Soluzione Edile

Detrazione 55% all’esame delle Commissioni

Chiesta la cancellazione dell’articolo 29 o almeno degli effetti retroattivi sulle spese sostenute nel 2008

vedi aggiornamento del 15/01/2009
Letto 11143 volte

23/12/2008 - Si svolge oggi l’ultima seduta del 2008 delle Commissioni Bilancio e Finanze della Camera per esaminare il disegno di legge di conversione del DL 185/2008 anticrisi; le votazioni sugli emendamenti avranno luogo giovedì 8, venerdì 9 ed, eventualmente, sabato 10 gennaio 2009. 

Nel corso della discussione di ieri, i deputati dell’opposizione hanno chiesto di modificare la disciplina della detrazione del 55% per la riqualificazione energetica degli immobili, prevista dall’articolo 29 del decreto-legge, tenendo conto dei rilevanti effetti antielusivi della norma che, in sostanza, potrebbe pagarsi da sé consentendo l’emersione di compensi altrimenti non tassati. È stata anche chiesta la totale soppressione dell’articolo 29 o, quanto meno, della sua retroattività ed è stato chiesto conto al Governo dell’emendamento annunciato pochi giorni dopo l’emanazione del decreto, ma che non risulta ancora depositato.
 
L’articolo 29 - ha segnalato l’opposizione – ha determinato una situazione di assoluta incertezza per i cittadini, le PMI e gli artigiani, in merito agli investimenti programmati nel mese di dicembre del 2008 e nei primi mesi del 2009. Inoltre, in assenza di una chiara presa di posizione del Governo, si rincorrono voci su possibili modifiche delle disposizioni e si parla di una circolare dell’Agenzia delle Entrate di prossima adozione che prevederebbe l’esclusione dell’applicazione dell’articolo 29 agli importi già pagati prima dell’entrata in vigore del decreto-legge.
 
Da segnalare la proposta di Giuseppe Marinello (PdL) che prevede – nel caso in cui le detrazioni siano superiori alle previsioni di bilancio per l'anno 2008 ed ai limiti di spesa complessivi previsti per gli anni 2009, 2010 e 2011 – di ripartire il relativo onere tra le utenze elettriche per uso domestico.
 
Sono stati presentati numerosi emendamenti che vanno dalla totale soppressione dell’articolo 29 alla cancellazione della retroattività, alla riduzione della percentuale dello sconto Irpef.


E un nuovo appello è stato lanciato da Uncsaal (Unione nazionale costruttori serramenti acciaio alluminio leghe), questa volta rivolto ai membri delle Commissioni Bilancio e Finanze, per chiedere lo stralcio integrale dell’art. 29 dal DL 185/2008.
 
“Il Comitato Direttivo e la Consulta Nazionale dei Coordinatori Regionali Uncsaal – si legge nel comunicato dell’Associazione – appoggiano gli emendamenti 29.37 (Zeller, Brugger), 29.67 (Libé, Galletti, Occhiuto, Ciccanti, Ruggeri, Formisano, Compagnon) e 29.38 (Strizzolo) per la soppressione integrale dell’articolo 29 dal DL 185/2008 e chiedono ai Membri delle Commissioni Permanenti V Bilancio e VI Finanze della Camera dei Deputati di votarli il prossimo 9 gennaio 2009.”
 
Su www.uncsaal.it/55/attacco.htm il form per condividere questa richiesta e per inviarla ai Membri della V e della VI Commissione della Camera dei Deputati.
(riproduzione riservata)
Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Documenti correlati

Normativa sull'argomento

Inserisci un commento alla news
Clicca qui

Non hai un account Facebook?

I vostri commenti sono preziosi. Condivideteli se pensate possano essere utili per tutti i lettori. Le vostre opinioni e le vostre osservazioni contribuiranno a rendere questa news più precisa e completa.
Altri Commenti

fdsafds

This past week, I spent a lot of wow potime in the beta running dungeons and trying wow poto heal through heroics. The highlight of the dungeon runs, though, was Frostheim. We were in Vortex Pinnacle, and every time I cast Healing Rain, he booked out of the nfl jerseys affected area as quick as he could! Honestly though, running through the heroic and normal dungeons was extremely fun and quite informative as to what we can First lesson of the week: It is not so much knowing what to heal as it is knowing when not to heal. And that, m

mario marras

sono unoperatoredel settore delle rinnovabili. fino ad oggi abbiamo combattuto una battaglia con gli istituti di credito per potere fare finanziare gli impianti ai cittadini. abbiamo raccontato loro come fare ad eliminare la spesa delle bollette elettriche usufruendo dello scambio sul posto. oggi che le cose iniziavano a funzionare ci cambiano le carte in tavola. visto e considerato che il sistema oggi proposto dal GSE prevede il pagamento delle bollette e solo alla fine dell anno al cliente verranno restituite le somme (anticipate) spero di aver interpretato male, altrimenti,è la volta buona che i cittadini ci manderanno tutti a quel paese.

ciro

ho istallato infissi a taglio termico il produttore afferma che la norma non prevede la dichiarazione di un geom. ma bensì solo quella del costr. l ufficio x la compilazione della dichiarazione reddito la vuole come devo comportare?

Mario

Questo governo ci stà proprio prendendo per il c..., prima dice che l'incentivo è retroattivo e poi toglie la retroattività, poi riduce l'icentivo da 10 anni a 5 anni con l'obbligo di inviare una comunicazione all'Agenzia delle Entrate prima di inizio lavori. A tutt'oggi l'Agenzia delle Entrate non ha fatto nessuna dichiarazione e neppure ha messo a disposizione un modulo per cui vuoi vedere che tu inizi un lavoro,lo porti a termine paghi la ditta che a fatto il lavoro e quando vai per recuperare il 55% ti senti dire che non e detraibile perchè manca la comunicazione di "inizio lavori"

Riccarbi

Mi pare che la cosa più tragica sia l'uso del "silenzio/rifiuto" (giuro che non l'avevo mai sentito prima). Ovvero se all'Agenzia dormono, o non hanno voglia, o sono in sciopero o io non sono raccomandato o non ho un cugino colà impiegato, mi perdo il contributo solo perchè LORO non mi rispondono in tempo? Ma vi rendete conto? Credo che sia arrivato il momento di inc....si un po' più seriamente.

cavallo antonio

le vostre news aiutano enormemente i cittadini grazie

GIOVANNINO

E' POSSIBILE USUFRUIRE DEL 55% PER INFISSI A TAGLIO TERMICO DA INSTALLLARE IN EDIFICI DI NUOVA COSTRUZIONE?GRAZIE.

giuliano 52

non si può con un decreto anti crisi sconvolgere la piccola voglia di far partire i consumi di ripresa perchè sara veramente recessione venerdi 9 gennaio 2009 18.24

ANTONIO

HO PAGATO UN ACCONTO PER RIFACIMENTO DELL'IMPIANTO INVERNALE, SOSTITUZIONE CALDAIA CON UNA A CONDENSAZIONE E SUCCESSIVA INTEGRAZIONE CON PANNELLO SOLARE. I LAVORI TERMINERANNO SPERO NEL 2009 PER CUI SALDERO' IL TUTTO NEL 2009 E POTRO' AVVIARE LA PRATICA ALL'ENEA. MA SE TOGLIERANNO LA RETROATTIVITA' PER CUI POTREI IN TEORIA SCARICARMI L'ACCONTO (SI RAGIONA X CASSA) COL PROSSIMO 730, E SE POI PER IL SALDO NON MI ACCETTERANNO LA SPESA CHE MI SUCCEDERA'? MI SEMBRA UNA COSA KAFCHIANA ... CREDO CHE LA COSA MIGLIORE SAREBBE ELIMINARE L'ART. 29. POTREBBE ANDAR BENE ANCHE ALLUNGARE IL PERIODO DI DETRAZIONE (5 10 ANNI) CHE SAREBBE MEGLIO DI NIENTE. MA SAREBBE ANCHE UTILE SEMPLIFICARE LA PROCEDURA... MA QUEL MINISTRO DELLA LEGA (MI PARE CHE SIAMI CALDEROLI!?) CHE STA A FA AL MINISTERO DELLE SEMPLIFICAZIONI??

Pippo

Ora che la gente cominciava a parlare di risparmio energetico, di lampadine a basso consumo, di caldaie a conensazione e di altre soluzioni per ridurre questa bolletta troppo cara....eccolo là interviene il governo a complicare tutto

Enrico75

Il governo non capisce che l'indotto legato al risparmio energetico era l'unico settore in crescita, le domande presentate nel 2008 sono più del doppio delle domande presentate nel 2007. Il governo sferra un colpo mortale non solo alla fiducia dei contribuenti (che hanno già speso i soldi o che magari erano disposti a spenderli...) ma soprattutto alle imprese più attente e intraprendenti, soprattutto alle imprese che per prime hanno investito in questo settore... Insomma una miopia e una incompetenza mostruosa! E questi ritardi, queste smentite solo verbali non fanno che aggravare la situazione. Le istanze "andrebbero" presentate a partire dal 15 gennaio, oggi ne abbiamo 7... ma che cosa stanno aspettando questi signori... la befana?

Rinaldo

Cambiano i suonatori ....... ma la musica è sempre la stessa!!!!!

livio

è una vergogna che noi onesti cittadini creduloni dobbiamo sempre essere tartassati e presi in giro da governi i quali pensino solo ed esclusivamente alle entrate nelle proprie tasche e che non siano in grado di dare il benessere all'italia e aiuto ai cittadini italiani. evviva chi finora a sempre pagato in nero,loro si sono comportati come il governo italiano ed entrambi fanno lo stesso lavoro ...quale i ladri...credo che da ora in poi seguirò anchio queste persone ,si perchè lo stato ci insegna ad evadere evadere e noi allora cominciamo ad evadere .e noi stupidi ancora andiamo a votare gente disonesta che a studiato x vivere alle nostre spalle loro,figli,mogli noi paghiamo x tutti loro auto blu,massaggi,treni,telefonini,ecc ecc che vergogna.....MI VERGOGNO DI ESSERE UN ITALIANOOOOO!!!!!!!!!!!!!!

ACHILLE LISSONI

In un Paese serio i diritti acquisiti in base ad una legge dello Stato e le procedure per esercitare tali diritti non dovrebbero mai essere messi in discussione con leggi aventi validità retroattiva. Ma questo Paese, questa Itaglia (la g è voluta perchè sembra che tagliare sia lo sport preferito di chi così male ci governa) è ancora un Paese serio?

Monica

Forse ci stavamo muovendo, per una volta, nella direzione giusta ed ora torniavo verso il nucleare che è pericoloso, costosissimo e non lo vuole nessuno sotto casa. Ma va bene ai politici perchè consente di concentrare il potere ed i soldi nelle mani dei soliti pochi "eletti". MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANA !!!!!

Giovanni

Sono 7 anni che lavoro in economia diretta per ristrutturare una mia casa. Risparmio su risparmio, giorno dopo giorno sono ormai arrivato verso la fine. Con Fiducia ho intrapreso la pratica del 55%, ho pagato tutto e subito per bonifico, ho strapagato i materiali in quanto difficilmente i fornitori ti fanno sconti (tanto hai il 55%....), ho pagato 1600 euro di tecnico per la verifica termotenica. Ho perfino fanno una interpellanza direttamente alla agenzia delle entrate, in quanto lavorando in economia diretta (l'esecutore sono io), non avrei potuto specificare sulle fatture il costo della manodopera. In circa 6 mesi di lavoro durissimo, nel quale ho rifatto il tetto, parte dei muri perimetrali, e cambiato i serramenti, non ho lesinato sull'uso di materiali di prima qualita', al fine di ottenere davvero una casa ecologica. Dopo tutto cio' apprendo che il governo ha semplicemente cambiato idea sul fatto di darmi questa agevolazione. Ha cambiato idea cosi', senza alcun preavviso, come dire.... scusateci... ci siamo sbagliati. Io credo che, se per primo e' lo stato stesso a non mantenere le promesse, non si aspetti che i cittadini le mantengano nei suoi confronti. Questa legge, mi aveva dato la forza e lo spunto anche per fare quaclhe debito. Mi aveva semplicemente entusiasmato il poter fare quaclosa di ecologico, comprando tutti i materiali con fattura, facendo tutto alla luce del sole. Mi ritengo profondamente offeso dalla applicazione di questo emendamento, e francamente non so come faro' a rendere i soldi che mi sono stati prestati. Di una cosa sono certo, lo stato non mi freghera' piu' in futuro. D'ora in poi tutti i lavori che dovro' fare, li faro' in nero, risparmiando come minimo l'iva. Uno stato che non mantiene le promesse fatte va semplicemente combattuto... con ogni mezzo.

Paolo

Ragazzi, con una botta di culo clamoroso, dopo due giorni e due notti che tento inutilmente di collegarmi al sito, alle 21.00 sono finalmente riuscito, insperatamente ormai, a connettermi, e a compilare ed inviare ben 3 pratiche (con un importo lavori complessivo, per la cronaca, di circa 300.000 Euro). Sono contentissimo. Auguro anche a voi tutti tanta fortuna, e un felice 2009. Paolo.

Simone

Dopo il decreto, per poter ottenere il bonus fiscale per gli interventi del 2008, 2009 e 2010, oltre all’invio consuntivo all’Enea della documentazione, privati, professionisti ed imprese dovranno inviare domanda all’Agenzia delle Entrate. In particolare, per quanto riguarda le spese sostenute nel 2008, la domanda deve essere presentata dal 15.01.2009 al 27.02.2009. Poichè siamo ad oggi in regime di DL 185/2008 (purtroppo! se cos' sarà convertito) l'invio entro il 27.02.2009 all'Ag. Entrate dell'istanza di ammissione, per un meccanismo fiscale/legislativo complesso, dà come limite lo stesso anche per l'invio Enea. Ciao e e Auguri Simone

Paolo

Scusate, ma dove è scritto che il termine ultimo per l'invio è il 27/02/2009? Io me lo sono perso. Io, immaginando di chiudere l'intervento il 31/12/2008, non ho tempo fino a fine Marzo per l'invio? Grazie. Paolo.

Simone

La corsa (che ho fattoanche io) per inviare l'ACE entro il 31.12.2008 ha senso solo se hai chiuso i lavori il 30/09/2008. Leggendo bene la norma è chirissimo: 90 gg dalla fine lavori e pagamenti entroil 31.12.2008 (meglio anche con valuta 2008, ma su questo non c'è molta certezza) per l'anno di imposta fino al 31.12.2008. Quindi se uno ha chiuso il 20.10.2008 ha tempo sino al 20.01.2009 comunque per il 2008 tassativo non oltre il 27.02.2009. Il problema sarà capire il 09.01.2009 che fine farà il maledetto art.29 del DL 185/2008. Se levano la retroattività per il 2008 ok altrimenti toccherà fare la lotteria all'Agenzia Entrate.

Conde

Mi risulta che non stia scritto da nessuna parte che la raccomandata andava spedita entro il 31/12, ma entro 90 giorni. Solo il panico dovuto all'incertezze introdotto dal famigerato decreto ha fatto si che si volesse chiudere tutto entro il 31/12/08. Personalmente, risponderò ai clienti di ceracrsi un buon commercialista, ben strutturato, perchè sarà veramente come la corsa alla conquista del west vista con Tom Cruise. In ogni caso, crea più panico la mancanza di informazioni che notizie negative ... e comunque sul sito A.E. non c'è nulla, per cui non possiamo ipotizzare ancora alcun scenario per il 15 gennaio. Buon Anno a Tutti, mi sono rotto di essere preso in giro .. me ne vado a festeggiare il 2009, sperando in un emendamento che abroghi l'Art.29 !!!!!!! CIIIAAAOOOOOO !!!!!

Paolo

Ciao a tutti, Avrei al cune considerazioni da fare, e vorrei il vostro commento. 1) Ammettendo che l'intervento sia stato chiuso il 31/12/08, a me risulta che i giorni disponibili per l'invio sono 90, per cui l'invio andrebbe fatto entro fine Marzo. 2) Anch'io ho pensato di inviare tutto per raccomandata all'ENEA, però bisognava farlo, comunque, entro oggi, quidi ormai è tardi (speriamo che a breve risistemino il sito internet). 3) Tra poco, se non ci saranno novità, ci sarà l'incubo del 15 gennaio, data di inizio della 2° istanza all'Agenzia delle Entrate - Leggendo i riferimenti del D.Lgs. 185/08, parrebbe che noi tecnici non saremmo soggetti autorizzati all'invio di questa 2° istanza (ma solo commercialisti, patronati, ecc.) ovvero lo stesso contribuente - voi come vi comporterete con i clienti per cui avete predisposto la pratica ENEA che vi chideranno, nel caso, di occuparvi anche di quella dell'AE? - ve lo chiedo perchè a me l'hanno già praticamente chiesto tutti. 4) Se qualcuno si decide a muoversi in qualche maniera, sono dei vostri (anch'io sto, cmq, stampando le videate del sito bloccato - da ieri mattina alle 10.00 fino alle 5.00 di stanotte e da stamattina di nuovo - non si sa mai, se a qualche cliente venissero in mente strane idee!!) Ciao. Paolo.

Conde

Concordo con l'invio della raccomandata, alla quale però oltre alla lettera di lamentela andrei allegare anche gli allegate "E" ed "A" (od "F"), anche se in contrasto con il decreto DM 07/04/08, poichè ritengo che questa sia "INTERRUZIONE DI PUBBLICO SERVIZIO", per cui motivo sufficiente ad autorizzare l'invio con Raccomandata (spesso le vecchie maniere risultano più efficaci), e poi che se le inseriscano loro nel portale ...

Equalizer

Propongo la seguente azione concreta di protesta in particolare da parte dei professionisti che fanno/facevano consulenza al 55% Sebbene in effetti il termine è a fine febbraio, ci sono degli utenti in cui in questi giorni scadevano i 90 gg dal fine lavori, per cui anche in via cautelativa propongo a tutti i professionisti di inviare la seguente raccomandata all'ENEA: "Spett.le ENEA (riferimenti completi)con la presente vogliamo denunciare il non adeguato supporto informatico per l'invio online della documentazione prevista dal "Decreto edifici" in attuazione dei commi 344, 345, 346 e 347 della Finanziaria Infatti come è possibile verificare dal documento allegato il sito Enea all'indirizzo http://finanziaria2008.acs.enea.it/ è stato non disponibile dal giorno 29/12 fino al 31/12 periodo notturno compreso (vedere foto dello schermo allegate con vari orari del giorno ma anche della notte ). Questo è particolarmente grave in quanto in questa data non vi era nessuna scadenza definitiva dei termini del 31/12 come avverrà in data 28/02/2009. Quindi al fine di evitare danni irrimediabili ai contribuenti, chiediamo al più presto la predisposizione di adeguati mezzi informatici o alternative adeguate all'invio" Cosa ne pensate? (Ricordo che per avere una copia delle schermate video occorre premere il tasto STAMP da tastiera e poi fare l'incolla in word; consiglio di aprire anche il calendario con l'ora sulla schermata, così c'è il riferimento temporale). Ci sono moltissimi clienti che dopo le minacce retroattive pretendevano l'invio al più presto in attesa di chiarimenti che non sono mai arrivati.

Marco D.C.

... perchè ho ancora speranza che le cose cambino in fase di conversione in legge, MA se così non sarà allora mi fermerò a pensare seriamente al mio futuro perchè qui davvero non si può stare.

Fabio

Io ho inserito una pratica ieri alle 5 di notte, questa notte, invece il sito ENEA non è stato mai accessibile, è uno scandalo! Eppure questa pratica ha fatto emergere tantissimo "nero" dovuto alle fatture che il cittadino pretendeva dalle ditte di installazione: quindi lo Stato ci rientrava uguale! Una volta che facevano una buona legge...

MB54

Supponendo 150.000 pratiche ad un valore medio di 10.000€ si ha un totale di detrazioni 825.000.000 €; per il primo anno - ammesso che tutte vadano in detrazione triennale - 275 milioni di €. La detrazione 55% è però alternativa alla detrazione 36% che presumibilmante tutti avrebbero fatto; dunque l'onere aggiuntivo riguarda la differenza 55-36, quindi per il primo anno 95 milioni di €. L'anno passato, per la partecipazione italiana alla guerra (o come si dice adesso missione di pace) in Afghanistan, il governo aveva stanziato 337 milioni di euro (a cui si sono aggiunti altri 12 milioni di finanziamento-ponte lo scorso novembre). Quest'anno, solo per i primi sei mesi, la cifra stanziata è di 242 milioni di euro, che vuol dire 40 milioni di euro al mese. Su scala annuale farebbe 484 milioni: 147 in più rispetto al 2008. Traete le vostre conclusioni

Francesco

Strano che l'anno scorso si poteva accedere alla trasmissione degli allegati tranquillamente e a tutte le ore! Server occupato? Se è cosi, sig. Brunetta: quanto spendiamo per pagare l'organizzazione del servizio? Se c'è qualche webmaster ci può dire se oggi tale evenienza è possibile?

x conde

Se hai finito i lavori prima del 30/09/2008 sono grossi problemi ma se li hai finiti dopo ricorda che hai sempre 90 gg di tempo per inviare la detrazione ad Enea (quindi anche per esempio gennio 2009). Quello che conta è il principio di cassa ovvero l'esecuzione dei bonifici dei pagamenti.

Conde

è tutta la notte che provo inserire le ultime due pratiche perchè mi hanno dato tutto solo oggi, ed hanno appena finito i lavori ... inutile ENEA non accetta pratiche

paolo

per i sostenitori del centrodestra, avete visto cosa combinano i vostri pupilli ! Bisognava essere ciechi per non capire che avrebbero affossato il 55% così come Scajola già cerco di affossare i Decreti Bersani sulla liberalizzazione e sul contoenergia per il fotovoltaico. L'avete voluto voi, è esclusivamente colpa vostra! Per inciso il Governo NON HA presentato nessun emendamento per sopprimere l'art.29, basta vedere nel sito della Camera.

Alfredo

A questo punto penso che il sito enea sia bloccato!!...a quest'ora non credo ci sia la coda!!

SG

Sono pienamente d'accordo con i più per la doglianza di questo macello. Però il Governo Prodi che aveva fatto bene ad introdurre questa agevolazionenon si era curato minimamente della copertura economica. Il tutto poteva essere risolto declassando il 55% al 40% e avvertendo che lo stanziamento sarebbe bastato solo fino alla conclusione del 2009. Per gli amici che impazziscono x entrare nel sito in queste ore ricordo che la Legge prevede l'invio entro e non oltre 90 gg dalla fine dei lavori e quindi la si può presentare anche il 10/01/2009 per esempio a meno che la fine lavori non sia coincisa con il 30/09/2008.

carlo

confermo che il sito dell'enea per inserire le pratiche per la detrazione 55% non si riesce ad utilizzare per l'eccessivo numero di contatti....a questo punto mi chiedo se il sito sia effettivamente bloccato per i troppi contatti che riceve in questo momento di delirio normativo oppure se c'è altro....e soprattutto mi chiedo come farò a completare l'invio della pratica da un sito praticamente inaccessibile!

E_PENS

Ho terminato da pochi minuti di parlare con il call center dell'Agenzia delle Entrate: il modulo che a termini del dl 185/2008 (ora vigente in toto in quanto non ancora convertito in legge) doveva essere pubblicato sul sito entro il 29.12.2008 ai fini della richiesta a partire dal 15.1.2009 del 55% per interventi di risparmio energetico realizzati e GIA' PAGATI nel 2008 (a detta di tanti una richiesta cautelativa, ma non si capisce fino a qual punto) NON VIENE PUBBLICATO: questo vuol dire che se per caso non viene cancellata la retroattività del dl 185 dall'1.1.2008 per opere realizzate e pagate nel 2008 NON SI PUO' PRESENTARE LA RICHIESTA ONLINE. Altro punto: sempre il call center dice che-CADUTA LA RETROATTIVITA' PER IL 2008-E' STATO DECISO CHE LA DETRAZIONE D'IMPOSTA DEL 55% PER IL 2008 NON SARA' COMUNQUE PIU' APPLICABILE PER TRE ANNI MA ESCLUSIVAMENTE PER DIECI,come dire che viene fatto rientrare dalla finestra quanto apparentemente era stato fatto uscire dalla porta. E questa non è retroattività? Ma possibile che qualcuno non provi vergogna per come si trattano i contribuenti che non evadono? Tutto ciò e quant'altro la dice lunga: vengono rispettati solo i furbi di tutte le risme, che in quanto tali non hanno bisogno di essere rispettati perchè da soli si creano tutto il rispetto che vogliono. E circolano impuniti.....con o senza lodi o lodo.

edidany

possibile che nessuno segnali che il sito per la registrazione delle pratiche presso l'Enea è da svariati giorni inaccessibile per l'eccesso di domande presentate! questo rende impossibile la registrazione delle pratiche entro i termini, come tecnico e come consumatore sono preoccupatissimo ed indignato l'ennesima vergogna di cui nessuno parla! ... ma è possibile che chi paga le tasse debba essere tanto impotente, vessato, maltrattato, INGANNATO, perchè a conti fatti ci verrà contestato il fato di non aver presentato la pratica per tempo! Camperanno gli avvocati, se sopravviveremo noi buon anno, addio al maledetto 2008

Enry

Leggo con piacere che molti italiani che hanno votato centro destra ora si stanno ricredendo. Credevate proprio che questo Governo avesse intenzione di aiutare le Famiglie, le Imprese, l'Economia????? Poveri illusi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Le priorità per questo Governo non sono i bisogni dei cittadini, ma bensì l'Immunità Parlamentare, le Intercettazioni telefoniche, il Federalismo, il Presidenzialismo, la Riforma della Giustizia, il Ponte sullo stretto di Messina. Una cosa è certa, il Governo Prodi ha fatto poco, ma quel poco di buono che ha fatto (vedi la detrazione del 55% per il risparmio energetico) Berlusconi sta facendo di tutto per cancellarlo.

graziano

Sono un artigiano idraulico che guadagna i soldi lavorando duramente e come categoria di lavoratori autonomi sono additato come evasore nonostante contribuisca profumatamente alle casse dello stato, ho cambiato le finestre nella mia casa pianificando la spesa sostenuta andando inconto a notevoli sacrifici per la somma sborsata contando sulla detrazione del 55% ,i nostri politici fanno un decreto per toglire gli incentivi sul risparmio energetico del 55% mettendo in difficolta tante persone come me e tante imprese del settore. A questi signori politici non gli passa neanche nella mente che e' ora di smetterla di prenere in giro la popolazione che tiene in piedi un economia nazionale e ridursi i loro compensi rubati al 55%...per ripianare i buchi di bilancio creati dalla loro incapacità. spero che questo messaggio venga recepito da questa classe dirigente corrotta e in malafede di desta e di sinistra. Esprimo tutta la mia amarezza come contribuente e cittadino.

Andrea Cellini

Forse tutti noi, se per puro caso fossimo garantiti in una posizione privilegiata ( quale quella del parlamentare oggigiorno in Italia ), rischieremmo di essere cosi ciechi e distanti dagli interessi del paese e dei nostri figli. Quello che vorrei sottolineare é il fatto che fino a quando i rappresentanti del popolo, tramite le segreterie di questo o quel partito, si autocandideranno e di conseguenza si autoeleggeranno, noi lo prenderemo sempre nel.......... Buon Anno Nuovo a tutti

sella giancarlo

vogliono far ripartire il nucleare e le lobbi di enel em degli evasori è una palla che non hanno soldi se vogliono li trovano come per le successione e l'ici o per il ponte dello stretto che non serve a nulla se non per le imprese mafiose basterebbe far riscuotere a enel la tassa tv se non paghi ti tolgo la luce c'e una evasione enorme supratutto al centro sud tutti i lavori vogliono che si paghino in contanti e poi questi incentivi venivano integralmente ripagati dalle tasse delle imprese e dei lavoratori che con il bonifico non potevano evadere

rabbioso

provvedimento vergognoso, ma ancora di più che ad oggi non si sa nulla di certo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Pier

Mi meraviglio che la Lega sostenga una situazione così negativa per il suo popolo Mi meraviglio che che il Presidente Berlusconi la copra. Mi meraviglio che il Ministro Tremonti l'abbia proposta. Non mi meraviglio di un'opposizione totalmente inutile. Non ci capisco più niente ma, indubbiamente, devo aver sbagliato a votare. Mi rivolgo quindi alla gente di Italia affinché si riappropri della sua cosa pubblica prima che si siano presi tutto. Gente cominciamo ad occuparci seriamente della cosa pubblica basta deleghe ai feudatari.

Erik

STefano 008 hai perfettamente ragione... .... il problema è che i politici non si rendono conto di queste cose... :-/

maurizio

Non si smentiscono mai! è ridicolo quello che stanno facendo a proposito dell'art.29. Siamo sempre solo un'italietta.

cipolato sivano

il futuro di sviluppo economico e produttivo passa anche dal rilancio dei pannelli fotovoltaici il sole è nostro fonte inesauribile energetica approfondite la ricerca scentifica e non ostcolatela ma incentivatela ne và della risoluzione economica del nostro paese al di là dei colori dei partiti politici, la detrazione del 55% e un dovere saggio per la sopravvivenza produttiva sul energia rinnovabile in italia.

flavio

cornuto e mazziato......... da sempre sono un elettore di centrodestra ed un difensore / estimatore di Berlusconi. ora basta......e nel mio piccolo gliela faccio pagare in termini di perdita di voti. non posso sopportare la faccia tosta di lui e Tremonti che continuano a dire che si tratta di una svista a cui porranno rimedio. vedremo....... ma in ogni caso quelle persone sono indifendibili.

STefano 008

IO CREDO CHE DOVREMMO ANDARE TUTTI L'8-9-10 gennaio,quando la conversione in legge sarà discussa, a fare sentire la nostra voce CIVILMENTE sotto la camera dei deputati, coinvolgere i media (Striscia La notizia?) il più possibile e cercare dei modi per essere uniti e coalizzati. Io mi sento solo in questo momento e capisco che quello che dico non sarà possibile a meno che non si muovano gruppi o organizzazioni che sanno come organizzare questi eventi e queste proteste e ripeto in modo civile e corretto. Quello che mi fa rabbia è che le misure per contrastare la crisi alla fine incidono sempre su chi è onesto e paga le tasse, ad esempio come i lavoratori dipendenti come me. Chi non paga le tasse non ha il problema del 55% perchè da dove dovrebbe detrarre i soldi, visto che non dichiara guadagni? Anzichè inventarsi l'articolo 29, che ha messo e metterà incrisi famiglie di chi ha fatto lavori, così come le famiglie di chi lavora nel settore edile/impiantistico, perchè non hanno fatto un piano di caccia dura e serrata agli evasori? Hanno anche avuto la faccia di comunicare che nel 2008 gli evasori sono aumentati. Io mi auguro che associazioni di categori, enti a difesa dei consumatori, così come soprattutto la ministro Prestigiacomo, si adoperino per mobilitare le persone in piazza. Vi garantisco che saremmo decine di migliaia, perchè questa volta da perdere c'è veramente tanto, ma soprattutto c'è da difendere un principio cardine della costituzione: NON SI PUO' FARE UNA LEGGE E POI CANCELLARLA ALL'IMPROVVISO, METTENDO NEI GUAI TANTE PERSONE. NON E' IL DECRETO CONTRO LA CRISI, E' IL DECRETO PER ANDARE IN CRISI. CHI PUO' CI AIUTI!!!!!!!!!!!!

Stefano 008

Io ho perso completamente la fiducia nello stato e nel governo. Ho speso tanti soldi per la riqualifica energetica ed ancora non riesco a capacitarmi del fatto che in una repubblica, in uno stato di diritto, sia possibile passare un colpo di spugna e cancellare una legge finanziaria approvata e mettere nei guai chi su quella legge si è basato ed ha fatto i suoi conti, confidando in 2 dati essenziali: 55% di recupero, tre anni per recuperare. Ho passato il natale a cercare in internet notizie, per capire cosa ne sarà delle decine di migliaia di euro che avrei dovuto recuperare (ho fatto tutto, finestre, impianti, coibentazioni pareti e pavimento). Ho letto di tutto, dai 10 anni anzichè 3, all'altra assurdità del recupero delle spese pagate prima del 29 novembre e non quelle dopo, perchè "sua maestà tremonti" neanche ha chiarito cosa si si intende per retroattività cancellata. Sono il primo a dire che in caso di crisi si debbano rivedere le cose, ma non può essere che uno faccia il suo bilancio e da un giorno ad un'altro si trovi in mezzo alla strada per un DL dell'ultimo momento, anzi dell'ultimo mese dell'anno. Retroattività significa che chi ha AVVIATO lavori prima del famigerato 29/11/2008, chi ha una DIA depositata, chi ha un ordine a fornitore e chiunque può onestamente dimostrare che si è impegnato economicamente, dovrebbe continuare a poter utilizzare le detrazioni in 3 anni su cui ha fatto affidamento. Poi si può comprendere che tutto ciò che viene avviato dopo non possa più rientrare nei benefici per la creisi, ma almeno chi vuol fare lavori lo sa e può decidere e capire se li può fare o meno.

luciano

non c'è da meravigliarsi dell'attuale governo in fatto di tutela ambiente e fonti alternative in quanto ha affidato il ns futuro al nucleare, risoluzione di tutti i nostri problemi energetici. comunque bella fregatura per tutti quelli che hanno investito per il risparmio energetico che va a vantaggio di tutta la comunità e dà impulso all'economia reale.

mauro

se veramente dovesse andare in porto il DL 185 credo che sarebbe un colpo mortale non solo per l'economia del settore, ma anche per la oramai residua credibilità dei nostri politici. Il tutto mi fà pensare a come potrei, in un futuro prossimo, sopportare tante imposte / tasse da pagare visto che servizi non vengono erogati, quanto previsto dalle leggi non viene rispettato, in poche parole lo stato stà diventando il "nemico" del cittadino e di conseguenza dobbiamo agire, quindi....... "a buon intenditore poche parole", autoriduzione iva e quanto altro possibile. Ciao

pl

non solo occorre lasciare il 55% ma anche le detrazioni del 36% dovrebbero essere elevate se si vuole effettivamente combattere il lavoro nero (che in larga parte è svolto dai pubblici dipendenti). Se si vuole eliminare questa fascia di "privilegiati occulti" la detrazione fiscale "vera" e non "virtuale" è l'univa via da seguire. Altrimenti sono chiacchere da politico.

Gianluca

Io sto ristrutturando casa con la mia compagna ... tra le altre cose dobbiamo cambiare tutti i serramenti ... abbiamo previsto di poter spendere qualcosa in piu pensando di poter fare affidamento su questi benedetti incentivi ... è gia pronto tutto ... ora dovremo bloccare l'ordine ... non ho parole ... sono molto deluso ... fai dei progetti ... dei sacrifici ... passi dei mesi a cercare di far quadrare i conti ... pensi di poter avere a disposizione una certa quantita di denaro per gli anni che verranno ... non molti ma abbastanza da poterti dare una bella mano nel coprire certe spese ... delusione ... GRANDE DELUSIONE ...

francesco

è una vergogna.i nostri "politici" si devono vergognare...........

dome

ma di che vi lamentate? prima date la maggioranza al pifferaio di Arcore e poi vi lamentate...ma per favore!!!

Arturo

é di oggi l'ennesimo primato mondiale italiano negli sprechi nell'amministrazione pubblica. Mi riferisco alle "auto blu" che in Italia sono 607918, contro le 75000 degli Stati Uniti secondi classificati. Non sarebbe il caso che il ministro Tremonti anziche togliere gli incentivi sul risparmio energetico, riducesse questa marea di auto blu che oltre ad avere un costo esorbitante per noi contribuenti contribuirebbe alla riduzione dell'inquinamento atmosferico?

Angelo Artale - Direttore Generale Finco

L’articolo 29 va abrogato perché: - Vibra un durissimo colpo ad una parte dell’industria delle costruzioni ed in particolare a quella dei materiali e dei sistemi da costruzione – già duramente provata dalla crisi generale - che può invece costituire uno dei traini per la ripresa; - è dannosissimo per la reimmersione del “nero”; - rompe un rapporto di fiducia con il cittadino – impresa contribuente ; - è negativo ai fini delle multe che dovremo pagare in termini di emissione di CO2 e in termini di maggiore quantità di energia che dovremo importare; - introduce l’inaccettabile principio del silenzio-rifiuto (a proposito se, come è successo per le colf, si inceppano i terminali i 30 giorni decorrono ugualmente? E chi non ha la connessione veloce internet riuscirà a prenotarsi?); - la esclusione della retroattività non garantisce quei lavori che sono stati già appaltati anche se non saranno fatturati nel 2008. Per Finco, cioè per il versante industriale delle costruzioni, questa misura ha un valore almeno simile a quello delle infrastrutture, al cui potenziamento (inclusa la relativa manutenzione però) siamo certamente favorevoli, ma il cui start-up non vorremmo fosse parzialmente compensato finanziariamente da questa misura… Infine, il fatto di essere favorevoli - come siamo - al nucleare non deve in nessun caso penalizzare un settore che è tra i pochi che in questo momento contribuiscono alla vitalità della nostra economia ed hanno inciso in modo positivo sugli investimenti per il miglioramento dell’efficienza energetica e della qualità degli edifici. Mi auguro che il Legislatore voglia prendere in seria considerazione quanto sopra in sede di conversione in legge del decreto legge (185/08) nel cui ambito è previsto lo sciagurato art. 29. Angelo Artale Direttore Generale Finco

Marco

Menzo mi ha anticipato....Sapete che faccio??? DEVO fare le finestre nuove , spenderei intorno ai 7000 euro. ASPETTO!!! se non conviene le faccio in nero, mi fanno LO SCONTO!!! e risparmio 1300 euro circa di IVA!!! CAPITO CHE TIPO DI SVILUPPO HANNO IN MENTE QUESTI INCOMPETENTI??? PER L'Azienda italia??? FORZA ...FORZA...dopo una vita di anti-americanismo mi sa tanto che mi trasferisco: BABBO NATALE....UN OBAMA ANCHE PER NOI!!!!!!!!!

antonio

il nucleare fra sette anni(con tutti i rischi ed i costi del caso) va bene,il fotovoltaico (con risparmi per cittadini ed ambiente no). che bischerate fa la destra||||

Marco

Da che mi ricordo la finanziaria arrivava sempre molto prima di Natale. E' chiaro il disegno, far scivolare il tutto a gennaio con delle modifiche pesanti in modo che chi potrebbe intervenire prima delle fine dell'anno con bonifici che rientrerebbero nella vecchia legge aspettano....e poi non fanno piu' niente,E' veramente pazzesco come questi FIGLI DI ... siano al soldo dell'ENI E DEI PETROLIERI!!!! Ci hanno fatto prima la guerra in Iraq e ora vogliono prima togliere di mezzo un intervento lungimirante del governo .Prodi per indirizzare i consumi futuri verso il metano di quella faccia di bronzo dell'amico del PSICONANO, Putin e dei loro amici dell'oronero che e' rimasto. MIA NONNA!!!ha cambiato le finestre vecchie con le nuove a taglio termico portandole in detrazione al 55%. Prende 800 euri al mese e ha qualche risparmio che le consente di andare avanti. L'HO CONVINTA IO A SPENDERE QUALCOSA IN PIU' CON IL BENEFICIO DI RISPARMIARE SULLE TASSE E RISPARMIARE ENERGIA!!!!!! ha detto: se sapevo che finiva cosi' mi sarei tenuta le vecchie finestre....CAPITO AMICI DELLA CONFI DI MARCEGAGLIA E DI BERLUSCA???? capito che vi si blocca il mercato'''''''???????

Fabio

Come al solito rimane solamente l'amaro in bocca! In questo modo termina un periodo in cui l'Italia, pur fra mille assurdità, tentava di cambieare rotta ed idrizzare la sua politica energetica verso un possibile miglioramento. Il modo di operare del Governo è in questo campo riprovevole, a sfavore dei cittadini onesti e dei professionisti seri. Come si potrà in futuro riporre ancora la fiducia in queste forme di agevolazioni? I grandi problemi del Paese si risolvono dando concrete opportunità ai cittadini.

Dante Gabriele

La destra taglia e poi osserva, con aria "distratta", cosa ha tagliato... il 55% era una scelta giusta da tutti i punti di vista. 3monti ha colto l'occasione per prendere due piccioni con una fave: con la motivazione di risparmiare ha cancellato in maniera violenta una iniziativa che ha una sola cosa di non corretto dal suo punto di vista: portava la firma dell'odiato governo Prodi.

Archipeppe

Mentre Obama ha intenzione di far uscire gli USA dalla crisi investendo miliardi di dollari sulle rinnovabili e sull'ambiente, creando ricerca e nuova occupazione proprio in questo settore, i nostri "gatto e la volpe" (Giulio e Silvio) cosa fanno? Tagliano i fondi (ma poi quali se sono mancati introiti IRPEF?!) all'unico settore che dalla crisi era toccato poco o niente, anzi in qualche modo era un settore emergente dell'economia con prospettive di sviluppo molto rosee. Ma a chi devono fare il favore? Ai soliti petrolieri? All'ENI? a Gazprom? Certo che a qualcuno non conviene che in Italia si consumi meno energia...proprio non gli va giù! Daltronde NON SIAMO PIU'CONSIDERATI CITTADINI MA CONSUMATORI! Dobbiamo produrre, consumare e crepare!!! Caro Babbo Natale, son più di 30 anni che non ti scrivo più...scusami ho avuto da fare, ma ti prego fammi un favore, toglici di torno questo malefico tappo! Perfavore dacci un presidente, alto bello e abbronzato!!

renzo

ragionare per partito preso non giova a risolvere i problemi, sembra che la destra sia per il nucleare e la sinistra per il solare. comanda la sinistra e bloccano il nucleare, comanda la destra e blocca il solare. naturalmente la verità sta in mezzo, il solare da solo non basta così come per il nucleare ci vorranno 20 o 30 anni, perchè non far convivere le soluzioni? E' così difficile? certo che se il dibattito si mette con il no alle centrali sottocasa quando con francia e slovenia le abbiamo già sotto casa e per di più paghiamo a peso d'oro l'energia da loro prodotta significa che la discussione è solo politica e per di più da perfetti ignoranti

Filippo

Miopi, sono miopi i politici governanti. Stento a credere che il Ministro Giulio Tremonti non abbia visto il grande e grave errore di approvare l' art. 29!! Non ci si accorge dei grandi vantaggi di concedere il 55% spalmato dai tre ai dieci anni senza considerare il ritorno entro un anno in termini di IVA, di tasse delle imprese del settore, di mantenimento dell'occupazione che è ben più alto del contributo erogato. Per non parlare delle sanzioni che verranno pagate se non si rispetteranno i parametri di riduzione dell'emissione di CO2. Suvvia Prof. Tremonti, non si arrocchi sui semplici conti di uscite senza guardare alle entrate!!!!!! Attenzione a non rompere “il giocattolo creato”, perché mancando gli incentivi non si creeranno i presupposti per ottenere una continuità nella realizzazione di un risparmio energetico. Cancelliamo l'art. 29 e lasciamo stare le cose così come sono per il bene comune!

tonino simonelli

Propongo di farci sentire e vedere MARTEDI' 23/12 durante i lavori delle COMMISSIONI della CAMERA che stanno esaminando gli emendamenti alla legge vergogna di TREMONTI che abroga le agevolazioni sulle ristrutturazione per il risparmio energetico. VOGLIONO INSERIRE IL SILENZIO DINIEGO CHE TRADOTTO SIGNIFICA: PER OTTENERE QUELLO CHE LA LEGGE CI DAVA PER DIRITTO OCCORRERA' AVERE QUALCHE SANTO IN PARADISO PER FARSI APPROVARE LA DOMANDA DA QUALCHE POLITICO O FUNZIONARIO DI TURNO!!!!!!!!!!!!!!!!! STO CERCANDO ADESIONI PER ORGANIZZARCI: rispondetemi tramite mail: toninosimonelli@uni.net

rossofisso

anche questo dimostra l'incompetenza di una classe politica inadeguata sia di destra che di sinistra che questo popolo non si merita , però cari concittadini dobbiamo fare anche noi un'atto di pentimento quando ci sono le elezioni ben pochi di noi partecipano attivamente abbiamo sempre cose più importanti da fare ed ecco che i veri fannulloni ,che non hanno da fare un c....o tutto il giorno riescono a farsi eleggere e poi questi sono i risultati , gente che non ha mai lavorato un giorno in vita sua ... caro Silvio ci sono anche tra i tuoi non solo nella sinsitra . Almeno alle prossime amministrative ed europee proviamo a partecipare un pò di più per vedere se esce qualcosa di buono

Dario

Ho comprato il pannello solare per l'acqua calda sanitaria, me l'hanno installato, proprio in questi giorni, adesso che faccio? Posso fare domanda ed usufruire delle detrazioni del 55%?

mario

prima la carota poi la bastonata, si vergognino tutti quanti.

Alberto

Io non capisco se effetivamete hanno dei seri limiti mentali o se lo fanno apposta, a prescindere dal discorso ecologia in un periodo di crisi, con il 55% serve a far ripartire l'economia, e da un maggior gettito alle casse dello stato. Regolarizza i lavoratori ecc...Io sono convinto che dovrebbero vergognarsi per la loro ignoranza non sono persone da stare al governo, premetto io non sono di sinistra.

alessio

La retroattività del decreto e il silenzio-rifiuto ci fa capire quanto sia il degrado delle istituzioni e come questa volta non sarà sufficiente una mani-pulite...

giamboy

dopo essermi letto buona parte dei commenti di questo sito, oltre a quelli di altri autorevoli siti, sull'argomento 55% e decreto .. resta ben poco da aggiungere. Però ... mi sento di ringraziare , si ringraziare tutti coloro che hanno scritto per esprimere le loro opinioni e sensazioni che (quando si dice il caso) coincidono perfettamente con le mie, - con le mie sopraggiunte perplessità (e adesso che si fà?), - coi miei dubbi (avro fatto le scelte giuste ?), - con le mie incertezze ( ce la faro a pagare i conti senza chiedere prestiti (mutui)? vista la crisi, la azienda dove lavoro restera aperta o... non voglio pensarci..), - con gli stati d'animo (grrr. azzz,@@!?!) e ...quanto altro. Voglio ringraziare Silvio per questo esilarante scherzone di fine anno, Voglio ringraziare Tremonti,e tutto il suo staff , per l'ottima attività di "spalla" nello scherzone. Senza di loro sarebbe stato di sicuro un grigissimo fine d'anno 2008, ora invece avremo qualcosa di cui parlare che ci riscalderà l'animo, e ci riempira il tempo dandoci argomenti di discussione nelle lunghe fredde notti da qui fino alla Befana almeno. Auguri a tutti voi per le incipienti Festività (comunque vada finire questa storia)

davide

Come al solito siamo davanti all' ennesima buffonata del governo Berlusconi in quanto in un periodo delicato quale ci stiamo trovando decide in forma di sostegno alle famiglie di eliminare il bonus del55% sul risparmio energetico cosa che in tutto il mondo si sta cercando di incentivare!!! Come immaginavo questo governo punta al nucleare e questo provvedimento e' un trampolino di lancio! Vergogna!!!

massimo

Ennesima conferma che il nostro paese è la repubblica delle banane..Il governo lancia il decreto cosiddetto anticrisi e l'unica cosa positiva che riesce a fare è l'elemosina (40 euro al mese sono di fatto un'elemosina)alla povera gente. Siam messi proprio male...Che cosa curiosa però.. nel paese europeo con il più alto tasso di evasione fiscale, il governo va a punire chi invece si faceva fatturare tutto ( condizione indispensabile per avere la detrazione che hanno sospeso).. Risultato: il privato cercherà di andare avanti con i lavori e pagherà il più possibile in nero... le imprese del settore del risparmio energetico cominceranno a licenziare... E il risparmio energetico? E chissenefrega...quando avremo la ns. centrale atomica sotto casa chi ci ferma più? Andiamo avanti così...l'Argentina è vicina...

renzo

....in piazza ci saranno i gazebo del pdl....facciamo presente il problema, facciamo sentire il disastro che il governo sta combinando. parliamo con chi è li e con chi passa li vicino e che magari il pdl non lo vota e diamogli ragione!!!!. la lega è incazzata, una parte di fi è incazzata...diamo sta botta di vita SOLARE ad un governo che se questo sta sbagliando!!!

gogio

chi fa quest'investimento fa già l'assurda scomessa di avere un reddito da cui detrarre il 55%, che di questi tempi......... Questa nicchia di mercato si ferma senza il55%. Tutti i mercati ormai sono solo una serie di nicchie. Fermale una alla volta e vedrai alla fine quante tasse incassi!

Luc

Stanno cercando di far tornare i "bilanci" dello Stato in modo frettoloso e fantasioso, senza tener conto dei "bilanci" dei cittadini italiani! pazzesco... ...e pensare che li avevo votati... Prima dicono che le agevolazioni sono prorogate fino al dic.2010, poi ti dicono che le tolgono, anche se tu hai già iniziato o finito i lavori... sembra una barzelletta ma non fa ridere.. un bel regalo di Natale per molti... :-/

Villy

Mi pare un provvedimento tutto Ideologico. Si danneggia un settore che per la comunità Europea dovrà essere un settore trainante insieme allo sviluppo di modalita di trasporto eco-compatibili. Un settore che si stava affermando e che poteva essere una valvola di stimolo per l'economia italiana fortemente penalizzata dalla situazione di recessione globale. Avrebbero dovuto secondo il mio parere aumentare le risorse destinati ai contributi per interventi sul risparmio energetico tagliando ad esmpio al pari delle scuole pubbliche università ed enti pubblici, i contributi alle scuole private cattoliche (tanto per la maggior parte chi manda i figli alla scuola privata grossi problemi economici non ha, riservando a tal proposito ai meno capienti che intendano mandare agli istituti privati i figli un quota di cintributi; Inoltre il problema non è solo per le imprese ma anche per i professionisti ( molti giovani ) che avevano investito il propio denaro e tempo in studi specialistici per il rilascio delle certificazioni energetiche. Inoltre non si potrebbero prevedere degli scaglioni rispetto i redditi e le rendite? Buon Natale e Felice Anno Nuovo

PIKO

<em>Nella seduta a commissioni riunite del 17 dicembre molti emendamenti presentati sono stati considerati critici relativamente alla loro ammissibilità. Per quelli inerenti alle detrazioni fiscali a fronte di interventi di riqualificazione le commissioni hanno ritenuto che le norme in questione introducono un presidio di carattere procedurale, volto ad evitare il rischio di un possibile superamento degli stanziamenti di bilancio preordinati alla concessione delle agevolazioni. Sulla base di tali considerazioni, sono stati considerati inammissibili per carenza di compensazione gli emendamenti che incidono su tali procedure limitative, in modo da pregiudicare il controllo e la limitazione della fruizione delle agevolazioni, senza apprestare alcuna copertura. In coerenza con tale criterio, si è ritenuto di applicare il medesimo giudizio di inammissibilità per carenza di compensazione alle proposte volte ad escludere dalla procedura le spese già effettuate o avviate alla data di entrata in vigore del decreto, laddove non è prevista alcuna copertura.</em> QUESTO SIGNIFICA CHE LA RETROATTIVITA' DELLA NORMA RIMANE!!!!!

Alessandro

Buongiorno a tutti. Da una mia riflessione, lavorando proprio nel campo delle energie alternative in cui il mio posto di lavoro comincia a tremare, ne ho tratto una conclusione alquanto macabra. Se togliessero o vanificherebbero le detrazioni fiscali significherebbe che realmente poi non c'è tutta questa emergenza ambiente, ma tanto mi fa pensare che sia tutta una messa in scena politica per pagare in più delle tasse per concessioni edilizie e materiali innovativi per ristrutturazioni, oppure che ci sia di mezzo qualche "organizzazione segreta" che ha visto che con tutti gli interessati al solare termico e fotovoltaico, hanno meno introiti dalla vendita del petrolio e suoi derivati. Senza considerare che il mattone dipende dal petrolio e se analizziamo bene la situazione, meno ristrutturazioni ci sono, più probabilità di nuove costruzioni si vedono e con gli obblighi di legge (Legge 311). Che ci sia di mezzo una manovra politica per buttare giù i prezzi del mattone per poi sfruttarne il momento come lo stiamo facendo già per la benzina o il gasolio? Se davvero le scorte di petrolio si stanno esaurendo e produce così tanto PM10 o 2,5 ed è dannoso anche per piogge acide ed altro che rovinano interi raccolti, il prezzo dovrebbe essere almeno 10 volte tanto per incentivare i mezzi pubblici o elettrici che nei paesi intorno a noi hanno già da anni e che in Italia quei due che avevamo sono stati ritirati dalle case automobilistiche. (Panda elettra e 600 elettra). Siamo propio sicuri che ci sia tutta questa emergenza o come al solito noi Italiani dobbiamo sempre farci sottomettere ed intimidire dal potere di chi sta al Governo? Forse dovremmo prendere esempio dai nostri cugini francesi che come hanno dimostrato in passato più volte, hanno risolto i loro problemi tagliando la testa... "al toro"...

ale

Volevo solo comunicare a tutti il mio sgomento e paura di non poter usufruire delle detrazioni del 55% per spese già effettuate nel 2008. ogni giorno spero di sentire qualcuno di sti politici dire qualcosa in proposito, ma nessuno dice mai niente e quel poco che dicono lo dicono in maniera confusionaria e sbrigativa sembrando che sia solo una riforma marginale. Se è così marginale perchè non la lasciano stare così com' era?! ba speriamo in bene, purtroppo secondo me questo lungo silenzio non promette niente di buono e il brutto è anche che ci sono sti politici che non sono neanche in grado di capire com' era questa agevolazione fiscale, fanno confusione fin con quella per la ristrutturazione. Io tornassi in dietro farei molti meno lavori, soprattutto di quelli inerenti il risparmio energetico e quelli che farei non li fatturerei in modo da avere un risparmio subito e fare un dispetto a sto governo che non mi sembra capire neanche cose elementari!!!!!!!

Fabio

Come per la vicenda Alitalia e gli aiuti alle banche, il governo ha trovato i soldi; ora, per i cittadini ed i lavoratori, non ci sono! Se passerà questa Legge ci sarà sicuramente un aumento di evasione fiscale ed una diminuzione di lavoro e di fatturati, con un danno anche per lo Stato.

Alessandro

Quello che conta è rendersi conto dell'errore e fare dietro-front! E' strano però che le leggi fiscali più consistenti e importanti vengano fatte in Italia solo per i privati e lavoratori dipendenti. Direi che i politici dovrebbero spingersi oltre nella ricerca del lavoro nascosto che non dichiara e non paga le tasse. Ci sono pensionati che con meno di 500 euro al mese non hanno diritto al bonus alimentare solo perchè hanno potuto in tanti anni mettere da parte i soldi per il loro funerale! Queste situazioni fanno venire i brividi!

Ivan

L'economia e il buon funzionamento di un'impresa in periodi difficili dipende anche da come lo stato gestisce gli incentivi al consumo, togliendo le agevolazioni fiscali del 55% tale incentivo (strumento di marketing per alcuni) viene meno con conseguenze non buone per le imprese che operano nel comparto edile!

Francesco

Ma come dicono che approderà in Aula il 12 gennaio!!!!! Ma se il 15 Gennaio se la norma non cambia dovremo partecipare alla Gratta e vinci delle detrazioni, inviando tutti la richiesta sul sito dell'agenzia delle entrate!!!! Com'è possibile! senza contare che hanno già in mano una data che attribuisce la priorità alle domande che è la data di invio della documentazione all'Enea.

nello deiasi

Sento in giro proposte di lavoro da effettuare, inerenti alla riqualificazione energetica, senza il rilascio della ricevuta fiscale, il che mi fa pensare....... Fatti due conti in tasca a chi realizza i summenzionati lavori intasca quasi subito piu' del 35%. Visto che bel biglietto da visita ci propongono!!!!.... Una riflessione a Voi tutti....... Auguro a tutti Voi un Buon Natale e un riqualificato 2009

max

Sono appena entrato nel sito enea ho fatto log in e tutto funziona correttamente è possibile inserire pratiche modificarle e cancellarle... evidentemente chi ha dato la notizia è arrivato in un mometo in cui il sito era non connesso

redpps

Credo che, essendo già stato pubblicato a suo tempo che il 55% sarebbe dovuto durare fino al 2010, il suo cambiamento sia illegale, tanto più che è una norma fiscale. In ogni caso Tremonti sto giro ha sbagliato, strano... è una persona capace...che dire... forza Prestigiacomo!!!!

Daniele

Mentre stavo facendo una relazione stasera ho visto ballarò Ho visto che c'era Tremonti e in collegamento c'era il presidente dell'ANCE ho voluto seguire la trasmissione Risultato : Il presidente dell'ANCE non ha detto una parola sul taglio della detrazione del 55% (ma l'ANCE non si ra mobilitata per la protesta ???) Ne ha parlato solo Morando del PD solo per fare un pò di polemica con Tremonti e senza conoscere l'argomento (a parlato di detrazione in 5 anni) e si è fatto infonocchiare come un fesso da quella volpe di tremonti. Viene sono una gran rabbia, ma come fai a far sentire la tua voce ??? Scusate lo sfogo !!!

renzo

Detrazioni risparmio energia, Prestigiacomo per ripristino in dl martedì, 16 dicembre 2008 11.28 ROMA (Reuters) - Il ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo dice che si batterà in Parlamento per il ripristino delle normativa introdotta dal governo Prodi che prevede la detrazione al 55% delle spese sostenute per le ristrutturazioni edilizie di riqualificazione energetica. Il decreto 185 anticrisi varato dal governo a fine novembre rende infatti più complicato ottenere tali detrazioni a partire dal gennaio 2008 e pone un tetto massimo alle detrazioni. Il ministro dell'Economia Giulio Tremonti si è già detto disponibile a modificare la norma eliminando i suoi effetti retroattivi. "Mi batterò in Parlamento perché venga ripristinata la misura sulla detrazione degli interventi negli edifici privati per il risparmio energetico perché comunque questo deve essere un obbiettivo di tutti: quello di contribuire ad un risparmio energetico e di inquinare meno", ha detto la Prestigiacomo questa mattina nel corso di una intervista alla trasmissione tv di Canale 5 Panorama del giorno. Il decreto è attualmente all'esame del Parlamento per la sua conversione in legge.

NADIA

Com'e possibile che il sito dell'Enea sia bloccato. Questa non e' solo una presa in giro, ma un ladrocinio fatto dai Nostri Politicanti. Come si puo' vivere in un paese del genere ?? Io ho fatto un mutuo di Euro 200,00. Il mio vicino pensa di vendere la casa, perche' e' sicuro che senza il 55% che si era calcolato, non riuscira' a pagare i debiti. E POI..... PERCHE' NON CI FANNO CHIAREZZA ?????

Pietro

Attenzione a tutti.... il sito dell'ENEA, così come il loro numero verde, è già bloccato!!! io ho fatto ieri bonifico e tutto il resto, oggi iniziano e finiscono i lavori... e poi che faccio se hanno già bloccato il sito??? questi sono furbi.... fatelo sapere a tutti!!!!!!!!!

renzo

qualcuno sa qualcosa visto che il governo avrebbe dovuto discutere ieri sulle variazioni al decreto?

Flavio

Posos detrarli? il 55% quindi vale fino al 31/12/08 o fino alla data di pubblicazione del decreto? C'è qualcuno che sa rispondere?

dav

il 55% quindi vale fino al 31/12/08 o fino alla data di pubblicazione del decreto?

Livio

CREDO CHE MOLTA GENTE SE NE SIA APPROFITTATA SIA IMPRESE CHE SINGOLI CITTADINI. QUESTO SUCCEDE QUANDO NON CI SIANO ORGANI DI CONTROLLO CHE CONFERMINO LO STATO EFFETTIVO DELLE COSE. MA QUANDO ARRIVA LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA, NORMA, LEGGI, SANZIONI E CONTROLLO!!!! CREIAMO POSTI DI LAVORO, CONTROLLIAMO E SPENDIAMO MEGLIO!!!!

renzo

faccio un paio di considerazioni che forse ti faranno riflettere su quanto hai scritto: 1) gli stipendiati essendo tassati alla fonte dal datore di lavoro sono per definizione i meno evasori in assoluto, ciò non toglie che ci siano stipendiati che fanno il doppio lavoro evadendo le imposte sul secondo ma certamente è una percentuale irrisoria 2) parli di OPPORTUNISMO ma ricorda che la Legge che ha stabilito le detrazioni è una legge fatto dallo Stato e non da ogni singolo cittadino 3) cambiare le regole in corsa significa danneggiare chi si è imbarcato nella ristrutturazione impegnandosi per il prossimo biennio, magari avendo già acceso un mutuo. E' come se alla fine del primo tempo di una partita l'arbitro decidesse di cambiare le regole.......cervellotico e scorretto vero? 4) posso concordare sul fatto che una singola porta o una singola finestra NON fanno risparmio energetico ma se la regola DETTATA dallo Stato vale fino al 2010 deve rimanere tale fino al 2010, dal 2011 chi di dovere potrà provvedere a correggere l'anomalia. 5)il Governo parla ai consumatori invitandoli a spendere e poi che fa? taglia gli eventuali soldini da spendere? Spero proprio che il Governo si renda conto della str... commessa e ritorni sui suoi passi, certo che la fiducia nelle istituzioni e nelle leggi è ormai prossima allo 'zero' e se lo Stato è il primo a fare l'OPPORTUNISTA mi pare logico che il cittadino si arrangi OPPORTUNAMENTE ossequi

Giovanni

Caro Angelo...mi risulta difficile comprendere il contenuto del tuo intervento ma una cosa è chiara, li stipendiati in Italia non incentivano di certo l'evasione fiscale...casomai il dubbio che mi viene, dopo aver lavorato per due anni sugli attestati di qualificazione energetica, è che a qualcuno questi incentivi non piacevano, e quel qualcuno, per fortuna POCHI, pensava che fosse meglio per lui e per il cliente non emettere fattura, tutto piu' semplice.....lui non paga le tasse e il cliente risparmia subito. Leggo questo nella logica del tuo intervento, e leggo un opportunismo mancato di un possibile prodottore di pannelli non incentivati. Magari sbaglio.

