Abruzzo, in arrivo rinnovabili e nuovi alloggi
Sarà realizzato in project financing il parco fotovoltaico da 2 MW
09/07/2009 - È entrata in vigore l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 3784/2009 del 25 giugno scorso, che modifica le precedenti disposizioni inserendo nuove previsioni.
Il cambiamento introdotto dalla nuova ordinanza coinvolge le precedenti 3769/2009 sull’assegnazione temporanea di alloggi a favore delle famiglie la cui abitazione è risultata distrutta o inagibile a causa del sisma e 3779/2009 contenete la concessione di contributi per la ricostruzione degli immobili danneggiati.
Gli alloggi potranno anche non essere arredati, facendo scendere il canone di locazione del 10%, o essere situati in Regioni limitrofe all’Abruzzo. Il limite del finanziamento agevolato di 80 mila euro per la riparazione delle seconde case deve essere considerato al netto di onorari e spese notarili per l’accensione del finanziamento stesso.
I Sindaci, previa autorizzazione del Commissario delegato, potranno realizzare interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sugli immobili di proprietà del Comune destinati a ospitare i nuclei familiari la cui abitazione abituale sia stata distrutta. La localizzazione degli alloggi temporanei per i lavoratori impegnati nella ricostruzione potrà essere effettuata in deroga ai piani urbanistici.
La voglia di ricostruzione in Abruzzo passa anche attraverso la diffusione delle energie rinnovabili. La società Enam SpA, attraverso la sua partecipata Fabric Energy realizzerà il parco del sole, con annesso percorso didattico e centro di alta formazione per i giovani della provincia de L’Aquila.
L’investimento sarà realizzato da Fabric Energy con l’abruzzese Apalux Energy, che realizzerà il parco. Enam metterà a disposizione le proprie conoscenze professionali. Attraverso le energie rinnovabili si potranno recuperare risorse economiche da utilizzare in altri settori, come la riduzione dei consumi elettrici e termici. Il progetto del parco fotovoltaico, risalente all’inizio dell’anno, potrebbe essere ultimato in 24 mesi.
Nel campo, con potenza di 2 MW, saranno presenti anche aule didattiche, laboratorio, centro di ricerca e impianto fotovoltaico “a girasole”. Completeranno il quadro anche un impianto dimostrativo di minieolico e uno per la produzione di energia dalle acque e sistemi di fitodepurazione.
La realizzazione avverrà in autofinanziamento, avvalendosi del project financing grazie alla collaborazione con il Comune di Correpelle, la Regione Abruzzo e l’Università de L’Aquila. Oltre all’attività di ricerca in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria, l’energia prodotta non necessaria alle attività del parco sarà venduta al gestore nazionale. (riproduzione riservata)
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