Barriera per protezione cantieri

Progettista esterno nominato responsabile dell’ufficio tecnico

No del Consiglio di Stato all’affidamento di ulteriori incarichi compensati sulla base della tariffa professionale

vedi aggiornamento del 29/01/2009
Letto 9783 volte

05/11/2008 - Un Comune che abbia conferito ad un progettista esterno l’incarico di responsabile dell’Ufficio Tecnico, non può affidargli incarichi di progettazione compensati sulla base della tariffa professionale. Lo ha chiarito il Consiglio di Stato con la Sentenza n. 517522 del 22 ottobre 2008.

Il caso riguarda un Comune che ha affidato ad un architetto, estraneo ai suoi ruoli, l’incarico per l’espletamento di prestazioni di natura tecnica nella veste di responsabile dell’Ufficio Tecnico, con il compito di istruire le pratiche di competenza dell’Ufficio, con firma degli atti, compresi quelli a rilevanza esterna, la redazione di progettazioni e stime, con assunzione di responsabilità dell’istruttoria e del provvedimento finale. L’incarico, per sua natura a termine, è stato più volte prorogato. Il Comune ha poi affidato allo stesso architetto incarichi di progettazione e direzione lavori, compensati sulla base della tariffa professionale vigente.
 
Alcuni consiglieri comunali di minoranza hanno segnalato i fatti all’Autorità per la Vigilanza sui Lavori Pubblici, la quale ha accertato l’illegittimità dell’operato del Comune per violazione delle norme in materia di conferimento di servizi di ingegneria ed architettura con particolare riferimento ai principi di pubblicità, concorsualità e trasparenza da garantire nella selezione dei soggetti esterni. Il Comune si è rivolto al Tar che ha respinto il ricorso; la questione è stata quindi sottoposta al Consiglio di Stato.
 
I giudici ricordano che, in base all’art. 17 della legge 11 febbraio 1994, n. 109, le stazioni appaltanti potevano affidare gli incarichi di cui si tratta a propri dipendenti ovvero a professionisti esterni, con disciplina diversa quanto ai meccanismi di affidamento e quanto alla remunerazione. Infatti, i rapporti con professionisti esterni vengono instaurati secondo procedimenti da pubblicizzare adeguatamente ed ai quali possono partecipare tutti i soggetti in possesso della qualificazione necessaria; la remunerazione è stabilita in base alle tariffe professionali vigenti, ed è oggetto di confronto concorrenziale.
 
Invece, il Comune in questione ha affidato ad un professionista interno (anche se a termine) alla propria struttura un incarico professionale che poi ha retribuito secondo il regime proprio dei rapporti con i professionisti esterni. Il Comune ha quindi confuso i due regimi, affidando contratti di rilevanza esterna con la libertà di scelta che gli è propria nell’ambito delle decisioni interne.
 
Giustamente quindi l’Authority ha affermato che l’affidamento di incarichi di progettazione e direzione nei confronti del professionista deve avvenire nel rispetto della normativa sull’affidamento degli incarichi a dipendenti dell’ente e gli stessi devono essere retribuiti secondo il sistema normativo proprio dei dipendenti. Il Comune, invece, ha affidato gli incarichi in questione utilizzando l’ampia sfera di discrezionalità riconosciuta dall’art. 17 quando intenda avvalersi dei propri dipendenti, ed anzi nemmeno afferma di avere esplicitato le valutazioni richieste dall’art. 17; gli incarichi in parola sono stati poi pagati sulla base della tariffa professionale, senza impostare alcun raffronto fra professionisti.
 
Sulla base di queste considerazioni, il ricorso del Comune è stato respinto. (riproduzione riservata)
Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Normativa sull'argomento

Inserisci un commento alla news
Clicca qui

Non hai un account Facebook?

I vostri commenti sono preziosi. Condivideteli se pensate possano essere utili per tutti i lettori. Le vostre opinioni e le vostre osservazioni contribuiranno a rendere questa news più precisa e completa.
Altri Commenti

pericle

sempre la solita storia...per i professionisti che non sono legati politicamente o non sono parenti a qualcuno è praticamente impossibile avere incarichi pubblici...dubbito ma comunque spero che questa sentenza smuovi qualcosa perchè ci sono molti professionisti onesti e capaci che hanno bisogno di lavorare.

Nazzareno

E pensare che avevavo minacciato anche di denunciarmi, facendo rivalsa su di me per i mancati o ritardati guadagni. Saluti

ARCH. VINCENZO LA ROSA

Non so se altri miei commenti sono stati pubblicati. Spesso la verità fa male a molti. Comunque vorrei solo precisare che i politici e/o le amministrazioni che utilizzano questi vecchi metodi demoscristiani per accaparrarsi lavoro e denaro è fuori luogo, anzi, è vecchio, è come sperare di andare sulla luna con un aereo normale. I giudici si devono rendere conto e soprattutto i cittadini che stanno combattendo con dinosauri duri ad estinguersi. Di questo passo le cose non cambieranno mai. Radiazione, carcere sicuro, ritiro dei titoli e licenziamento sono queste le parole chiavi per cambiare l'italia.

sciran

questi comportamenti dettati dalla "ignoranza" , dalla arroganza o dalla diffusa consurtudine politica di premiare gli amici o i tecnici di partito, è stata censurata ma i danni arrecati alla categoria o i vantaggi immeritati dei tecnici incaricati arbitrariamente, chi li paga o chi li restituisce...

robron44

quando trattasi di enti pubblici viene omesso qualsiasi suo riferimento - non sarebbe invece meglio specificarlo e sempre ??

michele

non se ne vogliano i giovani professionisti, ma anche i più attempati che non partecipano alla politica sono fuori da tutti i tipi di progettazione di opere pubbliche. Questa sentenza sarà, come al solito, un ago nel pagliaio, tra poco tempo non se ne sentirà più nulla. domenica 9/11/2008 -13.18

paolo

ERA ORA . come facciamo noi giovani professionisti che non partecipiamo alla vita politica e che pertanto non conosciamo amministratori locali a progettare un'opera pubblica?. speriamo che questa sentenza abbia un seguito; ma sono purtroppo convinto, che ancora una volta, i nostri politici sapranno trovare un escamotage per aggirare anche questa sentenza.

NEWS IN TEMPO REALE?
ISCRIVITI AI NOSTRI CANALI SOCIALI
Master per le imprese edili
Progettare la Riqualificazione Efficiente
Edilportale.com su Facebook
-55%
STIMATRIX® Plug-In forRating
STIMATRIX® Plug-In forRating

Software per il calcolo del rischio nell’acquisto e/o nell’investimento Immobiliare

Prezzo: € 199,00

Offerta: € 89,00

-30%
STIMATRIX® Plug-In for ValoreNormale
STIMATRIX® Plug-In for ValoreNormale

Plug-in per il calcolo del valore normale

Prezzo: € 99,00

Offerta: € 69,00

Sughero spruzzato