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16/04/2009 - All’indomani del violento terremoto che ha colpito l’Abruzzo, è lecito domandarsi il perché di una tragedia di tali proporzioni. Quanto ha contribuito l’errore umano? Sarebbe stato possibile evitare il peggio potendo contare su costruzioni a prova di sisma? Che responsabilità attribuire al clima di incertezza normativa in materia antisismica che in Italia regna dal 2003? Per iniziare a rispondere a tali domande, la redazione di Edilportale ha intervistato l’ing.

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Danilo Filippini
A proposito di competenze professionali ma soprattutto di ESPERIENZE...vorrei segnalare che il sottoscritto...modesto geomatra...ha ideato e sperimentato l'uso di sensori RFid nel calcestruzzo( vedere RFid award 2008 o Trigo srl su youtube ) per GARANTIRNE quella tracciabilità da sempre oggetto di TRUFFE...ma soprattutto il monitoraggio di parametri fisici ed ambientali per CERTIFICARNE qualità e durabilità ultacentenaria...fatto segnalato anche all'ordine degli ingegneri che...nonostante le presunte competenze...non ne hanno ancora capito l'estrema VALENZA ad ogni effetto. Purtroppo un aspetto che nessuno mai solleva è che in Italia l'uomo che "gridava gelati" domani può iscriversi alla camera di commercio e proclamersi COSTRUTTORE con i risultati del costruito ben noti...EPPUR SI MUORE!
geom. Bergomi
Buongiorno, pur non rappresentando la stessa azienda del collega che mi ha preceduto, concordo pienamente con quanto detto. Le case in legno, prefabbricate ma non certo da confondere con i container e le casette da giardino a cui molti fanno riferimento, sono edifici di grandissimo pregio estetico, con soluzioni di design che solamente in alcune ville californiane si posso riscontrare. Per togliere qualsiasi dubbi invito tutti a visitare il sito www.griffner.com per rendervi conto della qualità di questi edifici. Le affermazioni dell'ing. Martelli circa le "casette in legno" sono il frutto di una mentalità tipicamente italica di concepire i fabbricati, solamente cemento e mattone, con le conseguenze che tutti noi abbiamo tristemente constatato. Invito quindi tutti i responsabili ad un confronto pubblico e aperto circa la validità dei sistemi costruttivi con la certezza che gli edifici in legno sono la soluzione ottimale sia dal punto di vista sismico che termoacustico, con costi competitivi e con una rapidità di realizzazione che nessuna opera di edilizia tradizionale puo' offrire. Cordiali saluti
Taloni Claudio
CASE PREFABBRICATE CANADESI Carissimi lettori mi chiamo Taloni Claudio , sono un giovane imprenditore nel settore del prefabbricato in legno.Vi premetto che ho vissutto 26 anni in Canada mantenendo la doppia cittadinanza: Ho voluto appositamente portare in Italia la cultura del prefabbricato canadese ,il migliore sistema costruttivo al mondo, proprio perche questa concezione esiste da oltre 400 anni ( da quando esiste il Canada). Per questo mi stupisco che ancora oggi si sentano dire tante sciocchezze in merito al valore e alle qualita`di una casa realizzata in legno. A tal fine elenco alcune notizie in merito al prefabbricato canadese: Innanzi tutto con la tecnica costruttiva canadese sono realizzabili non solo abitazioni unifamiliare , ma anche plurifamiliari, strutture pubbliche (scuole, ospedali, negozi,palazzi ecc..). Inoltre di seguito vi elenco alcuni vantaggi e caratteristiche delle case canadesi: Antisismiche - Alto risparmio energetico con i migliori sistemi di coibentazione al mondo (basti pensare che per una casa unifamiliare, il tetto ha una coibentazione pari a oltre 60 cm). -Esternamente, se si scelgono i materiali canadesi, la manutenzione e`azzerata. -Strutture ecologiche ed a basso impatto ambientale -Studiate appositamente per i climi canadesi (-40 + 30 gradi) -Veloci tempi di realizzazione -Ottimo rapporto qualita`-prezzo -Ci tengo a precisare che si sta parlando di case "vere e proprie" ossia un bene immobile che dura nel tempo e che quindi non ha una scadenza o una garanzia come fosse un qualcosa che si deteriora con il tempo. Con questo vorrei consigliare di visitare il nostro sito internet www.canadahouse.it per visionare il nostro prodotto di cui saimo distributori esclusivi in Italia. Cordiali saluti
mattia
a mio avviso oltre ad una seria applicazione delle norme ed una sensibilità maggiore alla questione sisma l'italia dovrebbe veramente fare chiarezza sugli ambiti di competenza delle figure professionali. Mi riferisco agli ing. junior, figure intermedie che non trovano una collocazione precisa, il cui percorso formativo è poco più elevato di una seria scuola superioreche (ma questi professionisit le competenze almeno sono in parte definite). Piuttosto i geometri che fanno di tutto tranne i notai (xchè glilo impediscono). Questi professionisti da tempo stanno esercitando di gran lunga oltre le loro competenze. Ed ecco gli ingegneri a combattere contro case dalle forme più strane, piene di assimetrie, di sbalzi, di strutture in murature prive di maschi trasversali. I geometri si devono limitare alla loro funzione: rilievi, accatastamenti, piccole fognature...ed invece li vedi ad urbanizzare, ad ampliare e progettare case unifamiliari e palazzine anche in zona sismica. Ho visto anche calcoli in c.a. in zona sismica depositati al genio civile alla firma di geometri. Per il giovane che studio e per le famiglie che investono nelle università tutto questo è assurdo ed oltremodo oltraggioso.
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