15/04/2009 - Annullato con una nota dell’Anas il ricorso generalizzato alla clausola di gradimento, il cui inserimento nei bandi di gara è stato più volte criticato dall’Ance, Associazione nazionale costruttori edili. Si tratta di una clausola che vieta espressamente al concorrente aggiudicatario di affidare parte dei lavori in subappalto ad altre imprese che abbiano partecipato alla stessa gara pubblica sia in forma individuale che associata.
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Pier Luigi Corradi
L'istituto del subappalto dovrebbe eliminato. Basterebbe la costituzione di a.t.i. , comprendenti tutte le specifiche competenze e specializzazioni, prima della gara. Sarebbe anche opportuno che le imprese si presentassero alle gare con maestranze (nomi, cognomi e qualifiche) attrezzature e mezzi adeguati all'opera da svolgere ed allo scopo formalmente impegnati al fine di debellare tempi lunghi, ribassi indecenti e incredibili, contenziosi, vizi, difetti, ecc. Penso che, volendolo, sarebbe abbastanza facile mettere a posto il settore dei pubblici appalti. Anche l'antico criterio fiduciario dovrebbe essere ristabilito perchè impegnava gli operatori ad una maggiore serietà e impegno. Alcune sintetiche riflessioni che richiederebbero giornate di studio per il necessario approfondimento.
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