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RISPARMIO ENERGETICO

L’Italia torna all’energia nucleare

di Paola Mammarella
Commenti 17369

Sardegna, Puglia e Piemonte le regioni in cui sorgeranno probabilmente gli impianti di produzione e stoccaggio

Vedi Aggiornamento del 10/03/2010
Commenti 17369
14/05/2009 – Via libera al nucleare in Italia. Dopo la pronuncia positiva alla Camera dei Deputati, il Senato prosegue nella discussione del ddl 1195 , collegato alla manovra finanziaria e recante disposizioni per lo sviluppo e l'internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia.

Favorevoli al provvedimento Pdl e Udc, contrari Italia dei Valori e Pd, che è riuscito a inserire misure compensative a carico delle imprese e a favore degli abitanti in prossimità delle centrali. Molte le aspettative, ma anche le preoccupazioni per la norma approvata.

“Scelta del governo autoritaria e centralista; le Regioni si ribellino. Per raggiungere l’obiettivo del 25% di energia dall’atomo previsto dal governo, l’Italia dovrebbe trasformarsi in un unico cantiere nucleare per almeno 20 anni”. E' questo il commento di Legambiente al provvedimento. 

Contenuti della disposizione : È riconosciuta al Governo la delega per adottare entro sei mesi e dopo una apposita delibera del Cipe, una serie di decreti per il ripristino della filiera produttiva per l’energia atomica. Il termine previsto dalla versione precedente era invece il 30 giugno 2009. L’Esecutivo potrà stabilire la tipologia e la disciplina per la localizzazione degli impianti, lo stoccaggio del combustibile e lo smaltimento dei rifiuti radioattivi. I consorzi interessati alla costruzione delle centrali potranno avvalersi di procedure velocizzate. L’autorizzazione unica sostituirà infatti tutte le licenze necessarie ad eccezione della Via, Valutazione di impatto ambientale, e della Vas, Valutazione ambientale strategica. Durante la votazione il Governo si è impegnato ad adottare misure di sostegno finanziario per lo studio e l'applicazione industriale delle reazioni scoperte dal CNR e dal Politecnico di Torino. Sarà istituita l'Agenzia per la sicurezza del nucleare, che si baserà sulle strutture dell'attuale Dipartimento nucleare rischio tecnologico e industriale e sui fondi dell'Enea. L'Agenzia svolgerà i compiti di autorità nazionale per la regolamentazione tecnica, il controllo, l'autorizzazione ai fini della sicurezza, la gestione dei rifiuti radioattivi. Previste anche funzioni di vigilanza su costruzione, esercizio e salvaguardia degli impianti.
 
Localizzazione degli impianti : La delega al Governo riguarda anche la scelta dei luoghi su cui far sorgere gli impianti per la produzione di energia elettrica nucleare, la fabbricazione di combustibile e lo stoccaggio dei rifiuti. Garantiti benefici a imprese ed Enti Locali, che saranno coinvolti nella realizzazione dei siti. In fase esecutiva dovrà essere tutelata la sicurezza e la corretta informazione alle popolazioni coinvolte. Stretti i margini di manovra a causa della composizione del territorio. Dalle mappe del Cnen, poi Enea, risalenti agli anni ’70, da quelle dell’Istituto di geofisica sul rischio sismico e in base alle analisi sul mutamento delle coste le uniche aree sicure sarebbero in Sardegna Puglia e Piemonte, sulle rive del Po. Il raffreddamento dei reattori necessita inoltre della vicinanza a fiumi o mare, ma ulteriori complicazioni potrebbero derivare dal riscaldamento globale, che provoca un innalzamento delle acque. Secondo lo studio di Greenpeace sarebbero possibili impianti anche in Basilicata, Lazio, Toscana e Sicilia meridionale.
 
Ruolo del Cipe : Il Comitato interministeriale per la programmazione economica avrà il compito di definire le tipologie degli impianti per la produzione di energia nucleare e individuare criteri e misure atti a favorire la costituzione di consorzi per l’ esercizio e costruzione degli stessi. Dal primo gennaio 2009 viene inoltre assicurato un gettito annuo pari a 100 milioni di euro.

Iter del nucleare in Italia : Lo sviluppo industriale attraverso l’energia atomica in Italia si è arrestato con il Referendum dell’8 novembre 1987, il cui risultato ha risentito del disastro di Chernobyl. Dopo un’inversione di tendenza dovuta alla crisi economica e all’aumento dei prezzi delle fonti energetiche tradizionali, il disegno di legge è stato anticipato nel febbraio scorso da un accordo sottoscritto dal Presidente francese Nicolas Sarkozy e dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi per la collaborazione tra Edf ed Enel nella produzione di energia nucleare.
 
