24/04/2009 - Complessi Antisismici Sostenibili ed Ecocompatibili. È questo il nome per esteso del Piano C.A.S.E., il progetto messo a punto dal Governo per dare un tetto, provvisorio ma di qualità, a chi è rimasto senza casa dopo il terremoto.
Al termine del Consiglio dei Ministri straordinario, tenutosi ieri a L’Aquila che ha approvato il DL per l'Abruzzo (leggi tutto), il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha annunciato che entro 5-6 mesi saranno costruite vere case, realizzate con criteri antisismici, di innovazione tecnologica e di risparmio energetico, per ospitare temporaneamente gli sfollati.

Quando le case ora distrutte o rese inagibili dal sisma saranno ricostruite o ristrutturate – ha spiegato Berlusconi –, queste abitazioni di 50-52 mq, sicurissime dal punto di vista sismico, comode e accoglienti, saranno destinate a giovani famiglie e a studenti universitari, diventando dei campus capaci di attirare studenti da tutto il mondo.
Nel giorni scorsi – ha sottolineato il premier – l’ipotesi delle new town è stata criticata “da architetti specialisti nella costruzione di mostri”, ma visto che “un minimo di esperienza il Presidente del Consiglio ce l’ha ancora" ha continuato Berlusconi "abbiamo individuato 15 aree su cui costruire delle piastre antisismiche in cemento armato capaci di sopportare qualunque scossa sismica. Su queste piastre si costruirà con sistemi prefabbricati ma con le più recenti tecnologie. Io, come urbanista - ha continuato il premier - ripeto sempre la stessa formula, che comunque ha avuto grande successo; case intorno ad un centro verde, con tutti i servizi, con tre tipi di strade (pedonale, ciclabile e carrabile). Vogliamo partire subito e costruire le case prima che arrivi il freddo” – ha concluso.
L’obiettivo del Piano C.A.S.E. – si legge nel documento diffuso ieri dalla Protezione Civile – è quello di superare la strategia tradizionale “tende per l’immediato – baracche prefabbricate per la fase provvisoria – nuove abitazioni definitive” sostituendo alle baracche, delle abitazioni ad elevati standard qualitativi, per la fase provvisoria.
La filosofia progettuale prevede:
- abitazioni e quartieri disponibili entro 5-6 mesi;
- sicurezza antisismica di “isolato urbano”;
- elevato livello dello standard abitativo;
- elevato livello tecnologico orientato all’autosufficienza impiantistica;
- sostenibilità ambientale e bioedilizia.
In particolare, la sicurezza antisismica sarà garantita da una sottostruttura di fondazione sulla quale applicare dispositivi di isolamento, caratterizzati da elevata deformabilità, e da una sovrastruttura che trasmette i carichi verticali alle fondazioni e che risulta libera di muoversi nel piano. I vantaggi di questa tecnologia sono: l’isolamento orizzontale della sovrastruttura in tutte le direzioni, la resistenza dei dispositivi in caso di sisma di elevatissima intensità, il totale abbattimento dei costi di riparazione post-sisma.
Una volta realizzata la piastra isolata, la costruzione di edifici su di essa è libera e consente di utilizzare qualsiasi tecnologia a pareti portanti. Tuttavia, per contenere i tempi, sarà privilegiato l’utilizzo di sistemi costruttivi prefabbricati, e in particolare dei sistemi costruttivi a secco.
(riproduzione riservata)
anna | pronti per la ricostruzione
mercoledì 24 giugno 2009 - 13.39
mio marito ha un'impresa edile in romagna vorrebbe parte cipare alla costruzione di abitazioni a l'aquila non riusciamo ad avere notizie su come o cosa fare per partecipare cosa bisogna fare ? SARA' GIA' TUTTO FATTO?
