Sistema Cappotto

Terremoto Abruzzo: primi passi verso la ricostruzione

Contributo statale del 33% a chi ricostruisce; 50 mln di euro per i beni culturali; 550 mln in arrivo dalla UE

vedi aggiornamento del 05/05/2009
Letto 6745 volte

20/04/2009 - Dopo la diffusione, venerdì scorso, del decreto del Commissario delegato per l’emergenza terremoto che ha individuato i 49 Comuni danneggiati dagli eventi sismici (leggi tutto), si entra nel vivo degli interventi a sostegno degli abitanti dei centri colpiti e delle attività economiche delle zone interessate dal terremoto del 6 aprile.

Terremoto Abruzzo: primi passi verso la ricostruzione

Norme correlate

Decreto Pres. Cons. Min. 16/04/ 2009 n. 3

Presidenza del Consiglio dei Ministri Commissario Delegato ai sensi del Decreto del Presidente del Consiglio ..

Ordinanza 15/04/ 2009 n. 3755

Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri - Ulteriori disposizioni urgenti conseguenti agli ..

Ordinanza 09/04/ 2009 n. 3754

Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri - Ulteriori disposizioni urgenti conseguenti agli ..

Ordinanza 06/04/ 2009 n. 3753

Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri - Primi interventi urgenti conseguenti agli eventi ..

Decreto Pres. Cons. Min. 06/04/ 2009

Dichiarazione dello stato di emergenza in ordine agli eccezionali eventi sismici che hanno interessato ..

Nei prossimi giorni il Consiglio dei ministri straordinario che si terrà all’Aquila approverà un decreto-legge ad hoc.
 
La ricostruzione Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in una visita alla tendopoli di Picenze, ha annunciato che l’aiuto della Stato ai privati che avvieranno la ristrutturazione o la ricostruzione delle proprie abitazioni potrebbe arrivare fino al 33%. Il premier ha spiegato che il governo intende sostenere un terzo del costo di ristrutturazione, mentre un terzo proverrà da un mutuo a tasso agevolato il cui tasso di interesse potrebbe arrivare al 4% fino al 50% del valore dell'immobile, e un terzo sarà a carico dei proprietari.
 
“Il governo non intende costruire baraccopoli - ha assicurato. Vorremmo chiudere le tende e costruire vere case prima che inizi il freddo, prima dell'autunno”. Il presidente del Consiglio ha poi spiegato agli sfollati le linee guida che verranno seguite nella ricostruzione. Le abitazioni che verranno ricostruite nelle aree colpite dal sisma “saranno capaci di resistere a qualunque tipo di scossa, come quelle costruite in Giappone. Saranno palazzine di due o tre piani nel verde – ha spiegato il premier –, costruite su una piastra con tecnologie avanzate e super sicure e la metratura oscillerà dai 50 ai 102-104 metri quadrati”.
 
Quanto alla stima di dodici miliardi da stanziare per la ricostruzione, avanzata nei giorni scorsi dal Ministro dell’Interno Maroni, il Presidente Berlusconi ha commentato che per il momento “nessuno può ragionevolmente fare cifre”. Ha poi escluso le ipotesi della tassa sui ricchi e del 5 per mille.   Venerdì il vice presidente della Commissione Ue, Antonio Tajani, ha annunciato che l’Unione europea metterà a disposizione della ricostruzione delle aree dell’Abruzzo colpite dal sisma 550 milioni di euro. Tajani ha precisato che “qualche centinaio di milioni di euro” sarà stanziato tramite il Fondo di Solidarietà, mentre circa 350 milioni arriveranno dalla riallocazione dei fondi strutturali 2007-2013.
 
Le indagini della procura La procura dell’Aquila ha stilato una prima lista di venti costruttori da interrogare: si tratta dei titolari delle imprese che hanno costruito gli edifici sequestrati dopo il terremoto, tra cui la Casa dello Studente e l’ospedale San Salvatore. I costruttori dovranno fornire chiarimenti sulle costruzioni, sulle quali la procura sta raccogliendo documenti relativi ai progetti e alle autorizzazioni e campioni di materiali da far analizzare. Gli inquirenti stanno anche raccogliendo documentazione e video, tra cui quelli delle telecamere a circuito chiuso installate in città.
 
