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Detrazione 55%: attese le modifiche alla Camera

Gli assessori regionali all’Ambiente chiedono all’unanimità la cancellazione dell’art. 29 del DL anticrisi

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vedi aggiornamento del 19/11/2009

10/12/2008 - È iniziato ieri presso le commissioni Bilancio e Finanze della Camera, l’esame della legge di conversione del DL 185/2008, il decreto anticrisi che modifica la procedura per la detrazione del 55% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici.

Nel corso della conversione in legge dovrebbero essere apportate le modifiche annunciate la scorsa settimana dal Ministro dell’Economia Giulio Tremonti, ovvero l’eliminazione della retroattività dell’art. 29 (leggi tutto), e della procedura del silenzio-rifiuto.   Alle commissioni sarà sottoposto anche l’emendamento - presentato dal Ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo – che chiede la cancellazione dell’art. 29 del DL 185/2008 e, quindi, il ripristino delle norme sul bonus fiscale finora applicate (leggi tutto).
 
L’art. 29 del DL – ricordiamo – prevede che: - per le spese sostenute negli anni 2008, 2009 e 2010, occorre inviare un’istanza all’Agenzia delle Entrate (oltre che all’Enea), esclusivamente in via telematica; - per le spese sostenute nel 2008, l’istanza potrà essere presentata dal 15 gennaio 2009 al 27 febbraio 2009. Per le spese sostenute nel 2009 e 2010, l’istanza andrà presentata dal 1° giugno e fino al 31 dicembre di ciascun anno; - sono fissati limiti di spesa complessivi pari a 82,7 milioni di euro per il 2008, a 185,9 milioni di euro per il 2009, e 314,8 milioni di euro per il 2010; - l’Agenzia delle Entrate esaminerà le istanze secondo l’ordine cronologico di invio e comunicherà, entro 30 giorni dalla ricezione dell’istanza, l’esito della verifica. In caso di accoglimento il contribuente potrà usufruire della detrazione. Decorsi 30 giorni dalla presentazione dell’istanza senza esplicito accoglimento da parte dell'Agenzia, l’assenso si intende non fornito (silenzio-rifiuto); -  i contribuenti persone fisiche che, per le spese sostenute nel 2008, non presentano l’istanza alle Entrate o non ricevono l’assenso delle Entrate, beneficiano della detrazione del 36%.  (leggi tutti i contenuti del DL).
 

 
Lo stralcio dell’art. 29 del DL 185/2008 è stato chiesto anche dalle maggiori associazioni del comparto delle costruzioni, con una lettera inviata al Governo e alle Commissioni Parlamentari, e dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori che, con un comunicato scorso, ha chiesto al Governo di cancellare la riduzione degli incentivi fiscali a favore delle opere edilizie finalizzate al contenimento dei consumi energetici, contenuta nel DL 185/2008 (leggi tutto).
 

 
La richiesta di cancellare l’art. 29 del decreto legge anticrisi è stata avanzata all’unanimità dagli assessori regionali all’Ambiente. Sono state moltissime le richieste pervenute ai singoli assessori regionali da parte delle associazioni imprenditoriali, soprattutto artigiane, che hanno segnalato la penalizzazione che esse subiranno dal taglio dei finanziamenti pubblici, in un momento già fortemente critico per il settore dell’edilizia e delle costruzioni.
 
La Commissione “Ambiente e protezione civile” delle Regioni, coordinata dall’assessore calabrese Silvio Greco, ha preso in esame i dati economici e le innovazioni tecnologiche apportati positivamente in questo periodo grazie alla norma sul risparmio energetico, che dimostrano la necessità di incentivare il settore, sia per rendere competitive le imprese italiane, sia per ridurre la dipendenza nazionale da metano e petrolio.
 
“È una decisione assurda quella varata dal Consiglio dei Ministri. Il provvedimento, invece di sostenere gli investimenti anticrisi - ha dichiarato l’assessore Greco - farà morire sul nascere la filiera economica e la cultura civile sulla riqualificazione energetica degli edifici. Il testo del decreto legge non è riformabile e da tutte le Regioni, al di là delle diverse maggioranze, è arrivata la netta richiesta di cancellare l’intero articolo che penalizza gli incentivi fiscali”.
 
Secondo Cogena, l’Associazione italiana per la promozione della cogenerazione, il provvedimento può creare significativi problemi a uno dei pochi settori in controtendenza rispetto alla crisi economica che sta investendo altri comparti produttivi.
 
È noto, in base ai dati ENEA – spiega Cogena in un comunicato – come il numero di interventi relativi all’anno 2008 siano stimabili in circa 138.000 rispetto ai 106mila nel 2007. E ipotizzando per il 2008 una spesa media analoga a quella del 2007, pari a 14.150 euro per intervento, si stima in circa 1.950 milioni di euro la spesa complessivamente sostenuta nel 2008. L’ammontare complessivo della detrazione risulterebbe pertanto di 1.070 milioni di euro e di 356 milioni di euro l’anno per i tre periodi di imposta successivi. Fissando i limiti di spesa complessiva in 82,7 milioni di euro per l’anno 2009, in 185,9 milioni per il 2010 e in 314,8 milioni per il 2011 non si farà altro che chiudere ogni possibilità di sviluppo ad un settore quello delle energie rinnovabile, che aveva dato in questi ultimi anni segni importanti in termini di nuove imprese e quindi di nuova e qualificata professionalizzazione.   La proposta per l’efficienza energetica di Cogena, presentata alle Camere ed al Governo, prevede l’ammissione delle unità di cogenerazione ad alto rendimento al regime di aiuto agli investimenti di cui al Regolamento (CE) N. 800/2008 riguardante, tra l’altro, aiuti agli investimenti per la tutela dell'ambiente nella cogenerazione ad alto rendimento.
 
È confermato per domani 11 dicembre il sit-in di protesta davanti a Montecitorio contro il provvedimento che taglia gli incentivi del 55% organizzato da Legambiente e Assolterm che ritengono il provvedimento “una scelta sbagliata, perché il solare termico e il risparmio energetico rappresentano per le famiglie una possibilità concreta di risparmio, per le imprese una prospettiva di innovazione e di lavoro, per l’Italia un opportunità di ridurre importazioni di combustibili fossili e emissioni”.
 
Negli ultimi due anni – affermano gli organizzatori della manifestazione – gli incentivi sono stati utilizzati da 250mila cittadini, hanno messo in moto un volano di affari di oltre 3 miliardi di Euro, permettendo l’emersione del nero e l’attivazione di una nuova economia. L’invito è a non fermare questa spinta positiva e a sostenere le fonti rinnovabili e il risparmio energetico.

(riproduzione riservata)

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Normativa sull'argomento

887 Commenti

mario marras | beffa scambio sul posto

mercoledì 25 marzo 2009 - 20.25

sono unoperatoredel settore delle rinnovabili. fino ad oggi abbiamo combattuto una battaglia con gli istituti di credito per potere fare finanziare gli impianti ai cittadini. abbiamo raccontato loro come fare ad eliminare la spesa delle bollette elettriche usufruendo dello scambio sul posto. oggi che le cose iniziavano a funzionare ci cambiano le carte in tavola. visto e considerato che il sistema oggi proposto dal GSE prevede il pagamento delle bollette e solo alla fine dell anno al cliente verranno restituite le somme (anticipate) spero di aver interpretato male, altrimenti,è la volta buona che i cittadini ci manderanno tutti a quel paese.

ciro | detrazione55%risparmio energetico

mercoledì 4 marzo 2009 - 15.56

ho istallato infissi a taglio termico il produttore afferma che la norma non prevede la dichiarazione di un geom. ma bensì solo quella del costr. l ufficio x la compilazione della dichiarazione reddito la vuole come devo comportare?

Mario | Riflessioni Incentivi 55%

giovedì 26 febbraio 2009 - 18.56

Questo governo ci stà proprio prendendo per il c..., prima dice che l'incentivo è retroattivo e poi toglie la retroattività, poi riduce l'icentivo da 10 anni a 5 anni con l'obbligo di inviare una comunicazione all'Agenzia delle Entrate prima di inizio lavori. A tutt'oggi l'Agenzia delle Entrate non ha fatto nessuna dichiarazione e neppure ha messo a disposizione un modulo per cui vuoi vedere che tu inizi un lavoro,lo porti a termine paghi la ditta che a fatto il lavoro e quando vai per recuperare il 55% ti senti dire che non e detraibile perchè manca la comunicazione di "inizio lavori"

Riccarbi | la cosa peggiore

mercoledì 25 febbraio 2009 - 13.14

Mi pare che la cosa più tragica sia l'uso del "silenzio/rifiuto" (giuro che non l'avevo mai sentito prima). Ovvero se all'Agenzia dormono, o non hanno voglia, o sono in sciopero o io non sono raccomandato o non ho un cugino colà impiegato, mi perdo il contributo solo perchè LORO non mi rispondono in tempo? Ma vi rendete conto? Credo che sia arrivato il momento di inc....si un po' più seriamente.

cavallo antonio | eccellente

lunedì 2 febbraio 2009 - 19.07

le vostre news aiutano enormemente i cittadini grazie

GIOVANNINO | DETRAZIONE 55% RISPARMIO ENERGETICO

venerdì 30 gennaio 2009 - 19.57

E' POSSIBILE USUFRUIRE DEL 55% PER INFISSI A TAGLIO TERMICO DA INSTALLLARE IN EDIFICI DI NUOVA COSTRUZIONE?GRAZIE.

giuliano 52 | ripresa

venerdì 9 gennaio 2009 - 18.28

non si può con un decreto anti crisi sconvolgere la piccola voglia di far partire i consumi di ripresa perchè sara veramente recessione venerdi 9 gennaio 2009 18.24

ANTONIO | RETROATTIVITA' DEL CAVOLO...

venerdì 9 gennaio 2009 - 10.41

HO PAGATO UN ACCONTO PER RIFACIMENTO DELL'IMPIANTO INVERNALE, SOSTITUZIONE CALDAIA CON UNA A CONDENSAZIONE E SUCCESSIVA INTEGRAZIONE CON PANNELLO SOLARE. I LAVORI TERMINERANNO SPERO NEL 2009 PER CUI SALDERO' IL TUTTO NEL 2009 E POTRO' AVVIARE LA PRATICA ALL'ENEA. MA SE TOGLIERANNO LA RETROATTIVITA' PER CUI POTREI IN TEORIA SCARICARMI L'ACCONTO (SI RAGIONA X CASSA) COL PROSSIMO 730, E SE POI PER IL SALDO NON MI ACCETTERANNO LA SPESA CHE MI SUCCEDERA'? MI SEMBRA UNA COSA KAFCHIANA ... CREDO CHE LA COSA MIGLIORE SAREBBE ELIMINARE L'ART. 29. POTREBBE ANDAR BENE ANCHE ALLUNGARE IL PERIODO DI DETRAZIONE (5 10 ANNI) CHE SAREBBE MEGLIO DI NIENTE. MA SAREBBE ANCHE UTILE SEMPLIFICARE LA PROCEDURA... MA QUEL MINISTRO DELLA LEGA (MI PARE CHE SIAMI CALDEROLI!?) CHE STA A FA AL MINISTERO DELLE SEMPLIFICAZIONI??

Pippo | Miopia? No, cecità

giovedì 8 gennaio 2009 - 12.33

Ora che la gente cominciava a parlare di risparmio energetico, di lampadine a basso consumo, di caldaie a conensazione e di altre soluzioni per ridurre questa bolletta troppo cara....eccolo là interviene il governo a complicare tutto

Enrico75 | MIOPIA MOSTRUOSA

mercoledì 7 gennaio 2009 - 18.45

Il governo non capisce che l'indotto legato al risparmio energetico era l'unico settore in crescita, le domande presentate nel 2008 sono più del doppio delle domande presentate nel 2007. Il governo sferra un colpo mortale non solo alla fiducia dei contribuenti (che hanno già speso i soldi o che magari erano disposti a spenderli...) ma soprattutto alle imprese più attente e intraprendenti, soprattutto alle imprese che per prime hanno investito in questo settore... Insomma una miopia e una incompetenza mostruosa! E questi ritardi, queste smentite solo verbali non fanno che aggravare la situazione. Le istanze "andrebbero" presentate a partire dal 15 gennaio, oggi ne abbiamo 7... ma che cosa stanno aspettando questi signori... la befana?

Rinaldo | Orchestrali

lunedì 5 gennaio 2009 - 17.45

Cambiano i suonatori ....... ma la musica è sempre la stessa!!!!!

livio | VERGOGNA VERGOGNA

domenica 4 gennaio 2009 - 20.01

è una vergogna che noi onesti cittadini creduloni dobbiamo sempre essere tartassati e presi in giro da governi i quali pensino solo ed esclusivamente alle entrate nelle proprie tasche e che non siano in grado di dare il benessere all'italia e aiuto ai cittadini italiani. evviva chi finora a sempre pagato in nero,loro si sono comportati come il governo italiano ed entrambi fanno lo stesso lavoro ...quale i ladri...credo che da ora in poi seguirò anchio queste persone ,si perchè lo stato ci insegna ad evadere evadere e noi allora cominciamo ad evadere .e noi stupidi ancora andiamo a votare gente disonesta che a studiato x vivere alle nostre spalle loro,figli,mogli noi paghiamo x tutti loro auto blu,massaggi,treni,telefonini,ecc ecc che vergogna.....MI VERGOGNO DI ESSERE UN ITALIANOOOOO!!!!!!!!!!!!!!

ACHILLE LISSONI | In un Paese serio ..............

domenica 4 gennaio 2009 - 10.17

In un Paese serio i diritti acquisiti in base ad una legge dello Stato e le procedure per esercitare tali diritti non dovrebbero mai essere messi in discussione con leggi aventi validità retroattiva. Ma questo Paese, questa Itaglia (la g è voluta perchè sembra che tagliare sia lo sport preferito di chi così male ci governa) è ancora un Paese serio?

Monica | Vergognoso

venerdì 2 gennaio 2009 - 21.34

Forse ci stavamo muovendo, per una volta, nella direzione giusta ed ora torniavo verso il nucleare che è pericoloso, costosissimo e non lo vuole nessuno sotto casa. Ma va bene ai politici perchè consente di concentrare il potere ed i soldi nelle mani dei soliti pochi "eletti". MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANA !!!!!

Giovanni | la repubblica delle banane

giovedì 1 gennaio 2009 - 19.19

Sono 7 anni che lavoro in economia diretta per ristrutturare una mia casa. Risparmio su risparmio, giorno dopo giorno sono ormai arrivato verso la fine. Con Fiducia ho intrapreso la pratica del 55%, ho pagato tutto e subito per bonifico, ho strapagato i materiali in quanto difficilmente i fornitori ti fanno sconti (tanto hai il 55%....), ho pagato 1600 euro di tecnico per la verifica termotenica. Ho perfino fanno una interpellanza direttamente alla agenzia delle entrate, in quanto lavorando in economia diretta (l'esecutore sono io), non avrei potuto specificare sulle fatture il costo della manodopera. In circa 6 mesi di lavoro durissimo, nel quale ho rifatto il tetto, parte dei muri perimetrali, e cambiato i serramenti, non ho lesinato sull'uso di materiali di prima qualita', al fine di ottenere davvero una casa ecologica. Dopo tutto cio' apprendo che il governo ha semplicemente cambiato idea sul fatto di darmi questa agevolazione. Ha cambiato idea cosi', senza alcun preavviso, come dire.... scusateci... ci siamo sbagliati. Io credo che, se per primo e' lo stato stesso a non mantenere le promesse, non si aspetti che i cittadini le mantengano nei suoi confronti. Questa legge, mi aveva dato la forza e lo spunto anche per fare quaclhe debito. Mi aveva semplicemente entusiasmato il poter fare quaclosa di ecologico, comprando tutti i materiali con fattura, facendo tutto alla luce del sole. Mi ritengo profondamente offeso dalla applicazione di questo emendamento, e francamente non so come faro' a rendere i soldi che mi sono stati prestati. Di una cosa sono certo, lo stato non mi freghera' piu' in futuro. D'ora in poi tutti i lavori che dovro' fare, li faro' in nero, risparmiando come minimo l'iva. Uno stato che non mantiene le promesse fatte va semplicemente combattuto... con ogni mezzo.

Paolo | Botta di culo clamoroso!!!

mercoledì 31 dicembre 2008 - 23.43

Ragazzi, con una botta di culo clamoroso, dopo due giorni e due notti che tento inutilmente di collegarmi al sito, alle 21.00 sono finalmente riuscito, insperatamente ormai, a connettermi, e a compilare ed inviare ben 3 pratiche (con un importo lavori complessivo, per la cronaca, di circa 300.000 Euro). Sono contentissimo. Auguro anche a voi tutti tanta fortuna, e un felice 2009. Paolo.

Simone | x Paolo

mercoledì 31 dicembre 2008 - 19.43

Dopo il decreto, per poter ottenere il bonus fiscale per gli interventi del 2008, 2009 e 2010, oltre all’invio consuntivo all’Enea della documentazione, privati, professionisti ed imprese dovranno inviare domanda all’Agenzia delle Entrate. In particolare, per quanto riguarda le spese sostenute nel 2008, la domanda deve essere presentata dal 15.01.2009 al 27.02.2009. Poichè siamo ad oggi in regime di DL 185/2008 (purtroppo! se cos' sarà convertito) l'invio entro il 27.02.2009 all'Ag. Entrate dell'istanza di ammissione, per un meccanismo fiscale/legislativo complesso, dà come limite lo stesso anche per l'invio Enea. Ciao e e Auguri Simone

Paolo | Scadenza 90 giorni

mercoledì 31 dicembre 2008 - 19.27

Scusate, ma dove è scritto che il termine ultimo per l'invio è il 27/02/2009? Io me lo sono perso. Io, immaginando di chiudere l'intervento il 31/12/2008, non ho tempo fino a fine Marzo per l'invio? Grazie. Paolo.

Simone | Facciamo chiarezza per evitare panico fra colleghi.

mercoledì 31 dicembre 2008 - 19.20

La corsa (che ho fattoanche io) per inviare l'ACE entro il 31.12.2008 ha senso solo se hai chiuso i lavori il 30/09/2008. Leggendo bene la norma è chirissimo: 90 gg dalla fine lavori e pagamenti entroil 31.12.2008 (meglio anche con valuta 2008, ma su questo non c'è molta certezza) per l'anno di imposta fino al 31.12.2008. Quindi se uno ha chiuso il 20.10.2008 ha tempo sino al 20.01.2009 comunque per il 2008 tassativo non oltre il 27.02.2009. Il problema sarà capire il 09.01.2009 che fine farà il maledetto art.29 del DL 185/2008. Se levano la retroattività per il 2008 ok altrimenti toccherà fare la lotteria all'Agenzia Entrate.

Conde | Risposta a Paolo

mercoledì 31 dicembre 2008 - 17.38

Mi risulta che non stia scritto da nessuna parte che la raccomandata andava spedita entro il 31/12, ma entro 90 giorni. Solo il panico dovuto all'incertezze introdotto dal famigerato decreto ha fatto si che si volesse chiudere tutto entro il 31/12/08. Personalmente, risponderò ai clienti di ceracrsi un buon commercialista, ben strutturato, perchè sarà veramente come la corsa alla conquista del west vista con Tom Cruise. In ogni caso, crea più panico la mancanza di informazioni che notizie negative ... e comunque sul sito A.E. non c'è nulla, per cui non possiamo ipotizzare ancora alcun scenario per il 15 gennaio. Buon Anno a Tutti, mi sono rotto di essere preso in giro .. me ne vado a festeggiare il 2009, sperando in un emendamento che abroghi l'Art.29 !!!!!!! CIIIAAAOOOOOO !!!!!

Paolo | Considerazioni varie

mercoledì 31 dicembre 2008 - 17.13

Ciao a tutti, Avrei al cune considerazioni da fare, e vorrei il vostro commento. 1) Ammettendo che l'intervento sia stato chiuso il 31/12/08, a me risulta che i giorni disponibili per l'invio sono 90, per cui l'invio andrebbe fatto entro fine Marzo. 2) Anch'io ho pensato di inviare tutto per raccomandata all'ENEA, però bisognava farlo, comunque, entro oggi, quidi ormai è tardi (speriamo che a breve risistemino il sito internet). 3) Tra poco, se non ci saranno novità, ci sarà l'incubo del 15 gennaio, data di inizio della 2° istanza all'Agenzia delle Entrate - Leggendo i riferimenti del D.Lgs. 185/08, parrebbe che noi tecnici non saremmo soggetti autorizzati all'invio di questa 2° istanza (ma solo commercialisti, patronati, ecc.) ovvero lo stesso contribuente - voi come vi comporterete con i clienti per cui avete predisposto la pratica ENEA che vi chideranno, nel caso, di occuparvi anche di quella dell'AE? - ve lo chiedo perchè a me l'hanno già praticamente chiesto tutti. 4) Se qualcuno si decide a muoversi in qualche maniera, sono dei vostri (anch'io sto, cmq, stampando le videate del sito bloccato - da ieri mattina alle 10.00 fino alle 5.00 di stanotte e da stamattina di nuovo - non si sa mai, se a qualche cliente venissero in mente strane idee!!) Ciao. Paolo.

Conde | Usiamo la Raccomandata

mercoledì 31 dicembre 2008 - 14.01

Concordo con l'invio della raccomandata, alla quale però oltre alla lettera di lamentela andrei allegare anche gli allegate "E" ed "A" (od "F"), anche se in contrasto con il decreto DM 07/04/08, poichè ritengo che questa sia "INTERRUZIONE DI PUBBLICO SERVIZIO", per cui motivo sufficiente ad autorizzare l'invio con Raccomandata (spesso le vecchie maniere risultano più efficaci), e poi che se le inseriscano loro nel portale ...

Equalizer | Facciamo qualcosa di concreto

mercoledì 31 dicembre 2008 - 13.22

Propongo la seguente azione concreta di protesta in particolare da parte dei professionisti che fanno/facevano consulenza al 55% Sebbene in effetti il termine è a fine febbraio, ci sono degli utenti in cui in questi giorni scadevano i 90 gg dal fine lavori, per cui anche in via cautelativa propongo a tutti i professionisti di inviare la seguente raccomandata all'ENEA: "Spett.le ENEA (riferimenti completi)con la presente vogliamo denunciare il non adeguato supporto informatico per l'invio online della documentazione prevista dal "Decreto edifici" in attuazione dei commi 344, 345, 346 e 347 della Finanziaria Infatti come è possibile verificare dal documento allegato il sito Enea all'indirizzo http://finanziaria2008.acs.enea.it/ è stato non disponibile dal giorno 29/12 fino al 31/12 periodo notturno compreso (vedere foto dello schermo allegate con vari orari del giorno ma anche della notte ). Questo è particolarmente grave in quanto in questa data non vi era nessuna scadenza definitiva dei termini del 31/12 come avverrà in data 28/02/2009. Quindi al fine di evitare danni irrimediabili ai contribuenti, chiediamo al più presto la predisposizione di adeguati mezzi informatici o alternative adeguate all'invio" Cosa ne pensate? (Ricordo che per avere una copia delle schermate video occorre premere il tasto STAMP da tastiera e poi fare l'incolla in word; consiglio di aprire anche il calendario con l'ora sulla schermata, così c'è il riferimento temporale). Ci sono moltissimi clienti che dopo le minacce retroattive pretendevano l'invio al più presto in attesa di chiarimenti che non sono mai arrivati.

Marco D.C. | ... ho temporaneamente perso l'entusiasmo...

mercoledì 31 dicembre 2008 - 11.39

... perchè ho ancora speranza che le cose cambino in fase di conversione in legge, MA se così non sarà allora mi fermerò a pensare seriamente al mio futuro perchè qui davvero non si può stare.

Fabio | SITO ENEA ACS.ENEA.FINE

mercoledì 31 dicembre 2008 - 10.13

Io ho inserito una pratica ieri alle 5 di notte, questa notte, invece il sito ENEA non è stato mai accessibile, è uno scandalo! Eppure questa pratica ha fatto emergere tantissimo "nero" dovuto alle fatture che il cittadino pretendeva dalle ditte di installazione: quindi lo Stato ci rientrava uguale! Una volta che facevano una buona legge...

MB54 | Cifre

mercoledì 31 dicembre 2008 - 08.56

Supponendo 150.000 pratiche ad un valore medio di 10.000€ si ha un totale di detrazioni 825.000.000 €; per il primo anno - ammesso che tutte vadano in detrazione triennale - 275 milioni di €. La detrazione 55% è però alternativa alla detrazione 36% che presumibilmante tutti avrebbero fatto; dunque l'onere aggiuntivo riguarda la differenza 55-36, quindi per il primo anno 95 milioni di €. L'anno passato, per la partecipazione italiana alla guerra (o come si dice adesso missione di pace) in Afghanistan, il governo aveva stanziato 337 milioni di euro (a cui si sono aggiunti altri 12 milioni di finanziamento-ponte lo scorso novembre). Quest'anno, solo per i primi sei mesi, la cifra stanziata è di 242 milioni di euro, che vuol dire 40 milioni di euro al mese. Su scala annuale farebbe 484 milioni: 147 in più rispetto al 2008. Traete le vostre conclusioni

Francesco | Sito Enea bloccato da chi?

mercoledì 31 dicembre 2008 - 08.30

Strano che l'anno scorso si poteva accedere alla trasmissione degli allegati tranquillamente e a tutte le ore! Server occupato? Se è cosi, sig. Brunetta: quanto spendiamo per pagare l'organizzazione del servizio? Se c'è qualche webmaster ci può dire se oggi tale evenienza è possibile?

x conde | hai tempo 90 gg

mercoledì 31 dicembre 2008 - 07.55

Se hai finito i lavori prima del 30/09/2008 sono grossi problemi ma se li hai finiti dopo ricorda che hai sempre 90 gg di tempo per inviare la detrazione ad Enea (quindi anche per esempio gennio 2009). Quello che conta è il principio di cassa ovvero l'esecuzione dei bonifici dei pagamenti.

Conde | è finita ...

mercoledì 31 dicembre 2008 - 05.19

è tutta la notte che provo inserire le ultime due pratiche perchè mi hanno dato tutto solo oggi, ed hanno appena finito i lavori ... inutile ENEA non accetta pratiche

paolo | e intanto all'ENEA se la dormono

mercoledì 31 dicembre 2008 - 04.09

per i sostenitori del centrodestra, avete visto cosa combinano i vostri pupilli ! Bisognava essere ciechi per non capire che avrebbero affossato il 55% così come Scajola già cerco di affossare i Decreti Bersani sulla liberalizzazione e sul contoenergia per il fotovoltaico. L'avete voluto voi, è esclusivamente colpa vostra! Per inciso il Governo NON HA presentato nessun emendamento per sopprimere l'art.29, basta vedere nel sito della Camera.

Alfredo | sito enea

mercoledì 31 dicembre 2008 - 03.38

A questo punto penso che il sito enea sia bloccato!!...a quest'ora non credo ci sia la coda!!

SG | Riflettiamo

martedì 30 dicembre 2008 - 21.54

Sono pienamente d'accordo con i più per la doglianza di questo macello. Però il Governo Prodi che aveva fatto bene ad introdurre questa agevolazionenon si era curato minimamente della copertura economica. Il tutto poteva essere risolto declassando il 55% al 40% e avvertendo che lo stanziamento sarebbe bastato solo fino alla conclusione del 2009. Per gli amici che impazziscono x entrare nel sito in queste ore ricordo che la Legge prevede l'invio entro e non oltre 90 gg dalla fine dei lavori e quindi la si può presentare anche il 10/01/2009 per esempio a meno che la fine lavori non sia coincisa con il 30/09/2008.

carlo | sito enea "impraticabile"

martedì 30 dicembre 2008 - 17.49

confermo che il sito dell'enea per inserire le pratiche per la detrazione 55% non si riesce ad utilizzare per l'eccessivo numero di contatti....a questo punto mi chiedo se il sito sia effettivamente bloccato per i troppi contatti che riceve in questo momento di delirio normativo oppure se c'è altro....e soprattutto mi chiedo come farò a completare l'invio della pratica da un sito praticamente inaccessibile!