Renzo Marrucci | Gusci onnicomprensivi
lunedì 8 giugno 2009 - 10.55
Sarà divertentente osservare, di fronte alla valanga di chiac chere intercorse, quale qualità approderà sul campo di Aquila e circostante... E poi ci dimenticheremo del passaggio degli illustri campioni della democrazia italiana rimanendo tuttavia democraticamente preda di qualche interessante sperimenta zione tecnologica sulle spalle di alcuni... Si vorrebbe tanto altro... Ma questa sarebbe l'utopia ?
ccs costuzioni srl Martinsicuro | come entrare nell'elenco delle imprese per la ricostruzione
domenica 24 maggio 2009 - 17.11
Sono il geom Massimo, titolare di una azienda specializzata in lavori di manod'opera specializzata in edilizia , vorrei conoscere come poter intervenire alla ricostruzione con il mio personale e attrezzature, non riuscendo ad avere risposte dalla prefettura e altri organi preposti. c.c.s.costruzioni @hotmail.it
ccs costuzioni srl Martinsicuro | come entrare nell'elenco delle imprese per la ricostruzione
domenica 24 maggio 2009 - 17.05
Sono il geom Massimo, titolare di una azienda specializzata in lavori di manod'opera specializzata in edilizia , vorrei conoscere come poter intervenire alla ricostruzione con il mio personele e attrezzature, non risuscendo ad avere risposte dalla prefettura e altri organi preposti. c.c.s.costruzini@hotmail.it
Dr. Jovanovic | Case a ridotto fabbisogno energetico e antisismico a Legno
lunedì 18 maggio 2009 - 09.06
Sono in grado fornire le Case Antisismiche a ridotto fabbisogno energetico in breve periodo con una garanzia di trenta anni su struttura. Posso fornire “chiavi a mano” (rimane solo portare dentro arredamento) ho pure grezzo avanzato, dove altre ditte possono lavorare insieme con noi su finiture, è preparazioni edili per costruire una casa/edificio antisismico a ridotto fabbisogno energetico. Come sempre perdiamo il tempo su discussioni inutili invece di mettersi d’accordo e cominciare lavorare. www.edilproject.eu
Daniele | Case in Legno
venerdì 15 maggio 2009 - 20.51
http://www.lamiabiocasa.it un mese di produzioe e un mese per terminarla
Daniele | Case in Legno
venerdì 15 maggio 2009 - 20.48
Possimo fornire Case in legno Massiccio e Case in legno Sistema leggero a telaio (framehouse) Vitatare il sito internet http://www.lamiabiocasa.it
Borgia Leonardo | case in metallo
giovedì 14 maggio 2009 - 09.02
Mi presento come azienda costruttrice di case prefabbricate in strutture completamente in carpenteria metallica,come tutti coloro che vogliono collaborare per la nuova costruzione dell'Aquila,voglio esprimere il mio parere,seguendo la mia passione per il metallo ho sempre ammirato le strutture dell'estero come Cina , Giappone , e America , notando con attenzione che le piu'grosse strutture , come ponti, grattacieli ecc. vengono costruite solo usando il metallo , tutto questo mi fa' pensare che sia un materiale elastico e altamente sicuro per le zone sismiche,differenza nostra considerando la quantita' di cemento e tutto cio' che gli gira intorno ( poche parole buono intenditore) continueremo a ingannare e a illudere costruendo sempre con i vecchi sistemi prendiamo l'esempio sulle ultime strutture costruite nei pochissimi anni precedenti nell' Aquila crollati con le scariche provocate dal terremoto ,capisco che bisognera' correre per le nuove costruzzioni, mi auguro solo che rifletteterete bene prima di mettere la prima pietra
ing. Matteo Corrias | partecipare alla ricostruzione
martedì 28 aprile 2009 - 10.55
Salve, collaboro con un'impresa di costruzioni che intende partecipare alla ricostruzione dei luoghi colpiti da sisma, qualcuno mi sa dire come si può acedere? La società possiede impianti di betonaggio, stabilimento di prefabbricati civili e industriali in c.a.p., movimento terre e prluriennale esperienza nei lavori stradali, condotte idriche, gasdotti e simili. Qualcuno mi sa dare indicazioni al riguardo?
