15/05/2009 - "Il Piano Casa sarà realizzato attraverso le leggi regionali". Così il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi al termine del Consiglio dei Ministri di oggi. E' quindi slittato ancora l'esame, da parte del CdM, dei provvedimenti relativi al Piano Casa: il decreto legge “Misure urgenti in materia di edilizia, urbanistica ed opere pubbliche” (il decreto sull’aumento delle cubature) e il disegno di legge “Delega al Governo per l’aggiornamento della normativa urbanistico-edilizia e del paesaggio”.
L'approvazione dei due provvedimenti non è stata discussa dal CdM di questa mattina, dal momento che non è stato raggiunto il necessario accordo tra il Governo e le Regioni.

Disegno di legge delega per l’aggiornamento della normativa urbanistica-edilizia e del paesaggio
Schema di decreto legge concernente "Misure urgenti in materia edilizia urbanistica ed opere pubbliche"..
Giovedì, infatti, il decreto-legge sul Piano Casa 2 è stato esaminato senza esito dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e dalla Conferenza Unificata. L'Esecutivo ha garantito la discussione di un testo condiviso nelle prossime sedute del Consiglio dei Ministri, quando, ha chiarito il Ministro Fitto, sarà raggiunto un accordo senza pressioni fra tutti i soggetti.
Manifesta la propria insoddisfazione il CNAPCC, Consiglio nazionale architetti, pianificatori, paesaggisti e pianificatori. La dilazione dei tempi è infatti controproducente per la crisi del settore edilizio. Il Consiglio chiede che nella stesura definitiva l'assunzione di responsabilità dei professionisti iscritti all'ordine includa anche le manutenzioni straordinarie.
Durante le fasi del confronto Governo e Regioni hanno trovato dei punti di contatto, concordando di non estendere la deregulation edilizia, che prevede la sostituzione del titolo abilitativo con la Dia, Denuncia di inizio attività, ai cambi di destinazione d’uso. È stato raggiunto invece un compromesso sulle autorizzazioni paesaggistiche. Le nuove norme dovrebbero diventare operative da gennaio 2010 anziché dal 30 giugno 2009. Le Regioni proponevano l’avvio del nuovo regime dal 2011, ipotesi scartata dalla Soprintendenza ai Beni Culturali, che mirava all’annullamento di qualunque slittamento. Confermata l’anticipazione al 30 giugno 2009 delle nuove Norme Tecniche per le Costruzioni, così come l’inserimento nel piano delle misure antisismiche, con la conseguente nullità degli atti riguardanti gli immobili privi del collaudo statico.
Restano tuttavia alcuni punti di contrasto: “Abbiamo valutato il decreto come ci è stato presentato” ha detto il Presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, che si è presentato in Conferenza Unificata con due punti fondamentali. Il primo è la richiesta di una deroga alle assunzioni da parte degli enti locali, necessarie per gestire le nuove norme antisismiche, qualora entrino immediatamente in vigore. Il secondo è il credito d’imposta del 55% per i privati che mettono a norma, dal punto di vista antisismico, le loro abitazioni. “Si tratta - ha spiegato Errani – di un’iniziativa anticiclica in relazione alla crisi dell’edilizia, che porti nuove entrate allo Stato e che permetta di avviare in modo virtuoso la messa in sicurezza delle abitazioni”. I Comuni invece considerano ancora irrisolta la semplificazione della procedura per la valutazione ambientale strategica (Vas).
L’accusa di Errani: Il Presidente Errani ha affermato che le Regioni non si dividono in base al colore politico, ma sono unite nel cercare una collaborazione col Governo sulla semplificazione delle procedure in materia di edilizia. Il Presidente della Conferenza delle Regioni ha anche accusato il Presidente del Consiglio di creare equivoci. Secondo Errani il DL in esame è incentrato sulla semplificazione del settore edilizio e non sull’aumento delle cubature del 20%, come affermato da Berlusconi. Le semplificazioni, al centro di un percorso di mediazione tra Governo, Regioni e Comuni, tra l’allentamento delle procedure, la sostituzione del permesso di costruire con la Dia e la definizione degli interventi di edilizia libera consentiranno anche gli ampliamenti volumetrici. Le percentuali potranno però essere liberamente determinate dalle Regioni, che secondo la Costituzione hanno potestà legislativa esclusiva in materia di edilizia e urbanistica.