E_PENS | Norme inapplicate ed in ogni caso inapplicabili, ovvero l'orgia del potere

martedì 30 dicembre 2008 - 11.11

Ho terminato da pochi minuti di parlare con il call center dell'Agenzia delle Entrate: il modulo che a termini del dl 185/2008 (ora vigente in toto in quanto non ancora convertito in legge) doveva essere pubblicato sul sito entro il 29.12.2008 ai fini della richiesta a partire dal 15.1.2009 del 55% per interventi di risparmio energetico realizzati e GIA' PAGATI nel 2008 (a detta di tanti una richiesta cautelativa, ma non si capisce fino a qual punto) NON VIENE PUBBLICATO: questo vuol dire che se per caso non viene cancellata la retroattività del dl 185 dall'1.1.2008 per opere realizzate e pagate nel 2008 NON SI PUO' PRESENTARE LA RICHIESTA ONLINE. Altro punto: sempre il call center dice che-CADUTA LA RETROATTIVITA' PER IL 2008-E' STATO DECISO CHE LA DETRAZIONE D'IMPOSTA DEL 55% PER IL 2008 NON SARA' COMUNQUE PIU' APPLICABILE PER TRE ANNI MA ESCLUSIVAMENTE PER DIECI,come dire che viene fatto rientrare dalla finestra quanto apparentemente era stato fatto uscire dalla porta. E questa non è retroattività? Ma possibile che qualcuno non provi vergogna per come si trattano i contribuenti che non evadono? Tutto ciò e quant'altro la dice lunga: vengono rispettati solo i furbi di tutte le risme, che in quanto tali non hanno bisogno di essere rispettati perchè da soli si creano tutto il rispetto che vogliono. E circolano impuniti.....con o senza lodi o lodo.

edidany | sito enea off

martedì 30 dicembre 2008 - 10.40

possibile che nessuno segnali che il sito per la registrazione delle pratiche presso l'Enea è da svariati giorni inaccessibile per l'eccesso di domande presentate! questo rende impossibile la registrazione delle pratiche entro i termini, come tecnico e come consumatore sono preoccupatissimo ed indignato l'ennesima vergogna di cui nessuno parla! ... ma è possibile che chi paga le tasse debba essere tanto impotente, vessato, maltrattato, INGANNATO, perchè a conti fatti ci verrà contestato il fato di non aver presentato la pratica per tempo! Camperanno gli avvocati, se sopravviveremo noi buon anno, addio al maledetto 2008

Enry | L'avete votato! Ora ce lo teniamo!!!

martedì 30 dicembre 2008 - 10.05

Leggo con piacere che molti italiani che hanno votato centro destra ora si stanno ricredendo. Credevate proprio che questo Governo avesse intenzione di aiutare le Famiglie, le Imprese, l'Economia????? Poveri illusi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Le priorità per questo Governo non sono i bisogni dei cittadini, ma bensì l'Immunità Parlamentare, le Intercettazioni telefoniche, il Federalismo, il Presidenzialismo, la Riforma della Giustizia, il Ponte sullo stretto di Messina. Una cosa è certa, il Governo Prodi ha fatto poco, ma quel poco di buono che ha fatto (vedi la detrazione del 55% per il risparmio energetico) Berlusconi sta facendo di tutto per cancellarlo.

graziano | risparmio sul bilancio pubblico

lunedì 29 dicembre 2008 - 22.10

Sono un artigiano idraulico che guadagna i soldi lavorando duramente e come categoria di lavoratori autonomi sono additato come evasore nonostante contribuisca profumatamente alle casse dello stato, ho cambiato le finestre nella mia casa pianificando la spesa sostenuta andando inconto a notevoli sacrifici per la somma sborsata contando sulla detrazione del 55% ,i nostri politici fanno un decreto per toglire gli incentivi sul risparmio energetico del 55% mettendo in difficolta tante persone come me e tante imprese del settore. A questi signori politici non gli passa neanche nella mente che e' ora di smetterla di prenere in giro la popolazione che tiene in piedi un economia nazionale e ridursi i loro compensi rubati al 55%...per ripianare i buchi di bilancio creati dalla loro incapacità. spero che questo messaggio venga recepito da questa classe dirigente corrotta e in malafede di desta e di sinistra. Esprimo tutta la mia amarezza come contribuente e cittadino.

Andrea Cellini | L'ONNIPOTENZA

lunedì 29 dicembre 2008 - 19.46

Forse tutti noi, se per puro caso fossimo garantiti in una posizione privilegiata ( quale quella del parlamentare oggigiorno in Italia ), rischieremmo di essere cosi ciechi e distanti dagli interessi del paese e dei nostri figli. Quello che vorrei sottolineare é il fatto che fino a quando i rappresentanti del popolo, tramite le segreterie di questo o quel partito, si autocandideranno e di conseguenza si autoeleggeranno, noi lo prenderemo sempre nel.......... Buon Anno Nuovo a tutti

sella giancarlo | evviva l'evasore unto del signore

lunedì 29 dicembre 2008 - 13.39

vogliono far ripartire il nucleare e le lobbi di enel em degli evasori è una palla che non hanno soldi se vogliono li trovano come per le successione e l'ici o per il ponte dello stretto che non serve a nulla se non per le imprese mafiose basterebbe far riscuotere a enel la tassa tv se non paghi ti tolgo la luce c'e una evasione enorme supratutto al centro sud tutti i lavori vogliono che si paghino in contanti e poi questi incentivi venivano integralmente ripagati dalle tasse delle imprese e dei lavoratori che con il bonifico non potevano evadere

rabbioso | Rabbioso

lunedì 29 dicembre 2008 - 12.53

provvedimento vergognoso, ma ancora di più che ad oggi non si sa nulla di certo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Pier | I nuovi feudatari

lunedì 29 dicembre 2008 - 09.17

Mi meraviglio che la Lega sostenga una situazione così negativa per il suo popolo Mi meraviglio che che il Presidente Berlusconi la copra. Mi meraviglio che il Ministro Tremonti l'abbia proposta. Non mi meraviglio di un'opposizione totalmente inutile. Non ci capisco più niente ma, indubbiamente, devo aver sbagliato a votare. Mi rivolgo quindi alla gente di Italia affinché si riappropri della sua cosa pubblica prima che si siano presi tutto. Gente cominciamo ad occuparci seriamente della cosa pubblica basta deleghe ai feudatari.

Erik | Bravo

domenica 28 dicembre 2008 - 19.08

STefano 008 hai perfettamente ragione... .... il problema è che i politici non si rendono conto di queste cose... :-/

maurizio | DL 185/2008 art.29

domenica 28 dicembre 2008 - 17.17

Non si smentiscono mai! è ridicolo quello che stanno facendo a proposito dell'art.29. Siamo sempre solo un'italietta.

cipolato sivano | pannelli fotovoltaici

domenica 28 dicembre 2008 - 14.51

il futuro di sviluppo economico e produttivo passa anche dal rilancio dei pannelli fotovoltaici il sole è nostro fonte inesauribile energetica approfondite la ricerca scentifica e non ostcolatela ma incentivatela ne và della risoluzione economica del nostro paese al di là dei colori dei partiti politici, la detrazione del 55% e un dovere saggio per la sopravvivenza produttiva sul energia rinnovabile in italia.

flavio | sono imbarazzato

sabato 27 dicembre 2008 - 09.32

cornuto e mazziato......... da sempre sono un elettore di centrodestra ed un difensore / estimatore di Berlusconi. ora basta......e nel mio piccolo gliela faccio pagare in termini di perdita di voti. non posso sopportare la faccia tosta di lui e Tremonti che continuano a dire che si tratta di una svista a cui porranno rimedio. vedremo....... ma in ogni caso quelle persone sono indifendibili.

STefano 008 | PERDITA DI FIDUCIA 2/2

venerdì 26 dicembre 2008 - 17.44

IO CREDO CHE DOVREMMO ANDARE TUTTI L'8-9-10 gennaio,quando la conversione in legge sarà discussa, a fare sentire la nostra voce CIVILMENTE sotto la camera dei deputati, coinvolgere i media (Striscia La notizia?) il più possibile e cercare dei modi per essere uniti e coalizzati. Io mi sento solo in questo momento e capisco che quello che dico non sarà possibile a meno che non si muovano gruppi o organizzazioni che sanno come organizzare questi eventi e queste proteste e ripeto in modo civile e corretto. Quello che mi fa rabbia è che le misure per contrastare la crisi alla fine incidono sempre su chi è onesto e paga le tasse, ad esempio come i lavoratori dipendenti come me. Chi non paga le tasse non ha il problema del 55% perchè da dove dovrebbe detrarre i soldi, visto che non dichiara guadagni? Anzichè inventarsi l'articolo 29, che ha messo e metterà incrisi famiglie di chi ha fatto lavori, così come le famiglie di chi lavora nel settore edile/impiantistico, perchè non hanno fatto un piano di caccia dura e serrata agli evasori? Hanno anche avuto la faccia di comunicare che nel 2008 gli evasori sono aumentati. Io mi auguro che associazioni di categori, enti a difesa dei consumatori, così come soprattutto la ministro Prestigiacomo, si adoperino per mobilitare le persone in piazza. Vi garantisco che saremmo decine di migliaia, perchè questa volta da perdere c'è veramente tanto, ma soprattutto c'è da difendere un principio cardine della costituzione: NON SI PUO' FARE UNA LEGGE E POI CANCELLARLA ALL'IMPROVVISO, METTENDO NEI GUAI TANTE PERSONE. NON E' IL DECRETO CONTRO LA CRISI, E' IL DECRETO PER ANDARE IN CRISI. CHI PUO' CI AIUTI!!!!!!!!!!!!

Stefano 008 | PERDITA DI FIDUCIA 1/2

venerdì 26 dicembre 2008 - 17.41

Io ho perso completamente la fiducia nello stato e nel governo. Ho speso tanti soldi per la riqualifica energetica ed ancora non riesco a capacitarmi del fatto che in una repubblica, in uno stato di diritto, sia possibile passare un colpo di spugna e cancellare una legge finanziaria approvata e mettere nei guai chi su quella legge si è basato ed ha fatto i suoi conti, confidando in 2 dati essenziali: 55% di recupero, tre anni per recuperare. Ho passato il natale a cercare in internet notizie, per capire cosa ne sarà delle decine di migliaia di euro che avrei dovuto recuperare (ho fatto tutto, finestre, impianti, coibentazioni pareti e pavimento). Ho letto di tutto, dai 10 anni anzichè 3, all'altra assurdità del recupero delle spese pagate prima del 29 novembre e non quelle dopo, perchè "sua maestà tremonti" neanche ha chiarito cosa si si intende per retroattività cancellata. Sono il primo a dire che in caso di crisi si debbano rivedere le cose, ma non può essere che uno faccia il suo bilancio e da un giorno ad un'altro si trovi in mezzo alla strada per un DL dell'ultimo momento, anzi dell'ultimo mese dell'anno. Retroattività significa che chi ha AVVIATO lavori prima del famigerato 29/11/2008, chi ha una DIA depositata, chi ha un ordine a fornitore e chiunque può onestamente dimostrare che si è impegnato economicamente, dovrebbe continuare a poter utilizzare le detrazioni in 3 anni su cui ha fatto affidamento. Poi si può comprendere che tutto ciò che viene avviato dopo non possa più rientrare nei benefici per la creisi, ma almeno chi vuol fare lavori lo sa e può decidere e capire se li può fare o meno.

luciano | legge 185

giovedì 25 dicembre 2008 - 16.39

non c'è da meravigliarsi dell'attuale governo in fatto di tutela ambiente e fonti alternative in quanto ha affidato il ns futuro al nucleare, risoluzione di tutti i nostri problemi energetici. comunque bella fregatura per tutti quelli che hanno investito per il risparmio energetico che va a vantaggio di tutta la comunità e dà impulso all'economia reale.

mauro | azzeramento fiducia

mercoledì 24 dicembre 2008 - 16.44

se veramente dovesse andare in porto il DL 185 credo che sarebbe un colpo mortale non solo per l'economia del settore, ma anche per la oramai residua credibilità dei nostri politici. Il tutto mi fà pensare a come potrei, in un futuro prossimo, sopportare tante imposte / tasse da pagare visto che servizi non vengono erogati, quanto previsto dalle leggi non viene rispettato, in poche parole lo stato stà diventando il "nemico" del cittadino e di conseguenza dobbiamo agire, quindi....... "a buon intenditore poche parole", autoriduzione iva e quanto altro possibile. Ciao

pl | Detrazione vera o virtuale?

mercoledì 24 dicembre 2008 - 11.15

non solo occorre lasciare il 55% ma anche le detrazioni del 36% dovrebbero essere elevate se si vuole effettivamente combattere il lavoro nero (che in larga parte è svolto dai pubblici dipendenti). Se si vuole eliminare questa fascia di "privilegiati occulti" la detrazione fiscale "vera" e non "virtuale" è l'univa via da seguire. Altrimenti sono chiacchere da politico.

Gianluca | colpo basso

mercoledì 24 dicembre 2008 - 09.28

Io sto ristrutturando casa con la mia compagna ... tra le altre cose dobbiamo cambiare tutti i serramenti ... abbiamo previsto di poter spendere qualcosa in piu pensando di poter fare affidamento su questi benedetti incentivi ... è gia pronto tutto ... ora dovremo bloccare l'ordine ... non ho parole ... sono molto deluso ... fai dei progetti ... dei sacrifici ... passi dei mesi a cercare di far quadrare i conti ... pensi di poter avere a disposizione una certa quantita di denaro per gli anni che verranno ... non molti ma abbastanza da poterti dare una bella mano nel coprire certe spese ... delusione ... GRANDE DELUSIONE ...

francesco | vergogna

mercoledì 24 dicembre 2008 - 01.09

è una vergogna.i nostri "politici" si devono vergognare...........

dome | tutto previsto

martedì 23 dicembre 2008 - 19.10

ma di che vi lamentate? prima date la maggioranza al pifferaio di Arcore e poi vi lamentate...ma per favore!!!

Arturo | Sprechi nell'amministrazione pubblica

lunedì 22 dicembre 2008 - 17.58

é di oggi l'ennesimo primato mondiale italiano negli sprechi nell'amministrazione pubblica. Mi riferisco alle "auto blu" che in Italia sono 607918, contro le 75000 degli Stati Uniti secondi classificati. Non sarebbe il caso che il ministro Tremonti anziche togliere gli incentivi sul risparmio energetico, riducesse questa marea di auto blu che oltre ad avere un costo esorbitante per noi contribuenti contribuirebbe alla riduzione dell'inquinamento atmosferico?

Angelo Artale - Direttore Generale Finco | L'articolo 29 va abrogato perché

lunedì 22 dicembre 2008 - 12.43

L’articolo 29 va abrogato perché: - Vibra un durissimo colpo ad una parte dell’industria delle costruzioni ed in particolare a quella dei materiali e dei sistemi da costruzione – già duramente provata dalla crisi generale - che può invece costituire uno dei traini per la ripresa; - è dannosissimo per la reimmersione del “nero”; - rompe un rapporto di fiducia con il cittadino – impresa contribuente ; - è negativo ai fini delle multe che dovremo pagare in termini di emissione di CO2 e in termini di maggiore quantità di energia che dovremo importare; - introduce l’inaccettabile principio del silenzio-rifiuto (a proposito se, come è successo per le colf, si inceppano i terminali i 30 giorni decorrono ugualmente? E chi non ha la connessione veloce internet riuscirà a prenotarsi?); - la esclusione della retroattività non garantisce quei lavori che sono stati già appaltati anche se non saranno fatturati nel 2008. Per Finco, cioè per il versante industriale delle costruzioni, questa misura ha un valore almeno simile a quello delle infrastrutture, al cui potenziamento (inclusa la relativa manutenzione però) siamo certamente favorevoli, ma il cui start-up non vorremmo fosse parzialmente compensato finanziariamente da questa misura… Infine, il fatto di essere favorevoli - come siamo - al nucleare non deve in nessun caso penalizzare un settore che è tra i pochi che in questo momento contribuiscono alla vitalità della nostra economia ed hanno inciso in modo positivo sugli investimenti per il miglioramento dell’efficienza energetica e della qualità degli edifici. Mi auguro che il Legislatore voglia prendere in seria considerazione quanto sopra in sede di conversione in legge del decreto legge (185/08) nel cui ambito è previsto lo sciagurato art. 29. Angelo Artale Direttore Generale Finco

Marco | DIMENTICAVO!!!

domenica 21 dicembre 2008 - 19.53

Menzo mi ha anticipato....Sapete che faccio??? DEVO fare le finestre nuove , spenderei intorno ai 7000 euro. ASPETTO!!! se non conviene le faccio in nero, mi fanno LO SCONTO!!! e risparmio 1300 euro circa di IVA!!! CAPITO CHE TIPO DI SVILUPPO HANNO IN MENTE QUESTI INCOMPETENTI??? PER L'Azienda italia??? FORZA ...FORZA...dopo una vita di anti-americanismo mi sa tanto che mi trasferisco: BABBO NATALE....UN OBAMA ANCHE PER NOI!!!!!!!!!

antonio | la destra non si smentisce mai

domenica 21 dicembre 2008 - 19.40

il nucleare fra sette anni(con tutti i rischi ed i costi del caso) va bene,il fotovoltaico (con risparmi per cittadini ed ambiente no). che bischerate fa la destra||||

Marco | Bastardi al quadrato

domenica 21 dicembre 2008 - 19.35

Da che mi ricordo la finanziaria arrivava sempre molto prima di Natale. E' chiaro il disegno, far scivolare il tutto a gennaio con delle modifiche pesanti in modo che chi potrebbe intervenire prima delle fine dell'anno con bonifici che rientrerebbero nella vecchia legge aspettano....e poi non fanno piu' niente,E' veramente pazzesco come questi FIGLI DI ... siano al soldo dell'ENI E DEI PETROLIERI!!!! Ci hanno fatto prima la guerra in Iraq e ora vogliono prima togliere di mezzo un intervento lungimirante del governo .Prodi per indirizzare i consumi futuri verso il metano di quella faccia di bronzo dell'amico del PSICONANO, Putin e dei loro amici dell'oronero che e' rimasto. MIA NONNA!!!ha cambiato le finestre vecchie con le nuove a taglio termico portandole in detrazione al 55%. Prende 800 euri al mese e ha qualche risparmio che le consente di andare avanti. L'HO CONVINTA IO A SPENDERE QUALCOSA IN PIU' CON IL BENEFICIO DI RISPARMIARE SULLE TASSE E RISPARMIARE ENERGIA!!!!!! ha detto: se sapevo che finiva cosi' mi sarei tenuta le vecchie finestre....CAPITO AMICI DELLA CONFI DI MARCEGAGLIA E DI BERLUSCA???? capito che vi si blocca il mercato'''''''???????

Fabio | Indietro tutta!

domenica 21 dicembre 2008 - 18.14

Come al solito rimane solamente l'amaro in bocca! In questo modo termina un periodo in cui l'Italia, pur fra mille assurdità, tentava di cambieare rotta ed idrizzare la sua politica energetica verso un possibile miglioramento. Il modo di operare del Governo è in questo campo riprovevole, a sfavore dei cittadini onesti e dei professionisti seri. Come si potrà in futuro riporre ancora la fiducia in queste forme di agevolazioni? I grandi problemi del Paese si risolvono dando concrete opportunità ai cittadini.

Dante Gabriele | FATEMI IL PIACERE NON DITE CHE LA DESTRA E COME LA SINISTRA ....

domenica 21 dicembre 2008 - 17.14

La destra taglia e poi osserva, con aria "distratta", cosa ha tagliato... il 55% era una scelta giusta da tutti i punti di vista. 3monti ha colto l'occasione per prendere due piccioni con una fave: con la motivazione di risparmiare ha cancellato in maniera violenta una iniziativa che ha una sola cosa di non corretto dal suo punto di vista: portava la firma dell'odiato governo Prodi.

Archipeppe | Voglio un presidente alto, bello ed abbronzato!!

domenica 21 dicembre 2008 - 16.06

Mentre Obama ha intenzione di far uscire gli USA dalla crisi investendo miliardi di dollari sulle rinnovabili e sull'ambiente, creando ricerca e nuova occupazione proprio in questo settore, i nostri "gatto e la volpe" (Giulio e Silvio) cosa fanno? Tagliano i fondi (ma poi quali se sono mancati introiti IRPEF?!) all'unico settore che dalla crisi era toccato poco o niente, anzi in qualche modo era un settore emergente dell'economia con prospettive di sviluppo molto rosee. Ma a chi devono fare il favore? Ai soliti petrolieri? All'ENI? a Gazprom? Certo che a qualcuno non conviene che in Italia si consumi meno energia...proprio non gli va giù! Daltronde NON SIAMO PIU'CONSIDERATI CITTADINI MA CONSUMATORI! Dobbiamo produrre, consumare e crepare!!! Caro Babbo Natale, son più di 30 anni che non ti scrivo più...scusami ho avuto da fare, ma ti prego fammi un favore, toglici di torno questo malefico tappo! Perfavore dacci un presidente, alto bello e abbronzato!!

renzo | nucleare

domenica 21 dicembre 2008 - 12.02

ragionare per partito preso non giova a risolvere i problemi, sembra che la destra sia per il nucleare e la sinistra per il solare. comanda la sinistra e bloccano il nucleare, comanda la destra e blocca il solare. naturalmente la verità sta in mezzo, il solare da solo non basta così come per il nucleare ci vorranno 20 o 30 anni, perchè non far convivere le soluzioni? E' così difficile? certo che se il dibattito si mette con il no alle centrali sottocasa quando con francia e slovenia le abbiamo già sotto casa e per di più paghiamo a peso d'oro l'energia da loro prodotta significa che la discussione è solo politica e per di più da perfetti ignoranti

Filippo | MIOPI QUESTI GOVERNANTI!

domenica 21 dicembre 2008 - 11.52

Miopi, sono miopi i politici governanti. Stento a credere che il Ministro Giulio Tremonti non abbia visto il grande e grave errore di approvare l' art. 29!! Non ci si accorge dei grandi vantaggi di concedere il 55% spalmato dai tre ai dieci anni senza considerare il ritorno entro un anno in termini di IVA, di tasse delle imprese del settore, di mantenimento dell'occupazione che è ben più alto del contributo erogato. Per non parlare delle sanzioni che verranno pagate se non si rispetteranno i parametri di riduzione dell'emissione di CO2. Suvvia Prof. Tremonti, non si arrocchi sui semplici conti di uscite senza guardare alle entrate!!!!!! Attenzione a non rompere “il giocattolo creato”, perché mancando gli incentivi non si creeranno i presupposti per ottenere una continuità nella realizzazione di un risparmio energetico. Cancelliamo l'art. 29 e lasciamo stare le cose così come sono per il bene comune!

tonino simonelli | FACCIAMOCI SENTIRE E VEDERE

domenica 21 dicembre 2008 - 11.33

Propongo di farci sentire e vedere MARTEDI' 23/12 durante i lavori delle COMMISSIONI della CAMERA che stanno esaminando gli emendamenti alla legge vergogna di TREMONTI che abroga le agevolazioni sulle ristrutturazione per il risparmio energetico. VOGLIONO INSERIRE IL SILENZIO DINIEGO CHE TRADOTTO SIGNIFICA: PER OTTENERE QUELLO CHE LA LEGGE CI DAVA PER DIRITTO OCCORRERA' AVERE QUALCHE SANTO IN PARADISO PER FARSI APPROVARE LA DOMANDA DA QUALCHE POLITICO O FUNZIONARIO DI TURNO!!!!!!!!!!!!!!!!! STO CERCANDO ADESIONI PER ORGANIZZARCI: rispondetemi tramite mail: toninosimonelli@uni.net

rossofisso | classe politica inadeguata

domenica 21 dicembre 2008 - 11.02

anche questo dimostra l'incompetenza di una classe politica inadeguata sia di destra che di sinistra che questo popolo non si merita , però cari concittadini dobbiamo fare anche noi un'atto di pentimento quando ci sono le elezioni ben pochi di noi partecipano attivamente abbiamo sempre cose più importanti da fare ed ecco che i veri fannulloni ,che non hanno da fare un c....o tutto il giorno riescono a farsi eleggere e poi questi sono i risultati , gente che non ha mai lavorato un giorno in vita sua ... caro Silvio ci sono anche tra i tuoi non solo nella sinsitra . Almeno alle prossime amministrative ed europee proviamo a partecipare un pò di più per vedere se esce qualcosa di buono

Dario | incertezze, cosa fare?

domenica 21 dicembre 2008 - 10.32

Ho comprato il pannello solare per l'acqua calda sanitaria, me l'hanno installato, proprio in questi giorni, adesso che faccio? Posso fare domanda ed usufruire delle detrazioni del 55%?

mario | ci trattano come i somari

domenica 21 dicembre 2008 - 09.32

prima la carota poi la bastonata, si vergognino tutti quanti.

Alberto | decreto anticrisi - se vergognosi!!

domenica 21 dicembre 2008 - 09.03

Io non capisco se effetivamete hanno dei seri limiti mentali o se lo fanno apposta, a prescindere dal discorso ecologia in un periodo di crisi, con il 55% serve a far ripartire l'economia, e da un maggior gettito alle casse dello stato. Regolarizza i lavoratori ecc...Io sono convinto che dovrebbero vergognarsi per la loro ignoranza non sono persone da stare al governo, premetto io non sono di sinistra.

alessio | Detrazione 55%: danni agli elettori

sabato 20 dicembre 2008 - 14.03

La retroattività del decreto e il silenzio-rifiuto ci fa capire quanto sia il degrado delle istituzioni e come questa volta non sarà sufficiente una mani-pulite...

giamboy | che dire... ancora su questo argomento?

sabato 20 dicembre 2008 - 01.18

dopo essermi letto buona parte dei commenti di questo sito, oltre a quelli di altri autorevoli siti, sull'argomento 55% e decreto .. resta ben poco da aggiungere. Però ... mi sento di ringraziare , si ringraziare tutti coloro che hanno scritto per esprimere le loro opinioni e sensazioni che (quando si dice il caso) coincidono perfettamente con le mie, - con le mie sopraggiunte perplessità (e adesso che si fà?), - coi miei dubbi (avro fatto le scelte giuste ?), - con le mie incertezze ( ce la faro a pagare i conti senza chiedere prestiti (mutui)? vista la crisi, la azienda dove lavoro restera aperta o... non voglio pensarci..), - con gli stati d'animo (grrr. azzz,@@!?!) e ...quanto altro. Voglio ringraziare Silvio per questo esilarante scherzone di fine anno, Voglio ringraziare Tremonti,e tutto il suo staff , per l'ottima attività di "spalla" nello scherzone. Senza di loro sarebbe stato di sicuro un grigissimo fine d'anno 2008, ora invece avremo qualcosa di cui parlare che ci riscalderà l'animo, e ci riempira il tempo dandoci argomenti di discussione nelle lunghe fredde notti da qui fino alla Befana almeno. Auguri a tutti voi per le incipienti Festività (comunque vada finire questa storia)

davide | governo buffone

sabato 20 dicembre 2008 - 00.28

Come al solito siamo davanti all' ennesima buffonata del governo Berlusconi in quanto in un periodo delicato quale ci stiamo trovando decide in forma di sostegno alle famiglie di eliminare il bonus del55% sul risparmio energetico cosa che in tutto il mondo si sta cercando di incentivare!!! Come immaginavo questo governo punta al nucleare e questo provvedimento e' un trampolino di lancio! Vergogna!!!

massimo | decreto "anticrisi"?

venerdì 19 dicembre 2008 - 22.07

Ennesima conferma che il nostro paese è la repubblica delle banane..Il governo lancia il decreto cosiddetto anticrisi e l'unica cosa positiva che riesce a fare è l'elemosina (40 euro al mese sono di fatto un'elemosina)alla povera gente. Siam messi proprio male...Che cosa curiosa però.. nel paese europeo con il più alto tasso di evasione fiscale, il governo va a punire chi invece si faceva fatturare tutto ( condizione indispensabile per avere la detrazione che hanno sospeso).. Risultato: il privato cercherà di andare avanti con i lavori e pagherà il più possibile in nero... le imprese del settore del risparmio energetico cominceranno a licenziare... E il risparmio energetico? E chissenefrega...quando avremo la ns. centrale atomica sotto casa chi ci ferma più? Andiamo avanti così...l'Argentina è vicina...

renzo | pdl

venerdì 19 dicembre 2008 - 20.43

....in piazza ci saranno i gazebo del pdl....facciamo presente il problema, facciamo sentire il disastro che il governo sta combinando. parliamo con chi è li e con chi passa li vicino e che magari il pdl non lo vota e diamogli ragione!!!!. la lega è incazzata, una parte di fi è incazzata...diamo sta botta di vita SOLARE ad un governo che se questo sta sbagliando!!!

gogio | Ma si rendono conto che....

venerdì 19 dicembre 2008 - 18.30

chi fa quest'investimento fa già l'assurda scomessa di avere un reddito da cui detrarre il 55%, che di questi tempi......... Questa nicchia di mercato si ferma senza il55%. Tutti i mercati ormai sono solo una serie di nicchie. Fermale una alla volta e vedrai alla fine quante tasse incassi!

Luc | Pazzesco...

venerdì 19 dicembre 2008 - 16.38

Stanno cercando di far tornare i "bilanci" dello Stato in modo frettoloso e fantasioso, senza tener conto dei "bilanci" dei cittadini italiani! pazzesco... ...e pensare che li avevo votati... Prima dicono che le agevolazioni sono prorogate fino al dic.2010, poi ti dicono che le tolgono, anche se tu hai già iniziato o finito i lavori... sembra una barzelletta ma non fa ridere.. un bel regalo di Natale per molti... :-/

Villy | Un provvedimento ideologico

venerdì 19 dicembre 2008 - 13.55

Mi pare un provvedimento tutto Ideologico. Si danneggia un settore che per la comunità Europea dovrà essere un settore trainante insieme allo sviluppo di modalita di trasporto eco-compatibili. Un settore che si stava affermando e che poteva essere una valvola di stimolo per l'economia italiana fortemente penalizzata dalla situazione di recessione globale. Avrebbero dovuto secondo il mio parere aumentare le risorse destinati ai contributi per interventi sul risparmio energetico tagliando ad esmpio al pari delle scuole pubbliche università ed enti pubblici, i contributi alle scuole private cattoliche (tanto per la maggior parte chi manda i figli alla scuola privata grossi problemi economici non ha, riservando a tal proposito ai meno capienti che intendano mandare agli istituti privati i figli un quota di cintributi; Inoltre il problema non è solo per le imprese ma anche per i professionisti ( molti giovani ) che avevano investito il propio denaro e tempo in studi specialistici per il rilascio delle certificazioni energetiche. Inoltre non si potrebbero prevedere degli scaglioni rispetto i redditi e le rendite? Buon Natale e Felice Anno Nuovo

PIKO | RIMANGIARSI LA PAROLA

venerdì 19 dicembre 2008 - 11.08

<em>Nella seduta a commissioni riunite del 17 dicembre molti emendamenti presentati sono stati considerati critici relativamente alla loro ammissibilità. Per quelli inerenti alle detrazioni fiscali a fronte di interventi di riqualificazione le commissioni hanno ritenuto che le norme in questione introducono un presidio di carattere procedurale, volto ad evitare il rischio di un possibile superamento degli stanziamenti di bilancio preordinati alla concessione delle agevolazioni. Sulla base di tali considerazioni, sono stati considerati inammissibili per carenza di compensazione gli emendamenti che incidono su tali procedure limitative, in modo da pregiudicare il controllo e la limitazione della fruizione delle agevolazioni, senza apprestare alcuna copertura. In coerenza con tale criterio, si è ritenuto di applicare il medesimo giudizio di inammissibilità per carenza di compensazione alle proposte volte ad escludere dalla procedura le spese già effettuate o avviate alla data di entrata in vigore del decreto, laddove non è prevista alcuna copertura.</em> QUESTO SIGNIFICA CHE LA RETROATTIVITA' DELLA NORMA RIMANE!!!!!

