Edilizia, emergenza e risanamento in Trentino
Stanziati 140 milioni per opere stradali, 80 a disposizione per alloggi
07/01/2009 - Va giù il settore edile in Trentino. Nel secondo semestre del 2008 sono rimasti senza lavoro in 13 mila 500, una cifra pari al 7%, mentre la produzione è calata del 6,5%. Per far fronte a questo trend preoccupante è già stato annunciato dal vicepresidente della Provincia e Assessore ai Lavori Pubblici Alberto Pacher lo stanziamento di 140 milioni di euro per opere stradali.
Le risorse potrebbero essere appaltate entro il 2009. Finora le ore lavorate sono diminuite di 610 mila unità, situazione dovuta alla perdita del 7% dei dipendenti. Secondo l’Ance il calo è iniziato nel 2007, ma la situazione non accenna a migliorare nel 2009. La diminuzione per la produzione di quest’anno secondo le stime si attesta sul 12,5%, con un livello di disoccupazione dell’8,5%.
Il 50% degli operatori del settore ha avuto inoltre difficoltà nei rapporti con le banche, soprattutto per quanto riguarda l’accesso al credito. Le cause, considerate gravi dal mondo sindacale, vanno ricercate non tanto nella situazione locale, quanto nella più generale congiuntura economica.
Per il 2009 gli stanziamenti in atto potrebbero invertire il trend. Saranno necessarie però sinergie con l’innovazione e il risparmio energetico. Intanto si attende l’utilizzo degli 80 milioni a disposizione per la costruzione di nuovi alloggi. (riproduzione riservata)
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