Opposizioni : Secondo il Partito Democratico non è chiaro a chi spetti il compito di individuare i siti delle nuove centrali. Il rischio è che la competenza sia assegnata alle imprese dell’energia contro il parere delle Regioni, in base al principio del potere sostitutivo del Governo in mancanza di un accordo con gli Enti Locali. Preoccupa la soggezione dei siti al segreto militare, che di fatto potrebbe annullare i controlli necessari. Così come il numero degli impianti da realizzare. Il Governo si è impegnato per la costruzione di quattro centrali. Quantità che potrebbe però risultare insufficiente dal momento che l’obiettivo dichiarato è il soddisfacimento del 25% del fabbisogno energetico. Legambiente e Greanpeace incitano intanto le Regioni all'opposizione, facendo valere le competenze in materia di energia sancite dalla Costituzione. Impegnarsi nel nucleare significherebbe infatti deviare i fondi dalla ricerca sulle rinnovabili, generando una involuzione. Idee chiare in Puglia, dove l'assessore all'Ecologia Michele Losappio ha annunciato una netta e contraria presa di posizione al prossimo Consiglio Regionale.
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Altri commenti
livio

SONO UN ELETTORE DELLA LEGA NORD CHE SI SENTE PROFONDAMENTE PENTITO DI AVER DATO FIATO PER L'ARIA SPORCA CHE SI RESPIRA, PER UNA DITTATURA NEL DECIDERE DELLA SORTE DEL NOSTRO PAESE,IL NUCLEARE CHE NESSUNO VUOLE. MI SCUSO CON L'ITALIA SONO PROFONDAMENTE DELUSO DEL MIO EX GOVERNO.E CHIEDO SCUSA A TUTTA L'ITALIA NO AL NUCLEARE - MI VERGOGNO DELLA LEGA E BERLUSCONI.

Stefania

Io non ho parole! E il refrendum che è stato fatto dopo la guerra contro il nucleare che fine ha fatto! C'era la data di scadenza??? Già adesso ci sono centrali di 4° generazione e noi dobbiamo farle di terza?? La Germania (che ha 19 centrali nucleari), 2 sono state chiuse a ottobre 2009 e le altre 17 saranno chiuse entro il 2022. E noi le stiamo facendo adesso! L'italia è il fanalino di coda dell'energie rinnovabili! Investiamo pur nelle scorie radioattive QUANDO NON SAPPIAMO NEANCHE COME SMALTIRE I RIFIUTI NORMALI DI NAPOLI E PALERMO, STIAMO A CREARCI SCORIE NUCLEARI??? Sono matti! Spero di essere già emigrata in Svezia quando entreranno in funzione! P.S.: ho 14 anni.

Roberta

Le centrali nucleari di Terza generazione avvanzata sono pericolosissime,hanno difetti gravi già nel loro progetto che sono irrisolvibili.Esistono già Le Centrali Nucleari di Quarta Generazione progettate da Studiosi Italiani.Perchè noi abbiamo un Ministro che ci vuole tutti malati eradioattivi???

G.P.

Ma io rimango completamente allibita nel leggere certi commenti alquanto primitivi!tornare al nucleare per avere bassi costi del conto energia,nucleare sicuro?allora io giuro che prendo la mia laurea e la brucio perchè vuol dire che aver sgobbato sui libri tanti anni per avere un mondo migliore non è servito proprio a nulla..studio ingegneria elettronica ho scelto il ramo industriale energetico quindi di produzione di energia credo di saperne di più dei 4 incompetenti che abbiamo al governo.Basti solo pensare a quanto si potrebbe fare impiegando in maniera tattica fotovoltaico, eolico,sul territorio italiano.Vi mostrerei la cartina inerente l'irraggiamento solare sulla terra vi rendereste conto che ad esempio sfruttando anche l'edilizia(costruendo case con tetti completamente a pannelli solari di ultima generazione sempre più efficienti,o anche le facciate esterne dei palazzi) e molto altro ancora si riuscirebbe tranquillamente a coprire il fabbisogno di energia.Ci sarebbe tanto da dire,e io che mi trovo "dentro"mi rendo conto di quante fandonie ci raccontano e quante cose non venono dette.Dittatura pura.io avrei studiato per cosa per ritornare al nucleare?Vergogna,se mai riusciranno nell'intento auguro ai signori che ci governano che ci sia qualche incidente nucleare che faccia ammalare i loro figli di leucemia,e non solo,e dovranno maledirli a vita.Ci sono dei folli al governo e nessuno se ne rende conto.Sporchi imbroglioni: enel,governo,confindustria.

davide

é sotto gli occhi di tutti! Guardate la cartina d'Europa e la localizzazione delle centrali nucleari, è raccapricciante essere ultimi! Dov'è finito l'impero romano?Effettivamente non c'è da stupirci di fronte alla decadenza di quei grandi popoli che in passato istruirono le civiltà(persiani,greci,turchi,spagnoli ed ora Noi!)Italiani non dormite!! il futuro è il nucleare!! Sveglia!!

