Edilizia scolastica, il Veneto stanzia 11 milioni
Interventi straordinari per il rilancio di materne, elementari e medie
17/06/2009 - La promozione, la valorizzazione e lo sviluppo dell'edilizia scolastica regionale si realizzano attraverso il finanziamento di azioni per la riqualificazione del patrimonio esistente, la messa in regola delle strutture poco sicure o con troppe barriere architettoniche e la costruzione di nuovi edifici più attrezzati, con aule rinnovate secondo le esigenze della didattica.
La Regione Veneto ha stanziando finanziamenti per ammodernare la rete delle scuole materne, elementari e medie, destinando risorse anche agli istituti superiori, di competenza esclusiva delle Province, in situazioni di particolare emergenza.
Finora, come riferito dall’assessore ai Lavori pubblici, Massimo Giorgetti, sono stati avviati interventi straordinari per undici milioni di euro a favore dell’edilizia scolastica. Le risorse destinate ai comuni veronesi di Rivoli Veronese e Villafranca di Verona sono 2 milioni e 250 mila euro e serviranno nel primo municipio per la realizzazione di un nuovo plesso scolastico che accorperà la materna e la elementare e nella seconda amministrazione per la costruzione di una nuova materna in località Siena.
I plessi scolastici che saranno edificati ex novo e permetteranno di accorpare scuole di diverso ordine e grado, secondo le linee guida approvate recentemente dal Governo nazionale.
Per Massimo Giorgetti la programmazione regionale si pone l'obiettivo di migliorare la qualità delle scuole e realizzare una più equilibrata organizzazione territoriale del sistema scolastico.
L'assessore Giorgetti ha affermato di voler assicurare alle strutture scolastiche venete uno sviluppo qualitativo e una collocazione sul territorio adeguati alla costante evoluzione delle dinamiche formative, culturali, economiche e sociali. L'azione sta infatti coinvolgendo la riqualificazione del patrimonio esistente, soprattutto con valore storico e monumentale. Giorgetti ha anche ricordato quanto sia necessario aggiornare le strutture edilizie secondo le esigenze della scuola, dei processi di riform, degli ordinamenti, dell'innovazione didattica e della sperimentazione.
Fonte: Regione Veneto (riproduzione riservata)
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