Lazio, via al recupero dei sottotetti
Fissati limiti e misure in conformità alla legge sulla bioedilizia
28/01/2009 - La commissione Lavori pubblici e politica della casa del Consiglio regionale del Lazio, su proposta del consigliere Antonio Zanon ha dato parere favorevole alla proposta di legge sul recupero ad uso abitativo dei sottotetti esistenti.
Le norme prevedono, tra le condizioni necessarie, un'altezza media dei locali di 2 metri e 40, riducibile a 2 metri e 20 per gli spazi accessori o di servizio. Nei comuni montani, l'altezza media è ridotta, per tutte le tipologie, a 2 metri e 20.In caso di soffitto non orizzontale l'altezza minima non potrà essere comunque inferiore a un metro e 50.
Nel caso in cui dal recupero del sottotetto si ricavi una nuova unità immobiliare, l'intervento sarà subordinato al reperimento di spazi per la realizzazione di nuovi parcheggi. Gli interventi dovranno essere, infine, conformi alla legge regionale sulla bioedilizia, per quanto riguarda l'isolamento termico, il recupero delle acque piovane, il ricorso a fonti energetiche rinnovabili.
In precedenza la commissione ha approvato anche la programmazione dei fondi di edilizia residenziale pubblica agevolata per il 2008. La commissione, su proposta di Carapella, ha stabilito che in una successiva seduta saranno ascoltate le parti sociali e sarà discussa una risoluzione per proporre alla giunta indirizzi precisi sull'utilizzo dei fondi.
Fonte: Regione Lazio (riproduzione riservata)
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