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Bonus 55%: a breve il voto sulle modifiche all’articolo 29

Via la retroattività. Nessuna traccia del modello per inviare l’istanza all’Agenzia delle Entrate

vedi aggiornamento del 03/03/2009
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08/01/2009 - Riprende oggi, dopo la pausa natalizia, l’esame presso le Commissioni Bilancio e Finanze della Camera del disegno di legge di conversione del DL 185/2008 anticrisi, il cui articolo 29 subordina all’assenso dell’Agenzia delle Entrate la detrazione del 55% delle spese per la riqualificazione energetica degli edifici.   Nelle scorse settimane sono stati presentati numerosi emendamenti al DL, mentre oggi sono attesi gli emendamenti dei relatori: tra le modifiche quasi certe vi è l’eliminazione della retroattività e l’allungamento da 3 a 10 anni del periodo nel quale sarà possibile usufruire della detrazione; quasi certamente sarà confermata la percentuale del 55% dello sconto fiscale, accantonando quindi l'ipotesi della riduzione dello sconto al 40-45% ipotizzata nei giorni scorsi.

Conforta parzialmente la dichiarazione rilasciata oggi dal Ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo, secondo la quale il bonus del 55% potrebbe essere ripristinato nell'arco di una settimana.

L'unico nodo da sciogliere è infatti la copertura di bilancio, dovuta a una domanda di contributi troppo alta rispetto ai fondi stanziati.
 
Entro il 29 dicembre 2008 l’Agenzia delle Entrate avrebbe dovuto pubblicare sul proprio sito Internet il modello da utilizzare per presentare l’istanza di accesso alla detrazione del 55% delle spese sostenute nel 2008 per la riqualificazione energetica degli edifici. Tale modello non è stato ancora pubblicato, lasciando in una situazione di incertezza i contribuenti che hanno effettuato lavori nel 2008 e che, ad oggi, sono tenuti, ai sensi del DL 185/2008, ad inoltrare l’istanza alle Entrate.
 
Infatti, il DL 185/2008 prevede l’obbligo di inviare un’istanza all’Agenzia delle Entrate per detrarre le spese sostenute. L’istanza relativa alle spese del 2008 può essere presentata dal 15 gennaio al 27 febbraio 2009, mediante il modello che era atteso per il 29 dicembre 2008. Se il 15 gennaio il modulo non sarà ancora stato pubblicato, ai contribuenti non sarà data la possibilità di richiedere la  detrazione cui avrebbero diritto, perché l’amministrazione dello Stato non avrà fornito gli strumenti previsti da una legge dello Stato.
 
Le annunciate modifiche al DL - tra cui la modifica della procedura di accesso alla detrazione – sono all’esame del Parlamento, e saranno votate in questi giorni; occorrerà però aspettare l’entrata in vigore della legge di conversione perché diventino efficaci, e ciò non accadrà di sicuro prima del 15 gennaio.
 
Le novità introdotte da DL 185/2008 Il DL 185/2008 prevede l’obbligo di inviare un’istanza all’Agenzia delle Entrate per detrarre le spese sostenute negli anni 2008, 2009 e 2010. L’istanza relativa al 2008 potrà essere presentata dal 15 gennaio al 27 febbraio 2009. Per le spese sostenute nel 2009 e 2010, l’istanza andrà presentata dal 1° giugno e fino al 31 dicembre di ciascun anno. Le domande saranno esaminate in ordine di arrivo e accolte fino al raggiungimento dei limiti di spesa fissati a 82,7 milioni di euro per il 2008, a 185,9 milioni di euro per il 2009, e 314,8 milioni di euro per il 2010. Decorsi 30 giorni dalla presentazione dell’istanza senza esplicito accoglimento da parte dell'Agenzia, scatta il silenzio-rifiuto. I contribuenti persone fisiche che, per le spese del 2008, non presentano l’istanza o non ricevono l’assenso, beneficiano della detrazione del 36%. 
 
