13/03/2009 - Il Direttore dell’Agenzia delle Entrate Attilio Befera ha risposto oggi alla lettera inviata da Uncsaal lo scorso 4 marzo per lamentare il ritardo nell’emanazione del modello di comunicazione per i contribuenti che intendono usufruire della detrazione del 55% per le spese di riqualificazione energetica degli edifici, e del decreto per la semplificazione di adempimenti e procedure, previsti dalla legge 2/2009 e attesi per il 28 febbraio scorso (leggi tutto).
Nella lettera inviata all'Uncsaal, il Direttore assicura che l’Agenzia sta ultimando il provvedimento che disciplinerà il contenuto della comunicazione, nonché le modalità e i termini di presentazione della stessa da parte dei contribuenti.
L’Agenzia delle Entrate - continua la lettera – sta predisponendo la nuova comunicazione impegnandosi a semplificare gli adempimenti a carico dei contribuenti, come previsto dal decreto anticrisi. Si tratta, ricordiamo, delle modifiche al del DM 19 febbraio 2007.
“In relazione alle preoccupazioni manifestate - si legge ancora nella lettera dell’Agenzia -, si fa presente che continuano ad essere richiesti gli stessi adempimenti previsti anteriormente all’entrata in vigore del decreto “anticrisi”, fino all’emanazione dei relativi provvedimenti di attuazione, senza alcun pregiudizio per i lavori concernenti gli interventi di riqualificazione energetica in corso durante tale periodo.”
Infine l’Agenzia precisa che il provvedimento che si appresta ad emanare disciplinerà specificamente la fase transitoria, nel rispetto dei principi sanciti dallo Statuto dei diritti del contribuente, di cui alla legge 212/2000.
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alberto | ritardo inaccattabile
domenica 19 aprile 2009 - 08.37
questo ritardo nella pubblicazione del modello di domanda é veramente inaccettabile. Voi di edilportale potete farvi portavoce del malcontento dei propretari e delle imprese del settore? grazie
PAOLO | BUONA VOLONTA'
giovedì 9 aprile 2009 - 18.24
E' mai possibile che non si possa sapere quanto u un cittadino possa detrarre (55%) e su cosa: fineste particolari, tapparelle porte blindate cassettoni coibentati o no,in modo conciso e evitando gli equivoci gli errori etc. Per incentivare l'industre Italia e per il bene di tutti si dovrebbe inquesto periodo di vacche magre aiutare chi deve ristrutturare e non mettere bastoni fra le ruote anzi!
Andrea | any news ?
sabato 28 marzo 2009 - 09.28
Dopo il Fax del 13/03/09 è successo qualcosa ? Può il Sig. Befera spiegare perchè il provvedimento non esce? Può dirci quando uscirà?
Davide | ma perchè vi agitate?
venerdì 20 marzo 2009 - 10.52
Io non capisco tutta questa agitazione, fate i lavori, procuratevi i necessati attestati di qualificazione/certificazione energetica e allegato E, fate la comunicazione all'ENEA e basta, senza tante storie! Le detrazioni si possono comunque fare. Quando sarà disponibile sto benedetto modulo telematico dell'Ag. delle Entrate si compilerà e buonanotte. E' vero che in Italia in ambito normativo siamo lenti, ma non stiamo a cavillare per ogni minima cretinata, il gioco dell'indignato speciale è solo perdita di tempo. Buon Lavoro a tutti.
LUIGI PANSECCHI | IMPROVVISAZIONE
giovedì 19 marzo 2009 - 01.44
NOI SIAMO EGLI INVENTORI E LA NOSTRA E' LA SOCIETA' DELL' IMPROVVISAZIONE. DOBBIAMO RASSEGNARCI. COSI SI SOFFRE MENO.
isabella | ritardo inaccettabile
martedì 17 marzo 2009 - 07.50
E' una presa in giro per chi, come me, vorrebbe ristrutturare con l'aiuto delle agevolazioni fiscali, forse era meglio cementificare un'area verde, invece di recuperare un immobile vecchio. Mi sorge un dubbio....ma se non esce questo modulo? Quando possiamo far iniziare i lavori?
gino | risposta a gianluca
domenica 15 marzo 2009 - 12.29
sono della tua stessa opinione! Ma al sig. Attilio Befera la crisi gli passa sotto! Lo stipendio galoppa lo stesso !!...ed io pagoooo!!!!....ma, quando (e se) incasserò, però!
Elio | informazioni
sabato 14 marzo 2009 - 10.01
In ogni caso la DIA bisogna farla sempre??? o dobbiamo aspettare che il Sig. Befera consegna a Mosè le tavole dei comandamenti???
paolo | puntuali mai
venerdì 13 marzo 2009 - 18.28
io lo scorso anno per un ritardo (involontario) di un giorno di un pagamento di un F24, ho pagato un ravvedimento di € 280,00 (4% dell'imposta). Tutti gli enti pubblici, e sottolineo tutti, sono i primi a disattendere i termini di legge, senza subire alcuna conseguenza. E' una vergogna.
michela | siamo alle solite
venerdì 13 marzo 2009 - 18.18
e' la "fase transitoria" che mi preoccupa. Non si rendono conto che questa incertezza genera scetticismo e frena i clienti.
gianluca | sollecito agenzia entrate
venerdì 13 marzo 2009 - 17.17
Dai, dai , dai con questo documento Sig. Attilio Befera, che qui la gente ha bisogno di lavorare, suvvia un po' di sprint!!!! Chi dorme non piglia pesci!! soprattutto con questa crisi!!!
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