Visti i nodi ancora da sciogliere il CdM non ha esaminato i due provvedimenti, ma ha soltanto deciso lo slittamento di un mese per il termine dell'attività normativa regionale. Dalle dichiarazioni di Berlusconi emerge che le leggi regionali dovranno essere approvate entro la fine di luglio. Da agosto sarà quindi possibile procedere agli ampliamenti volumetrici, così come all'abbattimento e alla ricostruzione con premio di cubatura. Nonostante non sia stato raggiunto un accordo tra Governo, Regioni e Comuni prosegue l'iter legislativo degli Enti Locali, titolari, secondo la Costituzione, di competenza esclusiva in materia di edilizia e urbanistica.
Stati Generali delle Costruzioni: Di Piano Casa si è parlato anche durante gli Stati generali delle costruzioni giovedì 14 maggio. “Attuare il piano per l'housing sociale – ha detto il presidente dell’Ance, Paolo Buzzetti – rappresenta una priorità irrinunciabile per il Paese e l'imperativo deve essere fare presto. Nello stesso tempo – ha aggiunto – è necessario ripensare a un intervento finanziario pubblico che assicuri, ogni anno, risorse certe per una politica organica dell'abitare”. È necessario – secondo Buzzetti – “prevedere ulteriori forme di incentivazione volumetrica da estendere ad altre tipologie, vale a dire alle destinazioni non residenziali, che più di altre possono essere oggetto di demolizione e ricostruzione”. Nessuno dovrebbe inoltre sostituirsi allo Stato nella sua funzione di controllo. Accolta la richiesta di Feneal-Uil per l’istituzione di un tavolo permanente presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Confronto che consentirà misure di sostegno veloci e ammortizzatori sociali in grado di non far cessare rapporti di lavoro e attività di costruzione.
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ulian | risposta
lunedì 23 novembre 2009 - 09.21
visto la tua fedeltà ad essere comunista , sfegatata, ti pongo una domanda, prima di parlare di digitale di cose di destra ci bambini, di certezze che voi comunisti non avete mai dato,, rispondimi,, la situazione attuale da ki dipende da destra o sinistra??? visto la tua elevata intelligenza,, se la risposta e quella ke penso, alora vai in posta o al consolato del congo del senegal e dona tutto quello che hai di prezioso,, se puoi anche un poco della tua anima,,,, io non lo faccio perchè sono di c. destra, tu comunista x una volta nella tua vita comportati da filantropo, e no da narcisista cominista,, vediamo il coraggio c'è l'hai,, te lo ribadisco io no,, sono di destra..
davide | comunisti kaput
domenica 22 novembre 2009 - 23.54