Le reazioni e le contromisure del Governo L’articolo 29 del DL anticrisi ha suscitato un coro di proteste da parte delle aziende del settore, dei cittadini che hanno visto mettere in forse la detrazione del 55% delle spese già sostenute, dei tecnici e delle associazioni. Immediatamente il Governo ha annunciato modifiche alla norma in sede di conversione, assicurando l’eliminazione degli effetti retroattivi (cioè dell’applicabilità alle spese sostenute nel 2008) e della procedura del silenzio-rifiuto.

L’esame del ddl di conversione è proseguito fino al 23 dicembre scorso, mentre oggi inizieranno le votazioni sugli emendamenti.


La proposta di eliminare la retroattività per il 2008, confermando il fondo ad esaurimento, non soddisfa l’Uncsaal, Associazione dei produttori di serramenti, che fin dalla pubblicazione del DL 185/2008 ha chiesto al Governo e al Parlamento lo stralcio integrale dell’articolo 29.
 
Con una lettera inviata oggi al Sottosegretario Luigi Casero, il Presidente Uncsaal Libero Ravaioli ha ribadito la costante attenzione di Uncsaal sul DL 185/2008 e, in particolare, sul maxiemendamento che il Governo dovrebbe presentare alla Camera nel corso del dibattito in Aula che prenderà avvio il 12 gennaio prossimo.
 
Secondo indiscrezioni confermate da articoli sui principali quotidiani italiani – si legge nella lettera – emergerebbe un’ipotesi di stralcio totale dell’articolo 29 con un conseguente ritorno alla legislazione precedente al 29 novembre, data di entrata in vigore del DL 185/2008, e solo una nuova regolamentazione delle detrazioni che sarebbero obbligatoriamente spalmate non più in sole 3 annate fiscali bensì in 5 o 10.
 
Se questa ipotesi fosse confermata e riassunta dall’emendamento dell’Esecutivo – continua l’Uncsaal –, sarebbe abrogato l’inaccettabile principio del silenzio-rifiuto, sarebbero scongiurate le multe per gli esuberi di emissione di CO2, si limiterebbe il ricorso alla Cassa Integrazione da parte di numerose imprese e tornerebbe di certo chiarezza fra gli operatori del settore e fra i consumatori e gli effetti virtuosi del 55% potrebbero contribuire a mitigare i gravi effetti determinati dalla congiuntura internazionale. Con la dilazione delle detrazioni in più anni, il rigore di bilancio auspicato dal Ministro dell’Economia Tremonti sarebbe assicurato garantendo però il mantenimento virtuoso dell’effetto 55% per le imprese, per le famiglie, per l’ambiente e per il bilancio dello Stato stesso.
 
Uncsaal appoggerebbe quindi questa impostazione, auspicando parallelamente una proroga nel tempo delle detrazioni del 55% per un periodo congruo (magari cinque o dieci anni) a offrire, da un lato, programmazione per le imprese e dall’altro una incisiva riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare italiano.
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Altri Commenti

michela

Ragazzi ma possibile che nessuno abbia sperimentato quanto e' ridicolo il sito enea 2009. Funziona una volta su dieci, si blocca di continuo. Il supporto è praticamente inesistente. A causa di numerosissimi bugs non si riesce a portare a termine le pratiche e il sistema crea numerosi doppioni impossibili, e ripeto impossibili da cancellare. Se qualcuno sa fare me lo scriva. Per di piu' dopo mesi hanno ancora il coraggio di scrivere che il sito e' in fase "sperimentale". La nostra pazienza invece e' finito in fase definitiva. Al diavolo.