Angelo

Ho letto per la prima volta quasi tutti i commenti, sono sbalordito nel rendermi conto che la mia talia è abitata di soli opportunisti. Sono nel settore e gli incentivi farebbero comodo anche a me, ma rendiamoci conto che quello che lo stato ci restituisce, prima ce lo ha preso pertanto il mio incentivo lo paghi tu ed il tuo lo pago io, non sarebbe meglio che ognuno pagasse il suo? Sarei daccordo fosse mantenuto per il solare anche se ci da acqua calda solo quando fa caldo, perchè no invece al fotovoltaico che con quello posso anche scaldare l'acqua? Il contratto con l'ENEL non sempre é valido Vorrei abolirlo definitivamente invece per chi con la scusa del risparmio energetico cambia finestre e quant'altro tanto risparmia il 55% qualsiasi tipo di finestra ora prodotta risponde aquelle caratteristiche perciò è inutile fare dei regali a chi questo se lo può permettere. Ho toccato con mano non serve a far diminuire l'evasione fiscale perchè rendiamoci conto che il primo evasore o incentivatore all'evasione è lo stipendiato che con meno l'IVA più un sconto subito é meglio che il 55% in 3 anni. RIFLETTIAMOCI

pl

se il governo deve reperire fondi perchè regala alitalia ai soliti amici, perchè non abolisce le province, perchè non si riprende le autostrade, perchè nondimezza i parlamentari ed il loros tipendio, perchè non licenzia i dannosi superburocrati, perchè non abolisce concncretamente gli enti inutili come l'antitrust, perchè non.......?????????? alla prossima puntata ed alle prossime elezioni egregi signoriparlamentari che

LISSONI ACHILLE

L'idea di mettere le mani nelle tasche degli italiani è una caratteristica del ministro Tremonti, che sembra più un ragioniere che uno statista. Per onorare l'impegno del 55% occorre un miliardo di euro mentre ne abbiamo stanziati solo 200 milioni? Non c'è problema. Si fa un decretino tipo chi ha dato ha dato, chi ha avuto ha avuto e chi se ne frega del risparmio energetico, dell'ambiente, dell'economia, degli italiani. Sono stati così fessi da votarci? Peggio per loro. Tanto, sono così fessi, che con quattro palle ci voteranno anche la prossima volta. In fondo quanti sono quelli che vorrebbero indietro il 55% di IRPEF? 200.000, 300.000, 400.000? Non spostano di uno 0,1% i sondaggi. Speriamo in bene? C'è solo da sperare che qualche lobby riesca a convincere i nostri parlamentari e questo governo di lobbisti che, tutto sommato, converrà fare marcia indietro nella conversione in legge.

Piero

Salve cari lettori, Oltre l' indigno relativo alle ultime notizie sulla detrazione del 55%, steremo a vedere domani, vorrei porvi un quesito: Qualcuno sa dirmi cosa succede se l' utente finale acquista un pannello solare da un ipermercato, ad esempio, e invece di pagare con bonifico, fa un finanziamento a rate?? La legge dice che il pagamento del pannello dovrebbe essere fatto solo con bonifico bancario, per la tracciabilità, ma se pago con finanziamento oppure con carta di credito???? Non sono tracciabile anche così??? Avrei diritto o noalla detrazione, sempre che venga confermata domani??? Sarei davvero grato se qualcuno potesse rispondermi in merito e potesse darmi spiegazioni, perchè come al solito in Italia si capisce davvero poco in fatto di leggi e loro applicazione. Un cortese saluto e una buona domenica a tutti. Piero

Agissilaos

Mai in passato un decreto anti-crisi fosse così devastante per un settore dell' economia (uno dei pochi che va ancora !). Oggi decidono (domani per chi legge oggi Do), speriamo che abbiano capito l'errore macroscopico e diano rimedio, io personalmente ho dei forti dubbi ma mai come in questo caso vorrei essere clamorosamente smentito. Forse il ministro pensa che il clima si migliora da solo, e che la bolletta energetica dell' Italia si riduca perché la gente consuma di meno facendo più manutenzione, forse perché possiamo fare come in Romania nel decennio precedente, abbassando la temperatura degli ambienti a 17 ° C, o forse spera che la gente paghi più tasse e non chieda più detrazioni. Il ministro parla di bancomat!, ma a chi conviene gonfiare le fatture? non certamente a chi lavora sotto la luce del sole, ma a quelli che magari chiedono le detrazioni anche senza pagare con bonifico! ma allora è tutta una questione di controllo del fisco che non va e continuerà a non andare, ma certamente non per colpa dei tanti operatori e cittadini onesti, che invece vengono e verranno penalizzati dall' incapacità cronica dei vari governi a controllare con serietà i vari processi finanziari del nostro paese.

Simonelli Tonino

Avrei un sogno: un gorverno di persone competenti che si occupino dei veri problemi del paese: questi nostri ministri, che di mestiere fanno solo i politicanti, hanno deciso di cancellare le agevolazioni per il risparmio energetico, una delle poche normative intelligenti che ci facevano sembrare di essere cittadini europei. Non so quale mente perversa possa poi aver partorito la nuova norma del "silenzio-diniego" da parte dell'amministrazione e l'introduzione di una vera e propria lotteria per quei pochi che potranno fruire delle detrazioni solo per aver fatto domanda "per primi".

Nicola

Ce l'ha nel sangue il Ministro Tremonti a incentivare l'evasione fiscale, sin da quando era commercialista a Milano e giocava con gli industriali ad "eludere" il fisco. Era il più bravo a livello Europeo. Nel palazzo vincolato alle belle arti che abbiamo ristrutturato in 10 persone, solo io e un notaio abbiamo effettuato una ristrutturazione rispettosa del risparmio energetico. Gli altri, commercianti, calciatori e professionisti non l'hanno fatto. Chissà perchè!! I loro infissi sono ancora di vecchia concezione, ma loro li hanno pagati la metà. Caro Ministro, abbandoniamo le ideologie in modo sereno e non cerchi consensi da chi ruba allo Stato. Vuole un'idea? Rendiamo obbligatoria la certificazione energetica di tutte le ristrutturazioni e di tutte le nuove costruzioni, magari riducendo il credito di imposta da 55 a 40%. Risparmieremmo ca il 30% del consumo energetico domestico e faremmo emergere tanta di quella evasione fiscale che lei forse non riesce o non vuole immaginare. Caro Giulio, dia qualche altro bancomat a chi paga le tasse e chiuda le porte oltre ai bancomat a chi le evade, altrimenti la gente stipendiata, che si sta avvitando verso la povertà, potrebbe arrabbiarsi molto, con conseguenze nin controllabili. Alla bella Prestigiacomo chiedo di fare il suo dovere e spero che, se non riuscirà a cogliere l'occasione, giustificando così il suo Ministero, si dimetta immediatamente, proponendo l'eliminazione dello stesso. Così facendo almeno ridurrà un capitolo di spesa pubblica divenuto inutile. Grazie a tutti per l'attenzione

FRANCO

VERGOGNA nelle prossime elezione ci ricordiamo di chi difende l'ambiente e le tasche degli Italiani. VERGOGNA. PRIMA SFRUTTARE TUTTE LE RISORSE ENERGETICHE PULITE E POI SE SARRA' NECESSARIO il nucleare. Affossare l'energia pulite e rinnovabile per il nucleare è sacrilegio, IMPERDONABILE.

Roberto

La catena di blog contro l'art 29 non si ferma e rilancia nuove iniziative: http://blog.libero.it/KudaBlog/6098826.html

Roberto

La catena di blog contro l'art 29 non si ferma e rilancia nuove iniziative: http://blog.libero.it/KudaBlog/6098826.html

erika

è assurdo che tutta l'europa incentivi il risparmio energetico e in italia si fa marcia indietro.....chissà se valdaosta e trentino seguiranno anche loro questa mossa visto che sono autonomi...

renzo

capisco benissimo quanto dici, sono nella stessa condizione con progetti pagati e in attesa della concessione edilizia, per cui so quanti soldi sono in ballo. Pensa che per richiedere la concessione edilizia bisogna presentare pure un progetto acustico anche se la casa è in una zona isolata..... E' estremamente scorretto cambiare la legge, le variazioni eventualmente dovrebbero intervenire dal 2011 in poi.

Marco

Avevo appena firmato il contratto e fatto il bonifico per interventi di riqualificazione energetica... ero soddisfatto: la legge era chiara, la procedura pure, l'incentivo consistente. Sono un 34enne che iniziava ad avere un rapporto di collaborazione e di fiducia nei confronti dello stato. Il decreto tremonti riporta la mia fiducia a 0 (o forse meno se possibile) e mi fa guardare con invidia altri paesi europei dove vedi poco sole ma tetti pieni di pannelli solari.... che tristezza!

Andrea

Io ho acquistato una casa da riqualificare dal punto di vista energetico, ben sapendo che potevo scaricare il 55% dei lavori di riqualificazione. Ho presentato domanda in comune ai primi di novembre 2008, ma tra commissione edilizia, regione ecc, avrò il permesso di costruire a febbraio / marzo 2009. Ora. che si fa se il governo non torna sui suoi passi il rischio è di rimanere senza soldi per pagare il mutuo o in alternativa non eseguire parte dei lavori o non fare la qualificazione energetica o peggio. Quindi Grazie Giulio. Io sono un consumatore, e devo consumare, altrimenti che ci sto a fare al mondo, devo consumare soprattutto energia, che è un monopolio di stato, così lo stato può incassare. Se consumo poca energia i soldi da dove si prendono? alla faccia dell'ambiente, del blocco del traffico del PM10 del CO2 e di tutto il resto.

NADIA

Per Renzo, si , ho capito cosa vuoi dire. Credimi io , mio marito e l'Ing. che ci segue e' da circa Febbraio 2008 che studiamo la RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA dell'intera casa. Ti basti sapere che progettiamo da febbraio, e siamo riusciti ad iniziare i lavori proprio a novembre e ne avremo per 6/8 mesi circa. La spesa e' di Euro 163000,00. Ti rendi conto che le agevolazioni dovrebbero essere di Euro 89650,00. Come faccio secondo te ?? Quello che intendevo dire forse non l'hai capito, e si verifica proprio adesso . Ma dobbiamo prendercela fra di noi?? Forse se ci si impegnasse tutti con delle manifestazioni in ogni citta' sarebbe meglio .

ornella

Con il suo decreto ,Tremonti ha mostrato l'arroganza del potere . Probabilmente non ha capito che togliendo gli incentivi ,si toglie lavoro ,cosa farà il governo,pagherà a tutti la cassa integrazione? Nell'intervista a Porta a Porta ha detto che le proteste di migliaia di persone non contano di fronte ai milioni di voti che ha preso ,togliamogli i voti ,a questo punto.Mi auguro che di fronte al fatto che siamo al posto 44 nella situazione del clima ,il ministro dell'ambiente si mostri risoluta,noi dobbiamo difendere il mondo per darlo ai nostri figli, forse un po' più pulito.Ad ogni modo ,che vergogna ,io mi sento una suddita non una cittadina. Il sovrano ,a sua discrezione ,decide di togliere ciò le leggi che già ci sono e questa sarebbe la democrazia.

renzo

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2008/12/energia-bonus.shtml?uuid=9ba25024-c823-11dd-baf9-fbc7a4fc4e23&DocRulesView=Libero

renzo

se qualcosa proprio non è corretta è che certi lavori fatti singolarmente di certo non contribuiscono ad abbattere i consumi energetici. esempio: se ho la casa piena di spifferi, con finestre vecchie e voglio cambiare UNA di queste di sicuro non miglioro la mia condizione per cui ritengo che il beneficio NON VADA CONCESSO. Ma se i lavori vengono fatti guardando all'edificio (caldaia, infissi, cappotti, tutti i serramenti etc etc) il tutto concorre a formare qualcosa di positivo per noi stessi, per l'erario e per la Terra. penso anche che sia contro la costituzione mettere un beneficio a disposizione solo di chi arriva prima. si sta parlando della risoluzione dell'agenzia delle entrate sul beneficio da concedere o meno per il portoncino di ingresso, il mio parere è NO se si cambia solo questo, SI se fa parte di un complesso di lavori.

NADIA

Io non ho ancora sentito niente del genere. Sicuramente (anche se e' una presa in giro) sarebbe meglio il 45% per tutti piuttosto che il 55% solo per pochi. Immaginate cosa potrebbe succedere ?? Ci sara' l'affanno a fare piu' in fretta del vicino. Naturalmente siamo in Italia, ed i furboni avranno la meglio. Domanda...Ma Tremonti e Berlusconi, hanno fatto i lavori nel 2007 ?? Poi logicamente la legge non gli serviva piu'. Quindi i furboni hanno pensato di limitarla per i loro amici. Scusate , mi sono sbagliata, loro non hanno bisogno di ristrutturarle le case, perche' siamo stati NOI sudditi a fargliele NUOVE E BEN CONFORTEVOLI. Loro non si alzano al mattino con il freddo in casa !! Io per non provare quello che ho provato da bambina , spendo Euro 6000,00 di Gasolio l'anno :PS (e' una casa vecchia). BACI A TUTTI

Ciccio

-William Somerset Maugham- diceva che - La perfezione ha un grave difetto: ha la tendenza ad essere noiosa- Non pensate che questo tanto decantato governo (Berlusconi) dichiaratosi perfetto sia diventato veramente NOIOSO?? che cosa aspettiamo a cambiarlo? Sapete chi mi sembra? Mi sembra un Tritone girevole, posto sulla sommità della torre, su un asse verticale con in mano un'asta che si orientava secondo la direzione del vento. Vero?

renzo

dicono che la detrazione sarà salvata ma ad aliquote ridotte (40-45%) qualcuno ne sa qualcosa?

Paky

Ciao Luciana, ma non hai pensato al fatto che...anche il consumismo è retroattivo?? Eh!! Non facciamo finta di niente!! Ormai dobbiamo metterci in mente che chi ci governa pensa di stare a che fare con i burattini. Dobbiamo farci sentire!! Facciamo in modo che sto Maledetto governo cada e poi asteniamoci tutti dal voto. ...E ricordati che la gente molto furba, ricca, prepotente e... il caro Berlusconi, neanche Dio li vuole!! In bocca al lupo, saluti a tutti

Rachele

Chi lo ha firmato il dl 185? Forse io. Perchè in fondo al decreto ci sono le firme di Tremonti e Berlusconi, ma forse le hanno falsificate, perchè uno ritratta, manco fossimo al mercatO e l'altro, il fenomeno, NON NE SAPEVA NIENTE. cosa??? cioè scusate, non le leggete neanche le leggi che fate?non parlate neanche tra di voi prima? credo che non sia propriamente il vostro mestiere governare un paese, totalmente INCAPACI e INAFFIDABILI

Nino

Prima ci fanno programmare e investire, poi s'inventano la retroattività, fate pietà. Vi aspettiamo alle Elezioni!

Michele

Con questo provvedimento avete dimostrato di essere persone molto serie, di cui ci si puo' fidare ciecamente.....non vedo l'ora che ci siano di nuovo le elezioni per ringranziarvi sentitamente per questo fantastico decreto...... Penso che anche mio cugino che sta ristrutturando casa e ha chiesto prestiti per circa 50.000 Euro non vede l'ora di ridarvi il voto...... VERGOGNA!!!!!

cassandra

come si fa a commentare un disastro simile!? sempre meno progresso e DEMOCRAZIA! questa cosa del SILENZIO RIFIUTo è una vergogna, anche solo che l' abbino proposta! altro che Argentina! qui siamo messi MOLTO PEGGIO!

Antonio

Grazie signori del governo. Ci sono persone, tipo il sottoscritto, che già si sono imbarcate nella sostituzione di infissi proprio perchè poteva beneficiare della detrazione del 55% e così prendere una "boccata d'ossigeno" in sede di dichirazione dei redditi. Perchè io la faccio !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

PAOLA

Invece di regalare i soldi a Gheddafi ed Alitalia, perchè il Governo non pensa ad una finanziaria SERIA ??!?! I cittadini non hanno intenzione di continuare a pagare per gli erroeri dei politici, preoccupati unicamente alla propria poltrona!! BASTA!!!

francesca

io ho iniziato i lavori ad ottobre facendo i miei conti sulla finanziaria in vigore. Li finirò verso marzo/aprile ma il cappotto esterno, i serramenti, la caldaia, pannelli solari etc rientrano tra le ultime opere da realizzare...... (costo presunto 30/35 mila euro...) per il 2008 scaricherò quanto pagato per il tetto e per il solaio controterra ma il resto???? Spero che chi ha già iniziato i lavori possa essere in qualche modo tutelato e non buttato nel calderone annuale.......

Manfredo Passarini

La maggior parte degli interessati alla detrazione appartiene alla classe medio bassa , interessata a ridurre le spese dei consumi da energie non rinnovabili. Questo incentivo a investire in questo momento sarebbe stato utile.Meglio pagare l'Alitalia ? Meglio pagare la Cassa Integrazione ? Come effetto diretto c'è una contrazione nella vendita ed installazione ed asseverazione di impianti. Quindi gli installatori perderanno lavoro, i fabbricanti avrano i magazzini in esubero. Risultato 1 : cassa integrazione per chi se lo può permettere. Risultato 2 : paga ancora una volta Pantalone Risultato 3 : danno alle picole e medie imprese Risultato 4 : politica ambientale, e di risparmio energetico disattesa e vanificata Risultato 5 : violazione delle direttive europee Risultato 6 : ci guadagnano solo banche e aziende automobilistiche uniche tutelate da questa politica Risultato 7 : a che serve votare ? Risultato 8 : chi può lascia il paese Aggiungete voi il resto

roberto

infatti, dovendo ancora pagare i lavori svolti, non me li farò fatturare, così in nero, oltre a risparmiare l'iva, chi me li ha realizzati non pagherà le tasse. e che vadano a farsi f... questi ministri con a capo il loro massone. e chissà quanti in futuro cercheranno di fare altrettanto nel paese dei meloni, dove l'arte di arrangiarsi resterà sempre sovrana....

UNO DEI TANTI PIRLA

E poi il Presidente Berlusconi tranquillizza gli italiani dicendo che i loro risparmi sono salvi, ma non dice che li f...e due volte, ad es. con la sua bella banca MEDIOLANUM: la prima quando ha proposto titoli TOSSICI della Lehman Brothers ai risparmiatori, la seconda quando chiede alle tasche dei contribuenti tramite il sostegno dello Stato di salvare gli stessi risparmi. E intanto l'unica cosa che salva è il suo impero finanziario, poco importa se le fondazioni poggiano sul crac economico di qualche piccola azienda e qualche famiglia che aveva creduto alle sue menzogne

Pico

...perchè dobbiamo dare 300 milioni di euro per Alitalia altri 300 milioni di euro di multa che ci ha dato la UE altri 200 milioni di euro per le case automobilistiche e altri 300 milioni di euro per sostenere le banche. E secondo voi dove li trovavano i soldi per fare tutto questo?

Tiziana

Ma come è possibile, da destra a sinistra vi è un pullulare di incompetenti che ci rappresenta...mi piacerebbe conoscere i nomi dei consulenti del Ministero.

pino

siamo tutti schiavi, paghiamo tutti, autostrade (benetton), telecom (tronchetti), enel, gasolio, banche, lavoriamo per mantenere i poteri forti, ci fanno credere di difendere l'italianità e poi creano strutture monopolistiche che ci applicano costi altissimi, ma noi italiani che c... ci guadagnamo????? secondo me ci guadagnano i politici!!!!! siamo in una strada chiusa senza ritorno, ma per accorgercene dobbiamo ancora toccare il fondo!!!

Mariella e Davide

come al solito quando cerchiamo di fare qualcosa per l'ambiente ed investiamo i nostri soldi ecco che il governo pensa a guadagnarci sopra - guadagni immediati ma senza futuro!!

emilio1234

l'articolo 29 del DL 185/08 rappresenta il vero volto del governo BERLUSCONI truffare le famiglie che hanno investito in un progetto in cui credevano, il risparmio energetico, la riqualificazione degli edifici, contribuire alle spese che in questo periodo sono estremamente necessarie. Se non verrà ritirato credo proprio che dobbiamo essere come loro disonesti.

dott. Maurizio Puma

Sì perchè non si può pensare di modificare una norma in base alla quale tantissimi cittadini hanno fatto le proprie scelte economiche, di vita, della propria famiglia, e si sono impegnati con mutui e spese anche piu' elevate, col duplice intento di rispettare l'ambiente e di risparmiare un po' negli anni, e poi cancellare tutto con un colpo di spugna, e per di piu' in modo retroattivo!!! Forse il ministro Tremonti con tutti i soldi che ha non ha di qs. problemi, oppure ha già usufruito di tutti gli incentivi negli anni scorsi quando erano al 41% ed erano usufruibili da ciascun proprietario con limiti praticamente infiniti?!

marco v.

assurdo, invece di guardare avanti retrocediamo...e poi ci lamentiamo se in Europa ci indicano come "il fanalino di coda"

ARCH FRANCESCO

volevo segnalare quest'altro grave problema che sta passando come una vittoria per l'interpretazione data dall'agenzia delle entrate, ma in realtà è una ulteriore sconfitta se non peggio per i danni retroattivi che causerà. iL giorno 7 dicembre 2008 sul sito dell'Enea è stata pubblicata l'ultima risoluzione dell'agenzia delle entrate, del 1 dicembre 2008, che chiarisce i casi in cui è possibile sostituire gl'impianti di climatizzazione invernale esistenti con altri nuovi a pompa di calore. Quello che risulta chiaro è che l'interpretazione fino ad oggi data alla sostituzione anche parziale non può può essere più utilizzata, per le pompe di calore e per generatori a bassa entalpia, ma solo per le caldaie a condensazione La sostituzione parziale degl'impianti di climatizzazione con pompa di calore, cosi come prospettato dall'agenzia delle entrate attraverso il comma 344 è difficilissimo e raramente applicabile per i risultati richiesti, che implicano il calcolo sul tutto l'edificio, anche se uno sta sostituendo il climatizzatore in un solo appartamento. In realtà fino ad oggi molte case di primaria importanza di climatizzatori hanno spinto gli installatori e gli utenti a sostituire radiatori/pompe di calore vecchie con nuove pompe di calore "parzialmente" anche in singoli ambienti utilizzando il comma 347, per cui oggi tantissimi clienti si troveranno sicuramente in difficoltà per la diciamo "retroattività" della risoluzione mentre, per il call center dell'agenzia delle entrate le risoluzioni sono giuste interpretazione delle leggi e quindi vengono interpretate quali semplici chiarimenti normativi.

Adolfo

Credo che oramai ci sia il caos totale....i tecnici non passano più il loro tempo a lavorare . Il nostro incarico principale è quello di cercare di districarci in una congerie infinità di leggi leggine e norme che cambiano in continuazione come le acque agitate di un torrenete.....miriadi di corsi che fondamentalmente servono ad arricchire chi l'istituisce....ed infine, pagare pagare pagare tasse su tasse per via telematica.....confrontandoci con gli studi di settore che spesso non prendono in considerazione la possibilità che si può anche non lavorare, e gli incarichi ogni tanto saltano, OPPURE lavori ma non ti pagano........credo che i sig. ministri ci potrebbero aiutare.....magari con un anno sabatico delle imposte .....diminuendo al minimo la pressione fiscale e gli accertamenti fiscali , lavorando tutti sulla diminuzione della spesa pubblica che sinceramente è una falla micidiale che impone allo stato la ricerca spasmodica di fondi....Brunetta aiutaci tu.... ricordatevi di quando Le province, inutili, e migliaia di enti non esistevano ricordatevi di quando i consiglieri Circoscrizionali prendevano solo i gettoni di presenza e non gli stipendi......e aiutiamo la giustizia facciamo lavorare i giudici che fanno solo due udienze a settimana mentre potrebbero senza troppo sforzo farne almeno cinque. si potrebbe continuare per ore sugli appalti dei Comuni alle coperative. Non ultimo gli stipendi dei dirigenti delle Regioni e dei Comuni perchè non si trova una giusta via che comprenda anche le Regioni Autonome è fondamentale in uno stato democratico non ci sono categorie A e B e C se questo è vero gli stipendi devono essere congrui si potrebbero razionalizzare con gli abitanti fissando un massimo per le regioni con più abitanti che va a diminuire per qeulle con meno.....e poi basta con tutto questo assistenzialismo specialmente verso i politici ....e le loro pensioni

Ele

Per quanto riguarda il precedente intervento vorrei chiarire un aspetto molto importante che forse sfugge all'autore di quel post. Per prima cosa le grosse imprese e le immobiliari non potevano usufruire dell'incentivo fiscale del 55% poiché non è applicabile agli immobili merce (quelli che rientrano nella disponibilità di vendita, tanto per capirci). Quindi hai detto una cosa errata. Per quel che riguarda invece i privati posso assicurarti che hanno tutti beneficiato della detrazione fiscale visto che richiederla non costa nulla, non comporta particolari problemi burocratici e consentiva un reale risparmio molto superiore agli "sconti" soitamente applicati dalle aziende che operano in nero. Questo ha pertanto permesso di far emergere molto del sommerso visto che i privati, per la prima volta, avevano un reale beneficio nel richiedere la fattura. Forse è questa una delle ragioni che hanno spinto il buon Giulio a rivedere il provvedimento. Chissà, è inspiegabile.

Se_No_

il 55% per il risparmio energetico non è stato introdotto per i piccoli lavori, ma per consentire alle grosse società immobiliari di afre la ristrutturazione gratis. 55% recuperato in 3 anni più la detrazione della attività...avrebbero fatto gli interventi cacciando di tasca loro solo il 3% dela spesa totale. Chi deve fare piccoli interventi nemmeno afronta il costo della pratica e preferisce pagare cash con al speranza di risparmiare visto che lke imprese potrebbero non fatturare. Adesso che son scapèpati i buoi fanno vedere chie chiudono i cancelli, Rendessero note le liste di chi ne ha usufruito e per quale importo, così sarà chiaro di chi è al servizio la politica.

piko

vanno avanti per la strada indicata dal decreto.. (<a href="http://acaja.wordpress.com/2008/12/07/le-chiacchere-stanno-a-zero/#comment-1139">link per info</a>)

renzo

quello che lascia perplessi è come una corrente politica debba sistematicamente distruggere quello che avevano fatti gli altri buono o cattivo fosse stato il provvedimento. Perchè il solare non può convivere con il nucleare??? sappiamo che il solare da solo non sta in piedi e sappiamo pure che per il nucleare servono 20 anni, perchè non far coesistere entrambe le cose guardando al benessere di tutti e non usando paraocchi politici che dimostrano solo quanto sono stolti i politici (tutti) nostrani??

Geom. Bergomi

Mentre il governo si arrovella sulla decisione migliore da prendere circa il mantenimento o meno degli incentivi fiscali legati alla riqualificazione edilizia, molte imprese che operano nel settore edile, sopratutto al Nord, stanno per chiudere i battenti. Caro Tremonti, senza imprese e senza lavoro sai quale sarà il gettito complessivo per le casse dello stato? Credo che anche tu, nonostante la laurea presa al CEPU, saprai fare questo semplicissimo conteggio. Buon 2009 a tutti.

A Pensar Male ...

Sembrerebbe un'operazione da STOLTI togliere il 55% di detrazioni ad un'azione lungimirante da tanti punti di vista: imprenditoriale, ambientale, occupazionale, emersione evasione, risparmio energetico, valorizzazione patrimonio edilizio, sviluppo competenze in energie alternative ... invece è una SOTTILE OPERAZIONE DI MERCATO se si pensa che gli stessi soldi andranno in SocialCard e Bonus Familiare. Non sia mai che una famiglia costretta dalla crisi a tagliare le voci di bilancio familiare tagli proprio quell'abbonamento a MEDIASET PREMIUM appena sottoscritto!!! Tremonti non è uno sprovveduto, è semplicemente un consulente finanziario di Berlusconi.

andrea n

Stiamo sempre nell'incertezza nel ns. paese....complimenti per l'articolo.

claudio

Buondì, venerdi 28 novembre una ditta di Senigallia è venuta a fare il sopralluogo per l'installazione di un pannello solare termico, il loro preventivo mi è arrivato lo stesso giorno dell'annuncio della cancellazione degli incentivi (anche retroattrivamente, caso mai successo prima in nessuno stato occidentale ma forse questo Paese sta transitando verso un'altra area geopolitica). Che potevo fare? Ieri sera dopo alcuni giorni di inutile attesa, ho educatamente respinto il preventivo.

Giovanni

Io emigro!! Non si puo vivere in un paese dove si cambiano in continuazione le carte in tavola!! Ci sono imprese che nell'ultimo anno hanno investito, hanno costruito il capannone, hanno messo in regola nuove persone, e adesso, tutto d'un tratto si vedono svanire il progetto di sviluppo della loro impresa, magari studiato da tempo non senza difficoltà e dispendio di energie e denaro!! Per combattere la crisi servono innanzitutto certezza e continuità!! Se tutto non torna come prima, non avrò mai piu fiducia nelle istituzioni! E io li ho pure votati, questi!!

luca

L'abolizione integrale dell'art. 29 vuol dire: - aumento dei consumi come disposto dall'attuale governo. - evasione fiscale azzerata. - Conferma del protocollo già firmato in sede Europea per l'indirizzamento verso le fonti rinnovabili. Vi sembra poco davanti agli sguardi del mondo intero!!

Giggi

Se tali valori potessero contribuire a raggiungere i valori imposti dalla UE, perchè non far diventare le riqualificazioni energetiche (con detrazioni 55%), permanenti come quasi lo sono le detrazioni del 36%? Il meccanismo di monitoraggio delle emissioni utilizzato da ENEA potrebbe anche essere una prova reale deirisultati ottenuti con questi interventi.

Giggi

Perchè non vedere di utilizzare i valori forniti da ENEA nel monitoraggio delle riqualificazioni energetiche con detrazione 55%, nel sito ENEA viene indicata l'energia risparmiata e il valore della CO2 non emessa grazie agli interventi di riqualificazione. Quei valori potrebbero contribuire (assieme agli altri interventi) a far rientrare l'Italia nei valori richiesti dall'Europa?

nadia

Noi siamo tutti in attesa che qualche Santo del Paradiso riesca a far entrare nella testa dei LADRONI un po' di Buon Senso, da "tacconare" questa trovata . Vedo che l'argomento non viene trattato da chi dovrebbe divulgare le informazioni. Come mai si e' evidenziato il piano anticrisi di Obama, (che conprende il risparmio energetico) e NESSUNO HA DETTO CHE IN ITALIA SI VA ESATTAMENTE IN SENSO OPPOSTO ??? POLITICI CORROTTI (TUTTI) , GIORNALISTI CORROTTI ; TUTTO QUESTO SPAVENTA LA GENTE COMUNE !!!

lorit

Non ho la memoria corta per cui attendero' il prossimo anno i dati sul fatturato 2009 delle imprese del settore e la quantita di lavori effettuati secondo norme di risparmio energetico ; i numeri daranno da soli una valutazione dell'operato del ministro

piko

a href="http://acaja.wordpress.com/2008/12/07/le-chiacchere-stanno-a-zero/#comment-1137">Primi commenti in arrivo dalla Commissione alla camera</a>: <em>Nel corso dei lavori di commissione speriamo si riesca a lavorare con la piena collaborazione di tutte le forze politiche per concordare alcune integrazioni: come nel caso delle risorse destinate agli ammortizzatori sociali; dell’ulteriore semplificazione nei rapporti tra contribuente e amministrazione finanziaria, estendendo la revisione degli studi di settore adeguata al mutato scenario produttivo; alla cancellazione della retroattività nelle limitazioni al ricorso al credito di imposta sui lavori volti al risparmio energetico.</em> Come sarebbe a dire: SPERIAMO?!?

sara

Caro Governo, considerate un semplicissimo esempio: grazie alla detrazione del 55% moltissime persone che devono fare interventi di ristrutturazione ai fini del risparmio energetico (sostituzione caldaie, sostituzione serrementi, installazione di cappotti termoisolanti, rifacimento tetti...) ne approfittano anche per event installare PANNELLI SOLARI che stanno positivamente donandoci ENERGIA PULITA...e GRAZIE AL 55%... TUTTI CHIEDONO FATTURA SIA AGLI IMPIANTISTI CHE ALLE IMPRESE EDILI. Dunque, caro Governo, credi che converrebbe ritornare indietro di 10 anni quanto tutti cercavano di tardare i pagamenti, farli "inter nos", ossia in nero pur di non pagare IVA, IRPEF, IRAP... ???

feel

Se proprio si deve ridurre l'importo degli incentivi il criterio non deve essere l'ordine cronologico di arrivo, ma il merito! si (re)introducano finalmente le certificazioni, e si valuti veramente l'efficienza come discriminante.. tutti parlano di meritocrazia, ma chi è pronto ad applicarla?

emilio

prendiamo per buono che la retroattività del D.L. venga stralciata, ma siccome il D.L. riporta la data del 29/11/08 siamo sicuri che i lavori fatturati entro il 2008 ma dopo la data del D.L . quindi nel mese di dicembre possano usufruire della detrazione?, anche perchè facendo questo annuncio il governo si è fatto un clamoroso autogol, visto che chi ha già previsto di effettuare i lavori all'inizio del 2009 a questo punto li farà fatturare e li paghera nel 2008 quindi altri soldi da trovare

filippo-ingegnere-

COSA CI SI POTEVA ASPETTARE DA UN GOVERNO COME QUESTO? E' pura illusione credere nella sensibilità di chi mortifica la ricerca,l'ambiente ,la giustizia,la scuola e la cultura in generale. Quello che meraviglia però è sopprattutto la miopia economica ,cioè colpire mortalmente un settore attualmente trainante dell'economia . Le detrazione in realtà diventano una partita di giro in quanto l'incremento delle attività e l'obbligo delle fatturazioni con relativi bonifici ripagano abbondandemente l'iniziativa con ovvi benefici all'ambiente e alla tasca degli italiani. GLI ITALIANI SONO STATI PIU' BRAVI DEI ROMANI !MENTRE QUESTI SONO RIUSCITI A FAR SENATORE UN CAVALLO(Caligola ) GLI ITALIANI SON RIUSCITI A FAR DIVENTARE SENATORI ANCHE GLI ASINI!!!

Renzo Grimaldi

Purtroppo i cittadini che protestano non sono i Vescovi della Conferenza Episcopale Italiana. Io faccio finta, tu protesti e io dico: ma non volevo mi avete frainteso. Devono per forza fare marcia indietro così potranno vantarsi di non averlo fatto. Al di là delle battute purtroppo molto amare ma vere sono molto arrabbiato perchè io avrei capito di più per motivi di cassa una riduzione del 36% sui lavori di manutenzione, al limite , molto al limite, tornare al 20% di Iva per le ristrutturazioni etc.; mi sarei arrabbiato molto lo stesso perchè significa favorire l'abusivismo e l'evasione fiscale, ma meno. Perchè colpire l'unica norma che tende a rispamiare energia quindi a migliorare l'ambiente e ridurre una grossa voce di spesa nazionale, combattere l'evasione fiscale dei produttori selezionando le imprese che hanno investito in ricerca e in prodotti certificati etc.. Sento spesso dal Governo che vogliono ammodernare l'Italia ( una volta questa parola la sentivo solo a proposito di vecchi abiti da recuperare); mi sa che vogliono tenerla il più possibile arretrata, vecchia e poco competitiva.

elena

forse Tremonti non sa che: -il 40% dell'energia spesa dalla UE è per il riscaldamento delle abitazioni. -in inverno in città le emissioni di CO2 dovute dalle caldaie accese provocano le targhe alterne. -in una abitazione il 70% dell'energia consumata è per il riscaldamento ed il 15% è per l'acqua c alda sanitaria. ......... come si fa a eliminare l'unica manovra per diminuire sostanzialmente queste percentuali ??

Arturo

Ma da chi siamo governati se non sanno fare il calcolo che la detrazione per lo stato viene diluita in dieci anni, mentre lo stesso stato recupera subito l'IVA e le tasse sul prodotto e la manodopera che la ditta esegue. E' cosi che aiuta le piccole e medie imprese.............

Archipeppe

Caro Davide, penso che i conti li sappia fare meglio tu che quel "ragioniere da CEPU" che è 3Monti!!! Ti propongo come ministro dell'economia!! Andrà sicuramente meglio x gli italiani. Sto cretino non capisce che alla fine ci rimettono anche le casse dello stato. ...Ma mi chiedo ancora: quella str... della Prestigiacomo dove c... era quando hanno scritto e poi votato questo schifosissimo decreto??!! Ora dovrebbe salvarci lei? ...In che mani siamo finiti!! Cari ragazzi, se, come spero, l'art.29 verrà completamente abolito, lo sarà ancora e come al solito, per i poteri forti (Confindustria, Ance, ecc. ecc.) che stanno protestando anche loro, e non certo per l'ipocrisia della Prestigiacomo di turno! Sigh!

Antonio

Parlano e discutono di un futuro che non vedranno mai

Sabry

Le Leggi ?????? , in Italia non VANNO APPLICATE ma INTERPRETATE al momento del bisogno di chi le applica e non di chi le SUBISCE.

roberto mazzer

credo che il provvedimento preso sia talmente stupido che non possa essere ritirato! Certo dai nostri politici c'è da aspettarsi di tutto, anche che ci possano ripensare e ripristinare uno dei pochi provvedimenti sani partoriti dalle loro menti.

Andrea N

Di fronte alla ovvia assurdità del provvedimento di restrizione all'accesso alle agevolazioni, senza sprecare ulteriori parole sulla natura perversa di tale intervento, rimane una sola grande domanda: perché? Chi ci guadagna?

angelo

il recupero fiscalde del 55% ara uno strumento che toglioveva l'evasione fiscale in Italia non poteva di certo avere vita lunga, se si aggiunge poi che tale strumento riguarda la salvaguardia dei cittadini, allora proprio non c'è speranza, in italia qualcuno ci deve vendere energia a tutti i costi

Prof. Ing. Bruno Scovazzo

Vorrei portare a conoscenza ai componenti del Governo che ignorano la portata economica di una ristrutturazione energetica neppure troppo sofisticata che, soltanto cambiando la caldaia e la regolazione, con valvole termostatiche, si sono ottenuti risparmi sul combustibile del 50% nel caso di trasformazioni da gas a gas e di oltre il 60%-70% nel caso di trasfomazioni da gasolio a gas (le bollette parlano chiaro). Se ogni condominio consumasse la metà, avremmo la metà di valuta pregiata da pagare ai paesi fornitori di materie prime. Inviterei pertanto gli autori di un decreto miope a connettere le sinapsi cerebrali e, incominciando a pensare, neppure troppo, facessero finta di aver sbagliato, senza neppure chiedere scusa e andassero a prendere le "palanche", come si dice da queste parti, dove effettivamente ci sono, cioè dalle migliaia di persone che si possono permettere di non fatturare e quindi di non dichiarare nulla al fisco. Buona pensata a tutti.

cesare

Vorrei suggerire ai nostri politici di smettere di considerare noi cittadini che paghiamo le tasse dei bancomat. Certo è che se lo stato italiano è in debito non è perchè sia troppo generoso con i cittadini. In altri paesi europei ci sono sostanziali aiuti ai cittadini disoccupati, con figli a carico, ecc. Tali aiuti sono scarsi o inesistenti in Italia. Verrebbe quasi da pensare che il debito pubblico sia stato causato da politici corrotti e disonesti come quelli che si trovano in questo paese.

Daniela

Se non rispettiamo il Protocollo di Kyoto, l'Italia dovrà pagare una bella somma e questa verrà ripartita sotto forma di una nuova tassa o di qualche aumento. I cittadini non sanno che i danni ambientali, le esternalità, ricadono poi su noi stessi. Quindi per diminuire le emissioni in atmosfera è necessario ridurre anche i consumi energetici e incentivare l'edilzia sostenibile. Già hanno tolto la certificazione energetica e per questo la Commissione Europea chiederà informazioni, ora anche gli incentivi??? Ma che si convertano le industrie e si guardi al futuro del Paese, che lo stanno distruggendo!!!!!!

luciana

Si è parlato tanto di risparmio energetico e ora si torna come prima? Ma non vi vergognate!?!?!?

NON IMPORTA.....

In Italia abbiamo Scajola che parla di nucleare....senza sapere dove mettere le scorie radioattive....senza sapere che l'uranio tra 40 anni non ci sara' piu'....senza sapere che in europa non se fanno piu'...e che quelle o meglio "quella" che si vorrebbe fare in Finlandia ha gia' un sacco di problemi di tenuta...e deve essere ancora finita...quindi propongo un bel SI alla centrale nucleare nelle vicinanze del parlamento italiano o di Arcore o ancora zona Varese/Como...o NO? Poi abbiamo TRE MARI e MONTI che ci aiuta ovvero se i mutui a tasso variabile superano il 4% paga LUI la differenza...I MUTUI andranno sempre piu' calando perche' l'amico BUSH ha creato tanta ma tanta di quella m... in giro per il mondo che il conto,quello ancora da pagare circa 1500miliardi di dollari, lo pagheranno i soliti, ovvero tutti coloro che votano l'ultimo dei neocons come il "furbo"di Berlusconi e company e non.Tutti parlano di energie rinnovabili ma questo governo cosa fa'?Mette a disposizione solo MILIONI di euro tutti gli altri mettono a disposizione MILIARDI di EURO per creare lavoro e dare lavoro.Questo governo cosa fa'? Lo distugge il lavoro come distrugge la ricerca scientifica.Invece di reagire e mettere sul piatto soldi per avere case che consumino 1litro di gasolio anno per metro quadrato o di avere o di far ritornare i nostri giovani ricercatori dall'MTA di Boston o dalla City di Londra...e parlano...parlano...parlano.I fatti sono evidenti 230.000famiglie hanno usufruito della detraibilita' fiscale sull'IRPEF per un FATTURATO di 3 MILIARDI di EURO grazie all'onorevole BERSANI...con BERLUSCONI NO!!!!

Davide

- Ipotiziamo la sostituzione di finestre in legno: € 6.000,00 costo finestre € 2.000,00 costo manodopera per posa finestre - A questo punto calcoliamo l' Iva: € 4.000,00 + iva 20% = 4.400,00 € 2.000,00 + iva 10% = 2.200,00 € 2.000,00 + iva 10% = 2.200,00 - Totale spesa compreso Iva = € 8.800,00 - Totale iva = € 800,00 - Beneficio del 55% su € 8.800,00 = € 4.840,00 - Costo effettivo allo stato = 4.840,00 - 800,00 iva = 4.040,00 che equivale al 46% di 8.800,00 anzichè il 55%. A questo punto vediamo di capire cosa accade all'azienda che finalmente fatturerà le forniture di prodotti per la riqualificazione energetica: - AZIENDA "A" (azienda tipica italiana) Utile di bilancio € 0,00 Aggiungiamo la fattura di € 8.800,00 - iva = 8.000,00 Utile non più di € 0,00 ma utile di € 8.000,00 Tassa (Ires) da pagare su € 8.000,00 del 33% = € 2640,00 Veniamo al dunque: Il costo allo stato tolta l'Iva è di € 4.040,00 - € 2.640,00 di tasse in più = € 1.400,00 che equivale al 16% di 8.800,00 anzichè il 55%. Cosa ne pensate? Rimane solo tre considerazioni da verificare: 1 - ma quanta CO2 abbiamo risparmiato cambiando le finestre? 2 - ma quanto ci costerà in meno la tassa per il non rispetto del trattato di Kyoto? 3 - ma quanto tempo prima lo stato ha incassato gli euro dell'iva e delle tasse rispetto ai famosi 3 o più anni della detrazione del 55%. Spero vivamente che qualcuno al governo impari a fare i conti nel giusto modo.

gianluca

Buongiorno a tutti cari cittadini, scriviamo al Ministro dell'Ambiente SEFANIA PRESTIGIACOMO la quale avrà la responsabilità di far modificare il Decreto 185/2008!!!! SCRIVIAMO E FACCIAMO SENTIRE IL NOSTRO PARERE MAGARI POTREBBE SERVIRE A FAR CAMBIARE LECOSE!!!!!!!!! SCRIVETE ALLA PRESTIGIACOMO, ecco la mail segr.ufficiostampa@minambiente.it

Carlo energiacalabria@gmail.com

Ho votato convintamente questo governo e avevo molta fiducia del ministro Tremonti. (SOB!) Faccio l'architetto da due anni e intravedevo nel risparmio energetico un possibile businnes in un mestiere, il nostro, colmo di problemi e sottopagato in una regione come la mia (Calabria) che ha tanto sole e pochi soldi. Si è capito chiaramente che si punta al nucleare di NUOVA GENERAZIONE (...che bello!!!) e che ambiente&risparmio energetico erano solo uno dei tanti slogan elettorali. PS: facciamoci sentire!

Sandra

Congratulazione ai nostri governanti ed in particolare a Tremonti, questo lo avete chiamo Pro-Crisi , sono proprio contenta avete capito tutto ( PER VOI ), a noi NON CI RESTA CHE PIANGERE.

alessio

il tetto di spesa va tolto! e basta! vai prestigiacomo vai!

piko

<a href="http://acaja.wordpress.com/2008/12/07/le-chiacchere-stanno-a-zero/#comment-1136">Prime indiscrezioni </a> e prossimi aggiornamenti su quanto avverrà alla Camera

Andrea Ganz

partecipare e scrivere a questi forum � gi� un progresso, tantissimi lavorano pensando positivivamente e dandosi un gran da fare su risparmio energetico e rinnovabili, con intelligenza. Questa � una via sana per il futuro, tanti lo hanno capito. Questa � una forza.

G. Piazzalunga

Come architetto e certificatore energetico lombardo reputo sia un grave errore limitare la detrazione del 55% che è un incentivo per le famiglie che sono disposte a investire in opere che portano un risparmio immediato in termini di consumo energetico (la spesa energetica giova solo agli importatori di energia e agli stati che ce la vendono...), consente di far lavorare imprese edili e tecnici dell’edilizia (è risaputo che se l’edilizia gira l’economia non crolla), consente di limitare le emissioni di CO2 in atmosfera. Forse a qualcuno può non interessare il contenimento della spesa energetica e delle emissioni di CO2 ma verrà inevitabilmente coinvolto quando l’Italia dovrà pagare circa 27€/ton di CO2 per ogni tonnellata oltre i limiti fissati in accordo col protocollo di Kyoto. Dove prenderà lo Stato i soldi se non dai cittadini?

Ermes

Invito tutti ad inviare la protesta anche al ministero, Ministero dell'Economia e Finanze Via XX Settembre, 97 - 00187 ROMA Tel: (+39) 06.47611 Tel. Ufficio Stampa: (+39) 06.47614606 E-mail: ufficio.stampa@tesoro.it Siti: www.mef.gov.it www.tesoro.it Dipartimento delle Finanze Agenzia delle Entrate Agenzia delle Dogane Agenzia del Territorio Agenzia del Demanio E-mail: coordinamento.portale@tesoro.it dpf.comist@finanze.it

roberto

r.bianchedi@virgilio.it Oggetto: Risparmio Energetico e riduzione dell’inquinamento In italia l’80% delle costruzioni sono mono/bifamiliari e solo il 20% sono abitazioni in condomino con una altezza di 5 piani (media). Isolando i sottotetti e le pareti esposte a Nord, si ottengono abbattimenti di consumo di combustibile Intorno al 35%. Conseguentemente si riduce l’inquinamento da riscaldamento del 35% c.a. Considerato che su 20.000.000 di case esistenti solo 6.000.000 sono state isolate o in costruzione o successivamente, rimangono c.a.14.000.000 di unità abitative da isolare termicamente. Calcolare il risparmio a livello “Stato”, il risparmio a livello individuale e la riduzione dell’inquinamento da riscaldamento Non è difficile. Considerando che l’investimento dell’isolamento si recupera in 3 anni, non solo sarebbe l’investimento a più alto reddito, perché il risparmio si protrae nel tempo e il costo del combustibile aumenta, ma i ritorni del “buon vivere” sono immediati. La Legge 10 che prevedeva l’abbattimento dell’investimento del 100% è stata STRAVOLTA ( 50% in due anni, 41% -anno,poi il 36%-anno, oggi al 55% In tutta Europa sono state incentivate le iniziative di isolamento delle case esistenti sin dal 1980. e i risultati sono stati ECLATANTI !!! Oggi si parla in Italia, di fermare il traffico, Eolico, Solare ecc. ma nessuno si impegna a promuovere l’isolamento delle case esistenti. Eolico, solare ecc. hanno costi elevatissimi e tempi di ammortamento molto lunghi e il blocco del traffico è solo momentaneo. Da un recente calcolo, imponendo l’isolamento termico di sottotetti e pareti esposte a Nord, in 10 anni, con una appropriata agevolazione (100% di detrazione dalla Dichiarazione dei Redditi) , lo Stato risparmierebbe 19.000 miliardi/anno delle vecchie Lire. Considerando le mancate tasse, le minori entrate sulla riduzione del combustibile ecc.

maria luisa

Sono sgomenta per la decisione presa di togliere o comunque rendere incerta la detrazione fiscale del 55% sulle istallazioni di pannelli solari, delle nuove caldaie a condensazione, dei cappotti alle case, dei serramenti bassoemissivi, ecc. Visto poi che cozza con la attuale legge che nelle ristrutturazioni e nuove costruzioni si obbliga a fornire e a posare le suddette tecnologie per rimanere nei parametri di trasmittanza termica. Cosa ne sarà dell'unico volano economico che dava alle imprese italiane la possibilità di lavorare in questo settore. Il lavoro che si era intrapreso andava a beneficio di ben 5 settori: L'AMBIENTE IL CLIENTE L'IMPRESA IMMOBILIARE LE IMPRESE PRODUTTRICI DI COIBENTI CHE DI PANNELI SOLARI ECC. VISTA POI LA RICHIESTA DA PARTE DI TUTTA L'EUROPA E DEL "MONDO" DI SVILUPPARE IL SETTORE DELLE ENERGIE ALTERNATIVE IL MIGLIORAMENTO DEI CONSUMI PERCHE' RISPARMIANDO SU SPESE DI RISCALDAMENTO ECC. DAVANO LA POSSIBILITA' AI CITTADINI DI SPENDERE IN ALTRI SETTORI Sono veramente sgomenta un minimo risparmio economico del governo italiano rischia di paralizzare un settore, quello dell'edilizia, già profondamente penalizzato distinti saluti Arch. Maria Luisa Martinelli

Ermes

Vuoi vedere che sotto sotto la colpa è sempre dei comunisti ? Si dei comunisti, oggi meglio conosciuti come ex comunisti (Putin e la sua banda). Hanno preso alla lettera le frasi di Silvio I° "dobbiamo essere ottimisti e consumare di più, sempre di più". Si, ma come si fa a consumare il GAS che vendiamo all' Italia se i cittadini buoni e bravi installano sistemi di contenimento energetito. Ci rimettiamo. Quindi Putin I° ha telefonato a Silvio I° e gli ha detto "tovarisch vedi un pò di darmi una nano, pardon una mano. Fai muovere il tuo ministro Tremonti, che faccia Tremare un pò gli italiani (volutamente detta con la i minuscola)" . Detto fatto. Secondo me è andata così scusate se cerco di metterla in ridere ma dopo aver speso, ripeto SPESO, tra il 2007 ed il 2008 ben 35.000 euro per ristrutturazioni energetiche, devo anche dargli la soddisfazione di piangere. Ma neanche morto.

domenico f.

Io mi domando se questi del governo quando elaborano queste "genialate" si riuniscano all'enoteca o che altro... non li ho votati ma non mi aspettavo che arrivassero a tanto! in italia siamo veramente inarrivabili quanto a senso del ridicolo... se vuoi che la gente spenda e l'economia ricominci a girare fai in modo che il risparmio cominci (per tutti) dall'inevitabile uso dei beni primari e cioè del costruito (abitazioni, uffici, scuole, terziario e così via)... ma forse gli "amici" russi e libici non gradiscono, vero?

Marco

Con questo provvedimento è stata rasa al suolo la fiducia dei cittadini verso qualunque investimento incentivato dallo stato. Complimenti ministro Tremonti, non era facile in così pochi commi.

piko

La soluzione, per chi può permetterselo e alla luce delle sole dichiarazioni dei nostri "fidati" politici, la miglior soluzione sembra essere, per chi ha interventi a cavallo tra 2008 e 2009, l'acconto. Visto che vale il criterio di cassa per le detrazioni, l'acconto diventa l'unica soluzione praticabile per la minimizzazione del rischio di perdite da mancato incentivo, sempre che venga effettivamente eliminata la retroattività.

nello deiasi

E' veramente vergognoso, meno male che hanno ritirato il tutto. Quando si parla di risparmio, di risanamento del pianeta ecc ecc, secondo il mio punto di vista si parte dal piccolo (famiglia, singole unità abitative o meglio interi condomini) e non alla realizzazione di grossi centri come le centrali nucleari (forse servono anche questi, ma iniziamo dal piccolo). Inizialmente ero scettico a convertire il mio impianto di riscaldamento (gpl) con un impianto ad integrazione di pannelli solari termici. La cosa che mi ha invogliato a realizzare il nuovo impianto con pannelli solari termici ad integrazione di un impianto termico già esisente è stato il bonus fiscale. Senza dilungarmi più di tanto, posso solo confermare che ad oggi rispetto allo scorso anno ho risparmiato circa il 85% di spesa (gpl) ed ho la casa più calda ecc ecc. Per maggiori informazioni potete contattarmi all'imail: nellodeiasi@libero.it

vito maurizio sanfilippo

Si ha la sensazione che manca l'assoluta progettualità a questo governo, non favorisce in alcun modo le iniziative che hanno valenza ambientale ed architettonica. Il Ministro Tremonti non è nuovo ad proporre teli giochetti, si ricordi il Tremonti-bis sul credito d'imposta, l'agenzia delle entrate ha estorto tutte le somme investite con provvedimenti vessatori. La copertura del debito pubblico od il risparmio finanziario non credo si possa raggiungere in tal modo. Nessuna differenza tra il precedente ministro delle finanze e l'attuale.

Cristiano

perchè chi governa questo paese, invece di essere il fior fiore della ns società, ha un livello culturale medio-basso e, soprattutto, invece di agire nell'interesse del paese e di avere una visione di medio-lungo periodo, guarda solo agli interessi dei pochi che contano o, sotto elezioni, il gradimento degli elettori ? cris

germana de carli

Reintroduciamo, per piacere, lo sgravio del 55% per il risparmio energetico: fa bene all'ambiente soprattutto, ma fa bene anche all'Italia perchè crea posti di lavoro, aiuta le aziende e ci rende meno dipendenti dal petrolio e dal nucleare, che comunque sono in mano a produttori stranieri.

Paolo

Ogni botte offre il vino che ha: questo Paese offre un governo democraticamente eletto dai cittadini...Non si puo' pretendere che il governo sia migliore dei rappresentati...Semplicemente, il Paese e' da "serie C" e dobbiamo prenderne atto (a titolo d'esempio, prego vedere con la nostra posizione contro le politiche ambientali dell'Europa, in perfetta e solitaria compagnia dei Paesi ex-comunisti...!). Welcome to Italy...& good luck! Paolo

Vincenzo Guerriero

Più che un commento è una domanda! Spesso, ma non con gli approfomdiomentio necessari, si sente parlare che per avere il credito d'imposta, ovvero la detrazione fiscale, è necessari che il comtribuente abbia la capienza d'imposta. Cosa significa? Quello che ho capito: se nel complessivo hai già un credito (per es. derivante da interessi passivi) e pertanto con la dichiarazione ha un rimborso, non spetta nè il 55% né il 36%, è così? Grazie per il chiarimento

Alessandro

Tralasciando tutte le considerazioni sull’enorme importanza ambientale che l' agevolazione fiscale del 55% comporta, visti anche i risultati in termini di lavori avviati, e soffermandoci solamente alla valenza economica che tale agevolazione sta avendo in questo momento congiunturale, si può veramente affermare che la decisione di abolire (perché in pratica di ciò si tratta) il bonus fiscale è la più illogica e assurda tra quelle assunte dal governo negli ultimi anni. I lavori sulla sostituzione di infissi che la mia azienda ha sostenuto quest’ anno e anche quelli previsti per il futuro andavano a sostituire quelli mancanti, relativi a nuove case, visto il blocco dell’edilizia. Era l’unica speranza di passare il periodo di crisi senza gravi danni. In questo modo è assai probabile che si sia costretti anche a ridurre la forza lavoro oltre che ad interrompere qualsiasi tentativo di investimento programmato. Una abolizione del bonus porterebbe a ri-doverci confrontare con aziende che lavorano in nero con i danni al settore che possiamo immaginare. Non abbiamo mai scritto per protestare contro le decisioni, spesso vessatorie, dei vari governi che si sono succeduti, ma questa volta abbiamo veramente toccato il fondo. Chiediamo quindi che si faccia l’impossibile per far capire al governo la gravità della eventuale abolizione del bonus chiedendo che venga ripristinato senza alcuna limitazione e mantenendo quelle procedure agevolate che dopo mesi di rodaggio e affinamento si erano finalmente stabilizzate e facilmente utilizzate. Ad ora lo possiamo chiamare decreto Pro-crisi. Se si vuole veremante incentivare il lavoro da subito si tolgano finanziamenti alle grandi opere, inutili e sotto il tiro mafioso quali il Ponte di Messina, che porteranno lavoro, forse, fra anni, e lo si dia da subito alle piccole e medie imprese con il bonus del 55% !

Geom. Bergomi

Aggiungo che a mio avviso è anche inutile indignarsi per questi provvedimenti visto che il Governo non p altro che la rappresentazione della società italiana. Probabilmente non tutti ma alcuni di voi si trovano a dover operare con imprese edili che utilizzano materiali scadenti e ormai superati dalla storia per realizzare case che hanno solamente il pregio di costare il doppio di quel che realmente valgono. Per giunta vengono "certificate" in classe A, B o C da certificatori che nemmeno verificano la trasmittanza delle strutture. Prima si timbrava e firmava la L. 10 e oggi si timbra e si firma la certificazione energetica ma di fatto nessuno controlla. questo il ministro Tremonti lo sa bene ed è pertanto inutile prendersela con lui. Prendiamocela con molti colleghi e impresari che, da sempre, hanno contribuito al disastro di cui tutti siamo spettatori. Le affermazioni di alcune associazioni di categoria confermano quello che dico ed è pertanto inutile star qui a strapparsi le vesti ora. Siamo tutti conniventi con un sistema marcio e corrotto, dalla punta alla base, basti pensare ai Notai che dovrebbero essere i primi garanti dello stato e che invece ancor oggi si fanno pagare in nero le prestazioni svolte. Vergogna!!!

leo

si perde una grande possibilita' di sviluppo e benessere

Geom. bergomi

Il problema di questo paese e quindi del Governo è l'imminente bancarotta e il Ministro Tremonti, che di certo non è uno sprovveduto come molti di voi pensano, sta semplicemente cercando di usare la "vaselina" per farcelo capire e per prepararci psicologicamente e fisicamente. Purtroppo noto che anche molti di noi ancora si ostinano a non vedere e tantomeno sentire la trave di cemento armato che sta rapidamente arrivando tra le nostre delicate "guanciotte".

Cristian

Siamo veramente allo sfascio, non avrei mai creduto di pensarlo ma l'Italia (sono un italiano) fa veramente schifo. Siamo l'unico paese che si rifiuta di fare politica ambientalista, abbiamo un parlamento che più vecchio non ce n'è e siamo sull'orlo di una crisi che, se continua così, riporterà lo status sociale delle famiglie medio-borghesi ai tempi del dopo prima guerra mondiale. Dove andremo a finire... Servono cambiamenti di rotta, a cominciare dalla politica generale del nostro paese; persone nuove con nuove idee, non vegliardi arteriosclerotici.

Andrea

Ci lamentavamo delle tasse del governo Prodi.... Questi stanno giocando sporco. Teniamone conto alle prossime elezioni

Ele

Salve a tutti. Ho cercato di leggere la marea di commenti giunti fino ad oggi ma è stato impossibile. Noto però che il comune denominatore è sempre lo stesso. Indignazione, rabbia, sconcerto e anche molta rassegnazione. Sono d'accordo con tutti voi ma voglio però svolgere una semplice considerazione. Qualche tempo fa, sicuramente lo ricorderete tutti, il Governo decise di cancellare l'articolo che prevedeva l'obbligatorietà di allegazione agli atti di compravandita e di locazione della certificazione energetica degli edifici. In quella occasione, sempre da queste pagine, vi furono però alcuni di voi che commentarono positivamente quella misura, addirittura venne salutata come la prima di una serie di norme di semplificazione burocratica (uno dei cavalli di battaglia di questo Governo tant'è che è stato istituito un ministero apposito presieduto dal sig. Calderoli). Oggi, a distanza di pochi mesi, stiamo nuovamente discutendo sull'abrogazione o modifica di una norma che comunque è collegata ad un disegno finalizzato ad un recupero di efficenza energetica di quegli edifici colabrodo che siamo tutti noi abituati ad abitare. Stiamo quindi raccogliendo i frutti di quel primo provvedimento che, di fatto, aveva aperto la strada e comunque preparato il terreno a quelle che erano e sono le reali intenzioni di questo esecutivo. E' chiaro che il Governo attualmente in carica non ha alcuna intenzione di procedere sulla strada della riqualificazione energetica (che comunque comporta dei costi per le casse dello stato) e la ragione è molto piu' semplice di quello che tutti noi pensiamo o cerchiamo di immaginare.

Marcello

Forse non ho capito. Sembrerebbe che io debba prima spendere, poi fare richiesta ed ottenere un assenso o un diniego. Ma per sapere se voglio o no fare i lavori, devo valutare i costi, il tempo di ritorno dell'investimento, le mie capacità di spesa ecc... Credo che lo scopo della trovata dell'istanza si quella di scoraggiare il cittadino a fare i lavori, introducendo incertezza sulla spesa che sarà sostenuta.

renzo

la vergogna aumenta: Scandalosa presa di posizione di Assoedilizia a favore dei tagli di Tremonti sul bonus energetico. L’Associazione Milanese della Proprietà Edilizia considera i componenti finestrati tra le “opere facoltative, molte delle quali scarsamente utili, se non ininfluenti, sul piano energetico generale” e li considera “zavorra” da posporre al fine della razionalizzazione del sistema delle detrazioni.

Arch.Guerrato Lorenzo

Voglio dire che paesi come USA,Canada,Svizzera,Austria,Germania ect.ect. utilizzano il geotermico e pompe di calore ad aria per il riscaldamento e per il raffrescamento, come standard, da almeno 40anni!!Dalla Germania importiamo pannelli Solari .Vedi il recente impianto del Vaticano.Nei cantieri edili , privati e pubblici, vedo spesso utilizzare materiali di origine fossile invece di materiali bio come la canapa che costa ca.60euro/mc invece dei 70/80euro/mc del polistirene!!!Non capisco perche' i nostri politici siano cosi nei confronti dell'ovvio e dire che legiferano ma la domanda e' : "Ma cosa capiscono?Hanno nozioni di fisica tecnica per capire cos'e' una trasmittanza termica?...e ancora li votiamo!!!...Capito Bene?

