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20/03/2009 - È pronto il testo del Decreto Legge sul Piano Casa, il documento che elabora le linee degli interventi d'urgenza proposti dal Governo per il rilancio del settore edilizia.

Regione Veneto - Intervento regionale a sostegno del settore edilizio e per favorire l’utilizzo dell’edilizia ..
Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di edilizia
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Lorenza
La proposta di legge sul recupero dei sottotetti in Campania dello scorso maggio, è operativa?
alfonso
Quello che si dovrebbe fare e' semplificare il sistema autorizzativo,io devo ristrutturare un sottotetto per andarci a vivere e sono sei mesi che mi almanacco tra concessione edilizia ,autorizzazione paesaggistica geometra, comune.....ect...... qualcuno puo darmi delle risposte????
stefano
L'idea di ampliare la casa può essere anche giusta , ma le spese x tutto ciò non sono indifferenti anzi elevate. Basti pensare che, in toscana solo x oneri di ristrutturazione al comune dobbiamo versare somme del tipo 145.00 EURO al MQ.Grazie.
giovanni
validissimo mi posso far casa in campagna non devo regalare 260 mila euro a nessuno ma ne spendo solo 150....
michele de vita
salve non mi è chiara una cosa quando si parla di: "Per gli interventi su edifici di oltre 50 anni e nei centri storici su immobili non soggetti a vincoli, la Dia dovrà essere presentata anche alle Soprindentenze competenti, che entro trenta giorni possono porre ulteriori modalità costruttive con riguardo al contesto storico e architettonico esistente." e poi di "Tutela Ambientale Vietato l’ampliamento degli immobili abusivi o sottoposti a vincolo storico e paesaggistico. Esclusi quindi da provvedimento tutti gli immobili delle aree destinate a parchi, zone archeologiche, ed i terreni demaniali. " non capisco se uno ha un immobile in un centro storico può richiedere l'ampliamento oppure no! il vincolo è sul tipo di intervento ammesso dal piano regolatore? oppure se l'immobile ha una tutela perchè di pregio? vorrei capire...grazie
geom. Franco Francesco
Spesso un giovane si ritrova con un terreno in cui non puo' edificare perhe' il piano regolatore non gielo consente.Magari chiede al comune di farsi assegnare un lotto nella zona industriale per intraprendere un' attivita' imprenditoriale perche' senza lavoro, ma non viene risposto.Prendiamo in considerazione l' ipotesi di far costruire chi veramente ha bisogno di 4 muri per iniziare la sua vita.
Stefano
L'idea del piano casa non è da scartare totalmente, ma purtroppo non possiamo ignorare che non è solo mirata a favorire il cosiddetto "disagio delle famiglie", ma leggendo nelle righe del provvedimento proposto, ho potuto constatare che si fa riferimento anche ad altre tipoligie di immobili, diversi da quelli abitativi. Quindi, scartando i primi rimarrebbero quelli ad uno commerciale, turistico ed altro. Allora perchè continuano a chiamarlo Piano Casa? Ma in effetti, sono proprio le famiglie italiane che hanno bisogno di realizzare questi ampliamenti ? Parliamo di quelle famiglie di cui quotidianamente si legge e si sente che fanno fatica ad arrivare alla fine del mese, magari monoreddito, oppure in cassa integrazione? Io vivo in un isola turistica e purtroppo sono certo che questa legge sarà ad esclusivo vantaggio degli albergatori che altro non aspettavano, o meglio già abusivamente nel tempo hanno realizzato e continuano a realizzare volumi abusivi , ma non avrebbero mai pensato che arrivasse una "befana" del genere. A questo punto perchè non limitarlo solo ed esclusivamente alle abitazioni? In ultimo, mi chiedevo ma chi effettivamente ha una "casa" di mq. 250, ( alcuni la chiamano anche villa) ma effettivamente, avrebbe bisogno di un'altra stanza? Allora perchè non limitare gli interventi a quelle abitazioni che non superino per esempio mq. 150 o 200 al massimo?
massimo
serve certamente a dare un po di lavoro ai poveri e a fare affari ai ricchi 1!