dario

abbiamo presentato il tutto (enea compreso) il 28 novembre. la compilazione delle tabelle è estenuante(le pensano tutte per farci desistere) pero' siamo riusciti senza particolari problemi. il dubbio è legato a questo: nel DL 185 del 29/11/09, si parla delle SPESE affettuate nel 2008, quindi dovrebbero far fede le date dei bonifici, e non la presentazione (entro i famosi 90) della certificazione all' enea. certo è giustificabile la fretta che possono avere dei privati che eseguno i lavori con l'aiuto una volta tanto dello stato, ma siamo sicuri che appunto il 185 si riferisca a tutta la presentazione e non ai soli bonifici? cio' non toglie il fatto che sia assolutamente kafkiana la compilazione l' intrpretazione e il raggiungimento degli obbiettivi legati a questa legge! e non ci fanno di certo una bella figura a continuare a ritornare sui loro passi!! i giovani non sono aiutati per le case, c'è la partita iva per una maggiore liberta' ma le tasse sono insostenibili....e io sono un giovane con P.I.!!! faremo la fine dell' Argentina!

dario

bhe almeno Voi avete scelto di apportare delle migliorie alle Vostre abitazioni. io mi sono trovato (con la mia collega,siamo entrambi Architetti)a dover effettuare lavori e certificazione della casa della mia collega il cui tetto era stato COMPLETAMENTE DIVELTO da una tromba d'aria qui nel Lodigiano!!!

Marco architetto

strano che nessuno riferisca del fatto che almeno dal 23/12/2008, per me e per migliaia di altri tecnici, è stato impossibile accedere al sito dell'ENEA per l'inoltro delle pratiche di sgravio IRPEF 55% per altro il Ministero ha indicqaato questa via come l'unica ammessa, ora che alle 5,30 a.m. del capodanno sono riuscito ad inviare alcune pratiche, come verrano applicati gli sgravi, ed io cosa posso dire ai miei clienti?

ANTONIO

HO PAGATO UN ACCONTO PER RIFACIMENTO DELL'IMPIANTO INVERNALE, SOSTITUZIONE CALDAIA CON UNA A CONDENSAZIONE E SUCCESSIVA INTEGRAZIONE CON PANNELLO SOLARE. I LAVORI TERMINERANNO SPERO NEL 2009 PER SALDERò IL TUTTO NEL 2009 E POTRO' AVVIARE LA PRATICA ALL'ENEA. MA SE TOGLERANNO LA RETROATTIVITA' PER CUI POTREI IN TEORIA SCARICARMI L'ACCONTO (SI RAGIONA X CASSA) EPPOI PER IL SALDO NON MI ACCETTERANNO LA SPESA CHE MI SUCCEDERA'? MI SEMBRA UNA COSA KAFCHIANA ... CREDO CHE LA COSA MIGLIORE SAREBBE ELIMARE L'ART. 29 ED EVENTUALMETE AMPLIARE IL PERIODO (5 10 ANNI) CHE SAREBBE MEGLIO DI NIENTE. MA SAREBBE UTILE ANCHE SEMPLIFICARE LA PROCEDURA... MA QUEL MINISTRO DELLA LEGA (MI PARE CHE SIAMI CALDEROLI!?) CHE STA A FA AL MINISTERO DELLE SEMPLIFICAZIONI, A GRATTARSI LE NATICHE??

depressa

per decidere di sostituire gli infissi ho impiegato dei mesi , poi con la speranza di riottenere parte dei soldi spesi mi sono decisa ad iniziare i lavori ma dopo poche settimane il sig TREMONTI ha deciso di togliere dei reali aiuti a tutte le famiglie, sue testuali parole "Bisogna finirla di usare lo stato come un bancomat,ma i politici non fanno altrettanto?poveri noi.........

gianluca

' vero ha ragione marco, il sig. Tremonti o chi prima al suo posto dovrebbe fare una bella legge retroattiva che dimezza gli stipendi dei parlamentari, dicono che i dipendenti publici sono privilegiati per il loro posto sicuro, ma dei politici cosa bisogna dire? c'è qualcuno che si è abbassato lo stipendio o che rischia di perdere il posto frai inostri cari politici? è che tolgono il 55% agli onesti cittadini!!!! se li togliessero loro un po' di benefici!!! inetti!

gianluca

L'importante non è il 40% o 45% o 55%, o la detrazione in 3 o 10 anni; l'importante è che siano tolti i tetti massimi di incentivi, se cio' non avverrà sarà come aver tolto la detrazione!!! perchè nessuno incomincia un lavoro senza essere sicuro di poter recuperare parte di quello che ha speso, meglio a questo punto fare in nero quando si puo'!!! speriamo!!

