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Piano Casa, cresce l’attesa per il DL

Slitta il CdM, dopo l’anticipazione delle misure antisismiche la Sicilia aumenta le cubature anche in deroga agli strumenti urbanistici

vedi aggiornamento del 24/11/2009
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17/04/2009 - Continua l’attesa per l’emanazione del Dl sul Piano Casa. Non si terrà per questa settimana il Consiglio dei Ministri, come affermato dai capigruppo di maggioranza Gasparri e Cicchitto dopo il vertice a Palazzo Grazioli. Il prossimo CdM si svolgerà molto probabilmente a L’Aquila. L’Abruzzo continua infatti a rappresentare una priorità per il Governo, che dopo il sisma ha visto aumentare la sua mole di lavoro.

Crescono le aspettative per le misure di semplificazioni e rilancio edilizio, che, come garantito dal Ministro Fitto, dovranno passare l’esame della Conferenza Unificata prima di approdare in Consiglio dei Ministri la prossima settimana. Gli enti locali, ha affermato il Presidente della Conferenza delle Regioni Vasco Errani, vigileranno sui contenuti applicativi, senza lasciare spazio a deroghe o rinvii su rispetto della normativa antisismica, governo del territorio, valori ambientali, culturali e paesaggistici.
 
Oltre all’anticipazione di norme tecniche e misure antisismiche, che entreranno in vigore il 30 giugno 2009, un anno prima di quanto previsto dal DL “Milleproroghe”, saranno totalmente liberalizzati alcuni interventi per cui non sarà necessario né il permesso di costruire né la Dia, quali:
  • Manutenzioni ordinarie e straordinarie senza spostamento, eliminazione o realizzazione di elementi strutturali,
  • Cambi di destinazione d’uso senza esecuzione di opere edilizie e in accordo con gli strumenti urbanistici locali,
  • Installazione di pannelli solari senza serbatoio di accumulo,
  • Realizzazione di arredi urbani e aree ludiche senza fini di lucro,
  • Movimenti di terra pertinenti all’esercizio dell’attività agricola o a pratiche pastorali,
  • Deposito di materiali e merci a cielo aperto, con esclusione dei rifiuti,
  • Opere caratterizzate da precarietà strutturale e funzionale,
  • Installazione di serre mobili senza strutture in muratura,
  • Installazione di serbatoi di gpl di capacità fino a 13 metri cubi
 Previste poi procedure semplificate per gli interventi di lieve entità, come:
  • Inserimento di manufatti di arredo urbano,
  • Strutture stagionali collegati all’attività turistica,
  • Strutture di copertura non superiori ai 10 metri quadri,
  • Pannelli solari e fotovoltaici con una potenza fino a 20 kwe,
  • Interventi per l’eliminazione delle barriere architettoniche,
  • Impianti di condizionamento.
Qualche previsione negativa arriva dall'ufficio studi di UBH, United Business Holding, specializzato in previsioni di mercato. Il progetto per l'aumento delle cubature potrebbe provocare una brusca frenata nella domanda del settore immobiliare. Nelle aree interessate dal Piano Casa si potrebbe registrare anche un calo della dinamicità.

In attesa del DL le Regioni continuano comunque l’attività normativa in materia di edilizia e urbanistica. Le leggi regionali, che dovranno essere approvate entro il 30 giugno, potranno superare i limiti dell’accordo raggiunto tra enti locali e Governo.