carmine castaldi
I vari governi hanno fino ad oggi hanno ignorato la devastazione del terrio isola di Ischia, in particolare comune di Forio. Le amministrazioni attraverso lo strumento Dia e mancoto controllo dello stesso hanno consentito edificazione indescrivibile. Ancora oggi, meglio in queste ore sono in atto grossi ampliamenti alberghierii. Nel richiamato fenomeno alberghiero s'innesta la spaventosa realizzazione del incontrollato nuovo, in atto. A tutto questo c'è da aggiungere la concessione edilizia in sanatoria del condono di enormi schetri fermi dagli anni 70 attraverso l'art 9 ovvero pagamento di ulteriore gabella comunale voluta dalla Regione Campania spinta all'invero simile dallo studio tecnico comune di Forio dal sindaco ed assessore al ramo - defunto Geom Amalfitano - In. Ferdinando Formisano attraverso esoso parere elaborato dallo studio legale Avv. B. Molinari. Oggi il decreto legge in questione, fortunatamente sospeso fino a martedì prossimo, quale ulteriore colata di cemento metteva in essere sulJsclano scoglio. Comunque attenzione, perchè albergatori, costruttori, faccendieri vari, amministratori e così detti "politici"ed "Amministratori" per il voto, ovvere per il potere.... sono pronti a consentire di realizzare l'irrealizzabile. Quanto innanzi accennato e ben noto eunque riscontrabile, quanto meno da una montagna di articoli di giornali. Nel richiamato contesto è doveroso chiedersi quali controlli e qualità effettiva degli stessi mette in escuzione il Governo della Repubblica, in considerazione chl tutto genera devastazione del terittorio, inguinamento ambientale, danno alla salute! Forio, 25 marzo 2009 Il cittadino Carmine Castaldi
cremasca
nei centri storici è impossibile fare qualsiasi ampliamento nemmeno il recupero dei sottotetti in quanto la legge fissava il limite di altezza con quello definito dal prg che nel caso della mia città era l'altezza esistente per non modificare lo sky line. Mi chiedo se con il piano casa il limite di altezza fissato dal PRG deve inalterato
arch. Giacomo Stefanile -Nola
Il consentire ampliamenti dell'ediliza abitativa esistente, nei limiti previsti dal 20% al 40%, nei luoghi di non di importanza storica, consegue tra l'altro obiettivi di notevole interesse dell'offerta progettuale, nel senso che si vanno a determinare quelle condizioni ottimali di riproporre nuove distribuzioni degli spazi funzionali alle moderne necessità delle persone, migliorando la qualità della vita per una migliore vivibilità della casa. Inoltre la sanatoria per i piccoli abusi in aree vincolate,che non contrastano con le condizioni generali dell'ambiente (art 151 l 3008/2004), è sinonimo di civiltà.
Evangelista
Sono favorevole, con la speranza che nell'ambito del progetto venga mantenuto il buon senso, il buon gusto e che non venga trascurato e alterato l'aspetto e l'assetto idrogeologico del nostro territorio, coinvolgendo obbligatoriamente figure professionali competenti come i geologi.
Fabio
E' solo fumo negli occhi. Ottimissimo per i costruttori che possono ampliare le cubature. Buono per chi ha una villa, villetta o casa singola. Praticamente ininfluente per la massa che non può andare contro le NTA dei PRG, le leggi, i regolamenti, i regolamenti condominiali ed il codice civile. A meno che non si decida di far scoppiare dalle troppe cause i Tribunali.
ARCANGELO
Vorrei porre un quesito, sono proprietario di un immobile costruito nel 1910, in pessime condizioni,in zona terremotata, con questo decreto, posso abbatterlo e ricostrirlo mantenendo la stessa forma, le stesse altezze e le stesse distanze dai fabbricati esistenti anche se il regolamento edilizio prevede che se lo abbatto dovrò arretrarmi di tre metri in quanto la strada è stretta.
LINA RUGGIERO
IL DECRETO LEGGE E' FAVOREVOLE PER LE ALTRE REGIONI MA NON PER NOI CHE ABBIAMO LA LEGGE 21/2003 "... RISCHIO VULCANICO" NON METTEREMO MAI MANO ALL'EDILIZIA, VISTO CHE DI RESIDENZE NON SE NE PARLA, FIGURIAMOCI DI AMPLIAMENTO.
CinziaT
Concordo con alessandro mazzone ... anche se ci spero poco. Mi sembra non ci sia la volontà (nè a destra nè a manca)
ruggeri antonio
Certamente chi ha rispettato sempre le regole stabilite dalla legislazione vigente oggi, come ieri, paga lo scotto dei condoni in barba alla tracotanza ed alla indifferenza degli abusivi con l'acquiescenza delle leggi che si sono avvicendate nel tempo e dall'inerzia delle autorità costituite. Chi ha subito gli abusi edilizi, chi ha speso decine e decine di milioni per l'affermazione dei propri diritti vede sfumare tutto in una bolla di sapone a causa dei condoni, anche in zone tutelate e paesaggistiche, successivamente rafforzate dal piano casa in barba alla legalità ed al diritto dei terzi, che costituisce alla stregua dell'attuale situazione la favoiletta dei politici. Evviva la giustizia con la pelle degli altri. Come al solito quanto espresso vale come aria fritta.