Alessandro | Petrolio e mattone

venerdì 19 dicembre 2008 - 10.15

Buongiorno a tutti. Da una mia riflessione, lavorando proprio nel campo delle energie alternative in cui il mio posto di lavoro comincia a tremare, ne ho tratto una conclusione alquanto macabra. Se togliessero o vanificherebbero le detrazioni fiscali significherebbe che realmente poi non c'è tutta questa emergenza ambiente, ma tanto mi fa pensare che sia tutta una messa in scena politica per pagare in più delle tasse per concessioni edilizie e materiali innovativi per ristrutturazioni, oppure che ci sia di mezzo qualche "organizzazione segreta" che ha visto che con tutti gli interessati al solare termico e fotovoltaico, hanno meno introiti dalla vendita del petrolio e suoi derivati. Senza considerare che il mattone dipende dal petrolio e se analizziamo bene la situazione, meno ristrutturazioni ci sono, più probabilità di nuove costruzioni si vedono e con gli obblighi di legge (Legge 311). Che ci sia di mezzo una manovra politica per buttare giù i prezzi del mattone per poi sfruttarne il momento come lo stiamo facendo già per la benzina o il gasolio? Se davvero le scorte di petrolio si stanno esaurendo e produce così tanto PM10 o 2,5 ed è dannoso anche per piogge acide ed altro che rovinano interi raccolti, il prezzo dovrebbe essere almeno 10 volte tanto per incentivare i mezzi pubblici o elettrici che nei paesi intorno a noi hanno già da anni e che in Italia quei due che avevamo sono stati ritirati dalle case automobilistiche. (Panda elettra e 600 elettra). Siamo propio sicuri che ci sia tutta questa emergenza o come al solito noi Italiani dobbiamo sempre farci sottomettere ed intimidire dal potere di chi sta al Governo? Forse dovremmo prendere esempio dai nostri cugini francesi che come hanno dimostrato in passato più volte, hanno risolto i loro problemi tagliando la testa... "al toro"...

ale | Non ne posso più

venerdì 19 dicembre 2008 - 08.57

Volevo solo comunicare a tutti il mio sgomento e paura di non poter usufruire delle detrazioni del 55% per spese già effettuate nel 2008. ogni giorno spero di sentire qualcuno di sti politici dire qualcosa in proposito, ma nessuno dice mai niente e quel poco che dicono lo dicono in maniera confusionaria e sbrigativa sembrando che sia solo una riforma marginale. Se è così marginale perchè non la lasciano stare così com' era?! ba speriamo in bene, purtroppo secondo me questo lungo silenzio non promette niente di buono e il brutto è anche che ci sono sti politici che non sono neanche in grado di capire com' era questa agevolazione fiscale, fanno confusione fin con quella per la ristrutturazione. Io tornassi in dietro farei molti meno lavori, soprattutto di quelli inerenti il risparmio energetico e quelli che farei non li fatturerei in modo da avere un risparmio subito e fare un dispetto a sto governo che non mi sembra capire neanche cose elementari!!!!!!!

Fabio | Quando si vogliono trovare i soldi si trovano

venerdì 19 dicembre 2008 - 08.35

Come per la vicenda Alitalia e gli aiuti alle banche, il governo ha trovato i soldi; ora, per i cittadini ed i lavoratori, non ci sono! Se passerà questa Legge ci sarà sicuramente un aumento di evasione fiscale ed una diminuzione di lavoro e di fatturati, con un danno anche per lo Stato.

Alessandro | Detrazioni e leggi

venerdì 19 dicembre 2008 - 08.02

Quello che conta è rendersi conto dell'errore e fare dietro-front! E' strano però che le leggi fiscali più consistenti e importanti vengano fatte in Italia solo per i privati e lavoratori dipendenti. Direi che i politici dovrebbero spingersi oltre nella ricerca del lavoro nascosto che non dichiara e non paga le tasse. Ci sono pensionati che con meno di 500 euro al mese non hanno diritto al bonus alimentare solo perchè hanno potuto in tanti anni mettere da parte i soldi per il loro funerale! Queste situazioni fanno venire i brividi!

Ivan | Un danno alle imprese del settore

giovedì 18 dicembre 2008 - 11.10

L'economia e il buon funzionamento di un'impresa in periodi difficili dipende anche da come lo stato gestisce gli incentivi al consumo, togliendo le agevolazioni fiscali del 55% tale incentivo (strumento di marketing per alcuni) viene meno con conseguenze non buone per le imprese che operano nel comparto edile!

Francesco | prima ci fanno inviare la domanda e Poi l'abrogheranno---Roba da matti

mercoledì 17 dicembre 2008 - 17.48

Ma come dicono che approderà in Aula il 12 gennaio!!!!! Ma se il 15 Gennaio se la norma non cambia dovremo partecipare alla Gratta e vinci delle detrazioni, inviando tutti la richiesta sul sito dell'agenzia delle entrate!!!! Com'è possibile! senza contare che hanno già in mano una data che attribuisce la priorità alle domande che è la data di invio della documentazione all'Enea.

nello deiasi | Evitare la ricevuta fiscale

mercoledì 17 dicembre 2008 - 13.35

Sento in giro proposte di lavoro da effettuare, inerenti alla riqualificazione energetica, senza il rilascio della ricevuta fiscale, il che mi fa pensare....... Fatti due conti in tasca a chi realizza i summenzionati lavori intasca quasi subito piu' del 35%. Visto che bel biglietto da visita ci propongono!!!!.... Una riflessione a Voi tutti....... Auguro a tutti Voi un Buon Natale e un riqualificato 2009

max | Non è vero che il sito enea è bloccato

mercoledì 17 dicembre 2008 - 08.23

Sono appena entrato nel sito enea ho fatto log in e tutto funziona correttamente è possibile inserire pratiche modificarle e cancellarle... evidentemente chi ha dato la notizia è arrivato in un mometo in cui il sito era non connesso

redpps | illegale

mercoledì 17 dicembre 2008 - 01.23

Credo che, essendo già stato pubblicato a suo tempo che il 55% sarebbe dovuto durare fino al 2010, il suo cambiamento sia illegale, tanto più che è una norma fiscale. In ogni caso Tremonti sto giro ha sbagliato, strano... è una persona capace...che dire... forza Prestigiacomo!!!!

Daniele | Sta gente fa solo rabbia

martedì 16 dicembre 2008 - 23.48

Mentre stavo facendo una relazione stasera ho visto ballarò Ho visto che c'era Tremonti e in collegamento c'era il presidente dell'ANCE ho voluto seguire la trasmissione Risultato : Il presidente dell'ANCE non ha detto una parola sul taglio della detrazione del 55% (ma l'ANCE non si ra mobilitata per la protesta ???) Ne ha parlato solo Morando del PD solo per fare un pò di polemica con Tremonti e senza conoscere l'argomento (a parlato di detrazione in 5 anni) e si è fatto infonocchiare come un fesso da quella volpe di tremonti. Viene sono una gran rabbia, ma come fai a far sentire la tua voce ??? Scusate lo sfogo !!!

renzo | sperem.....

martedì 16 dicembre 2008 - 13.24

Detrazioni risparmio energia, Prestigiacomo per ripristino in dl martedì, 16 dicembre 2008 11.28 ROMA (Reuters) - Il ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo dice che si batterà in Parlamento per il ripristino delle normativa introdotta dal governo Prodi che prevede la detrazione al 55% delle spese sostenute per le ristrutturazioni edilizie di riqualificazione energetica. Il decreto 185 anticrisi varato dal governo a fine novembre rende infatti più complicato ottenere tali detrazioni a partire dal gennaio 2008 e pone un tetto massimo alle detrazioni. Il ministro dell'Economia Giulio Tremonti si è già detto disponibile a modificare la norma eliminando i suoi effetti retroattivi. "Mi batterò in Parlamento perché venga ripristinata la misura sulla detrazione degli interventi negli edifici privati per il risparmio energetico perché comunque questo deve essere un obbiettivo di tutti: quello di contribuire ad un risparmio energetico e di inquinare meno", ha detto la Prestigiacomo questa mattina nel corso di una intervista alla trasmissione tv di Canale 5 Panorama del giorno. Il decreto è attualmente all'esame del Parlamento per la sua conversione in legge.

NADIA | COME ???

martedì 16 dicembre 2008 - 10.23

Com'e possibile che il sito dell'Enea sia bloccato. Questa non e' solo una presa in giro, ma un ladrocinio fatto dai Nostri Politicanti. Come si puo' vivere in un paese del genere ?? Io ho fatto un mutuo di Euro 200,00. Il mio vicino pensa di vendere la casa, perche' e' sicuro che senza il 55% che si era calcolato, non riuscira' a pagare i debiti. E POI..... PERCHE' NON CI FANNO CHIAREZZA ?????

Pietro | sito ENEA già bloccato!!!!

martedì 16 dicembre 2008 - 09.11

Attenzione a tutti.... il sito dell'ENEA, così come il loro numero verde, è già bloccato!!! io ho fatto ieri bonifico e tutto il resto, oggi iniziano e finiscono i lavori... e poi che faccio se hanno già bloccato il sito??? questi sono furbi.... fatelo sapere a tutti!!!!!!!!!

renzo | novità?

martedì 16 dicembre 2008 - 08.43

qualcuno sa qualcosa visto che il governo avrebbe dovuto discutere ieri sulle variazioni al decreto?

Flavio | Lavori il 3 Dicembre

lunedì 15 dicembre 2008 - 17.05

Posos detrarli? il 55% quindi vale fino al 31/12/08 o fino alla data di pubblicazione del decreto? C'è qualcuno che sa rispondere?

dav | quindi la norma parte da?

lunedì 15 dicembre 2008 - 15.11

il 55% quindi vale fino al 31/12/08 o fino alla data di pubblicazione del decreto?

Livio | CONTROLLO E CHE I SOLDI VENGANO BEN SPESI

lunedì 15 dicembre 2008 - 09.01

CREDO CHE MOLTA GENTE SE NE SIA APPROFITTATA SIA IMPRESE CHE SINGOLI CITTADINI. QUESTO SUCCEDE QUANDO NON CI SIANO ORGANI DI CONTROLLO CHE CONFERMINO LO STATO EFFETTIVO DELLE COSE. MA QUANDO ARRIVA LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA, NORMA, LEGGI, SANZIONI E CONTROLLO!!!! CREIAMO POSTI DI LAVORO, CONTROLLIAMO E SPENDIAMO MEGLIO!!!!

renzo | x Angelo

lunedì 15 dicembre 2008 - 08.50

faccio un paio di considerazioni che forse ti faranno riflettere su quanto hai scritto: 1) gli stipendiati essendo tassati alla fonte dal datore di lavoro sono per definizione i meno evasori in assoluto, ciò non toglie che ci siano stipendiati che fanno il doppio lavoro evadendo le imposte sul secondo ma certamente è una percentuale irrisoria 2) parli di OPPORTUNISMO ma ricorda che la Legge che ha stabilito le detrazioni è una legge fatto dallo Stato e non da ogni singolo cittadino 3) cambiare le regole in corsa significa danneggiare chi si è imbarcato nella ristrutturazione impegnandosi per il prossimo biennio, magari avendo già acceso un mutuo. E' come se alla fine del primo tempo di una partita l'arbitro decidesse di cambiare le regole.......cervellotico e scorretto vero? 4) posso concordare sul fatto che una singola porta o una singola finestra NON fanno risparmio energetico ma se la regola DETTATA dallo Stato vale fino al 2010 deve rimanere tale fino al 2010, dal 2011 chi di dovere potrà provvedere a correggere l'anomalia. 5)il Governo parla ai consumatori invitandoli a spendere e poi che fa? taglia gli eventuali soldini da spendere? Spero proprio che il Governo si renda conto della str... commessa e ritorni sui suoi passi, certo che la fiducia nelle istituzioni e nelle leggi è ormai prossima allo 'zero' e se lo Stato è il primo a fare l'OPPORTUNISTA mi pare logico che il cittadino si arrangi OPPORTUNAMENTE ossequi

Giovanni | Ma cosa vuoi riflettere

lunedì 15 dicembre 2008 - 00.27

Caro Angelo...mi risulta difficile comprendere il contenuto del tuo intervento ma una cosa è chiara, li stipendiati in Italia non incentivano di certo l'evasione fiscale...casomai il dubbio che mi viene, dopo aver lavorato per due anni sugli attestati di qualificazione energetica, è che a qualcuno questi incentivi non piacevano, e quel qualcuno, per fortuna POCHI, pensava che fosse meglio per lui e per il cliente non emettere fattura, tutto piu' semplice.....lui non paga le tasse e il cliente risparmia subito. Leggo questo nella logica del tuo intervento, e leggo un opportunismo mancato di un possibile prodottore di pannelli non incentivati. Magari sbaglio.

Angelo | Vrdiamo di crecere

domenica 14 dicembre 2008 - 23.39

Ho letto per la prima volta quasi tutti i commenti, sono sbalordito nel rendermi conto che la mia talia è abitata di soli opportunisti. Sono nel settore e gli incentivi farebbero comodo anche a me, ma rendiamoci conto che quello che lo stato ci restituisce, prima ce lo ha preso pertanto il mio incentivo lo paghi tu ed il tuo lo pago io, non sarebbe meglio che ognuno pagasse il suo? Sarei daccordo fosse mantenuto per il solare anche se ci da acqua calda solo quando fa caldo, perchè no invece al fotovoltaico che con quello posso anche scaldare l'acqua? Il contratto con l'ENEL non sempre é valido Vorrei abolirlo definitivamente invece per chi con la scusa del risparmio energetico cambia finestre e quant'altro tanto risparmia il 55% qualsiasi tipo di finestra ora prodotta risponde aquelle caratteristiche perciò è inutile fare dei regali a chi questo se lo può permettere. Ho toccato con mano non serve a far diminuire l'evasione fiscale perchè rendiamoci conto che il primo evasore o incentivatore all'evasione è lo stipendiato che con meno l'IVA più un sconto subito é meglio che il 55% in 3 anni. RIFLETTIAMOCI

pl | risparmiate altrove

domenica 14 dicembre 2008 - 18.53

se il governo deve reperire fondi perchè regala alitalia ai soliti amici, perchè non abolisce le province, perchè non si riprende le autostrade, perchè nondimezza i parlamentari ed il loros tipendio, perchè non licenzia i dannosi superburocrati, perchè non abolisce concncretamente gli enti inutili come l'antitrust, perchè non.......?????????? alla prossima puntata ed alle prossime elezioni egregi signoriparlamentari che

LISSONI ACHILLE | SPERIAMO IN BENE

domenica 14 dicembre 2008 - 18.52

L'idea di mettere le mani nelle tasche degli italiani è una caratteristica del ministro Tremonti, che sembra più un ragioniere che uno statista. Per onorare l'impegno del 55% occorre un miliardo di euro mentre ne abbiamo stanziati solo 200 milioni? Non c'è problema. Si fa un decretino tipo chi ha dato ha dato, chi ha avuto ha avuto e chi se ne frega del risparmio energetico, dell'ambiente, dell'economia, degli italiani. Sono stati così fessi da votarci? Peggio per loro. Tanto, sono così fessi, che con quattro palle ci voteranno anche la prossima volta. In fondo quanti sono quelli che vorrebbero indietro il 55% di IRPEF? 200.000, 300.000, 400.000? Non spostano di uno 0,1% i sondaggi. Speriamo in bene? C'è solo da sperare che qualche lobby riesca a convincere i nostri parlamentari e questo governo di lobbisti che, tutto sommato, converrà fare marcia indietro nella conversione in legge.

Piero | Detrazione del 55%

domenica 14 dicembre 2008 - 11.55

Salve cari lettori, Oltre l' indigno relativo alle ultime notizie sulla detrazione del 55%, steremo a vedere domani, vorrei porvi un quesito: Qualcuno sa dirmi cosa succede se l' utente finale acquista un pannello solare da un ipermercato, ad esempio, e invece di pagare con bonifico, fa un finanziamento a rate?? La legge dice che il pagamento del pannello dovrebbe essere fatto solo con bonifico bancario, per la tracciabilità, ma se pago con finanziamento oppure con carta di credito???? Non sono tracciabile anche così??? Avrei diritto o noalla detrazione, sempre che venga confermata domani??? Sarei davvero grato se qualcuno potesse rispondermi in merito e potesse darmi spiegazioni, perchè come al solito in Italia si capisce davvero poco in fatto di leggi e loro applicazione. Un cortese saluto e una buona domenica a tutti. Piero

Agissilaos | Non hanno capito niente

domenica 14 dicembre 2008 - 11.54

Mai in passato un decreto anti-crisi fosse così devastante per un settore dell' economia (uno dei pochi che va ancora !). Oggi decidono (domani per chi legge oggi Do), speriamo che abbiano capito l'errore macroscopico e diano rimedio, io personalmente ho dei forti dubbi ma mai come in questo caso vorrei essere clamorosamente smentito. Forse il ministro pensa che il clima si migliora da solo, e che la bolletta energetica dell' Italia si riduca perché la gente consuma di meno facendo più manutenzione, forse perché possiamo fare come in Romania nel decennio precedente, abbassando la temperatura degli ambienti a 17 ° C, o forse spera che la gente paghi più tasse e non chieda più detrazioni. Il ministro parla di bancomat!, ma a chi conviene gonfiare le fatture? non certamente a chi lavora sotto la luce del sole, ma a quelli che magari chiedono le detrazioni anche senza pagare con bonifico! ma allora è tutta una questione di controllo del fisco che non va e continuerà a non andare, ma certamente non per colpa dei tanti operatori e cittadini onesti, che invece vengono e verranno penalizzati dall' incapacità cronica dei vari governi a controllare con serietà i vari processi finanziari del nostro paese.

Simonelli Tonino | Sogno un Governo competente

domenica 14 dicembre 2008 - 10.29

Avrei un sogno: un gorverno di persone competenti che si occupino dei veri problemi del paese: questi nostri ministri, che di mestiere fanno solo i politicanti, hanno deciso di cancellare le agevolazioni per il risparmio energetico, una delle poche normative intelligenti che ci facevano sembrare di essere cittadini europei. Non so quale mente perversa possa poi aver partorito la nuova norma del "silenzio-diniego" da parte dell'amministrazione e l'introduzione di una vera e propria lotteria per quei pochi che potranno fruire delle detrazioni solo per aver fatto domanda "per primi".

Nicola | Paga sempre Pantalone, che di solito paga tutte le tasse.

domenica 14 dicembre 2008 - 09.17

Ce l'ha nel sangue il Ministro Tremonti a incentivare l'evasione fiscale, sin da quando era commercialista a Milano e giocava con gli industriali ad "eludere" il fisco. Era il più bravo a livello Europeo. Nel palazzo vincolato alle belle arti che abbiamo ristrutturato in 10 persone, solo io e un notaio abbiamo effettuato una ristrutturazione rispettosa del risparmio energetico. Gli altri, commercianti, calciatori e professionisti non l'hanno fatto. Chissà perchè!! I loro infissi sono ancora di vecchia concezione, ma loro li hanno pagati la metà. Caro Ministro, abbandoniamo le ideologie in modo sereno e non cerchi consensi da chi ruba allo Stato. Vuole un'idea? Rendiamo obbligatoria la certificazione energetica di tutte le ristrutturazioni e di tutte le nuove costruzioni, magari riducendo il credito di imposta da 55 a 40%. Risparmieremmo ca il 30% del consumo energetico domestico e faremmo emergere tanta di quella evasione fiscale che lei forse non riesce o non vuole immaginare. Caro Giulio, dia qualche altro bancomat a chi paga le tasse e chiuda le porte oltre ai bancomat a chi le evade, altrimenti la gente stipendiata, che si sta avvitando verso la povertà, potrebbe arrabbiarsi molto, con conseguenze nin controllabili. Alla bella Prestigiacomo chiedo di fare il suo dovere e spero che, se non riuscirà a cogliere l'occasione, giustificando così il suo Ministero, si dimetta immediatamente, proponendo l'eliminazione dello stesso. Così facendo almeno ridurrà un capitolo di spesa pubblica divenuto inutile. Grazie a tutti per l'attenzione

FRANCO | VERGOGNA

domenica 14 dicembre 2008 - 08.22

VERGOGNA nelle prossime elezione ci ricordiamo di chi difende l'ambiente e le tasche degli Italiani. VERGOGNA. PRIMA SFRUTTARE TUTTE LE RISORSE ENERGETICHE PULITE E POI SE SARRA' NECESSARIO il nucleare. Affossare l'energia pulite e rinnovabile per il nucleare è sacrilegio, IMPERDONABILE.

Roberto | e continua la catena

sabato 13 dicembre 2008 - 20.23

La catena di blog contro l'art 29 non si ferma e rilancia nuove iniziative: http://blog.libero.it/KudaBlog/6098826.html

Roberto | e continua la catena

sabato 13 dicembre 2008 - 20.22

La catena di blog contro l'art 29 non si ferma e rilancia nuove iniziative: http://blog.libero.it/KudaBlog/6098826.html

erika | 55%

venerdì 12 dicembre 2008 - 19.17

è assurdo che tutta l'europa incentivi il risparmio energetico e in italia si fa marcia indietro.....chissà se valdaosta e trentino seguiranno anche loro questa mossa visto che sono autonomi...

renzo | x Nadia

venerdì 12 dicembre 2008 - 16.17

capisco benissimo quanto dici, sono nella stessa condizione con progetti pagati e in attesa della concessione edilizia, per cui so quanti soldi sono in ballo. Pensa che per richiedere la concessione edilizia bisogna presentare pure un progetto acustico anche se la casa è in una zona isolata..... E' estremamente scorretto cambiare la legge, le variazioni eventualmente dovrebbero intervenire dal 2011 in poi.

Marco | assurdo

venerdì 12 dicembre 2008 - 15.53

Avevo appena firmato il contratto e fatto il bonifico per interventi di riqualificazione energetica... ero soddisfatto: la legge era chiara, la procedura pure, l'incentivo consistente. Sono un 34enne che iniziava ad avere un rapporto di collaborazione e di fiducia nei confronti dello stato. Il decreto tremonti riporta la mia fiducia a 0 (o forse meno se possibile) e mi fa guardare con invidia altri paesi europei dove vedi poco sole ma tetti pieni di pannelli solari.... che tristezza!

Andrea | Grazie Giulio

venerdì 12 dicembre 2008 - 15.35

Io ho acquistato una casa da riqualificare dal punto di vista energetico, ben sapendo che potevo scaricare il 55% dei lavori di riqualificazione. Ho presentato domanda in comune ai primi di novembre 2008, ma tra commissione edilizia, regione ecc, avrò il permesso di costruire a febbraio / marzo 2009. Ora. che si fa se il governo non torna sui suoi passi il rischio è di rimanere senza soldi per pagare il mutuo o in alternativa non eseguire parte dei lavori o non fare la qualificazione energetica o peggio. Quindi Grazie Giulio. Io sono un consumatore, e devo consumare, altrimenti che ci sto a fare al mondo, devo consumare soprattutto energia, che è un monopolio di stato, così lo stato può incassare. Se consumo poca energia i soldi da dove si prendono? alla faccia dell'ambiente, del blocco del traffico del PM10 del CO2 e di tutto il resto.

NADIA | PER RENZO

venerdì 12 dicembre 2008 - 14.53

Per Renzo, si , ho capito cosa vuoi dire. Credimi io , mio marito e l'Ing. che ci segue e' da circa Febbraio 2008 che studiamo la RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA dell'intera casa. Ti basti sapere che progettiamo da febbraio, e siamo riusciti ad iniziare i lavori proprio a novembre e ne avremo per 6/8 mesi circa. La spesa e' di Euro 163000,00. Ti rendi conto che le agevolazioni dovrebbero essere di Euro 89650,00. Come faccio secondo te ?? Quello che intendevo dire forse non l'hai capito, e si verifica proprio adesso . Ma dobbiamo prendercela fra di noi?? Forse se ci si impegnasse tutti con delle manifestazioni in ogni citta' sarebbe meglio .

ornella | che vergogna .

venerdì 12 dicembre 2008 - 14.45

Con il suo decreto ,Tremonti ha mostrato l'arroganza del potere . Probabilmente non ha capito che togliendo gli incentivi ,si toglie lavoro ,cosa farà il governo,pagherà a tutti la cassa integrazione? Nell'intervista a Porta a Porta ha detto che le proteste di migliaia di persone non contano di fronte ai milioni di voti che ha preso ,togliamogli i voti ,a questo punto.Mi auguro che di fronte al fatto che siamo al posto 44 nella situazione del clima ,il ministro dell'ambiente si mostri risoluta,noi dobbiamo difendere il mondo per darlo ai nostri figli, forse un po' più pulito.Ad ogni modo ,che vergogna ,io mi sento una suddita non una cittadina. Il sovrano ,a sua discrezione ,decide di togliere ciò le leggi che già ci sono e questa sarebbe la democrazia.

renzo | ecco il link

venerdì 12 dicembre 2008 - 13.48

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2008/12/energia-bonus.shtml?uuid=9ba25024-c823-11dd-baf9-fbc7a4fc4e23&DocRulesView=Libero

renzo | x Nadia

venerdì 12 dicembre 2008 - 13.24

se qualcosa proprio non è corretta è che certi lavori fatti singolarmente di certo non contribuiscono ad abbattere i consumi energetici. esempio: se ho la casa piena di spifferi, con finestre vecchie e voglio cambiare UNA di queste di sicuro non miglioro la mia condizione per cui ritengo che il beneficio NON VADA CONCESSO. Ma se i lavori vengono fatti guardando all'edificio (caldaia, infissi, cappotti, tutti i serramenti etc etc) il tutto concorre a formare qualcosa di positivo per noi stessi, per l'erario e per la Terra. penso anche che sia contro la costituzione mettere un beneficio a disposizione solo di chi arriva prima. si sta parlando della risoluzione dell'agenzia delle entrate sul beneficio da concedere o meno per il portoncino di ingresso, il mio parere è NO se si cambia solo questo, SI se fa parte di un complesso di lavori.

NADIA | X RENZO

venerdì 12 dicembre 2008 - 12.57

Io non ho ancora sentito niente del genere. Sicuramente (anche se e' una presa in giro) sarebbe meglio il 45% per tutti piuttosto che il 55% solo per pochi. Immaginate cosa potrebbe succedere ?? Ci sara' l'affanno a fare piu' in fretta del vicino. Naturalmente siamo in Italia, ed i furboni avranno la meglio. Domanda...Ma Tremonti e Berlusconi, hanno fatto i lavori nel 2007 ?? Poi logicamente la legge non gli serviva piu'. Quindi i furboni hanno pensato di limitarla per i loro amici. Scusate , mi sono sbagliata, loro non hanno bisogno di ristrutturarle le case, perche' siamo stati NOI sudditi a fargliele NUOVE E BEN CONFORTEVOLI. Loro non si alzano al mattino con il freddo in casa !! Io per non provare quello che ho provato da bambina , spendo Euro 6000,00 di Gasolio l'anno :PS (e' una casa vecchia). BACI A TUTTI

Ciccio | Che ne pensate?

venerdì 12 dicembre 2008 - 11.56

-William Somerset Maugham- diceva che - La perfezione ha un grave difetto: ha la tendenza ad essere noiosa- Non pensate che questo tanto decantato governo (Berlusconi) dichiaratosi perfetto sia diventato veramente NOIOSO?? che cosa aspettiamo a cambiarlo? Sapete chi mi sembra? Mi sembra un Tritone girevole, posto sulla sommità della torre, su un asse verticale con in mano un'asta che si orientava secondo la direzione del vento. Vero?

renzo | indiscrezioni

venerdì 12 dicembre 2008 - 11.39

dicono che la detrazione sarà salvata ma ad aliquote ridotte (40-45%) qualcuno ne sa qualcosa?

Paky | X LUCIANA

venerdì 12 dicembre 2008 - 11.22

Ciao Luciana, ma non hai pensato al fatto che...anche il consumismo è retroattivo?? Eh!! Non facciamo finta di niente!! Ormai dobbiamo metterci in mente che chi ci governa pensa di stare a che fare con i burattini. Dobbiamo farci sentire!! Facciamo in modo che sto Maledetto governo cada e poi asteniamoci tutti dal voto. ...E ricordati che la gente molto furba, ricca, prepotente e... il caro Berlusconi, neanche Dio li vuole!! In bocca al lupo, saluti a tutti

Rachele | incapaci

venerdì 12 dicembre 2008 - 10.01

Chi lo ha firmato il dl 185? Forse io. Perchè in fondo al decreto ci sono le firme di Tremonti e Berlusconi, ma forse le hanno falsificate, perchè uno ritratta, manco fossimo al mercatO e l'altro, il fenomeno, NON NE SAPEVA NIENTE. cosa??? cioè scusate, non le leggete neanche le leggi che fate?non parlate neanche tra di voi prima? credo che non sia propriamente il vostro mestiere governare un paese, totalmente INCAPACI e INAFFIDABILI

Nino | Assurdo e Vergognoso

venerdì 12 dicembre 2008 - 09.09

Prima ci fanno programmare e investire, poi s'inventano la retroattività, fate pietà. Vi aspettiamo alle Elezioni!