Ing. Marco lentini | Sistema m2
martedì 28 aprile 2009 - 09.44
Desidero condividere con altri lettori le ottime impressioni sul sistema costruttivo M2, testato personalmente in numerosi cantieri del centro italia (marche, umbria in particolare). Il sistema è duttile il fase progettuale e veloce in fase di esecuzione lavori. Ho trovato utili i seguenti link che segnalo a tutti i colleghi eventualmente interessati. buon lavoro. http://www.edilportale.com/prodotti/emmedue/_4197.html
luigi Vincenzi | richiesta informazioni
lunedì 27 aprile 2009 - 22.35
Sono il titolare di una impresa edile la Romana Appalti 2 s.rl. vorrei sapere se c'èla possibilità di poter partecipare alla ricostruzione e alla ristrutturazione degli immobili dell'Abruzzo- Faccio presente che la mia società ha un'esperienza decennale nel campo del recupero strutturale di edifici con problemi statici. Spero di aver presto una risposta positiva , se possibile . Grazie per la Vs. attenzione
prof. Paolo Fusero | Piano C.A.S.E. provvisorie ma non troppo
lunedì 27 aprile 2009 - 22.19
Il problema è delicato. Se da un lato non si può che dar ragione al Governo che vuole accelerare i tempi della ricostruzione per togliere dalle tende le persone prima dell’inverno (che a L’Aquila inizia presto), dall’altro il rischio che sotto la pressione del “fare presto” si possano commettere errori è concreto. Le sottostrutture di fondazione, le piastre antisismiche, le opere di infrastrutturazione primaria che si renderanno necessarie (strade, impianti a rete), le stesse tipologie edilizie utilizzate, indicano che siamo di fronte a soluzioni definitive: saranno le new tows di cui si è tanto parlato nei giorni scorsi. Che dire? Intanto è positivo che si stia sgonfiando la bolla mediatica de L’Aquila 2. Non sarà una nuova città lontana dal Centro Storico, ma tanti nuovi quartieri periferici. E’ evidente però che la scelta delle aree di espansione (che preferirei fossero di “ricucitura” del tessuto urbano esistente) è strategica per il futuro de L’Aquila e non può essere lasciata nelle mani della sola Protezione Civile. Prof. Paolo Fusero - Università G. d'Annunzio Chieti-Pescara
Geom. Bergomi | Legno, solo legno
lunedì 27 aprile 2009 - 15.51
Spiacente di essere come al solito una voce fuori dal coro ma questi pannelli prefabbricati sono una schifezza. Le uniche case adeguate alle zone sismiche sono quelle in legno ad altissime prestazioni energetiche. www.griffner.com
gian carlo serra | sistemi alternativi di costruzione
lunedì 27 aprile 2009 - 15.43
sono contento che si inizi a parlare del sistema costruttivo a pannelli in EPS (tipo M2), ma guardate che non è l'unico che esiste in Italia: Nidyon è un altro produttore di pannelli con sistema a pannelli in EPS; anche il sistema Nidyon gode di certificati prestazionali e sismici realizzati in laboratori universitari e all'Eucentre di Pavia; io, ingegnere strutturista, personalmente ho collaborato con M2 e ora sto collaborando con Nidyon ed ho realizzato decine di edifici in Italia in diverse zone sissmiche con il sistema e devo dire che è notevole sotto molti fattori (solo ora ho 15 cantieri aperti realizati interamente con i pannelli) se posso essere utile resto a disposizione
Impresa EDIL TECHNOLOGY - Vittoria *Ragusa | Sistema costruttivo M 2 o Nidyon ?!??
