10/07/2009 - Ieri il Senato ha definitivamente approvato, in quarta lettura, il ddl n. 1195-B recante disposizioni per lo sviluppo e l'internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia. Il provvedimento, collegato alla manovra finanziaria e nato come stralcio dell’ultima legge finanziaria, è stato fortemente modificato nel corso dei diversi passaggi nelle Commissioni di merito e in Assemblea.

Disposizioni per lo sviluppo e l'internazionalizzazione delle imprese, nonchè in materia di energia
Attuazione della direttiva 96/92/CE recante norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica. ..
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Matteo Libralesso
Salve. Abbiamo detto NO all'uso dell'energia nucleare. Sono passati decenni e ancora paghiamo le conseguenze delle centrali nucleari già installate ( sono ancora in piedi, piene di scorie nucleari che non sappiamo dove mettere). L'energia poi ci serve adesso e non fra 10-15 anni. Nel frattempo gli altri stati realizzano impianti solari. Un consiglio per chi ama tanto il nucleare è quello di trasferirsi nei paesi in cui è largamente utilizzato. Altra preoccupante cosa e lo standard di realizzazione dei lavori in Italia: si spenderà molto di più del preventivato per poi realizzare i lavori in modo economico (per massimizzare i guadagni) a sicuro scapito della sicurezza e poi le scorie finiranno in qualche capannone a filtrare nelle falde (come già succede attualmente). Ci ci guadagna? (io lo so). Ma perchè a spese mie e sulla mia pellaccia? (anche questo lo so). In caso di installazione di centrale nucleare vicino alla mia casa mi trasferirei immediatamente, ma sono sicuro che nel momento della scelta del sito il valore del mio immobile precipiterebbe, rendendomi automaticamente vincolato!! IL GOVERNO AGISCE COME SE LO STATO FOSSE UNA SUA PROPRIETA': E' ORA DI LICENZIARLI TUTTI!!
paolo
Non riesco neanche a commentare la stupidità con cui delle persone riescano a pensare al nucleare in un momento in cui l'energia alternativa stà spopolando nei paesi in cui il nucleare è già operativo. Questo vuol dire che le persone che ci governano (e non c'è bisogno che lo dica io) sotto sotto hanno degli interessi che vanno al di la dei propri principi morali e sociali sono cioè degli adoratori del dio denaro e come tali devono essere trattati. RICORDIAMOCELO ALLE PROSSIME VOTAZIONI.
PAOLO I
In Italia, come del resto in europa, i Consumi di energia sono cosi' ripartiti: 42% edifici; 42% industria; 16% trasporti. (DATI ENEA) Se da domani cominciamo a mettere il "cappotto" ai nostri edifici, ci mettiamo panelli termici e fotovoltaici. cambiamo caldaie e adottiamo altre strategie di Risparmio energetico, QUEL 42% CONSUMATO DAGLI EDIFICI puo' tendere a zero IN UNA DECINA D’ ANNI, un tempo PARAGONABILE ad avviare una centrale nucleare. Si possono ridurre drasticamente anche i restanti Consumi attuali di Industria e Trasporti con opportune strategie! Da domani si puo’ dare da lavoro A MIGLIAIA DI MAESTRANZE EDILI ITALIANE, IN POCHI ANNI, QUINDI, SI POSSONO RIDURRE DI OLTRE IL 50% I CONSUMI ENERGETICI ATTUALI DA DOMANI, QUINDI, OLTRE AD EVITARE LA COSTRUZIONE DI NUOVE CENTRALI NUCLEARI SI PUO’ INZIARE FAR SPEGNERE QUELLE SPARSE IN GIRO PER L'EUROPA CHE COPRONO CIRCA IL 10% DEI CONSUMI ENERGETICI ITALIANI ATTUALI.
giuseppe
Ma vi siete chiesti perchè, a prescindere da tutto e da tutti questo governo, sta portando avanti il nucleare? indubbiamente ci saranno interessi nascosti derivanti da questa operazione politica, perchè è assurdo agire in questo modo. La domanda da porci è: Come mai quando tutto il mondo punta verso le tecnologie pulite, l'unica in controtendenza è (come sempre e fanalino di coda) l'italia? Come mai con tutto il sole che abbiamo, il governo ha appena bocciato l'incentivazione al solare termodinamico? Mi piace quella frase pronunciata da scajola a un'intervista " ... gli italiani hanno capito che il nucleare è una scelta obbligata e ci sostengono". La verità è che in Italia il popolo nonsi fa più sentire e chi sta al governo - avendolo capito - fa quel che gli pare. Io sono dell'avviso di far pagare le tasse internazionali derivanti dal non raggiungimento degli obiettivi di kyoto (da parte dell'italia) a questi politici (e non al popolo italiano, come al solito) che pur non ascoltando la comunità scientifica continuano imperterriti con questa linea.
