Studi di settore, in arrivo controlli differenziati
Il Fisco assicura che il monitoraggio non sarà invasivo per le imprese
17/04/2009 - In arrivo controlli sulle imprese contro l’evasione fiscale. È lo scopo con cui, a fronte delle richieste avanzate dalle imprese colpite dalla crisi economica, si stanno aggiornando gli Studi di Settore. Non ci saranno però ispezioni invasive del Fisco, come precisato dall’Agenzia delle Entrate nella Circolare 13/E del 9 aprile scorso.
In base al Decreto Legge “Anticrisi” 185/2008 i controlli e le comunicazioni sono destinati a snellirsi. Se non ci sono concreti allarmi di evasione fiscale l’Agenzia delle Entrate non attiva controlli sulle imprese, che continueranno a svolgere la propria attività in modo indisturbato. Verrà solo predisposta e aggiornata la scheda di rischio.
Con un profilo di rischio evasione intermedio, oltre alla scheda sarà inviata al contribuente una richiesta di informazioni, che potrebbero avvalersi di sistemi di comunicazione semplificati, simili alla posta elettronica certificata, quindi più efficaci del tipico questionario.
Con un alto profilo di rischio scattano invece i controlli attraverso strumenti più penetranti. Secondo il Fisco bisogna fare attenzione a distinguere gli intenti evasivi da errori o sviste nella compilazione. Il monitoraggio sarà effettuato dalle direzioni regionali, delle eventuali controversie col Fisco si occuperanno invece le commissioni tributarie del capoluogo di regione. (riproduzione riservata)
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