lunedì 27 aprile 2009 - 12.55
In occasione del SAIE di Bologna che si è tenuto dal 15 al 18 ottobre 2008, ho avuto occasione di visitare , assieme al mio staff tecnico ( ingegneri e architetti) gli stand dei due sistemi costruttivi M2 e Nidyono. Mentre nello standi dell' M2 ci hanno cosegnato diversi CD con una miriade di certificazione e un grosso depliants con centinaia di costruzioni grandi e piccole realizzate in tutto il mondo da 30 anni, nello stand della Nidyon ci hanno consegnato un CD con 3 certificazione ( di cui 1 Algeria e 1 Romania) contenenti anche n. 22 realizzazioni ( di cui 10 ville) e un depliants pieghevole di 6 pagine. CONCLUSIONI : sentito il parere del mio staff tecnico dovendo scegliere così come prevedo in un prossimo di SCEGLIERE : SENZA MBRA DI DUBBI SGEGLIEREI IL SISTEMA COSTRUTTIVO M2.
emilio | troppi commenti e pochi propositi
lunedì 27 aprile 2009 - 11.03
Sembra che la tecnoclogia di costruzione M2 sia già stata utilizzata da circa 20 anni fa, come anche altri sistemi costruttuvi innovativi, comunque applicati una tantum e poi ... Anche noi E.T.S. Italia srl abbiamo realizzato costruzioni con sistemi costruttivi innovativi ma sembra che la gente non creda e/o non voglia "rischiare" nella innovazione costruttiva (nuovi materiali, nuove tecniche...): forse le persone non sono state sufficientemente informate dalla categoria dei costruttori (CHE DI COSTRUZIONI TECNOLOGICAMENTE AVANZATE NE REALIZZANO POCHISSIME E FORSE MOLTI ANCORA NESSUNA) e dai sistemi pubblicitari. Invece siamo convinti che i nuovi sistemi sono il presente ed il futuro della sicurezza, della riduzione dei costi di costruzione e del risparmio energetico: convincetevene per poi essere convincenti!
Jovanovic | Case a ridotto fabbisogno energetico e antisismico
lunedì 27 aprile 2009 - 09.00
Mi piace idea del Governo che in breve periodo vuole costruire le case antisismiche e a ridotto fabbisogno energetico, ma come sempre vogliamo precorrere la metà della strada. Chiedo, ma non è meglio costruire Case/Edifici a ridotto fabbisogno energetico e antisismico per utilizzo a lungo termine? Utilizzando sistemi già conosciuti in costruzione, legno, ma anche nuovo, nostro, si possono costruire: Case, Scuole, Palazzine, Hotel, Edifici Pubblici,Campus … a ridotto fabbisogno energetico (classe energetica A) e antisismiche dove impatto ambientale è 0, ma che utilizzanti possono vivere ed lavorare sfruttando massimo di benefici che queste strutture possono offrire. Quindi, da subito è meglio pensare fare Edifici per un utilizzo a lungo termine.
