15/01/2009 - Le stazioni appaltanti pubbliche sono tenute ad acquisire d’ufficio, anche attraverso strumenti informatici, il Documento unico di regolarità contributiva (DURC) presso gli istituti o gli enti abilitati al rilascio ad ogni fine di legge.
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bazzana
nel caso in cui dopo riliscio di regolare subappalto da parte dell'ente appaltante, al termine dei lavori il subappaltatore produce copia del durc non conforme e si riscontra che tale non conformità esisteva prima del rilascio da parte dell'ente appaltatnte del subappalto quindi evidenziando il non controllo da parte dll'ente: di chi è la responsabilità di tale negligenza? 1 appaltante 2 appaltatore 3 entarmbi
Ing. Oreste Di Pierro
Questa iniziativa snellisce l'adempimento ancorchè necessario, infatti: Si dice che, a causa di eventi negativi nella società, la nostra società sia divenuta tale, per cui vi è nelle leggi che ci regolamentano la nostra vita, la presunzione di "cittadino delinquente" fino a che questi non riesca a provare di non esserlo. Tale nozione era sempre stata cavallo di battaglia dei sessantottini che, una volta venuti al potere, hanno fatto di peggio invertendo l'onere della prova anche per tutti coloro ( e....non credo siano molti!!) che non stanno con il sedere sullle sedie, o peggio sulle poltrone o dal lato dei falsi assistiti che succhiano in continuazione sotto tutte le direzioni del Welfare (che nota bene è giusto che vi sia per quanto giusto!) senza nulla produrre per il nostro paese e per la nostra società se non solo fumo inventato in continuazione durante questi ultimi venti anni. Chi deve lavorare deve adempiere, pena il non poter lavorare(?), a dimostrare in via preventiva che è a posto con tutti i balzelli inventati dalla sala bottoni e...... quelli preposti a tale funzione pubblica cosa dovevano fare? solo produzione di carta discriminatoria senza neppure conoscere la realtà della fame a cui si sta arrivando.
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