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Lazio: 1,9 mld di investimenti per le autostrade

La regione affronta la crisi recessiva puntando sulle infrastrutture

vedi aggiornamento del 29/12/2008
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04/12/2008 - “Il Lazio si sta dimostrando una regione che sa affrontare la crisi recessiva puntando sulle infrastrutture”.  È quanto ha dichiarato il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo a margine della conferenza stampa ‘Cantieri aperti’ organizzata dalla società Autostrade per l’Italia per fare il punto sugli interventi previsti sulla rete autostradale regionale.


Nel Lazio, Autostrade per l’Italia ha messo in campo 1,9 miliardi di euro di investimenti, di cui due terzi grazie alla firma della Convenzione Unica, per ampliare e migliorare 147 chilometri di rete autostradale.

“Con i lavori avviati sul territorio - ha spiegato Marrazzo - si è messo in moto un reale processo di velocizzazione, anche se in Italia ci vuole ancora troppo tempo per realizzare le opere. Dalla progettazione alla realizzazione vera e propria, infatti, passano almeno sei anni. È troppo - ha osservato il Presidente - bisogna avere il coraggio di snellire le procedure operative della fase di progettazione, impatto ambientale ed esecuzione, senza però trascurare l’aspetto economico relativo al finanziamento dell’opera”.

“Abbiamo realizzato - ha ricordato Giovanni Castellucci, amministratore delegato di Autostrade per l’Italia - oltre il 70% degli investimenti in ‘Grandi Opere’ previsti nella Regione dal Piano finanziario del 1997 e dal IV Atto aggiuntivo del 2002. Quasi 38 chilometri di rete sono già stati migliorati e potenziati. Il prossimo impegno - ha aggiunto - riguarda l’ampliamento a tre corsie tra il casello di Roma Nord e Settebagni sull’Autosole, compreso il nuovo casello di Castelnuovo di Porto”.

Nel frattempo, sono partite le progettazioni dei lavori che interessano la realizzazione della quarta corsia tra San Cesareo-Colleferro-Frosinone, sempre sull’A1, e l’ampliamento a tre corsie dell’A12 tra Santa Marinella e Torre in Pietra. Attraverso la società controllata ‘Strada dei Parchi’, poi, a breve partiranno i lavori per delle complanari tra Lunghezza e Portonaccio, sul tratto urbano della A24. Saranno inoltre realizzati tre nuovi svincoli e la bretella di collegamento tra l’autostrada A12 e il porto di Civitavecchia. L’intero programma di ampliamento a tre-quattro corsie comporterà un miglioramento anche dell’impatto acustico e ambientale dell’infrastruttura sul territorio.

Ma l’impegno di Autostrade per l’Italia per migliorare e rendere più sicura la rete nel Lazio è confermato anche dal fatto che il 99,7% della rete autostradale della Regione è coperta da asfalto drenante, il 95% delle barriere spartitraffico è stato riqualificato e che sono 11 i chilometri di barriere antirumore installate. È infine previsto anche il potenziamento di sei caselli autostradali, mentre sedici aree di servizio sono già state ristrutturate, per altre otto gli interventi sono in corso e in due i lavori devono ancora iniziare.
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Altri Commenti

FABRIZIO

La regione Lazio Non sta invenstendo nel risparmio energetico come altre regioni e non punta ancora sulla certificazione energetica degli edifici. Per noi tecnici il lavoro è dato solo dal 55%statale. I fondi sul solare termico sono stati bloccati senza motivo. I fondi sul finanziamento per il fotovoltaico sono stati esauriti un minuto dopo la pubblicazione. Non è stata fatta propaganda e ne hanno usufruito solo i soliti raccomandati avvertiti. Perchè le agenzie locali (provinciali) energetiche non fanno nulla per favorire i finanziamenti, bensi fanno solo corsi e seminari dove possono mangiare fondi statali ? L'Agenzia dell'energia Fiorentina invece comunica a me Laziale la disponibilità di agevolazioni e la scadenza dei bandi due volte la settimana, ma purtroppo non sono un toscano. Perchè i fondi non arrivano al risparmio energetico delle famiglie che darebbero lavoro a noi tecnici, bensi solo alle grandi imprese delle infrastrutture dove possono mangiare i politici ?

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