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31/07/2009 - Sud al centro delle decisioni di Cipe e Consiglio dei Ministri di oggi. Il Cipe ha confermato lo stanziamento di 4 miliardi di euro a favore della Sicilia per l'attuazione del Par, Piano attuativo regionale, che sarà presentato in seguito anche dalle altre Regioni, Puglia in primis.

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Dipl.- Architekt Nicola Piro (Germania)
In un paese normale, p.e. la Germania, al cancelliere mai sarebbe consentito di trattare nella sua abitazione un qualsivoglia piano d' investimento come quello in oggetto che "porta la firma di Berlusconi". Chi è Berlusconi se non il capo dell' esecutivo, punto e basta ? È, invece, il Cdm che in paese normale delega tali incombenze ad un competente ministro per "L' Edilizia, lo Sviluppo, la Pianificazione e il Traffico" (ministero che nella storia dell' Italia repubblicana è stato latitante) il quale, con il coinvolgimentodei Provveditorati alle OO.PP. e degli Uffici del Genio Civile - arbitrariamente esautorati dalle funzioni che avevano in passato da un "politica" invadente - provvede alla gestione del tutto. In tal caso sarebbero "tecnici" e non politicanti a gestire la complessa gestione delle OO.PP. Men che meno una Protezione Civile che dovrebbe curare soltanto la gestione delle emergenze con gli sperperi di ingenti risorse economiche a tutti noti. Una VERGOGNA !
Dipl.- Architekt Nicola Piro (Germania)
Edilportale non deve essere ridotto a portavoce del premier e del suo esecutivo. Al contrario deve avere la determinazione di porsi come forum critico nell' interesse di una sana gestione dei LL.PP. Ancora soldi a dismisura per la Sicilia e Palermo, soprattutto, che sino rivelati come due pozzi senza fondo. È grave che dopo la disposizione della magistratura di chiudere l' ospedale di Agrigento, Edilportale non sia stato, e non è, capace di sollecitare una riflessione seria, cioè da operatori, ingegneri, architetti, geometri responsabili, sul concetto di "qualità" dell' esecuzione dei lavori, dall' obbligo alle imprese fornitrici di conglomerati cementizi di consegnare per ogni fornitura all' impresa responsabile dell' esecuzione dei lavori un certificato attestante la granulometria e la composizione dei conglomerati secondo le prescrizioni di legge, sino all' obbligo dei collaudi in corso d' opera e finali di tutte le categorie dei lavori a cura del progettista e/o direttore dei lavori che, sotto sua responsabilità verso la committenza pubblica o/e privata, deve redigere e, assieme al rappresentante legale dell' impresa, sottoscriverne i verbali. Ripetere che tutte le opere eseguite dal 1945 ad oggi in Sicilia (e non solo) sono a rischio, è poco ? Devono accadere immani tragedie per sollecitare più controlli ? Sulla base di quale preparazione si continua a scrivere e parlare di Ponte sullo Stretto, quando è conoscenza di tutti cosa è la Impregilo e cosa si nasconde dietro le grande imprese italiane ? La gestione dei lavori, piccoli o grandi, da noi in Germania (o Svizzera) è cosa molto seria ed impegnativa che in prima persona coinvolge il progettista e/o la direzione dei lavori per passare all' impresa che deve affidarsi ad un bravo capo-cantiere, ad un ingegnere o architetto, in funzione di suo rappresentante legale , etc.
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