Renzo Marrucci
Bisogna farsi un pò di coraggio se si vuole una Italia più capace di rispondere alle problematiche di crisi che emergono e mergeranno sempre di più nell'incertezza e nella inconclu sione. Le energie pulite sono importanti e da perseguire ma è constatato che per essere ancora efficaci occorrono decen ni. Accanto a questa importante sperimentazione, sul territo rio italiano e nelle città, occorre concretezza e adeguamento alle esigenze attuali di energia per non incrostare una dipen denza agli altri stati in campo energetico.
Dipl.- Arch. Nicola Piro (Germania)
. . . in considerazione del fatto che l' iniziativa del governo e del ministro Scajola (un insegnante di storia dell' arte !) è dettata da irresponsabilità e mancanza di lettura (e interpretazione) sia della realtà geografica oggettiva dell' Italia che degli scenari aperti dal "progetto DESERTEC" nelle coste mediterranea e atlantica africane in quel mix eccezionale costituito dalle fonti "solare fotovoltaico, eolico, idrico, biomassa e geotermico". Senza a questo ventaglio aggiungere un vasto parco solare nel cuore della Sicilia collegato ad un grande impianto di riciclaggio centralizzato di rifiuti solidi (e liquidi) nel quale questi potrebbero essere trasportati in container o con il ricorso ad un sistema logistico terrestre o via area pel tramite di elicotteri speciali. Il fatto è che ancora - grazie, si far dire, anche alla miopia della politica nella scelta di ministri incopetenti (la signora Prestigiacomo, ministro per l' Ambiente . . ., è "laureata" in Scienze Amministrative !) - non si è riuscito ad intravedere quella infinità di nuovi profili professionali e fonti di lavoro legati alle tecnologie ambientali. A parte la ricerca ad esse collegate. Al riguardo devo ancora una volta sollecitare chi di dovere ad aprirsi in maniera seria alla Germania, visitando gli impianti lì esistenti, le ben articolate facoltà d' ingegneria dei suoi politecnici e delle scuole superiori tecniche. Le politiche ambientali dovrebbero far capo ad un Ufficio centrale per l' Ambiente (UCA) e ad uffici regionali (URA) nel ruolo di consulenza di prima mano per il ministero e gli assessorati regionali per l' Ambiente. Questioni, naturalmente, di lungimiranza e competenza tecnica che, come sappiamo, non alloggiano nella casa della politica.
sergio
ABBIAMO IL SOLE,ILVENTO,L'ACQUA,I VULCANI,I FULMINI...ENERGIA DA TUTTE LE PARTI... IN QUESTO PAESE C'E' TUTTO CIO' CHE CI SERVE PER VIVERE. BASTA PENSARE A COME VOGLIAMO VIVERE,E A COME VIVRANNO I NOSTRI FIGLI. IO SONO STANCO DELL' IGNORANZA POLITICA BASATA SUL DENARO E IL POTERE. USIAMO DI MENO E VIVREMO TUTTI,ANDIAMO A PIEDI ANZICHE' ANDARE IN AUTO...(VISTO CHE ANCHE I BAMBINI NON SANNO NEMMENO CAMMINARE A MOMENTI) PIANTIAMO ALBERI BASTA COSTRUIRE BASTA CEMENTO E ASFALTO,BASTA CON QUESTA STUPIDA MORTE LENTA. VOGLIO RESPIRARE ARIA PULITA E FRESCA. ARRIVARE AL PROPRIO SPIRITO E' L'UNICA POSSIBILITA' CHE HA L'UOMO DI SOPRAVVIVERE... LAVORIAMO DI MENO E VIVIAMO MEGLIO,PENSANDO DI PIU' AL NOSTRO SPIRITO.
