|
|
27/03/2009 - È iniziato all’insegna della tensione il confronto Governo – Regioni, che terminerà martedì prossimo con un Piano Casa condiviso. Al tavolo tecnico nella sede del Ministero degli Affari Regionali oltre ai rappresentanti degli enti locali stanno partecipando il Ministro dell’Interno Roberto Maroni, quello per la Semplificazione Roberto Calderoli, i sottosegretari Davico per gli enti locali e Brancher per la semplificazione, il Presidente della Conferenza delle Regioni Vasco Errani, il Governatore della Regione Umbria Maria Rita Lorenzetti, l’Assessore al Bilancio della Regione Lombardia Mario Colozzi e il presidente dell’Anci Leonardo Domenici.

Regione Veneto - Intervento regionale a sostegno del settore edilizio e per favorire l’utilizzo dell’edilizia ..
Non hai un account Facebook?
livio
Ci sono centinaia di mgliaia di appartamenti invenduti in attesa di essere acquistati . la crisi dell'edlizia non si risolve con l'ampliamento delle ville ma con finanziamenti ainteressi zero ,oppure con piccole quote iniziali a fondo perduto.
dott. ing. Luciano Landi di Imola
A)- E' inapplicabile ai centri storici, per diversi motivi: - Edifici costruiti in epoca anche abbastanza recente ma con criteri di calcolo col metodo delle tensioni ammissibili, non più accettato dalle nuove norme edilizie; - edifici costruiti normalmente, ma da 2002 con una ordi-nanza ministeriale del precedente Governo Berlusconi tutta l' Italia è zona sismica. B)- E' inapplicabile alle periferie dove la speculazione edilizia è stata così forte da superare spesso e volentieri i criteri urbanisticci vigenti se non addirittura a produrre una varian-te. C)- Solo edifici isolati, spesso abusivi, possono utilizzare que-sta legge, per cui si aggiunge l'abuso allabuso.
Nino
Meno male che c'è Berlusconi, altrimenti chi penserebbe a lui e ai suoi amici miliardari? E' un drama possedere mezza Sardegna e non poter ampliare a piacere la piscina se questa è diventata piccola. Dopo il condono diamo il via all'ampliamento. Berlusconi stà sfruttando al massimo il suo potere come capo del governo. Invece di pensare esclusivamente a se stesso o ai suoi amici perchè non si ricorda almeno per qualche minuto dei suoi sudditi? Io sono in cassa integrazione da ottobre 2008, da novembre non percepisco piu stipendio, la ditta non anticipa però incassa dall'INPS. E chi pensa a noi dipendenti? Caro amico Silvio, fai svegliare un pò i signori dell'INPS, ma soprattutto metti un pò di soldi a disposizione per noi che abbiamo lavorato e pagato le tasse. Se noi lavoratori non abbiamo soldi chi ci salva dalla crisi? Questa "crisi" fatta apposta per molte imprese che ne approfittano a non pagare piu gli stipendi. Non pensare solo ai ricchi e ai datori di lavoro come te, tanto tu e i tuoi amici miliardari tasse non ne avete mai pagato e non ne pagherete mai.
LAURA
FINALMENTE QUALCUNO SI è TIRATO SU LE MANICHE PER COSTRUIRE NUOVE CASE PER LE PERSONE CHE NE HANNO BISOGNO .
Francesco
Il lavoro sta nella riqualificazione delle città...non nell'ampliamento delle villette! Le prossime generazioni pagheranno il danno permanente che stiamo commettendo, chiedo scusa già da ora.
EMANUELA
menomale che c'è berlusconi che ci porta via dalla crisi con il piano casa: in men che non si dica avremo risolto tutti i problemi e l'italia risorgerà meglio di tutti gli altri paesi!Davvero un genio questo capo di governo... si! un genio per darla a bere. Eppure è così palese che le cose che ha portato avanti finora sono state esclusivamente a suo unico vantaggio? E così pure sarà x il piano casa: una bufala per i più, una speculazione per pochi a svantaggio di tutti. Il tempo darà la sua risposta. Ah già... sarà colpa della sinistra ostruzionista!
spina61
siamo sempre al solito punto,le buone idee se vengono da la parte avversaria vanno sempre contrastate,ma finiamola una volta per tutte e pensiamo di dare una boccata d'ossigeno all'Italia,chi ha la pancia già piena e non ha problemi di nessun genere la finisca di fare tanto il moralista e naturalista,il bel paesaggio con 10 o cento villette è bello comunque ma se ho fame non riesco a vederlo questo bel paesaggio. Sergio( uno dei tanti disoccupati)
lui la plume
oggi bisognerebbe chiedere il permessino anche per imbiancare la cucina. ben venga una minore burocrazia (via ... copletamente per le opere interne, ad un geometra l'onere di relazionare le modifiche fatte .... non da fare). Per l'esterno via i comuni sono i meno adatti ad interventi obiettivi, a loro l'onere di scrivere le regole che "vorrebbero", ad un livello superiore in compito di farle proprie o rispedirle al mittente.
romeo
era ora che qualcuno sbrogliasse la matassa burocratica , e magari gli uffici tecnici dei comuni in uffici protocollo,
Rafeli
Mi sembra esatto che gli enti locali vogliono avere mano messa sulla questione senza tenere conto delle sofferenze della gente. Il decreto casa è sottomesso all'approbazione dei professionisti dell'edilizia e a verifica possibile dall'amministrazione. Dov'è il problema ? Semplifichiamo, viviamo con un poco più di conforto e no come bestie in gabbia. !!
AURELIO
ANCORA UNA VOLTA QUESTA SINISTRA COSI' LONTANA DAI PROBLEMI DELLA GENTE DIFENDE SEMPRE IL NON FARE. SOPRATTUTTO QUANDO ANCHE LE PICCOLLISSIME COSE DEVONO DIPENDERE DAL CAPETTO LOCALE DEL PARTITO, OVVERO DA INTERPRETAZIONI PERSONALI DI GEOMETRI E/O ARCHITETTI COMUNALI. E' ORA CHE QUESTO SCHIFO FINISCA. CHI LO CONTINUA A DIFENDERE E' IN MALAFEDE. SPERO CHE IL GOVERNO FACCIA IL DECRETO LEGGE.
angy
votate per il decreto sara' la nostra salvezza ci aiutera' molto ne sono sicura e' un ottima idea se praticata bene e amministrata bene ciao
angela
sono favorevole si sbloccherebbe un vastissimo marcato e tanto lavoro
Inserisci un commento alla news