cerioni consorzio sviluppo abitativo roma pescara | la ricostruzione
lunedì 27 aprile 2009 - 04.35
conosciamo bene il sistema Nidyon , con il quale costruiamo case in Africa ,dove con questo sistema rapido, antisismico ,con isolamento termico eccezionale ,riusciamo a competere con le società di costruzione cinesi. per lo sviluppo abitativo programmato dai vari governi locali- Abbiamo messo a disposizione le imprese del ns consorzio per ricostruire in Abruzzo con questo sistema veramente sicuro. ed a costi più che ragionevoli ,con tempi di realizzazione veramente brevi. systemtrust@gmail.com middle@webzone.it
Cristian Angeli | Strutture a pareti portanti
domenica 26 aprile 2009 - 23.21
Collaboro da anni con Nidyon Costruzioni, nel settore “ricerca e sviluppo”. Ho seguito per conto di Nidyon numerose prove di laboratorio, test sismici, prove specifiche finalizzate alla determinazione del fattore di struttura, in stretto contatto con illustri professori di Università italiane. In ambito professionale ho progettato le strutture ed ho svolto la direzione dei lavori di opere realizzate con tecnologia Nidyon. Posso confermare le ottime prestazioni antisismiche dei sistemi a pareti, considerato che questo genere di strutture, se correttamente progettate, si caratterizza in primo luogo per l’ “esuberanza” degli elementi portanti, che determina maggiori margini di sicurezza nei confronti dei carichi verticali e dei carichi orizzontali (vento e sisma). Del resto i più recenti orientamenti normativi (Eurocodice 2, Eurocodice 8, D.M. 14/01/2008) contemplano l’uso in zona sismica di strutture realizzate con pannelli in conglomerato cementizio debolmente armato (Large Lightly Reinforced Concrete Walls). Contatti: cristianangeli@libero.it
Zamagni Davide | Responsabile Commerciale Nidyon Costruzioni
domenica 26 aprile 2009 - 21.04
Non posso fare a meno di rilevare con piacere, il dibattito costruttivo (è il caso di dirlo!), che si é acceso, proprio tra le due aziende che da anni si contendono la parte di quel mercato più lungimirante, che desidera, cerca, vuole edificare con le nuove tecniche di costruzione antisismiche. Personalmente e oggettivamente ritengo (benché sia dichiaratamente di parte) che tanto Nidyon quanto l’altra azienda, abbiano impiegato e continuino ad investire infinite risorse, volte ad offrire solo l’eccellenza con referenza al livello della tecnologia costruttiva antisismica. Tutto questo dibattimento, come accennavo all’inizio, mi rende lieto per il fatto che, sebbene non dimentichi la tragica motivazione che ci porta qui oggi a discuterne, è pur vero che in questo momento si pone purtroppo e finalmente in rilievo la giusta e ahimé tardiva attenzione da parte delle Istituzioni italiane. Spetta ora a noi tutti che “permettiamo un’edificazione sicura”, un impegno ponderoso e invito tutti gli addetti ai lavori a non perdere MAI di vista l'immensa tragedia che ha colpito i nostri connazionali, o come qualcuno li ha giustamente battezzati “fratelli aquilani”, quindi faccio appello a tutti i quadri del settore a non ambire ad essere “il primo della classe”, in quanto per una semplice e rapida questione matematica in rapporto al bisogno di case, il lavoro sarà distribuito e per parlare ancora più chiaro, “ce ne sarà per tutti” (e sottendo ovviamente alle aziende in oggetto) a patto che si mettano a disposizione tutte le energie necessarie a ridare un alloggio SICURO e CONFORTEVOLE a tutte le persone coinvolte in questo disastro. Buon lavoro a tutti. Per info NIDYON COSTRUZIONI TEL 0541 623654.
Maurizio | Baldelli
domenica 26 aprile 2009 - 19.51
Sono Ingegnere, ho lavorato nella ricostruzione di terremoti dal Friuli , Irpinia e da ultimo Umbria '97 . Oggi mi occupo della diffusione e del supporto necessario alla utilizzazione del sistema Nidyon, del tutto identico a quello dell'M2 . Posso dire solo quello che con la Nidyon facciamo ed assicuro che la caratteristica principale della Nidyon è quella di dare un supporto completo alle imprese che vogliono utilizzare il sistema , sotto il profilo progettuale, di calcolo delle strutture, ma sopratutto nell'assistenza in cantiere da parte di uno staff di giovani ingegneri che aiutano a risolvere in tempo reale i pochissimi problemi che si possono presentare alla prima esperienza con il sistema . Il sistema è stato perfezionato negli anni in collaborazione con l'Università di Bologna e l'Eucentre di Pavia . Sono felice che finalmente in Italia si inizi a parlare di qualcosa di innovativo . La mia base operativa è ROMA per ogni notizia o chiarimento non esitate a contattarmi maurizio.baldelli@gmail.com mobile 335300080 .