giuseppe filipponi

L'energia più sicura e pulita Nella maggior parte dei 50 anni di esercizio nel mondo occidentale delle centrali nucleari non ci sono stati morti, non c’è stata un significativa emissione di radiazioni nell'ambiente, nessuno è stato esposto alla radioattività al di sopra dei limiti di scurezza molto stretti che hanno sempre caratterizzato l'industria nucleare. L’incidente più grave avvenuto in una centrale nucleare è stato quello di Cernobyl (Ucraina) del 1986, di cui il rapporto UNSCEAR del 2007ha ridimensionandone di gran lunga gli effetti, era di un tipo molto vecchio, progettata per produrre Plutonio ad uso militare, priva dei minimi sistemi di sicurezza di cui sono fornite oggi le moderne centrali nucleari. Nelle centrali nucleari di oggi un simili incidente sarebbe praticamente impossibile si verificasse. L'elettricità prodotta nuclearmente inoltre è realizzata senza emissione di biossido di carbonio nell’atmosfera, ne ossidi di zolfo, di azoto, fumi, particelle nocive o prodotti cancerogeni, che sono in genere immessi nell’atmosfera quando si genera energia elettrica mediante combustione di petrolio, gas o carbone. Inoltre la quantità di rifiuti nucleari prodotti è molto più piccola di quella che si ottiene dalla combustione di carbone, e tali rifiuti non contengono residui come ad esempio l'arsenico, piombo, cadmio e mercurio, e altre sostanze molto tossiche. Sappiamo che le centrale nucleari producono energia elettrica a costi più bassi di quelle che usano petrolio o gas. Il Kw /h elettrico è inoltre molto competitivo anche con quello delle centrali che bruciano carbone. http://fusione.altervista.org

io

Finalmente qualcosa di fattivo e concreto, tutta Europa va a nucleare, siamo circondati da centrali nucleari ci alimentano per 12.000 MwH non c'è più tempo da perdere nucleare subito, per una rinascita italiana.

Maurizio

Non riescono a dare una soluzione definitiva ai vecchi siti nucleari di Garigliano,Latina,Trino Vercellese,Caorso e non solo con le loro scorie.Impossibile pensare ad un deposito nazionale,l'esperienza completa di smantellamento non è stata brevettata da alcuno nel mondo,cosi i rischi e le conseguenze sulla salute,nessuno escluso.La politica giusta,a tutti i livelli da percorrere è;Risparmio energetico,incentivazione di strumentazioni,macchinari a risparmio energetico,sfruttamento delle risorse naturali

Beatrice

firmate!!! siamo ancora in tempo...facciamogli vedere che la firma che loro mettono nei contratti è la nostra!! sul sito di legambiente c'è una petizione meravigliosa che io stessa ho firmato con tutta la mia famiglia! noi ci siamo!!!

francesco

Pensate solo un attimo mi rivolgo a chi aggi gli è nato un figlio, che mondo gli lascio immagginato a un possibile problema di fughe radiottaive Firenze,Roma, Venezia,Napoli,la sicilia,la sardegna,e tante altre localita belle della nostra Italia.Immaginatele vuote senza vita ricoperte di miliaoni di metri cubi di cemento per abbassare la radiottivita' ,e i milioni di morti.Questo potrebbe essere un possibile futuro.

Clara

Sicuramente le costruiranno qui in Sardegna,visto che è considerata la pattumiera d'Italia...D'altronde Silvio ci aveva promesso tanti posti di lavoro durante la campagna elettorale con Cappellacci...Lui aveva già previsto tutto! Indipendentzia

ANO NIMO

non posiamo sperare che qualche ente ambientale, o le regioni, o l'opposizione si oppongano e impediscano la costruzione delle centrali nucleari in Italia. iniziamo sin da ora a tenere gli occhi aperti e pronti ad occupare ed impedire anche solo l'inizio dei cantieri... Chiunque sia contrario, per qualunque sia la ragione, se non vogliamo il nucleare dovremmo lottare e farli desistere a qualunque costo, è troppo importante

lui la plume

La collocazione migliore e' a Piazza Madama.

danilo

i nostri politici (centrodestra e centrosinistra) invece di curarsi i loro interessi pensassero un pò al bene comune cioè all'energie rinnovabili.con i soldi che si spenderebbero per costruire centrali nucleari,turbogas,ecc.si possono costruire vere e proprie centrali eoliche,fotovoltaiche.pensiamo un pò di quanto si ridurrebbe la spesa pubblica se lo stato alimentasse edifici di pubblica amministrazione,scuole,ospedali con queste tipo di energie e poi sarebbe ora di snellire le procedure per le detrazioni del 55% per installare nella propria abitazione questo tipo di impianti i soldi specialmente ai piccoli impianti li dovrebbero dare subito in modo che ripartirebbe anche l'economia.

gianpaolo

Vi invito a rivedere direttamente sul sito della trasmissione Report di Rai 3 la puntata andata in onda qualche settimana fa sul ritorno al nucleare in Italia. Da meditare. Poveri nostri figli e nipoti.