Michele | PAGLIACCI

venerdì 12 dicembre 2008 - 08.48

Con questo provvedimento avete dimostrato di essere persone molto serie, di cui ci si puo' fidare ciecamente.....non vedo l'ora che ci siano di nuovo le elezioni per ringranziarvi sentitamente per questo fantastico decreto...... Penso che anche mio cugino che sta ristrutturando casa e ha chiesto prestiti per circa 50.000 Euro non vede l'ora di ridarvi il voto...... VERGOGNA!!!!!

cassandra | situazione neppure commentabile!

giovedì 11 dicembre 2008 - 17.29

come si fa a commentare un disastro simile!? sempre meno progresso e DEMOCRAZIA! questa cosa del SILENZIO RIFIUTo è una vergogna, anche solo che l' abbino proposta! altro che Argentina! qui siamo messi MOLTO PEGGIO!

Antonio | ... e adesso come farò !!!!!!???

giovedì 11 dicembre 2008 - 14.20

Grazie signori del governo. Ci sono persone, tipo il sottoscritto, che già si sono imbarcate nella sostituzione di infissi proprio perchè poteva beneficiare della detrazione del 55% e così prendere una "boccata d'ossigeno" in sede di dichirazione dei redditi. Perchè io la faccio !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

PAOLA | BASTA!

giovedì 11 dicembre 2008 - 13.10

Invece di regalare i soldi a Gheddafi ed Alitalia, perchè il Governo non pensa ad una finanziaria SERIA ??!?! I cittadini non hanno intenzione di continuare a pagare per gli erroeri dei politici, preoccupati unicamente alla propria poltrona!! BASTA!!!

francesca | e chi li sta eseguendo?

giovedì 11 dicembre 2008 - 12.58

io ho iniziato i lavori ad ottobre facendo i miei conti sulla finanziaria in vigore. Li finirò verso marzo/aprile ma il cappotto esterno, i serramenti, la caldaia, pannelli solari etc rientrano tra le ultime opere da realizzare...... (costo presunto 30/35 mila euro...) per il 2008 scaricherò quanto pagato per il tetto e per il solaio controterra ma il resto???? Spero che chi ha già iniziato i lavori possa essere in qualche modo tutelato e non buttato nel calderone annuale.......

Manfredo Passarini | Logica Alienante

giovedì 11 dicembre 2008 - 11.40

La maggior parte degli interessati alla detrazione appartiene alla classe medio bassa , interessata a ridurre le spese dei consumi da energie non rinnovabili. Questo incentivo a investire in questo momento sarebbe stato utile.Meglio pagare l'Alitalia ? Meglio pagare la Cassa Integrazione ? Come effetto diretto c'è una contrazione nella vendita ed installazione ed asseverazione di impianti. Quindi gli installatori perderanno lavoro, i fabbricanti avrano i magazzini in esubero. Risultato 1 : cassa integrazione per chi se lo può permettere. Risultato 2 : paga ancora una volta Pantalone Risultato 3 : danno alle picole e medie imprese Risultato 4 : politica ambientale, e di risparmio energetico disattesa e vanificata Risultato 5 : violazione delle direttive europee Risultato 6 : ci guadagnano solo banche e aziende automobilistiche uniche tutelate da questa politica Risultato 7 : a che serve votare ? Risultato 8 : chi può lascia il paese Aggiungete voi il resto

roberto | sarò io a mettrlo nel c..o a loro

giovedì 11 dicembre 2008 - 10.47

infatti, dovendo ancora pagare i lavori svolti, non me li farò fatturare, così in nero, oltre a risparmiare l'iva, chi me li ha realizzati non pagherà le tasse. e che vadano a farsi f... questi ministri con a capo il loro massone. e chissà quanti in futuro cercheranno di fare altrettanto nel paese dei meloni, dove l'arte di arrangiarsi resterà sempre sovrana....

UNO DEI TANTI PIRLA | MEDIOLANUM

giovedì 11 dicembre 2008 - 09.25

E poi il Presidente Berlusconi tranquillizza gli italiani dicendo che i loro risparmi sono salvi, ma non dice che li f...e due volte, ad es. con la sua bella banca MEDIOLANUM: la prima quando ha proposto titoli TOSSICI della Lehman Brothers ai risparmiatori, la seconda quando chiede alle tasche dei contribuenti tramite il sostegno dello Stato di salvare gli stessi risparmi. E intanto l'unica cosa che salva è il suo impero finanziario, poco importa se le fondazioni poggiano sul crac economico di qualche piccola azienda e qualche famiglia che aveva creduto alle sue menzogne

Pico | tutto questo perchè...

giovedì 11 dicembre 2008 - 08.13

...perchè dobbiamo dare 300 milioni di euro per Alitalia altri 300 milioni di euro di multa che ci ha dato la UE altri 200 milioni di euro per le case automobilistiche e altri 300 milioni di euro per sostenere le banche. E secondo voi dove li trovavano i soldi per fare tutto questo?

Tiziana | il solito governo i incompetenti

giovedì 11 dicembre 2008 - 00.21

Ma come è possibile, da destra a sinistra vi è un pullulare di incompetenti che ci rappresenta...mi piacerebbe conoscere i nomi dei consulenti del Ministero.

pino | rivoluzione

mercoledì 10 dicembre 2008 - 23.19

siamo tutti schiavi, paghiamo tutti, autostrade (benetton), telecom (tronchetti), enel, gasolio, banche, lavoriamo per mantenere i poteri forti, ci fanno credere di difendere l'italianità e poi creano strutture monopolistiche che ci applicano costi altissimi, ma noi italiani che c... ci guadagnamo????? secondo me ci guadagnano i politici!!!!! siamo in una strada chiusa senza ritorno, ma per accorgercene dobbiamo ancora toccare il fondo!!!

Mariella e Davide | è davvero vergognoso

mercoledì 10 dicembre 2008 - 21.02

come al solito quando cerchiamo di fare qualcosa per l'ambiente ed investiamo i nostri soldi ecco che il governo pensa a guadagnarci sopra - guadagni immediati ma senza futuro!!

emilio1234 | vergogna

mercoledì 10 dicembre 2008 - 20.10

l'articolo 29 del DL 185/08 rappresenta il vero volto del governo BERLUSCONI truffare le famiglie che hanno investito in un progetto in cui credevano, il risparmio energetico, la riqualificazione degli edifici, contribuire alle spese che in questo periodo sono estremamente necessarie. Se non verrà ritirato credo proprio che dobbiamo essere come loro disonesti.

dott. Maurizio Puma | E' un tradimento... anticostituzionale

mercoledì 10 dicembre 2008 - 19.49

Sì perchè non si può pensare di modificare una norma in base alla quale tantissimi cittadini hanno fatto le proprie scelte economiche, di vita, della propria famiglia, e si sono impegnati con mutui e spese anche piu' elevate, col duplice intento di rispettare l'ambiente e di risparmiare un po' negli anni, e poi cancellare tutto con un colpo di spugna, e per di piu' in modo retroattivo!!! Forse il ministro Tremonti con tutti i soldi che ha non ha di qs. problemi, oppure ha già usufruito di tutti gli incentivi negli anni scorsi quando erano al 41% ed erano usufruibili da ciascun proprietario con limiti praticamente infiniti?!

marco v. | assurdo

mercoledì 10 dicembre 2008 - 19.01

assurdo, invece di guardare avanti retrocediamo...e poi ci lamentiamo se in Europa ci indicano come "il fanalino di coda"

ARCH FRANCESCO | COMMA 347 E POMPE DI CALORE RISOLUZIONE 348 DEL 1 DICEMBRE

mercoledì 10 dicembre 2008 - 17.30

volevo segnalare quest'altro grave problema che sta passando come una vittoria per l'interpretazione data dall'agenzia delle entrate, ma in realtà è una ulteriore sconfitta se non peggio per i danni retroattivi che causerà. iL giorno 7 dicembre 2008 sul sito dell'Enea è stata pubblicata l'ultima risoluzione dell'agenzia delle entrate, del 1 dicembre 2008, che chiarisce i casi in cui è possibile sostituire gl'impianti di climatizzazione invernale esistenti con altri nuovi a pompa di calore. Quello che risulta chiaro è che l'interpretazione fino ad oggi data alla sostituzione anche parziale non può può essere più utilizzata, per le pompe di calore e per generatori a bassa entalpia, ma solo per le caldaie a condensazione La sostituzione parziale degl'impianti di climatizzazione con pompa di calore, cosi come prospettato dall'agenzia delle entrate attraverso il comma 344 è difficilissimo e raramente applicabile per i risultati richiesti, che implicano il calcolo sul tutto l'edificio, anche se uno sta sostituendo il climatizzatore in un solo appartamento. In realtà fino ad oggi molte case di primaria importanza di climatizzatori hanno spinto gli installatori e gli utenti a sostituire radiatori/pompe di calore vecchie con nuove pompe di calore "parzialmente" anche in singoli ambienti utilizzando il comma 347, per cui oggi tantissimi clienti si troveranno sicuramente in difficoltà per la diciamo "retroattività" della risoluzione mentre, per il call center dell'agenzia delle entrate le risoluzioni sono giuste interpretazione delle leggi e quindi vengono interpretate quali semplici chiarimenti normativi.

Adolfo | lavoro?????

mercoledì 10 dicembre 2008 - 17.21

Credo che oramai ci sia il caos totale....i tecnici non passano più il loro tempo a lavorare . Il nostro incarico principale è quello di cercare di districarci in una congerie infinità di leggi leggine e norme che cambiano in continuazione come le acque agitate di un torrenete.....miriadi di corsi che fondamentalmente servono ad arricchire chi l'istituisce....ed infine, pagare pagare pagare tasse su tasse per via telematica.....confrontandoci con gli studi di settore che spesso non prendono in considerazione la possibilità che si può anche non lavorare, e gli incarichi ogni tanto saltano, OPPURE lavori ma non ti pagano........credo che i sig. ministri ci potrebbero aiutare.....magari con un anno sabatico delle imposte .....diminuendo al minimo la pressione fiscale e gli accertamenti fiscali , lavorando tutti sulla diminuzione della spesa pubblica che sinceramente è una falla micidiale che impone allo stato la ricerca spasmodica di fondi....Brunetta aiutaci tu.... ricordatevi di quando Le province, inutili, e migliaia di enti non esistevano ricordatevi di quando i consiglieri Circoscrizionali prendevano solo i gettoni di presenza e non gli stipendi......e aiutiamo la giustizia facciamo lavorare i giudici che fanno solo due udienze a settimana mentre potrebbero senza troppo sforzo farne almeno cinque. si potrebbe continuare per ore sugli appalti dei Comuni alle coperative. Non ultimo gli stipendi dei dirigenti delle Regioni e dei Comuni perchè non si trova una giusta via che comprenda anche le Regioni Autonome è fondamentale in uno stato democratico non ci sono categorie A e B e C se questo è vero gli stipendi devono essere congrui si potrebbero razionalizzare con gli abitanti fissando un massimo per le regioni con più abitanti che va a diminuire per qeulle con meno.....e poi basta con tutto questo assistenzialismo specialmente verso i politici ....e le loro pensioni

Ele | Se_No

mercoledì 10 dicembre 2008 - 17.20

Per quanto riguarda il precedente intervento vorrei chiarire un aspetto molto importante che forse sfugge all'autore di quel post. Per prima cosa le grosse imprese e le immobiliari non potevano usufruire dell'incentivo fiscale del 55% poiché non è applicabile agli immobili merce (quelli che rientrano nella disponibilità di vendita, tanto per capirci). Quindi hai detto una cosa errata. Per quel che riguarda invece i privati posso assicurarti che hanno tutti beneficiato della detrazione fiscale visto che richiederla non costa nulla, non comporta particolari problemi burocratici e consentiva un reale risparmio molto superiore agli "sconti" soitamente applicati dalle aziende che operano in nero. Questo ha pertanto permesso di far emergere molto del sommerso visto che i privati, per la prima volta, avevano un reale beneficio nel richiedere la fattura. Forse è questa una delle ragioni che hanno spinto il buon Giulio a rivedere il provvedimento. Chissà, è inspiegabile.

Se_No_ | provvedimento in linea col sistema italia

mercoledì 10 dicembre 2008 - 16.43

il 55% per il risparmio energetico non è stato introdotto per i piccoli lavori, ma per consentire alle grosse società immobiliari di afre la ristrutturazione gratis. 55% recuperato in 3 anni più la detrazione della attività...avrebbero fatto gli interventi cacciando di tasca loro solo il 3% dela spesa totale. Chi deve fare piccoli interventi nemmeno afronta il costo della pratica e preferisce pagare cash con al speranza di risparmiare visto che lke imprese potrebbero non fatturare. Adesso che son scapèpati i buoi fanno vedere chie chiudono i cancelli, Rendessero note le liste di chi ne ha usufruito e per quale importo, così sarà chiaro di chi è al servizio la politica.

piko | Intanto Agenzia delle Entrate ed ENEA...

mercoledì 10 dicembre 2008 - 16.41

vanno avanti per la strada indicata dal decreto.. (<a href="http://acaja.wordpress.com/2008/12/07/le-chiacchere-stanno-a-zero/#comment-1139">link per info</a>)

renzo | domanda

mercoledì 10 dicembre 2008 - 15.32

quello che lascia perplessi è come una corrente politica debba sistematicamente distruggere quello che avevano fatti gli altri buono o cattivo fosse stato il provvedimento. Perchè il solare non può convivere con il nucleare??? sappiamo che il solare da solo non sta in piedi e sappiamo pure che per il nucleare servono 20 anni, perchè non far coesistere entrambe le cose guardando al benessere di tutti e non usando paraocchi politici che dimostrano solo quanto sono stolti i politici (tutti) nostrani??

Geom. Bergomi | Crisi e realtà

mercoledì 10 dicembre 2008 - 15.21

Mentre il governo si arrovella sulla decisione migliore da prendere circa il mantenimento o meno degli incentivi fiscali legati alla riqualificazione edilizia, molte imprese che operano nel settore edile, sopratutto al Nord, stanno per chiudere i battenti. Caro Tremonti, senza imprese e senza lavoro sai quale sarà il gettito complessivo per le casse dello stato? Credo che anche tu, nonostante la laurea presa al CEPU, saprai fare questo semplicissimo conteggio. Buon 2009 a tutti.

A Pensar Male ... | Decreto Anti-Crisi Impero Berlusconiano

mercoledì 10 dicembre 2008 - 15.21

Sembrerebbe un'operazione da STOLTI togliere il 55% di detrazioni ad un'azione lungimirante da tanti punti di vista: imprenditoriale, ambientale, occupazionale, emersione evasione, risparmio energetico, valorizzazione patrimonio edilizio, sviluppo competenze in energie alternative ... invece è una SOTTILE OPERAZIONE DI MERCATO se si pensa che gli stessi soldi andranno in SocialCard e Bonus Familiare. Non sia mai che una famiglia costretta dalla crisi a tagliare le voci di bilancio familiare tagli proprio quell'abbonamento a MEDIASET PREMIUM appena sottoscritto!!! Tremonti non è uno sprovveduto, è semplicemente un consulente finanziario di Berlusconi.

andrea n | non è possibile

mercoledì 10 dicembre 2008 - 15.05

Stiamo sempre nell'incertezza nel ns. paese....complimenti per l'articolo.

claudio | ho disdetto il preventivo

mercoledì 10 dicembre 2008 - 14.40

Buondì, venerdi 28 novembre una ditta di Senigallia è venuta a fare il sopralluogo per l'installazione di un pannello solare termico, il loro preventivo mi è arrivato lo stesso giorno dell'annuncio della cancellazione degli incentivi (anche retroattrivamente, caso mai successo prima in nessuno stato occidentale ma forse questo Paese sta transitando verso un'altra area geopolitica). Che potevo fare? Ieri sera dopo alcuni giorni di inutile attesa, ho educatamente respinto il preventivo.

Giovanni | SIAMO IN ITALIA

mercoledì 10 dicembre 2008 - 14.39

Io emigro!! Non si puo vivere in un paese dove si cambiano in continuazione le carte in tavola!! Ci sono imprese che nell'ultimo anno hanno investito, hanno costruito il capannone, hanno messo in regola nuove persone, e adesso, tutto d'un tratto si vedono svanire il progetto di sviluppo della loro impresa, magari studiato da tempo non senza difficoltà e dispendio di energie e denaro!! Per combattere la crisi servono innanzitutto certezza e continuità!! Se tutto non torna come prima, non avrò mai piu fiducia nelle istituzioni! E io li ho pure votati, questi!!

luca | 74

mercoledì 10 dicembre 2008 - 14.30

L'abolizione integrale dell'art. 29 vuol dire: - aumento dei consumi come disposto dall'attuale governo. - evasione fiscale azzerata. - Conferma del protocollo già firmato in sede Europea per l'indirizzamento verso le fonti rinnovabili. Vi sembra poco davanti agli sguardi del mondo intero!!

Giggi | continua

mercoledì 10 dicembre 2008 - 13.17

Se tali valori potessero contribuire a raggiungere i valori imposti dalla UE, perchè non far diventare le riqualificazioni energetiche (con detrazioni 55%), permanenti come quasi lo sono le detrazioni del 36%? Il meccanismo di monitoraggio delle emissioni utilizzato da ENEA potrebbe anche essere una prova reale deirisultati ottenuti con questi interventi.

Giggi | Parametri climatici UE

mercoledì 10 dicembre 2008 - 13.11

Perchè non vedere di utilizzare i valori forniti da ENEA nel monitoraggio delle riqualificazioni energetiche con detrazione 55%, nel sito ENEA viene indicata l'energia risparmiata e il valore della CO2 non emessa grazie agli interventi di riqualificazione. Quei valori potrebbero contribuire (assieme agli altri interventi) a far rientrare l'Italia nei valori richiesti dall'Europa?

nadia | comunicazioni

mercoledì 10 dicembre 2008 - 12.50

Noi siamo tutti in attesa che qualche Santo del Paradiso riesca a far entrare nella testa dei LADRONI un po' di Buon Senso, da "tacconare" questa trovata . Vedo che l'argomento non viene trattato da chi dovrebbe divulgare le informazioni. Come mai si e' evidenziato il piano anticrisi di Obama, (che conprende il risparmio energetico) e NESSUNO HA DETTO CHE IN ITALIA SI VA ESATTAMENTE IN SENSO OPPOSTO ??? POLITICI CORROTTI (TUTTI) , GIORNALISTI CORROTTI ; TUTTO QUESTO SPAVENTA LA GENTE COMUNE !!!

lorit | ai posteri

mercoledì 10 dicembre 2008 - 11.25

Non ho la memoria corta per cui attendero' il prossimo anno i dati sul fatturato 2009 delle imprese del settore e la quantita di lavori effettuati secondo norme di risparmio energetico ; i numeri daranno da soli una valutazione dell'operato del ministro

piko | Indiscrezioni dalla camera

mercoledì 10 dicembre 2008 - 09.16

a href="http://acaja.wordpress.com/2008/12/07/le-chiacchere-stanno-a-zero/#comment-1137">Primi commenti in arrivo dalla Commissione alla camera</a>: <em>Nel corso dei lavori di commissione speriamo si riesca a lavorare con la piena collaborazione di tutte le forze politiche per concordare alcune integrazioni: come nel caso delle risorse destinate agli ammortizzatori sociali; dell’ulteriore semplificazione nei rapporti tra contribuente e amministrazione finanziaria, estendendo la revisione degli studi di settore adeguata al mutato scenario produttivo; alla cancellazione della retroattività nelle limitazioni al ricorso al credito di imposta sui lavori volti al risparmio energetico.</em> Come sarebbe a dire: SPERIAMO?!?

sara | allora ci invitate a far in NERO??? fate 2 conti!

mercoledì 10 dicembre 2008 - 09.16

Caro Governo, considerate un semplicissimo esempio: grazie alla detrazione del 55% moltissime persone che devono fare interventi di ristrutturazione ai fini del risparmio energetico (sostituzione caldaie, sostituzione serrementi, installazione di cappotti termoisolanti, rifacimento tetti...) ne approfittano anche per event installare PANNELLI SOLARI che stanno positivamente donandoci ENERGIA PULITA...e GRAZIE AL 55%... TUTTI CHIEDONO FATTURA SIA AGLI IMPIANTISTI CHE ALLE IMPRESE EDILI. Dunque, caro Governo, credi che converrebbe ritornare indietro di 10 anni quanto tutti cercavano di tardare i pagamenti, farli "inter nos", ossia in nero pur di non pagare IVA, IRPEF, IRAP... ???

feel | meritocrazia?

martedì 9 dicembre 2008 - 22.54

Se proprio si deve ridurre l'importo degli incentivi il criterio non deve essere l'ordine cronologico di arrivo, ma il merito! si (re)introducano finalmente le certificazioni, e si valuti veramente l'efficienza come discriminante.. tutti parlano di meritocrazia, ma chi è pronto ad applicarla?

emilio | siamo sicuri che........

martedì 9 dicembre 2008 - 21.11

prendiamo per buono che la retroattività del D.L. venga stralciata, ma siccome il D.L. riporta la data del 29/11/08 siamo sicuri che i lavori fatturati entro il 2008 ma dopo la data del D.L . quindi nel mese di dicembre possano usufruire della detrazione?, anche perchè facendo questo annuncio il governo si è fatto un clamoroso autogol, visto che chi ha già previsto di effettuare i lavori all'inizio del 2009 a questo punto li farà fatturare e li paghera nel 2008 quindi altri soldi da trovare

filippo-ingegnere- | NESSUNA MERAVIGLIA !!!!!

martedì 9 dicembre 2008 - 19.19

COSA CI SI POTEVA ASPETTARE DA UN GOVERNO COME QUESTO? E' pura illusione credere nella sensibilità di chi mortifica la ricerca,l'ambiente ,la giustizia,la scuola e la cultura in generale. Quello che meraviglia però è sopprattutto la miopia economica ,cioè colpire mortalmente un settore attualmente trainante dell'economia . Le detrazione in realtà diventano una partita di giro in quanto l'incremento delle attività e l'obbligo delle fatturazioni con relativi bonifici ripagano abbondandemente l'iniziativa con ovvi benefici all'ambiente e alla tasca degli italiani. GLI ITALIANI SONO STATI PIU' BRAVI DEI ROMANI !MENTRE QUESTI SONO RIUSCITI A FAR SENATORE UN CAVALLO(Caligola ) GLI ITALIANI SON RIUSCITI A FAR DIVENTARE SENATORI ANCHE GLI ASINI!!!

Renzo Grimaldi | Faranno marcia indietro ma......

martedì 9 dicembre 2008 - 18.12

Purtroppo i cittadini che protestano non sono i Vescovi della Conferenza Episcopale Italiana. Io faccio finta, tu protesti e io dico: ma non volevo mi avete frainteso. Devono per forza fare marcia indietro così potranno vantarsi di non averlo fatto. Al di là delle battute purtroppo molto amare ma vere sono molto arrabbiato perchè io avrei capito di più per motivi di cassa una riduzione del 36% sui lavori di manutenzione, al limite , molto al limite, tornare al 20% di Iva per le ristrutturazioni etc.; mi sarei arrabbiato molto lo stesso perchè significa favorire l'abusivismo e l'evasione fiscale, ma meno. Perchè colpire l'unica norma che tende a rispamiare energia quindi a migliorare l'ambiente e ridurre una grossa voce di spesa nazionale, combattere l'evasione fiscale dei produttori selezionando le imprese che hanno investito in ricerca e in prodotti certificati etc.. Sento spesso dal Governo che vogliono ammodernare l'Italia ( una volta questa parola la sentivo solo a proposito di vecchi abiti da recuperare); mi sa che vogliono tenerla il più possibile arretrata, vecchia e poco competitiva.

elena | no al 55% = no a Kyoto e si all'aumento della crisi

martedì 9 dicembre 2008 - 17.51

forse Tremonti non sa che: -il 40% dell'energia spesa dalla UE è per il riscaldamento delle abitazioni. -in inverno in città le emissioni di CO2 dovute dalle caldaie accese provocano le targhe alterne. -in una abitazione il 70% dell'energia consumata è per il riscaldamento ed il 15% è per l'acqua c alda sanitaria. ......... come si fa a eliminare l'unica manovra per diminuire sostanzialmente queste percentuali ??

Arturo | Ma da chi siamo governati

martedì 9 dicembre 2008 - 17.44

Ma da chi siamo governati se non sanno fare il calcolo che la detrazione per lo stato viene diluita in dieci anni, mentre lo stesso stato recupera subito l'IVA e le tasse sul prodotto e la manodopera che la ditta esegue. E' cosi che aiuta le piccole e medie imprese.............

Archipeppe | X Davide: ti propongo come ministro dell'economia!!

martedì 9 dicembre 2008 - 17.02

Caro Davide, penso che i conti li sappia fare meglio tu che quel "ragioniere da CEPU" che è 3Monti!!! Ti propongo come ministro dell'economia!! Andrà sicuramente meglio x gli italiani. Sto cretino non capisce che alla fine ci rimettono anche le casse dello stato. ...Ma mi chiedo ancora: quella str... della Prestigiacomo dove c... era quando hanno scritto e poi votato questo schifosissimo decreto??!! Ora dovrebbe salvarci lei? ...In che mani siamo finiti!! Cari ragazzi, se, come spero, l'art.29 verrà completamente abolito, lo sarà ancora e come al solito, per i poteri forti (Confindustria, Ance, ecc. ecc.) che stanno protestando anche loro, e non certo per l'ipocrisia della Prestigiacomo di turno! Sigh!

Antonio | riprendiamoci il paese

martedì 9 dicembre 2008 - 16.28

Parlano e discutono di un futuro che non vedranno mai

Sabry | le leggi ????????????????

martedì 9 dicembre 2008 - 16.07

Le Leggi ?????? , in Italia non VANNO APPLICATE ma INTERPRETATE al momento del bisogno di chi le applica e non di chi le SUBISCE.

roberto mazzer | speriamo in un rinsavimento

martedì 9 dicembre 2008 - 15.24

credo che il provvedimento preso sia talmente stupido che non possa essere ritirato! Certo dai nostri politici c'è da aspettarsi di tutto, anche che ci possano ripensare e ripristinare uno dei pochi provvedimenti sani partoriti dalle loro menti.

Andrea N | Ma perché?

martedì 9 dicembre 2008 - 15.16

Di fronte alla ovvia assurdità del provvedimento di restrizione all'accesso alle agevolazioni, senza sprecare ulteriori parole sulla natura perversa di tale intervento, rimane una sola grande domanda: perché? Chi ci guadagna?

angelo | Viava l'italia

martedì 9 dicembre 2008 - 15.03

il recupero fiscalde del 55% ara uno strumento che toglioveva l'evasione fiscale in Italia non poteva di certo avere vita lunga, se si aggiunge poi che tale strumento riguarda la salvaguardia dei cittadini, allora proprio non c'è speranza, in italia qualcuno ci deve vendere energia a tutti i costi

Prof. Ing. Bruno Scovazzo | Bilancio energetico

martedì 9 dicembre 2008 - 14.56

Vorrei portare a conoscenza ai componenti del Governo che ignorano la portata economica di una ristrutturazione energetica neppure troppo sofisticata che, soltanto cambiando la caldaia e la regolazione, con valvole termostatiche, si sono ottenuti risparmi sul combustibile del 50% nel caso di trasformazioni da gas a gas e di oltre il 60%-70% nel caso di trasfomazioni da gasolio a gas (le bollette parlano chiaro). Se ogni condominio consumasse la metà, avremmo la metà di valuta pregiata da pagare ai paesi fornitori di materie prime. Inviterei pertanto gli autori di un decreto miope a connettere le sinapsi cerebrali e, incominciando a pensare, neppure troppo, facessero finta di aver sbagliato, senza neppure chiedere scusa e andassero a prendere le "palanche", come si dice da queste parti, dove effettivamente ci sono, cioè dalle migliaia di persone che si possono permettere di non fatturare e quindi di non dichiarare nulla al fisco. Buona pensata a tutti.

cesare | bancomat

martedì 9 dicembre 2008 - 14.53

Vorrei suggerire ai nostri politici di smettere di considerare noi cittadini che paghiamo le tasse dei bancomat. Certo è che se lo stato italiano è in debito non è perchè sia troppo generoso con i cittadini. In altri paesi europei ci sono sostanziali aiuti ai cittadini disoccupati, con figli a carico, ecc. Tali aiuti sono scarsi o inesistenti in Italia. Verrebbe quasi da pensare che il debito pubblico sia stato causato da politici corrotti e disonesti come quelli che si trovano in questo paese.

