Piano Casa, in Sardegna viaggia parallelo al Ppr

Pronta a luglio la bozza di legge concordata da Regione ed Enti Locali

vedi aggiornamento del 10/01/2011
Letto 8076 volte

12/06/2009 - In Sardegna il Piano Casa passa attraverso la definizione del Ppr, Piano Paesaggistico Regionale. Complessa l’articolazione secondo l’Assessore Regionale all’Urbanistica Gabriele Asunis, che conferma il coinvolgimento di Enti Locali ed esponenti del mondo socioeconomico nell’individuazione di una strategia condivisa per la valorizzazione del paesaggio sardo.

Nella conferenza regionale prevista per martedì 30 giugno potrà essere effettuato un bilancio sugli incontri precedenti. Risultato che consentirà la definizione delle linee guida per un sistema partecipato di governo della regione e l’individuazione delle criticità che finora hanno impedito ai Comuni della Sardegna, tranne due amministrazioni, di ultimare il processo di pianificazione.
 
Asunis ha annunciato che, in presenza di un buon livello di convergenza da parte degli Enti Locali sui punti di criticità del Prg, gli stessi potrebbero essere inseriti in tre o quattro articoli da collocare all’interno del ddl per il recepimento del Piano Casa. Passaggi che potrebbero concludersi entro il 15 luglio.
 
Nello stesso tempo il Governatore Ugo Cappellacci ha dichiarato che la Regione potrebbe essere pronta a dibattere un primo testo legislativo sul Piano Casa entro la fine del mese. Con buona probabilità il provvedimento a luglio sarà in Giunta, per passare successivamente all’esame del Consiglio Regionale.
 
La bozza renderà probabilmente possibile la demolizione e ricostruzione degli edifici realizzati all’interno dei centri storici negli anni ’50, che hanno degradato l’armonia urbana delle epoche precedenti. Previsti inoltre premi di cubatura per quanti demoliranno le proprie abitazioni sulla costa per edificare a più di 300 metri dal mare.
 
Per gli alberghi, anche se nella fascia costiera, non sarà consentita la realizzazione di nuove camere, via libera invece a strutture per i congressi e centri benessere. Grazie al piano di rilancio delle costruzioni dovrebbero essere avviati circa 40 mila cantieri. Con ricadute positive sulle piccole e medie imprese.
(riproduzione riservata)
Consiglia questa notizia ai tuoi amici
Inserisci un commento alla news
Clicca qui

Non hai un account Facebook?

I vostri commenti sono preziosi. Condivideteli se pensate possano essere utili per tutti i lettori. Le vostre opinioni e le vostre osservazioni contribuiranno a rendere questa news più precisa e completa.
Altri Commenti

simone sole

mi auguro che in merito all'approvazione del Piano casa con modifica del ppr venga rispettata la data del 15 luglio 2009 e che i problemi legati a porto torres e seguenti nonostante la grande mobilitazione operaia e sindacale non facciano passare in secondo piano la grande emergenza che investe anche il settore edile con tutto l'indotto annesso. mi auguro inoltre che detto piano casa tenga conto di tutte le pratiche edilizie che vennero presentate prima che scattassero le norme di salvaguardia del ppr e che ancora giaciono negli uffici dei comuni amici del precedente governatore, vedi Iglesias, senza che sia mai stato dato termine alle istanze ne in maniera positiva che negativa. Questo al solo scopo di rendere giustizia a tutti quei cittadini che nel pieno rispetto delle leggi allora vigenti cercavano di soddisfare una propria necessità. grazie

Anna Manni

Vi scivo in merito alla legge Berlusconi. Vorrei sapere anch'io se l'aumento volumetrico e' vincolato dal vicinato e anche riguardo allo sato della costruzione da demolire e ricostruire. Il fabbricato era un vecchio granaio. Una parte fu venduta e adessoci abitano i miei vicini. L'altra di mia proprieta' sta cadendo a pezzi. Siamo collocati decisamente a piu' di 300 metri dalla costa. Quindi nel caso io volessi buttarlo giu' e ricostruire la mia parte posso avvalermi dell'aumento volumetrico? Diquanto si tratterebbe? C'e' qualche idea rispeto a questo? Grazie, Anna

antonio

Vi scrivo in merito alla legge di Berlusconi sulla casa. Vorrei capire meglio la situaione in caso di costruzioni in adereza. Se la mia abitazione è in aderenza col vicino, posso sopraelevare senza chiedere il consenso/approvazione del mio progetto? Oppure sono tenuto a presentare al comune una firma del vicino? Questa legge non dovrebbe permettere di ampliare le abitazioni senza vincoli di vicinato? Mi aiutate a capire? Sarebbe interessante anche un articolo a questo proposito. Che analizzi queste situazioni di vicinato. Vi ringrazio in anticipo per l'attenzione.

NEWS IN TEMPO REALE?
ISCRIVITI AI NOSTRI CANALI SOCIALI
Master per le imprese edili
Thermatex Aquatec
Edilportale.com su Facebook
-55%
STIMATRIX® Plug-In forRating
STIMATRIX® Plug-In forRating

Software per il calcolo del rischio nell’acquisto e/o nell’investimento Immobiliare

Prezzo: € 199,00

Offerta: € 89,00

-30%
STIMATRIX® Plug-In for ValoreNormale
STIMATRIX® Plug-In for ValoreNormale

Plug-in per il calcolo del valore normale

Prezzo: € 99,00

Offerta: € 69,00

Genius Carbon