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25/02/2009 - Quattro centrali di terza generazione e strategie comuni contro la crisi economica. È il risultato del vertice italo-francese sull’energia nucleare che si è tenuto ieri tra il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e il Presidente francese Nicolas Sarkozy a Villa Madama, sede del Ministero degli Affari Esteri.

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Angela
Franco, Piero, non manderemo a casa nessuno. La maggioranza degli italiani li ha votati e continua a difendere le loro sporche mosse...non meritiamo un mondo migliore ma ci meritiamo i "governanti" che ci ritroviamo..
Franco
Anche un ragazzino comprende senza problemi che il futuro è nel solare. Un pannello in ogni casa significa energia senza limiti e senza megacentrali a costi minimi. Hanno paura che l'energia non sia "cosa nostra" ma cosa di tutti. Bisogna mandarli via prima che facciano ulteriori danni.
Piero
Mi associo all'angoscia di Nino e mi domando che uomini sono coloro che prendono decisioni così spensierate e gravi per il resto dell'umanità. Si, perchè l'energia nucleare ai tempi di Scajola è un lento ed implacabile genocidio che va avanti da mezzo secolo in nome del potere sulle fonti energetiche e di un bieco sistema bancario che in nome della sua religiosa liquidità finanziaria è disposto a liquefare il mondo. Non sono catastrofista e dico questo con la coscienza e la certezza che ci meritiamo un mondo migliore e ce lo sapremo conquistare. MANDIAMOLI A CASA O AFFONDIAMOLI CON LE LORO NAVI A PERDERE CARICHE DI SCORIE RADIATTIVE!!!
Nino
La mia famiglia (mia moglie ed io stesso) è già stata colpita da due casi di cancro causati dall'incidente del 1986 in Russia. Allora abitavamo ancora nella Germania del nord. Per rispondere al commento di marco: forse sei tanto giovane da non poter ricordare dell'incidente russo e sicuramente non conosci nessuna "vittima" di questa energia PULITA. I francesi, è vero, sfruttano parecchio questa forma di energia. Però: i loro tests atomici li hanno fatti in oceania con l'uranio acquisito in Australia, quindi molto lontano dalla loro terra. I loro rifiuti atomici sono molto furbi ad affibbiarli ai tedeschi, grazie anche al governo democratico e corrotto del CDU allora sotto il cancelliere Kohl, difatti i loro Kastor li portano a Gorleben nella Bassa Sassonia, di nuovo molto lontano dal loro paese ma molto vicino alla città (Hannover) dove abitavo io prima e dove ancora abitano tre figli miei. Dopo il mio ritorno in Italia mi credevo al sicuro dalla minaccia della mafia atomica, invece ecco che vengo ancora perseguitato. Sempre il governo di Berlusconi aveva deciso nel 2005 di smaltire i rifiuti atomici a Scanzano Jonio, a settanta chilometri da casa mia, e ora avranno deciso quasi sicuramente di creare le loro centrali atomiche al sud dell'Italia. Mica è fesso e se li mette a casa sua al nord. Non dimentichiamo che il popolo italiano ha votato contro l'energia nucleare. Gli italiani (almeno la maggioranza) non vogliono questo tipo di energia. Ma il governo se ne frega. I tedeschi hanno una media di sole di 190 giorni l'anno, eppure sfruttano l'energia rinnovabile del sole molto piu di noi italiani e hanno già deciso di chiudere man mano le loro centrali atomiche senza crearne delle nuove. La città italiana che piu sfrutta il sole è Bolzano e non Palermo o Bari, ecc. Sicuramente con l'energia atomica il guadagno per questa mafia è molto superiore. Meditate italiani..............
Andrea
io la trovo una cosa giusta, non vedo perchè dobbiamo pagare noi il prezzo dell'energia due volte quella dei nostri vicini (Francesi, Svizzeri, Sloveni). Quel referendum è stato un errore sia politico che economico, e non ci porta nessuna sicurezza (andate a vedere dove sono le centrali dei paesi sopra citati) Sulle Rinnovabili sicuramente dobbiamo puntare moltissime energie e non dobbiamo tralasciarle, ma non possiamo neanche aspettare 50 anni che queste tecnologie siano usabili "economicamente", purtroppo ora sono drogate e il mercato è "fattibile" solo perchè sostenuto dai finanziamenti....
marco
Ho sempre ammirato il pragmatismo dei francesi. Molto simili a noi italiani per cultura, valorizzazione del patrimonio artistico, cura del territorio, salvaguardia dei valori della tradizione e del saper vivere, vocazione al turismo. Eppure con il nucleare in casa da 50anni senza troppi problemi e nonostante tanti anni di "vero" governo verde. Loro producono energia e reddito, noi ci indebitiamo sempre più e restiamo schiavi del gas russo e del petrolio mediorientale. Impariamo da loro, che di sono dimostrati in tante occasioni più furbi e più lungimiranti di noi, e anzi sorpassiamoli combinando il nucleare con le rinnovabili (per le quali siamo potenzialmente più dotati).
daniela
mi sembra giusto dopo un referendum, ed il nostro ritardo sulle energie rinnovabili, puntiamo sul nucleare. Bravi, bravi, bene, bis.
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