Daniela | le esternalità ambientali

martedì 9 dicembre 2008 - 14.34

Se non rispettiamo il Protocollo di Kyoto, l'Italia dovrà pagare una bella somma e questa verrà ripartita sotto forma di una nuova tassa o di qualche aumento. I cittadini non sanno che i danni ambientali, le esternalità, ricadono poi su noi stessi. Quindi per diminuire le emissioni in atmosfera è necessario ridurre anche i consumi energetici e incentivare l'edilzia sostenibile. Già hanno tolto la certificazione energetica e per questo la Commissione Europea chiederà informazioni, ora anche gli incentivi??? Ma che si convertano le industrie e si guardi al futuro del Paese, che lo stanno distruggendo!!!!!!

luciana | COMPLIMENTI!!!!!!!!

martedì 9 dicembre 2008 - 14.27

Si è parlato tanto di risparmio energetico e ora si torna come prima? Ma non vi vergognate!?!?!?

NON IMPORTA..... | ....e si parla di nucleare....

martedì 9 dicembre 2008 - 13.32

In Italia abbiamo Scajola che parla di nucleare....senza sapere dove mettere le scorie radioattive....senza sapere che l'uranio tra 40 anni non ci sara' piu'....senza sapere che in europa non se fanno piu'...e che quelle o meglio "quella" che si vorrebbe fare in Finlandia ha gia' un sacco di problemi di tenuta...e deve essere ancora finita...quindi propongo un bel SI alla centrale nucleare nelle vicinanze del parlamento italiano o di Arcore o ancora zona Varese/Como...o NO? Poi abbiamo TRE MARI e MONTI che ci aiuta ovvero se i mutui a tasso variabile superano il 4% paga LUI la differenza...I MUTUI andranno sempre piu' calando perche' l'amico BUSH ha creato tanta ma tanta di quella m... in giro per il mondo che il conto,quello ancora da pagare circa 1500miliardi di dollari, lo pagheranno i soliti, ovvero tutti coloro che votano l'ultimo dei neocons come il "furbo"di Berlusconi e company e non.Tutti parlano di energie rinnovabili ma questo governo cosa fa'?Mette a disposizione solo MILIONI di euro tutti gli altri mettono a disposizione MILIARDI di EURO per creare lavoro e dare lavoro.Questo governo cosa fa'? Lo distugge il lavoro come distrugge la ricerca scientifica.Invece di reagire e mettere sul piatto soldi per avere case che consumino 1litro di gasolio anno per metro quadrato o di avere o di far ritornare i nostri giovani ricercatori dall'MTA di Boston o dalla City di Londra...e parlano...parlano...parlano.I fatti sono evidenti 230.000famiglie hanno usufruito della detraibilita' fiscale sull'IRPEF per un FATTURATO di 3 MILIARDI di EURO grazie all'onorevole BERSANI...con BERLUSCONI NO!!!!

Davide | Ma quanto costa allo stato il 55% ???

martedì 9 dicembre 2008 - 13.22

- Ipotiziamo la sostituzione di finestre in legno: € 6.000,00 costo finestre € 2.000,00 costo manodopera per posa finestre - A questo punto calcoliamo l' Iva: € 4.000,00 + iva 20% = 4.400,00 € 2.000,00 + iva 10% = 2.200,00 € 2.000,00 + iva 10% = 2.200,00 - Totale spesa compreso Iva = € 8.800,00 - Totale iva = € 800,00 - Beneficio del 55% su € 8.800,00 = € 4.840,00 - Costo effettivo allo stato = 4.840,00 - 800,00 iva = 4.040,00 che equivale al 46% di 8.800,00 anzichè il 55%. A questo punto vediamo di capire cosa accade all'azienda che finalmente fatturerà le forniture di prodotti per la riqualificazione energetica: - AZIENDA "A" (azienda tipica italiana) Utile di bilancio € 0,00 Aggiungiamo la fattura di € 8.800,00 - iva = 8.000,00 Utile non più di € 0,00 ma utile di € 8.000,00 Tassa (Ires) da pagare su € 8.000,00 del 33% = € 2640,00 Veniamo al dunque: Il costo allo stato tolta l'Iva è di € 4.040,00 - € 2.640,00 di tasse in più = € 1.400,00 che equivale al 16% di 8.800,00 anzichè il 55%. Cosa ne pensate? Rimane solo tre considerazioni da verificare: 1 - ma quanta CO2 abbiamo risparmiato cambiando le finestre? 2 - ma quanto ci costerà in meno la tassa per il non rispetto del trattato di Kyoto? 3 - ma quanto tempo prima lo stato ha incassato gli euro dell'iva e delle tasse rispetto ai famosi 3 o più anni della detrazione del 55%. Spero vivamente che qualcuno al governo impari a fare i conti nel giusto modo.

gianluca | Scriviamo alla PRESTIGIACOMO

martedì 9 dicembre 2008 - 12.58

Buongiorno a tutti cari cittadini, scriviamo al Ministro dell'Ambiente SEFANIA PRESTIGIACOMO la quale avrà la responsabilità di far modificare il Decreto 185/2008!!!! SCRIVIAMO E FACCIAMO SENTIRE IL NOSTRO PARERE MAGARI POTREBBE SERVIRE A FAR CAMBIARE LECOSE!!!!!!!!! SCRIVETE ALLA PRESTIGIACOMO, ecco la mail segr.ufficiostampa@minambiente.it

Carlo energiacalabria@gmail.com | ...tanto facciamo LE CENTRALI NUCLERI!!!

martedì 9 dicembre 2008 - 12.55

Ho votato convintamente questo governo e avevo molta fiducia del ministro Tremonti. (SOB!) Faccio l'architetto da due anni e intravedevo nel risparmio energetico un possibile businnes in un mestiere, il nostro, colmo di problemi e sottopagato in una regione come la mia (Calabria) che ha tanto sole e pochi soldi. Si è capito chiaramente che si punta al nucleare di NUOVA GENERAZIONE (...che bello!!!) e che ambiente&risparmio energetico erano solo uno dei tanti slogan elettorali. PS: facciamoci sentire!

Sandra | Bravissimiiiiiiiii

martedì 9 dicembre 2008 - 12.41

Congratulazione ai nostri governanti ed in particolare a Tremonti, questo lo avete chiamo Pro-Crisi , sono proprio contenta avete capito tutto ( PER VOI ), a noi NON CI RESTA CHE PIANGERE.

alessio | tetto di spesa 2009-2010

martedì 9 dicembre 2008 - 12.38

il tetto di spesa va tolto! e basta! vai prestigiacomo vai!

piko | Prime indiscrezioni

martedì 9 dicembre 2008 - 12.29

<a href="http://acaja.wordpress.com/2008/12/07/le-chiacchere-stanno-a-zero/#comment-1136">Prime indiscrezioni </a> e prossimi aggiornamenti su quanto avverrà alla Camera

Andrea Ganz | Grazie a chi crede al risparmio energetico e alle rinnovabili

martedì 9 dicembre 2008 - 12.26

partecipare e scrivere a questi forum � gi� un progresso, tantissimi lavorano pensando positivivamente e dandosi un gran da fare su risparmio energetico e rinnovabili, con intelligenza. Questa � una via sana per il futuro, tanti lo hanno capito. Questa � una forza.

G. Piazzalunga | Chi ci rimette?

martedì 9 dicembre 2008 - 12.24

Come architetto e certificatore energetico lombardo reputo sia un grave errore limitare la detrazione del 55% che è un incentivo per le famiglie che sono disposte a investire in opere che portano un risparmio immediato in termini di consumo energetico (la spesa energetica giova solo agli importatori di energia e agli stati che ce la vendono...), consente di far lavorare imprese edili e tecnici dell’edilizia (è risaputo che se l’edilizia gira l’economia non crolla), consente di limitare le emissioni di CO2 in atmosfera. Forse a qualcuno può non interessare il contenimento della spesa energetica e delle emissioni di CO2 ma verrà inevitabilmente coinvolto quando l’Italia dovrà pagare circa 27€/ton di CO2 per ogni tonnellata oltre i limiti fissati in accordo col protocollo di Kyoto. Dove prenderà lo Stato i soldi se non dai cittadini?

Ermes | Scriviamo una, cento, mille email di protesta al ministro

martedì 9 dicembre 2008 - 12.03

Invito tutti ad inviare la protesta anche al ministero, Ministero dell'Economia e Finanze Via XX Settembre, 97 - 00187 ROMA Tel: (+39) 06.47611 Tel. Ufficio Stampa: (+39) 06.47614606 E-mail: ufficio.stampa@tesoro.it Siti: www.mef.gov.it www.tesoro.it Dipartimento delle Finanze Agenzia delle Entrate Agenzia delle Dogane Agenzia del Territorio Agenzia del Demanio E-mail: coordinamento.portale@tesoro.it dpf.comist@finanze.it

roberto | perchè un "plafond" per la detrazione del 55% ???

martedì 9 dicembre 2008 - 11.45

r.bianchedi@virgilio.it Oggetto: Risparmio Energetico e riduzione dell’inquinamento In italia l’80% delle costruzioni sono mono/bifamiliari e solo il 20% sono abitazioni in condomino con una altezza di 5 piani (media). Isolando i sottotetti e le pareti esposte a Nord, si ottengono abbattimenti di consumo di combustibile Intorno al 35%. Conseguentemente si riduce l’inquinamento da riscaldamento del 35% c.a. Considerato che su 20.000.000 di case esistenti solo 6.000.000 sono state isolate o in costruzione o successivamente, rimangono c.a.14.000.000 di unità abitative da isolare termicamente. Calcolare il risparmio a livello “Stato”, il risparmio a livello individuale e la riduzione dell’inquinamento da riscaldamento Non è difficile. Considerando che l’investimento dell’isolamento si recupera in 3 anni, non solo sarebbe l’investimento a più alto reddito, perché il risparmio si protrae nel tempo e il costo del combustibile aumenta, ma i ritorni del “buon vivere” sono immediati. La Legge 10 che prevedeva l’abbattimento dell’investimento del 100% è stata STRAVOLTA ( 50% in due anni, 41% -anno,poi il 36%-anno, oggi al 55% In tutta Europa sono state incentivate le iniziative di isolamento delle case esistenti sin dal 1980. e i risultati sono stati ECLATANTI !!! Oggi si parla in Italia, di fermare il traffico, Eolico, Solare ecc. ma nessuno si impegna a promuovere l’isolamento delle case esistenti. Eolico, solare ecc. hanno costi elevatissimi e tempi di ammortamento molto lunghi e il blocco del traffico è solo momentaneo. Da un recente calcolo, imponendo l’isolamento termico di sottotetti e pareti esposte a Nord, in 10 anni, con una appropriata agevolazione (100% di detrazione dalla Dichiarazione dei Redditi) , lo Stato risparmierebbe 19.000 miliardi/anno delle vecchie Lire. Considerando le mancate tasse, le minori entrate sulla riduzione del combustibile ecc.

maria luisa | 55%

martedì 9 dicembre 2008 - 11.45

Sono sgomenta per la decisione presa di togliere o comunque rendere incerta la detrazione fiscale del 55% sulle istallazioni di pannelli solari, delle nuove caldaie a condensazione, dei cappotti alle case, dei serramenti bassoemissivi, ecc. Visto poi che cozza con la attuale legge che nelle ristrutturazioni e nuove costruzioni si obbliga a fornire e a posare le suddette tecnologie per rimanere nei parametri di trasmittanza termica. Cosa ne sarà dell'unico volano economico che dava alle imprese italiane la possibilità di lavorare in questo settore. Il lavoro che si era intrapreso andava a beneficio di ben 5 settori: L'AMBIENTE IL CLIENTE L'IMPRESA IMMOBILIARE LE IMPRESE PRODUTTRICI DI COIBENTI CHE DI PANNELI SOLARI ECC. VISTA POI LA RICHIESTA DA PARTE DI TUTTA L'EUROPA E DEL "MONDO" DI SVILUPPARE IL SETTORE DELLE ENERGIE ALTERNATIVE IL MIGLIORAMENTO DEI CONSUMI PERCHE' RISPARMIANDO SU SPESE DI RISCALDAMENTO ECC. DAVANO LA POSSIBILITA' AI CITTADINI DI SPENDERE IN ALTRI SETTORI Sono veramente sgomenta un minimo risparmio economico del governo italiano rischia di paralizzare un settore, quello dell'edilizia, già profondamente penalizzato distinti saluti Arch. Maria Luisa Martinelli

Ermes | Contrordine compagni

martedì 9 dicembre 2008 - 11.44

Vuoi vedere che sotto sotto la colpa è sempre dei comunisti ? Si dei comunisti, oggi meglio conosciuti come ex comunisti (Putin e la sua banda). Hanno preso alla lettera le frasi di Silvio I° "dobbiamo essere ottimisti e consumare di più, sempre di più". Si, ma come si fa a consumare il GAS che vendiamo all' Italia se i cittadini buoni e bravi installano sistemi di contenimento energetito. Ci rimettiamo. Quindi Putin I° ha telefonato a Silvio I° e gli ha detto "tovarisch vedi un pò di darmi una nano, pardon una mano. Fai muovere il tuo ministro Tremonti, che faccia Tremare un pò gli italiani (volutamente detta con la i minuscola)" . Detto fatto. Secondo me è andata così scusate se cerco di metterla in ridere ma dopo aver speso, ripeto SPESO, tra il 2007 ed il 2008 ben 35.000 euro per ristrutturazioni energetiche, devo anche dargli la soddisfazione di piangere. Ma neanche morto.

domenico f. | Qualcuno non gradisce?

martedì 9 dicembre 2008 - 11.05

Io mi domando se questi del governo quando elaborano queste "genialate" si riuniscano all'enoteca o che altro... non li ho votati ma non mi aspettavo che arrivassero a tanto! in italia siamo veramente inarrivabili quanto a senso del ridicolo... se vuoi che la gente spenda e l'economia ricominci a girare fai in modo che il risparmio cominci (per tutti) dall'inevitabile uso dei beni primari e cioè del costruito (abitazioni, uffici, scuole, terziario e così via)... ma forse gli "amici" russi e libici non gradiscono, vero?

Marco | Fiducia a 0

martedì 9 dicembre 2008 - 10.56

Con questo provvedimento è stata rasa al suolo la fiducia dei cittadini verso qualunque investimento incentivato dallo stato. Complimenti ministro Tremonti, non era facile in così pochi commi.

piko | fattura d'acconto

martedì 9 dicembre 2008 - 10.43

La soluzione, per chi può permetterselo e alla luce delle sole dichiarazioni dei nostri "fidati" politici, la miglior soluzione sembra essere, per chi ha interventi a cavallo tra 2008 e 2009, l'acconto. Visto che vale il criterio di cassa per le detrazioni, l'acconto diventa l'unica soluzione praticabile per la minimizzazione del rischio di perdite da mancato incentivo, sempre che venga effettivamente eliminata la retroattività.

nello deiasi | mi vergogno di essere italiano

martedì 9 dicembre 2008 - 10.43

E' veramente vergognoso, meno male che hanno ritirato il tutto. Quando si parla di risparmio, di risanamento del pianeta ecc ecc, secondo il mio punto di vista si parte dal piccolo (famiglia, singole unità abitative o meglio interi condomini) e non alla realizzazione di grossi centri come le centrali nucleari (forse servono anche questi, ma iniziamo dal piccolo). Inizialmente ero scettico a convertire il mio impianto di riscaldamento (gpl) con un impianto ad integrazione di pannelli solari termici. La cosa che mi ha invogliato a realizzare il nuovo impianto con pannelli solari termici ad integrazione di un impianto termico già esisente è stato il bonus fiscale. Senza dilungarmi più di tanto, posso solo confermare che ad oggi rispetto allo scorso anno ho risparmiato circa il 85% di spesa (gpl) ed ho la casa più calda ecc ecc. Per maggiori informazioni potete contattarmi all'imail: nellodeiasi@libero.it

vito maurizio sanfilippo | Governo inconcludente

martedì 9 dicembre 2008 - 10.42

Si ha la sensazione che manca l'assoluta progettualità a questo governo, non favorisce in alcun modo le iniziative che hanno valenza ambientale ed architettonica. Il Ministro Tremonti non è nuovo ad proporre teli giochetti, si ricordi il Tremonti-bis sul credito d'imposta, l'agenzia delle entrate ha estorto tutte le somme investite con provvedimenti vessatori. La copertura del debito pubblico od il risparmio finanziario non credo si possa raggiungere in tal modo. Nessuna differenza tra il precedente ministro delle finanze e l'attuale.

Cristiano | che paese!

martedì 9 dicembre 2008 - 10.41

perchè chi governa questo paese, invece di essere il fior fiore della ns società, ha un livello culturale medio-basso e, soprattutto, invece di agire nell'interesse del paese e di avere una visione di medio-lungo periodo, guarda solo agli interessi dei pochi che contano o, sotto elezioni, il gradimento degli elettori ? cris

germana de carli | facciamolo per l'ambiente

martedì 9 dicembre 2008 - 10.33

Reintroduciamo, per piacere, lo sgravio del 55% per il risparmio energetico: fa bene all'ambiente soprattutto, ma fa bene anche all'Italia perchè crea posti di lavoro, aiuta le aziende e ci rende meno dipendenti dal petrolio e dal nucleare, che comunque sono in mano a produttori stranieri.

Paolo | Paese da serie C

martedì 9 dicembre 2008 - 10.29

Ogni botte offre il vino che ha: questo Paese offre un governo democraticamente eletto dai cittadini...Non si puo' pretendere che il governo sia migliore dei rappresentati...Semplicemente, il Paese e' da "serie C" e dobbiamo prenderne atto (a titolo d'esempio, prego vedere con la nostra posizione contro le politiche ambientali dell'Europa, in perfetta e solitaria compagnia dei Paesi ex-comunisti...!). Welcome to Italy...& good luck! Paolo

Vincenzo Guerriero | Capienza d'imposta

martedì 9 dicembre 2008 - 10.15

Più che un commento è una domanda! Spesso, ma non con gli approfomdiomentio necessari, si sente parlare che per avere il credito d'imposta, ovvero la detrazione fiscale, è necessari che il comtribuente abbia la capienza d'imposta. Cosa significa? Quello che ho capito: se nel complessivo hai già un credito (per es. derivante da interessi passivi) e pertanto con la dichiarazione ha un rimborso, non spetta nè il 55% né il 36%, è così? Grazie per il chiarimento

Alessandro | spostare investimenti da grandi opere inutili al bonus 55%

martedì 9 dicembre 2008 - 10.13

Tralasciando tutte le considerazioni sull’enorme importanza ambientale che l' agevolazione fiscale del 55% comporta, visti anche i risultati in termini di lavori avviati, e soffermandoci solamente alla valenza economica che tale agevolazione sta avendo in questo momento congiunturale, si può veramente affermare che la decisione di abolire (perché in pratica di ciò si tratta) il bonus fiscale è la più illogica e assurda tra quelle assunte dal governo negli ultimi anni. I lavori sulla sostituzione di infissi che la mia azienda ha sostenuto quest’ anno e anche quelli previsti per il futuro andavano a sostituire quelli mancanti, relativi a nuove case, visto il blocco dell’edilizia. Era l’unica speranza di passare il periodo di crisi senza gravi danni. In questo modo è assai probabile che si sia costretti anche a ridurre la forza lavoro oltre che ad interrompere qualsiasi tentativo di investimento programmato. Una abolizione del bonus porterebbe a ri-doverci confrontare con aziende che lavorano in nero con i danni al settore che possiamo immaginare. Non abbiamo mai scritto per protestare contro le decisioni, spesso vessatorie, dei vari governi che si sono succeduti, ma questa volta abbiamo veramente toccato il fondo. Chiediamo quindi che si faccia l’impossibile per far capire al governo la gravità della eventuale abolizione del bonus chiedendo che venga ripristinato senza alcuna limitazione e mantenendo quelle procedure agevolate che dopo mesi di rodaggio e affinamento si erano finalmente stabilizzate e facilmente utilizzate. Ad ora lo possiamo chiamare decreto Pro-crisi. Se si vuole veremante incentivare il lavoro da subito si tolgano finanziamenti alle grandi opere, inutili e sotto il tiro mafioso quali il Ponte di Messina, che porteranno lavoro, forse, fra anni, e lo si dia da subito alle piccole e medie imprese con il bonus del 55% !

Geom. Bergomi | Inutile indignarsi

martedì 9 dicembre 2008 - 10.03

Aggiungo che a mio avviso è anche inutile indignarsi per questi provvedimenti visto che il Governo non p altro che la rappresentazione della società italiana. Probabilmente non tutti ma alcuni di voi si trovano a dover operare con imprese edili che utilizzano materiali scadenti e ormai superati dalla storia per realizzare case che hanno solamente il pregio di costare il doppio di quel che realmente valgono. Per giunta vengono "certificate" in classe A, B o C da certificatori che nemmeno verificano la trasmittanza delle strutture. Prima si timbrava e firmava la L. 10 e oggi si timbra e si firma la certificazione energetica ma di fatto nessuno controlla. questo il ministro Tremonti lo sa bene ed è pertanto inutile prendersela con lui. Prendiamocela con molti colleghi e impresari che, da sempre, hanno contribuito al disastro di cui tutti siamo spettatori. Le affermazioni di alcune associazioni di categoria confermano quello che dico ed è pertanto inutile star qui a strapparsi le vesti ora. Siamo tutti conniventi con un sistema marcio e corrotto, dalla punta alla base, basti pensare ai Notai che dovrebbero essere i primi garanti dello stato e che invece ancor oggi si fanno pagare in nero le prestazioni svolte. Vergogna!!!

leo | viva l'inquinamento !!!

martedì 9 dicembre 2008 - 09.56

si perde una grande possibilita' di sviluppo e benessere

Geom. bergomi | Realtà e finzione

martedì 9 dicembre 2008 - 09.48

Il problema di questo paese e quindi del Governo è l'imminente bancarotta e il Ministro Tremonti, che di certo non è uno sprovveduto come molti di voi pensano, sta semplicemente cercando di usare la "vaselina" per farcelo capire e per prepararci psicologicamente e fisicamente. Purtroppo noto che anche molti di noi ancora si ostinano a non vedere e tantomeno sentire la trave di cemento armato che sta rapidamente arrivando tra le nostre delicate "guanciotte".

Cristian | E che cavolo

martedì 9 dicembre 2008 - 09.47

Siamo veramente allo sfascio, non avrei mai creduto di pensarlo ma l'Italia (sono un italiano) fa veramente schifo. Siamo l'unico paese che si rifiuta di fare politica ambientalista, abbiamo un parlamento che più vecchio non ce n'è e siamo sull'orlo di una crisi che, se continua così, riporterà lo status sociale delle famiglie medio-borghesi ai tempi del dopo prima guerra mondiale. Dove andremo a finire... Servono cambiamenti di rotta, a cominciare dalla politica generale del nostro paese; persone nuove con nuove idee, non vegliardi arteriosclerotici.

Andrea | Dalla padella alla brace....

martedì 9 dicembre 2008 - 09.47

Ci lamentavamo delle tasse del governo Prodi.... Questi stanno giocando sporco. Teniamone conto alle prossime elezioni

Ele | Inutili indignarsi

martedì 9 dicembre 2008 - 09.44

Salve a tutti. Ho cercato di leggere la marea di commenti giunti fino ad oggi ma è stato impossibile. Noto però che il comune denominatore è sempre lo stesso. Indignazione, rabbia, sconcerto e anche molta rassegnazione. Sono d'accordo con tutti voi ma voglio però svolgere una semplice considerazione. Qualche tempo fa, sicuramente lo ricorderete tutti, il Governo decise di cancellare l'articolo che prevedeva l'obbligatorietà di allegazione agli atti di compravandita e di locazione della certificazione energetica degli edifici. In quella occasione, sempre da queste pagine, vi furono però alcuni di voi che commentarono positivamente quella misura, addirittura venne salutata come la prima di una serie di norme di semplificazione burocratica (uno dei cavalli di battaglia di questo Governo tant'è che è stato istituito un ministero apposito presieduto dal sig. Calderoli). Oggi, a distanza di pochi mesi, stiamo nuovamente discutendo sull'abrogazione o modifica di una norma che comunque è collegata ad un disegno finalizzato ad un recupero di efficenza energetica di quegli edifici colabrodo che siamo tutti noi abituati ad abitare. Stiamo quindi raccogliendo i frutti di quel primo provvedimento che, di fatto, aveva aperto la strada e comunque preparato il terreno a quelle che erano e sono le reali intenzioni di questo esecutivo. E' chiaro che il Governo attualmente in carica non ha alcuna intenzione di procedere sulla strada della riqualificazione energetica (che comunque comporta dei costi per le casse dello stato) e la ragione è molto piu' semplice di quello che tutti noi pensiamo o cerchiamo di immaginare.

Marcello | Prima spendo, poi chiedo l'assenso??

martedì 9 dicembre 2008 - 09.40

Forse non ho capito. Sembrerebbe che io debba prima spendere, poi fare richiesta ed ottenere un assenso o un diniego. Ma per sapere se voglio o no fare i lavori, devo valutare i costi, il tempo di ritorno dell'investimento, le mie capacità di spesa ecc... Credo che lo scopo della trovata dell'istanza si quella di scoraggiare il cittadino a fare i lavori, introducendo incertezza sulla spesa che sarà sostenuta.

renzo | assoedilizia VERGOGNA!

martedì 9 dicembre 2008 - 09.29

la vergogna aumenta: Scandalosa presa di posizione di Assoedilizia a favore dei tagli di Tremonti sul bonus energetico. L’Associazione Milanese della Proprietà Edilizia considera i componenti finestrati tra le “opere facoltative, molte delle quali scarsamente utili, se non ininfluenti, sul piano energetico generale” e li considera “zavorra” da posporre al fine della razionalizzazione del sistema delle detrazioni.

Arch.Guerrato Lorenzo | Sono Certificatore dell'Agenzia CASACLIMA di Bolzano

martedì 9 dicembre 2008 - 09.29

Voglio dire che paesi come USA,Canada,Svizzera,Austria,Germania ect.ect. utilizzano il geotermico e pompe di calore ad aria per il riscaldamento e per il raffrescamento, come standard, da almeno 40anni!!Dalla Germania importiamo pannelli Solari .Vedi il recente impianto del Vaticano.Nei cantieri edili , privati e pubblici, vedo spesso utilizzare materiali di origine fossile invece di materiali bio come la canapa che costa ca.60euro/mc invece dei 70/80euro/mc del polistirene!!!Non capisco perche' i nostri politici siano cosi nei confronti dell'ovvio e dire che legiferano ma la domanda e' : "Ma cosa capiscono?Hanno nozioni di fisica tecnica per capire cos'e' una trasmittanza termica?...e ancora li votiamo!!!...Capito Bene?

Davide | della serie...

martedì 9 dicembre 2008 - 09.18

Della serie ... ma dove volete che andiamo. Altro che terzo mondo, se ci potesse essere il quarto noi ci saremo dentro. E' un'indecenza che ancora il popolo italiano (la maggioranza) non ha capito che siamo in Europa e che le leggi Europee vanno rispettate pena sanzioni molto pesanti. E queste sanzioni chi le paga??? Provate a immaginare! Bella responsabilità fare i DECRETI ad HOC per i "Parun" e dopo lavarsene le mani perchè tanto tra cinque anni ci pensa qualcun altro. Della serie...

luisa | decreto pro-crisi

martedì 9 dicembre 2008 - 09.05

non mi sembrava vero che per almeno una volta nella storia, il governo potesse adottare una normativa pro-risparmio, sia dal punto di vista dei costi per le famiglie che del consumo di Co2, nonchè un aiuto per far emergere il lavoro nero ed aiutare l'industria dell'edilizia a solleversi usando tecnologia a risparmio energetico!!! difatti ecco l'inghippo, il governo è tornato sui suoi passi. e la storia si ripete senza interruzzioni intelligenti. ma possono svegliarsi un giorno e di punto in bianco, in corso del gioco, cambiare le regole, per averla vinta??? beh. mio nipote di soli 7 anni lo fà? Forse siamo governati da persone infantili??? la crisi non c'entra nulla!!! e poi.... che cominciassero a ridursi lo stipendio!!! ma Berlusconi, non disse che avrebbe governato senza stipendio??? beh. speriamo ci ripensivo, altrimenti i miei buoni propositi per l'intervento di ristrutturazione di un casale degli anni "50 non credo possano essere attuati. Magari me li paga Berlusconi!!!??? proverò a chiederglielo! a buone nuove! Luisa

renzo | progetti

martedì 9 dicembre 2008 - 09.00

visto che con la nuova normativa per chiedere una concessione edilizia bisogna presentare tutti i progetti (edile, luce, illuminotecnico, riscaldamento, risparmio energetico, acustico etc etc) e questi progetti SI PAGANO, ora che non posso eseguire i lavori chi mi risarcisce del danno subito???

Pino | inaffidabili e incompetenti

martedì 9 dicembre 2008 - 08.57

Siamo alle solite. Come si fa a promulgare un decreto con effetto retroattivo? Anche se ora sembra vogliano fare marcia indietro in sede di conversione, solo per la presa di posizione di tutte le persone di buon senso si vogliono ravvedere. Dimostrano a mio parere che navigano a vista e che non comprendono che viceversa quella norma è una opportunità (in termini di lavoro e di sostenibilità ambientale) anzichè un costo. Sono dei buffoni .

claco | ci guadagneranno tutti

martedì 9 dicembre 2008 - 08.51

Un consiglio a chi dovrà sostenere spese di riqualificazione energetica: far eseguire tutti i lavori in nero, così si avrà modo di non scontentare nessuno facendo guadagnare qualcosa a tutti gli interessati, ovvero; - all'utente che dovrà ristrutturare (almeno il 20% sulle spese) - agli operatori incaricati all'esecuzione delle opere (almeno il 30% sul valore dei lavori) - al carissimo tremonti ( sicuramente il 55% -su 0 euri - ) - alla comunità europea per le dovute sanzioni all' Italia a casa del mancato raggiungimento dei parametri di Kyoto. .

fabrizio | anticrisi?

martedì 9 dicembre 2008 - 08.48

e questa è la soluzione per risollevare dalla crisi? Tagliare una fonte di sostentamento di tante aziente che contribuiscono alla diminuzione della dipendenza energetica da altri paesi?