Davide

Della serie ... ma dove volete che andiamo. Altro che terzo mondo, se ci potesse essere il quarto noi ci saremo dentro. E' un'indecenza che ancora il popolo italiano (la maggioranza) non ha capito che siamo in Europa e che le leggi Europee vanno rispettate pena sanzioni molto pesanti. E queste sanzioni chi le paga??? Provate a immaginare! Bella responsabilità fare i DECRETI ad HOC per i "Parun" e dopo lavarsene le mani perchè tanto tra cinque anni ci pensa qualcun altro. Della serie...

luisa

non mi sembrava vero che per almeno una volta nella storia, il governo potesse adottare una normativa pro-risparmio, sia dal punto di vista dei costi per le famiglie che del consumo di Co2, nonchè un aiuto per far emergere il lavoro nero ed aiutare l'industria dell'edilizia a solleversi usando tecnologia a risparmio energetico!!! difatti ecco l'inghippo, il governo è tornato sui suoi passi. e la storia si ripete senza interruzzioni intelligenti. ma possono svegliarsi un giorno e di punto in bianco, in corso del gioco, cambiare le regole, per averla vinta??? beh. mio nipote di soli 7 anni lo fà? Forse siamo governati da persone infantili??? la crisi non c'entra nulla!!! e poi.... che cominciassero a ridursi lo stipendio!!! ma Berlusconi, non disse che avrebbe governato senza stipendio??? beh. speriamo ci ripensivo, altrimenti i miei buoni propositi per l'intervento di ristrutturazione di un casale degli anni "50 non credo possano essere attuati. Magari me li paga Berlusconi!!!??? proverò a chiederglielo! a buone nuove! Luisa

renzo

visto che con la nuova normativa per chiedere una concessione edilizia bisogna presentare tutti i progetti (edile, luce, illuminotecnico, riscaldamento, risparmio energetico, acustico etc etc) e questi progetti SI PAGANO, ora che non posso eseguire i lavori chi mi risarcisce del danno subito???

Pino

Siamo alle solite. Come si fa a promulgare un decreto con effetto retroattivo? Anche se ora sembra vogliano fare marcia indietro in sede di conversione, solo per la presa di posizione di tutte le persone di buon senso si vogliono ravvedere. Dimostrano a mio parere che navigano a vista e che non comprendono che viceversa quella norma è una opportunità (in termini di lavoro e di sostenibilità ambientale) anzichè un costo. Sono dei buffoni .

claco

Un consiglio a chi dovrà sostenere spese di riqualificazione energetica: far eseguire tutti i lavori in nero, così si avrà modo di non scontentare nessuno facendo guadagnare qualcosa a tutti gli interessati, ovvero; - all'utente che dovrà ristrutturare (almeno il 20% sulle spese) - agli operatori incaricati all'esecuzione delle opere (almeno il 30% sul valore dei lavori) - al carissimo tremonti ( sicuramente il 55% -su 0 euri - ) - alla comunità europea per le dovute sanzioni all' Italia a casa del mancato raggiungimento dei parametri di Kyoto. .

fabrizio

e questa è la soluzione per risollevare dalla crisi? Tagliare una fonte di sostentamento di tante aziente che contribuiscono alla diminuzione della dipendenza energetica da altri paesi?

Luca

Io chiamerei questo decreto PROCRISI....... COMPLIMENTI

Alfredo Carlenzi

Le riduzioni le fanno sempre per gli altri, continuano a fare decreti ed a cancellarli, sembrano che invece di governare stanno li a provarci, se va dritta è andata, se no torniamo indietro. Il risultato è che oltre ai tempi canonici per legiferare ci sono anche i tempi morti dei ripensamenti. Come al solito le uniche decisioni immediate e "silenziose" sono gli aumenti per gli onorevoli, le auto blu e agevolazioni varie per tutti quei "poveri lavoratori" di camera e senato eletti. In quei casi non ci sono mai problemi e ci sono sempre i soldi necessari.

giovani carusi

e non finisce qui. Per loro le fonti alternative sono una spesa, non un investimento, cambieranno, forse idea, quanto l'amico americano glilo dirà. g.carusi

Ermann

Tutta la vicenda nata attorno allla questione 55% dimostra palesemente che abbiamo a che fare con una clsasse politica che non sà quello che fa e non è nemmeno in grado di informarsi con chi ne sà prima di adottare un provvedimento di tale portata. Peccato perchè avevo votato per loro.

pietro profeta di sventure

Questo governo non mi rappresenta! Scendo in campo per tutelare i miei interessi?? E gli interessi della Nazione? E quelli degli italiani? Le politiche economiche di questo paese (e non solo) sembrano... ( sono ) indirizzate verso gli interessi dei petrolieri, ma quando il paese (e non solo) aprirà gli occhi? Cosa fare in queste situazioni? Pensa pensa e vedrai che una soluzione troverai.. alle prossime elezioni.

pietro

carissimi, pensavate che quattro belle parole e qualche proclama bastasse a far cambiare il modo di gestire la cosa pubblica a questi cosiddetti politici di porta a porta? Vi ricordate i "magliari" che riempivano di belle parole le nostre mamme e le nonne, poi gli rifilavano il pacco vuoto o con merce di valore molto inferiore al pagato? Bene, i politici che ci avete scelto (io non li ho scelti!) sono la loro brutta copia. Ti riempiono di chiacchiere, di proclami ipocriti, di falso perbenismo, poi ti rifilano i debiti di Alitalia (e loro si prendono il dolce); ti fanno pagare la differenza dell'ICI che loro si sono eliminata; ti aumentano l'IVA su SKY perciò il tuo contratto sarà più alto( ma quello di Mediaset no!). Dulcis in fundo, pur di fare cassa, eliminano l'unico privilegio che avrebbe consentito a molti di usufruire di un'energia a costo zero come quella del sole. Sono sempre loro e forse è bene che gli italiani se lo ricordino in futuro. Una domanda leggendo gli altri commenti :"ma chi li ha votati?"

Ermes

Effettivamente il ministro Tremonti ha ragione, non è possibile concedere sgravi fiscali in mancanza di copertura. A proposito di copertura, la si potrebbe trovare tassando le coperture atificiali, sinbetiche, posticce, ecc. che si mettono in testa certe persone. Pensateci bene: poniamo di mettere una modesta imposta di 1 euro per ogni capello impiantato, più o meno stabilmente, sulla testa di chi affrontae su chi ha già affrontato nel corso del 2008, questo tipo di intervento di natura squisitamente estetica e sicuramente non indispensabile e che contribuisce solo in minima parte al contenimento energetico. Sono convinto che alla fine lo stato ci guadagnerebbe pure. Naturalmente dovranno fare subito un nuovo lodo Alfano/bis per rendere immuni da tale norma le prime tre alte cariche dello stato.

donato

purtroppo leggendo tutti questi commenti mi viene da dire ma chi ha votato questi politici del malaffare che oggi dicono una cosa e domani ne' dicono un'altra mi auguro che' ci ripensino perche' in questo periodo di crisi non si finisca ancor di piu' nel baratro

gianni

Prima delle ultime votazioni parlando al bar con colleghi (artigiani) dicevo: non si può votare per i grandi imprenditori che già ci danno lavoro ricatandoci (altrmenti c'è l'artigiano ecstacomunitario), e ti succhiano il sague, se li votiamo si rafforzerano e ci calpesterano con i nostri voti. Ed ora eccoci quà. Quello che ha fatto la sinista con gli operai (privati) perchè questi sono i nostri politici. Un paio di quelli che al bar mi davano del comunista o peggio ora sono "ab de crucis lacrimandi" piangono sotto la croce. Mi dispiace che per colpa di quelli, come loro, che credevano di essere "protetti" dalla destra solo perchè ci permetteva qualche piccola marachella (se la fai un pò più grossa tu la paghi loro si salvano), ripeto, mi dispiace che molti di noi dovranno tornare fra le "grinfie" dei grossi imprenditori. Dall' 84-86 ho capito che l'artigiano è fra l'incudine e il martello, per la sinistra siamo: "ricchi ed evasori", per la destra siamo "operai autonomi" quindi da sfruttare senza problemi sindacali. Fra i due mali ho scelto il minore, sto con chi mette i soldi in tasca alla povera gente che a sua volta li spende per comissionarmi lavori che mi permettono di campare bene

Manuel

Cari lettori, io sono figlio di un idraulico e l azienda di famiglia si occupa di istallazioni pannelli solari per produzione acqua calda sanitaria e integrazione aal riscaldamento, e ristruutturazioni in genere... Io dico solo una cosa... Non fanno un dispetto ai cittadini ma anke a noi ke se nn ce la retroattivita nn lavorerremo piu... Cmq questo e successo xke qualcuno ha fatto il furbo inserendo nelle pratiche lavori che nn rientravano nel recupero... Sempre e solo Italiani Ciao www.oscarterm.com www.progetto-bagno.it

Marco Tiziani

Ignobile. tattica già usata in passato: si spaventano tutti con proposte allucinanti, si scateno le reazioni di migliaia di cittadini, si fa marcia indietro sul fatto + eclatante. Tutti contenti ma la "frittata è bella e che servita". Con questo provvedimento PIRATA, si toglie il futuro, ancora una volta, alle generazioni taliane. Ancora una volta perdiamo volontariamente il treno, ancora una volta saremo costretti ad acquistare innovazione dall'estero. Ma vi siete resi conto di che novità tecniche sono state presentate in questi ultimi 2 anni grazie alla sempre maggiore attenzione di tutti verso il risparmio energetico? Il futuro è li a portata di mano. Il Ns paese ha tutte le carte in regola per farcela, Noi abbiamo tutte le carte in regola per esserci, Ma ancora una volta le porte della stazione VENGONO chiuse, e il treno passa.. per passare, passa sempre.

Antonio Incavolato

Cari amici vi comunico che io ho investito facendo riferimento alla legge italiana in base alla finanziaria anno 2007 - 2008 ma mi accorgo che a investimento e lavori fatti non potrò probabilmente con questo nuovo decreto recuperare il 55% delle spese. Ma in che Stato viviamo? Come si fanno a cambiare a giochi e regole fatte? Giochiamo a calcio a metà tempo se la partita si mette male si toglie l'arbitro si cambiano regole e vince......... chi cambia le regole! Complimenti Veramente bravi! Il mio voto l'avete perso per sempre!

franco

speriamo che il ministro Prestigiacomo riesca a far riflettere Tremonti. A mio avviso si tratta di uno scivolone perchè in questo modo chi deve fare ristrutturazioni ricomincerà a fare i conti. Se non c'è detrazione (o minima) e deve pagare l'IVA ............penso che molti ritorneranno a fare i lavori IN NERO!!! E pensare che Berlusconi ha sempre detto che le tasse DEVONO ESSERE GIUSTE altrimenti si giustifica l'evasione...!! Ciao a tutti.

Mario

I governi italiani presenti e passati non sono affidabili.Non è la prima volta che si verifica un fatto del genere,ne ho visti di peggio in passato,con i miei 70 anni ne potrei raccontare tante..... Basta conoscere la storia passata,la storia insegna a non fidarsi dei politici dei partiti e dei nostri governi centrali e periferici.Perciò non c'è da meravigliarsi!Il popolo italiano paga e gli sta proprio bene !!! perchè ogni popolo ha i governi centrali o periferici che si merita!!!!

Nino

l'informazione in Italia, purtroppo è come l'enalotto, per averla bisogna avere un c.... Dai giornali tedeschi, i media italiani preferiscono parlare solo di disgrazie e omicidi vari mai di cose serie, vengo a sapere che il nostro ministro Tremonti sta agevolando i ricchi ad evadere le tasse. Certo ancora non ho capito il nostro "pagato" che interesse ha per farlo. Invece di aiutare i ricchi a non pagare (vedi p. e. la legge del condono della prima legislazione Berlusconi che ci è costata piu di 5 miliardi di euro) per tappare questi buchi deve aumentarci le tasse o tagliare le poche agevolazioni a noi concesse. Chi ha votato al governo un datore di lavoro con piu di 50000 dipendenti non ha certo pensato a quello che gia aveva causato nei suoi primi 5 anni di governo. Certo il nostro capo del governo ha pensato a fare le leggi per non finire in galera e a raddoppiare il suo patrimonio da sei a dodici MILIARDI. Nessuno pensa a quello che ha fatto: ha derubato lo stato italiano non pagando le tasse dovute con l'imbroglio. Lo stato siamo noi, questo i cittadini dovrebbero saperlo prima di votare la destra. Continuate a dormire e noi ci troviamo con una centrale nucleare vicino casa e il sottosuolo pieno di rifiuti atomici. Viva l'Italia.

Giannantonio Torricelli

Non credo occorra sprecare molte parole per mettere in risalto il basso profilo dei nostri politicanti (non posso più chiamarli rappresentanti politici). In una Italia in cui occorre fare dei sacrifici ed investire per tentare di mantenere un minimo di efficienza economica, il ministro dell'economia, e i suoi colleghi governanti, non trovano altro di meglio che bloccare, o perlomeno drasticamente ridurre, possibili investimenti dei privati nel ristrutturare, rinnovare, migliorare l'efficienza energetica dei loro fabbricati, con notevole beneficio di artigiani, liberi professionisti e per il bilancio famigliare. NON TROVANO POSSIBILE praticare la via di effettuare riduzioni ai numerosissimi benfici economici dei parlamentari presenti e passati, al fine di trovare un reale "RISPARMIO ENERGETICO" questa volta si con beneficio di tutti gli italiani.

gianni

56 milioni di italiani pagheranno i debiti di ALITALIA e 7 anni di mobilità ai suoi dipendenti. Il nostro presidente del consiglio ha detto EROI a quei 16 che l'hanno comprata ripulita dei debiti. Forse si, su una cosa ha raggione, in italia ci sono 56 milioni di coglioni, (FORSE cari governanti, FORSE)

Danilo Scaramella

Per uno sviluppo duraturo e sostenibile, per far emergere il "nero", è indispensabile che l'art. 29 venga completamento abrogato. E' comprensibile che lo Stato fissi un tetto per gli sgravi fiscali, ma questo tetto deve essere almeno il 30% superiore al quello dell'anno precedente, non inferiore !

Pico

IERI: ipotizziamo di avere 20.000 euro da investire in efficienza energetica 11.000 euro erano i benefici fiscali (55%) quindi spesa effettiva di 9.000 euro con il 55% si poteve fare. :-) OGGI: sarà in pratica impossibile avere il bonus del 55% 20.000 euro da spendere tutti in efficienza energetica non si hanno quindi i lavori non si fanno più oppure si fanno ma in nero nessuno farà più i lavori gireranno ancora meno soldi e sarà sempre peggio EFFETTI COLLATERALI: Le aziende che hanno investito sull'energia hanno già avuto moltissime disdette di ordini ci sarà sempre meno lavoro licenzieranno gli operai chiuderanno le ditte aumenterà la disoccupazione RISULTATO: se adesso la situazione è drammatica, poi sarà senza ritorno. Finiremo come l'Argentina qualche anno fa.

VITTORIO

HO VOTATO PDL MA NON RIFARO L'ERRORE

Erminio ottone

da noi con la Merkel queste tagate non succiiiiiiiedono.

enzo

è incomprensibile che un governo- che ha come capo un imprenditore decisamente capace (e lo ha dimostrato nel corso della sua vita lavorativa) e un ministro come Tremonti che stupido non è - possa sottovalutare la necessità e l'opportun ità di sostenere con tutti i mezzi lo sviluppo delle energie rinnovabili. Sono fermamente convinto che i" politici" nelle varie trasmissioni televisive dovrebbero confrontarsi su questi temi pratici per ritrovare consensi nella popolazione

rosi

faccio una domanda a chi ha votato il nano malefico : siete contenti di averlo votato????? e adesso non vi lamentate tanto vi fa vedere l'isola dei famosi, la talpa, amici e intanto vi mette un dito in culo!!!!

pepin

basta con questo bancomat, povca tvoia!

gianluca

Ma dico io, da un provvedimento se vogliamo di manica larga a niente; non si puo' trovare una via di mezzo lasciando lo sgravio e agendo sulla percentuale della detrazione e sul numero di anni cui puo' essere applicato lo sgravio?? il Governo si faccia i conti in tasca e poi modifichi la legge in modo che chiunque voglia usufruire della detrazione sia sicuro a priori di ottenerla!!!! e non come se si giocasse al lotto! ad esempio invecie che il 55% fate il 45%, il 48%, il 50%, ecc in ad esempio un minimo di 5 anni ad un massimo di 10!!! ma riuscite voi politici a fare questi conti in modo che lasciate una legge per almeno 5 anni consecutivi!!!!!! altrimenti la gente non puo' programmare niente!!! ma è cosi' complicato????????

maurizio

Non servono 2000 caratteri per auspicare che non venga "umiliato" l'approccio culturale e l'onesta intellettuale di chi ha inteso dare al proprio investimento un'impronta esemplare di rispetto per l'ambiente, per il prossimo, per il futuro. Chi l'ha fatto evidentemente lavora con impegno, guadagna e paga le tasse (se no da cosa detrae il 55%?). Speriamo nell'adeguatezza di chi ha la responsabilità di decidere: il buon senso è un requisito minimo che "non dovrebbe avere" colore politico. Saluti MG

Tony

A leggere tutti i commenti finora inviati non si capisce come mai chi ci governa ha vinto le elezioni con oltre il 55% e pare abbia consensi del 60%. Cosa Vi aspettavate, i politici predicano bene e razzolano male come sempre, noi non siamo più cittadini, ma sudditi. Adesso inutile piangere, occorre fare il mea culpa, i sogni finiscono presto. Investire sul solare è la cosa più utile adesso e per il futuro del nostro pianeta, oltre al risparmio immediato e nel tempo, sia per lasciare un mondo si spera più pulito alle prossime generazioni. Coraggio mai abbattersi e continuare a ad aprire gli occhi, e sopratutto crediamo nel solare.

Marco

Non ci sono parole per quello che è accaduto e che stà accadendo, come possiamo pensare di rilanciare l'economia quando in ogni modo cerchiamo di stroncare gli unici settori che hanno la possibilità e la prospettiva di creare occupazione? Mah, Prodi sarà stato male, ma questi sono di gran lunga peggio!!!! Ora mi aspetto solo che mettano mano anche agli incentivi sul fotovoltaico, così stiamo freschi per davvero!!!! Speriamo che la prestigiacomo abbia un pò di buon senso e che riesca a farsi sentire.

Margaritelli

Non vi fasciate la testa per capire cosa sia navigando nella mente del nostroTremonti, vuol semplicemente mandare un messaggio a tutti non "ITALIANI RILANCIAMO L'ECONOMIA DEL NERO"!!! Ho votato questo Governo credendo che potesse essere l'unica via per il Rilancio dell'Economia, sono un Imrenditore che da anni investe nel settore dell'Edilizia curando sempre di più il Risparmio Energetico in quando credo molto i questo settore e credo che sia l'unica via per mitigare gli effetti negativi della speculazione energetica degli ultimi anni. Caro Tremonti e caro Berlusconi la mia fiducia nei Vs. confronti è finita!!!!

Libertà

per le dimissioni di un ministro incompetente. Meglio senza detrazioni ma senza la prestigiacomo, per evitare danni alla popolazione. Una minaccia vagante ...

Massimo Gubinelli

Non voglio commentare il merito del provvedimento, ma voglio dire solamente che in un momento di crisi c'è bisogno che chi guida il paese indichi una strada per uscire dal pantano, consapevole che anche colui che indica la strada potrebbe sbagliare (qua nessuno è padreterni) questo è comunque un rischio da prendere. Non si riprende solamente mettendo delle toppe qua e la. L'impulso alle tecnologie verdi potrebbero essere un buon percorso per riaccendere l'economia. Su questo provvedimento non si riesce a capire da che parte si va e pertanto come sempre rimerremmo indietro rispetto gli altri paesi.. L'unica consolazione è che forse un giorno gli industriali cinesi verranno a costruire i pannelli solari qui da noi, in qualnto il costo del lavoro sarà molto più basso che in cina.

silvano menabò di alessandria

ho passato una vita intera dedicata interamente al lavoro, ..i valori della mia esistenza sono sempre e sempre saranno " La famiglia , il lavoro , il rispetto del prossimo e non meno importante , ma importantissimo il rispetto per la mia persona che esigo da tutte le persone soprattutto ricche , ed importanti che ho conosciuto con la mia attività. riconosco che da circa due anni mi dedico allo studio delle leggi e normative che riguardano il mio lavoro (refrigerazione, depurazione aria , igiene ambientale ...ed altro ). Sicuramente non sono intelligente come le persone che ci governano ma ho uno spropositato amore proprio che viene continuamente calpestato con leggi emesse da incapaci di intendere e volere .Stiamo lasciando un mondo ai ns. figli degradato in 60 anni di tecnologia ed egoismi personali.Ritengo doveroso fare presente che gli eletti dovrebbero essere al servizio dei cittadini meno intelligenti di loro.Non è solo il D.L.185 del 29-11-08 che metto in discussione ma ..quello che è nel titolo del mio commento.distinti saluti Silvano Menabò ( 338-9320479)

Anna Troian

Prima di iniziare i lavori per sostituzione di finestre ho consultato l'Azenzia delle Entrate per sapere se il nuovo Governo potesse eliminare anche retroattivamente per il 2008 l'agevolazione. Mi hanno risposto: mai successo. Quindi ho chiesto in prestito soldi per fare i lavori. Spero di non essere delusa almeno per il 2008. Dovevo fare altri lavori per il 2009, ma ora non mi fido, quindi FINE DEI LAVORI.

Francesco MARRANGHELLO

Da una parte si chiede di continuare a consumare, quale unica alternativa alla crisi corrente. Dall'altra parte di disincentiva la gente a investire nel settore dell'uso razionale dell'energia con l'ardito dire "Beh!, Signori, chi ha dato ha dato, chi ha avuto ha avuto, scordammece 'o passato". Mi chiedo: vogliamo analizzare seriamente il rendimento finanziario di chi investe in titoli di Stato e di chi invece investe nell'uso razionale dell'energia in tutte le sue forme? Il secondo muove l'economia reale, ciò di cui il Paese attualmente ha urgente bisogno; il primo mi viene difficile a capirlo. Ma è così difficile a spiegare alla gente il perchè tecnico di talune decisioni? Ed è così difficile verificare la reale portata prima di porre in essere decisioni probabilmente capestri? E' mai possibile che in Italia le decisioni di chi ha la Responsabilità di Governo e quelle di chi ha le Responsabilità di stare all'Opposizione, passano per interventi umorali? Vogliamo una volta per tutte abbandonare i sipari e passare all'operosità? Per anni ci hanno fatto credere di essere un Paese ricco, e ci siamo montati la testa. Altri Paesi, come la Spagna ed altre realtà, non hanno scordato di essere stati ed essere poveri, e hanno fatto passi da gigante. Come cittadini d'Europa, possiamo esse degni di una Dirigenza Politica Italiana che, al di là delle chiacchiere ed eufemismi, ci dimostri che è ancora possibile credere in un futuro migliore, senza corsari incertezze per ciò che viene prima legiferato e poi serve per gabbarci? Non è vero che il mondo è cambiato; sono i suoi cittadini ad essere cambiati. E' proprio cosi difficile la coerenza di fatto in Italia?

Alberto Coticchia

Dicono di essere economisti di livello internazionale. Se così fosse non sarebbero costretti a fare marcia indietro (si spera totalmente) in modo così imbarazzante. Andare a colpire una dei settori che più promettono sviluppo negli anni a venire (vedi Obama e i suoi progetti) dimostra l'inadeguatezza di queste persone a governare un paese.

Francesco MARRANGHELLO

Lungi dall'analizzare il provvedimento del Governo sotto il profilo politico (anche perchè non è questa la sede opportuna e idonea), sia dal punto di vista dei liberi professionisti, che dei responsabili tecnici per conto di imprese, che dei soggetti formatori in materia specifica, non si riesce a comprendere la serie di motivazioni di una simile portata che demolisce quanto di positivo la creatività dei tecnici a qualunque livello, unitamente allo sforzo dei cittadini, stanno costruendo per un futuro all'insegna dell'uso razionale dell'nergia in tutte le sue forme. Il danno è strutturale e mina alla credibilità delle Istituzioni e di chi le rappresenta, anche in caso di ripensamento e revisione delle norme violentate. La disponibilità finanziaria per la copertura degli incentivi, forse andrebbe ricercata nelle priorità degli interventi da realizzare, se veramente il Governo ha interessi di tutela del Paese e l'intenzione di promuovere iniziative che tutelino veramente l'evoluzione economica dei cittadini. Il turismo può essere tutelato valorizzando il patrimonio esistente; creare nuovi mostri (vedi il Ponte sullo Stretto di Messina) possono attendere. Chi a nome del Governo riesce a smentirci?

Daniela

Sono una libera professionista e mi occupo di risparmio energetico. Come tale e, soprattutto come cittadina italiana, mi auguro che il Governo ripensi a questa norma, altrimenti siamo autorizzati a pensare che il Governo favorisce il lavoro nero e non vuole il rilancio energetico del nostro paese.

Giacomo

Ci ho pensato alcuni anni prima di prendere la decisione di ristrutturare casa, mi sono fatto i conti per bene, ho calcolato quanto mi sarebbe servito di prestito ci ho tolto i 6000 euro che io e mia moglie avremmo recuperato di irpef per dieci anni e ......... vai ad ottobre siamo partiti, felici e contenti, con i lavori. All'improvviso ecco l'inpensabile una legge dello stato in base alla quale un cittadino puo programmare la vita della sua famiglia viene falciata in un colpo solo in modo immorale e senza rispetto. In un attimo da fiducioso nel futuro son passato alla preoccupazione più nera. E ora? Indietro non posso tornare, andare avanti vuol dire affidarsi a una lotteria. Mi domando: cosa ho fatto di male per meritare queta punizione? Mi astengo da fare commenti politici perchè servirebbero solo a fare opinione e di fatto a non parlare del problema vero (vedi televisione ecc.), noi cittadini onesti dobbiamo parlare tra noi e non ascoltare quegli s... che in tv ci vogliono tutti deficienti. E ora?

Eristeo

E' paradossale, ma in linea con la politica governativa rispetto ai problemi ambientali, dell'energia rinnovabile e dell'evasione fiscale: una norma che funziona, che ha dato riscontri positivi, viene mortificata. Tutto questo mentre Berlusconi non perde occasione per sollecitare i pensionati a "non cambiare abitudini a fare i regali per Natale, a non perdere il piacere del regalo" perchè la "gravità della crisi" dipende dai consumatori: meno le famiglie spendono più la crisi sarà grave. La norma che il Governo vuole cambiare incentiva la spesa, è coerente rispetto al bisogno di risparmiare energia e, per ultimo, induce regolarità contribuva per chì commissiona e per chi effettua i lavori. Un meccanismo elementare, virtuso, che dovrebbe essere preso ad esempio per combattere l'evasione fiscale in tutti i settori. Invece no. Ma forse è proprio questo che non va, cancelliamo tutto, non si sa mai che i cittadini si accorgano che basterebbe introdurre questa logica per contrastare veramente l'evasione fiscale! Basta introdurre l'interesse del consumatore, chi commissiona il lavoro, per far emergere il fatturato degli operatori ecc. ecc., con grande beneficio anche per combattere la concorrenza sleale tra le imprese. Ma ... forse questo è proprio quello che non si vuole.

mauro pasquali

uno investirà una cifra speventosa anche per il bilancio degli U.S.A. per le rinnovabili nel nome di Kyoto, dei posti di lavoro che ne deriveranno e dell'ecologia industriale, l'altro cancella anche il poco che s'era fatto... alla faccia del futuro dei nostri figli e nipoti....

piko

Per capire come staimo messi: aggiornamenti sono disponibili <a href="http://acaja.wordpress.com/2008/12/07/le-chiacchere-stanno-a-zero/">qui</a>

riccardo

le agevolazione sul risparmio energetico e' giustissimo che ci siano , che la gente investa , ma i media devono dire tutta la storia , qunte pratiche "fasulle" ci saranno in italia , quindi rispondo a un commento che dice" cosa centrano i bancomat vista la dichiarazione del ministro tremonti" l'esempio e' calzante, non funziona da nessuna parte che tu fai un bonifico per avesre fatto dei lavori che nessuno e' ,ai venuto a verificare,a una azienda e lo stato come fosse dovuto al cittadino te li detrae dalle tasse anno dopo anno,in uno stato serio facciano una tassazione sia giusta e vedrete che a fine mese rimangano due soldi in piu' in tasca alla famiglia media italiana e una pesona intelligente , investira' per casa propria e cambiera' la caldaia , montera' i pannelli solari, serramenti,cappotto, ecc.....; grazie

Randagia

Mi sembra inquietante dipendere da quello che viene detto a PortaAPorta... io finche' non vedo scritto, non sto serena. E scritto non ho ancora visto. Prestigiacomo contro Tremonti, Ambiente contro Economia: un classico. Il giusto sta tragicamente nel mezzo : c'e' solo da augurarsi che i nostri ministri trovino un compromesso ragionevole e non si fissino sugli estremi... Randagia, che lo stipendio ai ministri lo paghiamo noi, senza agevolazioni.

Alfredo Minniti

Leggo che la signora Prestigiacomo non è d'accordo con Tremonti, che presenterà un emendamento per eliminare l'art. 29.... Ma signora Lei dove era quando in consiglio dei ministri si discuteva e si approvava il pacchetto....???? forse non lo ha letto, anzi non forse crediamo tutti che non lo abbia fatto... Dovreste vergognarvi.... non siete degni di sedere in un governo... andate a trovarvi un lavoro serio (un elettore del centro destra pentito..... ma molto pentito)...

Cristiano Vania

Considerando l'incomprensibile decisione di tremonti riguardo la detrazione fiscale del 55% , rimane positiva la posizione della Prestigiacomo v, visto e considerando dhe per la prima volta vedevo spiraglio di luce per la ripresa economica italiana. Consideriamo che la detrazione del 55% abbatte le sanzioni imposte all'italia dall'UE quindi al contrario di ciò che dice tremonti un ritorno in soldoni c'è in automatico ,visto che si riduce la dispersione energetica ed il consumo. in oltre vogliamo dire che per la prima volta si va a valorizzare l'immobile esistente smettendo , almeno per un pò , di speculare in operazioni barbariche dell'espansione immobiliare. Io mi ero fatto un progetto di sviluppo economico , ma che serve perdere tempo quando gli imperatori dell'economia non guardano al di la del loro naso , e non danno la possibilità, a chi non può , di essere ascoltato.

renzo

leggo un coro di lamentele contro il governo. giusto, giustissimo vista la porcata commessa e alla quale l'unico rimedio è l'eliminazione del DL. però, però mi chiedo: visto che è da ottobre che ne discotono dove stava l'opposizione? dove stanno coloro che dovrebbero sorvegliare l'operato del governo? e gli organi di stampa?? rai3 la7 santoro report repubblica unità corriere e tutto il codazzo di ciarlatani incompetenti dove stavano???? non è per caso che sia un INCIUCIO VERGOGNOSO????

Gian Battista

Alla recente fiera dell'edilizia di Busto Arsizio, ho concluso un contratto,per il 2009, con una nota ditta di impianti solari termici. Il contratto prevede che in primavera mi verrà fornito ed installato sul tetto un impianto solare termico . Ho concluso il contratto con la certezza della detrazione del 55% in tre anni.!!!!!!!!! Ora il "caro" Tremon(R)ti" cambia le carte in tavola e mi mette in braghe di tela!!!!!!!!! In questa incertezza, dovrò recedere dal contratto, e pagare le penali. Grazie Tremon(R)ti!.

Carlo

Resto esterefatto dal comportamento del governo e del suo onnipotente ministro dell'economia, da una parte il premier dice che si deve essere ottimisti e far girare l'economia e dall'altra vengono tagliati gli aiuti per il risparmio energetico e per la salvaguardia dell'ambiente. Speriamo in un ripensamento.

Franco Gabotti

Il nostro governo è guidato da un massone e da ministri zerbini, chi si informa su internet anzichè dai giornali e dalle televisioni lo sa benissio, ma dispiace ulteriormente dovere scegliere se commentare la recente manovra sulla detrazione fiscale del 55% alla luce di un'ingenua incompetenza, della solita improvvisazione dilettantistica oppure addirittura qualche altro motivo di collusione, diretta o meno, con le lobby così molto bene rappresentate nel nostro parlamento. Certamente sempre odioso è il ricorso alle leggi retroattive.

Ennio

Come al solito si dicono o peggio si scrivono cose per cui NON si è ragionato minimamente!...Chiunque abbia seguito lo sgravio del 55% piuttosto che quello del 36% sa che con tali provvedimenti si è creato un volano virtuoso per molteplici motivi, tra cui: - di contrasto del lavoro nero per un settore in cui è fortemente presente; - a favore di interventi di riqualificazione del patrimonio edilizio esistente; - per l'ambiente, etc. Buon lavoro a tutti

Dino

Non si trovano parole o altro per questo ennesimo errore politico. Dovè la nostro politica industriale? Prima si cerca di costruire e pianificare nel tempo,poi non ricordando quello che che si è cercato di fare lo si distrugge come neve al sole. Invece di far emergere il lavoro NERO, per fare sodi nei vari canali sotteranei se ne crea dell'altro. E noi veri contribuenti fiscali oltre a toglieci il lavoro ci tolgono anche un'ultima spreranza i d'innavazione e crescita futura. Quale sarà il nostro futuro???? Auspico che tutti si ricordino per chi hanno votato,i nostri rappresentanti un giorno dicono una cosa e poco dopo la smentiscano o dicono di non non aver detto nulla e sono stati mal interpretati. I nostri politici incominciano a dare il vero esempio e fare i talgi economici e le varie avegolazioni già dall'alto, non si ricordano le promesse fatte in campagna elettorale ci tobbiamo ricordare!!!!!! Buon lavoro a tutti

Gian Battista

Questa volta caro Tremon(r)ti, l'hai fatta grossa.!!!! Vuoi distruggere un settore che, in questo momento di "demenziale crisi internazionale", stà trainando l'economia italiana in maniera eccelsa.!!!!! Social card per i POVERI CRISTI, ma anche purtroppo, per troppi evasori totali e disoccupati a vita.(grande PIRLATA)! Unarticolo ,il 29, che azzera un settore in attivo con un numero inprecisato di addetti ai lavori ,CHE NON EVADONO LE TASSE, e un numero inprecisato di cittadini che, credendo al protocollo di kioto,investono, grazie anche all'incentivo della detrazione del 55% in un futuro più pulito e al riparo delle speculazioni sul petrolio!!!!!! BRAVO P..... Tremon(R)ti!!!!!!!! Vai a casa !!!!!!!!!!!!!! In questo governo i morti, sono molti di più di tre!!!!!!! andate a casa !!!!!!

Alessandro

Basta mettere le mani nelle tasche degli italiani portando in detrazione spese che non hanno nulla a che vedere con il risparmio energetico. Era ora!!!

vinci

modificando l'articolo 29 ha posto fine ad una grande stronzata da esperto di economia qual'è che crede di essere

Luca

Deluso, la mia azienda ha un anno e si fonda sulle rinnovabili, sai come salva la mia crisi questo decreto?? Comunque, ho sentito commenti anche da parte di 3morti che dicono che questo 55% è scellerato perchè non prevede la copertura dei fondi.... 1) è una minor entrata e non un'uscita quindi non deve coprire una beata fava, semmai visto che stanno operando in tagli deve prevedere a sua volta una minor uscita per "i rami secchi" 2) Mi sembra che l'Italia abbia firmato il protocollo di Kyoto impegnandosi a raggiungere certi risultati pena una sanzione di svariati miliardi di euro sulla nostra testa.....molti di più di quelli "impegnati" nell'incentivazione, questi fondi per pagare una multa sono stati presi in esame oppure è tornato alla contabilità creativa? Mi sembra che il non percepire 10 oggi per poi pagare 1000 dopodomani non sia difficile da capire a un "fine contabile" come 3morti!

Massimo Zanello

E' un provvedimento sbagliato per questi motivi: 1. Facilita il lavoro nero. 2. Disincentiva l'economia (se uno aveva pensato di investire sulla casa ora non lo fa più). 3. Riduce l'introito di entrate fiscali per lo stato in un momento di estremo bisogno. 3. Aumenta il consumo energetico e lo spreco. 4. Annulla la funzione di volano per la ricerca nel settore del risparmio energetico. 5. Incrementa i problemi ambientali del paese in quanto le necessità energetiche sono maggiori. Ha un paio di "difetti": a. favorisce le classi medio-basse e non quelle alte. b. favorisce chi paga le tasse e non chi le evade. TREMONTI: i soldi vai a cercarli in Lussemburgo e negli altri paradisi fiscali dove sono stati legalmente portati, qua son finiti.

marco

al governo . togliete secondo quanto richiesto dalla prestigiacomo, noi liberi professionisti , piccoli artigiani , SEPPUR PRECARI COSTANTI, NON ABBIAMO I REGALI GOVERNATIVI COME I DIPENDENTI ALITALIA. per decenza e per interesse, l'annullamento e' doveroso per salvare il salvabile Non capisco questi provvedimenti, che reputo pessimi mentre nella finanziaria NON VENGONO TOCCATI ALCUN DEL PRIVILEGI IMMONDI delle caste.

redpps

L'errore c'è, chiaro ed evidente, NON servono le scuse... basta cancellare l'art. 29.... ;)

Andrea Franchi

Sono sinceramente deluso per questo errore demenziale del Governo che finora aveva dato prove di interventi concreti in più occasioni. L'eliminazione del bonus del 55% avrà come conseguenze: minor gettito IVA, maggiori consumi di combustibile (gas serra e squilibrio bilancia commerciale, lavoro nero (mancati introiti fiscali e contributivi INPS), crisi occupazionale nelle imprese di costruzione e nelle aziende che producono i materiali isolanti, ecc. Chi ha avuto questa bella idea merita il "Somaro International Award 2008"

tiziano chiarandini

il perchè è presto detto; delle poche norme di buon senso di questi ultimi governi, il sovveritmento dei principi sulla detrazione del 55% è la peggiore dimostrazione di totale latitanza del buon senso - una norma che ripaga da sola in termini di emersione del nero, che mantiene in moto l'edilizia, che sviluppa nuove teconologie e nuove aziende, specie in periodi come questo, è una pugnalata alla schiena di tutti quelli che come me stavano iniziando a investire in lavori di ristrutturazione, e che ora giocoforza dovranno rivedere tutti i propri progetti annullandoli - se c'era ancora un dubbio, questo conferma che il fisco italiano merita di essere raggirato. E li chiamano Onorevoli...

inalto

è assurdo che questi politici blocchino una legge che ha permesso di togliere dal nero tanto lavoro e a spingere un settore innovativo avanti.

Roberto

è una vera vergogna. Gia la gente sfrutta poco questi tipi di energia pulita....se togliamo la retroattività,nessunò istallerà più fotovoltaici,solari e non costruiranno più case ecologiche.

FRanco

Provvedimento da cancellare. Punto e basta.

disillusa libera professionista

avete votato questo governo... ahahahahha come fate a crederci ancora? come avete fatto a credere alle promesse irrealizzabili da paese dei balocchi che facevano?? illusi... è un governo che non sa cosa sia il concetto di stato, di comunità, di società, che governa a colpi di decreti legge manco fossimo in una "democrazia dittatoriale" sudamericana, che prende per il culo le masse facendo credere che tutti diventeranno miliardari come il presidente del consiglio, che fa editti bulgari, che dell'ecologia se ne fotte allegramente, che istiga all'evasione fiscale, che insegna che le tasse sono una cosa da aggirare e non una risorsa di un paese avanzato... bravi, complimenti per esservela presa in quel posto da soli. io da libera professionista mi sono sempre tenuta alla larga da questa destra italiana perchè avevo l'intelligenza di non pensare solo alle mie taschine da riempire, eprchè avendo vissuto anni in svezia avevo ben altra idea del successo personale, professionale e umano e di come uno stato funzioni davvero bene. appeno ne ho la possibilità, chiuse determinate parentesi qui, fuggo di nuovo lassù dove anche se il sole è poco, almeno il senso civico c'è!!!!!!!!!!!!!

aldo

Sono uno di quelli che ha votato per questo governo ma(essendosi guardati bene dal metterlo nel programma elettorale) se avessero detto che avrebbero affossato la bioenergia e le fonti rinnovabili per poter far morire questo pianeta con il nucleare è strasicuro che il mio voto e penso anche quello di TANTISSIMI altri non lo avrebbero CERTAMENTE avuto. Il nucleare, sotengono loro, ai giorni d'oggi è estremamente sicuro ma qundo ci sarà un incidente perchè ci sarà piccolo o grande che sia soserranno che è stato un errore umano ed è proprio così che lo distruggeranno. Inoltre sostengono che avendoli in Francia in Svizzera ecc. è come averlo in casa ma non un discorso conformista? Si perchè se gli altri sono pazzi e IRRESPONSABILI non vedo perchè dovremmo essrlo anche noi.

Gabriella

Mi chiedo come si possa parlare di misure anti-crisi disincentivando interventi che possano far risparmiare energia! Assurdo

emanuele

è una vergogna. da parte mia stavo progettando una vera e propria casa " ecologica ", non avendo gli aiuti tanto promessi e pubblicizzati penso che riverserò molto sul tradizionale e sul tradizionale " nero " per i lavori. sarà ora di fare qualcosa...

lorenza

boicottando ogni strada alle energie alternative (pulite) non si fa altro che garantire la preparazione al nucleare, molto ben visto da questo governo, è probabile che non si rendano conto (!) del danno che verrà fatto. Facciamo sapere la nostra opinione, solo così possiamo manifestare il nostro malcontento e magari riuscire a salvaguardare il futuro del pianeta.

francesco carta

Come mago Zurlì....taglia i fondi alla scuola pubblica e poi a quella cattolica...ma poi oplà! riecco i soldi...però solo per la scuola cattolica....il risparmio energetico e la riconversione dei consumi sono il fututro delle economie e del mondo intero...non si potrà continuare a consumare ed inquinare all'infinito....prima gli incentivi e i cittadini con le imprese ci credono e si orientano...poi spariscono gli incentivi e dopo riappaiono...ma li prende chi arriva prima...ma che Paese è diventato ormai questo? 2 le ipotesi...di mago Zurlì o Pulcinella!

emy 39

Si svegliano una mattina e dicono una cosa, la mattina dopo ne dicono un'altra. Il capo dice che quello che ha detto non l'ha detto. Si che qui' può succedere di tutto, ma certe cose non possono passare. Chi ha investito come me per rinnovare una casa con la speranza di recuperare il 55% d'irpef, cosa deve fare?

marcplus

Questa è l'ennesima conferma che in Italia le leggi non tengono in nessun conto la correttezza ed il rispetto verso i cittadini, si cambiano le carte in tavola con una facilità incredibile. Se i cittadini sanno che questi incentivi sono validi fin al 2010 devono essere lasciati fino a quella data, invece chi ci governa pensa di poter modificare questa situazione in qualunque momento, sicuramente il 36% in 10 anni è una presa di giro.

Massimiliano - libero professionista

io, che ho sposato al 100% questo governo, non vorrei dovermi pentire di ciò che ho fatto, in quanto, se venissero aboliti gli incentivi, anche parzialmente, siano essi retroattivi o anche di ipotetica applicazione per l'immediato futuro, sarei davvero molto, molto, molto deluso, io so che, il buon SILVIO, mai farebbe qualcosa che deluda le aspettative dei suoi fedeli e elettori. Quindi, auspico vivamente in un processo di ravvedimento a tutto ciò, lo sviluppo delle "RINNOVABILI" deve proseguire a "SPRON BATTUTO" senza intoppi di nessun tipo, questo, che sia "BEN CHIARO", mi raccomando!!!!!!!! ne va, del futuro, oltre che del GOVERNO, di una moltitudine di aziende e vari indotti, operativi nel settore. saluti a tutti!!!!

emanuele onorato

Il governo bloccando le agevolazioni per le fonti rinnovabili non fa altro che bloccare spudoratamente la crescita del nostro paese, arretratissimo su questi temi, e le banche continuano ad ostacolare coloro i quali intendono investire su questi campi.

Archipeppe

Ah Mario! Ma ke dici? Scusa ma...o sono io che sono imbecille e non capisco, o sei tu che ti esprimi male! Parli di politica + ampia dietro il ritiro di questo provvedimento? Che poi è solo parziale! Cioè lo fanno per attirare l'attenzione sul risparmio energetico, sulla possibilità di fare emergere il nero, di valorizzare il mercato immobiliare. Ma che stai dicendo? Racconti barzellette!? Dici pure che, queste le tue testuali parole:"...attirare l'attenzione su questi argomenti equivale alla incapacità di dare il via ad un risanamento del sistema edilizio". Ma non capisci che è proprio quello che con questo decreto non succederà mai e non c'è bisogno neanche di spiegarlo, basta leggere alcuni commenti già fatti da altri e meglio di me! E poi mi parli di risanare il sistema... e le casse dei comuni dai mancati introiti dell'ICI con il condono Edilizio che dovrebbero fare i comuni in via autonoma! A parte che i comuni non hanno il potere legislativo (il Condono è una legge dello stato!) e meno male, ma a me la tua proposta sembra una cavol...a megagalattica... ma forse hai da condonare qualche abuso edilizio!?!? Così andrebbe avanti sempre l'Italia dei soliti furbetti. Ti ricordo inoltre, perchè forse hai le idee un pò confuse, che il governo attuale, del nostro "amato" cavaliere, che è lo stesso che ha fatto, due legislature fa, l'ultimo condono edilizio (e non è stato l'unico condono che ha fatto purtroppo)...quindi è risaputo tutto il contario di quello che dici tu! E ti ricordo che è lo stesso governo che ha tolto l'obbligatorietà della dichiarazione di conformità degli impianti e della certificazione energetica agli atti di compravendita e/o locazione degli immobili. Quindi altro che sicurezza, altro che risparmio energetico, altro che aiuto alle imprese. Ma come si può arrivare a quello che sostieni tu percorrendo l'autostrada in contromano? Scusa lo sfogo, ma come ho detto prima in un altro commento, sono incavolato nero!!!

simone

facciamoci sentire alle elezioni europee, o no? e facciamoglielo sapere prima, anzi adesso prima dell'approvazione della Finanziaria.

Fabio Betti

La limitazione della detrazione del 55% dimostra la miopia di questo governo. Non solo questo provvedimento è un volano per le piccole imprese, quindi che incentiva le persone ad aumentare i consumi, quindi il PIL, ma è anche un provvedimento che tende a migliorare l'ambiente e limitare la necessità di energia primaria nel tempo, migliorando la bilancia commerciale. E' un incentivo allo sviluppo ed alla ricerca verso le energie alternative che spinge alla ricerca in un campo nel quale sono leader stati che il sole non lo hanno. Essere governati da un guitto ed un ragioniere porta a questa situazione. Si gettano soldi per Alitalia, si depotenziano le scuole, si getta dalla finestra il futuro. Complimenti.

paolino

Ritengo che la eliminazione del bonus del 55% sia controproducente per il Governo in quanto, oltre che bloccare i cantieri incentiverà il laro nero con una perdita dell'errario. Al limite il governo potrebbe innalzare, il recupero fiscale, da tre/dieci anni a cinque/dieci anni. Il governo stà dando una fregatuta a coloro che hanno già predisposto progetti, autorizzazioni e licence per iniziare i lavori nel 2009.

mario

Mi è difficile credere che dietro al provvedimento trattato e poi ritrattato non possa essere una politica molto più ampia. Attirare l'attenzione su un argomento che riguarda il risparmio energetico, la possibilità di far emergere attività in nero, la prospettiva di valorizzazione del mercato immobiliare, il tentativo di creare nuovi posti di lavoro attraverso un incremento delle attività del settore edilizio, attirare l'attenzione su questi argomenti equivale alla incapacità di dare il via ad un risanamento del sistema edilizio. Tutti sappiamo che il governo attuale si è impegnato a non attivare un condono edilizio che consenta di muovere qualunque attività di adeguamento e risanamento del sistema. Se questo non è possibile a livello centrale, di governo, è invece possibile attivare le risorse a livello locale. Vi sono tuttavia norme che impediscono qualunque intervento di sanatoria, conditio sine qua non per un rinnovamento. I comuni potrebbero essere attivati per una sanatoria, un condono limitato al territorio di propria competenza. Le casse dei comuni potrebbero ritrovare un eqilibrio fra entrate ed uscite, rotto dall'abolizione dell'ici sulla prima casa ed attivare un processo virtuoso di spese dei privati per l'incremento delle capacità nel settore edile per il risparmio energetico, il risanamento delle abitazioni, l'adeguamento alle norme di sicurezza e quantaltro può seguire. Entrate consistenti e costi zero. A buon intenditor ...

Archipeppe

Scusate se ritorno nel blog, ma sono incavolato nero. Hanno anche avuto il coraggio barbaro di titolare il decreto: "Misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale"....!!!!...???...??? :-( Facciamone una attenta analisi. 1 - "sostegno alle famiglie": quelle dei soliti già piene di soldi; 2 - "lavoro e occupazione": direi più che altro preoccupazione di perdere il lavoro; 3 - "impresa": grande impresa, quella/e del nostro santissimo e unto dal signore, dott. cav. tapp. ill. ecc. egreg. grand. Silvio Berluscoglioni e dei suoi compari petrolieri e immobiliaristi; 4 - "anti-crisi": sì, come no! Vogliono sconfiggere la crisi con un'altra crisi...è come il siero antivipera che è fatto con il suo veleno!! Ma lo fanno per noi, perchè sono buoni, così sviluppiamo gli anticorpi giorno x giorno; 5 - "quadro strategico": certamente! Hanno strategicamente ridisegnato il tutto per potersi prendere meglio i pochi soldi rimasti! Per loro è un gran disegno, tanto bello da chiamarlo "quadro"... per noi non è altro che un orrendo scarabocchio!!!! YES, THEY CAN!!!!

andrea termotecnico

Quasi tutti commenti hanno un comune denominatore: Il governo Berlusconi è stato cattivo, non si fanno leggi retroattive, viva il risparmio energetico, ecc. ecc. Vorrei tuttavia fare notare: - il governicchio Prodi ha concesso un'agevolazione esorbitante e (a mio avviso ingiusta) senza la minima copertura finanziaria. - dare il 55% a fondo perduto a chi si rifà la casa (sia pure con qualche miglioria energetica) è profondamente ingiusto ed assurdo. Io che lavoro nel settore da oltre 15 anni e che ho personalmente preparato almeno una dozzina di queste pratiche, pago circa 10.000 euro di tasse all'anno, che serviranno a pagare una minima parte di quello Bersani e soci hanno deciso di regalare al mio vicino di casa benestante che si è rifatto facciate e serramenti a spese dello Stato (cioè di tutti noi). MI PARE EVIDENTE CHE LA FILOSOFIA COMUNISTA DEL "TASSA E SPENDI" E' FOLLE E FALLIMENTARE. Finalmente un contabile con le palle (Tremonti) ha capito che si trattava di spese insostenibili. (specie in questo periodo). Cosa facciamo, spremiamo i contribuenti come limoni (stile Vampir-Visco) per consentire al pensionato benestante di rifarsi la casa a metà prezzo ?

carola

Nel resto dei paesi europei – anche quelli dell’est, di cui il nostro presidente cerca il sostegno – utilizzano il credito d’imposta sulla riqualificazione energetica degli edifici come misura anticrisi, oltre che come stimolo per invitare i propri cittadini a consumare di meno e a produrre meno CO2! E noi cosa facciamo? Andiamo a raccontare in giro nelle DG della Commissione Europea che le misure di riduzione della CO2 e della promozione delle energie rinnovabili deprimo le nostre industrie manifatturiere! Il comparto delle costruzioni stato l’unico i questi anni a risentire meno della crisi generale della nostra piccola e media impresa, questo relativo benessere si basava in buona parte sul mercato del recupero e della riqualificazione. Ora, oltre ad invocare la mancanza di copertura economica per assicurare la detrazione del 55% fino al 2010 come era stata fissata dalla finanziaria del 2008, perché non si va a verificare quanto sia stato il guadagno per le casse dello stato dall’emersione dal nero di tante attività di riqualificazione energetica e micro-recupero in termini di IVA e di reddito di impresa di realizzatori e produttori di materiali e componenti. Visto che le conseguenza ambientali sono chiare a tutti, l’ultimi due interrogativi che rimangono aperti sono due: - quali saranno le conseguenze sul settore delle costruzioni e sul settore manifatturiero dell’indotto delle costruzioni di questo scellerato provvedimento? - Chi ne pagherà il conto finale?

andrea termotecnico

visto che berlusconi ama tanto i sondaggi, perchè non ne fa fare uno su questa cavolata che hanno combinato. Così si rende conto di quanto gli costerà in termini di consenso. Tremonti dovrebbe ammettere ufficialmente di aver commesso un errore. probabilmente diventerebbe anche simpatico. In questo periodo di crisi questa è una mazzata per tante piccole imprese e studi tecnici che stanno lavorando egregiamente per il miglioramento dell'efficienza energetica e la diminuzione dell'inquinamento atmosferico

silvano

dire che eleminiare la detraibilità dell 55% è vergognoso è dire poco, gli altri stati si apprestano ad intervenire in tal senso e noi eliminiamo quel poco di buono che avevamo. Io mi stavo apprestando ad investire qualcosa come 200.000 € x il risparmio energetico della mia casa, ma a questo punto mi metto alla finestra e vedo di investire i quattrini in altro modo.

Marcello

Siamo impazziti. Non si capisce più niente. Facciamo passi in dietro piuttosto che andare avanti. Abbiamo dimenticato gli impegni presi con gli altri Stati mebri? Il governo vuole risparmiare le mancate entrate delle detrazioni IRPEF sulle opere di riqualificazione energetica per poi farcele comunque pagare attraverso le multe che gli altri stati vanteranno sotto forma di crediti energetici? Tanto poi ci penserà l'aumento delle tasse. Speriamo che qualcuno cominci a ragionare; e dire che gli ho anche dato il voto.

Robert ingegnere

Lo stato dovrebbe dare certezze alle imprese e ai cittadini che affrontano investimenti nel settore. Come è già successo per altri settori, una volta che c'è una legge, seguono a ruota decine di circolari e norme correttive tale da creare il caos. Purtroppo siamo in Italia, cambia il pelo ma non il vizio. In bocca al lupo agli audaci. Robert

Chasny

Possibile che tutto è studiato per rovinare quel poco di buono che è stato fatto. RETROATTIVO !!! Ma a loro cosa importa nel peggiore dei casi si aumentano lo stipendio di qualche migliaio di euro mentre noi andiamo in cassa integrazione con un tetto massimo di € 1.000 e non recuperiamo quei soldi che abbiamo speso invogliati dalla promessa di recuperare qualcosa nei prossimi 3 anni. PERCHE NON FANNO UNA BELLA LEGGE PER RECUPERARE TUTTO E SUBITO ???????????????????

Michele

Sono senza parole.....Tremonti a Porta a Porta ha cercato in tutti i modi di non affrontare il'argomento, poi alla fine se nè uscito dicendo alcune cose gravissime tra cui: "Si stava prendendo in giro la gente" "Il Governo non deve incentivare chi si vuole comprare una tv al plasma nuova" (??!!) MA COSA DICI PAGLIACCIO....ULTIMA VOLTA CHE LI VOTO SE PASSA L'ART.29....LO GIURO!!!

ANDREA

Per fortuna che siamo in un periodo di crisi e c'è bisogno di rimetter in moto l'economia e continuare a fare degli investimenti. è veramente assurdo pensare di limitare la detrazione del 55% quando sta dando degli ottimi benefici sia in termini di investimenti sia in termini di risparmio energetico che tra parentesi siamo obbligati a mettere in atto pena multe dall'unione europea. Sono veramente dei buffoni!

archimede

cari lettori ricordatevi alle prossime tornate elettorali di questi voltagabbana e approfittatori

luca

Non si può provare altro che sdegno e disgusto verso la nostra classe politica che arriva anche solo a pensare di poter promettere e poi non mantenere. A livello internazionale tutti i Paesi più importanti hanno capito che questa attenzione nei confronti dell'ambiente, oltre a essere necessaria, può diventare una nuova forma di rilancio dell'economia considerando quali e quanti ambiti coinvolge. Persino gli USA sono arrivati a questa conclusione. Si può solo sperare che abbiano ancora un minimo di buon senso e ci ripensino, ma per come si sono approcciati al problema a partire dalle certificazioni energetiche l'ottimismo, tanto invocato, è davvero poco!

Archipeppe

Che avevamo un governo pessimo lo sapevo già, ma di imbecillaggine così acuta, non pensavo proprio! Ma il nostro caro 3monti e il premier che ce l'ha messo lì, non si rendono conto che sto decreto salvacrisi non fa altro che aumentarla! L'unico settore (quello delle rinnovabili e del risparmio energetico), o uno dei pochi, che tutto sommato stava crescendo o almeno teneva botta, è stato definitivamente stroncato sul nascere da questo decreto omicida e suicida allo stesso tempo. Certo, perchè oltre il danno alle aziende delle rinnovabili e a tutti i tecnici come me che in questo hanno creduto e investito, il danno è anche per le casse dello stato. Tutta l'emersione dal nero non la considerano? E i posti di lavoro che si perderanno? Non sono un costo sociale? E le multe della CE che finiremo per pagare? E l'inquinamento non è anche una tassa indiretta sui costi della sanità? Grandissime teste di c... ma che dobbiamo tornare al carbone e alle candele?! Togliere la retroattività è solo una goccia nell'oceano! Per il 55% si dovrebbe continuare x ben + di 3 anni e senza tetto di spesa! La Prestigiacomo, che ora deve salvare la faccia, dov'era quando hanno fatto e poi votato il Decreto? E il governo ombra, sempre più nell'ombra che contestava l'IVA al 20% per SKY? Che me ne importa del "povero" Murdock! Sapevano tutto già da ottobre e non hanno fatto niente! Ora fanno finta di protestare. Andate a quel paese pure voi!!! ...Mi tocca rimpiangere Pecoraro Scanio!!!

lino

Spero la ministro Prestigiacomo riuscirà a cancellare definitivamente quel" brutto" articolo...è una donna ingamba...

Sebastiano

Cosa fa il nostro governo per salvaguardare l'unico settore che era stato risparmiato dalla crisi mondiale e che, a detta dei maggiori osservatori finanziari, sarà da traino per l’economia? Eliminare gli incentivi che un governo lungimirante aveva studiato e fortemente voluto. E’ solo un ennesimo disconoscimento dei meriti altrui che uomini inutili e senza alcun senso dello stato mettono in campo per autocelebrarsi e gestire più da vicino il potere…Il potere anche di decidere chi saranno i prossimi fortunati beneficiari delle detrazioni fiscali. Magari le grandi imprese di costruzione, i soliti nomi amici degli amici. Meditate, gente, meditate.

CARLO ICRA

COME LA MIA, CHE HA INVESTITO, IN RICERCA , UOMINI E TECNOLOGIE, PER MIGLIORARE E CERTIFICARE I PROPRI PRODOTTI ( SERRAMENTI) DA UTILIZZARE PER IL MIGLIORAMENTO DELL'EFFICIENZA ENERGETICA, CHE ORMAI TUTTI NE CONOSCONO L'IMPORTANZA.

mauro

Credo che la restrizione di un simile decreto vada contro a quelli che sono stati i suoi obbietivi priaria, trascurando il discorso ambiente che, in un momento di crisi come questo, potrebbe passare in secondo piano; và allora indirizzato in senso economico, dove i cittadini che affrontano un simile investimento, il 90% lo eseguisce per poter avere un effetivo rosparmio sui consumi energetici proprio perchè, in relazione alla crisi odierna, i costi di riscaldamento sono diventati insostenibili dagli italiani che vedono letterarmente brucciare i loro piccoli guadagni. In sostanza un provvedimento di questo calibro, secondo i miei calcoli, aumenterebbe il defict di fine hanno alle famiglie che continuerebbero ad effettuare spese assurde per il benestare nelle loro abitazioni. come cittadino,come studente e come giovene vedo compromesso il mio futuro di lavoratore nell'ambito energetico perchè, l'Italia in contrario al resto Europa non finanzia, costringendo menti giovani come me ad andarsene via impoverendo maggiormente questo Paese. Il governo deve neccessariamente comprendere i probblemi dei cittadini e non avere la presunzione di sapere quello che è il bene per noi, perchè con noi non si è mai confrontato per comprendere le vere neccessità...

Libero Cittadino

Nei miei corsi universitari insegno ormai da anni argomenti che riguardano l'efficienza energetica negli edifici e le energie rinnovabili. L'università è sotto attacco , in alcuni casi giustamente, per fare ricerca su argomenti secondari. Il governo con questo decreto scredita coloro che si impegnano nel settore energetico. Non solo, ma non sta finanziando neanche ricerche nel settore che hanno avuto un giudizio positivo da referee internazionali, solo perché non ci sono finanziamenti sufficienti (N.B La riduzione dei finanziamenti ai cosiddetti Progetti Di Ricerca di Interesse Nazionale (PRIN) è costante dal 2000 con tutti i governi !). Vi chiedo, umilmente, ma accoratamente: quali prospettive serie possiamo dare ai nostri ragazzi, ai nostri giovani ?

Paolo arch.

Effettivamente la detrazione del 55% sarebbe stata una cosa ottima....in ossequio alle linee quida CE....anche per un miglioramento dello stato qualitativo delle abitazioni italiane....ma una volta dato la carota.....arriva il bastone!! Sia che i governi siano di sinistra o di destra....questa è l'Italia !!

Paolo arch.

Effettivamente la detrazione del 55% sarebbe stata una cosa ottima....in ossequio alle linee quida CE....anche per un miglioramento dello stato qualitativo delle abitazioni italiane....ma una volta dato la carota.....arriva il basone!! Sia che i governi siano di sinistra o di destra....questa è l'Italia !!