Rachele

Sottoscrivo il commento di Paolo. Il sito più idoneo è Arcore. Mi fa schifo l'Italia. Non è ostracismo è solo buon senso.

Dario

L'energia nucleare costa molto di più di quella eolica. A livello mondiale l'eolico ha già superato il nucleare, e c'è anche da considerare che l'uranio non è disponibile in grandi quantità e rischia di finire entro breve, come i combustibili fossili. Isolando meglio le case e utilizzando tecnologie efficienti risparmieremmo abbastanza da non aver bisogno di ulteriore energia. Perchè i nostri governanti stanno decidendo per un'energia costosa, non rinnovabile e non affidabile al cento per cento? Perchè ignorano completamente il risparmio energetico, che sarebbe anche risparmio economico visto il deficit statale?

Paolo

Siti più indicati: Arcore Villa Certosa ..... ciao

Giuseppe

Non capisco questa vostra forma di ostracismo nei confronti dell'atomo . Tutte le scoperte , nella storia sono state avversate , qualsiasi essa sia , è nel loro utilizzo negativo , che bisogna stare attenti . Come un coltello serve per affettare il pane , può anche uccidere . Non vedo differenze in ogni cosa , rispetto all'atomo . Il bisturi , cura ed uccide indifferentemente . Le medicine sono positive o possono essere usate anche per intossicare ? Internet è una bella cosa , ma prima era una rete militare della nato , poi da dei civili migliorato . Cosa vogliamo fare , rimanere al buio ? Stateci voi .

luigi

ritengo che tutti coloro "singoli cittadini, associazioni, circoli culturali e non, partiti"che sono contro il ripristino del nucleare in Italia debbano mobilitarsi immeditamente con qualsiasi mezzo pacifico, manifestazioni, sottoscrizioni da indirizzare al Presidente della Repubblica, e quant'altro.....

Guido

non vi dice niente questo nome ?

loriana

Non serve che sia io a dire quanto sia stupido pensare alla costruzione di centrali nucleari, tanti esperti lo hanno gia fatto , ma quello che vorrei suggerire a tutti coloro che leggono è di far si che lo stoccaggio delle scorie delle centrali nucleari sia nelle immediate vicinanze della residenza di coloro che le hanno volute, ho verificato che le persone cambiano immediatamente opinione quando gli si prospetta una discarica nucleare a pochi km. da casa. Abbiamo risposto ad un referendum ed abbiamo espresso la nostra volontà , non c'è altro da aggiungere visto che la situazione è rimasta invariata, la ricerca sulla fissione nucleare non si è mai fatta e i danni che derivano dalla fusione sono distruttivi .

Cristina

Nessuno ci può garantire un nucleare sicuro. Siamo di fronte a un delirio di onnipotenza. Le centrali sono obsolete e gli interessi economici "trasversali" sicuramente non terranno conto della sicurezza della popolazione. Noi italiani nel 1987 abbiamo votato CONTRO il nucleare. Dov'è finita la nostra volontà. Ci sono ancora siti (ENEA_Basilicata) dove sono stoccate barre di uranio impoverito... Tutte le scorie dove andranno a finire? Il nostro BelPaese diventerà un enorme cantiere della morte? Io a questo Governo ho dato il mio voto. Questo è un'ottimo motivo per NON RINNOVARGLIELO. SONO STATE PRESE DECISIONI SENZA CONSIDERARE LA VOLONTA' DEGLI ITALIANI.

giorgio

La ricerca di fonti alternative al petrolio è da potenziare;tornare al nucleare con centrali opsolete senza tener conto dei costi di realizzazione e smaltimento e da paese del 4 mondo. Altro aspetto che non si dice quanto uranio esiste? al consumo attuale le riserve se non ricordo male sono per 50 anni.Se poi la soluzione è militarizzare, allora andiamo a rispolverare i regimi totalitari combattuti di tipo sovietico.

Vittorio

Non serve a nulla tutto quello che Report ci fa vedere, nulla, italiani completamente inermi rispetto a scelte che modificheranno la storia in maniera irreversibile. Ma tanto a noi importa solo il calcio e X-Factor e il grande fratello... ho ormai pudore nel dire di essere italiano. Bravo chise ne approfitta, bravo lui e pirla tutti gli altri.