Luca | Branco di Imbecilli

martedì 9 dicembre 2008 - 08.42

Io chiamerei questo decreto PROCRISI....... COMPLIMENTI

Alfredo Carlenzi | Come sempre

martedì 9 dicembre 2008 - 08.12

Le riduzioni le fanno sempre per gli altri, continuano a fare decreti ed a cancellarli, sembrano che invece di governare stanno li a provarci, se va dritta è andata, se no torniamo indietro. Il risultato è che oltre ai tempi canonici per legiferare ci sono anche i tempi morti dei ripensamenti. Come al solito le uniche decisioni immediate e "silenziose" sono gli aumenti per gli onorevoli, le auto blu e agevolazioni varie per tutti quei "poveri lavoratori" di camera e senato eletti. In quei casi non ci sono mai problemi e ci sono sempre i soldi necessari.

giovani carusi | ci hanno provato

martedì 9 dicembre 2008 - 07.51

e non finisce qui. Per loro le fonti alternative sono una spesa, non un investimento, cambieranno, forse idea, quanto l'amico americano glilo dirà. g.carusi

Ermann | Non sanno quello che fanno

martedì 9 dicembre 2008 - 07.42

Tutta la vicenda nata attorno allla questione 55% dimostra palesemente che abbiamo a che fare con una clsasse politica che non sà quello che fa e non è nemmeno in grado di informarsi con chi ne sà prima di adottare un provvedimento di tale portata. Peccato perchè avevo votato per loro.

pietro profeta di sventure | lo immaginavo

martedì 9 dicembre 2008 - 05.29

Questo governo non mi rappresenta! Scendo in campo per tutelare i miei interessi?? E gli interessi della Nazione? E quelli degli italiani? Le politiche economiche di questo paese (e non solo) sembrano... ( sono ) indirizzate verso gli interessi dei petrolieri, ma quando il paese (e non solo) aprirà gli occhi? Cosa fare in queste situazioni? Pensa pensa e vedrai che una soluzione troverai.. alle prossime elezioni.

pietro | il ritorno dei "magliari"

lunedì 8 dicembre 2008 - 22.49

carissimi, pensavate che quattro belle parole e qualche proclama bastasse a far cambiare il modo di gestire la cosa pubblica a questi cosiddetti politici di porta a porta? Vi ricordate i "magliari" che riempivano di belle parole le nostre mamme e le nonne, poi gli rifilavano il pacco vuoto o con merce di valore molto inferiore al pagato? Bene, i politici che ci avete scelto (io non li ho scelti!) sono la loro brutta copia. Ti riempiono di chiacchiere, di proclami ipocriti, di falso perbenismo, poi ti rifilano i debiti di Alitalia (e loro si prendono il dolce); ti fanno pagare la differenza dell'ICI che loro si sono eliminata; ti aumentano l'IVA su SKY perciò il tuo contratto sarà più alto( ma quello di Mediaset no!). Dulcis in fundo, pur di fare cassa, eliminano l'unico privilegio che avrebbe consentito a molti di usufruire di un'energia a costo zero come quella del sole. Sono sempre loro e forse è bene che gli italiani se lo ricordino in futuro. Una domanda leggendo gli altri commenti :"ma chi li ha votati?"

Ermes | copertura finanziaria

lunedì 8 dicembre 2008 - 22.01

Effettivamente il ministro Tremonti ha ragione, non è possibile concedere sgravi fiscali in mancanza di copertura. A proposito di copertura, la si potrebbe trovare tassando le coperture atificiali, sinbetiche, posticce, ecc. che si mettono in testa certe persone. Pensateci bene: poniamo di mettere una modesta imposta di 1 euro per ogni capello impiantato, più o meno stabilmente, sulla testa di chi affrontae su chi ha già affrontato nel corso del 2008, questo tipo di intervento di natura squisitamente estetica e sicuramente non indispensabile e che contribuisce solo in minima parte al contenimento energetico. Sono convinto che alla fine lo stato ci guadagnerebbe pure. Naturalmente dovranno fare subito un nuovo lodo Alfano/bis per rendere immuni da tale norma le prime tre alte cariche dello stato.

donato | protesto

lunedì 8 dicembre 2008 - 21.57

purtroppo leggendo tutti questi commenti mi viene da dire ma chi ha votato questi politici del malaffare che oggi dicono una cosa e domani ne' dicono un'altra mi auguro che' ci ripensino perche' in questo periodo di crisi non si finisca ancor di piu' nel baratro

gianni | Artigiani: ve la siete voluta.

lunedì 8 dicembre 2008 - 21.54

Prima delle ultime votazioni parlando al bar con colleghi (artigiani) dicevo: non si può votare per i grandi imprenditori che già ci danno lavoro ricatandoci (altrmenti c'è l'artigiano ecstacomunitario), e ti succhiano il sague, se li votiamo si rafforzerano e ci calpesterano con i nostri voti. Ed ora eccoci quà. Quello che ha fatto la sinista con gli operai (privati) perchè questi sono i nostri politici. Un paio di quelli che al bar mi davano del comunista o peggio ora sono "ab de crucis lacrimandi" piangono sotto la croce. Mi dispiace che per colpa di quelli, come loro, che credevano di essere "protetti" dalla destra solo perchè ci permetteva qualche piccola marachella (se la fai un pò più grossa tu la paghi loro si salvano), ripeto, mi dispiace che molti di noi dovranno tornare fra le "grinfie" dei grossi imprenditori. Dall' 84-86 ho capito che l'artigiano è fra l'incudine e il martello, per la sinistra siamo: "ricchi ed evasori", per la destra siamo "operai autonomi" quindi da sfruttare senza problemi sindacali. Fra i due mali ho scelto il minore, sto con chi mette i soldi in tasca alla povera gente che a sua volta li spende per comissionarmi lavori che mi permettono di campare bene

Manuel | ...

lunedì 8 dicembre 2008 - 21.26

Cari lettori, io sono figlio di un idraulico e l azienda di famiglia si occupa di istallazioni pannelli solari per produzione acqua calda sanitaria e integrazione aal riscaldamento, e ristruutturazioni in genere... Io dico solo una cosa... Non fanno un dispetto ai cittadini ma anke a noi ke se nn ce la retroattivita nn lavorerremo piu... Cmq questo e successo xke qualcuno ha fatto il furbo inserendo nelle pratiche lavori che nn rientravano nel recupero... Sempre e solo Italiani Ciao www.oscarterm.com www.progetto-bagno.it

Marco Tiziani | Si perde sempre il Treno

lunedì 8 dicembre 2008 - 21.23

Ignobile. tattica già usata in passato: si spaventano tutti con proposte allucinanti, si scateno le reazioni di migliaia di cittadini, si fa marcia indietro sul fatto + eclatante. Tutti contenti ma la "frittata è bella e che servita". Con questo provvedimento PIRATA, si toglie il futuro, ancora una volta, alle generazioni taliane. Ancora una volta perdiamo volontariamente il treno, ancora una volta saremo costretti ad acquistare innovazione dall'estero. Ma vi siete resi conto di che novità tecniche sono state presentate in questi ultimi 2 anni grazie alla sempre maggiore attenzione di tutti verso il risparmio energetico? Il futuro è li a portata di mano. Il Ns paese ha tutte le carte in regola per farcela, Noi abbiamo tutte le carte in regola per esserci, Ma ancora una volta le porte della stazione VENGONO chiuse, e il treno passa.. per passare, passa sempre.

Antonio Incavolato | Senza soldi

lunedì 8 dicembre 2008 - 20.08

Cari amici vi comunico che io ho investito facendo riferimento alla legge italiana in base alla finanziaria anno 2007 - 2008 ma mi accorgo che a investimento e lavori fatti non potrò probabilmente con questo nuovo decreto recuperare il 55% delle spese. Ma in che Stato viviamo? Come si fanno a cambiare a giochi e regole fatte? Giochiamo a calcio a metà tempo se la partita si mette male si toglie l'arbitro si cambiano regole e vince......... chi cambia le regole! Complimenti Veramente bravi! Il mio voto l'avete perso per sempre!

franco | speriamo in bene

lunedì 8 dicembre 2008 - 19.57

speriamo che il ministro Prestigiacomo riesca a far riflettere Tremonti. A mio avviso si tratta di uno scivolone perchè in questo modo chi deve fare ristrutturazioni ricomincerà a fare i conti. Se non c'è detrazione (o minima) e deve pagare l'IVA ............penso che molti ritorneranno a fare i lavori IN NERO!!! E pensare che Berlusconi ha sempre detto che le tasse DEVONO ESSERE GIUSTE altrimenti si giustifica l'evasione...!! Ciao a tutti.

Mario | Etica Italiana

lunedì 8 dicembre 2008 - 19.56

I governi italiani presenti e passati non sono affidabili.Non è la prima volta che si verifica un fatto del genere,ne ho visti di peggio in passato,con i miei 70 anni ne potrei raccontare tante..... Basta conoscere la storia passata,la storia insegna a non fidarsi dei politici dei partiti e dei nostri governi centrali e periferici.Perciò non c'è da meravigliarsi!Il popolo italiano paga e gli sta proprio bene !!! perchè ogni popolo ha i governi centrali o periferici che si merita!!!!

Nino | M

lunedì 8 dicembre 2008 - 19.51

l'informazione in Italia, purtroppo è come l'enalotto, per averla bisogna avere un c.... Dai giornali tedeschi, i media italiani preferiscono parlare solo di disgrazie e omicidi vari mai di cose serie, vengo a sapere che il nostro ministro Tremonti sta agevolando i ricchi ad evadere le tasse. Certo ancora non ho capito il nostro "pagato" che interesse ha per farlo. Invece di aiutare i ricchi a non pagare (vedi p. e. la legge del condono della prima legislazione Berlusconi che ci è costata piu di 5 miliardi di euro) per tappare questi buchi deve aumentarci le tasse o tagliare le poche agevolazioni a noi concesse. Chi ha votato al governo un datore di lavoro con piu di 50000 dipendenti non ha certo pensato a quello che gia aveva causato nei suoi primi 5 anni di governo. Certo il nostro capo del governo ha pensato a fare le leggi per non finire in galera e a raddoppiare il suo patrimonio da sei a dodici MILIARDI. Nessuno pensa a quello che ha fatto: ha derubato lo stato italiano non pagando le tasse dovute con l'imbroglio. Lo stato siamo noi, questo i cittadini dovrebbero saperlo prima di votare la destra. Continuate a dormire e noi ci troviamo con una centrale nucleare vicino casa e il sottosuolo pieno di rifiuti atomici. Viva l'Italia.

Giannantonio Torricelli | Al parlamento e al governo non c'e vergogna

lunedì 8 dicembre 2008 - 19.45

Non credo occorra sprecare molte parole per mettere in risalto il basso profilo dei nostri politicanti (non posso più chiamarli rappresentanti politici). In una Italia in cui occorre fare dei sacrifici ed investire per tentare di mantenere un minimo di efficienza economica, il ministro dell'economia, e i suoi colleghi governanti, non trovano altro di meglio che bloccare, o perlomeno drasticamente ridurre, possibili investimenti dei privati nel ristrutturare, rinnovare, migliorare l'efficienza energetica dei loro fabbricati, con notevole beneficio di artigiani, liberi professionisti e per il bilancio famigliare. NON TROVANO POSSIBILE praticare la via di effettuare riduzioni ai numerosissimi benfici economici dei parlamentari presenti e passati, al fine di trovare un reale "RISPARMIO ENERGETICO" questa volta si con beneficio di tutti gli italiani.

gianni | Ma Signori Suvvia smettetela

lunedì 8 dicembre 2008 - 19.19

56 milioni di italiani pagheranno i debiti di ALITALIA e 7 anni di mobilità ai suoi dipendenti. Il nostro presidente del consiglio ha detto EROI a quei 16 che l'hanno comprata ripulita dei debiti. Forse si, su una cosa ha raggione, in italia ci sono 56 milioni di coglioni, (FORSE cari governanti, FORSE)

Danilo Scaramella | per uno sviluppo duraturo e sostenibile

lunedì 8 dicembre 2008 - 19.16

Per uno sviluppo duraturo e sostenibile, per far emergere il "nero", è indispensabile che l'art. 29 venga completamento abrogato. E' comprensibile che lo Stato fissi un tetto per gli sgravi fiscali, ma questo tetto deve essere almeno il 30% superiore al quello dell'anno precedente, non inferiore !

Pico | Tiriamo le somme:

lunedì 8 dicembre 2008 - 19.13

IERI: ipotizziamo di avere 20.000 euro da investire in efficienza energetica 11.000 euro erano i benefici fiscali (55%) quindi spesa effettiva di 9.000 euro con il 55% si poteve fare. :-) OGGI: sarà in pratica impossibile avere il bonus del 55% 20.000 euro da spendere tutti in efficienza energetica non si hanno quindi i lavori non si fanno più oppure si fanno ma in nero nessuno farà più i lavori gireranno ancora meno soldi e sarà sempre peggio EFFETTI COLLATERALI: Le aziende che hanno investito sull'energia hanno già avuto moltissime disdette di ordini ci sarà sempre meno lavoro licenzieranno gli operai chiuderanno le ditte aumenterà la disoccupazione RISULTATO: se adesso la situazione è drammatica, poi sarà senza ritorno. Finiremo come l'Argentina qualche anno fa.

VITTORIO | GOVERNO INQUALIFICABILE

lunedì 8 dicembre 2008 - 18.44

HO VOTATO PDL MA NON RIFARO L'ERRORE

Erminio ottone | Italia: l´anello debole ........ dell´Africa

lunedì 8 dicembre 2008 - 18.08

da noi con la Merkel queste tagate non succiiiiiiiedono.

enzo | piangere o ridere?

lunedì 8 dicembre 2008 - 17.35

è incomprensibile che un governo- che ha come capo un imprenditore decisamente capace (e lo ha dimostrato nel corso della sua vita lavorativa) e un ministro come Tremonti che stupido non è - possa sottovalutare la necessità e l'opportun ità di sostenere con tutti i mezzi lo sviluppo delle energie rinnovabili. Sono fermamente convinto che i" politici" nelle varie trasmissioni televisive dovrebbero confrontarsi su questi temi pratici per ritrovare consensi nella popolazione

rosi | l'avete votato e adesso ve lo tenete

lunedì 8 dicembre 2008 - 17.27

faccio una domanda a chi ha votato il nano malefico : siete contenti di averlo votato????? e adesso non vi lamentate tanto vi fa vedere l'isola dei famosi, la talpa, amici e intanto vi mette un dito in culo!!!!

pepin | .

lunedì 8 dicembre 2008 - 17.22

basta con questo bancomat, povca tvoia!

gianluca | VIA DI MEZZO

lunedì 8 dicembre 2008 - 17.10

Ma dico io, da un provvedimento se vogliamo di manica larga a niente; non si puo' trovare una via di mezzo lasciando lo sgravio e agendo sulla percentuale della detrazione e sul numero di anni cui puo' essere applicato lo sgravio?? il Governo si faccia i conti in tasca e poi modifichi la legge in modo che chiunque voglia usufruire della detrazione sia sicuro a priori di ottenerla!!!! e non come se si giocasse al lotto! ad esempio invecie che il 55% fate il 45%, il 48%, il 50%, ecc in ad esempio un minimo di 5 anni ad un massimo di 10!!! ma riuscite voi politici a fare questi conti in modo che lasciate una legge per almeno 5 anni consecutivi!!!!!! altrimenti la gente non puo' programmare niente!!! ma è cosi' complicato????????

maurizio | rispetto - lucidità - stimolo - cultura

lunedì 8 dicembre 2008 - 16.47

Non servono 2000 caratteri per auspicare che non venga "umiliato" l'approccio culturale e l'onesta intellettuale di chi ha inteso dare al proprio investimento un'impronta esemplare di rispetto per l'ambiente, per il prossimo, per il futuro. Chi l'ha fatto evidentemente lavora con impegno, guadagna e paga le tasse (se no da cosa detrae il 55%?). Speriamo nell'adeguatezza di chi ha la responsabilità di decidere: il buon senso è un requisito minimo che "non dovrebbe avere" colore politico. Saluti MG

Tony | Perchè ci indignamo ??

lunedì 8 dicembre 2008 - 16.31

A leggere tutti i commenti finora inviati non si capisce come mai chi ci governa ha vinto le elezioni con oltre il 55% e pare abbia consensi del 60%. Cosa Vi aspettavate, i politici predicano bene e razzolano male come sempre, noi non siamo più cittadini, ma sudditi. Adesso inutile piangere, occorre fare il mea culpa, i sogni finiscono presto. Investire sul solare è la cosa più utile adesso e per il futuro del nostro pianeta, oltre al risparmio immediato e nel tempo, sia per lasciare un mondo si spera più pulito alle prossime generazioni. Coraggio mai abbattersi e continuare a ad aprire gli occhi, e sopratutto crediamo nel solare.

Marco | Governati da incompetenti retrogadi e collusi

lunedì 8 dicembre 2008 - 14.32

Non ci sono parole per quello che è accaduto e che stà accadendo, come possiamo pensare di rilanciare l'economia quando in ogni modo cerchiamo di stroncare gli unici settori che hanno la possibilità e la prospettiva di creare occupazione? Mah, Prodi sarà stato male, ma questi sono di gran lunga peggio!!!! Ora mi aspetto solo che mettano mano anche agli incentivi sul fotovoltaico, così stiamo freschi per davvero!!!! Speriamo che la prestigiacomo abbia un pò di buon senso e che riesca a farsi sentire.

Margaritelli | SIAMO IN ITALIA IL PAESE DEL NERO!!!!!

lunedì 8 dicembre 2008 - 14.18

Non vi fasciate la testa per capire cosa sia navigando nella mente del nostroTremonti, vuol semplicemente mandare un messaggio a tutti non "ITALIANI RILANCIAMO L'ECONOMIA DEL NERO"!!! Ho votato questo Governo credendo che potesse essere l'unica via per il Rilancio dell'Economia, sono un Imrenditore che da anni investe nel settore dell'Edilizia curando sempre di più il Risparmio Energetico in quando credo molto i questo settore e credo che sia l'unica via per mitigare gli effetti negativi della speculazione energetica degli ultimi anni. Caro Tremonti e caro Berlusconi la mia fiducia nei Vs. confronti è finita!!!!

Libertà | Vergogna ... ma era meglio sacrificare la detrazione ...

lunedì 8 dicembre 2008 - 14.16

per le dimissioni di un ministro incompetente. Meglio senza detrazioni ma senza la prestigiacomo, per evitare danni alla popolazione. Una minaccia vagante ...

Massimo Gubinelli | La strada Perduta

lunedì 8 dicembre 2008 - 13.20

Non voglio commentare il merito del provvedimento, ma voglio dire solamente che in un momento di crisi c'è bisogno che chi guida il paese indichi una strada per uscire dal pantano, consapevole che anche colui che indica la strada potrebbe sbagliare (qua nessuno è padreterni) questo è comunque un rischio da prendere. Non si riprende solamente mettendo delle toppe qua e la. L'impulso alle tecnologie verdi potrebbero essere un buon percorso per riaccendere l'economia. Su questo provvedimento non si riesce a capire da che parte si va e pertanto come sempre rimerremmo indietro rispetto gli altri paesi.. L'unica consolazione è che forse un giorno gli industriali cinesi verranno a costruire i pannelli solari qui da noi, in qualnto il costo del lavoro sarà molto più basso che in cina.

silvano menabò di alessandria | il buon senso .manca .l'incapacità trionfa

lunedì 8 dicembre 2008 - 13.10

ho passato una vita intera dedicata interamente al lavoro, ..i valori della mia esistenza sono sempre e sempre saranno " La famiglia , il lavoro , il rispetto del prossimo e non meno importante , ma importantissimo il rispetto per la mia persona che esigo da tutte le persone soprattutto ricche , ed importanti che ho conosciuto con la mia attività. riconosco che da circa due anni mi dedico allo studio delle leggi e normative che riguardano il mio lavoro (refrigerazione, depurazione aria , igiene ambientale ...ed altro ). Sicuramente non sono intelligente come le persone che ci governano ma ho uno spropositato amore proprio che viene continuamente calpestato con leggi emesse da incapaci di intendere e volere .Stiamo lasciando un mondo ai ns. figli degradato in 60 anni di tecnologia ed egoismi personali.Ritengo doveroso fare presente che gli eletti dovrebbero essere al servizio dei cittadini meno intelligenti di loro.Non è solo il D.L.185 del 29-11-08 che metto in discussione ma ..quello che è nel titolo del mio commento.distinti saluti Silvano Menabò ( 338-9320479)

Anna Troian | incredibile

lunedì 8 dicembre 2008 - 13.09

Prima di iniziare i lavori per sostituzione di finestre ho consultato l'Azenzia delle Entrate per sapere se il nuovo Governo potesse eliminare anche retroattivamente per il 2008 l'agevolazione. Mi hanno risposto: mai successo. Quindi ho chiesto in prestito soldi per fare i lavori. Spero di non essere delusa almeno per il 2008. Dovevo fare altri lavori per il 2009, ma ora non mi fido, quindi FINE DEI LAVORI.

Francesco MARRANGHELLO | Si predica, si razzola e si ... condivide

lunedì 8 dicembre 2008 - 12.46

Da una parte si chiede di continuare a consumare, quale unica alternativa alla crisi corrente. Dall'altra parte di disincentiva la gente a investire nel settore dell'uso razionale dell'energia con l'ardito dire "Beh!, Signori, chi ha dato ha dato, chi ha avuto ha avuto, scordammece 'o passato". Mi chiedo: vogliamo analizzare seriamente il rendimento finanziario di chi investe in titoli di Stato e di chi invece investe nell'uso razionale dell'energia in tutte le sue forme? Il secondo muove l'economia reale, ciò di cui il Paese attualmente ha urgente bisogno; il primo mi viene difficile a capirlo. Ma è così difficile a spiegare alla gente il perchè tecnico di talune decisioni? Ed è così difficile verificare la reale portata prima di porre in essere decisioni probabilmente capestri? E' mai possibile che in Italia le decisioni di chi ha la Responsabilità di Governo e quelle di chi ha le Responsabilità di stare all'Opposizione, passano per interventi umorali? Vogliamo una volta per tutte abbandonare i sipari e passare all'operosità? Per anni ci hanno fatto credere di essere un Paese ricco, e ci siamo montati la testa. Altri Paesi, come la Spagna ed altre realtà, non hanno scordato di essere stati ed essere poveri, e hanno fatto passi da gigante. Come cittadini d'Europa, possiamo esse degni di una Dirigenza Politica Italiana che, al di là delle chiacchiere ed eufemismi, ci dimostri che è ancora possibile credere in un futuro migliore, senza corsari incertezze per ciò che viene prima legiferato e poi serve per gabbarci? Non è vero che il mondo è cambiato; sono i suoi cittadini ad essere cambiati. E' proprio cosi difficile la coerenza di fatto in Italia?

Alberto Coticchia | i risparmi durante una crisi

lunedì 8 dicembre 2008 - 12.18

Dicono di essere economisti di livello internazionale. Se così fosse non sarebbero costretti a fare marcia indietro (si spera totalmente) in modo così imbarazzante. Andare a colpire una dei settori che più promettono sviluppo negli anni a venire (vedi Obama e i suoi progetti) dimostra l'inadeguatezza di queste persone a governare un paese.

Francesco MARRANGHELLO | Stato e Governo disordinati

lunedì 8 dicembre 2008 - 12.07

Lungi dall'analizzare il provvedimento del Governo sotto il profilo politico (anche perchè non è questa la sede opportuna e idonea), sia dal punto di vista dei liberi professionisti, che dei responsabili tecnici per conto di imprese, che dei soggetti formatori in materia specifica, non si riesce a comprendere la serie di motivazioni di una simile portata che demolisce quanto di positivo la creatività dei tecnici a qualunque livello, unitamente allo sforzo dei cittadini, stanno costruendo per un futuro all'insegna dell'uso razionale dell'nergia in tutte le sue forme. Il danno è strutturale e mina alla credibilità delle Istituzioni e di chi le rappresenta, anche in caso di ripensamento e revisione delle norme violentate. La disponibilità finanziaria per la copertura degli incentivi, forse andrebbe ricercata nelle priorità degli interventi da realizzare, se veramente il Governo ha interessi di tutela del Paese e l'intenzione di promuovere iniziative che tutelino veramente l'evoluzione economica dei cittadini. Il turismo può essere tutelato valorizzando il patrimonio esistente; creare nuovi mostri (vedi il Ponte sullo Stretto di Messina) possono attendere. Chi a nome del Governo riesce a smentirci?

Daniela | La Repubblica delle Banane

lunedì 8 dicembre 2008 - 12.01

Sono una libera professionista e mi occupo di risparmio energetico. Come tale e, soprattutto come cittadina italiana, mi auguro che il Governo ripensi a questa norma, altrimenti siamo autorizzati a pensare che il Governo favorisce il lavoro nero e non vuole il rilancio energetico del nostro paese.

Giacomo | E ora?

lunedì 8 dicembre 2008 - 11.41

Ci ho pensato alcuni anni prima di prendere la decisione di ristrutturare casa, mi sono fatto i conti per bene, ho calcolato quanto mi sarebbe servito di prestito ci ho tolto i 6000 euro che io e mia moglie avremmo recuperato di irpef per dieci anni e ......... vai ad ottobre siamo partiti, felici e contenti, con i lavori. All'improvviso ecco l'inpensabile una legge dello stato in base alla quale un cittadino puo programmare la vita della sua famiglia viene falciata in un colpo solo in modo immorale e senza rispetto. In un attimo da fiducioso nel futuro son passato alla preoccupazione più nera. E ora? Indietro non posso tornare, andare avanti vuol dire affidarsi a una lotteria. Mi domando: cosa ho fatto di male per meritare queta punizione? Mi astengo da fare commenti politici perchè servirebbero solo a fare opinione e di fatto a non parlare del problema vero (vedi televisione ecc.), noi cittadini onesti dobbiamo parlare tra noi e non ascoltare quegli s... che in tv ci vogliono tutti deficienti. E ora?

Eristeo | Banali

lunedì 8 dicembre 2008 - 11.32

E' paradossale, ma in linea con la politica governativa rispetto ai problemi ambientali, dell'energia rinnovabile e dell'evasione fiscale: una norma che funziona, che ha dato riscontri positivi, viene mortificata. Tutto questo mentre Berlusconi non perde occasione per sollecitare i pensionati a "non cambiare abitudini a fare i regali per Natale, a non perdere il piacere del regalo" perchè la "gravità della crisi" dipende dai consumatori: meno le famiglie spendono più la crisi sarà grave. La norma che il Governo vuole cambiare incentiva la spesa, è coerente rispetto al bisogno di risparmiare energia e, per ultimo, induce regolarità contribuva per chì commissiona e per chi effettua i lavori. Un meccanismo elementare, virtuso, che dovrebbe essere preso ad esempio per combattere l'evasione fiscale in tutti i settori. Invece no. Ma forse è proprio questo che non va, cancelliamo tutto, non si sa mai che i cittadini si accorgano che basterebbe introdurre questa logica per contrastare veramente l'evasione fiscale! Basta introdurre l'interesse del consumatore, chi commissiona il lavoro, per far emergere il fatturato degli operatori ecc. ecc., con grande beneficio anche per combattere la concorrenza sleale tra le imprese. Ma ... forse questo è proprio quello che non si vuole.

mauro pasquali | obama/berlusconi

lunedì 8 dicembre 2008 - 11.17

uno investirà una cifra speventosa anche per il bilancio degli U.S.A. per le rinnovabili nel nome di Kyoto, dei posti di lavoro che ne deriveranno e dell'ecologia industriale, l'altro cancella anche il poco che s'era fatto... alla faccia del futuro dei nostri figli e nipoti....

piko | L'attuale situazione

lunedì 8 dicembre 2008 - 11.14

Per capire come staimo messi: aggiornamenti sono disponibili <a href="http://acaja.wordpress.com/2008/12/07/le-chiacchere-stanno-a-zero/">qui</a>

riccardo | troppa poca trasparenza sul' argomento(continuiamo a essere la repubblica delle banane)

lunedì 8 dicembre 2008 - 11.00

le agevolazione sul risparmio energetico e' giustissimo che ci siano , che la gente investa , ma i media devono dire tutta la storia , qunte pratiche "fasulle" ci saranno in italia , quindi rispondo a un commento che dice" cosa centrano i bancomat vista la dichiarazione del ministro tremonti" l'esempio e' calzante, non funziona da nessuna parte che tu fai un bonifico per avesre fatto dei lavori che nessuno e' ,ai venuto a verificare,a una azienda e lo stato come fosse dovuto al cittadino te li detrae dalle tasse anno dopo anno,in uno stato serio facciano una tassazione sia giusta e vedrete che a fine mese rimangano due soldi in piu' in tasca alla famiglia media italiana e una pesona intelligente , investira' per casa propria e cambiera' la caldaia , montera' i pannelli solari, serramenti,cappotto, ecc.....; grazie

Randagia | Le fonti...

lunedì 8 dicembre 2008 - 10.55

Mi sembra inquietante dipendere da quello che viene detto a PortaAPorta... io finche' non vedo scritto, non sto serena. E scritto non ho ancora visto. Prestigiacomo contro Tremonti, Ambiente contro Economia: un classico. Il giusto sta tragicamente nel mezzo : c'e' solo da augurarsi che i nostri ministri trovino un compromesso ragionevole e non si fissino sugli estremi... Randagia, che lo stipendio ai ministri lo paghiamo noi, senza agevolazioni.