LAIZA
EPIFANI E LA SINISTRA ARRIVANO SEMPRE DOPO BERLUSCONI,LE CASE IACP GIA CI SONO NEL DECRETO LEGGE .NON SERVE IL LORO SUGGERIMENTO .SONO RIDICOLIED OFFENDONO IL QUOZIENTE INTELLETTIVO DELLA PERSONA
roberto
è ora,ma la solita Romagna rosso fuoco è sempre li con il bastone da mettere tra le ruote.
alessandro mazzone
Sarebbe il caso che, in concomitanza con il piano casa, si approvassero finalmente le "benedette" linee guida per il risparmio energetico di cui al Dlgs. 192/01 e regole certe per la bioedilizia, visto che in caso di demolizione e ricostruzione sarà obbligatoria la riqualificazione energetica.
ale
ottimo disegno di legge sul ravvedimento operoso specialmente su piccoli abusi ereditati
geometra di villaggio
Vorrei sapere se la realizzazione di un garage di pertinenza, realizzato a poca distanza e non attaccato all'abitazione principale potrebbe rientrare nel piano casa in deroga ai parametri edilizi. Sono molto favorevole all'iniziativa del governo che darà un sicuro impulso alle piccole e medie imprese , ERA ORA. Ritengo che la misura del 20% è troppo esigua, la mia proposta sarebbe quella di poter realizzare le pertinenze all'abitazione (garage o S.n.r.) potendo sfruttare almeno il 30% della volumetria ad uso residenziale. Tale indice sarebbe necessario per poter giustificare la spesa e realizzare qualcosa di veramente utilizzabile. Fatevi un poco di calcoli e vedrete se ho ragione ?.
salvatore
favorevole a condizione che si riqualifichino edifici in stato di abbandono anche cambiando destinazione d uso
Ing. Luigi P.
Poichè il parco abitativo è composto per il 90% ed oltre da condomini, e poichè questa proposta non va in deroga a quegli articoli di c.c. (tutti quelli che prevedono l'autorizzazione condominiale) che impediscono, anche nel pieno rispetto del decoro architettonico, della stabilità e delle vedute ed aria, al singolo condomino di poter effettuare lavori edili se non in possesso di un'autorizzazione condominiale che per il 99% dei casi per invidia non verrà mai concessa ... bhè, io ritengo questo intervento, limitatamente alla possibilità di aumentare volumi o superfici, aggiungere stanze o bagni, inutile e ad appannaggio solo di chi a case singole (che quindi non devono chiedere permesso a nessuno) ... quindi ad appannaggio di una ristretta %ale che poco corrisponde al popolo medio, il quale con un sottotetto in + o con 2 stanze in + (realizzate senza troppi impedimenti da parte di vicini spesso invidiosi), davvero risovlerebbe si un problemma drammatico che è quello dell'affitto dei figli ...
uuuu
ma ce n'era così bisogno? In Liguria non ho mai visto così tanti cantieri come negli ultimi anni... mah... stanno cementificando quel poche che resta della costa..di questo passo diremo presto addio a quel che resta del belpaese
daniele
Il diritto di proprietà era andato a finire sotto i piedi, finalmente SILVIO ci ridà la libertà di investire in mattoni. TIRATE FUORI GLI EURO DA SOTTO LE MATTONELLE E' IL MOMENTO DEL RILANCIO IN TUTTI I SETTORI!!
normalone
bellissimo il piano casa ..per chi ha una villa! e chi ha l'esclusiva proprieta' di un lastrico solare in un condominio che ha vietato qualsiasi tipo di costruzione di ULTERIORI fabbricati? non intaccando la stabilita'... non alterando l'estetica.... per che principio di altruismo i condomini dovrebbero concedere di sfrutttare il lastrico solare ricavandoci una costruzione con qualche metro in piu'? quando mai l'assemblea concedera'? MAI ... questo andrebbe regolato per permettere a tutti nel rispetto degli altri di utilizzare il decreto...senza essere soggetti alle gelosie dei condomini.
emilio cip
E' mai possibile che-mentre si velocizzano le autorizzazioni nelle zone non soggetti a vincoli ambientali-rimane ancora in essere il silenzio rifiuto delle Soprintendenze dopo 60 giorni dalla richiesta di Nulla Osta? sarebbe opportuno che Il Ministro Matteoli metta un limite a questa Casta -che autorizza chi vuole-. I 60 giorni diventano 120 ed oltre alla sola richiesta della Soprintendenza,chedendo una solo integrazione di una foto. Sarebbe opportuno introdurre-per i pareri ambientali- il silenzio assenso trascorsi i 60 giorni dalla richiesta di Nulla Osta. Nelle Zone Vincolate-non si chiede il premio di Volumetria-ma almeno una data certa di risposta dalle Soprintendenze.
valeria
Nel "Piano casa" rientrano anche i recuperi abitativi sottotetti? Le distanze in base al D.M.1444 art.9, 10 metri dalle pareti finestrate vanno rispettate? Se così non fosse il "Piano casa" diventa un conflitto con i vicini e il lavoro lo diamo anche agli avvocati.
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