Marco

Spero prevalga il buonsenso!

Erik

Speriamo che le feste non abbiano fatto dimenticare gli enormi problemi che potrebbe causare l'articolo 29!

paolo

speriamo che le abbuffate d natale abbiano messo un po di logica nella testa dei nostri politici!

Luigi FRANZON

AVETE VENDUTO LA VOSTRA LIBERTA' PER ELIMINARE L'ICI DELLA VOSTRA CASA ?...ORA TENETEVI CHI VE LA FARA' PAGARE MOLTIPLICATA PER CENTO....SPECIALMENTE VOI LEGHISTI, E IL FEDERALISMO FISCALE?...POVERI NOI IN CHE MANI SIAMO SULLE DETRAZIONI HO LETTO DI TUTTO E DI PIU MA SE NON E' CHIARO CHI DECIDE COSA POSSIAMO FARE NOI......MA INTANTO, IMPAURITI, ABBIAMO FATTO UNA VALANGA DI FATTURE PAGATO TANTA IVA, IPOTECATO IL FUTURO DI TANTA FAMIGLIE CHE POI MAGARI SI TROVERANNO SENZA LE DETRAZIONI CHE LI AVEVANO SPINTI A TRASFORMARE LE PROPRIE ABITAZIONI

renzo

Dal Sole24ORE Novità sono attese anche per gli incentivi del 55% sugli interventi per il risparmio energetico. Sembra prendere corpo l'ipotesi della spalmatura in 10 anni dello sconto (che ora può essere detratto in tre anni), piuttosto che quella di ridurre l'incentivo al 40-45 per cento.

renzo

il 55% si può ( o si poteva) usare su fabbricati di qualsiasi categoria catastale, importante che siano esistenti e riscaldati. nessuno parlava di cambiamenti di destinazione d'uso ergo il 55% ammesso che rimanga si può utilizzare

Max

Riassumiamo: 1) Gli emendamenti al dl. 158 saranno all'esame del Parlamento il 7-8 di Gennaio ( semper che migliorino la cosa...) 2)Perché diventino efficaci si dovrà poi attendere la pubblicazione della legge di conversione del decreto in Gazzetta Ufficiale quindi .... ovviamente oltre la data del 15/01 ergo... prepariamoci ad una notte del 15 davanti al sito dell'agenzia delle entrate ..... sempre che venga pubblicato il modello da utilizzare .... senza alcuna speranza di avere la detrazione...

Carlo

Trovo alquanto deprimente che alla data del 05/01/09 non si abbiano notizie del modello da inoltrare all'Agenzia delle Entrate per ottenere la detrazione del 55% su spese sostenute nel 2008 per il risparmio energetico e se dovesse andare male già immagino la corsa al sito nella notte del 15/01/09.. Sono stato anch'io uno di quei tecnici che hanno fatto la notte (inutilmente) per inviare le pratiche entro il 31/12/08 - nonostante avevano ancora 90 giorni di tempo - e fare cosi' contenti i ns.clienti ( che,guarda caso,saranno gli stessi che ti insulteranno se non otterranno i benefici fiscali). Mi resta da dire una cosa: E' UNA COSA SCHIFOSA!!!

Beppe 02

Questo è un sito letto prevalentemente da professionisti ed imprenditori operanti nel settore dell'edilizia: cioè da gente che, in maggioranza, vota centrodestra e che, quindi, ha sostenuto la formazione di questo governo (e qualcuno lo ammette esplicitamente). E' così strano che un governo fondato sul conflitto di interessi a tutti i livelli, a cominciare da quello più alto, agisca in questo modo? Non c'era da aspettarsi che il perseguimento di fini strettamente personali implichi per forza un danno per la collettività o, quantomeno, un totale disinteresse per la gestione della cosa pubblica? E' possibile che sia ancora così difficile distinguere tra i demagoghi e quelli che invece, pur tra mille cazzate, cercano di fare qualcosa di buono? La questione del 55% non è che una delle tante, molte altre ne sono venute (Alitalia, abolizione ICI etc.) e altre ancora ne verranno ma per vedere qualche critica o un pò di contrarietà bisogna che vi tocchino il portafogli? E' ancora troppo diffuso il piacere di prenderselo in quel posto...per fortuna a qualcuno comincia a fare un pò male!

