Sughero spruzzato

Piano Casa: DL fermo, le Regioni continuano l'iter normativo

Sicilia: previsti aumenti fino al 30% abbinati a fonti rinnovabili, vietata la ricostruzione per il non residenziale

vedi aggiornamento del 24/11/2009
Letto 16002 volte

28/05/2009 - Continua l’attività normativa delle regioni per il rilancio dell’edilizia. Nello stesso tempo è fermo l’iter del decreto legge governativo, che dopo l’accordo del primo aprile con le Regioni si è impantanato a causa di questioni rimaste aperte.

Come la richiesta di una deroga alle assunzioni da parte degli enti locali, necessarie per gestire le nuove norme antisismiche, e il credito d’imposta del 55% per i privati che mettono a norma, dal punto di vista antisismico, le loro abitazioni. Per i Comuni non è invece ancora risolta la semplificazione della Vas, Valutazione ambientale strategica. A causa della mancanza di un’intesa il Consiglio dei Ministri non ha discusso DL e ddl per lo snellimento burocratico in edilizia, limitandosi a posticipare di un mese i termini entro i quali le Regioni dovranno approvare le proprie leggi.
 
Toscana, Umbria, Veneto, Sicilia, Piemonte, Emilia Romagna, Lazio, Marche, Lombardia e Friuli stanno anticipando il Governo nella redazione di un testo di legge per l’aumento delle cubature. Le maggiori differenze riguardano la percentuale di incremento, commisurata sul volume o sulla superficie esistente, e gli standard energetici richiesti per dare il via ai lavori.
 
In Friuli Venezia Giulia sarà probabilmente concessa la liberalizzazione agli ampliamenti di pertinenze di abitazioni fino al 10% del volume esistente, mentre viene sottoposto a Dichiarazione di inizio attività l’ampliamento fino al 20%. Non si pagheranno gli oneri di urbanizzazione per ampliamenti fino al 20% della superficie imponibile.
 
In Sicilia sono allo studio due disegni di legge. Gli ampliamenti riguarderanno dal 15 al 25% del volume, con un ulteriore premio del 5% se si utilizzano fonti rinnovabili. Aumenti di volumetria del 35% saranno possibili in caso di abbattimento e ricostruzione secondo i criteri della bioedilizia. Aumenti del 20% anche per la superficie degli edifici a uso diverso dal residenziale, per i quali è invece esclusa la ricostruzione. Previste agevolazioni sui contributi fino al 50% per la prima casa. Per i lavori nei centri storici occorrerà il parere della sovrintendenza. 

Nel Veneto il ddl 398 prevede aumenti volumetrici del 20% senza nessuna particolare richiesta per il miglioramento nell’efficienza energetica. Per gli interventi sulla prima casa saranno erogati contributi pari al 40%. Nel caso di utilizzo di fonti rinnovabili saranno invece corrisposti solo gli oneri di urbanizzazione. La percentuale di ampliamento sale al 30% per le demolizioni e ricostruzioni e al 40% se la riedificazione si avvale della bioedilizia. La superficie degli immobili diversi dal residenziale potrà espandersi del 20% per gli edifici esistenti, ammettendo anche la demolizione e ricostruzione con un premio di cubatura del 30%. Il testo è stato modificato più volte. La discussione definitiva, che dovrà tener conto dei numerosi emendamenti presentati dall'opposizione, avrà luogo dopo le scadenze elettorali.

 
Nonostante la definizione delle percentuali per l’aumento delle cubature rientri tra le competenze esclusive degli Enti Locali, nelle altre Regioni si attendono gli orientamenti definitivi dell’Esecutivo sulla semplificazione delle procedure e l’edilizia libera. Per l’attuazione delle misure previste sono importanti i piani urbanistici comunali. Secondo una ricerca condotta nella Regione Molise molto spesso i regolamenti comunali rappresentano un ostacolo al processo di semplificazione perché, essendo vecchi, non consentono il veloce rilascio di licenze, autorizzazioni e concessioni edilizie. Ad oggi i piani urbanistici sembrano quindi inadeguati al recepimento delle nuove esigenze per il rilancio di un’edilizia di qualità.
 
Fondamentale per le nuove norme anche la sicurezza. Secondo Buzzetti, presidente dell’Ance, Associazione nazionale costruttori edili, sono oltre 200 mila gli edifici a rischio crollo. Alla mancanza di manutenzione si aggiungono abusivismo e costruzioni non effettuate a regola d’arte. In Italia esistono quasi 2 milioni di edifici precedenti al 1919 in pessimo stato di conservazione.
 
Un rimedio è rappresentato dal libretto di fabbricato, contenente i dati utili sulla vita degli edifici, che secondo Buzzetti dovrebbe diventare obbligatorio.
 
Potrebbe poi essere destinato alla manutenzione il valore aggiunto derivante dagli aumenti di cubatura. Grazie ai quali aumentano il proprio valore gli immobili a uso residenziale, ma anche edifici pubblici e capannoni industriali. (riproduzione riservata)
Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Normativa sull'argomento

Inserisci un commento alla news
Clicca qui

Non hai un account Facebook?

I vostri commenti sono preziosi. Condivideteli se pensate possano essere utili per tutti i lettori. Le vostre opinioni e le vostre osservazioni contribuiranno a rendere questa news più precisa e completa.
Altri Commenti

salvatore

come mai si parla tanto di aumenti delle superfici e non si parla per niente di adeguare la legge del condono edilizzio del 2004 anche in sicilia, adeguamento che in sicilia blocca del tutto chi ha costruito in campagne ma esiste un vincolo della sovrintentenza che obbliga la demolizzione.

jos611

...e ritornano alla carica con il Fascicolo di Fabbricato. Non serve a nulla, se non a vessare, inutilmente e ulteriormente, i già sufficientemente vessati proprietari di case. Non è una mia idea personale: lo ha sancito prima il Tar del Lazio e poi il Consiglio di Stato. Ma loro no, non si arrendono. E poi, al di là del merito, se davvero ritengono utile la "scartoffia di fabbricato", ovvero nell'interesse del proprietario, perché obbligarlo (a fare il suo interesse)? Perché si continua a trattare il cittadino da deficiente? E' nel mio interesse, bene, se è così lo faccio senza esserne obbligato. Se non lo è, allora non lo faccio. Invece di obbligare, se davvero lo ritengono utile... perché non incentivare? ...mi fai libretto di fabbricato? Bene, allora per 10 anni ti esento dalle addizionali comunali e\o regionali sull'Irpef; oppure, se si tratta di 2° casa, ti esento dall'Ici e così via. E' mai possibile che debbano trattarci ancora da sudditi, invece che da cittadini? C'è gente che non riesce più a pagare i mutui e rischia di farsi pignorare la casa, è mai possibili che si pensi di gravarli di ulteriori balzelli?! ...altro che Stato borbonico.

NEWS IN TEMPO REALE?
ISCRIVITI AI NOSTRI CANALI SOCIALI
Progettare la Riqualificazione Efficiente
Edilportale.com su Facebook
-55%
STIMATRIX® Plug-In forRating
STIMATRIX® Plug-In forRating

Software per il calcolo del rischio nell’acquisto e/o nell’investimento Immobiliare

Prezzo: € 199,00

Offerta: € 89,00

-30%
STIMATRIX® Plug-In for ValoreNormale
STIMATRIX® Plug-In for ValoreNormale

Plug-in per il calcolo del valore normale

Prezzo: € 99,00

Offerta: € 69,00

Barriera per protezione cantieri