Intanto gli studenti che abitavano nella Casa dello studente hanno costituito un comitato che ha presentato un esposto alla procura per denunciare che gli allarmi sulla stabilità del palazzo da loro lanciati non sono mai stati presi in considerazione.
 
Il patrimonio culturale Il ministero per i Beni culturali calcola che ci vorranno 50 milioni di euro per restaurare i beni artistici danneggiati dal terremoto. Il Ministro Sandro Bondi chiederà di inserire questo stanziamento nel decreto-legge che sarà approvato nei prossimi giorni.
 
La situazione del patrimonio artistico “è molto grave” ha affermato Bondi. “La Basilica di Santa Maria di Collemaggio, la Chiesa di San Bernardino, il Duomo, la Fortezza spagnola sono gravemente danneggiati, oltre alle centinaia di chiese nella provincia. Per l’emergenza abbiamo stanziato 10 milioni di euro dei fondi ordinari del Ministero - ha aggiunto il ministro -, più 5 milioni di euro, d’intesa con il ministro dello Sviluppo economico, per il polo museale dell’Aquila”.
 
Giovedì scorso a L’Aquila Sandro Bondi ha annunciato che il suo Ministero è già al lavoro per compilare la cosiddetta “lista di nozze” lanciata dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, un elenco dei monumenti danneggiati, da sottoporre ai Paesi amici che hanno offerto la propria collaborazione. Entro questa settimana sarà presentato un elenco di 38 beni artistici da restaurare, con indicazioni di spesa e di tempo. “Dove non arriveranno gli amici – ha assicurato Berlusconi - lo Stato italiano interverrà con un suo programma tempestivo, con le date di inizio e di fine lavori scritte sui cartelli appesi nei cantieri.”
 
Nel centro storico dell’Aquila gruppi di esperti - provenienti anche dal Ministero per i Beni e le Attività culturali - squadre specializzate dei Vigili del Fuoco, e volontari di Legambiente sono impegnati nell’attività di rilevazione e messa in sicurezza degli edifici e recupero delle opere artistiche. In questi giorni  partiranno anche altre squadre di esperti per valutare lo stato delle opere architettoniche delle zone circostanti il capoluogo abruzzese. Le soprintendenze avranno propri uffici nel nuovo centro operativo dell’Aquila presso la Scuola della Guardia di Finanza di Coppito, dove si trasferirà anche una succursale dell’Istituto centrale di Restauro.
 
Dieci squadre composte da nuclei specializzati Vigili del Fuoco, architetti e ingegneri hanno avviato sopralluoghi nel territorio limitrofo al L’Aquila. Per quanto riguarda i danni nei paesi circostanti, sono confermati per ora: il crollo della torre medicea di Santo Stefano, i danni al castello-rocca di Ocre, che si trovava già in parziale stato di abbandono, e danni diffusi a Onna e in Val Peligna.  (riproduzione riservata)
Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Normativa sull'argomento

Inserisci un commento alla news
Clicca qui

Non hai un account Facebook?

I vostri commenti sono preziosi. Condivideteli se pensate possano essere utili per tutti i lettori. Le vostre opinioni e le vostre osservazioni contribuiranno a rendere questa news più precisa e completa.
NEWS IN TEMPO REALE?
ISCRIVITI AI NOSTRI CANALI SOCIALI
Corso per Coordinatore della Sicurezza
ApexFine
Edilportale.com su Facebook
-55%
STIMATRIX® Plug-In forRating
STIMATRIX® Plug-In forRating

Software per il calcolo del rischio nell’acquisto e/o nell’investimento Immobiliare

Prezzo: € 199,00

Offerta: € 89,00

-30%
STIMATRIX® Plug-In for ValoreNormale
STIMATRIX® Plug-In for ValoreNormale

Plug-in per il calcolo del valore normale

Prezzo: € 99,00

Offerta: € 69,00

Bluair Blackpor