Lombardia, infrastrutture integrate nel paesaggio
Tracciate le linee guida per un sistema di mobilità d’avanguardia
24/02/2009 - La Lombardia aggiorna i piani di sistema del Piano Territoriale Paesaggistico regionale. Con la Delibera di Giunta 8/8837 del 30 dicembre scorso, pubblicata sul Supplemento straordinario n.3 del Bollettino Ufficiale n.6 del 9 febbraio, sono state tracciate le linee guida per la valorizzazione di infrastrutture, mobilità e attenta progettazione paesaggistica.
Ferrovie, autostrade, strade panoramiche e viabilità antiche offrono opportunità di integrazione nella rete viaria lombarda attraverso una attenta programmazione dei progetti infrastrutturali. Nella definizione delle linee guida la Regione ha tracciato un documento illustrativo composto da tre quaderni su trama infrastrutturale, rete fondamentale e mobilità dolce, in grado di anticipare le prestazioni richieste al sistema della mobilità.
Ogni intervento che riguarda le infrastrutture diventa un ripensamento del paesaggio. Oltre al bisogno di mobilità bisogna quindi valorizzare le caratteristiche dei luoghi, da tenere presenti già in fase di progettazione.
Requisiti tecnici, vincoli finanziari e di fattibilità dovranno convergere riassegnando decoro agli ingressi alle città, ma anche garantendo la preservazione dei manufatti storici e la biodiversità.
L’integrazione delle infrastrutture con i requisiti paesaggistici deve fare attenzione alla scelta dei materiali e alla percezione degli utenti, così come alla costruzione di aree di pertinenza con opere di compensazione ambientale.
Stessi accorgimenti per illuminazione, aree di sosta, sovrappassi, sottopassi, gallerie, incroci e aree verdi, che devono sfruttare l’andamento naturale del terreno valorizzandone le caratteristiche fisiche. Il posizionamento dei cantieri dovrà inoltre tenere presente la presenza di siti archeologici, valutando le possibilità di danneggiamento. (riproduzione riservata)
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