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17/02/2009 - Nelle imprese straniere, comunitarie e extracomunitarie, che distaccano lavoratori dipendenti nel territorio nazionale, l’autocertificazione non può sostituire il Durc, Documento unico di regolarità contributiva. Neanche se redatta dall’imprenditore o in presenza dei modelli utilizzati per il pagamento dei contributi previdenziali. Lo ha stabilito il Ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali in seguito all’interpello 6/2009 del 6 febbraio scorso.
Inail - Direzione Centrale Rischi - DURC: obbligo di richiesta da parte delle stazioni appaltanti
Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali - art.9 d.lgs 124/2004 - imprese straniere, ..
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, recante misure ..
Misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione ..
Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa ..
Attuazione della direttiva 96/71/CE in materia di distacco dei lavoratori nell’ambito di una prestazione ..
Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi...
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Antonio
Penso che per le piccole imprese specie per quelle artigiane , si dovrebbe dare un po più di respiro magari allungando il termine di richiesta del durc ad un anno o almeno ogni 6 mesi in modo da dare del tempo utile alle piccole aziende di mettersi in regola .Ormai si sa che le piccole aziende specie quelle artigiane hanno grossi problemi di liquidità e nella maggior parte dei casi (sia per i pagamenti che ti fanno e sia per la concorrenza spietata) non si riesce a sopperire con precisione a tutte le scadenze. Penso che il sistema durc ci debba essere per tante ragioni ma sono convinto che un pizzico di flessibilità in più non guasterebbe ,infondo potremmo dire no durc? no money!!!
roby
cara redazione:sono un artigiano che lavoro per ditte esterne ,monto arredi pareti divisorie e simili . e gia da un anno che sto lottando per riuscire a lavorare ,i prezzi vanno sempre a calare i pagamenti sempre piu lunghi,(quando ci sono)Ho 4 figli di cui una bellissima bambina disabile ,che richide costanti cure anche costose .data la situazione mi sono indebitato ,con la speranza di continuare a lavorare ma con la crisi non creata da noi piccoli artigiani.non posso richiedere il maledetto durc e adesso l e aziende me lo richiedono ma se non lavoro come posso fare per mettermi a pari con icontributi .2 anni fa ho avuto un prestito di 20.000,00euro una parte utilizzato per pagare le tasse ,per me qualcosa non funziona.ora mi tocca solo farla finita sono stanco grazie per lo sfogo
luigi
GentiLe redazione. Sono..! anzi acora non per molto; una ditta artigiana. il mio lavoro è svolto da sempre fuori regione, e ho sempre svolto lavori di fornitura di posa in opera in aiuto a ditte del mio settore per la durata dell mia presenza. negli anni e successo di tutto, cioè fatture non incasste, spese di gestione ( la famiglia, viaggi, pernotamenti, carburante ecc.) non ho mai avuto operai, e non sono regolare con i pagamenti inail,inps ecc. quindi niente DURC, grazie a questo da un po di anni e dal 2008 non trovo lavoro, nessuno mi da lavoro perch searrivano i controlli sono multe salate e non smpre giuste..! La domanda che nessuno mi sa dare! non capisco come posso comportarmi quando vado a propormi per poter dare una mano come dtta esterna, ho se la ditta mi può prendere a lavorare magari solo il tempo stabilito durata lavoro, esiste qualche decreto dove io possa aggiornarmi sulla mateia. ho 45 anni e riscio di andare a dormire sulle panchine, Cordiali saluti
People
Più controlli risolverebbero parecchie situazioni, che per un motivo o per un'altro ricadono sulle spalle del committente.
Stefano
Sarebbe opportuno che tutte le imprese edili, imparassero a richiedere il DURC, trenta giorni prima della scadenza. Non è possibile che a tutti i trimestri si debba lottare per ottenere l'originale del DURC. Esiste, perchè non regolarizzarsi?
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