GMPEDILSISMCOSTRUZIONI | SISTEMA M2
domenica 26 aprile 2009 - 18.59
IN MERITO ALLA DISCUSSIONE SUI SISTEMI A PANNELLI MODULARI, POSSIAMO AFFERMARE CHE NELLE NS ZONE (MOLISE) SI E' INIZIATO A COSTRUIRE CON TALI SISTEMI. NELLA FATTISPECIE GRANDI IMPRESE HANNO INIZIATO A RICOSTRUIRE CON SISTEMA M2 (SCUOLE, FABBRICATI PER CIVILE ABITAZIONE ETC). NOI STESSI IL MESE PROSSIMO INIZIEREMO UN COMPLESSO RESIDENZIALE NELLA CITTA' DI CAMPOBASSO INTERAMENTE REALIZZATO CON SISTEMA M2. QUESTA TECNOLOGIA E' STATA UTILIZZATA IN PARTE ANCHE A S. GIULIANO DI PUGLIA
carlo alberto cegan | PIANO CASE
domenica 26 aprile 2009 - 14.02
Se il Buongiorno si vede dall'immagine riportata ............. AIUTO!!! sE SI CITANO LE NEW TOWN INGLESI ALMENO SI ABBIA L'INTELLIGENZA DI SAPERE COSA SONO E COME FUNZIONANO. sALUTI
GAMBINO Gaspare - Acate ( Ragusa) | L?APPREZZAMENTO DELLA NOVITA' COSTRUTTIVA M2
domenica 26 aprile 2009 - 11.31
SONO ENTUSIASTA CHE SI PARLI FINAMENTE ANCHE IN ITALIA DEL SISTEMA COSTRUTTIVO M2 PER SALVAGUARDARE E CONFORTARE PER LA RICOSTRUZIONE GLI ABITANTI DELL'ABRUZZO. HO AVUTO MODO DI CONOSCERE E APPREZARE ALCUNE COSTRUZIONI REALIZZATE COL SISTEMA M2 A VERONA TRAMITE UN CARISSIMO MIO AMICO ARCHITETTO PIU' DI DUE ANNI FA. SPERO CHE LE NEWS SI APPLICANO ANCHE E PRESTO DA NOI!!
SCARFIA Nuccio - Vittoria ( Ragusa) | Ragusa e dintorni : Finalmente le NEWS
domenica 26 aprile 2009 - 10.01
Sono Felice anche come progettista e libero professionista che " FINALMENTE " si parli e si affrontino veramente i sistemi costruttivi all'avanguardia come l' M2 , utilizzati dai paesi più sviluppati e con rischi sismici alti!! E' giunta l'ora che ci adeguamo alle normative MONDIALI o dobbiamo rimanere ancora ad utilizzare i sistemi bornonici!! Desidero maggiri informazioni e certificazioni sul sistema M2 . Grazie.
Claudio Vittorio S. Gregorio Catania | Catania-Rischio Totale
domenica 26 aprile 2009 - 08.59
Salve,Scrivo dalla zona di Catania.Vivo Continuamente con Il Terrore che Tutto Quello che Vediamo Oggi in Abruzzo,che Negli Anni si è Visto in Italia,Possa Avvenire Dalle Mie Parti,Magari Molto Peggio!..Considerando l'Alto Grado di Sismicita'Presente nella Mia Terra..Forse Siamo Ancora in Tempo,a Effettuare CONTROLLI Veri,a Tappeto,Quindi Intervenire la dove si è Carenti nella Struttura,fermo restando,di Iniziare a Costruire in Tutta Sicurezza,Magari Adottando i Sistemi Sperimentati,come Il Sistema M2..Ho Avuto modo di Guardare dei CD-Room,Molto Istruttivi..in Pratica C'è Presente in Italia,il MODO x Avere Case Sicure!!e Economicamente Convenienti.. Credo che di Tutto Cio',si Sia Accorto l'On. Bertolaso, che x Ns. Fortuna,Non Prende le Problematiche alla Leggera..Anzi!!..Speriamo Bene...