Fla

... visto il cambio di destinazione d'uso non potrai mai usare il 55%!!!! vale solo x edifici e le sue parti già riscaldate!! mi sa che sei un pò confuso... o forse non hai mai letto la normativa... questo punto mi sembra abbastanza chiaro dal punto di vista normativo... comunque vai con il 36%...

Salvatore

Devo rifare il tetto di casa e ricavare un alloggio quindi un cambio destinazione d'uso. L'impresa deve iniziare i lavori febbraio 2009. Visto la confusione legislativa, c'e qualcuno in grado di darmi un consiglio grazie !!!!

Marcello Tirrito

Non ne possiamo più, facciamo passi indietro sugli impegni presi con l'Europa la quale ci multerà e i cittadini pagheranno due volte il 55%: il primo perchè non ne possono più usufruire, il secondo perchè pagheremo lo scotto sotto forma di tasse - però abbiamo il coraggio di mantenere l'Alitalia. E dire che avevo fiducia nel governo di centro destra. AIUTO

bruno pompeo

L'italia sta facendo esattamente l'opposto di di tutti i paesi occidentali, non si capisce che l'orrizonte politico per una eventuale ripresa economica, passa obbligatoriamente attraverso la strada di una nuova rivoluzione energetica delle fonti rinnovabili e di uno stile di vita compatibile con la vita dell'intero ecosistema. Questo è un paese alla deriva, con questa classe politica corrotta e truffaldina non si va da nessuna parte.

bruno pompeo

L'italia sta facendo esattamente l'opposto di di tutti i paesi occidentali, non si capisce che l'orrizonte politico per una eventuale ripresa economica, passa obbligatoriamente attraverso la strada di una nuova rivoluzione energetica delle fonti rinnovabili e di uno stile di vita compatibile con la vita dell'intero ecosistema. Questo è un paese alla deriva, con questa classe politica corrotta e truffaldina non si va da nessuna parte.

marco

mi vergogno di essere italiano . e di aver votato tutti questi/e ladri/e e tossici bastardi

lozar

Qualcuni d voi mi sa dire cosa ci potrebbero fare se cominciamo a non pagare più le tasse? Non parlo di evasione ma di una protesta reale e dichiarata. Proprio oggi mi è arrivato il bollettino da AdE per il canone TV. La tentazione di buttarlo al fuoco è veramente alta. Quasi quasi non lo pago più (almeno per i prossimi 25 anni) visto che dovrei ottenere proprio un rimborso di 2500€. Cosa ne pensate? Mi sembra di capire che dopo questo giochetto del quale siamo tutti stati vittime lo stato italia (scritto in minuscolo perché paese di m.....) non merita i nostri soldi. .... e pensare che le nostre tasse vanno ad alitalia che per la gestione che ha avuto negli ultimi anni non merita altro che il fallimento.