CARI COMUNISTI GRIDATE AL VENTO , TANTO LA VOSTRA FINE,, ANZI LA VOSTRA ESTINZIONE è PROSSIMA,, SALVTE ALMENO LE ...., LASCIATE FARE A NOI IL NOSTRO LAVORA PER IL BENESSERE COMUNITARIO,, CON VOI NEANCE IL PANE SI POTRà COMPERARE, LO SANNO TUTTI KE SIETE DEI SANGUISUGA,, W LA LIBERTà FINE AL COMUNISMO,, NON SOLO POLITICO MA ANCHE IDEOLOGICO,, I PAESI FANNO VERAMENTE PENA, VEDERLI SPOGLI DI TETTI IN LEGNO SENZA VERANDINE IN LEGNO,, UN PROSPETTO VA ARMONIZATO CON UNA RIFINITURA, NON CON MODELLI DI CARTE DA PAGARE , ANDATE A ........,, IO HO UN TERRAZZO DA COPRIRE IN LEGNO, DITEMI COSA VEDETE DI MALE NEL COMPLETAMENTO DELLA CASA,,, KE VI FREGA,, IL PROSPETTO LO ROVINATE VOI CON I VOSTRI DECRETI,,, SONO SICURO CHE PASSANDO IL DECRETO SI MUOVERA TUTTA L'ECONOMIA, E VOI FINIRETE DI ESISTERE,, ECCO PERCHè R...A CHI AMA LAVORARE E PROGREDIRE NELLA VITA,, RICORDATEVI,, IL VOSTRO COLORE è ORMAI SUPERATOOOOO, ANDATE A ....,,
ARCHITETTA MALEDETTA | W I COMUNISTI
domenica 22 novembre 2009 - 23.04
RISPONDO ALL'EDILE CHE SA TUTTO E CHE PARLA DEI COMUNISTI COME FA SILVIO. IO SONO UNA DI LORO E TI GARANTISCO CHE I VERI PROBLEMI DELLA GENTE NON SONO NE' QUELLO SCHIFO DEL DIGITALE TERRESTRE NE FARE LA VERANDA SULLE TERRAZZE RENDENDO ANCORA PIU ORRENDE LE FACCIATE DEI PALAZZI. LA GENTE PER NOI COMUNISTI MANGIA BAMBINI HA BISOGNO DI LAVORO E DI CERTEZZE, DI VALORI MORALI E DI TUTELE PER LA SLUTE L'ISTRUZIONE E LA FAMIGLIA. FORSE SE TALI BISOGNI FOSSERO SODDISFATTI NON CI SAREBBERO BAMBINI INFELICI E ABBANDONATI DAVANTI ALLA TV SPAZZATURA CHE CRESCONO COMPLESSATI E CON I DESIDERI MATERIALI NON SODDISFATTI. GLI STESSI BAMBINI CHE DA RAGAZZI LANCIANO SASSI DAI CAVALCAVIA O STUPRANO LE AMICHE E FILMANO IL TUTTO CON IL LORO CELLULARE GRIFFATO. CARO EDILE LE PERSONE IGNORANTI NON SI CURANO CON L'EDILIZIA CHE FA LAVORAR TUTTI MA CON VALORI MORALI UN PO' PIU' RADICATI E PROFONDI DEI TUOI (COSA CHE NOI COMUNISTI MODESTAMENTE ABBIAMO).
rusconi roberto | tutto fumo
venerdì 28 agosto 2009 - 22.21
tutto fumo.....ricordate le promesse che chi vendeva l'auto poteva benissimo farlo andando in tabaccheria senza più bisogno della burocrazia? vi ricordate che a favore dell'occupazione promettevano la riduzione dei contriuti dei lavoratori?......storie......dal notaio per vendere un auto non ci scolliamo, i contributi ai lavoratori sono aumentati mandando in fallimento titolari di attività. Ora ci facciamo prndere per il culo anche dagli ampliamenti....chissà qualetrappola ci sta dietro....... ora basta anche un semplice semaforo per far cassa...a buon intenditore poche parole.
Paolo | agosto, dove sono gli aumenti di cubatura?
domenica 2 agosto 2009 - 08.48
Come sempre, pronesse, slittamenti da un mese all'altro, ma la definizione degli aumenti delle cubature non arriva. Speriamo, dopo le vacanze in Sardegna, dopo un consulto con Noemi e Veronica.
renzo marrucci | Controllo degli aumenti volumetrici secondo le compatibilità
sabato 1 agosto 2009 - 10.55
Ogni Regione deve poter inserire le proprie necessità e tutele, quindi commisurare con serietà il controllo all'uso del volume secondo parametri derivati da una consapevole opportunità dettata da una intelligente tutela dei Centri Storici che è assolutamente prioritaria. L'altra condizione prioritaria è quella della reale compatibilità urbanistica a recepire incrementi di volumetrie. Ogni legge dovrebbe essere ispirata dalle necessità regionali ispirandosi ad un serio coordinamento delle problematiche nazionali nelle sue linee strutturali.