Dr. La Vecchia Antonino da Catania | Sistema M2
sabato 25 aprile 2009 - 17.25
Felice cheFinalmente, Gli addetti ai Lavori,Principalmente Interessati alla Ricostruzione,nelle Persone del Ministro On. Bertolaso et Pres. Berlusconi,nell'Esigenza di Adottare in Tempi Rapidi e con Costi Molto Contenuti,Facendo Rispettare la Massima SICUREZZA,Tutti i Sistemi Costruttivi Innovativi,Tra Questi,senza Dubbio,il Sistema M2,Come Gia' Intravisto nel Servizio del Piano C.A.S.E...Io ne Conosco la Validita',Poiche'Ho Avuto il Piacere di Constatarne la Riuscita.Spero che in Seguito,in Tutta Italia,Si Prendano Sul serio i Problemi Inerenti,al Cattivo Uso di Materiali Costruttivi,Che Quindi,Aumentino i Controlli Preventivi,e Che Tutti Gli Addetti Siano piu' APERTI alle Nuove Tecnologie
GEOM. TRESCARI | SISTEMA M2 RISPOSTA ARCH. PETTI
venerdì 24 aprile 2009 - 19.17
EGR. ARCH. PETTI, SONO A CONOSCENZA CHE IN QUESTI GIORNI DOVREBBE PARTIRE AD ONNA UN COMPLESSO RESIDENZIALE CON TALE TECNOLOGIA. iNOLTRE HO VISTO IL TEST SISMICO EFFETTUATO PRESSO L'UNIVERSITA' DI INGEGNERIA DI PERUGIA. IL SITO E' WWW.EMMEDUE.IT
ARCH. PETTI Carmine | Sistema M2
venerdì 24 aprile 2009 - 19.07
Ho riconosciuto dalle foto del piano C.A.S.E. alcuni fotogrammi di un sistema costruttivo rivoluzionario che abbiamo avuto modo di vedere negli U.S.A. e nella fattispecie nella ricostruzione di una citta intera (IN LOUSIANA) distrutta dall'uragano Katrina. Nell'occasione ci informammo su tale tecnologia attraverso i tecnici americani i quali ci fornirono dati tecnici sbalorditivi sul sistema. Venimmo a conoscenza che in Texas avevano effettuato dei test anticiclonico, anti-tifone ed antinucleare (per i rifugi anti-atomici) con risultati che vedemmo noi stessi su un filmato e che posso assicurare incredibili. Tornati in Italia approfondimmo la conoscenza del sistema. In sostanza tale tecnologia, presenta notevoli vantaggi rispetto alle tecnologia costruttive attualmente utilizzate (elevato potere sismoresistente, isolamento termico ed acustico, velocità di posa in opera, risparmio economico rispetto al cls armato, assenza di condensa superficiale ed interstiziale etc.). Da quello che ho avuto modo di apprendere, sono stati ricostruiti edifici scolastici in Molise (voluti dalla Protezione Civile), palazzi, edifici industriali etc. sparsi sul territorio nazionale. Nella città dell'Aquila, circa 20 anni fa, venne costruito un complesso residenziale con tale sistema. Il progettista era l'Arch. Sperandio. Recatomi sul posto alcuni giorni fa, ho avuto modo di constatare che l'edificio è completamente intatto e non ha subito alcun danneggiamento. Gradirei avere maggiori informazioni in merito considerando che tale sistema si chiama M2
lino | orribili rendering orribili progetti
venerdì 24 aprile 2009 - 17.07
al di la del fattore tecnologico e di sostenibilità ambientale il progetto architettonico è davvero pietoso, ricordo che vi sono in campo, in Italia, brillanti Architetti (non le archistar) la cui professionalità dovrebbe essere al servizio di operazioni di così grande impatto ambientale. E' necessario recuperare anche una architettura ed una gradevolezza che possa rendere le new town città a misura d'uomo.
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