giovanni molina

Sono 7 anni che lavoro in economia diretta per ristrutturare una mia casa. Risparmio su risparmio, giorno dopo giorno sono ormai arrivato verso la fine. Con Fiducia ho intrapreso la pratica del 55%, ho pagato tutto e subito per bonifico, ho strapagato i materiali in quanto difficilmente i fornitori ti fanno sconti (tanto hai il 55%....), ho pagato 1600 euro di tecnico per la verifica termotenica. Ho perfino fanno una interpellanza direttamente alla agenzia delle entrate, in quanto lavorando in economia diretta (l'esecutore sono io), non avrei potuto specificare sulle fatture il costo della manodopera. In circa 6 mesi di lavoro durissimo, nel quale ho rifatto il tetto, parte dei muri perimetrali, e cambiato i serramenti, non ho lesinato sull'uso di materiali di prima qualita', al fine di ottenere davvero una casa ecologica. Dopo tutto cio' apprendo che il governo ha semplicemente cambiato idea sul fatto di darmi questa agevolazione. Ha cambiato idea cosi', senza alcun preavviso, come dire.... scusateci... ci siamo sbagliati. Io credo che, se per primo e' lo stato stesso a non mantenere le promesse, non si aspetti che i cittadini le mantengano nei suoi confronti. Questa legge, mi aveva dato la forza e lo spunto anche per fare quaclhe debito. Mi aveva semplicemente entusiasmato il poter fare quaclosa di ecologico, comprando tutti i materiali con fattura, facendo tutto alla luce del sole. Mi ritengo profondamente offeso dalla applicazione di questo emendamento, e francamente non so come faro' a rendere i soldi che mi sono stati prestati. Di una cosa sono certo, lo stato non mi freghera' piu' in futuro. D'ora in poi tutti i lavori che dovro' fare, li faro' in nero, risparmiando come minimo l'iva. Uno stato che non mantiene le promesse fatte va semplicemente combattuto... con ogni mezzo.

paolo molinari

concordo pienamente con i timori soprattutto per i privati come me che hanno eseguito lavori per il risparmio energetico : sostituzione caldaia a condensazione e sostituzione di infissi e finestre. riusciremo ad ottenere il 55% ???? sarebbe una vera vergogna : i soldi per altre operazioni ( vedi Alitalia e banche) Il governo le ha trovate e per questi investimenti NO !!!

x daniele

la Norma prevede la priorità di cassa ovvero la data di esecuzione dei bonifici e l'invio della documentazione ad Enea entro 90 gg dalla fine lavori ma comunque non oltre il 28/02/2009. Il problema è che molti avevano la fine lavori a settembre 2008 e ceracno di mandare ad Enea la documentazione entro il 31/12/2008. Ciao Auguri Simone

daniele

Ieri dopo aver provato prima di dormire ho provato inutilmente a collegarmi col server enea e poi ho messo la sveglia alle 3:30 e ho provato fino alle 4:30 inutilmente, pensavo di essere l'unico pirla ma vedo che è un problema comune. Scusate ma se si inviano le pratiche nel 2009 (entro 90 gg fine lavori) ed avendo i bonifici nel 2008 non va bene lo stesso? qualcuno mi sa rispondere? Grazie

roberto

poco male se non avrò accesso alle detrazioni per lavori di riqualificazioni energetica che eseguiro' nel corso del 2009, li farò TUTTI IN NERO, al 100%, fra l'altro oltre al risparmio tangibile ed immediato che ne consegue eviterò di uscire matto tra carte e scartoffie e domande varie da effettuare, di stare attaccatto al sito dell'agenzia delle entrate, parlare e discutere con professionisti che spesso non sono sempre aggiornati con queste leggi che cambiano ogni 5 giorni. Fra l'altro eviterò anche il rischio di non avere accesso alle detrazioni. Meglio così.

da guidafinestra.it

55% e art. 29 del DL 185/2008. Brutte news dalle Commissioni riunite della Camera inserito il: 31.12.2008 Rivisto senza tante modifiche dalle Commissioni riunite della Camera l‘art. 29 del DL 185/08 che affossa le detrazioni fiscali per il risparmio energetico. Si spera ora nella discussione alla Camera e in quella del Senato. Brutte notizie, ahimé duole dirlo, per le detrazioni fiscali del 55% arrivano dalla lettura del Resoconto delle Commissioni riunite V (Bilancio, tesoro e programmazione) e VI (Finanze) della Camera dei Deputati. Riunitesi nella seduta del 18 dicembre 2008, ripresa poi il 22 dicembre 2008, le Commissioni riunite hanno discusso sulle possibili modifiche da apportare al DL185/08 e in particolare all’art. 29 per le parti che riguardano gli incentivi fiscali per il risparmio energetico. Il testo emendato dell’art. 29 viene trasmesso alla Camera per la discussione in aula nelle sedute dell’8, 9 e 10 gennaio.