 
In Sicilia il PdL ha presentato un disegno di legge che, in controtendenza agli orientamenti post-terremoto e all’impegno istituzionale per la tutela della sicurezza, non esclude deroghe a regolamenti comunali e strumenti urbanistici. Gli aumenti di cubatura del 20% potranno riguardare il volume totale degli edifici esistenti a uso residenziale e la superficie coperta nel caso di immobili con altra destinazione. Ammessa la demolizione e ricostruzione con aumento fino al 35% degli edifici precedenti al 1989, fuori dai moderni standard qualitativi. Per l’incentivo all’utilizzo delle fonti rinnovabili non sono conteggiate nella cubatura pensiline e tettoie finalizzate all’installazione di impianti fotovoltaici, le cui caratteristiche saranno oggetto di un decreto dell’Assessore al Territorio, da emanare entro tre mesi dall’entrata in vigore della legge. I Comuni istituiranno un elenco degli ampliamenti autorizzati, subordinati all’esistenza di opere di urbanizzazione primaria o al loro adeguamento, da cui sono esclusi gli edifici commerciali e quelli abusivi anche solo parzialmente. I proprietari potranno beneficiare di contributi di costruzione fino al 60% se gli interventi riguardano la prima abitazione. In caso di demolizione e ricostruzione di edifici anteriori al 1989 la detrazione sarà dell’80% per gli interventi di ampliamento e del 20% per la parte ricostruita. Ai Comuni verrà riservata la possibilità di prevedere incentivi per il ricorso alle fonti di energia alternativa.

Al tavolo istituzionale del Lazio sull'emergenza abitativa il Sindaco di Roma Alemanno ha riproposto il rilancio del fascicolo di fabbricato, cercando anche di individuare strategie per il rastrellamento di fondi da destinare agli alloggi a canone calmierato.

 
Più attenta all’housing sociale la Regione Marche. A San Benedetto del Tronto sarà presentato la prossima settimana un piano per l’edilizia sociale. Con la partecipazione al bando regionale “Programma di riqualificazione urbana per alloggi a canone sostenibile”, finanziato con 7 milioni di euro da distribuire sul territorio, il Comune riqualificherà 4 edifici pubblici per ricavarne alloggi a canone sostenibile. (riproduzione riservata)
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Altri Commenti

andrea

Sono d'accordo sul piano casa, si farà un grande passo in avanti a condizione che si rispettino le normative del piano casa e che diventi dinuovo operativa la sorveglianza edilizia, figura che praticamente non è mai esistita. Ma il punto che scotta è il perchè non deve essere obbligatorio in tutti gli edifici sia pubblici che privati l'installazione di un ascensore o una pedana elevatrice, magari agevolando con contributi per i vecchi edifici e obbligatorio per le nuove costruzioni, tutti devono avere la possibilità di accedervi, non solo i diversamente abili ma anche le persone anziane.Ricordiamoci che non sapremmo mai come sarà il giorno dopo.

Adolfo

Buon Senso E' fondamentale per la professione in questi giorni in molti hanno parlato ma pochi si sono espressi in modo congruo. Per quanto riguarda le strutture è fondamentale che la D.L. possa impugnare i progetti...non è possibile avere pilastri senza staffe le modalita di costruzione devono essere accurate...la mano d'opera ferraioli deve essere specializzata. Per quanto concerne il libretto del fabbricato ...non è la giusta via il libretto cosi come concepito non serve non è utile è uno spreco di denaroper i proprietari e un lavoro non costruttivo e poco retribuito per i tecnici:Le modalità devono essere diverse.

Giorgio

PIANO SNATURATO SE NON RIENTRANO I CONDOMINI, MA SE COPRO UNA MIA TERRAZZA A PIANO TERRA ??

lino

come vi è venuto in mente di legalizzare le opere di manutenzione straordinaria senza nemmeno la DIA, ma sapete quali assurdità potranno succedere? Sapete quante opere si inquadrano nelle manutenzioni straordinarie...SELVAGGI MI DELUDETE PROFONDAMENTE

federico c

come spesso accade non si tiene conto di altri aspetti normativi comunque strettamente collegati... i pareri in zona a tutela ambientale, attualmente di copmetenza del Comune, passeranno a breve alle Soprintendenze...che accadrà agli interventi in tali aree? la sicurezza dei cantieri... il DLGS 81/2008 praticamente IMPONE nomina di coordinatore e redazione di piano di sicurezza persino per fare un bagno (sono presenti più imprese...) - a me pare che invece di intervenire su DIA e super DIA era meglio sistemare queste cose

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