Renato | Aumento volumi uguale a tutte le Regioni
giovedì 16 luglio 2009 - 09.33
Speriamo che gli aumenti volumetrici siano uguali per tutte le Regioni, perchè i Governatori la smettano di dividere cio' che l'Eroe dei due Mondi cerco' di unire.
uno dei tanti laureandi ingegneri | con tutto quello che c'è da fare
giovedì 25 giugno 2009 - 08.11
Che l' Ialia fosse ormai destinata a rimanere indietro in europa quello era già scontato;ma al peggio nn c'è mai fine...apriamo gli occhi, in ballo c'è da capire che nn tutto quello che viene reso lecito da una legge, può esserlo anche dal punto di vista etico e della "SICUREZZA", specie se in Italia, ovviamente. E dire che proprio Berlusconi,grande imprenditore si(sta a vedere come lo è diventato però..),ma politico indecente,con tutte le amicizie che si ritrova per l mondo dovrebbe già averlo capito che l' UNICO CAMPO SU CUI INVESTIRE PER USCIRE DALLA CRISI è L'ENERGIA RINNOVABILE IN ITALIA,LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA...tutta roba che lasciamo fare agli altri, noi in Italia siamo dediti ad altre cose più serie!!!APRITE GLI OCCHI!!!
alessandro | viva berlusconi
sabato 13 giugno 2009 - 18.30
Ci voleva Berlusconi per fare una legge seria finalmente in Italia ci si oppone sulle nuove idee e basta io sono un giovane imprenditore del sud e questa legge mi darebbe l'opportunità di aprire un bed -hotel e incentivare dei posti di lavoro sono troppi anni che nel sud abbiamo avuto un governo di parolieri
carlo | anche per chi è sottoposto a vincoli paesaggistici
mercoledì 3 giugno 2009 - 13.18
Anche per chi è sottoposto a vincoli paesaggistici è necessaria la possibilità dell'aumento della cubatura in relazione all'uso di fonti energetiche alternative. Non si capisce perchè chi abita in queste zone è da considerarsi un cittadino di serie B, a causa di anacronistiche convinzioni dettate da non si sa bene chi o che cosa.
Gattabuiolo | come al solito, purtropp
sabato 30 maggio 2009 - 16.23
Siamo alle solite. Non è possibile in questo paese fare qualcosa alla svelta. Questo è frutto della mentalità che induce sicurezza delle scelte solo con il tempo, E' come se chi deve decidere debba prima convincere sè stesso. Sono i popoli del "NO". Sanno benissimo cosa NON VOGLIONO ma non sanno mai cosa VOGLIONO
UN'EDILE | PERCHE' LE IDEE BUONE LE HANNO SEMPRE GLI ALTRI
lunedì 18 maggio 2009 - 21.54
PRIMO = E' VERO CHE PER SUPERARE L'ATTUALE CRISI OCCORRE PROMUOVERE L'EDILIZIA PERCHE' QUESTA FA LAVORARE TUTTI. SECONDO = LA SOLITA INVIDIA DELLA SINISTRA CHE NON SAPENDO PIU' COSA DIRE E COME FARE PER STARE VICINA ALLA GENTE, SEMPRE DI PIU' SI ARRAMPICA UGLI SPECCHI. TERZO = LA SCONFITTA DEI COMUNISTI DIPENDE DAL FATTO CHE QUANDO ERANO LORO A GOVERNARE ERANO BUONI SOLO A LITIGARE ED A PROTESTARE CONTRO LO STESSO GOVERNO, SENZA MAI FARE UNA SOLA COSA A FAVORE DELLA GENTE. LE IDEE BUONE LE HA SOLO IL CENTRODESTRA CHE FINALMENTE STA FACENDO UNA POLITICA A FAVORE DELLA GENTE
Gaetano | NUOVA LEGGE SULLA CASA
lunedì 18 maggio 2009 - 19.43
Ritengo giustissima la nuova legge sulla casa, che dovrebbe prevedere in quali casi può essere applicata e in special modo su sopraelevazioni con controlli reali sui carichi maggiori da sopportare specialmente in zone sismiche, altra cosa molto più semplice è un ampliamento contiguo che parta dalle fondazioni purchè realizzata a norma; COMUNQUE la ritengo GIUSTA e chi la ha pensata non ha fatto altro che tentare di dare l'input alla ripresa di tutta l'economia del nostro paese, poichè molti che la contrastano o fanno gli ignoranti oppure lo sono, in quanto anche le pietre sanno che l'edilizia è UN GRANDE ELEMENTO TRAINANTE DELL'ECONOMIA NAZIONALE ALMENO DELL'80%. Mettano da parte il potere decisionale e gli interessi delle varie categorie poichè vi sarà lavoro per tutti!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Grazie per avermi dato la possibilità di esprimere il mio pensiero e di quanti in questo momento particolare di crisi ambiscono a poter lavorare a partire dagli operai e agli operatori dei vari settori collegati.