andrea

non è possibile e comprensibile che ormai da giorni il sito dell'ENEA sia completamenrte inaccessibile !! Non garantiscono nemmeno l'accesso alla propria pagina, è scandaloso il tempo che si perde per tentare di accedere al sito . Nemmeno di notte il sito è accessibile quindi pare molto anomalo che sia solo un problema di server occupato... ! servizio scandaloso !!!! vergognatevi !

MB54

L'AdE ha pubblicato la modulistica e la procedura per il credito di imposta per gli investimenti in attività di ricerca e sviluppo, ma non quella per il 55%. Segno che si vuole mettere mano al provvedimento o ulteriore confusione? E' possibile che, per far passare senza modifiche il "bonus famiglie" il governo ponga la fiducia sull'approvazione del decreto "3monti"; nel qual caso caos completo

dario

Ma perchè non inviate le pratiche il prossimo anno?????

Davide Aquaro

Siamo riusciti a depositare la pratica più importante alle 5 di notte, l'unica dopo ore di refresh sulla tastiera, dovendo sopportare non solo una lentezza bibblica delle pagine a caricarsi ma anche l'essere buttati fuori dal sito ogni 4 tentativi su 5....Siamo esausti....caro Tremonti...

pier francesco

il server è bloccato da giorni e noi ci mettiamo la faccia governo ladro

Carlo

Certo che lo stato quando fa le cose le fa proprio bene: 25 mila persone al veglione del server Enea! Speriamo che si stappi lo spumante....

Giorgio

Ma come è possibile che alle 4.27 il server sia bloccato? Saremo mica un migliaio a inviare le pratiche? secondo me c'è qualcuno che tenta di chiudere i rubinetti!! Così daranno la colpa a noi tecnici! Bastaaaa!!!

cloro

e comunque, ragazzi, sono il primo ad essere stato in piedi come un idiota (provate a chiamare qualsiasi altro "professionista" per fargli fare questi orari per due lire) ma abbiamo sempre i 90 gg dalla fine lavori (ACE/AQE) per l'invio.... io me ne vado, tanto sono tutte vaccate, non ce la faccio più!

cloro

secondo notte in bianco di fila, in attesa del capodanno (o meglio della fine) SPERANDO IN UN SERVER DEL MENGA..... dopo aver passato 27, 28, 29, 30 e prevedo 31 a lavorare per poter recuperare le vaccate fatte dal governo e cercare di ottenere quei documenti che tanta gente del settore neanche si immagina.... fatture???? fate come????? ma piantatela!!

luca vedana

ore 3.49 del 31/12/2008: impossibile accedere al sito enea per registrare le pratiche di detrazione del 55%. Vorrei sapre che senso ha mettere questa gente al governo!!!!!!!

Davide Aquaro

Siamo una società fatta di 5 persone e siamo in piedi, alle 3 di notte, per poter campare sperando di inviare questa maledetta documentazione del 55 %.....governo ladro!!!!!

umbuto

Sono quasi le due di notte

Cicci

Non è vero che il server è occupato il numero delle entry è ridicolo le gestirebbe pure un Commodore 64.

Cicci

Non è vero che il server è occupato il numero delle entry è ridicolo le gestirebbe pure un Commodore 64.

Cicci

Non è vero che il server è occupato il numero delle entry è ridicolo le gestirebbe pure un Commodore 64.

luca

Qualcuno può dirmi a che ora posso ragionevolmente pensare caricare la sveglia e poter inviare la documentazione?

ma se non ci sono soldi.............

