso paesi che sono tutt'altro che nostri amici. Buona navigazione.
FRANCESCO
questa info dovrebbe arrivare anche a tutti gli Amministratori della Regione Calabria.......anche qui c'è la moratoria ed ancora peggio ...proroga della moratoria!!!! in attesa che diventi legge la proposta 321/08
Cirafisi Antonio
Certamente no. A parte che 180 giorni in una economia globalizzata corrisponde a secoli... ma qualcuno sarà chiamato a rispondere dei mancati vantaggi economici e ambientali che comporta il differimento dell'entrata in funzione dell'impianto? Fino ad oggi non mi risulta...
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