Alfredo Minniti | Caro ministro dell'Ambiente!!!!

lunedì 8 dicembre 2008 - 10.34

Leggo che la signora Prestigiacomo non è d'accordo con Tremonti, che presenterà un emendamento per eliminare l'art. 29.... Ma signora Lei dove era quando in consiglio dei ministri si discuteva e si approvava il pacchetto....???? forse non lo ha letto, anzi non forse crediamo tutti che non lo abbia fatto... Dovreste vergognarvi.... non siete degni di sedere in un governo... andate a trovarvi un lavoro serio (un elettore del centro destra pentito..... ma molto pentito)...

Cristiano Vania | Attenzione

lunedì 8 dicembre 2008 - 10.12

Considerando l'incomprensibile decisione di tremonti riguardo la detrazione fiscale del 55% , rimane positiva la posizione della Prestigiacomo v, visto e considerando dhe per la prima volta vedevo spiraglio di luce per la ripresa economica italiana. Consideriamo che la detrazione del 55% abbatte le sanzioni imposte all'italia dall'UE quindi al contrario di ciò che dice tremonti un ritorno in soldoni c'è in automatico ,visto che si riduce la dispersione energetica ed il consumo. in oltre vogliamo dire che per la prima volta si va a valorizzare l'immobile esistente smettendo , almeno per un pò , di speculare in operazioni barbariche dell'espansione immobiliare. Io mi ero fatto un progetto di sviluppo economico , ma che serve perdere tempo quando gli imperatori dell'economia non guardano al di la del loro naso , e non danno la possibilità, a chi non può , di essere ascoltato.

renzo | sinistra

lunedì 8 dicembre 2008 - 09.57

leggo un coro di lamentele contro il governo. giusto, giustissimo vista la porcata commessa e alla quale l'unico rimedio è l'eliminazione del DL. però, però mi chiedo: visto che è da ottobre che ne discotono dove stava l'opposizione? dove stanno coloro che dovrebbero sorvegliare l'operato del governo? e gli organi di stampa?? rai3 la7 santoro report repubblica unità corriere e tutto il codazzo di ciarlatani incompetenti dove stavano???? non è per caso che sia un INCIUCIO VERGOGNOSO????

Gian Battista | TROMBATO E INCAVOLATO!!!

lunedì 8 dicembre 2008 - 09.56

Alla recente fiera dell'edilizia di Busto Arsizio, ho concluso un contratto,per il 2009, con una nota ditta di impianti solari termici. Il contratto prevede che in primavera mi verrà fornito ed installato sul tetto un impianto solare termico . Ho concluso il contratto con la certezza della detrazione del 55% in tre anni.!!!!!!!!! Ora il "caro" Tremon(R)ti" cambia le carte in tavola e mi mette in braghe di tela!!!!!!!!! In questa incertezza, dovrò recedere dal contratto, e pagare le penali. Grazie Tremon(R)ti!.

Carlo | Si parla bene e si razzola male

lunedì 8 dicembre 2008 - 09.55

Resto esterefatto dal comportamento del governo e del suo onnipotente ministro dell'economia, da una parte il premier dice che si deve essere ottimisti e far girare l'economia e dall'altra vengono tagliati gli aiuti per il risparmio energetico e per la salvaguardia dell'ambiente. Speriamo in un ripensamento.

Franco Gabotti | O incompetenti o disonesti: tutti e due

lunedì 8 dicembre 2008 - 09.54

Il nostro governo è guidato da un massone e da ministri zerbini, chi si informa su internet anzichè dai giornali e dalle televisioni lo sa benissio, ma dispiace ulteriormente dovere scegliere se commentare la recente manovra sulla detrazione fiscale del 55% alla luce di un'ingenua incompetenza, della solita improvvisazione dilettantistica oppure addirittura qualche altro motivo di collusione, diretta o meno, con le lobby così molto bene rappresentate nel nostro parlamento. Certamente sempre odioso è il ricorso alle leggi retroattive.

Ennio | Come al solito NON si ragiona

lunedì 8 dicembre 2008 - 09.53

Come al solito si dicono o peggio si scrivono cose per cui NON si è ragionato minimamente!...Chiunque abbia seguito lo sgravio del 55% piuttosto che quello del 36% sa che con tali provvedimenti si è creato un volano virtuoso per molteplici motivi, tra cui: - di contrasto del lavoro nero per un settore in cui è fortemente presente; - a favore di interventi di riqualificazione del patrimonio edilizio esistente; - per l'ambiente, etc. Buon lavoro a tutti

Dino | ma và

lunedì 8 dicembre 2008 - 09.43

Non si trovano parole o altro per questo ennesimo errore politico. Dovè la nostro politica industriale? Prima si cerca di costruire e pianificare nel tempo,poi non ricordando quello che che si è cercato di fare lo si distrugge come neve al sole. Invece di far emergere il lavoro NERO, per fare sodi nei vari canali sotteranei se ne crea dell'altro. E noi veri contribuenti fiscali oltre a toglieci il lavoro ci tolgono anche un'ultima spreranza i d'innavazione e crescita futura. Quale sarà il nostro futuro???? Auspico che tutti si ricordino per chi hanno votato,i nostri rappresentanti un giorno dicono una cosa e poco dopo la smentiscano o dicono di non non aver detto nulla e sono stati mal interpretati. I nostri politici incominciano a dare il vero esempio e fare i talgi economici e le varie avegolazioni già dall'alto, non si ricordano le promesse fatte in campagna elettorale ci tobbiamo ricordare!!!!!! Buon lavoro a tutti

Gian Battista | la ruota della fortuna

lunedì 8 dicembre 2008 - 09.41

Questa volta caro Tremon(r)ti, l'hai fatta grossa.!!!! Vuoi distruggere un settore che, in questo momento di "demenziale crisi internazionale", stà trainando l'economia italiana in maniera eccelsa.!!!!! Social card per i POVERI CRISTI, ma anche purtroppo, per troppi evasori totali e disoccupati a vita.(grande PIRLATA)! Unarticolo ,il 29, che azzera un settore in attivo con un numero inprecisato di addetti ai lavori ,CHE NON EVADONO LE TASSE, e un numero inprecisato di cittadini che, credendo al protocollo di kioto,investono, grazie anche all'incentivo della detrazione del 55% in un futuro più pulito e al riparo delle speculazioni sul petrolio!!!!!! BRAVO P..... Tremon(R)ti!!!!!!!! Vai a casa !!!!!!!!!!!!!! In questo governo i morti, sono molti di più di tre!!!!!!! andate a casa !!!!!!

Alessandro | Era ora

lunedì 8 dicembre 2008 - 09.18

Basta mettere le mani nelle tasche degli italiani portando in detrazione spese che non hanno nulla a che vedere con il risparmio energetico. Era ora!!!

vinci | vinci

lunedì 8 dicembre 2008 - 09.07

modificando l'articolo 29 ha posto fine ad una grande stronzata da esperto di economia qual'è che crede di essere

Luca | Lo fa per avere la copertura???

lunedì 8 dicembre 2008 - 07.46

Deluso, la mia azienda ha un anno e si fonda sulle rinnovabili, sai come salva la mia crisi questo decreto?? Comunque, ho sentito commenti anche da parte di 3morti che dicono che questo 55% è scellerato perchè non prevede la copertura dei fondi.... 1) è una minor entrata e non un'uscita quindi non deve coprire una beata fava, semmai visto che stanno operando in tagli deve prevedere a sua volta una minor uscita per "i rami secchi" 2) Mi sembra che l'Italia abbia firmato il protocollo di Kyoto impegnandosi a raggiungere certi risultati pena una sanzione di svariati miliardi di euro sulla nostra testa.....molti di più di quelli "impegnati" nell'incentivazione, questi fondi per pagare una multa sono stati presi in esame oppure è tornato alla contabilità creativa? Mi sembra che il non percepire 10 oggi per poi pagare 1000 dopodomani non sia difficile da capire a un "fine contabile" come 3morti!

Massimo Zanello | provvedimento sbagliato

lunedì 8 dicembre 2008 - 07.33

E' un provvedimento sbagliato per questi motivi: 1. Facilita il lavoro nero. 2. Disincentiva l'economia (se uno aveva pensato di investire sulla casa ora non lo fa più). 3. Riduce l'introito di entrate fiscali per lo stato in un momento di estremo bisogno. 3. Aumenta il consumo energetico e lo spreco. 4. Annulla la funzione di volano per la ricerca nel settore del risparmio energetico. 5. Incrementa i problemi ambientali del paese in quanto le necessità energetiche sono maggiori. Ha un paio di "difetti": a. favorisce le classi medio-basse e non quelle alte. b. favorisce chi paga le tasse e non chi le evade. TREMONTI: i soldi vai a cercarli in Lussemburgo e negli altri paradisi fiscali dove sono stati legalmente portati, qua son finiti.

marco | dramma di cio che rimaneva dell'economia

lunedì 8 dicembre 2008 - 02.00

al governo . togliete secondo quanto richiesto dalla prestigiacomo, noi liberi professionisti , piccoli artigiani , SEPPUR PRECARI COSTANTI, NON ABBIAMO I REGALI GOVERNATIVI COME I DIPENDENTI ALITALIA. per decenza e per interesse, l'annullamento e' doveroso per salvare il salvabile Non capisco questi provvedimenti, che reputo pessimi mentre nella finanziaria NON VENGONO TOCCATI ALCUN DEL PRIVILEGI IMMONDI delle caste.

redpps | Avete sbagliato!

lunedì 8 dicembre 2008 - 01.59

L'errore c'è, chiaro ed evidente, NON servono le scuse... basta cancellare l'art. 29.... ;)

Andrea Franchi | La superficialità non ha limiti

lunedì 8 dicembre 2008 - 00.56

Sono sinceramente deluso per questo errore demenziale del Governo che finora aveva dato prove di interventi concreti in più occasioni. L'eliminazione del bonus del 55% avrà come conseguenze: minor gettito IVA, maggiori consumi di combustibile (gas serra e squilibrio bilancia commerciale, lavoro nero (mancati introiti fiscali e contributivi INPS), crisi occupazionale nelle imprese di costruzione e nelle aziende che producono i materiali isolanti, ecc. Chi ha avuto questa bella idea merita il "Somaro International Award 2008"

tiziano chiarandini | difficile da commentare l'assurdità

lunedì 8 dicembre 2008 - 00.32

il perchè è presto detto; delle poche norme di buon senso di questi ultimi governi, il sovveritmento dei principi sulla detrazione del 55% è la peggiore dimostrazione di totale latitanza del buon senso - una norma che ripaga da sola in termini di emersione del nero, che mantiene in moto l'edilizia, che sviluppa nuove teconologie e nuove aziende, specie in periodi come questo, è una pugnalata alla schiena di tutti quelli che come me stavano iniziando a investire in lavori di ristrutturazione, e che ora giocoforza dovranno rivedere tutti i propri progetti annullandoli - se c'era ancora un dubbio, questo conferma che il fisco italiano merita di essere raggirato. E li chiamano Onorevoli...

inalto | politici miopi

domenica 7 dicembre 2008 - 23.20

è assurdo che questi politici blocchino una legge che ha permesso di togliere dal nero tanto lavoro e a spingere un settore innovativo avanti.

Roberto | Scandaloso

domenica 7 dicembre 2008 - 23.11

è una vera vergogna. Gia la gente sfrutta poco questi tipi di energia pulita....se togliamo la retroattività,nessunò istallerà più fotovoltaici,solari e non costruiranno più case ecologiche.

FRanco | Ripensateci!

domenica 7 dicembre 2008 - 22.28

Provvedimento da cancellare. Punto e basta.

disillusa libera professionista | ma per piacere filoberlusconiani

domenica 7 dicembre 2008 - 22.18

avete votato questo governo... ahahahahha come fate a crederci ancora? come avete fatto a credere alle promesse irrealizzabili da paese dei balocchi che facevano?? illusi... è un governo che non sa cosa sia il concetto di stato, di comunità, di società, che governa a colpi di decreti legge manco fossimo in una "democrazia dittatoriale" sudamericana, che prende per il culo le masse facendo credere che tutti diventeranno miliardari come il presidente del consiglio, che fa editti bulgari, che dell'ecologia se ne fotte allegramente, che istiga all'evasione fiscale, che insegna che le tasse sono una cosa da aggirare e non una risorsa di un paese avanzato... bravi, complimenti per esservela presa in quel posto da soli. io da libera professionista mi sono sempre tenuta alla larga da questa destra italiana perchè avevo l'intelligenza di non pensare solo alle mie taschine da riempire, eprchè avendo vissuto anni in svezia avevo ben altra idea del successo personale, professionale e umano e di come uno stato funzioni davvero bene. appeno ne ho la possibilità, chiuse determinate parentesi qui, fuggo di nuovo lassù dove anche se il sole è poco, almeno il senso civico c'è!!!!!!!!!!!!!

aldo | più che amareggiato

domenica 7 dicembre 2008 - 22.01

Sono uno di quelli che ha votato per questo governo ma(essendosi guardati bene dal metterlo nel programma elettorale) se avessero detto che avrebbero affossato la bioenergia e le fonti rinnovabili per poter far morire questo pianeta con il nucleare è strasicuro che il mio voto e penso anche quello di TANTISSIMI altri non lo avrebbero CERTAMENTE avuto. Il nucleare, sotengono loro, ai giorni d'oggi è estremamente sicuro ma qundo ci sarà un incidente perchè ci sarà piccolo o grande che sia soserranno che è stato un errore umano ed è proprio così che lo distruggeranno. Inoltre sostengono che avendoli in Francia in Svizzera ecc. è come averlo in casa ma non un discorso conformista? Si perchè se gli altri sono pazzi e IRRESPONSABILI non vedo perchè dovremmo essrlo anche noi.

Gabriella | Misure anticrisi

domenica 7 dicembre 2008 - 21.50

Mi chiedo come si possa parlare di misure anti-crisi disincentivando interventi che possano far risparmiare energia! Assurdo

emanuele | vergogna

domenica 7 dicembre 2008 - 21.44

è una vergogna. da parte mia stavo progettando una vera e propria casa " ecologica ", non avendo gli aiuti tanto promessi e pubblicizzati penso che riverserò molto sul tradizionale e sul tradizionale " nero " per i lavori. sarà ora di fare qualcosa...

lorenza | preparando la strada al nucleare...

domenica 7 dicembre 2008 - 19.35

boicottando ogni strada alle energie alternative (pulite) non si fa altro che garantire la preparazione al nucleare, molto ben visto da questo governo, è probabile che non si rendano conto (!) del danno che verrà fatto. Facciamo sapere la nostra opinione, solo così possiamo manifestare il nostro malcontento e magari riuscire a salvaguardare il futuro del pianeta.

francesco carta | temonti, mago zurlì

domenica 7 dicembre 2008 - 19.33

Come mago Zurlì....taglia i fondi alla scuola pubblica e poi a quella cattolica...ma poi oplà! riecco i soldi...però solo per la scuola cattolica....il risparmio energetico e la riconversione dei consumi sono il fututro delle economie e del mondo intero...non si potrà continuare a consumare ed inquinare all'infinito....prima gli incentivi e i cittadini con le imprese ci credono e si orientano...poi spariscono gli incentivi e dopo riappaiono...ma li prende chi arriva prima...ma che Paese è diventato ormai questo? 2 le ipotesi...di mago Zurlì o Pulcinella!

emy 39 | sognando

domenica 7 dicembre 2008 - 19.28

Si svegliano una mattina e dicono una cosa, la mattina dopo ne dicono un'altra. Il capo dice che quello che ha detto non l'ha detto. Si che qui' può succedere di tutto, ma certe cose non possono passare. Chi ha investito come me per rinnovare una casa con la speranza di recuperare il 55% d'irpef, cosa deve fare?

marcplus | Indgnato

domenica 7 dicembre 2008 - 19.20

Questa è l'ennesima conferma che in Italia le leggi non tengono in nessun conto la correttezza ed il rispetto verso i cittadini, si cambiano le carte in tavola con una facilità incredibile. Se i cittadini sanno che questi incentivi sono validi fin al 2010 devono essere lasciati fino a quella data, invece chi ci governa pensa di poter modificare questa situazione in qualunque momento, sicuramente il 36% in 10 anni è una presa di giro.

Massimiliano - libero professionista | indigniazione

domenica 7 dicembre 2008 - 19.04

io, che ho sposato al 100% questo governo, non vorrei dovermi pentire di ciò che ho fatto, in quanto, se venissero aboliti gli incentivi, anche parzialmente, siano essi retroattivi o anche di ipotetica applicazione per l'immediato futuro, sarei davvero molto, molto, molto deluso, io so che, il buon SILVIO, mai farebbe qualcosa che deluda le aspettative dei suoi fedeli e elettori. Quindi, auspico vivamente in un processo di ravvedimento a tutto ciò, lo sviluppo delle "RINNOVABILI" deve proseguire a "SPRON BATTUTO" senza intoppi di nessun tipo, questo, che sia "BEN CHIARO", mi raccomando!!!!!!!! ne va, del futuro, oltre che del GOVERNO, di una moltitudine di aziende e vari indotti, operativi nel settore. saluti a tutti!!!!

emanuele onorato | finanziamenti a fonti rinnovabili

domenica 7 dicembre 2008 - 19.03

Il governo bloccando le agevolazioni per le fonti rinnovabili non fa altro che bloccare spudoratamente la crescita del nostro paese, arretratissimo su questi temi, e le banche continuano ad ostacolare coloro i quali intendono investire su questi campi.

Archipeppe | x MARIO

domenica 7 dicembre 2008 - 19.02

Ah Mario! Ma ke dici? Scusa ma...o sono io che sono imbecille e non capisco, o sei tu che ti esprimi male! Parli di politica + ampia dietro il ritiro di questo provvedimento? Che poi è solo parziale! Cioè lo fanno per attirare l'attenzione sul risparmio energetico, sulla possibilità di fare emergere il nero, di valorizzare il mercato immobiliare. Ma che stai dicendo? Racconti barzellette!? Dici pure che, queste le tue testuali parole:"...attirare l'attenzione su questi argomenti equivale alla incapacità di dare il via ad un risanamento del sistema edilizio". Ma non capisci che è proprio quello che con questo decreto non succederà mai e non c'è bisogno neanche di spiegarlo, basta leggere alcuni commenti già fatti da altri e meglio di me! E poi mi parli di risanare il sistema... e le casse dei comuni dai mancati introiti dell'ICI con il condono Edilizio che dovrebbero fare i comuni in via autonoma! A parte che i comuni non hanno il potere legislativo (il Condono è una legge dello stato!) e meno male, ma a me la tua proposta sembra una cavol...a megagalattica... ma forse hai da condonare qualche abuso edilizio!?!? Così andrebbe avanti sempre l'Italia dei soliti furbetti. Ti ricordo inoltre, perchè forse hai le idee un pò confuse, che il governo attuale, del nostro "amato" cavaliere, che è lo stesso che ha fatto, due legislature fa, l'ultimo condono edilizio (e non è stato l'unico condono che ha fatto purtroppo)...quindi è risaputo tutto il contario di quello che dici tu! E ti ricordo che è lo stesso governo che ha tolto l'obbligatorietà della dichiarazione di conformità degli impianti e della certificazione energetica agli atti di compravendita e/o locazione degli immobili. Quindi altro che sicurezza, altro che risparmio energetico, altro che aiuto alle imprese. Ma come si può arrivare a quello che sostieni tu percorrendo l'autostrada in contromano? Scusa lo sfogo, ma come ho detto prima in un altro commento, sono incavolato nero!!!

simone | alle europpe ci faremo sentire

domenica 7 dicembre 2008 - 18.54

facciamoci sentire alle elezioni europee, o no? e facciamoglielo sapere prima, anzi adesso prima dell'approvazione della Finanziaria.

Fabio Betti | Politica miope

domenica 7 dicembre 2008 - 18.43

La limitazione della detrazione del 55% dimostra la miopia di questo governo. Non solo questo provvedimento è un volano per le piccole imprese, quindi che incentiva le persone ad aumentare i consumi, quindi il PIL, ma è anche un provvedimento che tende a migliorare l'ambiente e limitare la necessità di energia primaria nel tempo, migliorando la bilancia commerciale. E' un incentivo allo sviluppo ed alla ricerca verso le energie alternative che spinge alla ricerca in un campo nel quale sono leader stati che il sole non lo hanno. Essere governati da un guitto ed un ragioniere porta a questa situazione. Si gettano soldi per Alitalia, si depotenziano le scuole, si getta dalla finestra il futuro. Complimenti.

paolino | considerazioni 55%

domenica 7 dicembre 2008 - 18.23

Ritengo che la eliminazione del bonus del 55% sia controproducente per il Governo in quanto, oltre che bloccare i cantieri incentiverà il laro nero con una perdita dell'errario. Al limite il governo potrebbe innalzare, il recupero fiscale, da tre/dieci anni a cinque/dieci anni. Il governo stà dando una fregatuta a coloro che hanno già predisposto progetti, autorizzazioni e licence per iniziare i lavori nel 2009.

mario | 55% uso e abuso

domenica 7 dicembre 2008 - 18.01

Mi è difficile credere che dietro al provvedimento trattato e poi ritrattato non possa essere una politica molto più ampia. Attirare l'attenzione su un argomento che riguarda il risparmio energetico, la possibilità di far emergere attività in nero, la prospettiva di valorizzazione del mercato immobiliare, il tentativo di creare nuovi posti di lavoro attraverso un incremento delle attività del settore edilizio, attirare l'attenzione su questi argomenti equivale alla incapacità di dare il via ad un risanamento del sistema edilizio. Tutti sappiamo che il governo attuale si è impegnato a non attivare un condono edilizio che consenta di muovere qualunque attività di adeguamento e risanamento del sistema. Se questo non è possibile a livello centrale, di governo, è invece possibile attivare le risorse a livello locale. Vi sono tuttavia norme che impediscono qualunque intervento di sanatoria, conditio sine qua non per un rinnovamento. I comuni potrebbero essere attivati per una sanatoria, un condono limitato al territorio di propria competenza. Le casse dei comuni potrebbero ritrovare un eqilibrio fra entrate ed uscite, rotto dall'abolizione dell'ici sulla prima casa ed attivare un processo virtuoso di spese dei privati per l'incremento delle capacità nel settore edile per il risparmio energetico, il risanamento delle abitazioni, l'adeguamento alle norme di sicurezza e quantaltro può seguire. Entrate consistenti e costi zero. A buon intenditor ...

Archipeppe | YES, THEY CAN!!!!

domenica 7 dicembre 2008 - 17.55

Scusate se ritorno nel blog, ma sono incavolato nero. Hanno anche avuto il coraggio barbaro di titolare il decreto: "Misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale"....!!!!...???...??? :-( Facciamone una attenta analisi. 1 - "sostegno alle famiglie": quelle dei soliti già piene di soldi; 2 - "lavoro e occupazione": direi più che altro preoccupazione di perdere il lavoro; 3 - "impresa": grande impresa, quella/e del nostro santissimo e unto dal signore, dott. cav. tapp. ill. ecc. egreg. grand. Silvio Berluscoglioni e dei suoi compari petrolieri e immobiliaristi; 4 - "anti-crisi": sì, come no! Vogliono sconfiggere la crisi con un'altra crisi...è come il siero antivipera che è fatto con il suo veleno!! Ma lo fanno per noi, perchè sono buoni, così sviluppiamo gli anticorpi giorno x giorno; 5 - "quadro strategico": certamente! Hanno strategicamente ridisegnato il tutto per potersi prendere meglio i pochi soldi rimasti! Per loro è un gran disegno, tanto bello da chiamarlo "quadro"... per noi non è altro che un orrendo scarabocchio!!!! YES, THEY CAN!!!!

andrea termotecnico | Cerchiamo di usare la testa..

domenica 7 dicembre 2008 - 17.34

Quasi tutti commenti hanno un comune denominatore: Il governo Berlusconi è stato cattivo, non si fanno leggi retroattive, viva il risparmio energetico, ecc. ecc. Vorrei tuttavia fare notare: - il governicchio Prodi ha concesso un'agevolazione esorbitante e (a mio avviso ingiusta) senza la minima copertura finanziaria. - dare il 55% a fondo perduto a chi si rifà la casa (sia pure con qualche miglioria energetica) è profondamente ingiusto ed assurdo. Io che lavoro nel settore da oltre 15 anni e che ho personalmente preparato almeno una dozzina di queste pratiche, pago circa 10.000 euro di tasse all'anno, che serviranno a pagare una minima parte di quello Bersani e soci hanno deciso di regalare al mio vicino di casa benestante che si è rifatto facciate e serramenti a spese dello Stato (cioè di tutti noi). MI PARE EVIDENTE CHE LA FILOSOFIA COMUNISTA DEL "TASSA E SPENDI" E' FOLLE E FALLIMENTARE. Finalmente un contabile con le palle (Tremonti) ha capito che si trattava di spese insostenibili. (specie in questo periodo). Cosa facciamo, spremiamo i contribuenti come limoni (stile Vampir-Visco) per consentire al pensionato benestante di rifarsi la casa a metà prezzo ?

carola | Come al solito siamo in controtendenza

domenica 7 dicembre 2008 - 17.28

Nel resto dei paesi europei – anche quelli dell’est, di cui il nostro presidente cerca il sostegno – utilizzano il credito d’imposta sulla riqualificazione energetica degli edifici come misura anticrisi, oltre che come stimolo per invitare i propri cittadini a consumare di meno e a produrre meno CO2! E noi cosa facciamo? Andiamo a raccontare in giro nelle DG della Commissione Europea che le misure di riduzione della CO2 e della promozione delle energie rinnovabili deprimo le nostre industrie manifatturiere! Il comparto delle costruzioni stato l’unico i questi anni a risentire meno della crisi generale della nostra piccola e media impresa, questo relativo benessere si basava in buona parte sul mercato del recupero e della riqualificazione. Ora, oltre ad invocare la mancanza di copertura economica per assicurare la detrazione del 55% fino al 2010 come era stata fissata dalla finanziaria del 2008, perché non si va a verificare quanto sia stato il guadagno per le casse dello stato dall’emersione dal nero di tante attività di riqualificazione energetica e micro-recupero in termini di IVA e di reddito di impresa di realizzatori e produttori di materiali e componenti. Visto che le conseguenza ambientali sono chiare a tutti, l’ultimi due interrogativi che rimangono aperti sono due: - quali saranno le conseguenze sul settore delle costruzioni e sul settore manifatturiero dell’indotto delle costruzioni di questo scellerato provvedimento? - Chi ne pagherà il conto finale?

andrea termotecnico | pentiti

domenica 7 dicembre 2008 - 16.54

visto che berlusconi ama tanto i sondaggi, perchè non ne fa fare uno su questa cavolata che hanno combinato. Così si rende conto di quanto gli costerà in termini di consenso. Tremonti dovrebbe ammettere ufficialmente di aver commesso un errore. probabilmente diventerebbe anche simpatico. In questo periodo di crisi questa è una mazzata per tante piccole imprese e studi tecnici che stanno lavorando egregiamente per il miglioramento dell'efficienza energetica e la diminuzione dell'inquinamento atmosferico

silvano | vergogna, penso capiti solamente in Italia

domenica 7 dicembre 2008 - 16.46

dire che eleminiare la detraibilità dell 55% è vergognoso è dire poco, gli altri stati si apprestano ad intervenire in tal senso e noi eliminiamo quel poco di buono che avevamo. Io mi stavo apprestando ad investire qualcosa come 200.000 € x il risparmio energetico della mia casa, ma a questo punto mi metto alla finestra e vedo di investire i quattrini in altro modo.

Marcello | NO COMMENT

domenica 7 dicembre 2008 - 16.33

Siamo impazziti. Non si capisce più niente. Facciamo passi in dietro piuttosto che andare avanti. Abbiamo dimenticato gli impegni presi con gli altri Stati mebri? Il governo vuole risparmiare le mancate entrate delle detrazioni IRPEF sulle opere di riqualificazione energetica per poi farcele comunque pagare attraverso le multe che gli altri stati vanteranno sotto forma di crediti energetici? Tanto poi ci penserà l'aumento delle tasse. Speriamo che qualcuno cominci a ragionare; e dire che gli ho anche dato il voto.

Robert ingegnere | Mah !

domenica 7 dicembre 2008 - 16.26

Lo stato dovrebbe dare certezze alle imprese e ai cittadini che affrontano investimenti nel settore. Come è già successo per altri settori, una volta che c'è una legge, seguono a ruota decine di circolari e norme correttive tale da creare il caos. Purtroppo siamo in Italia, cambia il pelo ma non il vizio. In bocca al lupo agli audaci. Robert

Chasny | Mi vergogno di essere italiano

domenica 7 dicembre 2008 - 16.07

Possibile che tutto è studiato per rovinare quel poco di buono che è stato fatto. RETROATTIVO !!! Ma a loro cosa importa nel peggiore dei casi si aumentano lo stipendio di qualche migliaio di euro mentre noi andiamo in cassa integrazione con un tetto massimo di € 1.000 e non recuperiamo quei soldi che abbiamo speso invogliati dalla promessa di recuperare qualcosa nei prossimi 3 anni. PERCHE NON FANNO UNA BELLA LEGGE PER RECUPERARE TUTTO E SUBITO ???????????????????

