gli approfondimenti tematici di edilportale.com

Durc: gli enti appaltanti devono acquisirlo d’ufficio

Lo prevede il Decreto anticrisi approvato dalla Camera

vedi aggiornamento del 18/09/2009
Letto 12490 volte

15/01/2009 - Le stazioni appaltanti pubbliche sono tenute ad acquisire d’ufficio, anche attraverso strumenti informatici, il Documento unico di regolarità contributiva (DURC) presso gli istituti o gli enti abilitati al rilascio ad ogni fine di legge.

È quanto prevede l’art. 16-bis “ Misure di semplificazione per le famiglie e per le imprese” introdotto dalle Commissioni Bilancio e Finanze della Camera nella legge di conversione del DL 185/2008 anticrisi approvata ieri dalla Camera.
 
Il Servizio Studi della Camera spiega che la disposizione attua i principi stabiliti sia dall’articolo 18, comma 2, della legge 241/1990 in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi, sia dall’articolo 43, comma 5, del Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documenti approvato con DPR 445/2000.
 
Quest’ultima disposizione infatti prevede che in tutti i casi in cui l’amministrazione acquisisce direttamente informazioni relative a stati, qualità personali e fatti presso l’amministrazione competente per la loro certificazione, il rilascio e l’acquisizione del certificato non sono necessari e le suddette informazioni sono acquisite, senza oneri, con qualunque mezzo idoneo ad assicurare la certezza della loro fonte di provenienza.
 
La citata norma dell’articolo 18 della legge n. 241/1990, invece, fa riferimento al principio dell’acquisizione d’ufficio da parte dell’amministrazione procedente di documenti attestanti atti, fatti, qualità e stati soggettivi, necessari per l'istruttoria del procedimento, quando sono in possesso dell'amministrazione medesima, ovvero sono detenuti, istituzionalmente, da altre pubbliche amministrazioni. Tuttavia, in determinati casi, l'amministrazione procedente può richiedere agli interessati i soli elementi necessari per la ricerca dei documenti. (riproduzione riservata)
Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Normativa sull'argomento

Inserisci un commento alla news
Clicca qui

Non hai un account Facebook?

I vostri commenti sono preziosi. Condivideteli se pensate possano essere utili per tutti i lettori. Le vostre opinioni e le vostre osservazioni contribuiranno a rendere questa news più precisa e completa.
Altri Commenti

bazzana

nel caso in cui dopo riliscio di regolare subappalto da parte dell'ente appaltante, al termine dei lavori il subappaltatore produce copia del durc non conforme e si riscontra che tale non conformità esisteva prima del rilascio da parte dell'ente appaltatnte del subappalto quindi evidenziando il non controllo da parte dll'ente: di chi è la responsabilità di tale negligenza? 1 appaltante 2 appaltatore 3 entarmbi

Ing. Oreste Di Pierro

Questa iniziativa snellisce l'adempimento ancorchè necessario, infatti: Si dice che, a causa di eventi negativi nella società, la nostra società sia divenuta tale, per cui vi è nelle leggi che ci regolamentano la nostra vita, la presunzione di "cittadino delinquente" fino a che questi non riesca a provare di non esserlo. Tale nozione era sempre stata cavallo di battaglia dei sessantottini che, una volta venuti al potere, hanno fatto di peggio invertendo l'onere della prova anche per tutti coloro ( e....non credo siano molti!!) che non stanno con il sedere sullle sedie, o peggio sulle poltrone o dal lato dei falsi assistiti che succhiano in continuazione sotto tutte le direzioni del Welfare (che nota bene è giusto che vi sia per quanto giusto!) senza nulla produrre per il nostro paese e per la nostra società se non solo fumo inventato in continuazione durante questi ultimi venti anni. Chi deve lavorare deve adempiere, pena il non poter lavorare(?), a dimostrare in via preventiva che è a posto con tutti i balzelli inventati dalla sala bottoni e...... quelli preposti a tale funzione pubblica cosa dovevano fare? solo produzione di carta discriminatoria senza neppure conoscere la realtà della fame a cui si sta arrivando.

Speciale LAVORI IN QUOTA sponsored by:

-10%
Lavori in quota   IN AGGIORNAMENTO
LAVORI IN QUOTA IN AGGIORNAMENTO

Prezzo: € 21,00

Offerta: € 18,90

-10%
Demolizioni civili e industriali
DEMOLIZIONI CIVILI E INDUSTRIALI

Prezzo: € 33,00

Offerta: € 29,70

LAVORI IN QUOTA
Ultime Novità Normativa

Bozza non ancora in vigore 22/05/2012

Ministero dell’Economia e delle Finanze - Schema di decreto concernente le modalità con le quali i crediti non prescritti, certi, liquidi ed esigibili, maturati nei confronti delle Regioni, degli Enti locali e degli Enti del Servizio Nazionale Sanitario per somministrazione, forniture e appalti, possono essere compensati con le somme dovute a seguito di iscrizione a ruolo, ai sensi dell’articolo 31, comma 1-bis, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni dalla legge 30 luglio 2012, n. 122

Bozza non ancora in vigore 22/05/2012

Ministero dell’Economia e delle Finanze - Schema di decreto concernente le modalità con le quali i crediti non prescritti, certi, liquidi ed esigibili, maturati nei confronti delle Regioni, degli Enti locali e degli Enti del Servizio Nazionale Sanitario per somministrazione, forniture e appalti, possono essere compensati con le somme dovute a seguito di iscrizione a ruolo, ai sensi dell’articolo 9, commi 3-bis e 3-ter, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2 e successive modificazioni e integrazioni

Bozza non ancora in vigore 15/05/2012 n. 320

Regione Campania - Norme per la legalità e la semplificazione nel settore edile e delle costruzioni a committenza pubblica e privata

Sentenza 14/05/2012 n. 1255

TAR Sicilia sezione staccata di Catania (Sez.IV) - Facoltà di annullamento o di non aggiudicare la gara