Michele Pagliarini

Si taglia sempre dove fa comodo poichè risulta più facile. Si vogliono contenere i consumi energetici e migliorare l'ambiente senza però ci sia alcuna forma di incentivo e di ritorno economico. Ma quello che più mi stupisce e non capisco, perchè si vanno sempre e come al solito, tagliare le vere spese per mantenere gli sprechi di chi ci governa.

Daniele Riva

Modificare il precedente provvedimento è contrario al buon senso: 1) gli incentivi hanno inciso in modo sensibile sugli investimenti per le coibentazioni dei fabbricati civili ed il miglioramento della qualità dei serramenti. Anche nei casi delle peggiori realizzazioni tecniche consentono comunque di ottenere risparmi energetici, favorendo così il mantenimento dell'ambiente e determinano riduzioni dei consumi e quindi della spesa per l'importazione di gas o combustibili; 2) le modalità contabili, come al solito già fin troppo bizantine, per ottenere gli sgravi fiscali rendevano sicuramente impossibile l'evasione fiscale per i produttori o per le imprese, in un settore in cui l'evasione è invece elevata, visto che tutti i costi finiscono sempre e solo al cliente; 3) Anche se forse il fisco non incassava alla fine molto poichè ciò che emerge in un soggetto si trasformava in risparmio per l'altro, favoriva comunque l'emersione del fatturato e una maggiore equità nella distribuzione della pressione fiscale, obiettivo che dovrebbe essere perseguito dall'Amministrazione pubblica anche a parità di gettito fiscale proprio per incentivare ulteriormente il rispetto delle regole. Penso anzi che questi sistemi dovrebbero essere sviluppati. Io sono pronto a ogni fatica contabile per ottenere questo risultato; 4) modificare le regole prima ancora che siano state concluse, non solo le pratiche ed incassati i benefici, ma a volte nemmeno i lavori intrapresi, è una grave scorrettezza, classifica come tali le persone che scrivono le regole, provoca una irreversibile caduta della credibilità dello Stato, della classe politica e dei suoi amministratori e non fa sperare niente per il suo futuro. Daniele Riva

luciano arch.

non sono d'accordo con il governo, ma credo che torneranno indietro

Nicola Neolaureato

Mi lauro la settimana prossima e mi affaccerò sul mondo del lavoro in un periodo di crisi, Mi sembra improbabile riuscire a progettare nuovi edifici. Le ristrutturazioni sono il modo migliore per cominciare questo lavoro. Un decreto che non le incentiva non incentiva i giovani. Mi laureo con una tesi sulla bioclimatica perchè credo che la responsabilità morale dell'architetto vada in questa direzione, poteve essere anche un buon modo per cominciare il lavoro, ma mi rimarranno solo gli ideali e la disoccupazione.

architetto martino

una delle poche cose veramente utili e riuscite degli ultimi anni e questa banda di massoni la spazza via in un giorno..la cosa che mi lascia esterrefatto è che quelli che votano a destra non vedano l'oscenità di certi fatti concreti..sono d'accordo che la politica da noi è marcia pero' ci sono sfumature di marciume non da poco

donata Pistotti

L'edilizia ed il suo indotto non conta niente in Italia! L'auto sicuramente ha lobbies più potenti! Eppure cambiare auto non porta giovamenti di risparmio energetico , il consumo è lo stesso e l'inquinamento ? da EURO 3 a EURO 4 cosa cambia in sostaza? Passare da una casa da 15/17 litri (media nazionale) ad una casa da 7 litri (minimi di norma a conti fatti) cambia molto per le tasche dei cittadini e per il cammino verso il rispetto degli accodi di Kyoto. Ci ripensi il Ministro TREMONTI ed il Ministro PRESTIGIACOMO non molli su questo D.L. 185 art. 29 - Se no cosa ci sta a fare?

Antonio Ferraro

Nella situazione in cui ci troviamo, tutti, ed è il caso di ripeterlo TUTTI gli esperti di economia hanno ribadito che per uscire da una recessione occorre far riprendere la produzione, dando al motore degli investimenti pubblici per la creazione di nuovi posti di lavoro, avere come conseguenza l'aumento della domanda di beni e servizi, i consumi in generale. Che fa invece il nostro governo? Agisce come Shilock: chiude la "scarsella" congelando gli unici investimenti (peraltro privati) che alimentano un sia pur piccolo settore di lavoro. E' ASSOLUTAMENTE INCREDIBILE! mandiamo Tremonti a scuola, e facciamolo accompagnare da Prestigiacomo, che di economia forse ha inteso quella domestica.

Franco Feliciani

Ancora una volta la ridotta capacità di guardare al futuro....per tamponare la cassa si rinuncia al tesoro.!!!

lui la plume

Da tempo chi arriva al potere con una buona maggioranza ha l'intelligenza (e di questo che si tratta, non perdiamolo di vista) di scegliere i migliori collaboratori presenti. E' successo in germania, in francia, ora negli stati uniti. Per la verita' il tentativo si e' visto anche in Italia ma la scelta e' sempre stata una scelta errata. E' il momento di guardarsi intorno, con i soldi che paghiamo possiamo pretendere le persone migliori che operano in Italia ed all'estero .... e se prendessimo come ministro il sig. xxxx che oggi sta operando in modo esemplare nella nazione yyyy. E' assurdo avere un ministro parlamentare che riceve due stipendi per fare malamente le due funzioni per cui e' pagato.

lui la plume

Bisogna smetterla di scrivere una norma la sera, magari dopo abbondante libagione e pretendere di postarla nel sito dei decreti quasi fosse l'intervento che tutti noi facciamo quando qualcosa ci offre l'occasione di spiattellare la nostra opinione. Limitiamo l'uso di queste grida manzoniane ad interventi seri, Cade una diga, servono soldi subito, ecco si interviene con un decreto per quella situazione, manca la copertura ffinanziaria ..... vi sono amministrazioni pubbliche che dispongono di soldi nel cassetto in quantita' enorme (tanto che quando serve di punto in bianco si compranno una autostrada). Se una amministrazione pubblica ha tanti soldi vuol dire che ha potuto fruire di introiti (da tasse) superiori alle sue necessita' istituzionali oppure che non ha svolto i suoi compiti, comunque sia quei denari si possono prendere per gli eventi eccezionali legati ad un decreto legge.

TERESA

Ormai è impossibile lavorare e vivere in questo paese. Mentre l'Europa vara delle leggi sensate l'Italia arretra sempre più. La retroattività che io sappia (anche se non è mia Materia) non esiste nel nostro diritto tributario, in più la trafila che bisognrebbe fare per presentare una pratica è a dir poco suicida. Come può l'Agenzia delle Entrate vagliare entro 30 giorni una pratica? E come si può limitare il periodo nella trasmissione di tali pratiche? Sarà il caos assoluto... Ma non importa, al diavolo i soldi spesi per l'acquisto di programmi, il tempo impiegato per la formazione inerente temi attualissimi (vedi risparmio energetico), il lavoro che ci viene sottratto per incompetenza o per fini sicuramente a breve termine..etc. etc.....SIAMO ITALIANI E TUTTO IL RESTO NON CONTA!!!! VIVA L'ITALIA

Domenico

Eccolo il bonus(malus) per le imprese del sottere edile. BUGIARDI! Una volta la destra era pro imprese, adesso e solo pro-fatti suoi.

claudio

OK tagliare, ma non sapere fare i conti è grave caro Tremonti..

tere

questa decisione dà la misura di quanto la politica (di ogni colore e foggia!) sia oramai lontanissima dai pensieri e dalla sensibilità della stra maggioranza delle persone con un pò di sale in zucca. La politica partitica italiana è in crisi,ma con qualche sacrificio in più forse, almeno noi "sull'ambiente" non dobbiamo mollare!

LUCIANO

l'importante per i politici non è fare qualcosa ma distruggere le idee buone dell'altro ne anche tante di idee buone che non sapremmo più chi si metterà la passione per averne dell'altre mandiamoli a fare un ....

Marco architetto

incredibile che vengano prese iniziative cosi approssimative, che strozzano quelle poche speranze di ripresa che ha la nostra economia, in fondo il motore "sgravio fiscale" insieme al tanto atteso accreditamento della coscienza ecologia, fanno parte del possibile new new deal, della speranza di un futuro possibile ed a misura d'uomo, bisogna essere ciechi per azzoppare questi argomenti che sono stati il traino dell'edilizia civile negli ultimi anni

lui la plume

In risposta a chi pensa sia giusto che il governo abbia il "polso della situazione". L'iniziativa privata (le spese) puo' svilupparsi nella nostra nazione o altrove, si puo' migliorare la casa che abitiamo o prendere il primo aereo ed andare a spendere quei quattro soldi la' dove si vive meglio. Il 55% e' un grosso punto a favore della nazione, i soldi che si spendono grazie a questa opportunita' restano in Italia, e si ripartono in mille rivoletti differenti che ... arricchiscono le persone e la nazione. Il ridursi le tasse grazie al 55% e' il contributo del cittadino qualsiasi all'emersione dei guadagni in nero, toglierlo o limitarne la portata favorisce esclusivamente il lavoro in nero. Ma forse e' questo l'obiettivo.

paoloest

Innanzi tutto,grazie ad Edilportate per il servizioche fa.Ho letto quasi tutti i commenti :tutti azzeccati,non c'è che dire!.Grazie a tutti. Ma cosa possiamo dire di quel carissimo ma pover uomo del Presidente della repubblica che firma un decreto anticostituzionale? Io Le voglio bene sig.Presidente,ma non si fidi dei funzionari che Le sottopongono alla firma documenti in contrasto con la Sua figura di garante della Costituzione.

antonio

E' lampante come i rappresentanti del governo stiano portando avanti le istanze delle grandi societa' petrolifere italiane . I tracollo dei prezzi del barile con il decremento dei consumi dovuto all'introduzione di investimenti da parte del governo nel settore delle energie alternative , destabilizzerebbe alla base i giganti economici del settore petrolifero in italia ! Piuttosto che disincentivare gli investimenti sulle energie alternative , perche' questi colossi non entrano anch'essi nell'arena delle nuove tecnologie per la produzione di energia rinnovabile ? Ovviamente gli interessi politico / econimici sono evidenti rendendo retorica la domanda sopra espressa ...

bianca

Faccio parte del settore edilizia, essendo architetto. Da qualche anno cerco di invogliare i clienti all'uso di energie alternative, alla coibentazione ed al conseguente risparmio energetico, per ridurre le emissioni di CO2 e vivere in un ambiente con maggior comfort. Con lo sgravio del 55% si è finalmente avuto un buon riscontro della clientela, anche perché, agli indubbi vantaggi di ordine ambientale e di salubrità dell'abitare, si aggiungeva un risparmio economico tale da far propendere per soluzioni più avanzate. Ora, cosa dirò ai miei clienti che ho convinto ad optare per questo tipo di soluzioni, soprattutto a quelli i cui lavori di ristrutturzione, pianificati nel 2007, iniziati nel 2008 e ancora da terminare, vedranno sfumare gli incentivi? I lavori in edilizia, soprattutto di una certa importanza, non possono certo terminare nel volgere di un anno. La pianificazione, nel mio e in molti altri casi, è estesa ben al di là, nel 2009-2010. Non è forse retroattività anche limitare fortemente gli incentivi per il 2009/2010, considerando i tempi di realizzazione nel campo edile? Ci toccherà eòiminare cappotti, impianti ad alta efficienza, infissi a risparmio energetico, pagando le conseguenti penali...

lui la plume

L'improvvisazione con cui si accede alla formulazione delle leggi e' allucinante. Non sono giovanissimo e talvolta quando salgo in auto mi rendo conto di avere qualche difficolta', quando mi capita torno a casa e rimando il viaggio o prendo il treno. Si puo' sbagliare nella vita ma quando ci si rende conto che si sta' peccando di eccessiva improvvisazione e superficialita' ci si dovrebbe ritirare per rispetto degli altri ma sopratutto di se stessi. lui la plume

Saverio - architetto

Oramai siamo in dittatura....non c'è più nulla che sia certo. Se possiamo modificare e fare le leggi senza tener conto del passato....significa che non c'è più una democrazia = Senso. Non c'è più il valore delle cose. Vedasi rifoma della scuola, vedasi Lodo Alfano, vcedasi SKY, vedasi De Mgistris e Forleo. Il vero problema che al governo, che sia di destra o di sinistra, ci sono sempre loro, i soliti furbetti del quartierino...il 90% dei parlamentari è indagato per reati penali e 18 sono stati già condannati e sono ancora lì. Il sistema economico è in crisi e l'aiuto è dato a chi ha rubato e continua a rubare....siamo in un paese dove i disonesti vengono tutelati e le persone oneste no. è ora di incominciare a buttare fuori questa gentaglia che continua a fare i propri interessi e non quelli della collettività. Ogni cittadino deve pretendere che i suoi governanti siano persone oneste!!! sennò che senso ha inseganre l'educazione civica ai nostri figli. Pensate ai Vs. Figli quando ascolteranno: art.1 l'Italia è una repubblica fondata sul lavoro...art.3 la legge è uguale per tutti (diranno papà ma dove vivi !!!in Italia la legge non è uguale per tutti e l'Italia non è una repubblica fondata sul lavoro - dai papà me la racconti di nuovo questa favola!!!). Ciao a tutti. invito ognuno a scardinare il sistem,a opponendosi a chi fa concorsi truccati (università, comuni, provincie, Regioni, Governi, ecc..) e chi asseconda i voleri della casta dei ns. politicitutti.

Romano - geometra

Per prima cosa vorrei ringraziare Edilportale e tutte le altre agenzie che in tempo reale informano il cittadino di quel che succede in Italia in special modo nel campo dell'edilizia. Per secondo argomento vorrei invitare tutti gli italiani ad astenersi dall'andare a votare ogni qualvolta questi emeriti signori ci vengono a cercare raccontandoci balle che fin dal principio sanno di non mantenere. Le promesse, studiate a tavolino per avere un'effetto pubblicitario, sono già dimenticate nel momento in cui vengono scritte. Non sono un anarchico, ho sempre fatto il mio dovere e ho sempre sostenuto un ideale politico ma tutte le volte sono stato deluso da questi politici che pensano solo ai privilegi che potranno avere una volta seduti sulla poltrona. Nessuno di Loro rinuncia a quello che gli aspetta, anzi cercano e si affannano per aver sempre di più. Mi chiedo: come possano approvare delle Leggi che sono incostituzionali. La retrottavità di una Legge è moralmente e legalmente perseguibili e Costoro semplicemente se lo dimenticano gettando confusione e scopiglio fra i cittadini che cercano di vivere onestamente fra lacci e laccioli e trappole di ogni tipo. Credetimi cari concittadini abbiamo un solo modo di mandarli a casa perchè finalmente lavorino come lavoriamo Noi. NON ANDATA A VOTARE.

Massimo Ricci

Il risparmio energetico DEVE essere preceduto da politiche di "non spreco" come l'applicazione delle norme di architettura BIOCLIMATICA in edilizia ed urbanistica che porterebbero allo sfruttamento diretto fino al 50% dell'energia presente nella radiazione solare ed a migliorare le condizioni di habitat nelle abitazioni e nei fabbricati adibiti a servizi. Quanto sopra SENZA CHE CI SIANO COSTI AGGIUNTI DI NESSUNA NATURA. Non si possono dare soldi dei contribuenti a coloro che sprecano tale opportunità istallando dispositivi costosi e poco efficenti che , se non controllati, deturpano anche l'estetica delle nostre città e dei luoghi. Bisogna quindi che si rivedano le priorità di accesso ai fondi pubblici e la razionalità dei processi in parola e premiare coloro che senza alcuna spesa attuano il risparmio di energie non rinnovabili , costruendo fabbricati che riescono a sfruttare l'energia che il Sole copiosamente ci invia senza utilizzare i dispositivi di cui sopra. E' evidente che si potranno limitare maggiormente i consumi di questo tipo di fabbricati, dotandoli di eventuali sitemi di pannelli fotovoltaici ,ad acqua calda ecc.ecc.

federico

aiuto...aiuto...tutti diciamo di lavorare e naturalmente diciamo di farlo bene... ma come lo fanno i legislatori... mammma mia quelli si che siano di destra o di sinistra... la sparano sempre la ca... cmq l'importante è che sistemino questi errori che ci lasciano perplessi, per il resto meglio questo gonerno che il precedente. Un invito al legislatore: ...COSE SEMPLICI...!!!! COMPLICARE LE COSE CREA SPECULAZIONE PERDITE DI TEMPO E DENARO. I Tecnici di Italia diventano deficienti a venirne fuori e soprattutto i nuovi testi devono rissumere tutte le precedenti normi, abrogate le vecchie e con le nuove, ultime, superate le precedenti. Noi dobbiamo essere nelle condizioni di attingere gratuitamente a fonti uniche e sicure per dare al nostro committente informazioni corrette. Altrimenti saremo sempre i soliti "ITALIANI" ...avanti con le balle... Invece per Voi di Edilportale, un grazie sincero per il servizio che date, così gratuito è importantissimo e puntuale. Auguri di Buon Natale a tutti. Al governo voto 6 è cmq secondo me: il decreto anticrisi aiuterà diverse famiglie.

maria siracusa

Scusate ma siamo alle solite, prima si creano provvedimenti che invogliano i cittadini a fare delle spese e poi li si frega strada facendo ed è così su tutta la linea. Una famiglia non vive di investimenti a breve termine, se si cambia la caldaia o si sceglie di accettare un impiego "sicuro" piutosto che viaggiare tutta la vita ( io sono dipendente di un ente lirico) lo si fa soprattutto per la famiglia ma poi il governo si inventa delle leggi che mettono tutto in crisi ,vogliono chiudere i teatri e non riuscirò neanche a recuperare parte del mio investimento sul rifacimento dell'impianto termico come mi era stato promesso...Grazie al ministro ed ai suoi colleghi, bisognerebbe che chi fa e modifica le leggi le provasse in prima persona sulla propriao pelle, invece i politici non devono certo proccuparsi delle spese da sostenere per sistemare le proprie case...le paghiamo noi!

Ing. Rodolfo Solaroli

Spero due cose: che la proposta del ministro Prestigiacomo non faccia parte di una sceneggiata dall'esito (negativo) già scontato, e che l'abrogazione del famigerato art. 29 venga approvata. Se ciò non succedesse, propongo allora l'abolizione del Ministero dell'Ambiente, che non riesco a capire nell'Italia attuale che funzioni abbia.

Nicola

Il popolo italiano ha votato questo simpatico commercialista di Milano, che sa giocare solo di alchimie di bilancio. Si atteggia ad economista, ma fondamentalmente è un ragioniere che ha fatto recentemente l'esame del "corso progredito". Non solo Keynes, ma anche i monetaristi e i giusnaturalisti più famosi della storia occidentale si girano continuamente nella tomba quando Giulio parla, fa affermazioni, ma soprattutto quando scrive libri o articoli sull'economia ed in particolar modo sulla globalizzazione. Vogliate recapitare queste righe al Ministro e soprattutto ditegli di leggere quello che almeno 10 anni fa scriveva Paul Krugman, l'attuale Nobel per l'economia, parlando di globalizzazione. Mentre costui 10 anni fa anticipava i fenomni che stiamo viveno, il ragioniere di cui sopra faceva condoni a destra e manca e soprattutto disincentivava a non pagare le tasse, sacrificandole sull'altare dello sviluppo!! Il popolo italiano l'ha votato e dobbiamo tenerclo almeno per altri 4 anni.

Giacomo

Rendere più difficile il sitema di usufruire del Bonus di 55%.... è il sistema che fa schifo!!! http://luxemozione.netsons.org/2008/12/risparmio-energetico-no-grazie.html

alberto

Questo decreto togliendo vigore al risparmio energetico e fonti rinnovabili, da maggiore risalto al nucleare diventando così l'unica soluzione possibile. COMPLIMENTI!!!!!!

Enrico

Poco da dire, solo i complimenti al governo che con questi provvedimenti ci riporta indietro di trent'anni rispetto ai nostri partner europei. D'altro canto si era già capito che il premier è più interessato all'avvicinmento con i paesi del terzo mondo ! Riflettete voi che l'hanno votato...

Giorgio

In effetti il governo non abolisce la detrazione credo che voglia avere il polso della spesa ed evitare storture specialmente in questo momento di crisi. Non mi sembra che le somme stanziate siano di poca entità comunque coprono l'anno 2008 e sono via via aumentate per le annnualità successive. Cerchiamo di non avere preconcetti, la cosa senza dubbio positiva è che sarà abiolita la retroattività.

andrea

con questo decreto, in pochissimi giorni hanno ottenuto: 1) centinaia di disdette di lavori già programmati per il 2009, e questo in un periodo di crisi gravissima per tutto il comparto dell'edilizia. 2) in assenza della certezza di poter accedere alla detrazione fiscale molti torneranno al lavoro in nero con conseguente riduzione delle entrate fiscali. 3) riduzione degli interventi atti ad ottenere risparmio energetico con conseguente minori emissioni di CO2. Ciò provocherà probabilmente la messa in mora dell'Italia da parte dalla CE per mancato rispetto degli accordi. Così con i soldi che il governo risparmierà ci pagherà la multa. Non si può sentire in TV il ministro Scaiola che afferma che nel 2009 avremo un "RISPARMIO ENERGETICO" del 30% perchè è diminuito il costo del petrolio. La riduzione della emissione di CO2 non si ottiene consumando di più perchè è diminuito il prezzo del petrolio.

giovanni

e chi ha previsto una ristrutturazione nel 2009 contando anche sulla detrazione fiscale per realizzare impianti che usino fonti alternative, termocamino a pellet e solare, nonchè rinnovo degli infissi per garantire una migliore resa, miglior comfort e. non per ultimo, rispetto dell'ambiente cosa deve fare? cambiare il progetto e optare per sistemi "normali" che se ne fragano dell'ambiente e che richiedono maggiore energia elettrica, magari nucleare? o in estate viene chiesto di spegnere i condizionatori perchèc'è sovracarico elettrico? grazie sig. ministro

Giuseppe RUGGIERO

NON CAPISCO COME SI POSSA DA UN LATO SOSTENERE UNA POLITICA DI INVESTIMENTI ANTICRISI (IN PARTE FORSE ANCHE IMPRODUTTIVI), PER POI TAGLIARE SULLE DETRAZIONI FISCALI IN TEMA DI RISPARMIO ENERGETICO E PRODUZIONE DI ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI (INVESTIMENTI CON UN SICURO RITORNO E CON DIFFUSIONE CAPILLARE). NON VORRANNO TAGLIARE SULLE DETRAZIONI PER INVESTIRE MAGARI NEL NUCLEARE, TANTO PER AGGIUNGERE AD UNA PROFONDA CRISI FINANZIARIA ANCHE UNA PROSPETTIVA DI DANNO AMBIENTALE IRREVERSIBILE?

poppi

Leggo dal dizionario della lingua italiana N.Zingarelli: "Truffa = Reato di chi con artifizi o raggiri, inducendo taluno in errore, procura a sè o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno".

Enrico Gradellini

3 cose: 1) Tremonti ha detto che tglie la retroattività del provvedimento (cosa di cui sarò sicuro solo dopo aver letto la legge)... ma questo non cambia il DANNO!!! Tutte le opere per il 2009 e per il 2010 si fermeranno, il governo stanzi apoco più di 180 milioni quando servirebbero 1,8 miliardi (almeno) 2) 2 miliardi non ci sono dice Tremonti??? Ma mi scusi "illustrissimo contabile", eppure il governo ha: - speso X miliardi (dove X è una cifra ancora incerta che sicuramente varia tra gli 1.5 ed i 3 miliardi) per ALITALIA... perché volare italiano è meglio che risparmiare energia - eliminato l'ICI sulla prima casa anche per quelli che guadagnano un sacco di soldi (tipo parlamentari, manager, avvocati, notai, farmacisti, ecc...) o che hanno ville immense; costo dell'operazione (ricordo che per i poveracci lICI era già stata abolita) 3.5 miliardi. Ora, se ne avessero risparmiati 2 miliardi e li avessero girati al 55%, saremmo tutti più ricchi e meno "tumorati" 3) fotovoltaico. Mi scusi sig. ministro, quand'è che toglerà gli incentivi per il fotovoltaico... magari in maniera retroattiva??? Ora scusate, scappo... pensare a tremonti e berlusconi, in questo periodo particolarmente, mi costringe a correre in bagno

Franco

I nostri "luminari" dell'economia italiana - Tremonti in testa, insieme con ministri e presidenti vari - ancora una volta dimostrano di essere ben lontani dall'economia reale e dai cittadini, salvo poi tentare confusamente di far marcia indietro quando qualcuno gli spiega che stanno creando solo danni. La detrazione del 55% per interventi di riqualificazione energetica era uno strumento - semplicissimo - che cominciava a dare i suoi frutti e sempre di più li avrebbe dati, in termini di lavoro per le imprese - sia edili che termotecniche -, anche e soprattutto di artigiani, innescando finalmente un circolo virtuoso sull'economia, creando finalmente un reale risparmio energetico con minore uso di combustibili e minori emissioni, in conclusione con benefici per i singoli e per la collettività: cosa volevamo di più? Era proprio ciò che ci voleva in un momento di recessione come questo! Ma è bastato poco per tornare indietro di molti anni, c'è voluta solo l'insipienza e la supponenza di certi personaggi che non si capisce dove vivano, non vivono certamente qui, in Italia, tra la gente, a misurarsi ogni giorno con i VERI problemi, con le COSE REALI. Non abbiamo più molte speranze, non c'è nessuna certezza, nessuna fiducia...

vittorio

A chiunque sia simpatizzante di questo governo, ricordatevi che non ci sono altri interessi che i loro. Il decreto anticrisi e un decreto di rastrellamento soldi extra non di investimenti per superare la crisi: - per il ripsarmio energetico nel 2008 sono stati realizzati 3 mld circa di interveti, le tasse sono già state versate ed il governo limita le detrazioni ad 80millioni. Altro che errore sono 1.65 miliardi di euro che il governo voleva raccimolare senza diritto. - altri soldi per la ricerca nelle azienda - altri ancora da sky costo complessivo social card 400 milioni di euro circa. Non vi sembra un po' strano, che per superare la crisi ed aumentare i consumi si alzi il prelievo fiscale? Ve lo stanno mettendo proprio lì.... e non simpatizzo crto con la sinistra dell'inciuciato Veltroni

DAVIDE VITALI

L'eliminazione della detrazione andrebbe in controtendenza al nuovo stimolo ad un comportamento più virtuoso legato alla fatturazione e, quindi, al pagamento delle tasse da parte di tutti. Tra l'altro la riduzione delle quote di CO2, il pagamento dell'iva e delle tasse porta entrate ed evita sanzioni. Nei conti si è tenuto in considerazione di questi fattori? Speriamo che, approfonditi gli argomenti, si ritorni sui propri passi, stimolando l'economia ad investire in azioni utili per tutti, riattivando il corretto andamento della fiscalità.

PANTALEO

Bloccare le detrazioni fiscali in tetti di spesa più o meno ampi produrrà come unico risultato il blocco della maggior parte delle lavorazioni, anche in corso di ultimazione, con la naturale conseguenza del ritorno al lavoro sommerso. A parte social card o bonus per le famiglie bisognose, la detrazione fiscale del 55%, a mio avviso, è l'unico provvedimento in grado di mantenere in vita un settore economico abbastanza ampio e contemporaneamente salvaguardare l'ambiente; fissare un tetto di spesa significherebbe mettere in dubbio l'accesso alle detrazioni fiscali delle spese sostenute per la riqualificazione di un qualsiasi immobile cosa che inevitabilmete si tradurrà in un forte deterrente a possibili prossimi lavori.

raffaele

opero nel FOTOVOLTAICO, ho avuto delle disdette di ordini per paura che prima o poi ciò avvenga anche in questo settore. I nostri governanti sono dei veri e propri FIGLI DI BUONA DONNA. LA RETROATTIVITA' POI.....

alberto

sono un elettore di destra ma non mi sento di condividere questa decisione: qui abbiamo toppato ! In un momento di crisi in cui Berlusconi dice di non deprimersi e spendere per non bloccare l'economia, il governo penalizza chi vorrebbe spendere e investire per risparmiare su energia e inquinamento. Oltre al danno che si arreca, in questo modo, all'utilizzatore finale, non si pensa anche al danno che si arreca a tutti gli operatori del settore??? Io direi che cancellare l'art.29 darebbe un senso al pensiero che tutti condividiamo: per non bloccare l'economia, bisogna dar fiducia al cittadino in modo che investa senza paura che il governo lo freghi in un secondo tempo, come e' successo fino ad ora !!

Pietro

Questa vicenda, insieme a tante altre degli ultimi giorni, rende ormai chiara la mancanza di capacità dell'attuale classe politica di governarci. Stiamo vivendo tutti un incubo ove un "Masaniello" con azioni senza regole e senza contradittori condiziona la vita di tutti noi. Vi sembra che sia solo l'ultima estemporaneità dell'abolizione delle detrazioni fiscali del 55% la sola offesa al popolo italiano? La penale che paghiamo all' U.E. per RETE4? La bad company dell' ex Alitalia? I finanziamenti alla scuole cattoliche? I vari lodi nel campo giudiziario?...e la lista continua. Good luck a tutti

pasquale

Io avevo programmato un'intervento di ristrutturazione del mio hotel basato principalmente sulla fruizione del 55% sostiuendo tutti gli infissi, ponendo le il cappotto sia alle pareti verticali che al tetto. La previsione di spesa era di circa 150.000 euro, e dico era, perchè a questo punto dovrò chiamare le ditte e dire che il tutto verrà rinviato a data da destinarsi. Grazie per l'opportunità.

fabrizio

io ho un a piccola falegnameria de mi sono trovato un bello scherzetto da parte di un partito da me votato con fiducia io per il 2009 ho gia preso dei lavori per sostituzione infissi da molti clienti visto che fino a poco tempo fa potevano ussufrire anche nel 2009 della detrazione del 55% per risparmio energetico visto il decreto che il nostro amico tremonti a varato molti di questi mie clienti mi hanno distetto gl'ordini come facciamo a muovere l'economia se quando si ha il lavoro ce sempre qualcuno che in un modo o l'altro te lo fa perdere adesso chi mi risarciscie del danno a me avvenuto dato che buon parte del materiale lo gia comprato grazie

Daniele

La disinormazione sta facendo il suo effetto. Parlando con la gente spesso e volentieri senti persone (che tra l'altro per il loro mestiere dovrebbero essere interessate) che sono completamente disinformarte. Hanno 2 informazioni di massima (quelle che le nostre misere TV gli hanno fornito) Ma quello che piùmi fa arrabbiare è la versione di chi mi viene a dire (vedi Tremonti senza contraddittorio a Porta a Porta) che se mancano i soldi non si può finanziare cose come questa. Ma sappiamo fare di conto : IVA al 20% pagata subito Tasse pagate dai fornitori in quanto fatturano Risparmio energetico (ho ristruttarato completamente casa nel 2007 e ho potuto verificare con mano cosa avere una cosa che rispetti certi criteri (pannelli solari termici, caldaia a consenszione, infissi ad OK e coibentazione completa) Al massimo se ci sono problemi nel breve periodo si poteva pensare a impostare limiti temporali più ampi (magari minimo 5 anni) Almeno prima di parlare impariamo a far di conto

Lucal

Se lo Stato non è in grado di garantire la copertura della detrazione del 55%, l'unica cosa valutabile a mio avviso, è il riproporzionamento della percentuale di detrazione e la rateizzazione della stessa. Aumentare a 5 anni il numero minimo di annualità in cui suddividere la detrazione ed eventualmente abbassare la percentuale di detrazione al 45/50% ma incrementando ulteriormente gli attuali limiti di spesa, logicamente non introducendo nessun limite ai fondi. Dare la possibilità anche alle immobiliari (detentrici di quote importanti del parco edilizio nelle grandi città) di usufruire delle detrazioni anche sugli immobili non strumentali (la detrazione viene ceduta al momento della vendita). Si otterrebbe di : - continuare nel trend positivo (che darebbe impulso all'economia) delle ristrutturazioni "fatturate"; - ottenere maggior beneficio per le casse dello stato dall'incremento ulteriore dell'indotto; - suddividendo su più quote la detrazione, questa inciderebbe meno sul bilancio statale di ogni anno; - ottenere un grande miglioramento della qualità (attualmente bassa) del parco edilizio esistente; - riguadagnare fiducia nei cittadini (attualmente molto bassa).

bero zandigiacomi

mentre si polemizza in Europa contro la necessità di abbattere le emissioni di CO2 in Italia si provvede ad eliminare gli incentivi per l'autoproduzione di energia con il solare, l'unico sistema facile per ridurre le emissioni e contenere i consumi. Ciò dimostra l'incapacità dei nostri attuali GOVERNANTI di pensare al futuro e non al guadagno immediato che alcune decine o centinaia di persone pensano di fare sulla pelle degli altri milioni di italiani

angelo

siamo in recessione ed ilnosro governo ci inviata ad aumentare le spese per non bloccare l'economia, Dall'atra parte introduce le modifiche per cui dopo che uno ha speso, considerando la detrazione del 55%, gli viene rifiutata la detrazione fiscale e trasformata nel 46% fino ad un massimo di 48.000 €: siamo veramente davanti a dei folli!!!vogliono affosssare l'econmia, pensano solo a se stessi ed ai loro interessi!! se fosse stato uno della famiglia Berlusconi, come per i decoder, non avrebbero minimamente fatto simili intrventi, ma.....

fabrizio

Probabile che disturbasse che oltre a migliorare il patrimonio edilizio esistente si era trovata una strada per diminuire il malcostume del "nero" nel settore. Si sa: il "nero" è sempre di moda.

oasi srl

la formulazione di queste decisioni fa pensare che il governo non è in grado di gestire le problematiche della riqulificazione energetica e mira solo a vivere alla giornata prendendo delle decisioni solo per far fronte al bilancio e non seminare un raccolto futuro, oppure semplicemente siamo governati da un'associazione furbesca. E... Non dimentichiamo la tracciabilità degli immobili su cui si è usufruito delle detrazioni 55 e 36 % in sostanza le opere e i beni rimborsati sono di propietà dello stato e con la retroattivita dei decreti chissa che cosa ci aspetta per il futuro.

pasquale

in questo paese un governo non può e non deve cancellare le cose buone fatte da un governo precedente. bisogna lottare per un ambiente più sano sia convertendo le fonti di energia e sia la combustione delle le auto. la ricaduta economica e di salute sarebbe incalcolabile.

Lucal

Mantenerlo, anche se modificato nella retroattività, sarebbe la fine anche del settore edile impegnato nelle ristrutturazioni, la crisi tendente al fallimento di aziende che in funzione del nuovo indotto hanno investito (a assunto) per aumentare qualità e quantità dei prodotti offerti legati alla riqualificazione energetica. Fine dell'emersione del lavoro nero....anzi marcia indietro (per sfiducia nel governo) anche per chi prima di tutto questo avrebbe comunque fatto le cose in regola! Dei tre miliardi di indotto legati alla riqualificazione energetica, rimarranno gli briciole.... Sarà una vera tragedia.....un'altra!

Buonsenso

Manca un organismo capace di eseguire controlli sulla leicità delle spese sostenute. Nel mucchio qualcuno ci sguazza davvero: questi devono essere puniti affinchè il sistema delle agevolazioni non elargisca fondi dietro -false ristrutturazioni- o inutili interventi spacciati come "recupero edilizio" o, peggio, riduzione del fabbisogno energetico. E' sicuramente compito del governo stabilire come verificare e punire qualora dovesse essere necessario. Diminuire i fondi solo perchè qualcuno li ha presi per -bancomat- non raggiunge lo scopo. Trovo invece corretto e sacrosanto stabilire delle chiare regole, eventualmente a punteggio, per l'accesso ai fondi. Non tutti gli interventi hanno la stessa resa, pertanto deve affermarsi il principio secondo cui chi meglio investe i soldi del fondo più velocemente ottiene questi fondi. Smettiamola di dire che i collettori solari sono la panacea dei problemi ambientali: saranno l'inquinamento del 2030, a fronte di uno scarso beneficio energetico.

fabry

Ma siete MATTI da legare, togliere una cosa del genere significa che non vi interessa il bene del POPOLO avete visto cari italiani che MENEFREGHISMO TOTALE? FATE SCHIFO Allora dovete far diminuire il costo dei prodotti

EdilEco

Queste iniziative faranno perdere la credibilità a tutte le altre forme di incentivazione previste nel campo dell'energie alternative, i cittadini non saranno più fiduciosi delle disposizioni normative in quanto potrebbero in un qualunque momento essere abolite, vedi conto energia. Le altre nazioni investono nelle energie alternative e nel suo indotto per trovare la via di uscita dalla crisi economica in atto, invece il governo italiano attua tagli proprio in tale settore! SIAMO ALLA FRUTTA!!

Fabio D.B.

Ora capisco perchè Berlusconi tempo fa aveva da ridire sui limiti delle emissioni di CO2 stabiliti dalla C.E., limiti "da rivedere" commentava. La verità è che finchè lasciamo l'Italia in mano a questo signore (l'amico di Bush il cow-boy rinco) andrà sempre peggio e l'opposizione che fa? Pensa ai problemi di SKY!!! Cari politici continuate a dare i contributi a chi costruisce i termovalorizzatori "ecologici", amici degli amici. Volete controllare che questi soldi vengano spesi bene, d'accordissimo, fatelo. Per risparmiare cominciate con il ridurvi lo stipendio, che fate schifo. Invidio chi vive all'estero.

Gaudenzio Brogna

La "Banda Bassotti" è degnamente rappresentata la "Tremonti e compagni" che quando s'è trattato di fare il Condono Fiscale del 2002 (del quale i soliti Ricchi hanno abbondantemente usufruito) non ha avuto certo ripensamenti di sorta, ora che la detrazione del 55% non comporta alcun vantaggio personale a lui e ai suoi "colleghi" ecco che è pronto ad urlare proclami di "casse vuote" che però non sono tali per il salvataggio delle Banche, di Alitalia, di Parmalat, ecc., ecc. Il problema non sono le ISTITUZIONI REPUBBLICANE ma CHI li rappresenta!

alberto

Berlusconi e Tremonti sono due irresponsabili E' semplicemente folle aver eliminato le detrazioni del 55%, e il coro di proteste lo dimostra. Piuttosto vorrei sapere se gli elettori del Sig. Berlusconi e della sua cricca hanno ascoltato attentamente il programma elettorale, mi domando cosa abbiano da lamentarsi?

luca

Qui una petizione contro il decreto contrario alla detrazione del 55% sul solare termico: http://firmiamo.it/decretoleggen185art29noallaretroattivit Qui sotto il forum di appassionati e professionisti che si vedono truffati dal governo: http://www.energeticambiente.it/termico/14714258-aiutatemi-divulgare-la-petizione.html Inoltre potete scrivere le vostre impressioni al governo italiano tramite il seguente modulo http://www.governo.it/scrivia/scrivi_a_trasparenza.asp

renzo

Chiedo a chi di competenza con quali criteri di trasparenza verrebbero SCELTI i beneficiari per il 2009 e 2010, non è PER CASO che qualcuno amico dell'amico abbia più probabilità di un cittadino qualsiasi? dicono che vale il criterio cronologico, ma chi ci crede???e se io finirò i lavori a dicembre 2009 mi attaccherò al tram???? UNA VERGOGNA SENZA LIMITE DA CANCELLARE IMMEDIATAMENTE. NO AL DL!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Loris

Ricordiamo ai nosrti governanti del furto che ancora oggi avveine con il CIP 6, in quanto tutti noi italiani paghiamo in bolletta una quota che doveva essere per le fonti rinnovabili ma loro con le solite furberie anno inserito rinnovabili e assimilate e coogenerazione, finanziando termovalorizzatori e coogenerazione fatta con scarti del petrolio, gas e altri combustibili fossili. I soldi quindi se li pappano petrolieri vari che poi magari ci comprano anche qualche giocatore di calcio. Quindi i soldi ci sono basta metterli al posto giusto, rivogliamo subito ristabilita la detrazione come era in vigore prima del decreto. E li preghiamo di non raccontare balle alla gente

Fabrizio C

Stando alle ultime notizie il Governo, per il 2009 e 2010, manterrebbe in vigore il sistema di "prenotazione" sullo stanziamento definito per l'anno di competenza. Ora poniamo che ognuno di noi si accinga a valutare un intervento: potendo beneficiare della detrazione, quale sarà l'importo che andrà ad indicare sulla richiesta preventiva??? Facile prevedere che tutti o quasi chiederebbero il massimo fissato per la tipologia!!! Lo stanziamento, esaurito su "prenotazione", a consuntivo potrebbe rivelarsi capiente ed in grado di soddisfare altre richieste inizialmente escluse!!! E, quindi.........come pensano di gestire???

FABIO

Facciamoci sentire sempre di piu' per far tornare totalmente sui suoi passi questo governo ,perché se come dice che dal 2009 toglierà l'incentivo , la filiera si bloccherà del tutto(e già in un momento come questo....),costruttori e fornitori di pannelli solari, caldaie , pompe di calore , infissi , isolamenti termici , installatori , tecnici , ecc. vedranno ulteriormente vanificati i propri investimenti che li porteranno a chiudere o a licenziare del personale. Per ultimo non ci dimentichiamo che il fine "principe" è quello di fare del VERO risparmio energetico, sia per abbassare la nostra dipendenza di energia dei paesi esteri e sia come multe in sede europea per il surplus di produzione di co2. Facciamo il possibile per mantenere alta l'attenzione su tale provvedimento di capitale importanza per la nostra sopravvivenza.

franco

..evitando di ripetere quello ke ho appena letto, associandomi,voglio solo dire ke occupandomi di vendita e preventivi di impianti solari termici,gia' era difficile far capire alla gente del 55% in 3 anni unita alla crisi generale...figuriamoci quello affrontera' una spesa e si rivedra' il suo 36% in 10 anni...un grazie al Governo...a proposito,hanno istituito una nuova associazione.... U.C.A.S....ufficio complicazioni affari semplici..ciao a tutti

Patrizio Gentilini

Oltre ad essere un provvedimento rivolto a penalizzare l'ambiente, ricordiamoci della sanzione prevista dalla CE sulle emissioni di gas tossici in atmosfera, è anche un favorire il riemergere del lavoro sommerso in quanto il proprietario che deve comunque eseguire i lavori con determinati parametri ricorrerrà a diversi espedienti per non aggravare la spesa con l'IVA, le Imprese serie saranno penalizzate in un confronto merceologico e lo Stato non incasserà i proventi da dichiarazioni dei redditi delle Imprese medesime. Quindi: mancata IVA, multa della CE, dichiarazione dei redditi modeste! ma se li sanno fare i conti ?

Luigi

Mi accodo al coro di proteste dei miei colleghi. Questo art. 29 toglierà linfa vitale al settore dell'impiantistica finalizzata al risparmio energetico, all'impiantistica ed all'edilizia in generale. Nel mio piccolo (studio di progettazione termotecnica) lo scherzetto del governo mi costringera a lasciare a casa una persona del mio staff. Mi dichiaro sin d'ora disponibile a supportare ogni vs. azione finalizzata a far rientrare questa nefandezza. Saluti, Progetto Energia

Laura

Io e alcuni miei colleghi stiamo ristrutturando la nostra casa acquistata con tanti sacrifici di tanti anni, abbiamo fatto delle scelte di risparmio energetico perché stiamo constatando che il clima sta cambiando e che dobbiamo fermare questa corsa all'inquinamento se non vogliamo morire decapitati da oggetti che volano per trombe d'aria, o affogare sotto un diluvio di acqua, o colpiti da un albero che casca, come è successo a Roma un mesetto fa. Noi ci siamo impegnati per cifre che pensavamo di recuperare in parte,e adesso ci troviamo sommersi di debiti e con questo 55% in più. Berlusconi pensa che l'Agenzia delle entrate risponda entro un mese? Sta scherzando? Lo sa perfettamentre che non risponderanno mai. E poi è onesto dire: Se non rispondono vuol dire che non autorizzano? E perché non dovrebbero autorizzare? Si tratta o no di risparmio energetico? Non ci sono i soldi? E allora non pensano a quelli che dovranno spendere per aggiustare tutti i danni che questo inquinamento sta provocando? Non è meglio prevenire che curare? Sono profondamente delusa da questo decreto salvacrisi.Ma non pensano ai consensi che perderanno, tra poco ci sono le europee,e poi anni passano in fretta.

Franco Racugno

E' pazzesco che dopo avere programmato una spesa sulla base di espliciti termini di Legge un cittadino, a spesa sostenuta, si ritrovi in mano un biglietto per una lotteria invece di un beneficio assicurato dallo Stato.

gab

occorre confermare anche per gli anni 2009,2010 le detrazioni fiscali , fanno emergere illavoro nero e danno lavoro praticamente a costo 0 per lo stato: avorano ditte installatori e tecnici che pagano le tasse e magari sbarcano questo periodo di crisi senza mettere a casa migliaia di disoccupati inoltre magari si può avere un pò di fiducia nel governo ... la gente si ricorda quando è nel seggio... se lo ricordino!!!!!!!!!

Salvo Costa

Si deve assolutamente cancellare il tetto di spesa anche per il 2009 e 2010. E' una falsità affermare - come fa il sig. Tremonti- che al momento del sostenimento delle spese i "contribuenti" già sono a conoscenza delle modifiche riguardanti .......... Il sig. Tremonti deve sapere che l'iter per la realizzazione di un intervento edilizio, anche per lentezza burocratica, è molto lungo e ricco di imprevisti; il contribuente che finisce i lavori nel 2009-2010 ha pianificato come minimo tali lavori nel 2007 pagando la salata consulenza di un tecnico di "fiducia", investendo soldi. Forse il Il sig. Tremonti non conosce tutto questo!

Fabrizio

Sono incredulo su come, a giochi fatti (il 29 Novembre 2008), qualcuno possa scrivere un DL RETROATTIVO che cambia le regole fiscali per l'anno 2008..... Possibile che noi cittadini abbiamo solo DOVERI e nessun DIRITTO ??? Al di là delle idee politiche penso non si possa fare altro che identificare TUTTA questa classe politica come IMPREPARATA, SUPERFICIALE e soprattutto INUTILE. Invidio gli americani, almeno loro hanno una speranza ...

modesto

A rimetterci - in pratica - è l'ambiente. Il decreto anticrisi, va nella direzione opposta rispetto al protocollo di Kyoto e al pacchetto 20-20-20: il piano dell'Unione europea che prevede una riduzione entro il 2020 almeno del 20% delle emissioni di gas serra (rispetto ai livelli del 1990) e un aumento non inferiore al 20% delle quote di energie rinnovabili nel consumo totale di energia dell'Unione.Ma non solo. I consumi legati al risparmio energetico non sono utili solo ai contribuenti e all'ambiente: chi ne beneficia è anche la produzione italiana. Nell'intera filiera dell'efficienza energetica (tecnici, progettisti, installatori) il made in Italy gioca un ruolo fondamentale. Il taglio sulla spesa pubblica implicherà anche un taglio nella produzione italiana"

NY

GIUSTO Manifestazione 11 Dicembre BRAVA PRESTIGIACOMO........... PER RILANCIARE L'ECONOMIA TOGLIAMO ANCHE QUEL POCO LAVORO CHE è RIMASTO NELL'EDILIZIA E CHE OLTRE A FAR BENE AD UN ENORME COMPARTO E AL CITTADINO E' PURE POSITIVO PER L'AMBIENTE E SEGUE QUELLO CHE HANNO INVESTITO IN QUESTO MOMENTO GLI ALTRI PAESI EUROPEI.....AL NOSTRO POPOLO SI SBANDIERA SOLO I PROBLEMI DI IVA DI SKY E MEDIASET QUESTO è UN SERVIZIO DI LUSSO ED è GIUSTO CHE VENGA PAGATO..... PERò TUTTO CIò è SERVITO A MASCHERARE UNA MAIALATA DI LEGGE

monica

è da questa mattina che dopo aver visto la trasmissione di porta a porta mi chiedo se vespetto usa l'olio o va a secco!!

fabio

io questo natale per protestare contro il dl 185/2008 rinuncio ad un bel paio di muatnde in fustagno e mi abbono a sky! to borda in c.....o tremon!!!!!

luca

il cittadino medio (quasi sicuramente più del 50% della popolazione) queste cose neanche riesce a collegarle tra loro..... a lui basta non pagare l'ici e ricevere l'elemosina della social card!!! altrimenti a cosa sarebbero serviti quegli interventi svuotacasse!!!

luca

io la soluzione al perchè l'ho già trovata!!! servono soldi (da 23 a 30 miliardi, come se 7 miliardi di differenza fossero noccioline) da dirottare (sperperare) verso le grandi infrastrutture..... cioè le solite imprese piglia tutto che da 20 anni dovrebbero modernizzare la rete di comunicazione del nostro paese.... impregilo e amici vari dei politici!!!! altrimenti che convenienza avrebbero queste aziende a finanziare continuamente il mondo della politica!! mica è gino il muratore che finanzia i partiti..... o forse è proprio lui che con le sue tasse finanzia i rimborsi elettorali!!!!

geometra marzio dal toso

Confermando appieno le preoccupazioni dei mie colleghi di settore, come fuga degli investimenti e relativo crollo delle fonti rinnovabili, aumento economia sommersa, maggiori emissioni C02,sanzioni UE, aumento esponenziale disoccupazione nella filiera edile già in grave crisi, ecc.. Ma la cosa ancora peggiore, è che il Cittadino non crederà più allo stato italiano, che in un momento di crisi profonda si comporta in modo insensato, creando un clima d'incertezza, non solo per l'odierno, ma anche per il futuro. Tutto questo per il nucleare? Una vecchia massima del mio saggio Zio paterno nato sotto i Savoia era: Meglio un Re cattivo che un Re incerto.

Tonino

...Sperimo che facciano marcia indietro... il Ministro dell’Economia ha detto di essere ottimisti e fiduciosi... SPERIAMO.... E CHE eliminerà la retroattività dell’art. 29. Io come tanti altri Italiani abbiamo fatto proprio i .... conti senza l'oste: abbiamo speso tanto ( perchè tutto IN FATTURA!!!) per sostituire finestre istallare pannelli solari, abbiamo pagato l'iva al 10% al 20% all'istallatore che a sua volta l'ha già pagata allo stato; avevamo già fatto i conteggi che in tre anni sarebbero rientrati il 55% della spesa..... io personalmente se l'avessi saputo a suo tempo non avrei fatto i lavori . Sicuramente nel 2009 ci saranno moltissimi che ci penseranno non due ma tre volte prima di effettuare lavori se non proprio necessari!!!! Ora Noi del 2008 dobbiamo solo sperare che il Ministro dell'Economia mantenga la parola data e la metta per iscritto . Saluti a tutti.

gianluca

Chiediamo insieme all'onorevole Chiara Braga come mai non se ne è mai parlato visto che il documento è datato 15 ottobre!!!!!!!!! Che il governo attuale non dica niente lo posso capire, ma che anche l'opposizione che è stata la promotrice della legge taccia mi puzza di marcio, o esiste qualche buon valido motivo???? chiediamo all'onorevole Chiara Braga, ecco l'indirizzo braga@pdcomo-provincia.it http://loriscosta.ilcannocchiale.it/post/2060834.html non lamentiamoci e basta!! facciamoci sentire!!!!!!!!

gianluca

Voglio mettervi al corrente di una comunicazione che mi è pervenuta che mi lascia allibito!!!!!!! non ce la contano giusta, nè a destra , nè a sinistra; vi chiedo di andare a vedere questo indirizzo mail che vi lascerà con seri dubbi sul ruolo della sisnistra, che già sapeva ma che no si fa sentire, come mai?? l'ora di farsi sentire è questa, forse vanno sollecitati come abbiamo fatto con l'attuale Governo per il dl 185/2008.L'indirizzo è questo http://loriscosta.ilcannocchiale.it/post/2060834.html non lamentiamoci e basta!! facciamoci sentire!!!!!!!!

Donato

Un saluto a tutti, sono deluso per l' opposizione che c'è ma non si sente e non si vede, si oppone solo sulle baggianate, perchè le decisioni di ogni governo non si sà mai, se sono a favore del popolo o meno, questa volta ha superato ogni limite prima illude togliendo l'ici forse è meglio che la rimetta farebbe più bella figura eliminando a queste ed altre tasse. A discapito degli onesti Perchè i disonesti sanno bene come fare, è ora che vengano aiutate le vere fasce deboli, in questo caso se ne creano altre, sanzionare i furbetti e aiutare gli onesti, e non al contrario.

Marco

NON ACCONTENTIAMOCI DELLA ELIMINAZIONE DELLA RETROATTIVITA' PER IL 2008. UN GOVERNO CHE FA UNA FINANZIARIA TRIENNALE, DI CUI IL MINISTRO DELLE FINANZE NE FA IL FIORE ALL'OCCHIELLO DELLA SUA COMPETENZA DI ECONOMISTA PLANETARIO, NON TRUCCA LE CARTE A PARTITA INIZIATA ... ALTRIMENTI VIENE IL SOSPETTO DI ESSERE IN PRESENZA DI UN GRUPPO DI PAGLIACCI INCOMPETENTI.

Marisa

Ho iniziato a ristrutturare casa, ho deciso di far fare delle opere come il cappotto e gli infissi pensando all'aiuto del 55%. Ora dovrei retrocedere con gran disagio dell'impresa, ricomporre il mio tetto di spesa. Non e' giusto, non si da' forza a chi vuol migliorare pur facendo sacrifici!..

Vale

... visto e considerato che appena aprono bocca, il governo di leccapiedi si piega a 90°!!! Ben 120 MILIONI di euro per le scuole PRIVATE della Chiesa...e intanto tagliano fondi alle scuole pubbliche lasciando a casa 100000 tra docenti e altri precari, alla sanità e al risparmio energetico... Ananti tutta nano, così si che riuscirati a mandare in malora il paese!!! X CHI L'HA VOTATO: VERGOGNATEVI ALMENO E PREGATE PER NON RIMANERE SENZA LAVORO!

Diego

Vorrei far notare che il DL parla sempre di spese sostenute e non di spese previste. Io però vorrei sapere PRIMA di fare gli investimenti se potrò o meno godere della detrazione perchè altrimenti potrei trovarmi nella situazione di aver fatto l'investimento e di non avere i soldi per pagare chi ha lavorato.

Marco

ieri sera a porta a porta ho visto il ministro tremonti dire delle cose sull'art. 29 che non trovano daccordo molto tecnici,aziende, operatori del settore e sopratutto non ha mai dato risposta chiara sull'argomento. E come al solito il contradditorio non è degno di un paese "democratico".

Francesco

luca, si hai ragione, l'estensione al periodo 2008 - 2010 era contenuta nella finanziaria per il 2008 del Governo Prodi. Ciò non toglie che Tremonti avrebbe comunque dovuto rendersene conto in sede di redazione della finanziaria per il 2009. In ogni caso, non so se ci sia qualcuno che abbia calcolato il costo reale delle detrazioni. Non mi stupirei se il saldo, invece di evidenziare un costo per la fiscalità, fosse persino positivo sul piano puramente finanziario. Che sia positivo in termini di effetti sull'ambiente, occupazione, emersione del "abbronzato", adempimento agli obblighi del trattato di Kyoto e delle direttive comunitaria in materia di risparmio energetico e in generale come volano per l'economia è fuori dubbio.

Mauro

Sono sempre più insoddisfatto di questo governo...

Mirko

Mi spiace ammetterlo ma per difendere l'efficienza energetica del nostro paese la sinistra non si è impegnata molto

luca

per dirvi chi comanda in italia e quali sono le cose importanti! http://temporeale.libero.it/libero/fdg/2399332.html

Lorenzo

Ma dico io prima di fare uscire sulla gazzetta ufficiale una legge, non la leggono. Adesso sembra che l'art. 29 del Dlg 185/2008 sia stato un errore che va assolutamente corretto. Qui ci stanno prendendo in giro, con la finanziaria 2008 prolungano la durata delle detrazioni al 55%, la gente spende facendosi i conti intasca e dopo il governo cambia le carte in tavola...questa si chiama truffa legalizzata. Come difenderci dagli attacchi di questo governo? Fare tutto in NERO è la risposta, visto che questo governo non ha rispetto per il cittadino perchè il cittadino dovrebbe averne per lo stato. I Vantaggi sono evidenti si risparmia subito un 20% non pagando l'IVA. Più un cospicuo sconto sul materiale/prestazione visto che su essa non vengono pagate tasse. E la detrazione è SICURA e IMMEDIATA. mentre col 36% o il 55% si detrae in 10 anni sempre che la norma non venga abrogata o che si vinca alla Lotteria della connessione telematica dell' agenzia delle entrate. Se la sono cercata, consumatori siamo nelle vostre mani, mai più una fattura. L'erario deve dichiarare bancarotta!!!

luca

in realtà l'allungamento al 2010 è stato fatto sempre dal governo Prodi con la finanziaria del 2008.... forse l'unica cosa decente fatta da quel governo!!! poi che la copertura non ci sia mi sembra assurdo, viso che per tutti gli altri contentini populisti c'è (vedi ICI e social card) ma non è questo il punto secondo me. il problema è che, a parte gli obblighi presi in termini di risparmio energetico con la UE (ricordo a tutti che se non ci fosse saremmo tutti veramente con le pezze al c..o, nonostante parecchi, troppi, politici, usino l'europa come scaricabarile.... anche se in realtà lo fanno con tutto ciò che si muove), si stava creando un economia nuova, che è quella degli studi professionali (le gfamose ESCO già funzionanti altrove, ma che non riescono a partire da noi) e delle aziende del ramo energetico, che avevano nel 55% il loro motore per iniziare a farsi conoscere. ricordo a tutti poi che sono stati trovati 23 miliardi per le infrastrutture, cose utilissime se fossero fatte decentemente (e con costi normali), ma che coinvolgerenno sempre le solite 2/3 aziende amiche di amici e non il tessuto di piccole e medie aziende nonchè di professionisti come avveniva con il 55%!! ma questo il popolo comune non lo saprà mai!!! o non capirà la "relazione" di crozziana memoria!!!

ale

..procediamo in modo celere..sblocchiamo subito i fondi per la realizzazione del ponte sullo stretto, realizziamolo in tempi record e poi, all'inauguarazione portiamoci berlusca, tremonti e prestigiacomo..è l'occasione per buttarli a mare.. VERGOGNA..

renzo

mi permetto di far notare che il bonus fiscale veniva usufruito dal cittadino in più anni (da tre fino a dieci) mentre l'introito per lo Stato in IVA e imposte dovute da chi emette fattura era immediato e per il 100% dell'importo. AUTOGOL DI TEMONTI O QUALCOSA DI PEGGIO???

Davide

Posso capire che non ci siano fondi e si debba ricorrere a questi mezzucci però hanno provato anche a inserire la retroattività... non ci può essere ha detto Tremonti... o forse era meglio dicesse: "ci abbiamo provato, è andata male" o "non ce ne siamo accorti, l'abbiamo scritta ma non riletta". Fatto sta che vanno a togliere un incentivo a lavorare in regola, l'oppurtunità di far qualcosa di concreto per l'ambiente e ad essere meno schiavi del petrolio...

Francesco

Scusa Marco, capisco i tuoi dubbi circa l'astio che ti sembra di percepire. Ma prova a metterti nei panni di chi, come me, ha finanziato la spesa di ben 60.000,00 per la riqualificazione energetica della propria casa con un maggior mutuo, sulla premessa che almeno in parte la maggior somma mutuata sarebbe stata bilanciata nel corso dei tre anni successivi. Mi permetto di ricordarti che la detrazione del 55% era stata prevista per la prima volta nella finanziaria per il 2007 dal Governo Prodi con durata al solo anno 2007. L'attuale Governo ha ritenuto di rinnovare le detrazioni cosi com'erano state concepite, estendendoli sino al 2010. Ieri il buon Tremonti si lamentava che non c'era copertura. Delle due l'una: o lui pensa sia fesso io oppure si è "dimenticato" di dare adeguata copertura alla finanziaria. Quante altre "dimenticanze" ci saranno in quella finanziaria? Ricordati che vale per i prossimi tre anni. Ci possiamo permettere un Ministro delle Finanze distratto? In ogni caso il decreto anti crisi la scritto lui, la retroattivita, silenzio diniego e tetto di spesa compresa.

andrea

Qaunto segue è il copia incolla di un commento sul forum ingegneri; mi permetto di copiarlo perché condivido alla lettera tutto quanto esposto. " -3monti fa questo DL anticrisi, dove ci infila di soppiatto l'introduzione di un tetto massimo (e retroattivo) alle detrazioni del 55%, sperando che nessuno se ne accorga. -Poi mette e da enfasi all'aumento IVA sulle pay-tv, sapendo benissimo che la cosa sarebbe stata criticata soprattutto dai media. -L'opposizione (la sinistra) ha letteralmente "abboccato" alla cosa, e ha iniziato a gridare allo scandalo, nonostante non avesse alcuna solida giustificazione nell'opporsi all'aumento IVA sulle pay-tv. -Le associazioni di consumatori hanno fatto sentire la loro labile voce, non certo a tutta la massa, ma comunque in modo sufficiente affinchè la cosa potesse trasformarsi in una protesta concreta (non appena si fosse dissolta la questione IVA-Sky). -La sinistra ha continuato ad insistere. Badate bene che a questo punto poteva avere molto più successo se si fosse appellata all'incostituzionalità dell'articolo 29 (facendosi portavoce delle nostre proteste), oppure all'altro articolo sul blocco delle tariffe delle bollette, (e che in realtà sono tutt'altro che bloccate). -A questo punto, 3monti, che la sa lunga, si è accorto di cosa succedeva e ha fatto un intervento ad oc, per pararsi il sedere sulla questione 55% che ormai era lì lì per eplodere: con un colpo di mano degno di un trasformista, ha annunciato l'annullamento della retroattività sugli sgravi. Risultato: La sinistra fa una figura di m. con l'Italia e con l'Europa, e passa per incompetente (anche perchè non ha mosso un dito sulle altre questioni), dimostrando di appigliarsi a ogni scusa (per quanti ridicola) pur di fare campagna elettorale, senza invece incentrarsi su una vera opposizione." P.S.: dal 1992 non vado a votare perchè già da allora ho capito con che razza di politici abbiamo a che fare

linus FI

Sto ristrutturando la casa di mia figlia usufruendo della detrazione del 55% per la riqualificazione energetica, visto che sono a corto di soldi , avrei bisogno nei prossimi mesi di manodopera. Chissà se qualcuno di questi politici sono disposti a darmi una mano. Non è un lavoro “intellettualmente difficile” , c’è soltanto da caricare e scaricare qualche mattone. Dimenticavo : Il "cervello" lo metto io. Grazie!!!!!!!