alberto | Palazzinari ringraziano
lunedì 18 maggio 2009 - 10.59
Dopo gli scempi degli anni 60,70,80, 90 e 2000 , cosa c'è di meglio che affidare le sorti della nostra economia ai palazzinari ? D'altronde non abbiamo forse un ex(?)-palazzinaro al governo dell'Italia? Palazzinaro eri e palazzinaro rimani , mio caro Silvio. Macchè scuola , università e ricerca .. roba da paesi dell'altro mondo (quello piu' civile). Aggiungere cubatura ad una struttura non è come aggiungere una cubista nelle tue liste. Povera mia cara, vilipesa, Italia.
roberto | casa di lusso
lunedì 18 maggio 2009 - 09.41
A seguito della norma per l'abolizione dell'ici, i propietari di prima casa non si trovano piu a pagare la tassa sull'abitazione principale. A patto che non si tratti di casa di lusso. Ora guardando alla definizione di casa di lusso e pensando che l'attuale decreto casa possa servire ad ampliare la propria abitazione del 20%, mi domando: Chi possiede una villetta al di sotto dei 240 mq, e dunque non considerata di lusso, usufruendo dell'ampliamento del 20% potrebbe veder trasformata la propria abitazione in una casa di lusso in quanto superiore ai 240 mq ? (vedasi normativa per la definizione delle case di lusso Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 218 del 27/08/1969), in questo casa il regime catastale dell'abitazione verrebbe modificato, o si manterrebbe l'accatastamento originario? in buona sostanza in previsione di una riorganizzazione catastale da parte di comuni e regioni, si verrebbe a reintrodurre di fatto la tassa sulla prima casa se questa acquisirebbe le caratteristiche di casa di lusso ? grazie per eventuali risposte... in buo
arch. Sergio Lunetta | ah....
lunedì 18 maggio 2009 - 01.17
insomma neanche il terremoto gli ha insegnati niente a questo ignorante, e ai suoi accoliti lecchini?
Claudio | Visibilità
domenica 17 maggio 2009 - 16.05
Con l'applicazione del "Piano Casa" probabilmente in molti fabbricati verranno eseguite delle sopraelevazioni (parziali) o degli allargamenti (superfetazioni) che dal punto di vista sismico sono quanto di più pericoloso si possa fare, soprattutto se non si provvede ad adadeguare corretamente TUTTA la struttura esistente che, nella stragrande maggioranza dei casi, non teneva conto dei suddetti ampliamenti. Certo è che per la visibilità ed il consenso popolare si fa questo ed altro.
francesca | agonia
domenica 17 maggio 2009 - 14.16
sono nella stessa situazione di Patrizia (ho due figli e vorrei ampliare la mia villetta singola in modo regolare...) Berluscni io ti stimo molto ma questa legge mi sembra come una LUNGA AGONIA..........speriamo che ad Agosto ci sia una guarigione e non una morte
Paolo | Norme antisismiche e piano casa
domenica 17 maggio 2009 - 12.39
Le nuove norme devono ancora essere digerite dalla maggior parte dei professionisti del settore, sarebbe bene prevedere una serie di corsi obbligatori per gli interessati e riviare a settembre l'entrata in vigore, mentre mi sembra giusto trattare il piano casa con le varie regioni e cercare di ben valutare i vari casi dove realmente si potrà intervenire e dove no.