E' possibile promettere un 55% per tre anni senza copertura economica??????? Babbei!!!!! Andrebbero mandati a casa questi che ci sono ora e quelli di prima. Fra tutti hanno fatto più danni della grandine di maggio!!!!

lozar

Sono un ingegnere di frosinone ed anche io ho fatto delle spese fiducioso del 55% di rimborso. Purtroppo ormai non possiamo avere fiducia nemmeno nelle istituzioni. Effettivamente speravo che il pulcinella che abbiamo al governo avesse più polso e carattere ma mi devo ricredere e solo un insieme antropomorfo di denti bianchi e capelli finti. Comunque se l'incentivo non dovesse essere confermato non pagherò più ICI(ancora la pago), canone e bollo auto fino a quando non recupererò la cifra che mi è stata promessa. A costo di finire in carcere.

Carlo

In un periodo in cui non vi è più certezza di nulla (lavoro, risparmi, legalità, futuro...) esisteva troppo stridore con il senso che ancora qualcuno si ostina a dare alle norme di legge. Al tempo d'oggi le leggi non possono e non devono più costituire per nessuno, un riferimento, un valore, un faro, una certezza appunto. E' quindi giusta, appropriata e tempestiva questa iniziativa del governo che ha finalmente convinto anche gli ultimi irriducibili a diffidare e quindi infischiarsi della legge e di chi le fa. E' per questo che ormai da un mese scrivo parole come legge, governo, patria ecc. in minuscolo. Sono solo parole come altre.

Ing. Andrea

Questo Paese fa sempre più schifo, governato da gente che con fiera arroganza è la prima a non rispettare le leggi (perché tanto le ha fatte sempre un governo precedente e quindi per definizione carta straccia...) e che se ne frega altamente del futuro dell'Italia... Ma sì, torniamo al nucleare e freghiamocene del risparmio energetico! raccattiamo le soluzioni che gli altri stati buttano via. E poi... per quale motivo far fare fatture a idraulici, muratori, elettricisti, etc. tutte categorie (e non solo queste!) che a guardare dal libretto delle fatture diresti che passano tutto l'anno a girarsi i pollici ma poi chissà perché quando ti servono devi prenotarti e metterti in fila come alla mutua... Ah, dimenticavo: chi lo spiega ai miei clienti che non è colpa mia se, nonostante io sia stato pagato per far ottenere loro un incentivo fiscale, alla fine non dovessero ottenere nulla?? c'è gente che ci rimetterebbe migliaia di euro!!! VERGOGNA!!

Erik

Se la retroattività verrà rimossa, dovrà garantire la detrazione del 55% delle spese, sia sostenute, e DA SOSTENERE, se alla data del decreto i lavori sono già stati iniziati, e quindi programmati, (dimostrabile con copia della D.I.A. o Permesso a Costruire). Questo è logico.. il resto non lo è.. :-/ Se poi la politica non è logica..

dome

prima li avete votati (il pifferaio di arcore e la sua banda) ed ora vi lamentate?? Ma per favore.....

irrilevante

Leggo da più parti che la retroattività sarà cancellata "per gli importi versati prima dell'entrata in vigore del DL". Ritengo che la retroattività debba essere rimossa (ex statuto dei contribuenti) per tutti i costi sostenuti entro il 31/12/2008 indipendentemente dalla data del DL: se i lavori sono già in corso (o magari terminati) ed i pagamenti non ancora effettuati cosa c'entra la data del decreto? sono comunque spese programmate in funzione dell'incentivo del 55%.

Lara

Il server dell'ENEA nella sezione dedicata alle registrazioni delle pratiche di riqualificazione è "occupato" perché sta gestendo troppe richieste simultanee...Ma che servizio è? Sono 2 giorni che inviamo pratiche ad orari impossibili e il rischio è di non riuscire ad inviarle tutte! Bel regalo alle persone che hanno già pagato!

Giorgio Gatti

Il comportamento inqualificabile dei politici di questo nostro "povero" Paese insegna che le leggi dello Stato non hanno valore e quindi non devono essere rispettate!!!!!!!!!!!!!!! WWW i furbi!!!!

FC

com'è possibile una cosa del genere? dove sono i soloni della Costituzionalità? siamo un paese di Pulcinella...

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