Marco

Ascoltando il ministro Tremonti da Vespa ieri sera mi sono posto qualche dubbio sull'astio unilaterale che leggo in questi commenti. La storia dovrebbe essere pressapoco questa. L'Agenzia delle Entrate si è accorta che un enorme flusso di bonus fiscali non controllato direttamente dai loro uffici ma solo dall'ENEA, stava prendendo il volo. Sottostimate previsioni di copertura del governo precedente legate a mancanza di fondi attuali hanno fatto decidere il taglio delle agevolazioni. L'operazione è stata condotta in maniera maldestra su due punti (retroattività e silenzio-diniego) sul quale il governo stesso, mosso dalle proteste popolari, sembra pronto a tornare indietro. L'opposizione parlamentare poteva fare un emendamento e forse tutte queste polemiche non ci sarebbero state. Resta adesso la battaglia per evitare il taglio dei fondi per gli anni a venire, nella quale molte persone di buon senso credono. Tutela dell'ambiente, risparmio dei consumi energetici, vitalità dell'industria delle costruzioni, emersione del nero, sono tutti argomenti che dovrebbero stare a cuore sia dei cittadini che dei politici.. Ma ribadisco che queste battaglie vanno condotte in primo luogo in parlamento dalla nostra opposizione dormiente (su questo decreto non c'è stata neanche la fiducia) che invece di baccagliare nei talkshow dovrebbe fare trincea sui banchi delle camere. Vorrei che Bersani, ministro ombra per le finanze e Realacci ministro ombra dell'ambiente si becchino qualche fischio.

domenico

tutto cio che abbiamo visti finora fare dal governo, e chissa quanto ne vedremo ancora lo meritiamo perchè gli italiani siamo un pugno di c... capaci di dare il paese nelle mani di certi farabutti dichiarati e conosciuti da anni. e dirò di più che se si andrebbe di nuovo alle urne (grazie anche ad una sinistra dormiente) rifarebbero lo stesso risultato. Ignoranti che sono felici solo perche berlusca gli mantiene milan, soap-opere, e str... varie, il ponte sullo stretto, popolo di ignoranti.... ma cosa potevamo aspettarci da affaristi senza scrupoli, bravi nei loro interessi. Sapete il 2° lavoro del ministro scaiola? ve lo dico io: è titolare di un'azienda che con attrezzature mostruose, navi etc... prende commesse di lavoro in Russia (grazie all'amicizia putin-berlusca) per il disarmo di sommergibili nucleari..... ma ci pensate scarola.......... scusatemi tanto

Gino

DI QUESTA OTTIMA COSA CHE AVEVA FATTO LA SINISTRA, CE NE STIAMO ACCORGENDO SOLO ORA CHE CE LA STANNO TOGLIENDO. TUTTI A ROMA L'11 DICEMBRE ORE 11,00. SOSTENIAMO I PROMOTORI, ANCHE SOLO MORALMENTE, NE VA DEL FUTURO DI TANTE ATTIVITà E DELLA QUALITà DEL NOSTRO CLIMA

Cesare

Con la decisione di abolire di fatto le agevolazioni fiscali del 55% sulle ristrutturazioni a sfondo risparmio energetico, il nostro " beneamato governo" ha fatto un clamoroso autogol sia per l'immediato ( aumento del nero ) che per il futuro: al momento di ritornare alle urne mi guarderò bene di dare a questa classe dirigente ( esimio sig Tremonti ) il mio sostegno........

Matteo

Nelle ultime news sull'argomento pannelli solari si parla della marcia indietro del governo per quanto attiene la retroattività del DL 185/2008. In pratica si sotiene che gli impianti realizzati nell'anno 2008 continueranno a beneficiare della detrazione del 55%. Vorrei sapere, visto che nel mio caso i lavori sono stati programmati (ordine dei materiali e sopralluoghi effettuati dai tecnici installatori) al termine del mese di novembre, e portati a termine ai primi di dicembre (comunque dopo l'entrata in vigore del DL 185/2008 ma non ancora pagati) se posso beneficiare della detrazione del 55% oppure di quella del 36% nonostante non abbia effettuato l'ìanticipata comunicazione di inizio lavori all'Agenzia delle Entrate di Pescara.

Kikko

Ieri sera a Porta a Porta Tremonti è stato SCANDALOSO. Ha passato mezza puntata a pubblicizzare i propri libri e l'acquisto di titoli di stato (ma così non cresce il debito pubblico sulla base del quale piagnucoli che sei costretto a togliere gli incentivi?). Prima ha sostenuto che ci sono un sacco di miliardi da investire ma bisogna vedere come, quando gli è stato chiesta delucidazione sul 55% ha piagnucolato per la copertura finanziaria mancante. Si metta d'accordo con se stesso, i soldi ce li ha per tutto ma spariscono quando si parla di efficienza e rinnovabili? Molti italiani anzichè investire in bot per coprire i TUOI sperperi, caro Tremonti, hanno deciso di investire sugli involucri e impianti delle loro case. E l'impegno assunto con essi e con l'Europa a sostenere la riqualificazione delle loro case va rispettato. Facciamoci sentire e non solo qui, ma soprattutto qui: http://www.governo.it/scrivia/scrivi_a_trasparenza.asp Abolizione TOTALE dell'Art.29 SUBITO!

luca

ho avuto un illuminazione!!!! non sarà che ai politici non gli importa niente di noi e il loro unico scopo è tirare avanti il più possibile per i loro scopi..... tutti gli indizzi sembrerebbero andare in questa direzione!!!! rilancio questo link: http://www.governo.it/scrivia/scrivi_a_trasparenza.asp

luca

mi sono laureato 2 anni fa con una tesi sulla riqualificazione energetica... poco dopo è uscito il decreto per la detrazione del 55%, allora ho subito pensato: cavolo vedi che ci ho azzeccato, il futuro non è costruire nuovi edifici ma riqualificarli architettonicamnete ed energeticamente!!!! ..... trovo subito lavoro e non mi lamento!!! poi arriva "la crisi", si taglia quello che il popolino non percepisce, vedi sgravi fiscali e fondi per le infrastrutture, ma bisogna far star zitti tutti gli elettori (o popolino, cioè quelli che non si domandano mai perchè!!) e dare un pò di contentini che non serviranno a niente ma fanno notizia e danno l'impressione che "i nostri" politici (sia di destra che di sinistra è colpa di tutti) lavorino senza sosta per risollevare le nostre sorti. morale della favola: alla fine della crisi gli altri paesi avranno investito in sviluppo e ricerca e avranno creato posti di lavoro stabili anche in momento di difficolta. in italia si è investito per tagliare le tasse (quello che il popolino vuole) bloccando la creazione di posti di lavoro e lo sviluppo..... ANDIAMO AVANTI COSI!!!! P.S. ho deciso che se malauguratamente mi arrivassi la "social card", la rimanderei indietro con un cartello con siu scritto: questi soldi utilizzateli per finanziare programmi di ricerca in cui inserire giovani preparati!!!!

Lorenzo

Ma dico io prima di fare uscire sulla gazzetta ufficiale una legge, non la leggono. Adesso sembra che l'art. 29 del Dlg 185/2008 sia stata un errore che va assolutamente corretto. Qui ci stanno prendendo in giro, con la finanziaria 2008 prolungano la durata delle detrazioni al 55%, la gente spende facendosi i conti intasca e dopo il governo cambia le carte in tavola...questa si chiama truffa legalizzata. Come difenderci dagli attacchi di questo governo? Fare tutto in NERO è la risposta, visto che questo governo non ha rispetto per il cittadino perchè il cittadino dovrebbe averne per lo stato. I Vantaggi sono evidenti si risparmia subito un 20% non pagando l'IVA. Più un cospicuo sconto sul materiale/prestazione visto che su essa non vengono pagate tasse. E la detrazione è SICURA e IMMEDIATA. mentre col 36% o il 55% si detrae in 10 anni sempre che la norma non venga abrogata o che si vinca alla Lotteria della connessione telematica dell' agenzia delle entrate. Se la sono cercata, consumatori siamo nelle vostre mani, mai più una fattura. L'erario deve dichiarare bancarotta!!!

Erik

A rigor di LOGICA anche chi ha iniziato gli interventi adesso e li finirà nel 2009 DOVREBBE rientrare nel vecchio sistema.. (ad esempio se lo può dimostrare con una Denuncia di Inizio Attività, Permesso a Costruire x Ristrutturazione etc..) Però, dato che la LOGICA non è molto presente in questo governo io mi aspetterei di tutto... :-((

renzo

chiedo a tutti quanti di continuare la battaglia, di scrivere, parlare a tutti i politici conosciuti, a tutte le associazioni coinvolte, a tutti quanti possano intervenire per far CANCELLARE un Dl che è un insulto al buon senso. Non capire che così facendo si 'stimola' il lavoro in nero è da folli, non capire che se le imprese lavorano correttamente versano imposte che vanno allo stato è da dilettanti, non capire che i soldini che il cittadino risparmia vengono re-investiti è veramente da fuori di testa... CONTINUIAMO LA BATTAGLIA

Stefano Giusti

Certo che castrare uno dei pochi settori ancora produttivi del'economia italiana è stata proprio una BELLA IDEA. Prima si sottoscrivono gli accordi e poi ci si dimentica di tutto. Meno male che hanno fatto un passo indietro. ma se passava... Un'uleriore atto di sfiducia a questo Governo.

yaya

Va bene l'eliminazione della retroattivita', ma chi ha iniziato i lavori proprio ora, e ne avra' per meta' del prossimo anno, cosa deve fare ????? Qualcuno ha capito ? Per cortesia , qualcuno di voi mi dia una voce di conforto prima della morte !!(l'unica cosa sicura ) MI SEMBRA UN BRANCO DI PASTICCIONI !! CHE TORNINO A SCUOLA !!!!

Daniele

Il nostro esimio ministro in sintesi ha detto : La retroattività è un errore Il silenzio non assenso dell'ufficio delle entrate forse non è giusto dovremo porvi rimedio Le dertrazione ecologiche sono una cosa giusta, ma così come erano fatte adesso erano una cosa da delinquenti in quanto ci deve essere una copertura di spesa Insomma l'impressione è che questo decreto sia stato scritto da un incompetente E gli incompetenti non dovrebbero far il ministro Non ho visto molto in quanto il tutto è stato condito dalla solita e insopportabile ossequiosità di Vespa verso il potenti di turno Buona giornata !!

gianfranco

Quel che è peggio, riescono a fregarci proprio perchè abbiamo la memoria corta e pensiamo solo al lavoro. Fra 4 anni ci saremmo dimenticati, loro, come dice disperato, ci faranno credere che uno è meglio dell'altro, ci faranno promesse che poi, per cause che guarda caso sono sempre di altri, non manterrano, noi litigheremmo, come tifosi di calcio, li rivoteremo e loro rittorerano al loro posto. Il giorno che andremmo a votare dovremmo RICCORDARE e PENSARE che non stiamo andando a una partita di calcio, ma stiamo andando a consegnare 5 anni della nostra vita il nostro futuro e quello dei nosti figli nelle mani di persone che noi fossero le migliori, come i giocatori della nostra squdra. X Casal de principi, si la tua sarebbe la logica, ma non sarebbe la soluzione.

Verme

Io li ho mandati al Governo. Mi sento un verme.

disperato

Un anno e mezzo fa ho detto a mia sorella (di destra) : Sai non credo che votero piu a sinista, perchè tra le altre cose mi hanno fregato altri due anni di pensione (anche a molti alti). Lei mi ha detto: Bene, allora sarai uno dei nostri. E io: no calma, mi sa che i tuoi son come i miei o peggio. E lei a dirmi che non è vero. L'altro giorno, mentre gli stò facendo lavori di ristruturazione, doppo che gli ho spiegato come stano le cose lei mi dice: sai credo che neache io votero più a destra. E poi: ma allora cosa possiamo fare?. Ma guarda, gli dico, abbiamo due possibilità, ho facciamo una rivoluzione,non vale la pena, nostro zio è morto in guerra per la democrazia e la libertà e guarda ora come siamo ridotti. Oppure, (soluzione consigliata) abbiamo la Slovenia a due passi e l'Austria a tre prendiamo la residenza la e operiamo in italia da cittadini comunitari. Lasciamo l'Italia a questi mostri che se la stanno divorando Notizia di oggi: il governo italiano ha messo il vetto sul programma di KIOTO il famoso 20/20/20. tanto per dire cosa gli frega ai politici di noi. Pancia in dentro petto in fuori, (testa bassa) e camminare.

loris

allora visto che e cosi chi me lo fa fare di pagare il doppio per il contenimento energetico e sopprattutto l'iva.speriamo che tornano indietro visto che non sono ricco.

Mephysto

Mentre questi signori, Tremonti in testa con la bella camicia con le maniche arrotolate per dare l'impressione di lavoro continuo e costante per il paese, decidevano come mettercelo nel c...., io mettevo le finestre in pvc. Il giorno 1 dicembre pagavo e facevo la pratica per l'ENEA. Il giorno 2 dicembre vengo a sapere che molto probabilmente non beccherò una lira. Secondo voi uno che deve fare? Subire? No...ora basta! I trucchetti devono finire. Puoi pigliare per il c... uno una volta, anche due...ma non tutte le volte...Ora i soldi li devono tirare fuori se non vogliono che da qui in avanti tutti facciano i lavori in nero, ma nero completo. Che paese di m....che siamo.

Attila

Ringrazio tutte quelle persone che hanno mandato al governo del mio paese i tizi che stanno facendo queste cose. Grazie, Grazie. GRAZIE! Di cuore e di pancia. Veramente!

Attila

Ringrazio tutte quelle brave persone che hanno mandato al governo questi tizi.

Termotennico

Io non ci posso credere che Tremonti SIA COSI' STUPIDO!!! Questa cosa è un disastro PER TUTTI! Compreso le casse dello stato, che non vedranno più un euro versato dai pochi che faranno ancora qualche intervento (RIGOROSAMENTE IN NERO). Ci deve essere qualcosa sotto, tipo buttare qualche miliardata di euro sul nucleare (che ovviamente non si farà mai, ma intanto ci mangeranno in diecimila, a spese di Pantalone naturalmente...). Alltrimenti non si spiega... Questi CI STANNO rubando IL FUTURO. Maledetti.

Damocles

C'era da aspettarci un tiro del genere, visto che le risorse mancano. Tremonti ha subito coretto il tiro, dicendo di togliere la retroattivita. Ma perche la ha fatto ? visto che il soldi di copertura communque non ci sono. Lo ha fatto per evitare une class action contro questo decreto, visto che in un paese civile non si possono fare delle leggi retro-attive ai danni dei cittadini. La domanda percio e; Chi ha piu peso politico nel governo, la Prestigiacomo o Tremonti? La risposta e scontato. Soluzione: Per spese gia' avviate, andare avanti come non e successo niente fino ad fine 2008 provando di anticipare i pagamenti nel 2008 ( e la data del bonifico che fa fede ). Per il 2009 in poi si tornera' a fare il piu' possibile sotto banco visto che i soldi stanziati sono ridicoli. La paura del governo e che le entrate si abassano troppo per pagare le mille spese inutili della publica administrazione e non solo. Torniamo al vecchio modo di vivere semplice, magari coltivando frutta e verdura, e sopratutto limitandoci al minimo indispensabile per vivere dedicando nostro tempo non al lavora stra-tassato ma alla educazione dei nostri figli per i valori veri, nella speranza che possono crescere sano e non diventeranno mai POLITICI.

Paolo

Liberta' Legalita' Volete risparmiare ? Abolite le province. Per conoscenza a i lettori sapete quando incassa di stipendio i governatori delle nostre regioni? Il doppio del governatore della California. Tutte le consulenze a personale esterno a Regioni,Province,Comuni. Il grande genio Tremonti, Alice nel paese delle meraviglie. E la lotta all'evasione fiscale'? Questi sono i soliti furbetti. Tanto sono convinti che siamo tutti fessi. Vi meravigliate? Tanto a pagare saranno i soliti noti. Cosa fare? detrazioni del 55% di tutta Italia uniamoci, e facciamo sentire la nostra Rabbia e sete di Giustizia.

Valeria

l'art. 29, come la legge che ha tolto la certificazione energetica, dimostra come il governo non abbia rispetto per le persone e i lavoratori che hanno visto nella politica energetica attuata dal governo precedente una possibilità per migliorare il proprio futuro e quello dei propri figli, per chi di questa politica energetica ne ha fatto un lavoro e su di esso ha investito.....senza parole: sono solo un branco di pagliacci!!!

Gianni

Truffato, mi sento truffato e questa è una truffa grave perchè il mio truffatore questa volta è il "GOVERNO".

MARCO

Ho sentito il Presidente del Consiglio in una confererenza stampa dire che questa opposizione è "senza vergogna" ma a me sembra che questo Governo non abbia nulla da invidiare all'Opposizione in tale argomento. Mi sembra, inoltre, che questo sia l'unico Paese in cui 55 MILIONI DI PERSONE LAVORANO PER MANTERNE 1000 CON UNO STILE DI VITA DA MILIARDARI. COMPLIMENTI!!

Giacomo

"Agenzia delle Entrate esaminerà le istanze secondo l’ordine cronologico di invio" Ma il sistema informatico si bloccherà subito per le troppe richieste!! è così ovvio che si sono affrettati a scrivere che se non si riceve risposta allora il beneficio non vale.... MA CHE SIAMO TUTTI CRETINI!!!! CI DOVETE PROPRIO PRENDERE IN GIRO???? MA SCRIVETE " BENEFICIO TOLTO", MI SENTO OFFESO!!!! ridicolo.

priamo

firmiamo tutti la petizione http://firmiamo.it/decretoleggen185art29noallaretroattivit

Sonia

Si fa credere a famiglie e imprese che ci saranno delle agevolazioni e A FINE ANNO, QUANDO LE SPESE SONO GIA' STATE SOSTENUTE E NON SI PUO' TORNARE INDIETRO - si dice semplicemente che si è cambiata idea!!!???? ma dove siamo???!!! è indecente!!! chi ha votato questi pagliacci si metta una mano sulla coscienza!!!!!

francesco

L'unica cosa che devono fare, per limitare la figuraccia... ravvedersi SUBITO!!!!!!!!!

Francesco

Bisogna consumare... Già uno fatica ad affrontare certe spese... Poi ti senti dire dallo scienziato di Tremonti che bisogna consumare, così si aiuta l'economia in crisi. Ed infine, sono tutti uguali o no i cittadini? O sta meglio chi arriva prima? Se ne fregano dell'ambiente e spesso perfino dei principi Costituzionali con la leggerezza degli incapaci (ma in fondo non lo sono: forse sono solo troppo presi dal diimostrare di essere pronti a prendere ogni tipo di decisione senza valutare ogni aspetto)! Ma in fondo Basta riuscire a finanziare l'Alitalia e "tutelare i risparmi" , basta che non siano quelli che investi per risparmiare energia in futuro !!! Meglio metterli nei fondi o comprarsi la pay tv! Ma forse è un nuovo tipo di finanza creativa...

Belpaese

Prodi: 1 ha sbagliato a far emergere il nero dei professionisti (pagamento solo tracciabili... medici...dentisti...avvocati...) 2 ha sbagliato a togliere l'ICI solo pre le prime case "da plebe" - doveva toglierla anche per chi abita in un castello 2 ha sbagliato a puntare sulle rinnovabili, perchè oltre che creare posti di lavoro con tutte le conseguenze negative del caso, ci permetteva di risparmiarci una piccola multicina (qualche impegno a Kyoto ce siamo preso) 3 ha sbagliato a voler vendere Alitalia ad Air France (era quasi riuscito a farsela pagare per buona) 4 ha sbagliato perchè al ponte di Messina preferiva "il cappotto esterno della mia abitazione" E' giusto che sia stato mandato casa, faceva troppi danni ed io per questo non riuscivo nemmeno a dormire di notte. Ora sono tranquillo e spero lo siano anche tutti quelli che non lo volevano mandare a casa.

SERGIO

nulla di nuovo Cosa mai ci si poteva aspettare di diverso da questo governo? L'avevamo già provato, purtroppo. Di che cosa ci si meraviglia adesso? Qualcuno, anche fra tutti questi scontenti, deve pur aver votato per Berlusconi! Si tratta solo della più eclatante e bieca delle vergognose assurdità presentate. Ma è talmente folle e iniqua da far pensare che si tratti di un trucco del grande mago, per far passare altre scandalose porcherie: probabilmente questa norma verrà ritirata, o modificata, (o più precisamente BARATTATA con qualcosa di altrettanto scandaloso, ma meno appariscente) e mentre saranno tutti così occupati e soddisfatti a trarre un respiro di sollievo, con grande abilità, il GRANDE MAGO sfilerà dal cilindro qualche altra trovata, e quando ce ne accorgeremo...già fatto!

QUINTO

Qual'è la sorpresa? Tremonti e Berlusconi sono due imroglioni che hanno convinto la maggioranza degli italiani a votarli e a prendere il potere del governo del nostro paese. Il resto degli iataliani, che è assolutamente democratico, deve accettarli come governanti, ma non può meravigliarsi delle loro decisioni. Le decisioni, in assenza di un progetto nazionale di lunga durtata non possono che volta a volta riempire i buchi che le decisioni sbagliate e demagogiche dei due imbroglioni determinano. Eliminano l' ICI, coprono i debiti dell' ALITALIA, devono preparare un tesoretto per il federalismo fiscale e prendono i soldi dove li trovono: il 55% e così favoriscono anche gli evasori fiscali e gli imprenditori che lavorono in nero; l'IVA a SKY e così favoriscono anche Mediaset:e via discorrendo

Silvia

Non ho parole, era il primo provvedimento coerente con le iniziative europee per combattere l'evasione fiscale. Le detrazioni del 55/ sono ampiamente coperte dalle maggiori imposte sul reddito degli artigiani altro che bancomat! E non dimentichiamo l'importante impatto sull'ambiente! evidentemente si vogliono difendere solo gli sporchi interessi di pochi a danno della collettività. Complimenti davvero!

Andrea

In merito al 55% il governo l'ha fatta talmente grossa che mi tocca condividere le parole di uno come Veltroni....siamo proprio messi male..

Kikko

Chiediamo a gran voce, con decisione, la REVOCA dell'intero Art. 29. Le detrazioni fiscali in materia di efficienza energetica hanno contribuito all'emersione di una quota CONSISTENTE di lavoro sommerso, con benefici INNEGABILI persino per il contabile Tremonti per le casse dello Stato. Il che ha ricadute sempre positive anche in materia di sicurezza. Globalmente parlando ha inciso e inciderà ancora sulla riduzione domanda di energia primaria del "sistema paese", consentendo di contribuire in modo importante sia alla nostra dipendenza economica energetico dall'estero, sia alla riduzione delle emissioni che, ovviamente, all'aumento della competitività delle nostre imprese meno strozzate dalle bollette energetiche. Terzo, queste misure sono state di stimolo per la creazione di nuove filiere operativo-occupazionali nell'intero settore, consentendo di ammortizzare l'impatto della crisi in corso sul settore edile, che grazie agli interventi di riqualificazione energetica stava "tenendo" malgrado i tempi. Ma il contabile Tremonti preferisce affossare tutto, tanto per chi perderà il lavoro ha previsto ammortizzatori sociali anche per piccole e medie imprese. E lo stato PAGA. Alla luce di quanto esposto, vorrei sapere in base a cosa il Ministro ritiene le detrazioni 55% un bancomat. A conti fatti direi che allo Stato forse convengono quanto se non più che a noi. A meno, naturalmente, di non voler tenere ALTA la domanda di energia primaria per giustificare il ritorno a nucleare i cui appalti di costruzione farebbero gola agli amici degli amici. Art.29 nel CESTINO, SUBITO!!!!!!

beluca

Il vero problema è che chiunque governi ( destra o sinistra) pensa a solo al proprio mandato, applica una politica miope che non guarda al futuro,il vero problema è siamo governati da una classe politica vecchia, sono sempre le stesse facce!! che cercano solo di avere consensi e di fare carriera politica!! ci vorrebbe una legge dica che una carica si puo' avere solo per due mandati, ma sia la destra che la sinistra fanno finta di niente!!! io sono giovane e guardo avanti, cosa gliene frega ad esempio ad Andreotti o o silvietto di guardare avanti, hanno quasi 80 anni, a loro frega solo di mangiare adesso!!!!!!!

nadia

Chi ha presentato istanza all'ENEA per detrarre dalle tasse 2009 è sì o no SALVO avendo concluso la pratica? In caso contrario ricadrebbe nella retroattività, in quanto la spesa è già avvenuta; insomma è s/corretto dedurre che l'INIQUA INIZIATIVA di Tremonti tocca coloro che (ormai avvertiti della cattiva deriva ministeriale alla solita insegna del "paga tu che a me vien da ridere) si guarderanno bene dal fidarsi. Attendiamo esempi pratici. nadia

priamo

http://firmiamo.it/decretoleggen185art29noallaretroattivit

enrico

Attenzione a non abbassare la guardia!!! Se eliminare - di fatto - le agevolazioni per un'edilizia sostenibile sarebbero state di fatto incostituzionali, ed il dietro-front è infatti subito avvenuto, quello a cui si deve puntare è mantenere IN TOTO le detrazioni del 55% anche per gli anni futuri. E' un investimento per lo Stato e per la Società, volto a ridurre i consumi energetici e migliorare la qualità del nostro ambiente.

renzo

bravo Erik!!!! concordo in pieno!! Poi mi pare pure che parlassero della mancata proroga per il 2011 ma fino al 2010 tutto rimaneva così come stava scritto!!

Beppe

...e se per trovare i soldi che mancano per il futuro lasciassimo perdere definitIvamente sto ponte sullo stretto: http://www.pontedimessina.it/ così invece di favorire pochi si potrebbe dar respiro a tanti!

Erik

Ricordo che sulla Guida Fiscale disponibile sul sito dell'Agenzia delle Entrate c'era scritto che: "La legge finanziaria per il 2008 (legge 24 dicembre 2007, n. 244) ha prorogato fino al 31 dicembre 2010 le agevolazioni fiscali (introdotte dalla legge finanziaria per il 2007) spettanti ai contribuenti che sostengono spese per il conseguimento di risparmio energetico." Nessuno ha preso lo stato per Bancomat, la legge finanziaria 2008 l'hanno fatta loro e devono rispettarla!!!!!!

Esperto settore energetico

Il Governo deve iniziare a usare il buon senso. La realtà della Certificazione Energetica e dei recuperi fiscali del 55% sono stati, e sono tuttora, una scelta ineccepibile in tutti i risvolti che essa produce. Contrastare questa realtà è come negare che un mondo intero di forze intellettuali e imprenditoriali si sono mosse in questi ultimi anni. Il Governo farà bene a rivedere tutti i provvedimenti presi in forza di questa insulsaggine, altrimenti presto sarà Crisi di Governo, e non basteranno più le polemiche alla televisione e gli screditi, a salvarne l'esistenza e la memoria. Per quanto riguarda il nucleare, hanno mai sentito dire i nostri politici che oggi hanno voce, che il nucleare "sicuro" sarà quello di quarta generazione, e non di terza, e che questa tecnologia sarà accessibile operativamente tra 15-20 anni? I tecnici e gli esperti in materia sono stanchi di sentire tante assurdità. Governare richiede "Responsabilità"! Mi auguro che in piazza l'11 Dicembre saremo in tanti!

Greco Mario

Tremonti e Berlusconi sono due imroglioni che hanno convinto la maggioranza degli italiani a votarli e a prendere il potere del governo del nostro paese. Il resto degli iataliani, che è assolutamente democratico, deve accettarli come governanti, ma non può meravigliarsi delle loro decisioni. Le decisioni, in assenza di un progetto nazionale di lunga durtata non possono che volta a volta riempire i buchi che le decisioni sbagliate e demagogiche dei due imbroglioni determinano. Eliminano l' ICI, coprono i debiti dell' ALITALIA, devono preparare un tesoretto per il federalismo fiscale e prendono i soldi dove li trovono: il 55% e così favoriscono anche gli evasori fiscali e gli imprenditori che lavorono in nero; l'IVA a SKY e così favoriscono anche Mediaset:e via discorrendo. FACCIAMO LA RIVOLUZIIONE?

afro

Si tarpano le ali all'ambiente in cui viviamo (tutti), a molte imprese che stanno crescendo a tanti cittadini coscenziosi che volevano spendere per inquinare meno (e solo con tale aiuto potevano farlo) e si incentiva il ritorno al sommerso perchè ovviamente converrà di più fare i lavori in nero per ripsarmiare. Sapevo del disinteresse verso l'ambiente di questo governo ma non pensavo ad un decreto cosi stupido (scusate ma non trovo altri termini che lo illustrino bene) che và contro a tutto quanto andrebbe invece sviluppato per consegnare un paese migliore ai nostri figli.

piko

A quanto pare le modifiche approvate col decreto, molto probabilmente incostituzionale, sono anche in contrasto con le norme approvate dallo <a href="http://gazzette.comune.jesi.an.it/2000/177/2.htm">"Statuto dei diritti del contribuente"</a>. Per quanto possa apparire incredibile infatti, i contribuenti hanno anche dei diritti. In particolare il punto 3 della norma afferma che: 1. Salvo quanto previsto dall'articolo 1, comma 2, le disposizioni tributarie non hanno effetto retroattivo. Relativamente ai tributi periodici le modifiche introdotte si applicano solo a partire dal periodo d'imposta successivo a quello in corso alla data di entrata in vigore delle disposizioni che le prevedono. 2. In ogni caso, le disposizioni tributarie non possono prevedere adempimenti a carico dei contribuenti la cui scadenza sia fissata anteriormente al sessantesimo giorno dalla data della loro entrata in vigore o dell'adozione dei provvedimenti di attuazione in esse espressamente previsti. Quindi non solo non è corretto "abilitare" la partecipazione alla lotteria a partire dal 15 di Genniao (approvazione decreto 29 Novembre), ma che visto il passaggio in Senato e l'approvazione delle promesse modifiche, una nuova eventuale lotteria non potrebbe avvenire prima di Aprile 2009. Questo lascia spazio a noi cittadini per poter avviare montagne di ricorsi.

gino

Ai complimenti per il rispetto dimostrato a chi crede nel risparmio energetico ed al rispetto dell'ambiente (sto completando IN QUESTI GIORNI con mio cognato una ristrutturazione integrale della nostra prima casa con tanto di isolamento tetto, facciata, e serramenti per essere in classe A, oltre ad aver installato i pannelli solari e una caldaia a condensazione centralizzata, il tutto nell'ipotesi di un recupero di oltre 100.000 euro complessivi), non posso che aggiungere quelli per gli incentivi all'evasione fiscale che così si creano (se non recupero, xchè pagare anche l'IVA?), con la frustazione di aver perso dal tappo e dalla spina. VERAMENTE BRAVI, CON LE IDEE MOLTO CHIARE IN TESTA DI COSA DEVE ESSERE AGEVOLATO

Gianni

Come al solito il cittadino è l'ultima ruota del carro. I nostri politici di qualsiasi schieramento siano guardano solo e soltanto il loro interesse, per loro va tutto bene sinchè non si toccano le loro tasche. Quante avevolazioni hanno loro a cominciare dai loro stipendi, per non parlare di altro e quante per il cittadino che deve tirare la cinghia per arrivare a fine mese. Ma loro non dovrebbero essere i nostri rappresentanti per fare gli interessi degli italiani?

stefano

non ho parole adeguate per commentare solo imprecazioni che vi risparmio... poi rimarrà la nausea

Secondo

Mi chiedo come sia possibile scrivere certi articoli (art. 29 ) dul D.L. 185/2008 , senza rendersi conto del putiferio che possono creare , in seconda battuta mi viene da dire che con molta leggerezza qualcuno ci prova , sperando nella ignoranza altrui .

Lorenzo

Fate del NERO, ascoltate un cretino, il governo è svelto a prendere e lentissimo a dare... Un domani potrebbe uscire un decreto che annulla tutte le detrazioni di imposta anche quella del 36%, quindi ascoltate un matto fregatevene delle leggi buffonata del governo. Fate del nero detraete subito un 20% non pagando l'IVA, ivece di detrarla in 10 anni... Inoltre lo sconto del commerciante che si matte tutti i vostri soldi in tasca senza pagarci le tasse. E soprattutto non avrete soprese quando si tratterà di esigere il bonus fiscale. Affossate il fisco insieme si può!

NADIA

Salve !! Sicramente Tremoni e tutti i suoi simili, le agevolazioni se le sono gia' prese, i loro amici se le prenderanno presentando nel 2009/2010 per PRIMI le domande. Per gli altri apparteneti AL POPOLO PLEBEO non c'e' piu' posto !!! Indegno parlare di BANCOMAT !! Ma le agevolazioni sono state studiate e portate avanti dai vari Governi sino al 29/11/2008. E l'opposizione ??? ERA D'ACCORDO !!!!!!!!

piko

Ieri, in tarda serata, nel corso di un incontro con i senatori del Pdl, il titolare del Tesoro ha avanzato l&#8217;ipotesi di un &#8220;bis&#65533;&#65533; del piano anti crisi. Con possibili aiuti economici per il settore auto (su esempio della Francia), la privatizzazione della cassa Depositi e Prestiti, e il reperimento di altri due o tre miliardi di euro dai Fondi per le aree sottoutilizzate. «Stiamo valutando queste ipotesi» ha concluso Tremonti, reduce da una giornata al vetriolo, a causa degli strali arrivati da ambientalisti, Confindustria e opposizioni, proprio sulla questione del bonus energia. (da http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/italia_e_mondo/2008/12/04/1101925795275-bonus-ecologico-tagli-non-retroattivi-arrivo-piano-bis.shtml) A parte che gli strali non sono arrivati SOLO dagli ambientalisti, ma dai CITTADINI e dalle loro famiglie. L\'art.29 allora dovrà essere ABROGATO in quella sede, se non prima. Non possiamo attendere il 28 Gennaio con il rischio di partecipare alla lotteria e non vedere modificato il decreto.

lisa

da luned' mattina tutti i giornali hanno dato notizia dei fattacci del dl, e quelli on line si sono impegnati anche a dare notizie in tempo reale. Le reazioni di realacci e di gianni silvestrini risalgono a lunedì...Questo non salva l'opposizione fasulla di questo paese, ma prima di dire che han dormito fino a stamattina, bisogna aprirli, i giornali. No?

enrico priante

Tremonti ve l'ha detto ieri : credete di andare ai fondi del risparmio energetico come al BANCOMAT?!- dovete andare a fare la fila per la SOCIAL CARD insieme ai nonni per la patente di pezzenti ! - il 12 DICEMBRE in piazza con la CGIL -

Mario

Bravo il ns. Tremonti che da ora in poi chiamerò il ministro degli interessi altrui e non dei cittadini. Complimenti che con questo articolo si affossa il lavoro fatto in questi anni!!!! Bravo... non ho parole

renzo

il berlusca ha le sue belle colpe con un DL che fa veramente schifo ma che dire di un opposizione che corre dietro alla bufala di sky (E FA LA FIGURA DELL'EBETE)?? non fosse stato per noi cittadini e per alcune associazioni il DL sarebbe passato liscio senza che nessuno se ne accorgesse. Ma scherziamo???? Ma che fanno in parlamento, dormono??? Relacci (ministro ombra) si accorge della legge quando si trova intasata di proteste la posta elettronica... veltroni non sa nemmeno dove è....di pietro poi....E che dire dei giornali.....repubblica, corriere, unità, liberazione, manifesto.....tutti zitti...tutti di proprietà del berlusca????? VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA!!!

Adalgisa Di Lonardo

"Chi è causa del suo mal pianga se stesso". E' una magra consolazione visto che a farne le spese è anche chi questo cancro chiamato "governo della maggioranza degli italiani" non lo ha votato. Ci sarà qualcuno tra questi italiani che comincia a prendere coscienza di aver votato gente a dir poco incopetente, e spesso disonesta, interessata solo a riempirsi le tasche e a fare leggi per sfuggire alla giustizia? I balletti delle dichiarazioni fatte e smentite, le battute da avanspettacolo di bassa lega, gli articoli dei decreti legge improvvisati e poi modificati, tutto degno di gente da quattro soldi che non conosce gli effetti positivi della riqualificazione energetica degli edifici, sia in termini di risparmio privato che pubblico, sia per il rilancio dell'occupazione in aziende produttrici ed installatrici. O forse i nostri governanti lo sanno troppo bene e vogliono continuare ad impoverirci per lucrare sulle forniture di gas e petrolio?

Gioia

questo provvedimento non fa che confermare la convinzione della gente che le cose giuste, (come il risparmiarmio di energia, giusta per le proprie tasche ma anche per l'ambiente) appartengano ad un altro mondo. Noi purtroppo rimaniamo nel Paese in cui è meglio: pagare in nero! non adeguarsi! consumare consumare consumare!!!!! In questo modo non ci aiutate a cambiare mentalità!!!!!

lisa

Putroppo, a parte l'amaro quanto insufficiente dietrofront sulla retroattività, la percezione collettiva che passa è quella di totale sfiducia rispetto alle opportunità, almeno economiche, ma in questo periodo decisamente determinanti, rappresentate dall'efficienza energetica e dalle rinnovabili. Già alla caduta di prodi tutti si chiedevano che fine avrebbero fatto detrazioni e conto energia, se poi questo governo realizza i suoi deliri a colpi di decreti, e se questi decreti costituiscono delle vere e proprie truffe ai danni delle famiglie in crisi e di un settore in crescita, tanto vale dimenticare Kyoto e costruire le centrali nucleari...delirio per delirio!

ivano

CALL ACTION abolita, CERTIFICATO ENERGETICO abolito, RINTRACCIABILITA' SPESE abolita, LOTTA ALL'EVASIONE abolita, FALSO IN BILANCIO abolito, 55% abolito. Però abbiamo la grande S O C I A L C A R D , che ne dite? siamo tornati all'epoca della TESSERA FASCISTA ? Un governo del genere che futuro può dare ad una Nazione, che insegnamento, che credibilità, quale rispetto, vanno in giro per l'Europa facendo Cucù alle persone alle quali dovrebbero pulirgli le scarpe, giocano a nascondino poveri infantili. Hanno legiferato il DL in 9 minuti è un record mai avuto nella storia della politica Italiana, l'unica cosa è che persone non politici. MANDIAMOLI A CASA fanno male al PAESE.

Varesco Silvano

Intendevo impegnarmi alla ristruturazione anche con sacrificio ma ritengo di non fare nulla in attesa che questo provedimento metta in crisi i settori interessati e che si debba correre a ripresentare il provedimento precedente (intanto si incrementa il nero

Enrico - Lecco

C'era una volta il Sud America ! Ve lo ricordate? In giro si diceva in tono denigratorio: "siamo mica in Sud America qui!" Ora il Sud America ed il resto del mondo dicono: "siamo mica in Italia qui!" Questo provvedimento, anche se dovessero ritirarlo, affosserà l'unico o uno dei pochi settori economici in crescita. Ormai la fiducia (per lo meno in quelli che l'avevano ancora) è crollata definitivamente: e chi si fida ancora dello stato italiano?!? Lasciamo poi perdere considerazioni non economiche, tipo quelle legate alle ripercussioni positive sull'ambiente, sulla salute, sulla società, sulla Politica (quella vera), che un inizio di normativa attenta al risparmio energetico e alla produzione di energia da fonti rinnovabili avrebbe potuto innescare. Ma di questi aspetti, in Italia, non gliene frega niente a nessuno. Non ne ho la possibilità, altrimenti andrei a vivere volentieri in un altro Stato.

franco

e' inutile indignarsi e prendersela con chi ha voluto (di nuovo)dei ciarlatani al governo: loro certamente non si pongono il problema delle detrazioni fiscali perchè le tasse non le pagano. E comunque anche in certe amministrazioni locali di centrosinistra l'ignoranza in materia ambientale regna sovrana.

Ing. Alessandro Simoni

L'eliminazione della retroattività mi sembra il minimo indispensabile che il Governo potesse fare, perché sarebbe stata una truffa ai danni dei cittadini. Ma non può bastare: se ci mettono dei limiti per i prossimi anni gli interventi caleranno drasticamente se non ci sarà la sicurezza della detrazione. In un anno : certificazione energetica delegittimata - detrazioni 55% eliminate - svolta verso il nucleare. Ci aspettiamo che tolgano il Conto Energia e poi andiamo tutti a casa. Io vado in Spagna. ciao

Semtex

E' un colpo mortale per tutto il settore. Togliere la retroattività non serve a nulla, trasforma una truffa immonda in una porcata immonda. A tutti i produttori di sistemi, installatori e progettisti che hanno voluto al governo il Gran Ciarlatano dico: PIGLIATEVELO IN QUEL POSTO! VE LO MERITATE!!! Gli altri se lo piglino e basta (me compreso).

Davide

quelle messe a disposizione sono cifre ridicole se rapportate ai risultati che si possono e si dovrebbero ottenere. Il meccanismo virtuoso che si era avviato avrebbe permesso, non solo di sviluppare un'industria del risparmio energetico ancora praticamente inesistente, ma di cambiare la mentalità di utenti e costruttori in materia di risparmio energetico e rispetto dell'ambiente. Stanno buttando all'aria tutto non riuscendo a guardare più in là del proprio naso

priamo

si... si... no problem per chi ha effettuato i lavori nel 2008.... ma dirlo non basta...perchè non modifichi subito??? anzi abbroga tutto l'articolo 29, che è meglio. finchè non lo fai il 15 gennaio bisogna presentare istanza all'agenzia delle entrate e sperare....

carlo

...chi sono i 240 e passa cretini che hanno votato un articolo di legge del genere! Vergogna! Capisco che si voglia fare le centrali nucleari ma fin quando non le costruiscono cosa facciamo? Ci scaldiamo con il tubo di scappamento della macchina, sempre che il serbatoio abbia ancora benzina? Chiedo che si intervenga immediatamente per ripristinare il 55% così com'era!

Marco

Questo DL è veramente uno schiaffo alle politiche di risparmio energetico e ai parametri del protocollo di Kyoto. Come al solito si fa un piccolo passo in avanti e tre passi indietro...cmq sono dell'opinione che ci meritiamo questa gente che ci sta governando!

Andrea

Fanno una finanziaria 2008 mirata al risparmio energetico con tanto di opuscoli per come ottenere i benefici fiscali della detrazione del 55%. Emanano con mesi di ritardo una tabella di trasmittanza al quale dover rientrare per chiedere lo sgravio fiscale, i lavori fatti prima se coerenti con la vecchia tabella non sono a norma. Unico interlocutore il centro ENEA praticamente irraggiungibile per domande e chiarimenti. Alla cieca si inseriscono i dati nel modello semplificato sperando di aver fatto bene i conti con le carte prodotte dalla ditta installatrice (nel mio caso serramenti). Non una risposta se non un codice: la pratica è stata ricevuta! Ora 18MILA euro di lavori fatti con tanto di IVA sperando nella detrazione e ci dicono: FATE DOMANDA CHI PRIMA RIESCE GODRA' DELL'AGEVOLAZIONE. Ma dove viviamo! Ma sono tutti in demenza senile i nostri politici? Altro che manifestazione a Roma, a facciate sui miei infissi che tanto non si rompono con quello che sono costati! BUFFONI VERGOGNATEVI NON PENSATE TROPPO A NUOVE LEGGI SE DOVETE FARE CAVOLATE DEL GENERE.

Maria

Vorrei esprimere i miei più sentiti complimenti a quelli che hanno votato questo governo di buffoni e se lo prendono nel ... due volte!!! Sul fronte ambientale questo governo fa veramente pena, non gli interessa proprio, lo hanno dimostrato in tutti i modi, dell'economia nemmeno a questo punto, quello che gli interessa è di tenere in piedi la loro baracca che sentono tremare.

Andrea

Ci rendiamo conto o no che siamo un Paese che non è in grado di fare una politica di risparmio energetico intelligente? Ci rendiamo conto che il 90% del nostro patrimonio edilizio è ad "alto consumo energetico" e che ciò ci costringe a pagare multe salate per il superamento delle quote di emissioni? Ci rendiamo conto che chi ci governa non vive in questo mondo, ma in quello dei sogni? SENZA SPERANZA!!!!

Maria

Tremonti parla dei crediti d'imposta come di un BANCOMAT al quale i cittadini si sono abituati a prelevare soldi. Io ritengo che stia avvenendo il contrario: è lo STATO che andando ad intaccare i CREDITI DI IMPOSTA ormai tratta i cittadini come un BANCOMAT DAL QUALE PRELEVARE IMPOSTE ANCHE QUANDO QUESTE NON SONO DOVUTE IN BASE A CRITERI STABILITI DALLA LEGGE !!!

Tizio

A questo punto non ha più senso concedere il 55% neanche a quei fortunati che riusciranno a mandare per primi la richiesta perchè, con un numero limitato di interventi, i limiti imposti dal protocollo di Kyoto non li raggiungeremo mai; già prima era improbabile figuriamoci ora. Quindi perchè pagare il 55% a pochi e dover poi pagare le sanzioni? Almeno risparmiamo da una delle due parti. Invece di incentivare e stimolare la crescita ecosostenibile del Paese... Proprio adesso che la sensibilità delle persone inerente al risparmio energetico iniziava a prendere piede, ecco la mazzata che rallenterà un mercato che va dall'impiantistica all'edilizia.... Però vogliamo fare il ponte sullo Stretto e realizziamo la linea dell'alta velocità strapagandola rispetto agli altri Paese... Viva l'Italia...

paola

Cosa mai ci si poteva aspettare di diverso da questo governo? L'avevamo già provato, purtroppo. Di che cosa ci si meraviglia adesso? Qualcuno, anche fra tutti questi scontenti, deve pur aver votato per Berlusconi! Si tratta solo della più eclatante e bieca delle vergognose assurdità presentate. Ma è talmente folle e iniqua da far pensare che si tratti di un trucco del grande mago, per far passare altre scandalose porcherie: probabilmente questa norma verrà ritirata, o modificata, (o più precisamente BARATTATA con qualcosa di altrettanto scandaloso, ma meno appariscente) e mentre saranno tutti così occupati e soddisfatti a trarre un respiro di sollievo, con grande abilità, il GRANDE MAGO sfilerà dal cilindro qualche altra trovata, e quando ce ne accorgeremo...già fatto!

renzo

la modifica alla retroattività non basta!! chi rifonde le spese per i progetti? chi paga le spese per tutti i lavori appaltati e pianificati per il biennio prossimo? chi paga i mutui a coloro che li hanno appena accesi? chi paga le spese a chi ha acquistato un fabbricato da ristrutturare secondo la legge (2008-2010)?? ma scherziamo???? altro che paese delle banane!!! la legge DEVE rimanere così come sta fino al 2010, poi potranno rivederla!!

Daniele

Mi chiedo in che mondo viva la classe dirigente italiana.... Se c'era un settore con buone prospettive di crescita e occupazione è quello della bio-edilizia... Mi chiedo se ci fanno o ci sono, giornalisti compresi. Non c'e nessuno che possa dargli una svegliata??

Marco

E' semplicemente folle aver eliminato le detrazioni del 55%, e il coro di proteste lo dimostra. Piuttosto vorrei sapere se gli elettori del Sig. Berlusconi e della sua cricca hanno ascoltato attentamente il programma elettorale, mi domando cosa abbiano da lamentarsi?

Marco

A prima vista il provvedimento del Governo sembrerebbe coerente con il rimedio alla mancanza di fondi, in questi casi si usa dire: la coperta è piccola, ...ecc.. Ma non sio deve tralasciare il fatto che il mancato rispetto di quanto previsto dal protocollo di Kioto, farà piovere sanzioni molto elevate. Stando a quanto ci è sempre stato raccontato, l'importo di dette sanzioni giustificherebbe lo sgravio del 55% così come era stato concepito. Saluti Marco.

enrico

Sono molto contento che il governo corregga un errore così grande, ma resta il danno dato alla già scarsa fiducia degli italiani nel sistema stato. chi si fiderà più in futuro? le detrazioni del 55% erano una delle poche leggi veramente utili per l'ambiente e l'economia e l'anno minata alla base. le detrazioni andrebbero rese permanenti e semplificate nella procedura. nel contempo andrebbe resa obbligatoria la certificazione energetica, da realizzare prima e non dopo l'ultimazione dei lavori. il problema è quello di fare degli interventi mirati, volti a ridurre i consumi e l'inquinamento, non quello di regalare soldi di stato.

Ludovica

Il risparmio energetico, l'unico settore che può generare un'economia virtuosa, che porta benefici diretti alle tasche dei cittadini (sgravi fiscali e risparmio tangibile), alle casse del governo, all'occupazione, all'ambiente e alla salute, è stato AFFONDATO proprio quando bisognerebbe investire. L'economia così non gira e il paese è diretto verso la catastrofe: mentre l'Europa viaggia a tutta velocità nella direzione opposta, l'Italia sta accumulando un debito di oltre 4 milioni di euro al giorno (4,1 milioni di euro) per lo sforamento delle emissioni di CO2 rispetto all'obiettivo previsto dal Protocollo di Kyoto. Forse i nostri governanti, quando dicono di non fermare i consumi, si riferiscono ai telefonini, alle auto, alle pay tv... Manifestate il dissenso, protestate tutti!

dino

xche io investo dei miei soldi e voi mi cambiate le carte in tavola??? vorrei farlo anch'io visto che il vostro salario signori ladri legazzati ve lo siete anche aumentato ìì e dopo si parla di terrorismo????

franco

Ho investito 11.000 euro con la sostituzione di tutti i serramenti dell'alloggio era tutto quello che avevamo messo da parte io e mia moglie, mi chiedo se nei prossimi mesi le associazioni in difesa dei consumatori organizzeranno una denuncia collettiva dei consumatori come parte lese e raggirate con l'unico scopo di fare cassa di uno stato in banca rotta, cosi facendo tutto il sistema si spezza, spero presto anche questo governo bugiardo e alla deriva.

Lorenzo Lazzari

Robe da matti. resto di stucco. davvero. Tutta europa, ora anche l'America, punta sulla via ecologica ... e noi questo! si vede che l'ambizione di sta gente è uscire dall'unione europea e portare l'Italia nell'unione nordafricana... ma no, fra un po' saremo più indietro anche della Libia!

FRANCESCO

Ma per coloro che a fine 2008 iniziano un investimento rivolto al risparmio energetico e che usufruiva della detrazione del 55%, ora cosa deve fare. Non può tornare sui suoi passi poiché perderebbe l'acconto pagato del 30% (imposto dalla consuetudine) e qualora decidesse di anticipare i pagamenti entro il 31/12/2008 (anche se non si capisce se sarà eliminata la retroattività dell'articolo 29) potrebbe rischiare un "bidone" anche dai fornitori. Grazie Governo Berlusconi, per provare gratitudine nei confronti di noi poveri stolti che ti abbiamo anche votato.

Flavio

Il modo in cui è stato concepito questo decreto legge mi lascia intuire che dietro ci sia un disprezzo totale per tutto ciò che riguarda il risparmio energetico e le energie rinnovabili, come se questi fossero concetti di parte. Non capisco cosa centri il bancomat con tutto questo. Dalle mie parti si dice "gallina che canta ha fatto l'uovo". Questo disprezzo ha portato questo governo a fare un grave errore che comporterà un'ulteriore sfiducia nei confronti delle istituzioni e del fisco. Indipendentemente da cosa faranno con questo decreto posso dire che la frittata ormai è servita: ne risentirà molto il settore del risparmio energetico e delle rinnovabili ... ne risentirà molto anche il fotovoltaico. ... "Misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa ..." ... la confusione regna sovrana ed incontrastata.

Roberto

Ma i nostri politici ne fanno una di giusta!!!!! In un momento come questo le energie alternative potevano essere una via per la ripresa e invece che aiutarle loro..... combinano sempre i loro comodi!!!!!!Che vergogna!!!!!

DanSucci

Su questo sito http://paroleverdi.blogosfere.it/2008/12/vuoi-protestare-contro-le-modifiche-alle-detrazioni-del-55.html hanno ipotizzato di mandare in massa una richiesta di spiegazioni al sito per la trasparenza del Governo http://www.governo.it/scrivia/scrivi_a_trasparenza.asp La richiesta di spiegazioni/proesta (molto civile) è la seguente Vorrei avere spiegazione scritta dei motivi che hanno portato ad approvare l'art 29 del decreto legge n. 185 del 28 novembre 08. Esso rende più difficile e meno efficace l'accesso agli sgravi del 55% degli interventi di riqualificazione energetica sugli edifici. Essendo una delle iniziative concrete fatte dal Governo per risparmiare energia e rispettare gli impegni presi con il protocollo di Kyoto, chiedo che l'iniziativa venga ripristinata. Segnalo anche le gravi conseguenze economiche collegate ad una politica energetica che disincentiva risparmio energetico e micro-generazione distribuita, in quanto mette in difficoltà un reparto economico di piccole e medie imprese che sono nate o si sono riqualificate attorno a questo indirizzo internazionalmente riconosciuto e perseguito con convinzione a livello europeo. Grazie Probabilmente non gliene fregherà nulla, ma mi sembra una bella idea Ringrazio il sito Edil Portale per le informazioni puntualmente fornite sul problema Grazie !!

Giuseppe

Il nostro ministro dell'economia è un genio, come non ce ne accorgiamo? Chi avrebbe mai potuto pensare alla social card ed al balordo meccanismo di richiesta (chissa quanto ci viene a costare tra tessere, lettere e intasamento di uffici) e poi tutti quei vecchietti a fare la fila per richiederla. Per le detrazioni è chiaro che se si vuole dare una scossa all'economia bisogna affossare tutto il settore, artigiani, industria , installatori, professionisti, e poi dell'ambiente che ce ne frega. Tremonti è un incapace, che vada a casa assieme a tutto il governo di fenomeni che Berlusconi si porta dietro.

Roby M.

Dobbiamo insistere: eliminare assolutamente la nuova normativa, riscriverla se serve (SE serve!) perché la strada della riqualificazione và incentivata per abbassare le emissioni in atmosfera, la produzione di rifiuti velosi per la'ria che respiriamo. NO AGLI INCENERITORI VELENO PER L'ARIA SI AL RICICLO SI ALLA RIQUALIFICAZIONE. Roby

roberto

In italia vengono dati contibbuti per le società spotive,vengono realizzate opere inutilizzate e si pagano profumatamente i nostri legislatori e il risultato qual'è: che i soldi li devono cacciare sempre le persone che lavorano.

andrea

In ogni caso volevo ringraziare il governo per il panico che ha creato proprio quando gli affari nel settore iniziavano ad andare un po meglio.Questo sarebbe il famoso ottimismo che dovremmo avere......Vergogna

Mauro

Ho cambiato la vecchia caldaia con una a condensazione e ho installato le valvole termostatiche lo scorso 10/11/2008. Le fatture dell'installatore e termotecnico devono ancora arrivare, ma non so se chiedere il 55% (motivo per cui ho fatto l'investimento) o il 36%. La retroattivitá si riferisce a tutto il 2008 o dal 1/1/2008 al 29/11/2008, data del decreto? Spero che il ministro dell'ambiente faccia cancellare tutto l'articolo 29, che contrasta con la finaziaria dello scorso anno e valida per l'anno fiscale in corso!

daniele

essendo un istallatore di caldaie a condensazione e pannelli solari termici e fotovoltaici vorrei capire se ho passato gli ultimi due anni della mia attività o logiare il nostro paese per aver fatto una legge che grazie allo sgravio fiscale fa del bene all'ambiente e al lavoro onesto di gente che prova passione per questo lavoro che fa come me o siamo alle solite l'italia in fatto di energie rinnovabili e rispetto dell'ambiente è il terzo mondo dell'europa i fondi usiamoli per mettere in televisione programmi come il grande fratello e non per il 55% a chi fa innovazioni per il riparmio energetico .

francesco105

Noi sun un preventivo di rifacimento tetto di 50.000 € c.a abbiamo 10.000€ per spese di certificazione (è necessario farla per ciascun appartamento). Questo significa che il risparmio sul 55% era già limitato. Se poi si aggiunge la quasi certezza che non venga accolta, come possiamo arrischiare di spendere anche i soldi per le certificazioni energetiche? col rischio di dovere poi ritirarsi sul 36% e quindi chiudere con una maggior spesa? così non chiederemo niente e Tremonti potrà dimostrare che la cosa non interessa agli italiani...

marco

Tremonti ha detto: “La retroattività è un errore del quale dobbiamo farci carico. Il provvedimento è molto complesso ed è stato sviluppato con grande velocità." MA COME CON GRAN VELOCITA'! Debbono essere chiarite mille cose! Le aziende che fine fanno nel decreto? I certificatori devono andare tutti a casa? Chi ha fatto lavori nel 2007/2008 avrà le detrazioni per tutti gli anni che ha scelto o solo nel 2009? come fate a dire avrete il 36%???? Le regole le avete fatte Voi il 36% si può avere solo previa domanda prima di iniziare i lavori!!!!!!! I DECRETI SI FANNO FARE AD ESPERTI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

ROBERTO

Volevo ringraziare il Governo per avermi "danneggiato"per il mutuo preso per la sostituzione delle finestre del condominio. Opero nel settore edile e concordo con voi su quanto detto + NERO + EVASORi Grazie

William

il 55 % ha permesso di avere una maggior quantità di lavoro dichiarato con emissione di fattura. Si...Si... Oltre che a mirare al risparmio energetico, principio primario, ha eliminato il lavoro nero di imprese, aziende, autonomi e professionisti, inponendo l'obbligo della fattura. Non è giusto che si fà il conteggio solo con le disponibilità economiche dei badget predisposti ( i quali anche ribassati...) io chiedo che il governo verifichi quante imposte gli sono rientrate in più con il solo fatto che si è regolarizzato il lavoro. Forza industriali e forza a tutti noi che operiamo nel settore.....!!!!

Daniele

L'unico modo per fare cambiare idea a questi signori è fare montare sempre più protesta, questi signori al governo guardano in continuazione solo ai loro sondaggi e quando la protesta riuscirà renderli negativi forse torneranno sui loro passi. Un'ultima cosa sul penoso e vergognoso silenzio dei giornalisti su questa vicenda (parlavano solo dell'IVA su sky). Questa chi ha letto le notizie del GR1 delle 19:00 ha parlato della marcia indietro di Tremonti sulla retroattività parlando udite ... udite di fantomatiche detrazioni per gli impianti di refrigerazione (almeno non ci prendessero in giro) Buona serata !!

francesco

Attenzione sembra che abbiano promesso di abrogare la Retroattività ma non la necessità di richiedere la detrazione all'agenzia delle entrate...sapete che vuol dire? che dato che non si prevedere risposta o motivazione di rifiuto il risultato potrebbe essere uguale: tutti senza detrazione! mateniamo alta la guardia mi sa che ci stanno ungendo....

enrico

IMPOSTORI!

Erik

Ok viene eliminata la retroattività per il 2008, ma se uno ha iniziato i lavori in ottobre 2008, ed ha già fatto tutti gli ordini e non può tornare indietro (ovviamente a lavori già iniziati ed in corso di realizzazione) e completerà tutti i lavori nel 2009 deve avere gli stessi diritti degli altri!!

Paolo

Bene anche se per il 2008 forse è ok, dal 1° gennaio nessuno rischierà di fare lavori con fattura, poichè non esiste la certezza del 55%, per cui le persone che prima avevano qualche intenzione di fare lavori, o non li faranno proprio, oppure non se li faranno fatturare per risparmiare.

Giuseppe

Occorre pensare anche ai prossimi anni, Pensare che appena 30 giorni fà il governo aveva respinto la proposta dell'On. Realacci, ch erichiedeva di far diventare definitive le detrazioni del 55% come lo sono quelle del 36%, che in ogni finanziaria vengono riconfermate. Perchè prima di emanare decreti non fanno due conti e verificano qual'è il provvedimento che crea maggiore lavoro e nello stesso tempo permette di ridurre le emissioni in atmosfera? SONO DACCORDO L'11 DICEMBRE TUTTI A ROMA.

maria rosaria

con questo decreto il governo ha mostrato di infischiarsene delle imprese e dei cittadini .chiederemo a Tremonti e al ministro dell'ambiente ,se c'è batta un colpo , di pagare anche ai lavoratori coiinvolti la casa integrazione stile alitalia .Invito tutti coloro che protestano a non votare la destra alle elezioni europee.Lo dico io che ho sempre votato per loro .Da oggi non possono piu' contare sul voto di otto persone,tutta la mia famiglia. Vergognatevi governo .

Maurizio

Credo che i 2000 caratteri a disposizione per il mio commento siano pochi per elencare l'asssurdità dell'art.29. Proprio una bell'idea al momento giusto. Credo che la troppo fretta di fare cose stia portando + a cose negative. Ormai anche se l'articolo 29 sarà ritirato il danno è stato fatto.

matteo gottardi

Nella vita civile dovrebbero esistere delle regole che preservano l'ambiente e l'Energia ( con la E maiuscola) a dispetto dei palazzinari pseudo costruttori. La certificazione energetica e i risparmi sulle tasse per gli investitori piu' aulici dovrebbero essere la spina dorsale di un paese che vuole garantire la sopravvivenza dei propri figli. Coloro che ci governano riescono a malapena a navigare sottocosta, quando la situazione inporrebbe il sestante, per attraversare gli oceani. salute.

Stefano

Complimenti come al solito al Sig. Berlusconi e al suo governo che fino a qualche settimana fa sosteneva che per l'Italia non c'era il pericolo della crisi. Poi in dicembre emana un decreto "anti-crisi" che taglia le detrazioni a chi fino ad allora aveva effettuato spese elevate nella convinzione che avrebbe recuperato il 55% della spesa! E con che faccia incita ancora i cittadini ad aumentare i consumi??? Complimenti anche a chi lo ha votato!

carmelo

dubito che in caso di mancata accettazione del 55% si possa avere automaticamente il 36%, in quanto in questo caso la procedura prevede prima dell'inizio dei lavori l'invio di una raccomandata all'Ufficio di Pescara.

