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Mobili e elettrodomestici, è legge il bonus 20%

Estensione Iva per cassa e snellimento procedure per le imprese

vedi aggiornamento del 22/03/2010
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10/04/2009 - Diventa legge il DL Incentivi 5/2009. Dopo la blindatura, ottenuta dal Governo con la richiesta della fiducia, il Senato ha approvato la norma con 164 voti favorevoli, 119 contrari e 2 astenuti.

Confermata la detrazione Irpef del 20% per l’acquisto di mobili, elettrodomestici di classe energetica non inferiore ad A+, computer e televisori. Dal testo è stato eliminato il riferimento all’alta efficienza energetica sostituendolo con una definizione che consente l’individuazione dei beni agevolati. L’acquisto può essere effettuato in qualunque momento, ma il pagamento deve avvenire con bonifico bancario o postale dal 7 febbraio al 31 dicembre 2009.
 
Per usufruire della detrazione l’immobile da arredare deve essere stato oggetto di ristrutturazione edilizia, manutenzione straordinaria o risanamento conservativo agevolabili con il bonus del 36% . Gli interventi devono quindi essere iniziati a partire dal primo luglio 2008, fa fede la data di inizio lavori indicata nella comunicazione al Centro operativo di Pescara. Il bonus fiscale sarà ripartito in cinque anni e calcolato su un importo massimo di 10 mila euro.
 
È stata proposta l’estensione del regime dell’Iva per cassa ai fornitori delle imprese sottoposte ad amministrazione straordinarie, tra le quali rientra anche l’Alitalia. Per rendere operativa la disposizione si dovrà attendere l’emanazione di un Dpcm, ma soprattutto l’autorizzazione dell’Unione Europea.
 
L’Iva di cassa era stata inserita anche nel Decreto Legge Anticrisi 185/2008. L’esigibilità differita si applica nel termine massimo di un anno, a meno che il cessionario o committente venga assoggettato a procedure concorsuali o esecutive. Il principio dell’Iva di cassa non si applica invece alle operazioni sottoposte a regime di reverse charge, come le prestazioni rese in subappalto nel settore edile.
 
Nell’ambito dei distretti industriali lo snellimento delle procedure previsto per i distretti è stato esteso anche alle reti di impresa.
 
Il procedimento di conversione in legge hanno lasciato spazio anche l’alleggerimento del patto di stabilità interno per gli enti locali e gli incentivi alle imprese che assumono lavoratori in cassa integrazione.
 
Durante le dichiarazioni di voto finali il senatore Pistorio del Movimento per le Autonomie, ha lamentato la riduzione del Senato a mero organo consultivo, così come l’attitudine del Governo ad usare per altri fini le risorse stanziate per il Mezzogiorno.
 
Decisa la manifestazione di contrarietà del senatore Pd Bubbico, secondo il quale il decreto presenta una serie di misure che deprimono la domanda pubblica e privata, incentivano la produzione in un momento in cui crollano i consumi, rinunciano a sostenere gli interventi strategici in tema di ricerca e sviluppo e si collocano al di fuori delle scelte operate dalle altre grandi economie mondiali. (riproduzione riservata)
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Altri Commenti

ivonne

ma si possono detrarre anche il televisore e il computer acquistato con finanziamento Agos?

Antonio

Scusate il doppio invio... ,:)

Antonio

Come al solito norme da capogiro e di difficile applicazione!! 1) Ma per l'acquisto di una lavatrice ed un televisore occorre farsi fare la Fattura?? e poi pagare col bonifico?? L'art. 2 dice"...effettuate con le stesse modalità ..." 2) Quale modello di bonifico occorre utilizzare: - quello ordinario che però non riporta né la partiva iva del venditore né il CF dell'acquirente!! - il modulo che si utilizza per i la lavori di ristrutturazione?? Ma: 3) I negozianti non sono stati aggiornati sulle procedure e non sono disposti ad emettere fattura ma solo lo scontrino fiscale 4) Allora come la mettiamo?? Ma non era più semplice lo scontrino fiscale?? eppoi chi aveva aperto una pratica di ristrutturazione poteva tranquillamente portarsi la somma in detrazione?? Perché la Confcommercio non interviene a chiarire il tutto e a richiedere semplificazioni al Governo!!?? O Forse, a parte le chiacchiere e gli slogan televisivi, la questione non gli interessa??

Antonio

Come al solito norme da capogiro e di difficile applicazione!! 1) Ma per l'acquisto di una lavatrice ed un televisore occorre farsi fare la Fattura?? e poi pagare col bonifico?? L'art. 2 dice"...effettuate con le stesse modalità ..." 2) Quale modello di bonifico occorre utilizzare: - quello ordinario che però non riporta né la partiva iva del venditore né il CF dell'acquirente!! 3) il modulo che si utilizza per i la lavori di ristrutturazione?? Ma: 4) I negozianti non sono stati aggiornati sulle procedure e non sono disposti ad emettere fattura ma solo lo scontrino fiscale 5) Allora come la mettiamo?? Ma non era più semplice lo scontrino fiscale?? eppoi chi aveva aperto una pratica di ristrutturazione poteva tranquillamente portarsi la somma in detrazione?? Perché la Confcommercio non interviene a chiarire il tutto e a richiedere semplificazioni al Governo!!?? O Forse, a parte le chiacchiere e gli slogan televisivi, la questione non gli interessa??

Massimo

ma si possono detrarre anche mobili ed elettomestici acquistati con finanziamento agos ?

elena

ma e' vero che si puo' avere l'iva agevolata al 4% sull acquisto dei mobili di casa? solo per mobili senza ristrutturazione grazie

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