Michele | FATE SCHIFO!!!

domenica 7 dicembre 2008 - 15.44

Sono senza parole.....Tremonti a Porta a Porta ha cercato in tutti i modi di non affrontare il'argomento, poi alla fine se nè uscito dicendo alcune cose gravissime tra cui: "Si stava prendendo in giro la gente" "Il Governo non deve incentivare chi si vuole comprare una tv al plasma nuova" (??!!) MA COSA DICI PAGLIACCIO....ULTIMA VOLTA CHE LI VOTO SE PASSA L'ART.29....LO GIURO!!!

ANDREA | INDECENTE

domenica 7 dicembre 2008 - 15.31

Per fortuna che siamo in un periodo di crisi e c'è bisogno di rimetter in moto l'economia e continuare a fare degli investimenti. è veramente assurdo pensare di limitare la detrazione del 55% quando sta dando degli ottimi benefici sia in termini di investimenti sia in termini di risparmio energetico che tra parentesi siamo obbligati a mettere in atto pena multe dall'unione europea. Sono veramente dei buffoni!

archimede | ricordarsi

domenica 7 dicembre 2008 - 15.19

cari lettori ricordatevi alle prossime tornate elettorali di questi voltagabbana e approfittatori

luca | da repubblica delle banane

domenica 7 dicembre 2008 - 14.22

Non si può provare altro che sdegno e disgusto verso la nostra classe politica che arriva anche solo a pensare di poter promettere e poi non mantenere. A livello internazionale tutti i Paesi più importanti hanno capito che questa attenzione nei confronti dell'ambiente, oltre a essere necessaria, può diventare una nuova forma di rilancio dell'economia considerando quali e quanti ambiti coinvolge. Persino gli USA sono arrivati a questa conclusione. Si può solo sperare che abbiano ancora un minimo di buon senso e ci ripensino, ma per come si sono approcciati al problema a partire dalle certificazioni energetiche l'ottimismo, tanto invocato, è davvero poco!

Archipeppe | Governo ladro e governo ombra nell'ombra

domenica 7 dicembre 2008 - 14.14

Che avevamo un governo pessimo lo sapevo già, ma di imbecillaggine così acuta, non pensavo proprio! Ma il nostro caro 3monti e il premier che ce l'ha messo lì, non si rendono conto che sto decreto salvacrisi non fa altro che aumentarla! L'unico settore (quello delle rinnovabili e del risparmio energetico), o uno dei pochi, che tutto sommato stava crescendo o almeno teneva botta, è stato definitivamente stroncato sul nascere da questo decreto omicida e suicida allo stesso tempo. Certo, perchè oltre il danno alle aziende delle rinnovabili e a tutti i tecnici come me che in questo hanno creduto e investito, il danno è anche per le casse dello stato. Tutta l'emersione dal nero non la considerano? E i posti di lavoro che si perderanno? Non sono un costo sociale? E le multe della CE che finiremo per pagare? E l'inquinamento non è anche una tassa indiretta sui costi della sanità? Grandissime teste di c... ma che dobbiamo tornare al carbone e alle candele?! Togliere la retroattività è solo una goccia nell'oceano! Per il 55% si dovrebbe continuare x ben + di 3 anni e senza tetto di spesa! La Prestigiacomo, che ora deve salvare la faccia, dov'era quando hanno fatto e poi votato il Decreto? E il governo ombra, sempre più nell'ombra che contestava l'IVA al 20% per SKY? Che me ne importa del "povero" Murdock! Sapevano tutto già da ottobre e non hanno fatto niente! Ora fanno finta di protestare. Andate a quel paese pure voi!!! ...Mi tocca rimpiangere Pecoraro Scanio!!!

lino | speriamo nel ministro Presigiacomo

domenica 7 dicembre 2008 - 13.41

Spero la ministro Prestigiacomo riuscirà a cancellare definitivamente quel" brutto" articolo...è una donna ingamba...

Sebastiano | nelle mani di chi siamo?

domenica 7 dicembre 2008 - 13.21

Cosa fa il nostro governo per salvaguardare l'unico settore che era stato risparmiato dalla crisi mondiale e che, a detta dei maggiori osservatori finanziari, sarà da traino per l’economia? Eliminare gli incentivi che un governo lungimirante aveva studiato e fortemente voluto. E’ solo un ennesimo disconoscimento dei meriti altrui che uomini inutili e senza alcun senso dello stato mettono in campo per autocelebrarsi e gestire più da vicino il potere…Il potere anche di decidere chi saranno i prossimi fortunati beneficiari delle detrazioni fiscali. Magari le grandi imprese di costruzione, i soliti nomi amici degli amici. Meditate, gente, meditate.

CARLO ICRA | POVERE AZIENDE

domenica 7 dicembre 2008 - 13.20

COME LA MIA, CHE HA INVESTITO, IN RICERCA , UOMINI E TECNOLOGIE, PER MIGLIORARE E CERTIFICARE I PROPRI PRODOTTI ( SERRAMENTI) DA UTILIZZARE PER IL MIGLIORAMENTO DELL'EFFICIENZA ENERGETICA, CHE ORMAI TUTTI NE CONOSCONO L'IMPORTANZA.

mauro | studente di ingegneria energatica

domenica 7 dicembre 2008 - 13.14

Credo che la restrizione di un simile decreto vada contro a quelli che sono stati i suoi obbietivi priaria, trascurando il discorso ambiente che, in un momento di crisi come questo, potrebbe passare in secondo piano; và allora indirizzato in senso economico, dove i cittadini che affrontano un simile investimento, il 90% lo eseguisce per poter avere un effetivo rosparmio sui consumi energetici proprio perchè, in relazione alla crisi odierna, i costi di riscaldamento sono diventati insostenibili dagli italiani che vedono letterarmente brucciare i loro piccoli guadagni. In sostanza un provvedimento di questo calibro, secondo i miei calcoli, aumenterebbe il defict di fine hanno alle famiglie che continuerebbero ad effettuare spese assurde per il benestare nelle loro abitazioni. come cittadino,come studente e come giovene vedo compromesso il mio futuro di lavoratore nell'ambito energetico perchè, l'Italia in contrario al resto Europa non finanzia, costringendo menti giovani come me ad andarsene via impoverendo maggiormente questo Paese. Il governo deve neccessariamente comprendere i probblemi dei cittadini e non avere la presunzione di sapere quello che è il bene per noi, perchè con noi non si è mai confrontato per comprendere le vere neccessità...

Libero Cittadino | Gravissimo colpo alla ricerca e all'insegnamento

domenica 7 dicembre 2008 - 12.57

Nei miei corsi universitari insegno ormai da anni argomenti che riguardano l'efficienza energetica negli edifici e le energie rinnovabili. L'università è sotto attacco , in alcuni casi giustamente, per fare ricerca su argomenti secondari. Il governo con questo decreto scredita coloro che si impegnano nel settore energetico. Non solo, ma non sta finanziando neanche ricerche nel settore che hanno avuto un giudizio positivo da referee internazionali, solo perché non ci sono finanziamenti sufficienti (N.B La riduzione dei finanziamenti ai cosiddetti Progetti Di Ricerca di Interesse Nazionale (PRIN) è costante dal 2000 con tutti i governi !). Vi chiedo, umilmente, ma accoratamente: quali prospettive serie possiamo dare ai nostri ragazzi, ai nostri giovani ?

Paolo arch. | Governi che vanno e che vengono

domenica 7 dicembre 2008 - 12.57

Effettivamente la detrazione del 55% sarebbe stata una cosa ottima....in ossequio alle linee quida CE....anche per un miglioramento dello stato qualitativo delle abitazioni italiane....ma una volta dato la carota.....arriva il bastone!! Sia che i governi siano di sinistra o di destra....questa è l'Italia !!

Paolo arch. | Governi che vanno e che vengono

domenica 7 dicembre 2008 - 12.55

Effettivamente la detrazione del 55% sarebbe stata una cosa ottima....in ossequio alle linee quida CE....anche per un miglioramento dello stato qualitativo delle abitazioni italiane....ma una volta dato la carota.....arriva il basone!! Sia che i governi siano di sinistra o di destra....questa è l'Italia !!

Michele Pagliarini | Siamo alle solite

domenica 7 dicembre 2008 - 12.48

Si taglia sempre dove fa comodo poichè risulta più facile. Si vogliono contenere i consumi energetici e migliorare l'ambiente senza però ci sia alcuna forma di incentivo e di ritorno economico. Ma quello che più mi stupisce e non capisco, perchè si vanno sempre e come al solito, tagliare le vere spese per mantenere gli sprechi di chi ci governa.

Daniele Riva | Correttezza e logica

domenica 7 dicembre 2008 - 12.46

Modificare il precedente provvedimento è contrario al buon senso: 1) gli incentivi hanno inciso in modo sensibile sugli investimenti per le coibentazioni dei fabbricati civili ed il miglioramento della qualità dei serramenti. Anche nei casi delle peggiori realizzazioni tecniche consentono comunque di ottenere risparmi energetici, favorendo così il mantenimento dell'ambiente e determinano riduzioni dei consumi e quindi della spesa per l'importazione di gas o combustibili; 2) le modalità contabili, come al solito già fin troppo bizantine, per ottenere gli sgravi fiscali rendevano sicuramente impossibile l'evasione fiscale per i produttori o per le imprese, in un settore in cui l'evasione è invece elevata, visto che tutti i costi finiscono sempre e solo al cliente; 3) Anche se forse il fisco non incassava alla fine molto poichè ciò che emerge in un soggetto si trasformava in risparmio per l'altro, favoriva comunque l'emersione del fatturato e una maggiore equità nella distribuzione della pressione fiscale, obiettivo che dovrebbe essere perseguito dall'Amministrazione pubblica anche a parità di gettito fiscale proprio per incentivare ulteriormente il rispetto delle regole. Penso anzi che questi sistemi dovrebbero essere sviluppati. Io sono pronto a ogni fatica contabile per ottenere questo risultato; 4) modificare le regole prima ancora che siano state concluse, non solo le pratiche ed incassati i benefici, ma a volte nemmeno i lavori intrapresi, è una grave scorrettezza, classifica come tali le persone che scrivono le regole, provoca una irreversibile caduta della credibilità dello Stato, della classe politica e dei suoi amministratori e non fa sperare niente per il suo futuro. Daniele Riva

luciano arch. | protesto

domenica 7 dicembre 2008 - 12.38

non sono d'accordo con il governo, ma credo che torneranno indietro

Nicola Neolaureato | Il buongiorno si vede dal mattino

domenica 7 dicembre 2008 - 12.36

Mi lauro la settimana prossima e mi affaccerò sul mondo del lavoro in un periodo di crisi, Mi sembra improbabile riuscire a progettare nuovi edifici. Le ristrutturazioni sono il modo migliore per cominciare questo lavoro. Un decreto che non le incentiva non incentiva i giovani. Mi laureo con una tesi sulla bioclimatica perchè credo che la responsabilità morale dell'architetto vada in questa direzione, poteve essere anche un buon modo per cominciare il lavoro, ma mi rimarranno solo gli ideali e la disoccupazione.

architetto martino | proposta indecente

domenica 7 dicembre 2008 - 12.30

una delle poche cose veramente utili e riuscite degli ultimi anni e questa banda di massoni la spazza via in un giorno..la cosa che mi lascia esterrefatto è che quelli che votano a destra non vedano l'oscenità di certi fatti concreti..sono d'accordo che la politica da noi è marcia pero' ci sono sfumature di marciume non da poco

donata Pistotti | e se togliessero gli incentivi per le auto?

domenica 7 dicembre 2008 - 12.27

L'edilizia ed il suo indotto non conta niente in Italia! L'auto sicuramente ha lobbies più potenti! Eppure cambiare auto non porta giovamenti di risparmio energetico , il consumo è lo stesso e l'inquinamento ? da EURO 3 a EURO 4 cosa cambia in sostaza? Passare da una casa da 15/17 litri (media nazionale) ad una casa da 7 litri (minimi di norma a conti fatti) cambia molto per le tasche dei cittadini e per il cammino verso il rispetto degli accodi di Kyoto. Ci ripensi il Ministro TREMONTI ed il Ministro PRESTIGIACOMO non molli su questo D.L. 185 art. 29 - Se no cosa ci sta a fare?

Antonio Ferraro | Incompetenza e cocciutaggine

domenica 7 dicembre 2008 - 12.02

Nella situazione in cui ci troviamo, tutti, ed è il caso di ripeterlo TUTTI gli esperti di economia hanno ribadito che per uscire da una recessione occorre far riprendere la produzione, dando al motore degli investimenti pubblici per la creazione di nuovi posti di lavoro, avere come conseguenza l'aumento della domanda di beni e servizi, i consumi in generale. Che fa invece il nostro governo? Agisce come Shilock: chiude la "scarsella" congelando gli unici investimenti (peraltro privati) che alimentano un sia pur piccolo settore di lavoro. E' ASSOLUTAMENTE INCREDIBILE! mandiamo Tremonti a scuola, e facciamolo accompagnare da Prestigiacomo, che di economia forse ha inteso quella domestica.

Franco Feliciani | veduta ristretta

domenica 7 dicembre 2008 - 12.00

Ancora una volta la ridotta capacità di guardare al futuro....per tamponare la cassa si rinuncia al tesoro.!!!

lui la plume | si possono trovare ministri validi

domenica 7 dicembre 2008 - 12.00

Da tempo chi arriva al potere con una buona maggioranza ha l'intelligenza (e di questo che si tratta, non perdiamolo di vista) di scegliere i migliori collaboratori presenti. E' successo in germania, in francia, ora negli stati uniti. Per la verita' il tentativo si e' visto anche in Italia ma la scelta e' sempre stata una scelta errata. E' il momento di guardarsi intorno, con i soldi che paghiamo possiamo pretendere le persone migliori che operano in Italia ed all'estero .... e se prendessimo come ministro il sig. xxxx che oggi sta operando in modo esemplare nella nazione yyyy. E' assurdo avere un ministro parlamentare che riceve due stipendi per fare malamente le due funzioni per cui e' pagato.

lui la plume | bisogna smetterla con i decreti (piccoli)

domenica 7 dicembre 2008 - 11.49

Bisogna smetterla di scrivere una norma la sera, magari dopo abbondante libagione e pretendere di postarla nel sito dei decreti quasi fosse l'intervento che tutti noi facciamo quando qualcosa ci offre l'occasione di spiattellare la nostra opinione. Limitiamo l'uso di queste grida manzoniane ad interventi seri, Cade una diga, servono soldi subito, ecco si interviene con un decreto per quella situazione, manca la copertura ffinanziaria ..... vi sono amministrazioni pubbliche che dispongono di soldi nel cassetto in quantita' enorme (tanto che quando serve di punto in bianco si compranno una autostrada). Se una amministrazione pubblica ha tanti soldi vuol dire che ha potuto fruire di introiti (da tasse) superiori alle sue necessita' istituzionali oppure che non ha svolto i suoi compiti, comunque sia quei denari si possono prendere per gli eventi eccezionali legati ad un decreto legge.

TERESA | la dilagante ignoranza della classe politica

domenica 7 dicembre 2008 - 11.48

Ormai è impossibile lavorare e vivere in questo paese. Mentre l'Europa vara delle leggi sensate l'Italia arretra sempre più. La retroattività che io sappia (anche se non è mia Materia) non esiste nel nostro diritto tributario, in più la trafila che bisognrebbe fare per presentare una pratica è a dir poco suicida. Come può l'Agenzia delle Entrate vagliare entro 30 giorni una pratica? E come si può limitare il periodo nella trasmissione di tali pratiche? Sarà il caos assoluto... Ma non importa, al diavolo i soldi spesi per l'acquisto di programmi, il tempo impiegato per la formazione inerente temi attualissimi (vedi risparmio energetico), il lavoro che ci viene sottratto per incompetenza o per fini sicuramente a breve termine..etc. etc.....SIAMO ITALIANI E TUTTO IL RESTO NON CONTA!!!! VIVA L'ITALIA

Domenico | Altra mazzata all'economia italiana

domenica 7 dicembre 2008 - 11.44

Eccolo il bonus(malus) per le imprese del sottere edile. BUGIARDI! Una volta la destra era pro imprese, adesso e solo pro-fatti suoi.

claudio | Tagli

domenica 7 dicembre 2008 - 11.44

OK tagliare, ma non sapere fare i conti è grave caro Tremonti..

tere | fallimento della politica

domenica 7 dicembre 2008 - 11.43

questa decisione dà la misura di quanto la politica (di ogni colore e foggia!) sia oramai lontanissima dai pensieri e dalla sensibilità della stra maggioranza delle persone con un pò di sale in zucca. La politica partitica italiana è in crisi,ma con qualche sacrificio in più forse, almeno noi "sull'ambiente" non dobbiamo mollare!

LUCIANO | sia a destra che sinistra puntano al nostro centro

domenica 7 dicembre 2008 - 11.40

l'importante per i politici non è fare qualcosa ma distruggere le idee buone dell'altro ne anche tante di idee buone che non sapremmo più chi si metterà la passione per averne dell'altre mandiamoli a fare un ....

Marco architetto | come strangolare la ripresa

domenica 7 dicembre 2008 - 11.38

incredibile che vengano prese iniziative cosi approssimative, che strozzano quelle poche speranze di ripresa che ha la nostra economia, in fondo il motore "sgravio fiscale" insieme al tanto atteso accreditamento della coscienza ecologia, fanno parte del possibile new new deal, della speranza di un futuro possibile ed a misura d'uomo, bisogna essere ciechi per azzoppare questi argomenti che sono stati il traino dell'edilizia civile negli ultimi anni

lui la plume | impariamo a fare i conti

domenica 7 dicembre 2008 - 11.37

In risposta a chi pensa sia giusto che il governo abbia il "polso della situazione". L'iniziativa privata (le spese) puo' svilupparsi nella nostra nazione o altrove, si puo' migliorare la casa che abitiamo o prendere il primo aereo ed andare a spendere quei quattro soldi la' dove si vive meglio. Il 55% e' un grosso punto a favore della nazione, i soldi che si spendono grazie a questa opportunita' restano in Italia, e si ripartono in mille rivoletti differenti che ... arricchiscono le persone e la nazione. Il ridursi le tasse grazie al 55% e' il contributo del cittadino qualsiasi all'emersione dei guadagni in nero, toglierlo o limitarne la portata favorisce esclusivamente il lavoro in nero. Ma forse e' questo l'obiettivo.

paoloest | 55%

domenica 7 dicembre 2008 - 11.35

Innanzi tutto,grazie ad Edilportate per il servizioche fa.Ho letto quasi tutti i commenti :tutti azzeccati,non c'è che dire!.Grazie a tutti. Ma cosa possiamo dire di quel carissimo ma pover uomo del Presidente della repubblica che firma un decreto anticostituzionale? Io Le voglio bene sig.Presidente,ma non si fidi dei funzionari che Le sottopongono alla firma documenti in contrasto con la Sua figura di garante della Costituzione.

antonio | Incentivo alle energie alternative

domenica 7 dicembre 2008 - 11.34

E' lampante come i rappresentanti del governo stiano portando avanti le istanze delle grandi societa' petrolifere italiane . I tracollo dei prezzi del barile con il decremento dei consumi dovuto all'introduzione di investimenti da parte del governo nel settore delle energie alternative , destabilizzerebbe alla base i giganti economici del settore petrolifero in italia ! Piuttosto che disincentivare gli investimenti sulle energie alternative , perche' questi colossi non entrano anch'essi nell'arena delle nuove tecnologie per la produzione di energia rinnovabile ? Ovviamente gli interessi politico / econimici sono evidenti rendendo retorica la domanda sopra espressa ...

bianca | sulla retroattività del decreto

domenica 7 dicembre 2008 - 11.28

Faccio parte del settore edilizia, essendo architetto. Da qualche anno cerco di invogliare i clienti all'uso di energie alternative, alla coibentazione ed al conseguente risparmio energetico, per ridurre le emissioni di CO2 e vivere in un ambiente con maggior comfort. Con lo sgravio del 55% si è finalmente avuto un buon riscontro della clientela, anche perché, agli indubbi vantaggi di ordine ambientale e di salubrità dell'abitare, si aggiungeva un risparmio economico tale da far propendere per soluzioni più avanzate. Ora, cosa dirò ai miei clienti che ho convinto ad optare per questo tipo di soluzioni, soprattutto a quelli i cui lavori di ristrutturzione, pianificati nel 2007, iniziati nel 2008 e ancora da terminare, vedranno sfumare gli incentivi? I lavori in edilizia, soprattutto di una certa importanza, non possono certo terminare nel volgere di un anno. La pianificazione, nel mio e in molti altri casi, è estesa ben al di là, nel 2009-2010. Non è forse retroattività anche limitare fortemente gli incentivi per il 2009/2010, considerando i tempi di realizzazione nel campo edile? Ci toccherà eòiminare cappotti, impianti ad alta efficienza, infissi a risparmio energetico, pagando le conseguenti penali...

lui la plume | impariamo a fare i conti

domenica 7 dicembre 2008 - 11.25

L'improvvisazione con cui si accede alla formulazione delle leggi e' allucinante. Non sono giovanissimo e talvolta quando salgo in auto mi rendo conto di avere qualche difficolta', quando mi capita torno a casa e rimando il viaggio o prendo il treno. Si puo' sbagliare nella vita ma quando ci si rende conto che si sta' peccando di eccessiva improvvisazione e superficialita' ci si dovrebbe ritirare per rispetto degli altri ma sopratutto di se stessi. lui la plume

Saverio - architetto | oramai siamo in dittatura

domenica 7 dicembre 2008 - 11.15

Oramai siamo in dittatura....non c'è più nulla che sia certo. Se possiamo modificare e fare le leggi senza tener conto del passato....significa che non c'è più una democrazia = Senso. Non c'è più il valore delle cose. Vedasi rifoma della scuola, vedasi Lodo Alfano, vcedasi SKY, vedasi De Mgistris e Forleo. Il vero problema che al governo, che sia di destra o di sinistra, ci sono sempre loro, i soliti furbetti del quartierino...il 90% dei parlamentari è indagato per reati penali e 18 sono stati già condannati e sono ancora lì. Il sistema economico è in crisi e l'aiuto è dato a chi ha rubato e continua a rubare....siamo in un paese dove i disonesti vengono tutelati e le persone oneste no. è ora di incominciare a buttare fuori questa gentaglia che continua a fare i propri interessi e non quelli della collettività. Ogni cittadino deve pretendere che i suoi governanti siano persone oneste!!! sennò che senso ha inseganre l'educazione civica ai nostri figli. Pensate ai Vs. Figli quando ascolteranno: art.1 l'Italia è una repubblica fondata sul lavoro...art.3 la legge è uguale per tutti (diranno papà ma dove vivi !!!in Italia la legge non è uguale per tutti e l'Italia non è una repubblica fondata sul lavoro - dai papà me la racconti di nuovo questa favola!!!). Ciao a tutti. invito ognuno a scardinare il sistem,a opponendosi a chi fa concorsi truccati (università, comuni, provincie, Regioni, Governi, ecc..) e chi asseconda i voleri della casta dei ns. politicitutti.

Romano - geometra | Invito a mandare tutti a casa

domenica 7 dicembre 2008 - 11.05

Per prima cosa vorrei ringraziare Edilportale e tutte le altre agenzie che in tempo reale informano il cittadino di quel che succede in Italia in special modo nel campo dell'edilizia. Per secondo argomento vorrei invitare tutti gli italiani ad astenersi dall'andare a votare ogni qualvolta questi emeriti signori ci vengono a cercare raccontandoci balle che fin dal principio sanno di non mantenere. Le promesse, studiate a tavolino per avere un'effetto pubblicitario, sono già dimenticate nel momento in cui vengono scritte. Non sono un anarchico, ho sempre fatto il mio dovere e ho sempre sostenuto un ideale politico ma tutte le volte sono stato deluso da questi politici che pensano solo ai privilegi che potranno avere una volta seduti sulla poltrona. Nessuno di Loro rinuncia a quello che gli aspetta, anzi cercano e si affannano per aver sempre di più. Mi chiedo: come possano approvare delle Leggi che sono incostituzionali. La retrottavità di una Legge è moralmente e legalmente perseguibili e Costoro semplicemente se lo dimenticano gettando confusione e scopiglio fra i cittadini che cercano di vivere onestamente fra lacci e laccioli e trappole di ogni tipo. Credetimi cari concittadini abbiamo un solo modo di mandarli a casa perchè finalmente lavorino come lavoriamo Noi. NON ANDATA A VOTARE.

Massimo Ricci | verifica delle politiche del "risparmio energetico"

domenica 7 dicembre 2008 - 10.50

Il risparmio energetico DEVE essere preceduto da politiche di "non spreco" come l'applicazione delle norme di architettura BIOCLIMATICA in edilizia ed urbanistica che porterebbero allo sfruttamento diretto fino al 50% dell'energia presente nella radiazione solare ed a migliorare le condizioni di habitat nelle abitazioni e nei fabbricati adibiti a servizi. Quanto sopra SENZA CHE CI SIANO COSTI AGGIUNTI DI NESSUNA NATURA. Non si possono dare soldi dei contribuenti a coloro che sprecano tale opportunità istallando dispositivi costosi e poco efficenti che , se non controllati, deturpano anche l'estetica delle nostre città e dei luoghi. Bisogna quindi che si rivedano le priorità di accesso ai fondi pubblici e la razionalità dei processi in parola e premiare coloro che senza alcuna spesa attuano il risparmio di energie non rinnovabili , costruendo fabbricati che riescono a sfruttare l'energia che il Sole copiosamente ci invia senza utilizzare i dispositivi di cui sopra. E' evidente che si potranno limitare maggiormente i consumi di questo tipo di fabbricati, dotandoli di eventuali sitemi di pannelli fotovoltaici ,ad acqua calda ecc.ecc.

federico | geometra

domenica 7 dicembre 2008 - 10.45

aiuto...aiuto...tutti diciamo di lavorare e naturalmente diciamo di farlo bene... ma come lo fanno i legislatori... mammma mia quelli si che siano di destra o di sinistra... la sparano sempre la ca... cmq l'importante è che sistemino questi errori che ci lasciano perplessi, per il resto meglio questo gonerno che il precedente. Un invito al legislatore: ...COSE SEMPLICI...!!!! COMPLICARE LE COSE CREA SPECULAZIONE PERDITE DI TEMPO E DENARO. I Tecnici di Italia diventano deficienti a venirne fuori e soprattutto i nuovi testi devono rissumere tutte le precedenti normi, abrogate le vecchie e con le nuove, ultime, superate le precedenti. Noi dobbiamo essere nelle condizioni di attingere gratuitamente a fonti uniche e sicure per dare al nostro committente informazioni corrette. Altrimenti saremo sempre i soliti "ITALIANI" ...avanti con le balle... Invece per Voi di Edilportale, un grazie sincero per il servizio che date, così gratuito è importantissimo e puntuale. Auguri di Buon Natale a tutti. Al governo voto 6 è cmq secondo me: il decreto anticrisi aiuterà diverse famiglie.

maria siracusa | il governo fa solo pasticci

domenica 7 dicembre 2008 - 10.39

Scusate ma siamo alle solite, prima si creano provvedimenti che invogliano i cittadini a fare delle spese e poi li si frega strada facendo ed è così su tutta la linea. Una famiglia non vive di investimenti a breve termine, se si cambia la caldaia o si sceglie di accettare un impiego "sicuro" piutosto che viaggiare tutta la vita ( io sono dipendente di un ente lirico) lo si fa soprattutto per la famiglia ma poi il governo si inventa delle leggi che mettono tutto in crisi ,vogliono chiudere i teatri e non riuscirò neanche a recuperare parte del mio investimento sul rifacimento dell'impianto termico come mi era stato promesso...Grazie al ministro ed ai suoi colleghi, bisognerebbe che chi fa e modifica le leggi le provasse in prima persona sulla propriao pelle, invece i politici non devono certo proccuparsi delle spese da sostenere per sistemare le proprie case...le paghiamo noi!

Ing. Rodolfo Solaroli | Abolizione Ministero Ambiente

domenica 7 dicembre 2008 - 10.34

Spero due cose: che la proposta del ministro Prestigiacomo non faccia parte di una sceneggiata dall'esito (negativo) già scontato, e che l'abrogazione del famigerato art. 29 venga approvata. Se ciò non succedesse, propongo allora l'abolizione del Ministero dell'Ambiente, che non riesco a capire nell'Italia attuale che funzioni abbia.

Nicola | Dai condoni alla retroattività di tasse o mancati crediti di imposta.

domenica 7 dicembre 2008 - 10.32

Il popolo italiano ha votato questo simpatico commercialista di Milano, che sa giocare solo di alchimie di bilancio. Si atteggia ad economista, ma fondamentalmente è un ragioniere che ha fatto recentemente l'esame del "corso progredito". Non solo Keynes, ma anche i monetaristi e i giusnaturalisti più famosi della storia occidentale si girano continuamente nella tomba quando Giulio parla, fa affermazioni, ma soprattutto quando scrive libri o articoli sull'economia ed in particolar modo sulla globalizzazione. Vogliate recapitare queste righe al Ministro e soprattutto ditegli di leggere quello che almeno 10 anni fa scriveva Paul Krugman, l'attuale Nobel per l'economia, parlando di globalizzazione. Mentre costui 10 anni fa anticipava i fenomni che stiamo viveno, il ragioniere di cui sopra faceva condoni a destra e manca e soprattutto disincentivava a non pagare le tasse, sacrificandole sull'altare dello sviluppo!! Il popolo italiano l'ha votato e dobbiamo tenerclo almeno per altri 4 anni.