Mario Righetti

Troppo comodo dire adesso"abbiamo sbagliato.." ma come cavolo si fa solo a pensarle certe cose? forse speravano in una minore attenzione, Sky come specchietto per le allodole! "non metteremo le mani nelle tasche degi italiani...ultime parole famose", oggi il governo a messo anche i piedi nelle nostre tasche. sono amareggiato e delusissimo. Anche se FORSE toglieranno la retroattività, l'abolizione di fatto delle detrazioni del 55% per interventi su impianti termici edi riqualificazione energetica edifici è una vere presa per i fondelli e un boomerang per l'economia. Era l'unico modo di diminuire le tasse a costo zero per l'erario, anzi! Ma quale bancomat Giulio! I soldi messi in circolo erano risparmi, per lo più su conti correnti e quindi tassati pochissimo, il 20% dell'interesse (0,5% -1% se va bene); i ricavi per installatori e fornitori, costretti alla fattura, sarebbero stati tassati molto di più! se poi si considera l'instaurarsi di un circolo virtuoso di lavoro, produzione (abbiamo tantissime industrie all'avanguardia nel settore), risparmio energetico e minor dipendenza dal petrolio, il decreto assume l'aspetto di una beffa. Ma la cosa peggiore è l'aver emesso farragginose norme retroattive (per ora, si spera le tolgano) per l'accesso alle detrazioni ( figuriamoci se l'agenzia delle entrate si pronuncia in 30 giorni come previsto, sapendo che la mancata risposta è un diniego, da sbellicarsi!), che le rendono impossibili. Io, come migliaia di italiani, ho fatto sacrifici enormi per cambiare l'impianto di riscaldamento, ho convinto i condomini indecisi, tutto nella speranza di consumare meno e di avere meno tasse. Sono tremendamente incazzato. una volta si ironizzava sul topastro Amato e sulla rapina da lui operata sui conti correnti, ma rispetto a questo, quello è stato il furto di una caramella. In più si assiste a provvedimenti di assistenza a pioggia e demagogici favorenti i furbi, con grave scorno di noi truffati.

Kikko

Vogliamo subire in silenzio? Adesso urlo io e scrivo... e non solo qui! ... alla mail della presidenza del consiglio su governo.it ... ai principali giornali vicini all'opposizione ... sul sito del pd, italia dei valori, ecc. ... al mio collegio professionale, e ho chiesto di fare altrettanto a clienti iscritti ad associazioni di categoria, fornitori ecc. ... alle associazioni di consumatori ... ai siti di Report, AnnoZero, Mi manda rai 3, le Iene, Striscia, il blog di Grillo,di Di Pietro... tutti. ... a testate estere, dove non tutti i giornalisti sono asserviti. Facciamoci sentire con forza, la notizia sul ritiro della retroattiva è conseguenza del polverone che si sta alzando. Chiediamo a gran voce ovunque, con qualsiasi mezzo, la REVOCA dell'INTERO articolo 29 che ha lo scopo di veicolare le risorse verso i progetti pro nucleare, che non sarebbero giustificabili se la domanda di energia primaria calasse sensibilmente, come l'adozione di misure di efficienza e l'integrazione di fonti rinnovabili è certamente in grado di favorire. Chiediamo il ripristino dell'obbligo di esibizione dei certificati energetici in sede di compravendita e affitto, visto che con il 55% le nostre/vostre case sono più risparmiose, pretendiamo che il mercato immobiliare lo sappia e premi il nostro sforzo! Aderiamo a gran voce all'appello di Legambiente e Assolterm per uno sciopero contro questa misura insensata! www. assolterm.it Ricordiamoci in sintesi che sono LORO i nostri dipendenti, non viceversa!

Anonimo

OK il ministro Tremonti, ha corretto il decreto sulla retroattività per quest'anno, ma i prossimi (2009-2010) sarà confermato. Occorre essere presenti alla manifestazione di Roma dell'11 dicembre (soprattutto per i ramani che hanno a cuore questo argomento, altrimenti il settore si blocca. Centinaia di migliaia di persone senza lavoro, ed entrate nelle casse dello stato, ridotte.

Roberto

Buonasera a tutti. Sono un giovane imprenditore molte attento al risparmio energetico il quale è diventato da subito la mia filosofia di vita appena entrato nel settore. Le detrazioni del 55% mi hanno incentivato molto e a distanza di anni mi sono chiesto se finalmente l' Italia avese fatto una cosa giusta.Apprendere una notizia simile sulle serie difficoltà che ci saranno per ottenere dei bonus fiscali del 55% è stata una grossa bastonata a livello delle ginocchia. Debbo solo fare i complimenti a questa manovra e a ribadire la mia profonda delusione in merito! come faremo ad allinearci agli obbiettivi del protocollo di Kyoto sull'emissione dei gas serra se non promuoviamo l'uso delle energie rinnovabili? come facciamo noi imprenditori a far capire ai cittadini che investire sull'energia sostenibile è un bene e un dovere di tutti quando chi è al potere che ci taglia ogni minima possibilità? Ma allora è un piano anticrisi per il cittadino o per lo Stato contro il cittadino? concludo il mio sfogo che se dovessero restare così le cose e il decreto del 29 novembre non venisse eliminato in materia di detrazioni fiscali del 55% susciteremo una crisi del settore energetico italiano che non potrà restare all'oscuro degli altri paesi Europei. Il 55% rappresentava un modello al quale i cittadini hanno creduto, un modello che ha sensibilizzato le persone a investire dei soldi sulle energie rinnovabili, un modello che ha fatto conoscere o almeno ha dato una spinta in piu' all'utilizzo delle fonti alternative, un modello che ora viene snobbato e ostacolato per il volere di qualcuno che non ha saputo e non sa trovare una soluzione alternativa. Non si può ostacolare il risparmio energetico ai tempi nostri. Debbo fare i complimenti a tutti coloro che lo hanno permesso e di continuare su questa strada. Bravi e W l'Italia.

Giovanni

Il D.L. 185/08 è una vera "porcata" all'italiana del Presidente Del Consiglio, colluso anche con ENI ed ENEL nella promulgazione di questa legge truffa con valore retroattivo dal 01/01/08 al 28/11/08. Non può esistere in nessun Paese civile che voglia dirsi tale l'annullamento del recupero del 55% ai fini IRPEF (in 3 anni) sugli interventi di risparmio energetico per rendere più efficienti i sistemi energetici delle nostre abitazioni ai sensi della L.n. 296/06 del 27/12/06 e del "Decreto Edifici" del 19/02/07. Il D.L. in oggetto rappresenta la fine di un settore economico appena sbocciato che prometteva di coinvolgere un sempre maggior numero di professionisti, piccole e medie imprese del settore impiantistico ed edile, costrette anche ad emergere dal "nero", oltre ad almeno 100.000 cittadini che avevano dato fiducia all'Italia ed al Governo Italiano (seppur quello precedente di Prodi!). Il Decreto è iniquo, assurdo per la realtà imprenditoriale ed economica del nostro Paese che dovrebbe andare da parte opposta a ciò che viene promulgato con il Decreto in oggetto ed infine è antistorico per il periodo di tempo che dovremo prepararci a vivere nei prossimi 30 anni (con penuria di petrolio e metano pagati a caro prezzo dal nostro Paese nella bolletta energetica annuale almeno fino al 2020!).

Massimo

... probabilmente è questo! Una iniziativa positiva sul risparmio energetico, che crea posti di lavoro, crea economia, fa investire sul futuro, che rende l'Italia più autonoma dal punto di vista energetico, che non inquina, che fa emergere il lavoro nero, che fa aumentare gli introiti dello stato... non può essere definita un "bancomat"... credo sia gravissimo che un ministro Tremonti parli in questa maniera e soprattutto con l'arroganza di farlo a nostro favore. Noi investiamo sul futuro e paghiamo ministri che si aumentano indiscriminatamente gli stipendi e dopo vengono a toglierci quei pochi soldi che ci rimangono in modo subdolo facendoci credere cha hanno ragione!

Giampietro

complimenti al governo.... Ho ristrutturato casa nel 2008 tenendo conto anche delle agevolazioni del 55% sul risparmio energetico. Ho installato i pannelli solari ed ora a dicembre mi tolgono, con molta probabilità visti i pochi milioni di euro a disposizione per tutta l'Italia, quanto promesso... Quindi si assisterà ad una immersione del nero. Io lo farei subito se potessi tornare indietro visto quanto vale la parola di un governo, pronto a rimangiarsela a fine anno...

roberto

La propaganda è facile da diffondere. LA concretezza del sostegno all'economia è qualcosa di diverso. Abbiamo dimenticato che lo stesso governo aveva già eleimnato l'obbligo della certificazione energetica nella compravendita di immobili?

Nerone

Mi sento tradito, preso in giro e derubato. Oggi abbiamo avuto l'ennesima riprova della totale inadeguatezza e malafede di chi ci governa ,distanti anni luce dai problemi della "gente comune" , capaci solo di rubare il futuro e regalare incertezze.

ANTONELLO

CERTAMENTE NON IDONEO, ALLA SOCIETA' CHE PAGA LE TASSE' ED ALL'AMBIENTE, L'ART. 29 DEL DECRETO LG. 185/08, IN QUANTO NON FA ALTRO CHE AUMENTARE IL LAVORO NERO CHE ESISTE NELL'EDILIZIA E PEGGIORARE L'AMBIENTE IN CUI VIVIAMO. SONO STATO UN ELETTORE DEL CENTRO DESTRA, IN QUANTO DELUSO DA QUANTO POCO CONCLUSO NELL'ATTIVITA' DECISIONALE DEL GOVERNO PRODI. SONO MOLTO SFIDUCIATO ANCHE PERCHE' SUI MASS MEDIA NON FANNO PASSARE QUESTE NOTIZIE GRAVISSIME, RELATIVE ALL'ARTICOLO DEL DECRETO SOPRA CITATO, MA CONTINUANO A PARLARE DELLA DIATRIBA STERILE RIGUARDANTE IL RIPRISTINO DELL'I.V.A., PER LE TV DIGITALI, AL 20% . CONCLUDO MANIFESTANDO IL MIO DISSENSO E SPERO (DIFFICILMENTE) CHE IL GOVERNO ELIMINI L'ART. 29 DAL DECRETO LEGGE IN QUESTIONE.

Andrea

Ecco il sito dove firmare la petizione contro questo furto: http://firmiamo.it/decretoleggen185art29noallaretroattivit

botte botter

Intanto con un pò di commenti siamo riusciti a togliere la retroattività, la cosa più assurda. Poi, se il precedente Governo non aveva fatto bene i conti oggi non ci sono soldi) allora giusto porre i vincoli ma per il 2009. Qui non ha colpe Berlusconi.

carlo c.

Ma come si fa a definire "incivile" l'introduzione di crediti di imposta non sufficientemente coperti? Perchè Tremonti non parla di quanta IVA e imposte lo Stato ha incassato da aziende ed artigiani nel 2007 e quanto ne incasserà nel 2008 grazie al 55%? E quanti nuovi posti di lavori sono stati creati grazie al 55%? Bisognerebbe spostare il parlamento in Trentino Alto Adige dove risiedono amministratori che in fatto di ambiente e risparmio energetico sono avanti anni luce. Anni fa in Friuli comparì uno striscione "o Zico o l'Austria" ora lo cambierei in "o il 55% o l'Austria" (sicuramente più "civile" di noi).

FRANCESCO

E' ORA DI FINIRE DI PARLARE DI SKY SCUOLA E 40 EURO ALLE PERSONE PIU DISAGIATE....BISOGNA FARE I FATTI...MA QUESTO SEMBRA CHE AI NOSTRI POLITICI NN IMPORTA FARLO.....SEMBRA CHE CON 40 EURO DATE ALLE PERSOE DISAGIATE VOGLIANO RISOLVERE IL GRANDE PROBLEMA DELL'ECONOMIA ......MA ALLO STESSO TEMPO VOGLIONO RUBARNE E DICO RUBARNE ALCUNE MIGLIAIA DI EURO A PRIVATI E AZIENDE TOGLIENDO LORO LA DETRAZIONE DEL 55% CHE FINO A DUE GIORNI FA ERA IN VIGORE!!!!MA QUESTA GENTE NN HA VERGOGNA????CHE DELUSIONE

Francesco

La mia opinione è semplice: La retroattività in materia fiscale (penso che sia anche uno dei pochi campi dove viene applicata frequentemente) è la pratica più subdola, anti-costituzionale e non social correct che ci possa essere. Per quanto riguarda la copertura finanziaria per il futuro, forse l'On. Tremonti può avere anche ragione (sono loro i cervelloni, SANNO QUELLO CHE FANNO!!!).

silvio

Si parla tanto di efficienza energetica ma poi dal 91 ad oggi cosa è cambiato? Non ci sono ancora le linee guida nazionali per il 192 e 311, ai comuni ancora non è chiaro l'allegato energetico e emanano regolamenti in cui obbligano a porre gli isolamenti nel caso di ristrutturazioni, le regioni si sono improvvisate regolamenti ad ok, è stato abrogato l'obbligo di allegare la c.e. ai rogiti, ora diventa difficile usufruire del 55% per migliorare l'edilizia esistente. Stiamo perdendo solo del tempo. Dal 1991 (Legge 10) ad oggi è cambiato davvero qualcosa? Tutto in discesa e chi, cerca di farne una professione, continua ad essere sempre più confuso.

liliana

ho speso soldi per avviare la pratica di installazione pannelli solari e adesso che sto per montarli il governo esce con questa novità. mi sento presa in giro . e poi bladerano tanto sulla difesa dell'ambiente.

igor

ma a chi la raccontano con l'emersione dal NERO il 55% sta inpiedi da solo!!!! forse sono i 2,5milioni di euro al giorno che paghiamo per ALITALIA che sono un BANCOMAT con le tasche altrui.....

Costantino

Dobbiamo reagire a queste forme di violenza che sta mettendo in atto il governo berlusconi, con quest'ultima legge metterà definitivamente in ginocchio con un colpo solo l'edilizia, l'ambiente e i poveri cittadini che pagano l'irpef. A me il segnale dato dal governo sembra chiaro...più si evade, più si inquina e meglio è!!!...alla faccia del protocollo di Kioto.

loc

... ed i nostri politici continuano a parlare del conflitto di interesse in merito all'aumento dell'IVA di SKY!!! Con questa c....a si da il colpo di grazia al settore dell'edilizia! Ma loro non se ne rendono conto! Il conflitto di interesse è un problema importante ma bisogna dare il giusto peso alle cose!!!

chiara

non solo si deve togliere la retroattività del decreto, ma tutto l'art. 29 se si vuole fare qualcosa per l'obbiettivo khyoto: o facciamo le centrali nucleari tra una chiesetta romanica e un borgo medioevale (così è l'Italia)?

Fabrizio

Forse a molti sfugge che l'introduzione della detrazione del 36% è stata introdotta per l'emersione del lavoro in nero e non per agevolare i cittadini. Ad oggi si verifica che si continua a lavorare in nero e si mettono in detrazione solo alcuni beni. Se non volete solo strumentalizzare la cosa provate a fare una simulazione di applicazione del 36% in una risturutturazione di 90.000,00 euro: risultato di avere un risparmio di 2.000,00 euro spalmati in 10 anni ed aver versato 18.000,00 euro di Iva in anticipo

emilio

evviva, tolgono le retro, ma chi ha cominciato non è nella stessa situazione? i lavori non si fanno in pochi giorni, chiedro i danni al mio falegname (?)

Arianna

Piccola considerazione : "Silvio come si fa ad andare avanti per noi giovani donne precarie, come si fa a metter su famiglia?"; Lui : " Sposati uno ricco" "Silvio come riusciremo noi poveri anziani ad arrivare a fine mese, con la piccola pensione che abbiamo?" Lui : "Abbiamo creato una card contenente 40€ al mese..per cui!!" "Silvio ma per noi giovani coppie,per noi famiglie, per noi piccole o medie imprese che vogliamo incentivare l'econimia del nostro paese nonchè stato...almeno gli incentivi...?!?" Lui insieme al suo amichetto Tremonti : "I crediti di imposta non sono e non possono essere un bancomat, per cui...stop al 55% delle detrazioni" . - Conclusione - I nostri cari amati politici si credono di essere Italiani, ma non sono altro che una piccola congregazione a delinquere, capaci di compiere qualsiasi tipo di ingiustizia avendo sempre il culo coperto . La cosa triste?!? è che pretendono pure di essere lusingati, ascoltati e votati...vogliono essere capiti e giustificati dandosi la colpa uno con l'altro . Il vero marcio dell'Italia, la vera crisi che stiamo affrontando non è da ricadersi chissà dove e per chissà quale motivo....NO!!!per questo dobbiamo solo ed unicamente ringraziare il nostro parlamente ed il nostro presidente : Silvio . Per cui....grazie...grazie davvero di cuore per la m... che ci state versando addosso ogni giorno che passa, grazie per la vergogna che ci sputate contro e per la povertà che ci state regalando . Solo per precisare . Io NON ho MAI votato coloro che, ad oggi, appoggiano il loro adorato fondoschiena su le loro poltroncine dorate....e questo non per schierameto politico differente, ma unicamente perchè all'interno di qualsiasi "club"NON C'E' NESSUN ITALIANO CHE MERITI DI RAPPRESENTARCI . Una giovane ragazza italiana che, con quest'ultima conferma, si vede togliere non solo la certezza del domani....ma pure la SPERANZA!!!!! .

Miriam

Alle mie tasche importa solo che tolgano la retroattività: ho sostenuto tutte le spese nel 2008. Però quasi quasi scappo dall'italia: hanno cercato di rubare i soldi ai citadini onesti ma visto che siamo tanti a protestare fanno finta di nulla e SEMBRA facciano marcia indietro. Comunque, se non viene eliminato l'articolo 29, migliaia di lavoratori del settore rischiano di perdere il lavoro! Ed i tg di cosa parlano? mah?! E..chi prende realmente i soldi in questa "legge di sostegno"? Io ho trovato solo Trenitalia (art.25) e la Sace S.p.a (art.9)..non ho letto tutto perciò è probabile che mi sia persa qualcuno..di sicuro non la social card: non ne ha diritto neanche mia nonna che ha la pensione minima!

Erik

Un primo passo è stato fatto.. però l'articolo deve essere modificato in modo adeguato tenendo conto di tutte le conseguenze sotto ogni aspetto!

Giordano

Ma che c...ta è questa? Perchè mettere i soldi nei fondi mediolanum non è la stessa cosa? Caro Tremonti, ognuno investe i soldi come meglio crede, non necessariamente in prodotti finanziari o bancari a te cari !!! Il Professore lo dovrebbe ben sapere in quanti modi uno può nvestire! Sono proprio dei luminari che ogni tanto saltano fuori con delle perle di saggezza !!! Comunque l'art. 29 va abrogato compleamente. Piuttosto si rivedano al limite per il futuro i tetti di spesa detraibili. Il governo sarebbe più credibile e ne gioverebbero comunque le piccole imprese e i privati (le famiglie appunto) rendendo più dinamico il settore.

CAT

Ringrazio il ministro Tremonti di definire gli incentivi un bancomat. Vorrà dire che quando l'azienda mi lascerà a casa per mancanza di lavoro, andrò a prendermi il suo di bancomat!!

ANTONELLA

Bravo Silvio & C. non vi fermate davanti a nulla e a nessuno!!!! Forse gli italiani saranno dei c..., perchè vi hanno votato e hanno creduto alle vostre promesse. Ma non sono così stupidi come credete. Hanno capito, spero, che siete lì solo per i vostri interessi e quelli dei vostri amici (petrolieri, impresari....) non certo per quelli del popolino. Togliere gli incentivi, vuol dire, non solo affossare l'economia, ma ridurre i posti di lavoro e allontanare gli obiettivi ambientali di Kyoto. Credete forse che gli italiani non abbiano ancora capito che il vostro scopo è solo quello di farci tornare al nucleare? Vi ricordo che gli italiani avevano detto di no con un referendum. Grazie per il magnifico futuro che ci state preparando. Se un Presidente del Consiglio come padre di famiglia non si preoccupa della qualità di vita dei propri figli, come può preoccuparsi di quella degli elettori, che per lui sono dei perfetti estranei?

Michele Albo

Anche io ho investito per la costruzione della mia prima casa con impiantistica ed involucro in base alle caratteristiche tecniche sul risparmio energetico, sperando che dall'anno prossimo potrò ottenere la detrazione del 55%. Se non sarà così abbandonerò questo Stato truffaldino e pulcinella e chiederò la cittadinanza al Cantone Ticino. Michele Albo

FABRIZIO C.

ERO UNO DEI MAGGIORI SOSTENITORI DELL'ENERGIA ALTERNATIVA E DELLE DETRAZIONI DEL 55%. ORA CHE IL GOVERNO CI HA FATTO CAPIRE CHE IL TRATTATO DI KHIOTO E' SOLO CARTA STRACCIA,SARO' UNO DEI MAGGIORI SOSTENITORI DELL'INQUINAMENTO E DEL LAVORO IN NERO.HO SPESO UNA BARCA DI SOLDI PER SOSTITUIRE LE FINESTRE PAGANDO ANCHE UN TECNICO PER FARE UN'ADEGUATA CERTIFICAZIONE ,ED ORA VENGO A SAPERE CHE PROBABILMENTE NON RIPRENDERO' I SOLDI!! VERGOGNA.SCOMMETTETE CHE LE GRANDI AZIENDE RIAVRANNO I SOLDI MENTRE NOI PRIVATI NO?

Fabrizio

Sono uno dei tanti ed ho già provveduto ad inviare le mie considerazioni al sito del Governo. A quanto risulta dagli ultimi aggiornamenti sembra che questa “levata di scudi” sia servita a contrastare l’assurdità di questo provvedimento. In tanti hanno ribadito un principio fondamentale per una società civile: le regole non possono/devono essere modificate durante la partita!! Sono comunque disponibile qualora si ritengano opportune ulteriori iniziative per far valere dei principi ed ottenere attenzione.

Marco

Aspetto di vedere se toglieranno di fatto questo articolo o se lo modificheranno e come. Credo che rimarrebbe in quest\’ultimo caso il problema tecnico: come al solito ci sarà un evento sparti-acqua, o una data o qualcosa di simile, dal quale non ci saranno più gli incentivi. In quel caso chi si troverà a cavallo con i lavori (nel senso che a quella data non saranno ancora terminati) non godrà dell\’incentivo. Io non sono un politico e non è mio compito fare le leggi…spero solo che chi si trova in quelle posizioni di responsabilità si avvalga di tecnici che utilizzino almeno il buon senso…basterebbe leggere le tante testimonianze lasciate su questo forum di gente che vedrebbe violati i propri diritti acquisiti.

Rossella

Da anni porto avanti nella mia didattica a scuola i valori ambientali e le politiche di risparmio energetico, energie rinnovabili ed educazione ambientale. Non si può tornare indietro di secoli! se non c'è coscienza civile che lo facciano per l'industria!! le energie rinnovabili sono il futuro del pianeta e del lavoro!! non basta cassare la retroattività del provvedimento! il governo promuova politiche del futuro, non disseppellisca i cadaveri del nucleare!! è roba vecchia! diciamo tutti basta!!

maria serenella

Nessuono "FA BANCOMAT CON GLI INCENTIVI". Per produrre enegia puliza si spende ad esempio 100 + Iva = 110 . Detrazione del 55% 60,50. Il cittadino ha comunque speseo al netto degli incentivi 49,50. Ha speso, ha creato energia pulita, ha richiesto la fattura, lo stato ha recuperato IRES, IRPEF, INPS, INAIL etc. Ha contribuito a stostenere posti di lavoro. Ma come si fa a dire che uno spende 110 per recuperarne solo un parte . Qualcosa non quadra. Meglio tornare indietro e ripensare molto molto molto bene caro ministro

Antonio

uniamo le forze e andiamo a Roma, per fargli capire che devono tornare indietro

Enzo

Siamo prorpio un paese di m........ altro che incentivare l'economia!!!! Altro che far circoare il denaro!!!! Questo decreto anti bonus 55% per quanto mi riguarda mi ha gia' fatto rinunciare alla realizzazione di un cappotto termico per la casa che sto ristrutturando. Grazie Silvio, da sempre sei il più grande!!!!!!

silvia

Ovviamente sono contenta di vedere che il Ministro ha annunciato che rivedrà l'art. 29 del DL in merito alla retroattività del provvedimento epr le spese già sostenute nel corso del 2008. Vorrei comunque sollecitare quanti hanno la voce "più grossa" (nel portale si sono per fortuna visti interventi autorevoli) di non abbassare la guardia, e lottare perchè continuino anche per il futuro gli incentivi per gli interventi di questo tipo. Mi associo a tutte le motivazioni già ampiamene espresse e rilevando inoltre come anzi gli incentivi fiscali siano un'ottima contromisura al dilagare dei lavori "in nero". Inoltre anch'io sottolineo come sia assurdo che i media sottolineino pochissimo questo tema, e tutti si concentrino sulla vicenda SKY: è una vergogna, il dibattito ormai è se difendere o meno Sky è di dx o di sx! una realtà indegna peggiore del peggiore dei reality!

silvia

Ovviamente sono contenta di vedere che il Ministro ha annunciato che rivedrà l'art. 29 del DL in merito alla retroattività del provvedimento epr le spese già sostenute nel corso del 2008. Vorrei comunque sollecitare quanti hanno la voce "più grossa" (nel portale si sono per fortuna visti interventi autorevoli) di non abbassare la guardia, e lottare perchè continuino anche per il futuro gli incentivi per gli interventi di questo tipo. Mi associo a tutte le motivazioni già ampiamene espresse e rilevando inoltre come anzi gli incentivi fiscali siano un'ottima contromisura al dilagare dei lavori "in nero".

Andrea

Il 55% deve rimanere per non farci diventare un Paese del Quarto mondo!!!! E' ora di incentivare un'edilizia di qualità e volta al risparmio energetico; non è questione di integralismo ambientalista, ma solo di logica e buonsenso!!!!!In Austria tutti gli edifici pubblici di nuova costruzione devono essere PASSIVI. Speriamo nella cancellazione integrale dell'art.29!!!!!!!!!!!!

roberto

Abbiamo cominciato a ristrutturare una casa a partire dal 2007, i lavori sono proseguiti per il 2008, e dovrebbero finire nel 2009. La ristrutturazione è stata impostata per rientrare nei limiti del risparmio energetico e conseguentemente recuperare il 55% delle spese sostenute nel più breve tempo possibile; ci siamo indebitati per 30 anni facendo un mutuo al limite delle nostre entrate finanziarie tenendo conto di poter abbassare la rata con il rientro del 55% delle spese sostenute, così abbiamo deciso di stringere la cinghia e ci siamo imbattuti nell'impresa. Voglio sottolineare un'altra cosa: i lavori che abbiamo eseguito fino ad ora sono stati eseguiti da un'impresa che attualmente abbiamo liquidato per inadempienza contrattuale, ora dovremmo ripartire per portare a termine il lavoro; tra le cose da ultimare ci sono : riscaldamemto a pavimento,infissi, caldaia, cappotto esterno e rifiniture varie. Per potere affrontare queste ulteriori spese dovremmo fare un ulteriore finanziamento. A questo punto alla luce del decreto che è stato emesso la decisione che prenderemo sarà quella di non fare il cappotto, prendere i serramenti che costano meno non mettere i pannelli solari, non fare il riscaldamento a pavimento o addirittura rinunciare alla prosecuzione della ristrutturazione. Questo decreto secondo noi è stato un colpo basso ed è antidemocratico, comunque come più volte scritto: che lo stato è una grande famiglia dove la classe politica è il padre e il popolo i figli, prendiamo atto dell'insegnamento del padre e ci comporteremo di conseguenza.... Noi saremmo dell'idea di fare una petizione comune fra tutti i truffati contro questa ingiustizia.

Marco

ATTENZIONE BUONE NOTIZIE!!!! Tremonti ha appena annunciato alla camera che la retroattività dell\art. 29 che aboliva di fatto la detrazione dal 1 gennaio 2008 sarà tolta con un emendamento pare già depositato dal ministro dell\’ambiente. Aggiungo una cosa: speriamo che nel fare l’emendamento adottino un minimo di criterio e diano la possibilità di beneficiare del 55% a tutti coloro che hanno avuto delle spese fino ad ora (dimostrate con le fatture), o che le stanno sostenendo perchè i lavori sono già in corso, ovvero siano già stati appaltati. Speriamo cioè che non adottino altri criteri tipo: aver inviato all’enea la documentazione prevista dalla normativa, che doveva essere inviata entro 90 gg dalla fine dei lavori. Ci possono essere dei casi, molti peraltro, nei quali i lavori sono ancora in corso e pertanto non conclusi, e quindi la documentazione prevista non è stata ancora inciata. Aspettiamo fiduciosi…

basta

è ora di fare rivoluzione

Eva

ma non doveva durare fino al 2010 il bonus per la detrazione del 55%? Almeno avessero avuto il buon gusto di ipotizzare una validità della detrazione limitata al 2008.... ok, è cambiato il governo (e questo dovrebbe pure essere il governo con un occhio di riguardo rivolto all'incentivazione delle nuove iniziative e dell'imprenditorialità!!!!) ma non è possibile ritrattare delle leggi in modo retroattivo..... come in un grande bleff le carte in tavola vengono cambiate in continuazione, ma che dignità ha l'Italia?

Mirco

Ieri il nostro Premier era in Albania ad annunciare che l'Italia costruirà un rigassificatore e il più grande campo eolico d'Europa in Albania. Così anche l'Albania ci venderà la corrente elettrica e il gas prodotti con i nostri soldi! Non è meglio che i soldi stanziati per queste opere in Albania vengano utilizzati per coprire la riqualificazione energetica dei nostri edifici e quindi per pagare meno in gas ed elttricità invece che continuare a spendere soldi inutilmente per il caro bollette? Il nostro governo forse non ha chiaro che per risollevare l'economia non è possibile affossare l'intero comparto delle ristrutturazioni edilizie. Scandaloso anche il comportamento dei parlamentari dell'opposizione: non sanno far altro che parlare di SKY... Hanno perso un'occasione...

alessandro

viene tolta la detrazione fiscale del 55%? vai con il lavoro nero!!!!!!!

LUCA

MA NON ERA MEGLIO UNA NUOVA LOTTERIA ALLA QUALE AVREBBERO GIOCATO ANCHE I FALSI INVALIDI, PENSIONATI, ETC.??? CONTRIBUENDO A RISANARE IL DEBITO. PROSSIMO PASSO LE PENSIONI! IDIOTI!!!

Mimma

La cancellazione dell’obbligo di allegare l’attestato di certificazione energetica agli atti di compravendita degli immobili, la richiesta del Ministro Fitto alla Corte Costituzionale di annullare l´iter avviato dalla giunta Vendola per autorizzare l´installazione delle prime centrali eoliche a largo della costa, l'abolizione del bonus sul risparmio energetico sono il frutto di una precisa strategia volta a rendere indispensabile la produzione di energia nucleare e quindi alla costruzione di centrali da parte di imprese amiche del governo.

pietrore

è giusto bisogna risparmiare, basta spendere i soldi per cambiare serramenti, caldaie e isolare, io per risparmiare ho spento il ricaldamento tranne in bagno è ho costruito un caminetto che scalda solo la cucina dove stiamo insieme io mia moglie e i miei 2 figli, ho portato in cucina anche il loro computer, con la brace del caminetto riscaldo i letti come una volta facevano i miei genitori, ho visto molte case che hanno isolato le murature, hanno cambiato la caldaia e serramenti ed ora si trovano con molte stanze con umidità o acqua dai muri, non sono un'esperto ma mi sa che questo isolamento per risparmiare sul riscaldamento provova solo problemi alle murature e costa molto oltre ad avere opere realizzate male, non ci sono + le imprese di una volta si va tutto al risparmio. aboliamo gli incentivi e teniamoci le vecchie case come sono alla fine ci si guadagna

LUCA

NON CI SONO PIU' SOLDI E VOGLIONO CONTINUARE A PRENDERE I VOTI DEI FALSI (INVALIDI, PENSIONATI, ETC). MA NON SI POTEVA METTERE UN ALTRA LOTTERIA, TANTO DI IDIOTI ... QUESTO STATO E' DESTINATO A FALLIRE

Luca

Grande Ermete Realacci! Dovevi accorgertene dalla casella di posta piena che il paese è in rivolta?? Ma li seguite i lavori in parlamento?? Grande ministro ombra!

renzo

non basta togliere la retroattività. così si colpiscono coloro che hanno già speso in progetti e pianificato il lavoro per il prossimo biennio. Cittadini di seri A e serie B????? No!! anche così non va bene. spero che la Prestigiacomo faccia valere le giuste ragioni e faccia abolire in toto l'art 29!!

Concetta

Dov'è l'opposizione??? Ieri sera a Ballarò nessuno ha detto una parola su una norma che danneggia migliaia di contribuenti!

roberta

Ho finito le parole per commentare la retroattività e la lotteria del 55%. Adesso inizierò con le bestemmie.... Due anni di ricerche, lavoro intellettuale, aggiornamenti buttati via....

marco

non fermiamo la prostesta, andiamo a roma a chiedere l'abolizione totale dei tagli!

Matteo

finalmente

Pino

Anche con il blocco della retroattività il duro colpo al settore si farà sentire.......e pensare che siamo già in piena emergenza occupazionale. Solo dei geni potevano toccare l'unico settore che andava bene in questo momento. Complimenti!!!!

ALESSANDRA

SONO UN RIVENDITORE DI SERRAMENTI. CON LA FATICA CHE SI FA A CONVINCERE I CLIENTI A CAMBIARE I SERRAMENTI IN QUESTO PERIODO DI CRISI E POI? ADESSO CHI GLIELO DICE CHE PROBABILMENTE NON AVRANNO LA DETRAZIONE? SONO SENZA PAROLE.

Maria

Per chi ha già fatto i lavori, forse un respiro di sollievo!

ARDUINO

Ho già pagato il 50% dell'importo per la sostituzione degli infissi, con la certezza di recuperare il 55% in tre anni ed ho affrontato le spese professionali. Improvvisamente cio' sembra non essere più valido; cambiano le regole, come spesso accade nel nostro Paese.VERGOGNA. Pensavo che il risparmio energetico fosse un bene di tutti o forse la salute dell'ambiente e' di destra o di sinistra! Caro Presidente del Consiglio le centrali nucleari le costruisca ad Arcore!!!!!!!! Un elettore di destra pentito.......

Gabriele

Incostituzionale, non serio, controproducente, presa per il sedere, Si spera non venfga convertito in legge ma come si fà a lavorare così Almeno non avessero chiamato il decreto " Misure urgenti di aiuto .... )

roxo

corriere della sera web "Il Parlamento toglierà la retroattività alla norma - contenuta nel decreto anticrisi - che rende più difficile ottenere gli sgravi fiscali del 55% sugli interventi di risparmio energetico. Lo ha annunciato il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, durante un'audizione alla Camera. Il ministro ha però difeso la logica dei meccanismi che impediscono di superare le coperture finanziarie. «La retroattività non ci può essere e il Parlamento la correggerà" .. non è nemmeno lontanamente sufficiente ma comunque..

Leo

Enormi saranno le ripercussioni sul sistema produttivo e sulle famiglie che hanno investito i loro soldi sul risparmio energetico.... Ogni popolo si merita il governo che ha........

Arch.Massimo

STANNO TAGLIANDO LE GAMBE A QUALSIASI STRADA VERSO IL RISPARMIO ENERGETICO KE NON PASSI DAL NUCLEARE!!

Massimo

Non c'era da aspettarsi altro da questi geni al governo. La solita scelta miope e controproducente (e probabilmente anche anticostituzionale). Il Paese è più avanti di chi lo governa, ma si fa sempre più fatica a parare questi colpi bassi: quando finirà?

Fabrizio

Non per ripetermi, ma menarcela tra di noi solamente non serve a molto, aumenta solo l'incazzatura. Bisogna dare piu' evidenza alla porcata, bombardare di mail le redazioni dei giornali, le varie trasmissioni tipo Le Iene, Striscia la Notizia, Report. Se non otteniamo visibilita' a livello dei vari media non serviranno a molto queste nostre lamentele. http://www.iene.mediaset.it/segnalazioni.shtml gabibbo@mediaset.it http://www.report.rai.it/RE_segnalazioni/0,1067380,,00.html

Andrea

Sulla base della legge 296/06 ho ristrutturato casa intervenendo su infissi, isolamento di tetto e pareti e sostituendo la caldaia. Ho speso circa 100.000 euro quindi dovrei ricevere dallo Stato 55.000 euro, ora con questo decreto riceverò 17.000 euro in 10 anni quindi non mi verranno restituiti circa 40.000 promessi da una legge. Questa voi come la chiamareste se non TRUFFA!!! E chi truffa che fine dovrebbe fare? Mi opporrò con tutti i mezzi affinché questo decreto venga cambiato, se avete suggerimenti sono ben accetti Grazie

linus FI

Nel 2008 ho deciso la ristrutturazione di un immobile per mia figlia puntando sul risparmio energetico :Pareti, infissi e sistemi di riscaldamento innovativi molto costosi soddisfacendo i requisiti per poter usufruire della detrazione prevista dalla legge e contemporaneamente dare una mano all’ambiente. Per ottenere tutte le certificazioni che richiede la legge sono mi sono indebitato fino alla gola. Oggi mi si dice che molto probabilmente non avrò diritto a detrarre ciò che fino ad ieri era mio diritto detrarre. Il problema è la retroattività! Alla prossima denuncia dei redditi, per pagare le tasse che dovevo, molto probabilmente aspetterò 30 giorni poi, se nessuno si fa vivo, applicherò anche io il consenso-diniego anche retroattivo sperando che non sia anticostituzionale!!!.Vorrà dire che il fisco mi si prenderà la casa non terminata, così se la finisce di sistemare da solo, però lo pregherò vivamente di rispettare l’ambiente.

Atonio Crovetti

Credo che il MEF non abbia calcolato che il 55% se lo sia ripagato abbondantemente con l'aumento di fatturato delle aziende, e con il maggior gettito IVA, e con l'emersione di lavoro "nero", ma anche con le minori importazioni di energia che tutto questo generava

Pippo

Mentre paesi come la Germania hanno varato piani energetici per i prossimi 80 anni, noi non sappiamo quello che succederà domani mattina.... riflettete, non ci vuole molto per capire che l'abolizione (quasi totale) delle detrazioni per il risparmio energetico è un provvedimento talmente miope che produrrà un effetto esattamente opposto a quello che il governo si prefigge con questa nuova, peraltro retroattiva, legge truffa!

patrizia

Sono sconcertata di quello che sta succedendo. Anche quando si agisce nella legge, non si vede rispettata la propria dignità di cittadino e contribuente. Inoltre non ho trovato nessun movimento di cittadini che tenti di far giungere al governo il disappunto (diciamo così) di coloro che fiduciosi, ora si trovano indebitati (magari con un mutuo ) e non potranno neache rientrare nel 36% perche hanno importi fatturati superiori al limite di spesa!! Certo che è molto più facile derubare i poveri che non toccare gli interessi dei potenti!!

Enrica Riscao

Contrariamente a tutto il resto del mondo l'Italia punta a -lavoro-sviluppo+inquinamento.

Francesco

guardate a questro link la petizione al Berluska http://www.energiaperilfuturo.it/ Comitato promotore Vincenzo Balzani (Presidente), Università di Bologna Vincenzo Aquilanti, Università di Perugia Ugo Bardi, Università di Firenze Sebastiano Campagna, Università di Messina Michele Floriano, Università di Palermo Elio Giamello, Università di Torino Francesco Lelj Garolla, Università della Basilicata Giovanni Natile, Università di Bari Gianfranco Pacchioni, Università Milano-Bicocca Renzo Rosei, Università di Trieste Nicola Armaroli, Consiglio Nazionale delle Ricerche di Bologna Salvatore Califano, Università di Firenze Luigi Fabbrizzi, Università di Pavia Giovanni Giacometti, Università di Padova Giuseppe Grazzini, Università di Firenze Luigi Mandolini, Università La Sapienza, Roma Giorgio Nebbia, Università di Bari Paolo Rognini, Università di Pisa Franco Scandola, Università di Ferrara Rocco Ungaro, Università di Parma

fulvia

Togliere migliaia di euro dalle tasche dei cittadini che avevano investito sul risparmio energetico facendo i propri conti, mettere in seria difficoltà le imprese che avevano fatto delle previsioni sul loro lavoro e che magari avevano assunto personale che ora saranno costrette a licenziare, andare ulteriormente in controtendenza rispetto agli obiettivi del protocollo di kioto, per dare soldi a chi? Almeno questa porcheria non l'avessero fatta in nome delle misure anticrisi!!!

STEFANO BANX

L'UMO DEI CONDONI...PREMIA I FURBI I DISONESTI I LADRI E MAZZIA GLI ONESTI CHE CERCANO DI REALIZZARE PROPRI SOGNI CON SACRIFICI E RISPARMI..E GLI TOGLIE PURE LA SPERANZA DI RIENTRARE CON I BENEFICI FISCALI DA LUI STESSO PROROGATI NELLA FINANZIARIA 2008.... E' SEMPRE LUI E GLI ITALIANI SEMPRE LORO...VERGOGNA... MA ARCORE LA VENDIAMO AI TALEBANI?

Loris

E' sempre così, quando c'è qualcosa di buono arriva il governo del NANO DITTATORE e rovina tutto: Gli investimenti delle imprese che ci hanno creduto Le spese delle famiglie che ci hanno creduto OTTIMISMO!!! SI a casa di Berlusconi....(le sue 12 ville) Il 13-14 aprile 2008 è stata la nostra rovina, ben vi stà dovevate saperlo prima invece di farsi fregare da suoi slogan da detersivi!!!!!

geometra bs

è inutile che ve la prendiate con l'opposizione (bersani quando era al governo qualcosa mi sembra facesse) che si preoccupa di sky invece che del taglio al 55% irpef. è inutile che ve la prendiate con lo stato in senso lato. la maggior parte di voi ha votato, votato e rivotato questo "governo" che non si smentisce mai, favorisce l'evasione e deruba chi chi non evade.

Giovanni

sono dei critini mi vergogno di essere italiano

Claudio

La cosa scandalosa è che, oltre ad affossare un settore virtuoso che si stava affermando con successo, il provvedimento ha di fatto creato un enorme introito allo stato che ha infatti incassato le imposte su tutti i lavori effettuati nel 2008 e ne restituirà solo una minima parte ai cittadini sotto forma di detrazione fiscale!

DARIO

La legge con efficacia retroattiva é una meschinità che solo il nano Bandana poteva fare..... Auguro al nano Bandana di Arcore che tutti i suoi soldi debba usarli per acquistarsi delle medicine!!!!

Luca

Gente che ha già pagato opere di ristrutturazione e stà inviando le richieste per la detrazione riceverà una bella batosta; ditte e studi che si sono specializzati nel campo delle detrazioni vedranno un bel calo di lavoro; lavori in corso d'opera che sicuramente si bloccheranno; altre incompiute ed aziende che faticheranno a riscuotere per i lavori fatti. Dove è il piano anticrisi?

piko

Da parte della Prestigiacomo, leggete qui: http://www.greenreport.it/contenuti/leggi.php?id_cont=16896

franco

Cosa ci si poteva attendere da questo regime fascista? questo è solo il primo passo. Tra poco daranno il CIP6 per la produzione di energia nucleare e al carbone.

Francesco

Il carbone è la fonte energetica più inquinante, più pericolosa per la salute dell’umanità. Ma non si risolve il problema nascondendo l’anidride carbonica sotto terra. In realtà nessuno dice quanto tempo debba restare, eppure la CO2 dura in media fino a 30 mila anni, contro i 22 mila del plutonio. No, il ritorno al carbone sarebbe drammatico, disastroso. C'è un impianto per la produzione di energia solare, costruito nel deserto del Nevada su progetto spagnolo. Costa 200 milioni di dollari, produce 64 megawatt e per realizzarlo occorrono solo 18 mesi. Con 20 impianti di questo genere, si produce un terzo dell’elettricità di una centrale nucleare da un gigawatt. E i costi, oggi ancora elevati, si potranno ridurre considerevolmente quando verranno costruiti in gran quantità. Basti pensare che un ipotetico quadrato di specchi, lungo 200 chilometri per ogni lato, potrebbe produrre tutta l’energia necessaria all’intero pianeta. E un’area di queste dimensioni equivale appena allo 0,1 per cento delle zone desertiche del cosiddetto sun-belt. Per rifornire di elettricità un terzo dell’Italia, un’area equivalente a 15 centrali nucleari da un gigawatt, basterebbe un anello solare grande come il raccordo di Roma. I nuovi impianti solari termodinamici a concentrazione catturano l’energia e la trattengono in speciali contenitori fino a quando serve. Poi, attraverso uno scambiatore di calore, si produce il vapore che muove le turbine. Né più né meno come una diga che, negli impianti idroelettrici, ferma l’acqua e al momento opportuno la rilascia per alimentare la corrente. Il sole non è soggetto ai monopoli. E non paga la bolletta. Mi creda questa è una grande opportunità per il nostro Paese: se non lo faremo noi, molto presto lo faranno gli americani, com’è accaduto del resto per il computer vent’anni fa”. (30 marzo 2008)

Francesco

Il petrolio e gli altri combustibili fossili sono in via di esaurimento, ma anche l’uranio è destinato a scarseggiare entro 35-40 anni. Non possiamo continuare perciò a elaborare piani energetici sulla base di previsioni sbagliate che rischiano di portarci fuori strada. Dobbiamo sviluppare la più importante fonte energetica che la natura mette da sempre a nostra disposizione, senza limiti, a costo zero: e cioè il sole che ogni giorno illumina e riscalda la terra. Quando è stato costruito l’ultimo reattore in America? Nel 1979, trent’anni fa! Quanto conta il nucleare nella produzione energetica francese? Circa il 20 per cento. Ma i costi altissimi dei loro 59 reattori sono stati sostenuti di fatto dallo Stato per mantenere l’arsenale atomico. Ricordiamoci che per costruire una centrale nucleare occorrono 8-10 anni di lavoro che la tecnologia proposta si basa su un combustibile, l’uranio appunto, di durata limitata. Poi resta, in tutto il mondo, il problema delle scorie. Non esiste un nucleare sicuro. O a bassa produzione di scorie. Esiste un calcolo delle probabilità, per cui ogni cento anni un incidente nucleare è possibile: e questo evidentemente aumenta con il numero delle centrali.

MAURIZIO

Mi unisco al coro di proteste contro il governo, che accorgendosi con ritardo di una legge troppo generosa e poco controllabile dall'agenzia delle entrate fa tagli addirittura retroattivi nelle tasche degli italiani. Ma le voci di protesta che sto ascoltanto provengono dai cittadini, dai progettisti e dalle associazioni di industriali o dei produttori direttamente colpiti. Dov'è l'opposizione governativa? Perchè su giornali e telegiornali si continua a parlare solo dell'iva al 20% sugli abbonamenti SKY che costerà a 4,7 milioni di italiani poco più di 50euro all'anno e non si parla di tagli ai bonus sulla riqualificazione energetica che costeranno migliaia di euro a ciascuno di noi? Vorrei che almeno Veltroni e Bersani, non cadessero nelle trappole mediatiche del governo, che guarda caso nei momenti difficili tira fuori il provvedimento "inciucio" e tutti abboccano..

Roberto Marchegiani

la retroattività per le spese già sostenute è una vigliaccata. Al limite si allunghi ilperiodo di detrazione da 3 a 5,6 o 10 anni come per il 36%

priamo

la paura e la speranza è il titolo del libro scritto da giulio tremonti... senza leggerlo, so a cosa si è ispirato.

simon

Stiamo arrivando al punto di rottura, dov'è l'opposizione?Mannaggia a te governo,stai mettendo a rischio la nostra vita,quella dei nostri figli,la nostra cultura,il nostro impegno,la nostra dignità di essere italiani..Se non emerge nessuno dobbiamo allora forse sperare che ci arrivi un aiuto dal di là dell'oceano?

Claudio

Dieci mesi di stipendio per un intervento con benefici fiscali ed ecologici (oltre che un beneficio per le imprese che hanno lavorato). Ieri scopro che mi derubano di almeno tre mesi di stipendio. E adesso VOGLIO che qualcuno di quei ladri lavori al mio posto per tre mesi mentre io vado in vacanza. Seee...lavorare...quelli parlano, rubano, parlano, tramano, parlano, distruggono, parlano, delinquono, parlano... Ieri ero incazzatissimo...oggi tristezza e sconforto iniziano a prendere il sopravvento. Facciamo qualcosa prima che sia troppo tardi!!!

ghiso

E' nostro dovere fare sentire la nostra voce. VISTO CHE I MEDIA E GLI ORGANI DI INFORMAZIONE HANNO CALATO SU QUESTO SCHIFO DI MANOVRA UN VELO DI SILENZIO. Si può comunicare il nostro dissenso ai seguenti indirizzi: segreteria.presidente@governo.it dipietro@antoniodipietro.it adiconsum@adiconsum.it segreteriabonaiuti@governo.it www.beppegrillo.it/contattaci.it.php IO PER QUELLO CHE PUO' CONTARE L'HO FATTO.

MASSIMO

NO COMMENT - HANNO TOLTO L'ICI? QUALCOSA DOVEVANO FAR RIENTRARE NEI CONTI......................................................

Ghiso

Ritengo oltraggioso e privo di nessuna giustificazione (NEANCHE L’ATTUALE CRISI FINANZIARIA) un decreto retroattivo (EMANATO A DICEMBRE) che modifica quanto già varato dallo stesso governo con la “Finanziaria 2008” che aveva prorogato le detrazioni fiscali fino al 2010. Come può il Sottoscritto comunicare ai propri clienti che gli interventi da ME sollecitati probabilmente non rientrano più nella detrazione fiscale fino a ieri sicura e che la spesa di migliaia di euro sostenuta non sarà più recuperata? Ritengo inoltre assurdo (senza pensare agli aspetti di natura sociale, politica ed ecologista) che in un momento di crisi capillare nel quale sta entrando il mercato dell’edilizia (Settore fra i trainanti dell’economia nazionale) si tenti di bloccare invece di incentivare provvedimenti come la detrazione del 55% che garantisce la vitalità di un mercato prossimo al collasso. Infatti si parla non di finanziamenti a fondo perduto (che rappresenterebbero un costo per la collettività) ma di detrazioni IRPEF che si non vengono versate direttamente dal contribuente ma allo stesso tempo creando reddito, volume IVA, e movimentando il mercato producono altre forme di entrate per lo Stato.

stefano banx

L'ENNESIMO IMBROGLIO DEL NANO CAPELLONE CHE AVENDO IN MANO TUTTE LE TV HA FATTO LUCE SOLO SUI 200 EURO ALLE VECCHINE MENTRE HA CELATO IL VERO SCEMPIO DANNOSO PER CONTRIBUENTI E PICCOLE IMPRESE.LA RETROATTIVITA' E' PARADOSSALMENTE KAFKIANA, LO STATO DA E DOPO QUANDO CAMBIA COLORE TOGLIE..IO TRA 1 MESE COMINCIO DEI LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE..CONFIDAVO NEL RECUPERO NEI 3 ANNI SUCCESSIVI ALL'INIZIO LAVORI DEL 55% DEI LAVORI FINALIZZATI AL RISPARMIO ENERGETICO..E ORA POUFF...PER COLPA DI QUESTO SOGGETTO CHE NON HA NEMMENO IL CORAGGIO DI SPIEGARE COSA STA FACENDO AGLI ITALIANI..LA PRESA DI CULO PER GIOVANI COPPIE CHE SPERAVA DI CONTINUARE A BENEFICIARE DI SGRAVI FISCALI INTRODOTTI DA PRECEDENTI GOVERNI..O CHI SA COME SI SENTE L'IMPRESARIO CHE HA INVESTITO IN FONTI ENERGETICHE RINNOVABILI, IN INFISSI DI NUOVA GENERAZIONE O ALTRO?MA NON ERA VICINO ALLE IMPRESE...NON ERA COLUOI CHE AVREBBE FATTO SOLLEVARE L'ITALIA...SI SOLLEVARE..PER POI BUTTARLA NELLA CLOACA MASSIMA....SCANDALO...

Fabrizio

Signori, come gia' suggerito da qualcuno, ho appena inviato un'articolo, oltre al collegamento con questo link, alle Iene e a Striscia la Notizia. Appena trovo l'indirizzo lo inviero' anche a Report. Se ognuno di noi fa altrettanto, probabilmente l'effetto non potra' passare inosservato. Come minimo intaseremo le caselle postali dei destinatari, e forse acquisiremo quella visibilita' che al momento non e' stata dedicata a questo inqualificabile provvedimento. Singolarmente non siamo nulla, ma assieme possiamo fare qualcosa. Agiamo uniti, invece di piagnucolare e brontolare singolarmente! Un saluto, Fabrizio

fabio

il presidente della commissione ambiente della lega non sa fare di conto. Dice che aggiustando la cifra stanziata per il 2008( 82 milioni) tutti i contribuenti sarabnno soddisfatti. Complimenti. Per uno che confonde detrazione con deduzione cosa possiamo aspettarci???? Il bello che il senatore del PD annuiva. Complimenti. Conto della serva. 92.000 domande (fin'ora) X 12.000euro (media del costo dell'intervenmto di riqualificazione nel 2008)=1.1 miliardi di euro. Mancano solo 1.092 milioni di euro. bravi

candide

questo governo premia i furbi con i condoni e i virtuosi con le truffe...

renzo

dopo oltre un anno di idee e progetti (in parte già pagati) mi ritrovo a dover rinunciare alla ristrutturazione perchè un branco di manigoldi si fa beffe della legge e del popolo. Avevo votato berlusca, credevo in tremonti. mi sento veramente preso in giro. me ne ricorderò al prossimo (e spero vicino) giro elettorale!!! VERGOGNA!!!! Spero che la Marcegaglia faccia valere le ragioni delle imprese così come le associazioni dei consumatori facciano valere le ragioni di noi cittadini. Doppia vergogna per stampa e TV che tacciono ancora su questa porcata dalle proporzioni mostruose! Idem per i partiti dell'opposizione!Invece di blaterare tanto su sky (veramente una skyfezza) che pensino ai problemi VERI della gente!!!

Stefano D.

Solo un incompetente può pensare di programmare un piano anticrisi in questo modo. Da da chi siamo governati??? Lo psiconano stavolta l'ha fatta grossa: non ci vuole un genio per capire che si stà colpendo un settore vitale che stava trainando con fatica la nostra economia, gettando per di più tutti nel panico totale. Io faccio il profesionista e sinceramente mi sono rotto i oo di non poter avere un programma di lavoro e di investimenti in questo settore che possa essere credibile e continuativo. Ma cosa gli dobbiamo raccontare alla gente????

Stefano

Nel corso del 2008 ho effettuato dei lavori di ristrutturazione, comportati, tra l'altro la completa sostituzione degli infissi esterni del mio appartamento, pari ad una spesa totale di € 6.600. Confidavo fiducioso nella garanzia che mi assicurava lo Stato Italiano di recuperare in tre anni il 55% della spesa. Grazie a quanto previsto dal D.L. 185 del 29.11.2008, in particolare al comma 7 dell'art. 29, lo Stato Italiano SI APPROPRIA INDEBITAMENTE di buona parte di quanto mi spettava e, per la parte rimanente la restituzione mi verrà concessa in 10 anni, ovvero nel corso di un'arco temporale DI OLTRE 3 VOLTE SUPERIORE a quanto mi garantiva lo Stato all'atto in cui, conttattando l'ENEA, ho usufruito dell'agevolazione in parola. Ovviamente DA ORA IN AVANTI NON AVRO' PIU' ALCUNA FIDUCIA IN UNO STATO CHE NEI CONFRONTI DEI PROPRI CITTADINI (O, FORSE, A QUESTO PUNTO BISOGNEREBBE PARLARE DI SUDDITI?) SI COMPORTA IN MANIERA TANTO VERGOGNOSA!

Giuseppe LOPANE

Vergogna, spero che in queste elenco di commenti e pareri, ci siano tutti quelli che hanno votato questo GOVERNO, cantata vittoria ORA. Mi regalate 200 euro per un mese e ne perdo quasi 5.000 per mancata restituzione del 55%, questa è anticrisi?, Ho assunto un mutuo per queste spese calcolando la restituzione per estinguerlo in via anticipata, non so come fare. Grazie TREMONTI, Grazi SILVIO, nel tuo decreto antricrsi ha incluso anche i tuoi giocatori del MILAN visto che li porti in parlamento con TE.

Federico

i legislatori come al solito oscillano tra maliziosa mala fede ed incapacità normativa - d'altro canto in un paese clientelare come aspettarsi che persone capaci occupino i vertici?

CRISTINA

BESLUSCONI E COMPANY ANDATE TUTTI ALL'ISOLA DEI FAMOSI E RESTATECI PER SEMRE

Stefano

poche parole tanti interessi! nucleare avnti tutta!!!!

Paolo

Reputo fuori da ogni logica economica e tecnica questo provvedimento. Credo che l'unico motivo che abbia portato alla pubblicazione di un tale decreto (riferendomi ai punti specifici relativi alla detrazione fiscale 55%) sia stata la fretta di "fare qualcosa" per fronteggiare questo momento di crisi economica. L'effetto che si otterrà, a mio avviso, è contrario rispetto l'obiettivo e peggiorativo della situazione già critica attuale. Nella fattispecie ci saranno i seguenti risvolti: 1) Ulteriore calo del mercato per le imprese, installatori, professionisti; 2) Sviluppo dell'evasione fiscale; 3) Peggioramento tecnico negli interventi realizzati con conseguente allontanamento dagli obiettivi di Kyoto; 4) Incertezza nella programmazione del lavoro. Mi auguro che tutte le associazioni ed enti di categoria colpite dal provvedimento si mobilitino per evidenziare i molteplici aspetti negativi derivanti dall'applicazione del decreto affinchè nella conversione in legge si ristabiliscano le detrazioni fiscali così come sono attualmente.

NADIA

Carissimi, vedo che la pensiamo tutti allo stesso modo. SBRIGHIAMOCI E RIMANIAMO UNITI Ho mandato una letterona a STRISCIA LA NOTIZIA, provate anche voi all'indirizzo : gabibbo@mediaset.it. Mandate lettere a tutti i giornali, cercate quelli di SINISTRA ( l'unica ns. speranza e' l'opposizione e le manifestazioni, proteste, lettere, ecc..) TUTTI I CITTADINI HANNO IL DIRITTO DI SAPERE IN CHE STATO VIVIAMO . Anche quelli che non hanno questo il problema si dovrebbero sensibilizzare pensando a quanti inganni anche su altri campi potrebbe fare il ns. Governo !! UNITI PER UNA BATTAGLIA !!!!!

cristiano

Quello che il nostro governo ha fatto lo capiremo solo quando sara' troppo tardi....aggrappati alla nostra unica,vera preoccupazione....sky....perche' si potra' anche morire soffocati...noi e i nostri figli....anche i vostri figli...anche i loro figli....purche' sia una morte dolce....cullati dallo schermo...come solo mamma sapeva cullarci..... I piu' fortunati potranno adagiare il loro corpo esanime e quello dei propri figli su di un letto di inutile denaro....ma vi prego....vi supplico....all'interno della bara....un piccolo televisore al plasma...... e sky...ma guaia a voi se mi toccate l'iva...io e tutto il popolo italiano...ABBIAMO VALORI ETICOMORALI INTOCCABILI... GUARDO GLI OCCHI DELLE MIE BAMBINE...: PAPA'...ANDRA' TUTTO BENE? SI BAMBINE MIE....ANDRA' TUTTO BENE...ORA CHIUDETE GLI OCCHI E FATE SOGNI D'ORO... CHE VERGOGNA

michele da TN

Io ritengo che il contratto stipulato tra stato e contribuenti con la finanziaria del 2008 non possa essere UNILATERALMENTE MODIFICATO con effetto RETROATTIVO. Il Governo poteva "obbligare" tutti al recupero irpef sul periodo di 10 anni o in "extrema razio" SOSPENDERE il 55% dal 1.1.2009 fino a fine crisi.

Patrizio

Non è tollerabile in uno stato di diritto, che chiunque si svegli male una mattina cerchi di fare cassa sulle spalle dei poveri cristi. Che ne sarà di tutte quelle famiglie che si sono avventurate in progetti anche costosi di risparmio energetico, convinti di rispettare l'ambiente da un lato e di poter procedere anche se le proprie forze finnanziare non lo permettevano a ristrutturare appartamenti, contando SU UNA LEGGE DELLO STATO che garantiva uno sgravio del 55%, riconducendo così l'esborso monetario a si sofferenza ma tracciabile e sopratutto pagabile. Chi pagherà ora le tratte o il finnanziamento richiesto, il nostro governo forse? Diventeremo tutti incapaci di saldare i debiti, così le aziende chiuderanno ed i poveri cristi resteranno senza lavoro. Che ne sarà del gettito dell'Iva, visto che nessuno più affronterà spese così complesse, o forse meglio le affronterà come da sempre PAGANDO IN NERO ed affossando lo stato. SPERIAMO siamo ormai allo stato delle banane , dobbiamo fare come in taillandia armiamoci, insorgiamo e mandiamoli tutti a casa e sulle rovine spargiamo sale. DELINQUENTI.........

Franco B.

l'edilizia è sempre stato un settore trainante dell'economia. se, in un momento difficile si eliminano anche gli incentivi o comunque si rende difficile alla gente utilizzare gli incentivi, si rischia di mettere a repentaglio tutto il sistema. i clienti che dovevano ordinare infissi da ieri hanno sospeso il tutto. vi sembra un bel segnale?

alberto serra sardegna

è una vergogna,nel mondo civile tutti i governi stanno attuando politiche per l'icentivazione delle fonti rinnovabili e aiutare i cittadini non solo a risparmiare ma anche a salvaguardare l'ambiente per la salute e il benessere di tutti. Cosa fa invece il ns governo?Dopo la fatica degli addetti ai lavori per incentivare l'autonomia energetica delle famiglie e non solo,i nostri politici provvedono a cambiare le carte in tavola con due aggravanti vergognose:la retroattività e il rischio per quei posti di lavoro che il settore stava offrendo.Ovviamente il tutto a vantaggio dei cartelli per l'energia che a discapito delle tasche degli Italiani trarranno ulteriori profitti.Purtroppo ancora una volta gli interessi di pochi saranno il danno dei più deboli. Fosse per me darei a questi politici ben pensanti la grande oppotunità di campare loro e la loro famiglia con uno stipendio medio come quello della maggioranza degli Italiani,la possibilità di pagarsi un mutuo a condizioni svantaggiose e per condire il tutto doversi barcamenare ogni giorno con il caro petrolio e i conseguenti svantaggi del caro energia.Se dovesse leggere questo anche qualche addetto ai lavori della politica spero proprio si senta un miserabile e si vergogni ad andare in giro. Fate proprio schifo.....................