Valentino | IL RITARDO PRODUCE L'EFFETTO CONTRARIO
domenica 17 maggio 2009 - 10.40
Rimandare continuamente l'entrata in vigore del Decreto Legge sul Piano Casa sta producendo l'effetto contrario rispetto agli obbiettivi previsti. Infatti, Imprese Edili, Tecnici dell'edilizia e indotto, in attesa dell'approvazione del Piano non stanno lavorando per non perdere i benefici che il Piano casa dovrebbe contenere. Possibile che i Politici non se ne rendano conto. Certo loro hanno lo stipendio assicurato e devono difendere la poltrona cosa gliene frega di darsi da fare per legiferare a favore dei cittadini?.
Andrea | Decreto sull'edilizia
domenica 17 maggio 2009 - 10.00
Nel mio lavoro le decisioni vanno prese nei tempi previsti e programmati. A volte non sono semplici da prendere, si deve discutere, riflettere, confrontarsi...ma si deve uscire con una decisione. Non si può risolvere un problema se prima non lo vedi. I nostri amministratori non lavorano più " per la gente" ma solo per se stessi. Ecco che quindi non si rendono conto cosa vuol dire far slittare ancora un decreto sull'edilizia ...non vedono il problema, sono troppo occupati a salvaguardare il loro potere. Quando discutono una legge non dovrebbero uscire fino al raggiungimento del risultato finale per il bene della collettività. E pensare che noi cittadini abbiamo una forza grande e che per il bene della collettività dovremmo riprenderci la politica...Perchè la politica è cosa di tutti .
patrizia | la storia infinita......
domenica 17 maggio 2009 - 08.46
sto ancora aspettando il varo di questa legge che non servirà soltanto a me, visto che ho 2 figli e devo necessariamente poter ampliare la mia casa in modo regolare come dovrebbe e non facendolo poi abusivamente come faranno tutti.NON CE LA FACCIO PIU! BASTA SIETE TROPPI GALLI A CANTARE E NON SI ARRIVERA MAI COSI AD UN ACCORDO. HAI SEMPRE RAGIONE TU CARO BERLUSCONI! TI PREGO FAI PRESTO!
patrizia | la storia infinita......
domenica 17 maggio 2009 - 08.45
sto ancora aspettando il varo di questa legge che non servirà soltanto a me, visto che ho 2 figli e devo necessariamente poter ampliare la mia casa in modo regolare come dovrebbe e non facendolo poi abusivamente come faranno tutti.NON CE LA FACCIO PIU! BASTA SIETE TROPPI GALLI A CANTARE E NON SI ARRIVERA MAI COSI AD UN ACCORDO. HAI SEMPRE RAGIONE TU CARO BERLUSCONI! TI PREGO FAI PRESTO!
Michele | Ci vorrà ancora molto?
sabato 16 maggio 2009 - 14.48
Ma è mai possibile che un decreto che ha per oggetto "Misure urgenti in materia di edilizia, urbanistica ed opere pubbliche" slitti continuamente? Il settore è al limite del punto di non ritorno, le aziende boccheggiano per il calo del lavoro e la ristrettezza del credito e gli enti pubblici statali continuano a rimandare l'approvazione di un decreto a sostegno della ripresa dell'attività edilizia!!! E questo perchè non trovano l'accordo su piccolezze e formalità!!! Forse se anche il loro stipendio dipendesse dal buon andamento dell'economia potremmo vedere un pò più di impegno!
UN'EDILE | BASTA CON I COMUNISTI
sabato 16 maggio 2009 - 14.29
ANCORA COME SEMPRE ERRANI E TUTTI I COMUNISTI NON SI RENDONO CONTO DELI PROBLEMI DELL'EDILIZIA E DELLA CRISI DELLE PICOLE IMPRESE. ANCORA UNA VOLTA QUESTI RIDICOLI COMUNISTI NON SI RENDONO CONTO DEI VERI PROBLEMI DELLA GENTE COMUNE. QUANTO RIDERO' ALLA BATOSTA CHE PRENDERANNO ANCHE ALLE PROSSIME ELESIONI EUROPEE. QUESTA NUOVA SCONFITTA CHE DOVRA' FAR DIMETTERE FRANCESCHINI ED ERRANI SARA' DOVUTA ALL'OTTUSITA' NEL NON COMPRENDERE I VERI BISOGNI.
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