Pino

Mancava solo questo colpo di genio per affossare definitivamente l'economia italia già al tracollo; colpiscono l'unico settore che ancora regge sotto la spinta della crisi. Mi chiedo a cosa serva essere professionisti al giorno d'oggi se tutto quello che viene stabilito oggi, domani non è più valido? Che garanzie possiamo dare a chi ci chiede un servizio??? Ormai siamo davvero al tramonto della democrazia e della moralità.

Manu

Spiace dirlo ma la maggior parte di quelli che ora protestano sono elettori del "Berlusca". Hanno barattato il loro voto con la possibilità di evadere le tasse, e di farsi qualche risata con le sue "gag" da "statista", dimenticando che chi ha incentivato il risparmio energetico è stato un signore di nome Romano che sapeva fare gli interessi del popolo italiano ma che purtroppo non sapeva fare ne il "cucu" ne raccontare le barlezzette e che ora qualcuno comincia a rimpiangere.

Leonardo

...se i 48.000 euro citati lel DL sono in aggiunta o ricompresi nei 48000 della vecchia legge sul 36%

alessio

ritengo che ormai si possa parlare di incompetenza... ma se chi ci rappresenta (e attenzione: intendo la totalità di chi siede là dentro) non è in grado di capire da dove vengono e dove portano le scelte che compie (e ormai mi pare evidente che sia così), tanto vale screditarli tutti e procedere ad un autogoverno: chiunque siederà là, naturalemnte per uno stipendio ben meno faraonico, non potrà fare peggio. Governare sarà pure difficilissimo ma non è obbligatorio. Mi associo: sky lo posso disdire ma le costose spese per il risparmio energetico non me le rimborsa nessuno! La vedo comunque grigia anche nel 2009 e 2010: non ci vogliono limitazioni, devono mettere in conto che quei versamenti d'imposta non ci saranno, e basta! (bianchi o neri che siano).

GiggiSolare

Anche per chi non potrà esserci, almeno pubblicizziamola: questo è il sito per chi volesse aderire Ufficialmente: http://assolterm.it/assolterm/index.php?option=com_content&task=view&id=150&Itemid=130

Giancarlo

Siamo in mano ad una classe Politica incompetente che non valuta gli effetti delle azioni intraprese. Per recuperare dei soldi , stanno creando del panico nelle persone che hanno speso del denaro usufruendo del 55%. Il settore connesso agli infissi ( in cui lavoro) si e' fermato, i clienti non comprano non sapendo nulla di chiaro in merito e chi ha comprato e' nel panico. E l'opposizione che fa' ? Pensa alle 3-6 euro di aumento per SKY facendo una forte protesta mediatica. E per tutto il comparto costruzioni dove lavorano migliaia di persone chi ci pensa ?

stafanoing

Cosa potevamo aspettarci da un personaggio che ha scalato l'alta società nel modo in cui tutti sanno ma nessuno ne parla? Per dare un bonus una tantum misero da spendere nei suoi supermercati, taglia i fondi nei sistmi dove c'è il futuro, l'energia pulita, quella che ci dovrebbe rendere meno dipendenti dal petrolio. A proposito, spero che sia evidente a tutti che questo signore sta a disposizione degli evasori fiscali (vedi leggi di alleggerimento su sicurezza nei cantieri e fiscalità) e dei poteri finanziari (banche, petrolieri). Con questo ennesimo provvedimento, dovremo continuare a pagare il petrolio ed il gas finchè campiamo, proprio come vogliono i poteri forti del sistema italia (rigorosamente con la "i" minuscola)

Daniele

Che vergogna! Il governo sta facendo di tutto per rovinare gli italiani. Come si può fare una legge retroattiva che metterà in seria difficoltà coloro come me che hanno speso decine di migliaia di euro per la riqualificazione energetica e si vedono togliere il rimborso su cui contavano per pagarsi il mutuo. E come si può essere così miopi da non capire che crolleranno anche le entrate al fisco con una nuova esplosione di lavori (chi potrà ancora permetterseli di fare) in nero! Mi vergono di essere rappresentato da politici del genere. Ho solo la difficoltà delle lingue altrimenti emigrerei all'estero...

Mirko

Siamo stati tutti presi in giro

giulio tremonti

io sono un creativo.... con il 55% che ho recuperato nel 2008, ci faccio alloggi nuovi e social card ai nullatenenti poveretti che non lavorano...... voi zitti e pagatevi sky con l'iva maggiorata....

Pietro

il decreto 185/2008 dimostra la miopia dell'attuale governo che crede di risolvere i problemi energetici ed ambientali con le centrali nucleari. La riqualificazione energetica è l'unica strada per rendere efficiente il nostro energivoro patrimonio edilizio esistente. Non capire questo significa non essere in grado di governare neanche un condominio. Ma forse i nostri politici sono abituati alle ville !!!!! Pensiamoci bene la prossima volta che votiamo

GiggiSolare

Maurizio sul sito http://eco-domus.it/ ha scritto: "In piazza per il clima e per i diritti dei cittadini Assolterm (associazione operatori del solare termico) e Legambiente in piazza con i cittadini, le aziende, le associazioni contro il provvedimento che taglia gli incentivi del 55% per le fonti rinnovabili e il risparmio energetico l?11 Dicembre appuntamento alle 11,00 davanti a Palazzo Chigi In Piazza per chiedere di ritirare un provvedimento devastante per il settore delle rinnovabili e del risparmio energetico, che danneggia le famiglie e condanna al fallimento la lotta ai cambiamenti climatici. Assolterm (associazione degli operatori del solare termico) e Legambiente convocano per il prossimo 11 Dicembre alle 11,00 un?iniziativa di mobilitazione per fermare quanto previsto dall?articolo 29 del decreto legge 185/2008 approvato venerdì scorso dal Governo. Un provvedimento deleterio per il clima, per le imprese e per i cittadini, che rende più difficile la possibilità di usufruire dello sconto del 55% su Irpef e Iras per gli interventi di riqualificazione energetica grazie ad un complicato iter burocratico per accedere agli sgravi, un limite stabilito per la copertura economica che non garantisce l?accesso all?incentivo, un sistema di presentazione delle richieste confuso e incerto. La norma, retroattiva, andrà anche a colpire coloro che hanno già realizzato o prenotato gli interventi di risparmio ed efficienza nel 2008, e questo aprirà la strada a una valan..."

Davide Macciotta

Vorrei esprimere tutto il mio disappunto per la recente modifica della legge 296/06, relativa agli sgravi fiscali per interventi di riqualificazione energetica nelle abitazioni, in quanto vengo colpito tre volte da questa iniziativa del Governo. Disappunto perché come professionista (sono ingegnere consulente per l’efficienza energetica e l’utilizzo di fonti rinnovabili negli edifici nonché certificatore energetico accreditato Regione Lombardia) vengo screditato in quanto ho operato in questi anni spingendo i cittadini ad effettuare interventi di risparmio energetico secondo le modalità della L.296/06. Cittadini che ora mi si rivoltano contro per la grossa perdita che rischiano in quanto molti di essi si sono perfino indebitati, con prestiti e finanziamenti per somme pari anche a 40 mila euro! Disappunto perché come azienda (sono socio di una srl che opera nel campo dell’impiantistica civile) abbiamo effettuato investimenti in materiali, servizi e dipendenti sapendo che fino al 2010 esisteva la legge 296/06. Disappunto perchè come normale cittadino ho invitato e convinto i miei genitori a ristrutturare casa questa estate (infissi, caldaia, isolamento) per un totale di 35000 euro!!! Ancora non gli ho detto che forse non prendono le detrazioni...devo trovare il coraggio!! Ing. Macciotta Davide

Francesco

«Si apre a questo punto grave problema dell'eliminazione dei rifiuti radioattivi. Con vari metodi sono inceneriti, triturati, macinati, pressati, vetrificati e inglobati in fusti impermeabili a loro volta disposti in recipienti di acciaio inossidabile, veri e propri sarcofaghi in miniatura. Queste "vergogne" dell'energia nucleare vengono nascoste nelle profondità sotterranee e marine. Non abbiamo la minima idea di quello che potrebbe succedere dei fusti con tonnellate di sostanze radioattive che abbiamo già seppellito e di quelli che aspettano di esserlo. Ci liberiamo di un problema passandolo in eredità alle generazioni future, perché queste scorie saranno attive per millenni. La sicurezza assoluta non esiste neppure in quest'ultimo stadio del ciclo nucleare. I cimiteri radioattivi possono essere violati da terremoti, bombardamenti, atti di sabotaggio. Malgrado tutte le precauzioni tecnologiche, lo spessore e la resistenza dei materiali in cui questi rifiuti della fissione sono sigillati, la radioattività può, in condizioni estreme, sprigionarsi in qualche misura, soprattutto dai fusti calati nei fondali marini. Si sono trovate tracce di cesio e di plutonio e altri radioisotopi nella fauna e nella flora dei mari più usati come cimiteri nucleari. Neppure il deposito sotterraneo, a centinaia di metri di profondità può essere ritenuto secondo me, completamente sicuro. Sotto la pressione delle rocce, a migliaia di anni da oggi, dimenticate dalle generazioni a venire, le scorie potrebbero spezzarsi o essere assorbite da un cambiamento geologico che trasformi una zona da secca in umida, entrare quindi nelle acque e andare lontano a contaminare l'uomo attraverso la catena alimentare. A mio parere queste scorie rappresentano delle bombe ritardate. Le nascondiamo pensando che non ci saremo per risponderne personalmente.

luisa

incentivi alle imprese, ai privati, ai professionisti.....ma dove???? incentivi solo per quest'economia stagnante! ma come possiamo fare a cambiare realmente le cose?forse l'unica è cambiare Paese perchè qui c'è speranza!

ANDREA

Gli italiani devono capire che è ora che scenda in campo una nuova classe politica, di giovani, desiderosi di cambiare veramente le cose, di fare una vera politica di risparmio energetico, di dare incentivi reali alle piccole imprese che stanno faticando a tirare avanti... E i piccoli imprenditori ed i liberi professionisti che si devono scannare per trovare un lavoro dove li mettiamo? Bisogna cambiare il sistema, democraticamente, ma cambiarlo radicalmente...

Francesco

Questo provvedimento del governo (che avete votato) è un vero e proprio macroscopico esempio di miopia fiscale ed energetica: con le detrazioni IRPEF 36 e 55% si elimina TUTTO il lavoro in nero senza fatture, con conseguenti maggiori entrate fiscali (IVA) per il governo - non continuando con la strada iniziata da BERSANI (un grande) si perde ancora una volta il treno delle energie rinnovabili e del risparmio energetico per imboccare il tunnel senza ritorno dell'atomico (ma ora le scorie nucleari sono ecologiche e durano solo 300 anni....perchè il governo non va a leggere cosa pensa il grande RUBIA del nucleare prima di fare pirlate?)

Indignata

Non mi stupisco, la tua "personalità" Berlusconi è una offesa per l'essere umano, e sei prevedibile in tutto. Offendi tutti, e gridi calunnia contro chi dice la verità, perché così tu hanno addestrato. Tu rappresenti una setta, non un Governo. Sarai sconfitto molto presto dal buon senso della gente che Tu disprezzi. Fai pena!

ANDREA

E' inutile protestare! questa è la classe politica di oggi, non ci sono più gli statisti ed i politici in grado di pensare al bene degli italiani, dei propri concittadini. Si pensa solo al proprio tornaconto! Che tristezza! Emigriamo in blocco in Svezia! Alla prossima...

silvio berlusconi

mi consenta io non ne sapevo nulla..... abbiamo fatto in modo di farvi fare i lavori di riqualificazione energetica in regola.... tutto fatturato e sopratutto bonificato tramite banca. ma veramente credavate di pagarvi parte dei lavori con le tasse che normalmente pagate?? e noi come facciamo a pagarci le auto blu e i privilegi che ci spettano?? mi consenta....

Rosa Filippini

Con il varo del decreto anticrisi il governo rende di fatto impraticabile l'erogazione degli incentivi vigenti per l'efficienza energetica e le fonti rinnovabili e riduce il reddito disponibile degli italiani necessario a rilanciare i consumi e gli investimenti per superare la crisi. Inoltre, viene meno uno strumento indispensabile per promuovere le tecnologie di riduzione di emissione di gas serra attraverso l'efficienza energetica e l'uso delle fonti rinnovabili. Nelle ultime settimane gli Amici della Terra hanno evidenziato i primati dell'Italia nell'ambito dell'efficienza energetica e suggerito che il nostro Paese dovesse puntare a integrare il pacchetto energia della EU con misure utili a conseguire effettivamente l'obiettivo del 20% di efficienza al 2020. In particolare, hanno dimostrato che, con una simile integrazione, la riduzione delle importazioni di energia rispetto ai livelli del 2005 sarebbe tale da portare ad un saldo costi benefici positivo per l'Europa e più equo per l'Italia. Per il nostro paese, questa sarebbe la sfida da lanciare non solo nel contesto europeo ma anche in quello globale, ma le misure contenute nel decreto anticrisi vanno nella direzione diametralmente opposta e rendono manifesta l'inadeguatezza della politica ambientale ed energetica del governo e l'approssimazione delle misure anticrisi. Rosa Filippini - Presidente Amici della Terra

Bruno

Per portare un piccolo esempio io, come altre centinaia di migliaia di cittadini, nel corso del 2008 ho deciso la ristrutturazione di un immobile puntando su infissi e sistemi di riscaldamento che, pur costando molto di più dei prodotti standard, soddisfacevano i requisiti per poter usufruire della detrazione prevista dalla legge e al contempo dare una mano all’ambiente. Per ottenere tutte le certificazioni che richiede la legge sono letteralmente impazzito dietro alle ditte e ai professionisti abilitati. Oggi mi si dice che molto probabilmente non avrò diritto a detrarre ciò che fino ad ieri era mio diritto detrarre. Il problema è la retroattività! Il meccanismo previsto fa sì che una persona non sappia prima di intraprendere la spesa se avrà diritto alla detrazione; e come se si dicesse “Spendi molto e metti materiali che rispettano l’ambiente, poi però non so se ti agevolo, dipende se sei un tipo fortunato”. Se avessi saputo che questi prodotti che ho installato non sarebbero poi stati detraibili, non li avrei installati: ho speso il doppio di un intervento standard! Il Dl 185 viola lo statuto del contribuente che ormai per il legislatore è carta straccia, procurerà il blocco del sito dell’agenzia delle entrate la notte del 15 gennaio, il risultato sarà che chi avrà fortuna detrarrà chi non l’avrà si leccherà le ferite. Di nuovo si penalizza chi ha voluto seguire la legge, mentre chi ha installato tutto al nero ha già risparmiato il 20% di iva!

Mario

Continuo ad essere incredulo

Sand

Faccio una domanda..ma cos'altro deve fare il governo in carica per non essere più votato? Stanno combinando tutto e il contrario di tutto...ci pisciano in testa e dicono che piove! Scuola, Università e Ricerca, Economia, Giustizia, Rai, Alitalia...e per finire L'Ambiente, proprio mentre l'Europa e il Mondo intero cercano di salvare il salvabile, questi loschi figuri ce l'hanno con Kyoto e con le detrazioni in materia di riqualificazione energetica e parlano pure di nucleare......purtroppo la lista dello sfacelo si allunga...con una "opposizione" compiacente.

francesco

Sono un ingegnere, questo tipo di agevolazione favoriva, un pò di lavoro nel campo edile, con l'eliminazione ci saranno più disoccupati. Si spera CHE nella conversione del decreto venga modificato.

alessandro

l'avete votato.. o tenetevelo!

Francesca

E' assolutamente scandaloso e senza precedenti...Non ho parole per descrivere la delusione che provo nei confronti del nostro Governo!Come lo spieghiamo adesso, noi professionisti del settore ai clienti che hanno investito migliaia di euro certi di un rientro del 55%!!!Spero solo in una tempestiva rettifica da parte del Governo!

Mirco Palpacelli

Beh, mi sembra paradossale che un governo che così fortemente ha spinto sul desiderio di innovare il ns paese, suoni la ritirata di fronte alla via maestra del cambiamento che tutti ormai riconoscono... e cioè di una politica dell'energia rinnovabile, della riduzione dei sprechi, ecc. Forse si stanno facendo prendere dal panico con generici e, diciamolo pure, patetici proclami a favore di un consumismo desueto, quando farebbero un grande servizio al paese incoraggiando una spesa consapevole e di qualità ambientale. Che peccato, quante occasioni perderemo per il ns futuro, ma soprattutto che pessimi politici abbiamo avuto ed abbiamo. Ed infine mi chiedo: ma siamo davvero anche noi così?

Francesco

ragazzi fate piu nero possibile...tanto è questo che serve se dobbiamo continuare ad avere a che fare con questa gente (destra, sinistra etc..che tra l'altro non ho sentito nessuno della sx che ha detto beh!!)....

Paolo Mattioli

PROPONGO UN "VAFF....ULO ENERGY DAY" PER SUGELLERE L'ULTIMO DI UNA LUNGA LISTA DI PROVVEDIMENTI DI QUESTO GOVERNO CONTRO IL RISPARMIO ENERGETICO, CONTRO L'AMBIENTE E CONTRO UN SETTORE ECONOMICO CHE ANDAVA BENE, SUL QUALE TUTTO IL MONDO STA PUNTANDO. A QUESTO PUNTO PROMUOVIAMO PURE L'ELIMINAZIONE DEL "CONTO ENERGIA" COSI' AFFOSSIAMO DEFINITIVAMENTE IN ITALIA TUTTI I DISCORSI SUL RISPARMIO ENERGETICO E SULLA RIDUZIONE DEGLI INQUINANTI. DEL RESTO NON DIMENTICHIAMOCI CHE ANCHE ALTRI "IMPORTANTI" STATI LA PENSANO COSI': LA BULGARIA, LA ROMANIA, L'UCRAINA ECC. COMINCIAMO A SCANDIRE BENE E A GRAN VOCE: "VAFF....ULO!!!!"

Ing. Giancarlo

Stiamo assistendo giornalmente a scelte errate che questa legislatura sta mettendo in atto . Alitalia svenduta ai notabili amici per poche centinaia di milioni di euro quando ne vale miliardi, iva al 20% su sky per colpire la concorrenza del sistema televisivo (a vantaggio di Mediaset), abolizione della certificazione energetica obbligatoria sugli atti di compravendita (contrariamente a quanto disposto dalla normativa europea), tagli sulla detrazione del 55% alla faccia di chi ha investito nel settore energetico, dal professionista alle imprese che oltre a dover fare fronte ad una crisi del mercato globale, si trovano esposte su tutti i fronti. Voglio anche ricordare che la prima legge che questo nuovo governo ha partorito è stata il "Lodo Alfano", per non far condannare il Premier. Chiedo anche a tutti i lettori Leghisti e del PDL, perchè avete votato persone che non hanno ideologie e che non vedono i beni dello stato come patrimonio da tutelare per il bene di tutti . Ci lamentiamo sempre per le cattive scelte che questo governo ha fatto e continua a fare, nonostante ci troviamo di fronte ad una recessione. Svegliamoci, il voto alle elezioni va dato alle persone serie, gli ignoranti non vanno eletti come Parlamentari e Senatori per non dire Ministri, devono avere minimo una Laurea ottenuta presso le Università Statali e con il voto di 110 e lode, non basta laurearsi per poi veder vanificato tutto il proprio lavoro, poichè ci si è affidati ad uomini ignoranti che non vedono oltre il proprio vantaggio. Credo che sia proprio il momento di mettere quella crocetta nel seggio elettorale con molta attenzione, oggi la superficialità degli elettori viene ripagata dai politici in questo modo, come cittadini di questo paese dobbiamo mirare ad una migliore qualità della vita e del lavoro.

stefano

se protestano perfino le categorie che normalmente ostacolano noi progettisti verso l'ammodernamento e l'efficienza delle costruzioni (leggi committenti, ma anche imprese edili ed idrauliche), qualcosa vorrà dire; proprio adesso che cominciava a farsi strada una micro sensibilità a certi temi o almeno alle soluzioni da adottare, questi babbei per motivi (in)confessabili si rimangiano tutto, a rischio costituzionalità... da non credere, se non fossimo in italia

Il perito

Il silenzio vale mille parole. Spero solo che venga cambiato almeno per il 2008.

Diego

Trovo che tutto questo sia la forma migliore per far decadere anche l'ultima briciola di fiducia che avevo nei confronti del nostro Stato. Ciò che però mi brucia ancora di più è l'assoluta mancanza di rispetto che viene dimostrata nei confronti dei cittadini. Ci sono altre parole da dire..ma cadrei nella volgarità.

Stefania

E' veramente un provvedimento senza senso, come tutta la programmazione di questo governo! Se c'è una crisi e ci sono problemi di fondi...allora preferivo continuare a pagare l'ICI piuttosto che fare dei tagli in questo modo!

piko

Le chiacchere adesso stanno a zero. Bisogna protestare in modo pazzesco: Questa è gente che non ci sente affatto, inutile fare vocine. Qui serve qualcosa di FORTE, un'idea che getti nel panico questa gente, o almeno i suoi amici, qualcosa di talmente innovativo da risultare FOLLE. Io una mezza idea ce l'ho. Me l'ha suggerita questa CRISI: colpire le banche per insegnare ai politici. Come? chiedendo indietro i nostri stessi soldi. L'idea è semplice quanto terribile, ed è un ricatto difficilmente ignorabile: coordinare migliaia di famiglie che in questo momento ci stanno rimettendo migliaia di euro grazie alle novità dei decreti pro-crisi in modo che tutte insieme PRENOTINO alla propria banca 2/5/10mila euro per un giorno preciso. Basterebbe così poco a farli tremare sulle loro poltrone

francesca

Ciao a tutti, io ho acquistato nel 2008 una vecchia casa ed eseguire un intervento di restauro e risanamento conservativo con moltissime opere per il risparmio energetico. Ovviamente non si parla di noccioline ma di un intervento consistente per il quale ho chiesto dei finanziamenti, certa di poter usufruire della detrazione fiscale del 55% e di quella del 36% (invariata ma limitata a 48.000)... bene, e ora come pagherò i miei debiti??????? Inoltre se non ho capito male, la domanda all'agenzia delle entrate va fatta a fine lavori.. io li ho iniziati ad ottobre.. e tutti i pagamenti effettuati del 2008 che con la finanziaria si potevano detrarre già dal 2009???? ho fatto una petizione al parlamento europeo...

Marco

Va bene i tagli ma anziché far stare i professionisti svegli fino alle 24:00 del 14 gennaio 2009 per accedere ai pochi fondi mi sembrerebbe più onesto e soprattutto più divertente inviare a tutti i contribuenti un gratta e vinci... se siete fortunati vincete l'ecoincentivo... potrebbe essere un'iniziativa di successo.

Orlando

Noto un silenzio generale molto iimbarazzante, gli stessi ordini non sembrano preoccupati per delle norme con effetto retroattivo che penalizzano enormente i contribuenti che durante il 2008 hanno ,con notevoli sforzi economici, tentato di rendere meno costose dal punto di vista energetico i propri immobili. Mi domando, alla luce di quanto espresso, ma a cosa servono gli Ordini professionale?

Vittorio

Io sono vittima minore di questo mostruoso decreto perchè ho solamente installato agli inizi del 2008 una caldaia a condensazione quindi, per me, il danno economico forse sarà sopportabile ma riesco ad immaginare lo stato d'animo di coloro che hanno addirittura fatto prestiti molto gravosi per realizzare opere orientate verso una logica di risparmio energetico e riduzione dell'inquinamento spinti da un SICURO contributo dello Stato. Io sono il responsabile di uno Sportello Unico per l'Edilizia e le Imprese di un grande comune della ricca pianura padana e, già da alcuni mesi, le nostre sale d'aspetto, dove fino a qualche tempo fa si affollavano i professionisti per presentare progetti edilizi, le file si sono paurosamente assottigliate e, guarda caso, negli ultimi tempi, gli unici progetti presentati riguardavano la riqualificazione energetica. Con questa bella pensata nelle sale d'aspetto degli uffici tecnici dei Comuni spariranno anche questi soggetti e, assieme a loro, forse l'unica attività produttiva che ancora stava generando LAVORO! Speriamo che l'ondata di protesta che sta montando su questa vicenda possa assumere la stessa rilevanza di quella dell'IVA di SKY e che il Centro sinistra (che io ho votato) faccia davvero il mestiere dell'opposizione affinchè il nostro beneamato Governo rinsavisca ed elimini l'orribile art. 29 del famigerato decreto.

Andrea G.

ok i tagli, mi stanno bene, ma retroattivi, senza dar modo alle persone di scegliere, assolutamente NO, non mi stanno bene.... Qui ho colleghi che hanno ristrutturato casa rifacendo tetti secondo il 311 o facendo isolamento a cappotto ben sapendo che c'era l'incentivo del 55%.... Ora praticamente si ritrovano scoperti per 15000 euro perchè, a quanto pare, hanno già utilizzato gli incentivi del 36% e il suo tetto massimo pro capite, quindi il 55% non lo vedono più... Non è accettabile una cosa del genere...

Matteo

Grazie a queste norme inquineremo di piu', le imprese del settore verranno penalizzate e crescera' il lavoro nero. A chi giova tutto questo? E l'opposizione si occupa solo dell'IVA su Sky.....

mauro

Tutte le associazioni promuovino una CLASS ACTION contro l'art. 29 del D.L.185/2008. Si apre un conto corrente comune e si invia 1-2 euro a testa. Consideriamo un minimo di 150-200.000 persone ecco che ci siamo pagati gli avvocati per ROMPERGLI IL CUL....................O!!!!! GOVERNO=CLAN DEI CASALESI

Simone

Il campo edile è già in una situazione di stallo, l'opportunità della detrazione al 55% oltre a conseguire un miglioramento energetico dava nuove opportunità di lavoro. In tre giorni già due lavori saltati!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

alex

Complimenti...avete letteralmente RUBATO I SOLDI IN TASCA DEI CONTRIBUNENTI che hanno fatto interventi di ristrutturazione energetica con una sensibilità europea ed ecologica e consapevoli che i loro sforzi economici (VISTA LA CRISI!!!) in parte sarebbe stata ripagata con una detrazione del 55% dallo STATO...ops ho detto S.T.A.T.O ossia acronimo di: S.: SOCIETA' T.: TRUCCATA A.: ANTICOSTITUZIONALE T.: TETRA A.: ALLUCINANTE

ANDREA

SCANDALOSO , ma vi rendete conto che le tv non ne parlano????L'unico argomento è il 10% di iva che si deve pagare in più per i pacchetti SKY.Mi è venuta la nausea in questi giorni a vedere trasmissioni come Ballarò o L' Infedele dove hanno parlato solo di social card e SKY. Bella mossa del Governo dove a promesso ai cittadini dicendo di investire in "nuove tecnologie" risolvendo in buona parte il problema del NERO nell' edilizia ed ora che siamo alla fine dell'anno dove tutti hanno fatturato e lo Stato ha ricevuto i soldini ti viene a dire che il 55% non lo vedrai mai più (perchè basta fare due calcoli tra gli stanziamenti fatti e le domande). Bello ricordarsi quello che ti dicevano quando compravi serramenti o altre cose:"prenda questo anche se ora costa di più tanto riprenderà il 55%" . LE ASSOCIAZIONI E I CITTADINI SI DEVONO MOBILITARE NON SI PUò RESTARE PASSIVI E SUBIRE . GOVERNO LADRO ...MA NON è UN MODO DI DIRE

francesco

attacco il ns. Presidente imprenditore che cambia le carte in tavola agli imprenditori ed alle famiglie che programmano, investono e si trovano sorprese indegne, ma attacco anche i rimbambiti di sinistra che per opportunità politiche attaccano la richiesta di 40 euro su Sky. Domani, se voglio, sky lo disdico, i pannelli solari li ho già pagati.....

incazzato

E' inaudito che una norma fiscale con effetti retroattivi raggiri la buona fede di centinaia di migliaia di contribuenti e di imprenditori. Evidentemente, la buona fede risulta un articolo completamente sconosciuto al legislatore.

Antonio

I governi fanno e disfanno tutto ormai senza più logica e ne codice etico, ho letto tutti i vostri interventi amici e sono come tutti voi preoccupato avvilito e frustrato, dalle decisioni del governo e dalla nostra impotenza e disorganizzazione, lancio una proposta : facciamo chiudere gli ordini professionali (una casta politica), dovrebbero essere i primi a muoversi,invece nulla, il silenzio come la stampa e le televisioni, basterebbe che tutti non pagassimo più l’iscrizione annuale e indire un referendum per chiuderli. Manifestiamo noi stessi, giovani professionisti figli di mamma e papà e non figli di ....., protetti dalla casta professionale dei loro genitori figli della corruzione, noi che cerchiamo l'innovazione, l'applicazione del nostro codice deontologico, perché crediamo e sappiamo svolgere al meglio la nostra libera professione , per favore incazziamoci, diamoci le proposte per uscire da questo oscurantismo italiano, aiutiamoci!

priamo

per enrico priante.... si andiamo tutti in piazza a protestare per questo decreto ingiusto.... sicuramente si protesterà dell'aumento dell'iva a sky... come fanno i mass media ..... ma anche a ballarò ieri.... possibile che non interessi neppure alla sinistra???

DIEGO

MENTRE IL MONDO CORRE VERSO LE FONTI RINNOVABILI ED IL RISPARMIO ENERGETICO I POLITICI ITALIANI, COME SEMPRE, VIVONO IN UN'ALTRA DIMENSIONE, NEL LORO PICCOLO E RICCO REGNO FATTO DI SPRECHI E DISCUSSIONI ASSURDE SULL'IVA DI SKY, I CITTADINI CHE VIVONO NELLA REALTA' E DECIDONO DI INVESTIRE NEL RISPARMIO ENERGETICO, PER MIGLIORARE LA QUALITA' DELLA VITA DI TUTTI, VENGONO DERUBATI IN NOME DELLA CRISI. VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA

giorgio

55% BERLUSCONI MALEDETTO TRUFFATORE, LADRO, DISONESTO e il titolo recitava misure di sostegno per famiglie lavoratori e imprese...

priamo

hanno colpito gli italiani onesti.... quelli che pagano le tasse.... quelli che dovranno indebitarsi ulteriormente.... dobbiamo reagire...

Roberto

è evvidente che il nostro presidente del consiglio deve tutelare gli ineressi di tutti gli artigiani e imprenditori che con i privati lavorano NERO, visto che uno se non riesce a detrarre dei soldi dalle tasse non pagerà l'IVA facendo del nero, si o no?

Erik

Sto seriamente meditando che questa sia la volta buona di emigrare all'estero...

Gianluca

La strada intrapresa dal governo Berlusconi ha una direzione palese, annullare completamente il sostegno al settore del Risparmio Energetico e delle Energie Rinnovabili. La retroattività (incostituzionale) della legge 185/08 ne è la prova dopo l'abolizione dell'obbligo di allegare il certificato energetico agli atti di compravendita e locazione. Noi professionisti perdiamo di credibilità, ma non quanto questo governo e questa opposizione (preoccupata di più per l'IVA su Sky), per non parlare dei TG!!. A questo punto mi aspetto un Decreto Legge che abolisca il "CONTO ENERGIA" così l'opera è completata è allora sarà vero che con il risparmio energetico e le rinnovabili non si può soddisfare più del 4% del fabbisogno energetico (vdr considerazione di Silvio Berlusconi).

enrico priante

a tutti : il 12 dicembre la CGIL sarà in tutte le piazze regionali d'italia per protestare anche per voi contro questa finanziaria

vincenzo

e' vergognoso, scandaloso e' sa di mussoliniano

Ing. Francesco Lerda

Il Governo faccia un passo indiedro e permetta di ritornare allo stato delle cose prima del decreto. Il risparmio energetico e tutti gli investimenti fatti in questa direzione possono essere un motore trainante in situazioni di crisi come quelle a venire. Bisognerebbe fare ancora di piu' di quello che si stà facendo ed inserire molte altre agevolazioni, non toglierle!!!

Erik

Illegittimo vista la retroattività del provvedimento anche per tutti gli interventi, fatti, iniziati ed in corso di realizzazione. Assurdo perchè in piena controtendenza rispetto agli altri stati Europei.. Assurdo perchè in controtendenza con la richiesta del Governo stesso di aumentare il potere d'acquisto dei cittadini.. E' un decreto PRO-CRISI, non ANTI-CRISI. Siamo alla frutta.

Incazzatissimo

Ho speso 30000 € per lavori di ristrutturazione anziche ricevere il bonus di 5500 € per tre anni (16500 €) ne riceverò sicuramente 1080 € x 10 anni (10800 €). Ammanco totale 5700 € 570 € Anno ecco il furto o le nuove tasse che devo pagare Se lo sapevo di questo furto col cavolo che facevo i lavori. Le prossime spese sicuramente in "nero" cosi il guadagno è immediato e assicurato e le norme retroattive se le attaccano alle P..e.

federico

SALVE A TUTTI. Sono un Ingegnere meccanico di 30 anni e mi occupo di risparmio energetico. Mi piacerebbe conoscere perchè i principali media non hanno dato notizie sull'ultimo decreto (185/08) emanato. Faccio notare che nel solo 2007, secondo dati delle Agenzie delle Entrate sono state richieste detrazioni per 825 milioni di euro, contro gli 82,7 milioni di euro disponibili per il 2008. (più di 92000 domande mandate all'enea!!) La nuova normativa rischia di avere conseguenze disastrose sul piano occupazionale e sulla sopravvivenza delle aziende; un aumento dell'economia sommersa e un conseguente danno all'erario; un blocco degli interventi di riqualificazione energetica degli edifici con una conseguente ricaduta sulle emissioni di CO2 nell'ambiente da parte degli edifici stessi e altrettanto conseguenti multe da parte della UE. SUGGERISCO CALDAMENTE A TUTTI DI RIVOLGERSI ALLE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA PER INTENTARE UN'AZIONE COMUNE. SUGGERISCO DI SCRIVERE E TELEFONARE AI PRINCIPALI MEZZI DI INFORMAZIONE NEL NOSTRO PAESE PER CHIEDERE SPIEGAZIONI SU QUESTA INGIUSTIFICATA OMERTA'!!!!!!!!!!!(IO L'HO GIA' FATTO!) ESIGO DA UN PAESE CIVILE CHE VENGA PORTATA A CONOSCENZA DI TUTTI LA QUESTIONE E CHE VENGA APPROFONDITA. I MEZZI DI INFORMAZIONE SONO PILOTATI? Saluti Ing. Federico

STEFANO POLSINELLI

..d'altro canto non c' è da meravigliarsi se come stato membro dell' UE stiamo conducendo una politica anti efficienza energetica in compagnia solo di qualche paese dell'Est Europa. I soldi però per il Mose ed il Ponte sullo Stretto, cattedrali nel deserto di ultima priorità, ci sono e ci saranno sempre!!

Arch. Pelucchi

Come si è ben capito, l'attuale governo è contrario alla ''CERTIFICAZIONE ENERGETICA'' prima toglie l'obbligo di certificazione per l'esistente, poi ''toglie'' le detrazioni con relativa certificazione..... se questo è il modo di AUMENTARE il lavoro..... non penso sia la strada giusta...... ma forse mi sbaglio ........

DALL'O' Geom. Massimo

Chi va dai clienti a dire che quello che abbiamo fatto è tutta una bufala? Possa dare i numeri di telefono a Tremonti e si arrangia lui a sistemarmi con la mia clientela che mi sta pressando di continuo? Grazie governo di deficienti!!!

enrico priante

chi è causa del suo mal, pianga se stesso, ma anche questo aiuta tanti professionisti e imprenditori a capire i danni concreti di cui è capace la coppia Berlusconi/Tremonti

Carlo

il 55% mi serviva per pagare il mutuo. Ora per pagare il mutuo non potrò pagare i fornitori ... che altro posso fare?

Carlo

Come al solito, mentre i paesi europei che sono all'avanguardia nel campo energetico alternativo vanno da una parte noi andiamo dall'altra e a rimetterci è il cittadino che ha creduto inei nuovi progetti.

ANDREA

Apprendo con sdegno e delusione i contenuti dell'art.29 del DL 185/2008. Va bene che dobbiamo tutti tirare la cinghia, ma il settore del risparmio energetico e soprattutto del risanamento energetico aveva avuto un certo sviluppo e la gente incominciava, incentivata degli sgravi fiscali, a fidarsi dello Stato e di una legislazione che sembrava andare nella direzione giusta... Ora si fa marcia indietro e si lascia alla destrezza dei furbini del quartierino la possibilità si usufruire di tali incentivi...mi sembra tutto così antidemocratico. E poi ma chi redige tali provvedimenti non si rende conto che tutto gli si ritorcerà contro? Lottiamo per modificare la legge. Fatevi sentire!!!!!!

Simone D.N.

Basta parlare di fiducia con le tasche e la faccia degli altri. Le tasche di chi da fondo ai propri risparmi per ristrutturare la propira abitazione e la faccia di noi professionisti che ci siamo spesi per indirizzarli verso un diverso modo di costruire e di vivere "l'ambiente casa". Il 55% sul quale abbiamo potuto far leva era ed è uno strumento necessario, almeno fino a quando il mercato della bio-edilizia non sarà così radicato in tutte le regioni da poter adeguare i propri costi a quello tradizionale. E poi CHE CAVOLO SIGNIFICA RETROATTIVO!!! CHE SI RETROATTIVINO LORO!!!!

FABRIZIO

Il governo di DX ha fatto una cosa ILLECITA e offeso nella dignità le persone oneste. E poi si parla di lavoro nero, quando i primi a rubare le tasche degli italiani sono loro. GIUSTIZIA SIA FATTA.

Luigi

Ciao a tutti. Non avevo dubbi sull'operato di questo governo e di tutti quelli che ci sono stati negli anni addietro. Governi che hanno dimenticato chi li ha messi in piedi ed hanno solamente pensato a riempirsi la pancia mentre le persone umane cioè noi siamo stati sempre quelli che in tutte le categorie sociali si sono alzati la mattina presto per dare una speranza un futuro a se stessi ai figli alla propria famiglia. L'ITALIA è questa è il popolo che lavora, suda, lotta per portare avanti la baracca. Un popolo alla mercè di un manipolo di individui indegni che hanno giocato sulle nostre menti e purtroppo sul nostro portafoglio. Questo è un cancro che si puà arginare solamente non andando più a votare o a restituire le tessere elettorali facendogli ricordare che L'ITALIA siamo noi, che abbiamo una dignità e un orgoglio che ci rende unici in tutto il mondo. Dimostriamo che siamo NOI QUESTO PAESE e non loro. Spediamogli le tessere elettorali con tanto di ringraziamenti e cominciamo ad organizzarci le gite fuori porta quando si va a votare e cominciamo a convincerci che possiamo riprenderci questo nostro BEL PAESE!!

MARIA

Vorrei aggiungere un sentito VERGOGNA! al settore dell'INFORMAZIONE (STAMPA E TV) che troppo impegnato a dare risalto al conflitto di interessi tra Mediaset e Sky, manovra che incide minimamente sul bilancio dei cittadini, mentre l'argomento la detrazione del 55% che coinvolge pesantemente circa 100.000 FAMIGLIE (forse non sono abbastanza?!) e migliaia di aziende che operano nel settore, non viene nemmeno sfiorato! COMPLIMENTI anche all'OPPOSIZIONE anche loro preoccupati dall'aumento dell'IVA SU SKY!

Mago

Non esiste un aggettivo adatto per esprimere lo schifo rivoltante per questa lurida massa di parassiti, da noi stipendiati, che continua a prenderci per il culo. Un grazie a chi li ha votati, e un doveroso grazie anche all'opposizione, pardon, all'altro gruppo connivente di avvoltoi che attende nuovamente il proprio turno. La cosa ha dell'allucinante, sono convinto che neppure in qualche staterello africano o centro americano si giunga a tali livelli! Ma vi rendete conto?! Si sono permessi pure di aggiungere la retroattivita'! E ovviamente il "silenzio diniego"! Certo che per esaminare la mole di richieste ci vorranno mesi, vista la solerzia dell'ufficio delle Entrate, quindi il genietto Tremonti (lunga vita a lui...) l'ha pensata proprio bene... Non c'e' che dire, siamo sempre in leggera controtendenza: Noi torniamo al nucleare, siamo gli unici coglioni in Europa a non uniformarci alle direttive in materia energetica, stiamo dando un'ottimo aiuto alle piccole aziende che avevano puntato sul settore energetico... La piu' cieca ed inetta politica, anche in questo settore! Ma Gheddafi ci fara' sicuramente degli sconti sulle forniture, dopo la "mancia" elargita dal nostro "grande" statista... in fondo mica sono soldi suoi... Ma alla fine se ce lo prendiamo sempre nel culo ce lo meritiamo, siamo COMPLICI di questa situazione di merda, ogni popolo ha i governanti che si merita. In qualche paese CIVILE, magari con noi confinante, una cosa del genere avrebbe scatenato un putiferio. Qui no, stiamo a discutere di cagate, l'IVA al 20% di Sky, pari a quattro caffe' al mese in meno. Ma su sky c'e' il calcio, vuoi mettere... Ma sono ugualmente felice: ieri sera mia figlia mi ha promesso che appena potra' se ne andra' da questo paese di merda, almeno lei puo' farlo... Scusate lo sfogo.

Arch. Giovannoni

Non ci sono tanti commenti da fare. Considerando che una buona parte delle persone non si sarebbero mai potute permettere certi interventi, se non con la possibilità di detrarne il 55%.Considerando che questo era la garanzia di vedere finalmente delle "fatture" e non "sommerso". Considerando che le imprese ha fatto nuove assunzioni per rispondere alla crescente domanda di interventi di riqualificazione energetica. E non per ultimo, considerando il Protocollo di kyoto e la situazione di crisi dell'edilizia italiana.CI VUOLE UN ******** A PENSARE AD UN PROVVEDIMENTO DEL GENERE, PER GIUNTA CON EFFETTO RETROATTIVO (forse incostituzionale).

Corrado

Chiedo a chiunque abbia un parente o un amico avvocato di confezionare una lettera o una mail per il Presedente NAPOLITANO per denunciare l'incostituzionalità della retroattività di una legge e soprattutto per paventare la sommossa civile nel caso in cui il decreto dovesse essere approvato dal Parlamento.

leo

questa diventa sempre più la Repubblica delle Banane... non si possono cambiare le carte in tavolo... qui si gioca con la lealtà la professionalità e il denaro dei contribuenti... unirsi e combattere l'arroganza politica che ci sovrasta...

botte botter

Mi pare una cosa da "bue grasso"! Chi non ha una connessione internet veloce come farà a prenotare il beneficio fiscale? Ad ogni modo se avevo un "dream", devo smettere di sognare. Siamo in ritardo sugli obiettivi europei sull'efficienza e sulle rinnovabili, figurati se con decreti come questi si riuscirà mai a raggiungerli, il 20 20 20 lo vedremo col binocolo! Vabbè che non ci sono soldi e magari quelli di SInsitra avevano fatto i conti senza l'oste ma questa è una manovra contraddittoria, per tutto il paese!

Ing. Alessandro Simoni

E' inaccettabile che tale provvedimento sia retroattivo : noi abbiamo preso degli accordi con i nostri clienti dicendo che la detrazione sarebbe stata sicura e adesso cosa gli diciamo?Che il Governo si è svegliato il 30 Novembre e ha deciso di tagliare i fondi? Noi, in studio, abbiamo fatto lavori di coibentazione di interi condomini in cui c'è gente che non avrebbe mai potuto permettersi di fare i lavori senza queste agevolazioni, adesso come faranno a pagare l'impresa esecutrice??Senza contare poi il danno di immagine per noi professionisti dello studio.E queste sarebbero misure anti-crisi? Questa misura non farà altro che AGGRAVARE la crisi in atto (chi andrà a fare dei lavori di coibentazione adesso? Chi installerà pannelli solari??) e oltre che palesare la scarsissima ,se non nulla, coscienza ambientale del Governo, denota l'incapacità di comprendere che questo è un settorE' inaccettabile che tale provvedimento sia retroattivo : noi abbiamo preso degli accordi con i nostri clienti dicendo che la detrazione sarebbe stata sicura e adesso cosa gli diciamo?Che il Governo si è svegliato il 30 Novembre e ha deciso di tagliare i fondi? Noi, in studio, abbiamo fatto lavori di coibentazione di interi condomini in cui c'è gente che non avrebbe mai potuto permettersi di fare i lavori senza queste agevolazioni, adesso come faranno a pagare l'impresa esecutrice??Senza contare poi il danno di immagine per noi professionisti dello studio.E queste sarebbero misure anti-crisi? Questa misura non farà altro che AGGRAVARE la crisi in atto (chi andrà a fare dei lavori di coibentazione adesso? Chi installerà pannelli solari??) e e che stava trainando l'economia italiana. c'è da vergognarsi e da emigrare

priamo

siamo tutti incazzati e ci mancherebbe altro... ma bisogna fare qualcosa.... io non ne capisco tanto, ma organizziamoci e denunciamo questa faccenda al tribunale di strasburgo... non so, forse potranno aiutarci gli avvocati delle associazioni dei consumatori, se qualcuno conosce le procedure per effettuare la denuncia si faccia avanti e cerchiamo di essere uniti e coerenti contro chi coerente non è.

duepiuarchitetti

Abbiamo investito in formazione, abbiamo sensibilizzato i nostri clienti, abbiamo realizzato manufatti nel rispetto dei paramentri previsti, abbiamo l'impressione che anche in edilizia ci sia una nuova sensibilità che permetta un'evoluzione nel modo di costruire. Oltre alla beffa economica è un atto vergognoso impedire di migliorare l'ambiente e la qualità delle nostre città.

Gualtiero

No, non si puo' agire in questo modo .E' da paese dei "balocchi". Esiste una certezza che sono le leggi dello stato.Ebbene , questa certezza non c'e' piu', la legge te la cambiano da un momento all'atro e in aggiunta la facciamo diventare una lotteria. Tutti i cittadini hanno pari dignita' e diritti.Non e' il piu' veloce-in-Internet o il piu' fortunato che ha piu' diritti degli altri. INCREDIBILE : per avere una cosa stabilita da una legge dello stato, devo affidarmi ad un collegamento Internet e se la va, la va ... altrimenti PREMIO DI CONSOLAZIONE. Che serieta' ragazzi

ANNALISA

GRANDE LORIS HAI PROPRIO RAGIONE...........UNA LOTTERIA!!!!.. io lavoro con mio fratello in una piccola impresa di serramenti.....ed ora chi glielo spiega ai miei clienti che dopo aver speso fior fior di soldi per profilati particolari che costano un bordello di soldi....forse non potranno usufruire poi delle detrazioni!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!tanto a quelli che stanno lassu...fanno solo i propri interessi........MA IL PUNTO PRINCIPALE....E' CHE E' VERAMENTE VERGOGNOSO CHE FACCIANO DELLE LEGGI RETROATTIVE......!!!!!!!!!!!!!!

Omar

Io sono un termotecnico ed è una cosa davvero da pazzi imporre un tetto per le detrazioni. La cosa ancor più fuori di testa è che la legge è pure retroattiva quindi chi nel corso di quest'anno ha sotenuto spese sarà non potrà dedurre ciò che gli era stato promesso. Poi si fanno leggi anti crisi per sotenere l'economia, e questo sarebbe il risultato? Mi dispiace ma assolutamente non posso pensare che ciò possa essere approvato!! Spero vivamente che tutto questo si risolva nel migliore dei modi.

Elena

Si, non resta altro da dire: vergognoso. Ho ristrutturato ed ottengo una casa certificata in classe A facendo un grosso investimento per gli impianti, il cappotto termico, l'isolamento del tetto. Sono rovinata se non potrò detrarre quanto previsto dalla finanziaria precedente. Ma perchè i giornali e tutti quanti parlano solo dell'IVA delle TV e non ci sono titoli a caratteri cubitali su questo argomento? Secondo me vogliono solo spingere il nucleare e basta. Vergogna due volte: l'energia pulita fa così schifo?

MARIA

Quando ho letto la notizia pensavo di averla interpretata male. Già è grave che mentre gli altri stati europei e gli USA stanno puntando sugli incentivi al risparmio energetico come volano per la ripresa economica dalla terribile crisi in cui ci troviamo, il nostro governo abbia scelto la strada opposta. Ma la cosa veramente scandalosa è che ci hanno presi in giro, hanno avuto la faccia tosta di spingere la gente a fare investimenti per il risparmio energetico, anche nell'interesse dello stato che deve rispettare il protocollo di Kyoto, per poi toglierci l'agevolazione fiscale su cui fino a ieri avevamo basato i nostri investimenti, in quanto garantita dalla legge. Se la stessa cosa l'avesse fatta un'azienda, sarebbe finita direttamente difronte ad un tribunale. La cigliegia sulla torta è il silenzio rifiuto, che priva il cittadino della motivazione per la negazione di un diritto pur garantito una legge precedente, con un metodo da regime autoritario che consentirà abusi e prevaricazioni senza limiti senza la necessità di una qualsiasi giustificazione!

ANNALISA

SOLO DUE PAROLE.....CHE SCHIFO.... ANZI NE AGGIUNGO ALTRE 2 CHE SCHIFO DI PAESE...

giovanni

L'arroganza con cui questo governo di delinquenti cambia le carte in tavola a gioco iniziato e le disatrose conseguenze che questo provvedimento avrà sull'economia già disastrata delle famiglie italiane è FOLLE! Questa DITTATURA instaura inoltre il nuovo principio del " SILENZIO-DINIEGO" al posto del "SILENZIO-ASSENSO" ovvero tutto è negato tranne quello espressamente concesso!!! Secondo la follia di questo decreto, anche respirare sarebbe negato perchè in mancanza di una risposta affermativa entro 30 giorni dalla richiesta, questo diverrebbe automaticamente negato (leggere le modalità di accesso alle detrazioni contenuta nel decreto) NESSUNA DITTATURA AL MONDO HA MAI INSTAURATO QUESTO PRINCIPIO!!! IL BERLUSCO DI MERDA SI!!!! UN GRAZIE DI CUORE AI COGLIONI CHE L'HANNO VOTATO!!!!

linus FI

Ai tempi dell'antica Roma gli imperatori, per evitare che il popolo ignorante potesse reagire ai lussi e agli sprechi dei governanti e dell'apparato aristocratico, mettevano a disposizione l'arena del Colosseo così il popolo stesso si sfogava e non si interessava delle tasse che gli venivano inflitte. Alla stessa maniera oggi il popolo (sempre ignorante) viene bombardato da PARTITE DI CALCIO e, come abbiamo visto nella trasmissione di Ballarò, la cosa più importante l'IVA di Sky . Conclusione IL POPOLO SI MERITA IL GOVERNO CHE HA !!! Sono uno dei tanti FESSI che hanno creduto all’agevolazione sul risparmio energetico

LORIS

CREDO CHE RIDURRE AD UNA LOTTERIA L'AGEVOLAZIONE CHE ERA STATA DISPOSTA DAL GOVERNO IN LINEA CON I SUGGERIMENTI U.E. SIA UN FATTO VERGOGNOSO!!! OGNUNO DI NOI PRIMA DI AFFRONTARE QUESTE SPESE HA FATTO I PROPRI CONTI CONSIDERANDO ANCHE L'AGEVOLAZIONE PREVISTA ED ORA SCOPRE CHE IN REALTA' UNA LOTTERIA, CHE QUASI SICURAMENTE SARA' PURE PILOTATA, STABILIRA' SE I CONTI CHE HA FATTO SONO CORRETTI OPPURE DOVRA' SPENDERE MOLTO DI PIU' DI QUANTO PREVENTIVATO. L'U.E. CREDO CHE DEBBA INTERVENIRE IMMEDIATAMENTE, PERCHE' QUESTO E' UN COMPORTAMENTO DECISAMENTE SCORRETTO E DISCRIMANTE!!!!!!

Flavio Bresolin

Credo che con questo decreto sia stato creato un danno di tale entità che ancora non ci si può rendere conto: sfiducia totale verso le istituzioni, sfiducia totale verso i tecnici, sfiducia totale verso il sistema fiscale italiano. Come tecnico sono anni che cerco di convincere privati, installatori di caldaie e impianti solari, serramenti, strutture isolanti che non conviene più lavorare in nero. Purtroppo adesso devo ricredermi. Mi rendo conto di aver sprecato tempo invano. Si è rotto definitivamente quel filo fragile di fiducia verso il sistema fiscale che si stava creando. Stanco di essere preso in giro dalle istituzioni del mio paese preparo le valige per andarmene all'estero.

Elia Rosania

è insopportabile non poter vivere più di certezze con questi governi che si alternano alla guida del nostro Paese. Non è più possibile poter progettare niente. Pensate che io sono un giovane ingegnere di 27 anni che lavora in proprio nel sud Italia e che ha deciso un anno fa di aprire uno studio tecnico che si occupasse delle certificazioni energetiche e della riqualificazione energetica in quanto prevedeva che anche il nostro Stato cosi come gli altri Paesi Europei spingesse sulle politiche energetiche e invece.....no!!!Adesso mi trovo con il mutuo delle strumentazioni e dei locali e vorrei chiedere allo Stato: Come ritorno degli investimenti se avete soppresso un mercato?

GIUSEPPE

Bravo Silvio, brava testa di ***** di un presidente... ho un negozio di serramenti, grazie al 55% nel 07/08 ho incrementato le vendite del 400%, tutta roba fatturata, ho assunto 4 persone con libretti e contratto indeterminato, persone che hanno reddito e spendono a loro volta. Vorra dire che in Italia si riattacchera con il nero... ma penso che cara la testa di ****** è proprio quello che volete. State facendo danni su danni... ve la do io l ici ********!!!

Manuel

La nostra famiglia ha appena finito di fare il 'cappotto' alla casa, comperare tutti gli infissi nuovi ed un impianto solare termico di 16m^2, spendendo circa 50.000 euro. Ovviamente queste spese sono state effettuate centellinando sul budget e calcolando di rientrare del 55%. Non c'è che dire siamo basiti. Altro che Dio, Patria e Famiglia, questi la Patria e la Famiglia le stanno minando in ogni modo...

ANTONIO

INVECE DI INCENTIVARE IL SOMMERSO CON SGRAVI FISCALI,IL NOSTRO GRANDE ECONOMISTA TREMONTI LEVA L'INCENTIVO DATO DA PRODI E FAVORISCE IL NERO METTENDELO NEL DI-DIETRO ALLE PERSONE CHE SI SONO FIDATE DELL'INCENTIVO FISCALE DELLO STATO!....INAUDITO CHE UNA LEGGE SIA RETROATTIVA!SARA' IMPOSSIBILE USUFRUIRE DELL'INCENTIVO DEL 55% VISTO CHE I SOLDI STANZIATI SONO IL 10% DI QUELLI RICHIESTI NEL 2008 DAI CITTADINI!....ANCHE SE HO PAGATO GLI ACCONTI NEL 2008 FARO' FARE LE FATTURE NEL 2009 SPERANDO CHE IL PROSSIMO ANNO LE RICHIESTE DEL 55% DIMINUISCANO DRASTICAMENTE E TUTTI FACCIANO NERO ALLA FACCIA DI BERLUSCONI!SALUTI A TUTTI.

Grazie

Mille grazie a chi ha votato questi individui!

marco

Complimenti a questo gonerno che rammarico di avere votato per questa azione fuorilegge che assesterà un colpo all unico settore trainante per l economia e complimenti ai media che per tre giorni hanno parlato del problema "fondementale " di sky

Claudia

Un mio cliente, che ha già effettuato interventi che credevamo detraibili, mi ha annunciato ieri sera che da ora in avanti farà altri interventi a favore del risparmio energetico, ma tutti in nero. Come professionista sono molto scoraggiata, perchè li avevo proposti proprio a fronte di una detrazione del 55%. Così si incentiva l'evasione fiscale.

dario Molinari

Sono senza parole, si taglia l'ici favorendo chi viveva in case di un certo livello (il risparmio lì è veramente grande) per sottrarre denaro promesso a chi avesse deciso di investire in risparmio energetico: Ma da questi politici c'è da aspettarsi anche altro. Io ho aderito con lavori realizzati nel 2007 e dichiarazione presentata all'Enea I primi giorni di gennaio 2008. Corro lo stesso rischio.

Ing. Colaci De Vitis

Siamo la nazione delle emergenze,del vivere alla giornata, dell'assenza di pianificazione a lungo termine. Si votano i decreti,ci si accorge delle corbellerie (ricordo il 192/05 subito modificato) e si cerca di porre rimedio. Impossibile lavorare come libero professionista in questo stato di poeti, navigatori e PAGLIACCI !Ritengo che sia lecito che un governo possa decidere di fare marcia indietro sul risparmio energetico (anche se è incomprensibile e non condivisibile) ma varare la retroattività non è da politici seri ma da veri e propri “BARI” che con abilità e scaltrezza cambiano le regole del gioco prima che la partita sia finita truffando gli altri giocatori!

piko

Mi spiace ma idee come banner, petizioni, sit in, sono buchi nell'acqua. Questa è gente che non ci sente affatto, inutile fare vocine. Qui serve qualcosa di FORTE, un'idea che getti nel panico questa gente, o almeno i suoi amici, qualcosa di talmente innovativo da risultare FOLLE. Io una mezza idea ce l'ho. Me l'ha suggerita questa CRISI: colpire le banche per insegnare ai politici. Come? chiedendo indietro i nostri stessi soldi. L'idea è semplice quanto terribile, ed è un ricatto difficilmente ignorabile: coordinare migliaia di famiglie che in questo momento ci stanno rimettendo migliaia di euro grazie alle novità dei decreti pro-crisi in modo che tutte insieme PRENOTINO alla propria banca 2/5/10mila euro per un giorno preciso. Basterebbe così poco a scatenare la bagarre.....

PIKO

Mi spiace ma idee come banner, petizioni, sit in, sono buchi nell'acqua. Questa è gente che non ci sente affatto, inutile fare vocine. Qui serve qualcosa di FORTE, un'idea che getti nel panico questa gente, o almeno i suoi amici, qualcosa di talmente innovativo da risultare FOLLE. Io una mezza idea ce l'ho. Me l'ha suggerita questa CRISI: colpire le banche per insegnare ai politici. Come? chiedendo indietro i nostri stessi soldi. L'idea è semplice quanto terribile, ed è un ricatto difficilmente ignorabile: coordinare migliaia di famiglie che in questo momento ci stanno rimettendo migliaia di euro grazie alle novità dei decreti pro-crisi in modo che tutte insieme PRENOTINO alla propria banca 2/5/10mila euro per un giorno preciso. Basterebbe così poco a scatenare la bagarre.....

ing. trevisio

come tanti colleghi credo sono qui a commentare con stupore la decisione di modificare le regole in corso per la detrazione fiscale del 55%. Non contesto tanto l'invio all'agenzia dell'entrate ed il tetto massimo di spesa imposto dal governo, ma la retroattività della norma. Come possiamo spiegare ai nostri clienti che la scelta di realizzare opere di miglioramento energetico comporta solo l'accesso ad una specie di lotteria per essere ammessi alla detrazione dopo che hanno pianificato la spesa e pagato? alemeno avessero sceldo di adottare questa procedura dal 2009. ed in ultimo fatto ma non meno grave, il ricorso al silenzio rifiuto, entro 30 giorni, come faranno a verificare gli invii soprattutto nei primi mesi quando arriveranno valanghe di domande? boh, sempre peggio mi pare. ing. trevisio

Mario

Facciamo una petizione!

piko

Mi spiace ma idee come banner, petizioni, sit in, sono buchi nell'acqua. Questa è gente che non ci sente affatto, inutile fare vocine. Qui serve qualcosa di FORTE, un'idea che getti nel panico questa gente, o almeno i suoi amici, qualcosa di talmente innovativo da risultare FOLLE. Io una mezza idea ce l'ho. Me l'ha suggerita questa CRISI: colpire le banche per insegnare ai politici. Come? chiedendo indietro i nostri stessi soldi. L'idea è semplice quanto terribile, ed è un ricatto difficilmente ignorabile: coordinare migliaia di famiglie che in questo momento ci stanno rimettendo migliaia di euro grazie alle novità dei decreti pro-crisi in modo che tutte insieme PRENOTINO alla propria banca 2/5/10mila euro per un giorno preciso. Basterebbe così poco a scatenare la bagarre.....

Pier

il 55% di detrazione ripartito su tre anni si sente il 36% di detrazione ripartito su 10 anni è una presa in giro che incentiva il nero che a questo punto sempra l'unico fine che la casta dei politici intende perseguire a scapito dell'italia e degli italiani. Come al solito viva i furbi. Grazie governo!

Roberto

Da un governo che già all'inizio della propria legislatura parla di energia nucleare e dopo contesta il protocollo di Kyoto, non ci si può aspettare grande sensibilità alle problematiche energetiche. La cosa che più mi fa rabbia è che si parla dell'IVA di Sky nei giornali e nelle televisioni e non di un decreto legge che grida veramente allo scandalo.

Antonio

Ho fatto nel corso del 2008 ampi interventi di riqualificazione energetico sulla mia abitazione (rifacimento tetto ventilato e coibentato, riscaldamento pavimentale, cappotto esterno). Ho contratto un mutuo ristrutturazione prima casa nella convinzione che parte della rata sarebbe stata coperta con le maggiori entrate che grazie alle detrazioni io e mia moglie avremmo avuto in busta paga. Ora tutto questo svanische. Abbiamo due bambini piccoli. Migliaia di famiglie hanno fatto investimenti simili. Con questa stangata, come faremo a contribuire a rilanciare i consumi? E soprattutto, come faremo a sopravvivere?

Raffaele Pane

E' vergognoso ed avvilente che un governo si preoccupi in Europa di firmare protocolli (vedi annuncio min. Prestigiacomo) atti a favorire il risparmio energetico la diffusione delle fonti rinnovabili ed in Italia affossi (forse e meglio dire seppellisca) il risparmio energetico e proponga il nucleare. mi associo inoltre alla protesta per la mancata copertura dei media di questa notizia

nero

...prima ti fanno fare i lavori per il risparmio energetico ecc ecc....tante belle parole.....poi i soldi non te li danno

Davide

Mi associo anche io al coro delle lamentelo soprattutto sul fatto della retroattività della norma che è assurda e soprattutto potrebbe togliere un diritto già acquisito dai cittadini italiani che hanno realizzato interventi anche ingenti. Qualcuno confidando sul risparmio del 55% hanno anche fatto un mutuo o un finanziamento, chi glielo paga adesso?? ma i nostri uomini politici di destra e di sinistra perchè non si mobilitano? ai TG e sui giornali non si sente niente e non si legge niente se non piccoli articoli. Spero che le organizzazioni (ordini professionali, associazioni di categoria, partiti politici, ..) si attivino e sistemino questa norma assurda

EMANNUELE

Sono incredulo nel leggere questo decreto che non fà altro che alimentare la crisi, poichè non so quanta gente investirà più nel risparmio energetico. E per noi professionisti è un' altra mazzata che abbatte ogni nostro sacrificio, per chi come me ha fatto corsi, acquistato programmi e ha studiato tutta la possibile normativa in merito. Per la serie bastano due riga di normativa per annullare qualsiasi tipo di studio sull'argomento. E a questo punto mi chiedo la necessità delle nuove norme uni sull'argomento, visto che rischiano di diventare carta straccia.

Mauro

Facciamo una petizione per cambiare questo decreto !!!

maurizio

Sono un privato cittadino che dopo aver fatto i conti al centesimo, ha deciso di ristrutturare la propria abitazione. Sperando nella detrazione del 55% e non avendo preso in considerazione l'altra detrazione del 36%, ora mi vedo preclusa la possibilità di usufruire dell'una e dell'altra, perchè non ho comunicato all'ag.delle entrate la data di inizio lavori prevista per il 36%. Occorre una mobilitazione forte di tutti, perchè questo provvedimento insensato ed ingiusto venga ritirato, per non mettere in difficoltà imprese, privati e professionisti.

Gianluca Ciccardini

Ieri sera a Ballaro', tutti ospiti illustri ma che friggevano perche' Floris tardava a parlare delle Pay TV e quando ha anticipato l'argomento, prima della pubblicita', si sono sentiti la vergogna di sbuffate e di finalemente qualcosa di serio!!! Ecco cosa intendono i ns. politici per qualcosa di serio: la TV! Ci stanno suicidando con politiche economiche che non guardano al di la' del loro naso. Il futuro ns. e dei ns. figli puo' essere un cancro o, forse, una sopravvivenza della quale qualita' sta' a noi costruire. Ma questo e' molto difficile da capire per chi deve far cassa e quadrare i conti di un paese per poter dire PER FORTUNA CHE ADESSO CI SONO IO, AVETE VISTO CHE IL PIL AUMENTA,... Si ma aumenta anche per l'acquisto di farmaci, petrolio dalla Libia, energia nucleare dalla Francia,...! Diamo valangate di Euro a Gheddafi per tenercelo buono (dimentichiamo che lancio' due missili verso la Sicilia), GIUSTO!

ELENA

Abbiamo protestato per l'eliminazione della Certificazione Energetica per le compravendite, per i tagli sulla scuola, università, ricerca.....e cosa ha fatto il governo? Niente! Se ne è fregato, anche questa volta ci ignorerà!

vincenzo baldassarre

ho aspettato qualche giorno a scriverVi per cercareee di sbollire!!!, sono un tecnico, ho la responsabilita morale dell'esito di numerose pratiche per diverse decine o centinaia di migliaia di euro!!!. Tutte lavori di "privati", che hanno fatto i conti non all'euro ma alla lira; tutti rischiano seriamente. QUELLO CHE PERO' VOGLIO SOTTOLINEARE E' UNA COSA ANCORA PIU' GRAVE E CIOE' LA ORMAI DIFFUSA PERCEZIONE DELLA IMPOSSIBILITA' DI AVERE FIDUCIA IN NIENTE E NESSUNO!!!!, NEPPURE IN UNA LEGGE DELLO STATO!!!!!; PER CUI COMUNQUE QUESTA VICENDA ANDRA' A FINIRE SARA' UN DURO COLPO PER LA CREDIBILITA' COMPLESSIVA ANCHE DI EVENTUALI ALTRE INIZIATIVE, METTENDO COMUNQUE I TECNICI ALLA BERLINA. Mi scuso se sono stato prolisso ma il concetto non riuscivo ad esprimelo in maniera piu' sintetica saluti geom vincenzo baldassarre

Mario

Adesso sono costretto a spendere il doppio dei soldi per avere un impianto di riscaldamento ecologico . Per fortuna che siampo in crisi...

paola

La vergogna più grande è che di questa notizia non si parli assolutamente: tutta l'attenzione è solo su Sky, per far passare sottotraccia un problema vero e gravissimo. Ritengo che questo tipo di intervento sia il peggiore degli ultimi anni perché modifica un diritto acquisito. A questo punto è davvero preferibile il lavoro nero, perché questa è una truffa ai danni dei consumatori. Dove sono le associazioni? Dov'è la sinistra? Il dubbio che ci sia un accordo è più che legittimo...

Marco

Chi se ne frega dell'Iva di Sky. Il colosso televisivo e i media Italiani stanno spostando il grosso problema della detrazione sul risparmio energetico verso il problema per niente sentito della gente (se non per il plurimiliardario proprietario) dell'iva su SKY. Chissenefrega di Sky.

LIVIANA

SAREBBE IMPORTANTE CHE TUTTI QUANTI SAPESSERO IN CHE SITUAZIONE CI TROVIAMO , PERCHE' OLTRE ALLE IMPRESE ANCHE I CITTADINI SI TROVANO IN UNA SITUAZIONE ALQUANTO SCOMODA CON IL RISCHIO , POICHE' LE DOMANDE SARANNO TANTE DA RIFARE , SI VEDANO NEGATO LA POSSIBILITA' DELLA DETRAZIONE COME SPERAVANO , FAREMO CAMPAGNA NAZIONALE PER ESPANDERE IL PROBLEMA A TUTTI QUANTI

alberto

dobbiamo far capire al governo che e' impossibile accettare questo tradimento, chi rispetta le regole non puo' essere cosi' duramente colpito raccogliamo firme, muoviamoci, ogni minuto e' prezioso

CAMILLO

Il decreto tagia bonus è scandaloso sopratutto per la retroattività. Io ho deciso di ristrutturare casa, in quanto il mio tecnico mi ha convinto in quanto vi era la possibilità di detrarre il 55%. Questo decreto lo trovo SCANDALOSO e taglia posti di lavoro nell'edilizia.

Pierangelo

Le leggi retroattive sono la tomba dello Stato di diritto !!

Ame

Per una legge che la sinistra aveva fatto bene,questa stupida destra ne complica e modifica l'applicazione anche in modo retroattivo con il rischio di perdere il diritto di detrazione del 55% che il cittadino credeva di avere per i lavori che ha esegiuto e pagato . Ma come si fa !!. Io penso che il governo ci voglia far capire che i lavori é meglio farli in nero si risparmia di più rispetto alle detrazioni fiscali. Io penso una cosa,non so voi: se lo Stato fosse un compiuter io formatterei l'ard disch perchè il sistema operativo non funziona più,non siete daccordo? Se il governo non ritirerà questo scellerato provvedimento perderà il mio voto insieme a quello della mia famiglia e di tutti quelli che riuscirò a convincere,e non sono pochi .....

Andrea

Bastardi bastardi.... bastardi..... ho fatto lavori nel mio appartamento per decine di migliaia di euro convinto di poter usufruire della detrazione del 55% esponendomi a pagare una portafinestra € 5000.00 anzichè 2500.00, caldaia a condensazione, e quant'altro, raggiungendo la cifra di circa 60000.00 €, e poi? e poi la detrazione non c'è..... Vi rendete conto? Berlusconi dice che dobbiamo spendere... io ho avuto fiducia ho speso quello che avevo pensando rientrare senza problemi nella detrazione e poi probabilmente non esiste più nessuna detrazione.... Ladri, Bastardi.... vi dovrebbero defenestrare, dovrebbero venire a prendervi di notte nel sonno e portarvi in posti da dove non si ritorna. Cari governanti italiani... tanto mistero su questa detrazione altrettanto ne farei attorno al vostro ritorno a casa la sera.... speriamo che qualcuno vi faccia patire tanto.... Grazie a questo sito per lo sfogo

Ornella

Grazie per la nuova spinta che fa scivolare sempre più giù la voglia di credere ancora che si possa investire in spese mirate al risparmio in tutti i sensi...

mingolos

Vergogna incompetenti

Maurizio

La cosa che mi ha indignato di più è che questo provvedimento che colpisce duramente uno dei settori trainante dell' economia italiana non è stato trattato minimamente dai media. Anzi si preferisce dare risalto alla polemica sulla pay tv.

SALVATORE

In questo modo si va ad aggravare ancor più la crisi che stiamo affrontando..in prima xsona io con la ma famiglia e poi il resto delle famiclie italiane che hanno creduto ed investito in questo decreto!Almeno lo Stato DEVE mantener la sua promessa a chi ad oggi ha effettuato la spesa x aver lo sgravio del 55%...non renderlo retroattivo

caludio55

Nella serata odierna (02/12/2008) ho inviato una e-mail di protesta al sito del Governo italiano:

Fulvio Corri

Con l'ultimo DL si è affossato definitivamente l'incentivo alle famiglie per avviare i lavori di risparmio energetico che sono così necessaria alla nostra scalcinata edilizia "costruita", in una economia che dipende energeticamente dall'estero e in un momento in cui è necessario spendere ma in modo intelligente. Inoltre abbiamo dato un bel calcio ad un settore che stava comunque lavorando bene grazie ai sudetti incentivi.. Dove vogliamo arrivare?? E poi trovo odioso che tale provvedimento venga attuato con effetto retroattivo mettendo in cris i bilanci fatti da coloro che si tavano impegnando nel migliorare il patrimonio edilizio nazionale. Sono disgustato....

Luigi

In questa discesa nel baratro, speriamo di toccare il fondo quanto prima, solo così forse, potremo toglierci di mezzo questi politicanti corrotti, gente ipocrita, immonda e immorale, che sta guidando l'Italia dritta verso la rovina. Speriamo che ci sia una crescente consapevolezza nella gente e che presto vengano spazzati via. Se questi sono i provvedimenti ideati per risollevare l'economia, e per affrontare la crisi economica in corso c'è da aspettarsi veramente il peggio.

massimiliano

se non ci sono i soldi per il 55% non ci dovrebbero essere neanche per il 36%. E' una chiara volontà di far cassa hai danni delle famiglie italiane. Proposta: tagliare una parte dei contributi alle banche.

CinziaT

Allibita leggo per cosa si riescono a trovare fondi: "saranno dunque realizzati 3 nuovi Golf Resort da oltre 3 mila posti letto e campi da 18 buche in Calabria, a Simeri (38 mila milioni euro)e Sibari (35 mila milioni)e in Sicilia, a Sciacca (67 milioni mila). Inoltre, sono previsti oltre 65 mila euro milioni per la riqualificazione dei villaggi calabresi Floriana e Valtur a Simeri e dei villaggi pugliesi Bravo Club Alimini e Club Med Torre d’Otranto" http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=310890

antonio

semplicemente incredibile.... paese da barzelletta.

Aldo

Non vanno accetate le scelte fatte ... sono incostituzionali lo Stato non puòincentivare i cittadini a fare scelte energetiche e poi togliere gli incentivi a opere fatte. Siete ladri e disonesti

Guido Gallo

Libertà assoluta al lavoro nero e sommerso, imprese fantasma che riappaiono senza essere iscritte da nessuna parte, sommerso e immerso che vince la concorrenza e la batte su tutti i fronti. vuoi vedere che senza detrazione non sia meglio tutto in NERO e senza versare IVA dai clienti e IRPEF dai cocorrenti sleali ma avvantaggiati.....Ciao lasciamo perdere sky che sono arrabiato a me l'aumento è di 2,45 € al mese e pensa che potevo detrarre 6.000 € in tre anni e mi potevo comprare una quota i sky.heheheh!!!

Gianluca Ciccardini

L'importante e' che non ci tocchino il calcio e che non si riduca il PIL!! Per il resto possiamo anche berci uranio, aumentare le emissioni di gas serra ed inalare amianto. Compriamo petrolio ed energia elettrica dall'estero che cosi' oggi, sulla carta, RISULTIAMO piu' ricchi. Ricchi si, ma di stupidita' e per l'eternita'!!

Vale

Questa variazione a effetto retroattivo mi mette parecchio in difficoltà in quanto avevo fatto un investimento cambiando gli infissi in casa, pensando di poter contare sulla restituzione sotto forma di sgravo fiscale del 55% dell'importo, mentre adesso di fatto non vedrò un centesimo! Le nuove regole non solo sono ingiuste (perchè ho firmato un contratto che di fatto non verrà rispettato), ma sembrano una vera e propria "lotteria" nella quale poche persone si aggiudicheranno lo sgravo, a scapito di tantissime altre: e chi saranno queste persone? con quale garanzia verranno selezionate? chi mi dice che non ci saranno brogli e favoritismi? Il nuovo decreto ha tutta l'aria di essere una vera e propria truffa ai danni di chi ha già firmato i contratti, oltre che delle aziende che li hanno proposti. Lo sanno i signori al governo cosa vuol dire arrivare alla fine del mese con 1200 euro? Credo proprio di no.... E non sapete neanche quante aziende dovranno chiudere per colpa di questo decreto. Almeno lor signori potevano pensare di NON farlo retroattivo, in modo da non creare disagi e incomprensioni. E loro dovevano essere quelli che non ci mettevano le mani in tasca? Per piacere... RAGAZZI DOBBIAMO MUOVERCI TUTTI E SUBITO PER FERMARE QUESTI PAZZI!!!! RIVOLUZIONEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE

maurizio

E adesso, visto che la 55% era rimasta l'unica possibilità di realizzare uno straccio di fatturato decente per il 2009(siccome gli studi di settore lo impongono), io lascio a casa 2 dipendenti..........complimenti davvero!!!!!

mimma

sei stata proprio brava ed hai fatto un lavoro completo evidenziando la vasta pluralità di interventi

Gabriele Trebbi

Non servirà a nulla ma, come fanno i cittadini che protestano per l’aumento iva sky, si potrebbe scrivere e-mail di lamentela ai seguenti indirizzi (entrambi è meglio): ’segreteria.presidente@governo.it’ ’segreteriabonaiuti@governo.it’ Io l’ho fatto!!!!!!!!!!

Nadia Canzi

Caro Tizio, è bene precisare che la tecnologia del nucleare si basa sull'uranio, e i suoi elaborati/derivati. E' stato stimato che tale materiale sia disponibile sulla terra in una quantità minimale, inferiore ai giacimenti petroliferi, e non sufficente a garantire energia per tutto il pianeta. Irrisolti sono i problemi di smaltimento delle scorie e quelli legati alla lavorazione ed all'uso, il costo della materia pura è in continua crescita, come pure i costi di lavorazione. In italia è stato scoperto un piccolo giacimento in provincia di Bergamo, non sufficiente al fabbisogno nazionale. Morale tecnologia, materiali, gestioni li dovremo comprare all'estero. E allora Tizio? ..... chi ha messo le mani nelle tasche degli italiani?

Marco

Questo governo ha altri interessi!

maria grazia

Mi unisco al coro di proteste. Se queste sono le misure urgenti a sostegno delle famiglie. Quando ho sentito le nuove norme che sono state varate, mi é venuto da piangere. Presentare istanza solo per via telematica. Con la speranza di essere fra i pochi fortunati a usufruire della detrazione. (non é democratico) Questo decreto arriva a fine anno, con validità retroattiva, quando si sono già fatti i lavori, e gia speso i soldi presi da risparmi di anni. Decreto contro il sostegno delle famiglie

barbara

oltre ad aiutare l'ambiente e le famiglie con uno sgravio importante, il contributo faceva sì che le imprese dovessero dichiarare il 100 % degli introiti, adesso si tornerà allo sconto "conveniente" senza fattura. Ma possibile che non ne facciano una giusta?

pino22

Come si può, cambiare le regole anche a chi aveva investito e speso con la certezza dell'agevolazione prevista? Si bloccherà tutto, le spese dei contribuenti e le produzioni delle imprese. Recessione ancora peggiore.

luca gabbrielli

Non capisco proprio la decisione del Governo di rendere più difficile le detrazioni sul risparmio energetico proprio quando l'Italia si stava impegnando in linea con le decisioni europee di intraprendere la strada verso le fonti rinnovabili. No comment poi sulla decisione della retroattività del decreto. Questi incentivi si AUTOFINANZIANOOO!!! Perchè allora hanno messo perfino dei limiti di spesa? Vergogna!! Dovete abolire questo scandalo di art. 29!!

luciana

io sto ristrutturando un appartamento e usufruire del risparmio energetico e devo mettere pannelli solari mi sonoinformata in quest'ultimo anno anche per migliorare l'ambiente ed ora che si fa si regredisce

Alberto

Buongiorno, questo decreto fara' ancora piu danni pensiamo alle tante aziende che hanno investito nel settore energetico.

ivan

E' una cosa vergognosa . A casa questo governo

GIANNO

Non credevo che ancora esistessero individui di una tale ignoranza! se ti identifichi ti mettono al museo come esempio estinto imbecille che non sei altro!

Carlo Castoldi

Il momento è più che difficile per tutti i settori produttivi in Italia, ma certamente l'edilizia e tutto l'indotto che gravita su tale settore risente più di ogni altro di quanto sta accadendo. Frenare , anzi bloccare di fatto, il settore che si sta occupando della riqualificazione del patrimonio edile in Italia in contrasto con quanto promulgato dalle varie direttive Europee , sembra essere un grave atto economico, politico e rappresenta l'assoluta distanza tra il mondo reale del lavoro e la politica. Solo a titolo esemplificativo riporto quanto contenuto negli atti della: La CONFERENZA NAZIONALE SUI CAMBIAMENTI CLIMATICI Roma, 12-13 settembre 2007 “Il contributo dell'edilizia nei consumi totali di energia del Paese – si legge nel secondo capitolo della relazione – è pari a circa il 40%. I margini di miglioramento sono in questo ampio settore decisamente promettenti”. E, ancora più significativo: “Gli investimenti a carico dei privati si ripagano nel giro di pochi anni e diventano presto un significativo risparmio monetario per le famiglie, un impulso alle imprese edili e alla relativa occupazione, oltre che un risparmio energetico per il Paese.” Tutte bellissime considerazioni che vengono mandate al diavolo dal comma 7 art. 29 del D.L. 185 del 29 Novembre 2008

Valeria

Io sono un certificatore energetico e ai miei clienti la farò io personalmente l'istanza. Se hai un certificatore puoi chiedere anche a lui. Ma non tutti sono in grado di farla a meno che non ti rivolgi alle categorie che ti ho già elencato!

Valera

Sono commercialisti, ragionieri, sindacati cioè tutti coloro che si occupano di inviare documentazioni all'agenzia delle entrate. Ma puoi farla tu in prima persona la richiesta senza passare attraverso loro.

Laura

chi sono? a chi si riferisce la dicitura? Sono le società, gli installatori che hanno provveduto agli interventi di riqualificazione? I certificatori? se fosse possibile un chiarimento o l'indicazione di come risalire alla specifica

Giuseppe

Firmate tutti il modulo che trovate a questo link: http://www.governo.it/scrivia/scrivi_a_trasparenza.asp Ci siamo scocciati di essere presi per i fondelli dalla gente che vive sopra le nostre spalle!!!! Ma questi ce l'hanno un po' di dignità????

Simone Pachera

Buongiorno, sono allibito! Come avete potuto modificare la legge sul risparmio energetico mettendo in serissime difficoltà molte famiglie. Prorio Voi che vi spacciate per l'organo aiuta famiglie! La mia famiglia ha comprato un immobile nel Gennaio 2008, ho sostenuto determinate spese in funzione della legge dove avrei recuperato il 55% dei soldi spesi e oggi mi dite che questo non ci sarà più. o ci sarà per un 4% delle domande E chi me lo paga il mutuo fatto con una banca con rimborso legato al recupero fiscale? La durata era di tre anni. Tenete presente che ho fatto il mutuo prima casa oltre al finanziamento. In aggiunta le fatture sono tutte intestate a mia moglie quindi se oggi volessi detrarre anche il marito convivente non potrebbe. Se la cosa non venisse modificata sarò costretto a vendere la casa e ritornare in affitto e oltre il danno anche la beffa di perdere l'agevolazione prima casa. Credo che credare vergogna è il minimo che si possa fare!

erik

In un paese dove tutto è il contrario di tutto non ci si poteva che aspettare una mossa del genere!!!! E' incredibile come le leggi possano essere modificate in qualsiasi momento e come siano palesemente in contrasto con le effetive esigenze del mercato e dell'economia! E per fortuna si tratta di un decreto anticrisi!!!!!!!!!!!!!!!

Gianni

Di giorno il governo annuncia grandi cose per le famiglie e di notte fa decreti di questo calibro, tanto poi trova sempre il Cicchitto o il Capezzone di turno a giustificare queste oscenità. Poveri noi! A questo punto ha ragione chi fa tutto in nero!

Gianni Piccin

E l'opposizione invece di guardare alle cose serie come questo vergognoso provvedimento fa una crociata per 4 dico quattro euro di aumento del canone skY. Forse è più importante lisciare il pelo al colosso dell'informazione che portare avanti le istanze dei cittadini!!!

PL

Mi rivolgo alle associazioni di categoria affinchè stanino il promotore di questa iniziativa legislativa affinché gli si possa calare in testa un bel cappello d'asino come si faceva a scuola un bel tempo. Gli incapaci devono essere messi in condizione di non nuocere alla collettività. Il presidente Berlusconi chiede di consumare ... e questi sarebbero gli strumenti giuridici che stimolano i consumi? Ma chi sono i suoi consulenti? E' indubbiamente circondato da inetti. Spero se ne accorga prima che sia troppo tardi.

elisabetta

Spero che qualcuno sollevi il problema di incostituzionalità della norma che incide retroattivamente. In ogni caso questa non è altro che la dimostrazione di come la classe politica sia miope ai problemi del risparmio energetico e a quelli delle famiglie che si sono accollate la spesa di strutture finalizzate al risparmio energetico (si pensi alle finestre, alle porte o a spese più ingenti come i pannelli solari) calcolando la spesa a carico con l'esclusione delle detrazioni e che ora si ritroveranno truffate dallo stato che doveva proteggerle.

NADIA

I cittadini hanno creduto in questo governo e nelle sue manovre. Hanno votato Berlusconi pensando ad un uomo serio e preoccupato per il paese. Io ho fatto una spesa di Euro 163.000 ,00 solo per risparmio enegretico. Con le agevolazioni in pochi anni avrei "riavuto" euro 89650,00. Mi sono accollata un mutuo per fare i lavori, con la sicurezza di poterlo ripagare con quello che lo STATO AVEVA GARANTITO . Adesso come faccio a pagare il mutuo che ho contratto ?? Me lo paga Berlusconi ????

NADIA

I cittadini hanno creduto in questo governo e nelle sue manovre. Hanno votato Berlusconi pensando ad un uomo serio e preoccupato per il paese. Io ho fatto una spesa di Euro 163.000 ,00 solo per risparmio enegretico. Con le agevolazioni in pochi anni avrei "riavuto" euro 89650,00. Mi sono accollata un mutuo per fare i lavori, con la sicurezza di poterlo ripagare con quello che lo STATO AVEVA GARANTITO . Adesso come faccio a pagare il mutuo che ho contratto ?? Me lo paga Berlusconi ????

Gianluca Ortelli

In merito alla modifica della norma per accedere allo sconto del 55% delle spese per il risparmio energetico ritengon che lo Stato otterrà: Nuovo aumento dell'evasione fiscale a causa del fatto che chi farà effettuare lavori di risparmio energetico cercherà di risparmiare sull'Iva mentre gli installatori fattureranno il meno possibile con conseguenti minori entrate per lo Stato. Diminuzione della sensibilizzazione degli Italiani al problema del risparmio energetico e della salvaguardia del Pianeta. Indignazione da parte di tutte quella famiglie che, nell'anno in corso si sono indebitate per effettuare interventi in materia di risparmio energetico e che oggi scoprono che probabilmente non otterranno nessuno sconto fiscale. Se questo è aiutare l'economia...!

manuel b.

...che quei testoni vuoti in parlamento modifichino il decreto. Il prox anno volevo fare 20000 euro di lavori per una caldaia a biomassa e pannelli solari. A questo punto blocco tutto e attendo e come me faranno molti altri. Con questa mossa il governo vuole tenersi in saccoccia un bel pò di schei ke non verrà restituita ai contribuenti che in buona fede avevano tenuto conto della detrazione, è una truffa!

Federico

Caro Tizio forse non hai ben presente la politica energetica italiana e se ti informi un pochino (vista la tua IGNORANZA), capirai che il nucleare attuale può essere il futuro ma non sicuramente il presente. Come pensi di risolvere la situazione energetica nei prossimi 20 anni se non si guarda ad una politica di risparmio energetico? Riforma degna di una dittatura!

fra cacchione da velletri

spendete e consumate con buona pace del protocollo di Kyoto e dei coglioni... buon lavoro colleghi

tizio

evviva finalmente un governo che capisce qulacosa......forse così finiscono le "gabole" fra tecnici e privati per ottenere le detrazioni fiscali.stop alle magie senza controlli. c'è solo una strada da percorrere.......il nucleare.

nadia

mi ritengo un buon cittadino italiano. dispongo di un reddito medio ossia che mi consente di arrivare a fine mese. credo nella possibilità di poter contribuire alla realizzazione di un mondo migliore per i miei figli. credo nel risparmio energetico e nella possibilità di un utilizzo di fonte energetiche alternative che abbiamo un minor impatto possibile sull'ambiente. nel 2008, ho affrontato lavori di riqualificazione edilizia contando di poter usufruire della detrazione del 55% in 3 anni; mi sono avvalso di professinisti che mi cerificassero gli interventi, mi sono accertato che il responsabile della sicurezza vigilasse sulle norme, che non venissero impiegati lavoratori clandestini o "in nero". ho pagato con regolare bonifico, rendicontando ogni spesa contribuendo a contrastare l'evasione fiscale che affligge in nostro paese. ora però le regole cambiano ... con valore retroattivo e non ho più la certezza del recupero; in che ho sbagliato?? Se lo avessi saputo non avrei fatto certe spese, ed ora sono in seria difficoltà e fortemente disilluso da questa manovra. Non condivido né comprendo questo tipo di provvedimento che in soli 2 anni aveva permesso a più di 200 mila, tra aziende e privati, di fare qualcosa nel concreto, per risparmiare energia e rispettare gli impegni presi con il Protocollo di Kyoto. Dopo che con l’emendamento all’articolo 35 del Decreto Legge n. 112 del 25 giugno 2008 furono abrogate alcune norme relative all'obbligo di certificazione energetica di edifici e l’abrogazione dell’art. 13 DM 37/08, che cancellò l’obbligo di allegare ai contratti di compravendita (di edifici non nuovi) le dichiarazioni di conformità degli impianti il D.L.185 uccide anche la riqualificazione energetica (le cifre, i tempi e le modalità sono ridicoli).

PAOLO

GOVERNO LADRO, MA COME SI FA' A METTER IN GINOCCHIO CHI HA FATTO I LAVORI NEL 2008 APPOSITAMENTE INCENTIVATO PER POI METTERGLIELO NEL C.... COSI'.... E' UNA COSA DA COLPO DI STATO O INSURREZIONE POPOLARE ..

Andrea

Nella lettera dell'UNCSAAL al governo allegata a questo articolo ci sono elencati tutti gli indirizzi e-mail dei segretari e tirapiedi del Nano malefico. Perchè non gli innondiamo di e-mail per farci sentire. L'importante però è essere educati. Ciao

lina

Governo, la manovra anticrisi approvata con Decreto Legge n.185 in data 28/11/2008, che rende più difficile e meno efficace l'accesso agli sgravi al 55% per gli interventi di riqualificazione energetica sugli edifici per il 2008-2009-2010. Non condividiamo né comprendiamo questo tipo di provvedimento che a soli 2 anni dalla sua entrata in vigore, aveva permesso a più di 200 mila, tra aziende e privati, di fare qualcosa nel concreto, per risparmiare energia e rispettare gli impegni presi con il Protocollo di Kyoto. Ci uniamo al coro di dissenso di Associazioni ed Enti contro un provvedimento che proprio non ci voleva! ANIT s'impegna a chiedere al governo spiegazioni e l'immediata cancellazione dell'art. 29 inerente gli sgravi. Il testo completo scaricabile dal sito ANIT. Invitiamo i nostri sostenitori ad inviare una richiesta di spiegazioni sul decreto compilando l'apposito modulo dal sito del Governo Italiano. ps. anche edilportale potrebbe prendere iniziative analoghe, che ne dite???

valerio

INDEGNO!! INDEGNO!! INDEGNO!! INDEGNO!! INDEGNO!! INDEGNO!! INDEGNO!! INDEGNO!! INDEGNO!! INDEGNO!! INDEGNO!! INDEGNO!! INDEGNO!! INDEGNO!!

Giovanni

Se nel solo nel 2007, secondo dati delle Entrate sono state richieste detrazioni per 825 milioni di euro, contro gli 82,7 milioni di euro disponibili per il 2008, significa sostanzialmente almeno 9 su 10 tra i cittadini e le imprese che hanno sostenuto nel 2008 ingenti spese di risparmio energetico, anche perché motivati dalla certezza di godere della detrazione, non potranno accedere all'agevolazione del 55% (fonte Sole24). Un modo intelligente per farci precipitare ulteriormente nella crisi, per aumentare il fabbisogno energetico, ritardare l'innovazione tecnologica nel settore edilizio. Dobbiamo forse recuperare il costo di miliardi di euro per la "nostra" compagnia aerea nazionale? Un sentito ringraziamento al nostro Governo.

fabio

Ma per la detrazione del 36% in caso quella del 55 sfumi, non è indispensabile aver fatto domanda prima dell'inizio dei lavori? Tutti noi abbiamo rispettato le regole per poter usufruire della detrazione del 55% e non del 36%. Vuoi vedere che questi incompetenti addurrano questa motivazione per non farci benificiare neanche del 36%?

fabio

PER TUTTI QUELLI CHE HANNO VOTATO BERLUSCONI E CHE NON VOGLIONO VOTARE A SINISTRA DICO: IO VOTERO' CASINI ANCHE ALLE PROSSIME REGIONALI. VERGOGNA!!!!!

marina

ps. vi riporto quanto cita la nostra COST. Art. 11 Efficacia della legge nel tempo La legge non dispone che per l'avvenire: essa non ha effetto retroattivo (articolo 25 Costit., articolo 2 codice penale). I contratti collettivi di lavoro possono stabilire per la loro efficacia una data anteriore alla pubblicazione, purché non preceda quella della stipulazione. aiutatemi a trovare e promuovere dei siti di associazioni di consumatori per promuovere una petizione per cancellare questo decreto della vergogna e chedere giusto riconoscimento dei nostri diritti!

marta

vi rendete conto che questa è una vera e propria truffa? marco travaglio e beppe grillo ci dovrebbero governare e non quel pregiudicato, mafioso e ladro di berlusconi con tutta la sua truppa. Siamo l'unico paese in europa capace di fare queste porcate. Tolgono il senso di civiltà ai cittadini che avevano investito i propri soldi per contribuire al risparmio energetico del Paese. qui ci deve essere una rivolta!

Gianluca M

Dovrei scrivere un commento interminabile sui contenuti del Decreto 185/2008, ma più ci rifletto è piu RIMANGO SENZA PAROLE.

MARIO

ove sono finiti i commenti di ieri? perchè li avete tolti?

gianluca

non è vero che come dice bersani ci si puo' rimettere fino a 15000 euro, è molto di piu' perche' nel peggiore dei casi una persona che ha ristrutturato casa ed ha usufruito della riqualificazione globale con comma 344 poteva beneficiare di una detrazione massima di 100000 euro che corrispondono a circa 200000 euro di lavori da ripartire in tre anni, quindi sono circa 33000 euro, se poi questa persona non li ottiene con il 55% il nuovo decreto dice che li recupera in 10 anni al 36% fino ad un tetto massimo di € 48000, ma la persona che ha fatto una ristrutturazione pesante ha già messo i 48000 euro in detrazione nel 36% e quindi perdono € 100000 di detrazione (tasse) in tre anni, altro che 15000 euro.!!!!!!!! E' allucinante e un ladrocinio autorizzato dello stato, non puo' passare è assurdo!!!! l'opposizione faccia qualcosa!!! ho paura pero' che l'opposizione già sapesse e tutti hanno fatto finta di niente; è assurdo che si venga a conoscenza di un decreto cosi' importante dalla trasmissione di Fazio "Che tempo fa" di domenica sera sulla rai! Assurdo

fabio

Siamo 90.000 persone che hanno mediamente 3-4 parenti nel nucleo familiare:mettiamo prudenzialmnete 270.000 persone. Allargandone il nemero tra familiari meno stretti forse saremo 1000.000 di persone. Creiamo un'associazione a nostra tutela e se non saremo soddisfatti di ciò che ci spetta sottoscriviamo qualche bel referendum contro chi ci governa. Un referendum sensato. Siamo molti e possiamo già oggi spostare milioni di voti. Siamo oltre il teorema dell'elettore mediano. Siamo giustamente sbalorditi da questo nuovo furto.

Nadia Canzi

Il provvedimento del Governo chiarisce a tutti la condizione antidemocratica e dittatoriale in cui si vive: la legge "spende" troppo e i soldi non ci sono, ebbene cambiamola, in barba alle condizioni di vita del pianeta, ai sacrifici dei cittadini, alle aspettative delle imprese. E' la giusta pena del contrappasso per un paese depoliticizzato, il cui governo è fatto da mestieranti senza alcun contatto con le esigenze degli elettori. Si potrebbe rimediare ricostruendo un sano e democratico interesse per le istituzioni e la politica, vedi Obama

luca spini

VA bene tutto ma la retroattività grida vendetta... e cosa dire del silensio-diniego in aperto contrasto con tutte le iniziative di semplificazione (Abbiamo anche un ministero!) della burocrazia.

Katia

Anzichè favorire una politica sul risparmio energetico e favorire l'edilizia già fortemente in crisi, stiamo tornando indietro! Vergognatevi!

Lorenzo

il mondo ricco si muove verso la riduzione dell'inquinamento, la germania investe 3 mld di eruo nel 2009, e noi??? W i condoni...

cristian

che schifo!

Greco Mario

ma perchè avete votato per Berlusconi. Ora sono contenti gli evasori fiscali e le imprese che lavorano in nero.Alleluia!!!

paolo

con questo decreto il governo si accolla la responsabilità di affossare il risparmio energetico, addirittura con una legge, secondo me, incostituzionale. Infatti chi aveva realizzato un investimento con la certezza della detrazione, ora la vede MOLTO a rischio. Ditemi se non è illegale!! Mentre tutto il mondo incentiva le fonti alternative, noi le stoppiamo. Ricordiamoci anche tutto lo sviluppo che comporta questo settore. Come al solito, poi, si dirà che l'Italia è "indietro per motivi strutturali!", invece saremo indietro per INADEGUATEZZA DELLA POLITICA, ANZI DEI POLITICANTI. Facciamoci sentire per il bene nostro, ma soprattutto dei nostri figli. (preciso che non sono un operatore del settore, non sono di nessun partito, ma solo un comune cittadino che si sforza ancora di ragionare sulle cose concrete, senza ideologie)

Gianni Piccin

Questo provvedimento di restrizione dell'agevolazione 55% sul risparmio energetico è vergognoso. Vergognoso di un paese civile, che a questo punto evidentemente non è più tale. Per non c'è civiltà e libertà in un paese dove il Governo può mettere le mani nelle tasche e nei progetti e nel futuro dei cittadini. Una legge dello stato confermata nel 2008 viene stravolta e con essa le aspettative di centinaia di migliaia di italiani che hanno investito sulla propria casa, sul risparmio energetico. E meno male che Berlusconi ha invitato i cittadini ad avere fiducia, a investire... 'ma de che .. ' direbbe qualcuno...

asdsaasds

ti conviene acquistare in nero, tanto il 55% non, lo danno più la norma è fatta per inserire solo i primi grandi nomi e poi finire i fondi. fidati risparmia almeno l'iva

FERRUCCIO

grazie a questa porcata, che evidentemente permetterà a qualcuno di intascare bustarelle su grandi impianti nucleari, io licenzio domani 25 persone che avevo appena assunto per nuove attività legate al rispermio energetico.

marco

Tante belle parole in campagna elettorale ed alla fine si munge sempre la stessa "vacca". Ho ristrutturato gli infissi dell'appartamento fatturando anche il nastro adesivo ed ora scopro che ho buttato diverse migliaia di euro (quelle che avrei risparmiato facendo fare il lavoro "a nero"). VERGOGNA...la retroattività su certe leggi è paragonabile al furto. Ho letto il decreto legge che, come sempre, risulta incomprensibile; solo una cosa è chiara è una legge all'italiana "chi prima arriva, prima gode e gli altri...." Uniamoci e intraprendiamo un'azione legale contro questi buffoni.

CRISTINA

Abbiamo appena ristrutturato la nostra casetta (il sogno di una vita), con porta coibentata, serramenti ad alto isolamento, caldaia a condensazione ad alto rendimento e adesso...se non facciamo richiesta solo via internet in un giorno precisissimo all'Agenzia delle Entrate e questa non ci risponde entro 30 giorni o se i fondi disponibili sono già finiti (la somma disponibile è RIDICOLA rispetto alle richieste del 2007, figuriamoci quelle del 2008), ci perderemo circa 10.000 Euro e i restanti li recupereremo in 10 anni anziché in 3! E tutto ciò DOPO che abbiamo sostenuto la spesa facendo i nostri conti sulla base della detrazione prevista! Avevamo pensato, una volta incassato il rimborso fiscale, di fare altre analoghe spese (pannelli solari) ma adesso ovviamente non lo faremo più! Un'idea brillante per far consumare meno energia, per favorire i lavori con regolare fatturazione e per convincere i cittadini a consumare di più. Altro che "non metteremo le mani nelle tasche degli italiani"!!!!! E' una vergogna!

marco

L'unica cosa decente fatta dal mortazza e company incompetenti come voi.Almeno si sviluppa un fare azienda sano in un futuro che non da altre vie d'uscita se non risparmiare energia.Stronzi stonzi stronzi!!!!!

daniela

l'unica cosa da fare è mobilitare tutti i mezzi di comuniczione per fare risaltare la vergognosa azione RETROATTIVA e poi fare causa. meglio se con le associazioni di consumatori, piuttosto anche da soli non è possibile Legalmente fare una cosa del genere le persone che avevano creduto in questo , che avevano deciso di lavorare in questo campo, sentitamente ringraziano. e i consumatori sono sempre più disorientati

FRANCO

Ho sostenuto in Agosto, spese che altrimenti non avrei fatto o avrei agito diversamente con notevole risparmio. Il tecnico per i calcoli del risparmio energetico, il tipo di caldaia, le valvole termostatiche ecc. tutto più costoso rispetto ad un impianto normale. Obbligato dalla legge per poter usufruire del 55%. Un D.M. approvato alla chetichella e retroattivo è una maialata. Vergognatevi e scordatevi il mio voto alla prossima. Sinceramente mi vergogno ad abitare in un paese simile vorrei tanto andarmene se avessi le possibilità del vostro capo banda inpomatato. Sono un semplice pensionato che cerca di sopravvivere ai continui provvedimenti sciaugurati.

GAT

Lavoro nel settore delle rinnovabili. devo dire che se pur ancora molto burocratico, il sistema della detrazione ha contribuito molto a sdoganare tecnologie, come quella del solare termico ed ad investire sul risparmio energetico. Questo meccanismo ha portato le aziende, di solito molto restie, ad investire in nuove tecnologie, con ricadute positive sul fronte occupazionale. Su questo specifico argomento, questa norma non è sicuramente un provvedimento anticrisi....

DN125

Concordo pienamente con tutti i giudizi espressi , in particolare : a) Credo sia INCOSTITUZIONALE un provvedimento retroattivo del genere b) In un momento di recessione come quello in atto i pochi settori in espansione ( solare termico , caldaie condensazione , ecc.) vengono bloccati E' una vera truffa per i cittadini e le Aziende oneste , spero solo che il coro di proteste che si stà sollevando in tutto il Paese faccia ritornare sui loro passi questi scellerati .

Vash

se non mandi la comunicazione all'Agenzia dell'Entrate ti accontenti del 36% se mandi la comunicazione all'Agenzia dell'Entrate e ti rispondono ok, hai il 55% se mandi la comunicazione all'Agenzia dell'Entrate e ti rispondono di no, hai il 36% se mandi la comunicazione all'Agenzia dell'Entrate e non ti rispondono........ (suspence) NON HAI NIENTE.. 0,0 % E' COME ALLA LOTTERIA: GIOCARE O NON GIOCARE?

lalla

Ho sostenuto spese molto grosse per una ristrutturazione con risparmio energetico della casa, ho fatto un mutuo per poter predisporre tutto come da certificazione energetica: caldaia a condensazione, valvole termostatiche, coibentazione con caratteristiche indicate dalla legge (chi me lo faceva fare?) potevo benissimo non isolare, non spendere per la caldaia a condensazione che costa tanto rispetto a quella normale, non preoccuparmi di correre dal tecnico a pagamento per la domanda all'enea, versare con modalità di bonifico bancario, fatture a regola d'arte con costo manodopera ecc... un grattacapo non da poco ...per poi perdere migliaia di euro che servivano a decurtare un pò il mutuo oneroso. Grazie governo, per fortuna io non ti ho votato, unica consolazione. Mi dispiace per chi l'ha votato, una ulteriore presa per il c.

per Pietro

Tu cittadino onesto hai deciso di ristrutturare casa convinto anche dalla riqualificazione energetica (rispettare porotocollo di Kioto) e gli incentivi del 55%, sei andato da un tecnico, hai speso tempo, denaro, hai fatturato tutto, anche l'acqua minerale che hanno bevuto i muratori a casa tua, tanto ti hanno convinto che era un affare; poi finalmente il Decreto legge 29-novembre 2008, n 185 "misure urgenti per il sostegno delle famiglie, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale" aaahhhh! ahh! sotto Natale, perchè ormai a questa data hanno già tutti fatto le fatture e le avete pagate,(se usciva prima non lon avreste fatto) e ora loro hanno i vostri soldi in mano e non ve li ridanno!!ma in compenso bloccano gli interessi dei mutui, bollette, ecc che stanno calando facendovi credere che vi fanno un favore, e poi pero' non vi arrabbiate che vedrete che sotto natale con i soldi risparmiati con il 55% comprerete un nuovo abbonamento alla tivu premium digitale terrestre (ve la da Silvietto); e lui coi i vostri soldi si inceruma e si pianta i capelli solo che invecie di piantarseli in testa se li dovrebbe mettere nel culo!!

GIANLUCA PONTI

Per chiedere spiegazioni al Governo e manifestare il proprio dissenso potete scrivere al seguente indirizzo (potete esprimervi liberamente tantouna volta letto il vostro messaggio capiscono dopo tre giorni almeno!!) http://www.governo.it/scrivia/scrivi_a_trasparenza.asp

GRAZ

Cosa fare? "Il d.l. è un provvedimento provvisorio con forza di legge, che entra in vigore immediatamente, il giorno stesso (o il giorno successivo) della pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale. Tuttavia, se non viene convertito in legge dal Parlamento entro sessanta giorni dalla sua pubblicazione, decade retroattivamente " bisogna farsi sentire da tutte le categorie : imprenditori, professionisti, artigiani, cittadini , eccc.. perchè colpisce tutti!!!!!!! diamo voce a questa grandiosa maialata......!!!!!!!

Roberto, quando ti asfalto sarò contento

Uno studia dei mesi per capire come fare a usufruire delle agevolazioni finaziarie. Poi fa due conti e decide che una volta tanto vuole dare l'esempio ai propri figli e fare il cittadino rispettoso della legge. Poi scopri che il legislatore te l'ha messo nel sottocoda perchè inventa una legge retrattiva. Conclusione: Un sentito vaffa a Bersani che prima di fare una legge avrebbe potuto valutarne la portata economica ed i costi per lo stato. Un altro vaffa per Tremonti al quale, giuro sulla sua testa non darò mai più il voto. Un invito a tutti i lettori: togliere il voto a questi incompetenti (lo dico da centrodestrista pentito). Una promessa per me: da ora in avanti farò di tutto per evadere, delinquere, rubare, sfruttare lo stato e mantenere un comportamento anticivile. Una promessa a Silvio e alla sua Gang: SE TI TROVO SULLE STRISCE PEDONALI....TI ASFALTO. Parola di Roberto

Roberto

Avevo intenzione di cambiare gli infissi della mansarda con dei nuovi ad alto contenuto tecnologico per risparmiare sul riscaldamento. Cosa faro? Farò fare tutto il lavoro in nero alla faccia del decreto. E' con questi decreti che si stronca l'evasione fiscale!!!!!!!!! Ma quando impareranno!!!!!!!!!

giuseppe

vai a credere alle promesse

Febe

io sono soltanto sconvolta da questo: retroattivo. fate lafinanziaria 2009 no? no, idea da genio nella lampada, mettiamo la retroattività...

Pier Luigi Corradi

Probabilmente è solo un problema di incompetenza. Per questo motivo chi prende queste decisioni deve dimettersi subito perchè genera danni e disservizi di portata incalcolabile a danni di imprese e cittadini. Per cortesia, che il responsabile di questa invenzione se ha il coraggio venga fuori.

Gianluca

Mi vergogno di vivere e lavorare in questo paese. Ma come è possibile? Così si mette in ginocchio un settore in forte espansione... E poi dobbiamo alimentare i consumi. E allora? Chi ha impiegato capitali e risorse per sfruttare quest'occasione butta nel cesso tutto con un colpo di spugna di gente incapace al potere. Prima la certificazione energetica abolita per gli amici costruttori ed ora il soccorso agli amici banchieri alla faccia di chi investe dopo anni di sacrifici, con false promesse. Roba da non crederci! Io cambio nazione.

alex

Il governo di Berlusconi e i suoi ministri anche questa volta sono riusciti a sbalordire:nel 2008 ho investito i mie soldi per cambiare gli infissi e migliorare l'efficenza energrtica della mia casa,certo delle detrazioni al 55%,e loro come bravi giocolieri , cambiano la legge e la rendono pure rettroattiva. Grazie BUFFONI.

ANNA AMORESANO

COn la PROMESSA della DETRAZIONE del 55%, ho, dopo 10 anni di sacrifici e di mutuo (purtroppo fisso al 5%, quindi non avrò neanche lo sconto al 4% che avranno i furbetti che a suo tempo hanno invece optato per il tasso variabile e hanno pagato meno di me!) deciso di CAMBIARE GLI INFISSI della mia piccola casetta, pensando anche di fare del bene al mondo con il mio sacrificio monetario ma sicura di inquinare meno. Ora mi si dice che abbiamo scherzato e la Legge non vale più. CHI HA AVUTO, HA AVUTO. CHI HA DATO HA DATO. E scordiamoci il passato........... Per sostenere le famiglie (come vuole questo GOverno) ho un consiglio per i nostri (mio malgrado, e non mi sbagliavo!)governanti : date il buon esempio e DIMEZZATEVI lo stipendio, toglietevi tutti i benefici, le scorte, le macchine e gli aerei e provate ad essere cittadini "normali", e andate al lavoro in bicicletta come me, che lo faccio da 20 anni per risparmiare.

Vash

Hanno chiamato Finanziaria una porcata approvata in 9 minuti e ora chiamano decreto anti-crisi la vera Finanziaria.. così, invece di fare una legge e discuterla in Parlamento, fanno un decreto legge con cui segano le gambe all'unico settore che si stava sviluppando. E tra 60 giorni cosa fanno?? Nel convertire il decreto in legge aggiungono altre porcate? Dov'è la programmazione economica?? Sono dei buffoni che s'improvvisano Governo!

pietro detto piero

La fiducia si d�, la fiducia si toglie! ed � quello che avverr� se si realizzer� questo imbroglio. Ma importer� a qualcuno?

Giampietro

Bella iniziativa fare una legge retroattiva. una finanziaria che è solo fumo negl'occhi

Andrea

Come al solito... lo stato promette e poi toglie..messaggio per i politici non capite niente di economia!!!!

Gorni Natalia

L'ennesima "bufala" di questo governo ladro ..... Vi metto tutti nelle mani di DIO

Tommaso

E la certezza del diritto dove va a finire? E' ai limiti della legalità approvare un provvedimento del genere senza tener conto che tanta gente ha pagato dei tecnici per far coincidere l'interesse collettivo (la riqualificazione energetica di un appartamento) con quello personale (la detrazione). E se non riesco ad essere "il dito più veloce del west" sarà Berlusconi e la sua banda bassotti a restituirmi il costo del tecnico?

fontana monica

se questo si chiama sostenere le famiglia!! questo si chiama mettere sul lastrico le famiglie se non avessi avuto la possibilità di detrarre il 55% di quanto sto spendendo per ristrutturare la mia casa non avrei certamente mai cominciato i lavori. grazie veramente.

andrea valdambrini

Dopo che Con l’emendamento all’articolo 35 del Decreto Legge n. 112 del 25 giugno 2008 furono abrogate alcune norme relative all'obbligo di certificazione energetica di edifici e l’abrogazione dell’art. 13 DM 37/08, che cancellò l’obbligo di allegare ai contratti di compravendita (di edifici non nuovi) le dichiarazioni di conformità degli impianti. il D.L.185 uccide anche la riqualificazione energetica (le cifre, i tempi e le modalità sono ridicoli) Nei paesi civili in questo momento stanno prendendo provvedimenti per fronteggiare la crisi che però investono ancora di più in istruzione e riqualificazione energetica. Il governo sta dalle parte di chi costruisce male e fa gli impianti peggio!

Giacomo

Proprio come dice Graziano... l'evasione aumenterà... è questo quello che vogliono.

claudia di stefano

Siamo alle solite. Il governo italiano non tutela minimamente i cittadini che vogliono raggiungere livelli di efficienza energetica degni di un paese civile.invece di agevolare la detrazione fiscale per un settore che solo ora cominciava a muovere i portanti passi verso la cultura dell'efficienza energetica, complica le cose e demotiva i cittadini. La mia voglia di fuggire verso un paese migliore del nostro è sempre più grande...

Graziano

Ho appena finito di installare pannello solare e caldaia a condensazione; visto l'andazzo chiederò di non avere fattura ed avrò un bel risparmio di almeno il 35%........SE E' QUESTO CHE VOGLIONO.

roberto

Ho appena scritto a Beppegrillo.it. Speriamo risponda. Fatelo anche voi

roberto

Spero che qualche imbecille della maggioranza e dell'opposizione se ne accorga..... Deficiente, ti pago 15000 € al mese, vedi di fare qualcosa

MARGHERITA

CREDO CHE DOPO TANTE PAROLE ADESSO STIAMO PASSANDO ALLE CAZZATE, PECCATO IL SOLITO TRENO CHE I NOSTRI POLITICI DI DESTRA E DI SINISTRA SI OSTINANO A PERDERE!!! IO LAVORO NELL'EDILIZIA E IL SETTORE SI STA' AFFOSSANDO A VISTA D'OCCHIO. CHE FUTURO CI DOBBIAMO ASPETTARE.

roberto

Mi sono stancato...... Chi va a cercare i clienti adesso? E chi ne ha diritto? Il dito più veloce come Gerri Scotti? Ma andate a lavorare.

Andrea

Siamo l'Argentina d'Europa. Per fortuna che abbiamo l'€uro. Penso che la repubblica delle banane in confronto sia la Svizzera.

Paolo

Siamo la repubblica delle banane!!! che figura indegna fanno poi i tecnici che propongono innovazioni e lavorazioni ai privati, con l'interesse della detrazione fiscale... Siamo la repubblica delle banane!!!

VA

rettifico

Andrea

Andare a toccare le detrazioni per la riqualificazione energetica è veramente mettersi il c..lo nelle pedate. L'unico settore che non risentiva della crisi era proprio questo del risparmio energetico. Serramentisti, isolatori-pittori, aziende edili, aziende idrauliche per non parlare di quelle che producono pannelli solari, pannelli isolanti, vetri isolanti rimarranno senza lavoro ancor più. Ma chi sono questi che stanno al governo. Dove vivono. La finanza creativa è finita (si spera) e il governo affossa l'ultimo spiraglio positivo di economia concreta ed eco sostenibile. Lo so che danni ne farà ancora e per lungo tempo ma per cortesia la prossima volta votate qualsiasi cosa ma fatemi il piacere: cancelliamo da questo paese questo nano malefico e la sua gang.

Alberto

NO NO NO c'è scritto "da 344 a 347" RIGUARDA TUTTO

VA

Il testo del decreto cita in maniera eslicita i commi 344 e 347 "...Le disposizioni di cui ai commi 1 e 2, dell'articolo 5, del decreto legge n. 138 del 2002, sul monitoraggio dei crediti di imposta si applicano anche con riferimento a tutti i crediti di imposta vigenti alla data di entrata in vigore del presente decreto tenendo conto degli oneri finanziari previsti in relazione alle disposizioni medesime. In applicazione del principio di cui al presente comma, al credito di imposta per spese per attivita' di ricerca di cui all'articolo 1, commi da 280 a 283, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e alle detrazioni per interventi di riqualificazione energetica degli edifici, di cui all'articolo 1, commi da 344 a 347, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, si applicano le disposizioni di cui ai commi 2 e 3..." Questo vuol dire che il tetto è per interventi relativi a "climatizzazione" (344, 347), non vale per esempio per interventi relativi alla sostituzione degli infissi.

tiziana

Mi associo a quanti hanno espresso finora la propria disapporvazione. Anch'io come altri sto affrontando spese per le quali ho già versato cospicui acconti per cercare di rispramiare energia in futuro e per contribuire a lasciare un mondo vivibile alle mie figlie! E' così che si aiutano le famiglie? Ciò che avevo preventivato di fare nel corso del 2009 è stato accantonato a discapito mio e di tutte quelle ditte e artigiani che avrei assoldato per eseguire i lavori. Come possiamo tutelarci?

Giorgio TALACHINI

la retroattività del provvedimento è quantomeno disgustosa. in quale paese incivile viviamo, dove le carte vengono cambiate dopo aver concluso il gioco, da chi il gioco lo ha creato ?? passi per il futuro dove capisco la necessità di quadrare i bilanci, ma per il 2008 quanti cittadini sono stati presi per dementi ???

Giovanni

Sito del governo per chiedere speigazione provateci anche voi!!!! http://www.governo.it/scrivia/scrivi_a_trasparenza.asp

Nadia De Paoli

Questa notizia mi trova impreparata anche solo a commentarla! E' incredibile cche questo possa accadere ed altrettanto incredibile che si possa accettare. Siamo proprio un paese di CAPRE

marco

incredibile questo provvedimento. c'era da aspettarselo che veniva meno la "promessa" del 55% fino al 2010, ma la possibilità di vedersi negata la detrazione al contribuente che nell'anno in corso ha già sostenuto le spese per il risparmio energetico è una cosa vergognosa. per il 2008 si devono rispettare le regole della finanziaria 2008.

Giordano

Già uno fatica ad affrontare certe spese... Poi ti senti dire dallo scienziato di Tremonti che bisogna consumare, così si aiuta l'economia in crisi. Ed infine, sono tutti uguali o no i cittadini? O sta meglio chi arriva prima? Se ne fregano dell'ambiente e spesso perfino dei principi Costituzionali con la leggerezza degli incapaci (ma in fondo non lo sono: forse sono solo troppo presi dal diimostrare di essere pronti a prendere ogni tipo di decisione senza valutare ogni aspetto)! Ma in fondo Basta riuscire a finanziare l'Alitalia e "tutelare i risparmi" , basta che non siano quelli che investi per risparmiare energia in futuro !!! Meglio metterli nei fondi o comprarsi la pay tv! Ma forse è un nuovo tipo di finanza creativa...

ALBERTO

Mi associo, è una cosa semplicemente vergognosa che in altri paesi "normali" non sarebbe mai successa, mà la cosa peggiore che, almeno oggi, non nè parla praticamente nessuno di quelli che contano e non ci si rende conto del danno che si fà a famiglie, come mè, che hanno già stipulato contratti con opere in corso e alle relative imprese artigiane. Alla faccia del rilancio dei consumi. E' vero siamo alla politica degli annunci e delle distrazioni mediatiche, Svegliamoci........... D'altronde a ragione Berlusconi: gli italiani mi hanno votato e io esercito questo potere come voglio il resto sono cazzate. Mi auguro che essendo un D.M. ci ripensino in sede di conversione in legge, mà dubito. Grazie dell'ospitalità.

Alberto

Attenzione, da quanto leggo mi sembra di capire che le persone giuridiche (imprese) se non sono tra le prime, non possono avere nemmeno il 36%. Ovvero invece del 55%.. avranno ZERO % BELLA MOSSA ! Spero che qualcuno mi smentisca

Alberto

Sono 90mila le domande pervenute all'ENEA, quindi 90mila saranno le istanze che verranno ricevute dall'Agenzia delle Entrate.. Quali saranno i tempi per gestire la procedura?? Dopo 30 giorni scatta il silenzio-rifiuto! Ovviamente ci saranno sempre i "PRIMI" che non necessariamente saranno veramente i primi! Alla faccia della trasparenza!

Rachele

E meno male che dicono che vogliono aiutare le famiglie... bel modo di aiutare... ingannare, parlare di stronzate, e tacere sulle cose importanti... vergogna...la normativa è retroattiva... Il mercato del settore sta andando in picchiata, e questo vuol dire disoccupazione per TUTTI perche è un mercato, quello edilizio, che fa muovere svariati settori. La fiducia del singolo cittadino è stata disattesa, l'imbarbarimento della massa si sta compiendo. Vergognatevi, spero che un giorno sarete puniti per i vostri furti alle spalle della povera gente.

Vanni

Spero di rientrare nei pochi fortunati che potranno accedere alla detrazione ma sicuramente chi ha fatto i lavori nel 2008 farà parde degli sfigati. Comunque è una cosa ignobile e meschina cambiare le carte in tavola al 29 novembre, renderla retroattiva e fissare un tetto di spesa. GRAZIE GOVERNO !!! (Bersani era più corretto anche se ho sempre votato centrodestra)

Francesco

E' veramente una vergogna! invece di agevolare gli interventi di riqualificazione energetica si sta facendo di tuttto per fermare questo processo virtuoso. Io non so più cosa pensare della politica energetica che questo Governo sta portando avanti.. questa ignoranza mi fa paura. Vergogna vergogna vergogna.

gianni

Questo è un provvedimento allucinante che taglia definitivamente le gambe a famiglie, imprese, artigiani, professionisti e anche imprenditori. Eè un inganno!!!!! E' retroattiva, si ailluso la gente che ha speso e ora gli si toglie la possibilità della detrazione!!!! E' allucinante!! bisogna protestare, e fare qualcosa!!! un conto è togliere gli incentivi da oggi in poi ( è stato fatto tutto di nascosto) un conto è la retroattività della legge! E' un ladrocinio!!!!!!!!!! non si puo' accettare!!!!!!! vergogna!!!!! facciamoci sentire!!!!!! e ancora vergogna!!!!

Mina

Dopo la legge 133/2008 che cancella l’obbligo di allegare l’attestato di certificazione energetica agli atti di compravendita degli immobili, ecco un'ulteriore decreto legge che va a detrimento dei cittadini virtuosi. Come si fa a programmare un intervento di riqualificazione energetica se le regole del gioco cambiano continuamente? La n-esima vergogna italiana!

governo luamaro

io ho appena acquistato nuovi infissi che rientrano nella detrazione 55%. Cosa mi conviene fare? Mi faccio fare fattura a gennaio dato che a quanto pare le domande vengono accolte in ordine cronologico? Comunque, a parte questo dubbio di carattere personale, direi che siamo palesemente alla frutta...

Salvo Costa

L'iter (già complesso) per ottenere le detrazioni del 55 % viene ulteriormente aggravato da queste nuove disposizioni. Semplicemente assurdo! Stiamo andando nella direzione opposta a quella che ci indica l'Europa e il protocollo di Kyoto; Invece di snellire il processo autorizzativo e dare certezze a chi vuole fare del bene all'ambiente con interventi mirati al risparmio energetico si danno certe "MAZZATE". Questo procedimento burocratito ancora più pieno di incertezze e oneri alla fine sarà a carico dell'utente finale e ancora prima dei professionisti del settore. Non si incentiva così il riparmio energetico!

paolo

IO ho già speso dei soldi nel 2008, con la certezza, ripeto certezza di recuperarne il 55% in 3 anni; ora le regole cambiano con valore retroattivo!!!!!!!! e non ho più la certezza del recupero; siamo nella repubblica delle banane!!! Se lo avessi saputo non avrei fatto certe spese, ed ora sono indifficoltà. NOn chiedo alle leggi di essere giuste, ma certe, ed in italia non lo sono mai....

CinziaT

"Il d.l. è un provvedimento provvisorio con forza di legge, che entra in vigore immediatamente, il giorno stesso (o il giorno successivo) della pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale. Tuttavia, se non viene convertito in legge dal Parlamento entro sessanta giorni dalla sua pubblicazione, decade retroattivamente " COME POSSIAMO FARE PRESSIONE?

roberta

Se questo è quello che il governo pensa di fare per aiutare le imprese e l'economia non ha capito proprio nulla. In questo modo anche chi avrebbe voluto il prossimo anno cambiare i vetri con vetri doppi, gli infissi, mettere dei pannelli solari ecc. per lo più non ne farà nulla. Senza tener conto del danno all'erario con meno entrate per l'iva (perchè su tutti questi prodotti si paga l'iva che incide per non poco). Bravo Berlusconi, e soprattutto bravi gli italiani che l'hanno votato, complimenti!

Vash

1° risultato il settore del solare termico, degli infissi ad alte prestazioni, delle caldaie a condesazione, delle pompe di calore e degli impianti geotermici e di tutta l'edilizia ad alte prestazioni.. SI PIANTA ! L'Europa corre e noi che camminavamo, ci fermiamo! 2° risultato la norma E' RETROATTIVA per il 2008 e quindi solo una piccola percentuale di quelli che quest'anno hanno speso di più (anche di spese professionali) pensando di avere l'agevolazione del 55%, riuscirà effettivamente ad averla. Gli altri avranno di punto in bianco un aumento di spesa minimo del 19%. BRAVI !

Max

E questa è la pietra tombale sulla agonizzante edilizia italiana. Ed ora avanti con le centrali nucleari!

NEWS IN TEMPO REALE?
ISCRIVITI AI NOSTRI CANALI SOCIALI
Edilportale.com su Facebook