FABIO
ABBIAMO UNA RISORSA CHE NON CI COSTA NULLA E NON LA VOGLIAMO SFRUTTARE ( POLITICI APRITE GLI OCCHI AL SOLE NO AL NUCLEARE)
Angelo
questo governo fà proprio come gli pare in barba a referendum contrari e al disappunto di quasi tutti i presidenti delle regioni nonchè la sottovalutazione dei rischi che una centrale nucleare comporta. Io sono sempre di più indignato da questi soprusi e sentire che gli abitanti dove verranno costruite le centrali saranno pagati e avranno agevolazioni fiscali.......MA LA SALUTE NON HA PREZZO !!!!! LE CENTRALI SERVIRANNO SOLO A DARE LAVORO ALL'INDOTTO DELL'INDUSTRIA per uscir dalla crisi ma con quello che verranno a costare ci i potrebbe pagare la corrente per cent'anni.. Auguri a tutti.
valter
Costo del kilovattore a parte, le centrali diventeranno operative tra molti anni per cui ci sarà sicuramente qualche tecnologia che le supererà; comunque l'incremento energetico sarà contenuto nel 5% cosa che, stando a note pubblicazioni specializzate di qualche tempo fa, si recupererebbe facendo manutenzione al sistema di distribuzione che purtroppo è un colabrodo. In ultimo, uno studio degli Inglesi ( guarda un po' ci volevano loro) anche se ante Vajont, indicava l'Italia come un paese con notevoli possibilità di sfruttare il territorio costruendo dighe e produrre energia idroelettrica, che è quella più a basso costo anche come ricadute ecologiche. I bacini idrici inoltre costituirebbero una notevole riserva di acqua. Infine i laghetti potrebbero dare impulso anche al turismo!
Gianni Berti
Sono stupito da tanta indifferenza e disinformazione su un argomento così "scottante" e controverso. Ha ragione chi dice che se qui soldi fossero investiti nelle energie alternative procurerebbero più energia elettrica e meno scorie nucleari !!!
Andrea
Dovrei rimanere ore per spiegare quanto sia nocivo il nucleare e l'estrazione dell'uranio,una risorsa in via di esaurimento,e si parla di futuro......vergogna!!!!! Dico solo che le persone che per loschi affari,raccontano false verità alle persone,di VERGOGNARSI!!!!!!!!!!!!! e di riprendere la strada della sostenibilità e della responsabilità.
AUGUSTO
1° NOTIZIA) ALCUNI STATI MEMBRI DELLA COMUNITA' EUROPEA HANNO FIRMATO OGGI L'ACCORDO PER IL PROGETTO NABUCCO PIPELINE, OVVERO PER PORTARE GAS IN EUROPA E SGANCIARSI DALL'UNICO FORNITORE RUSSO. 2° NOTIZIA) L'UNIONE EUROPEA CON A CAPO LA GERMANIA HA STANZIATO FONDI PER IL PROGETTO "DESERTEC" OVVERO REALIZZARE UN IMPIANTO SOLARE TERMODINAMICO NEL DESERTO CHE GARANTIRA' IL 15% DEL FABBISOGNO DI ENERGIA ELETTRICA AI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA. ORA IN TUTTO QUESTO NON C'è TRACCIA DI ITALIA ANZI L'UNICO ACCORDO CHE I NOSTRO PAESE HA SOTTOSCRITTO è DI PARTECIPARE ALLA CASTRUZIONE CON I RUSSI DEL SOUTH STREAM, OVVERO GASDOTTO CHE GARANTIRà ALL'ITALIA DI APPROVIGIONARSI DEL "SOLO GAS RUSSO" MI SORGE UN DUBBIO NON E' CHE IN QUESTO ACCORDO CI REGALAN PURE LA CENTRALE DI CERNOBYL. RAGAZZI PENSATE CHE AFFARE AVREMMO UNA CENTRALE DI AVANZATA GENERAZIOJE A COSTO ZERO ED E' QUESTO UNO DEI MOTIVI PER CUI PASSEREMO DI NUOVO AL NUCLEARE? AI POSTERI L'ARDUA SENTENZA
elio de mitri
Non sono un esperto in legislazione e per questo motivo faccio una domanda ai tanti che ne sanno più di me. La domanda è:<< I referendum sono ......ABROGABILI ? >>
MINA
ma...non si potrebbero investire tutti quei soldi destinati al nucleare per incentivare ulteriormente le energie rinnovabili???
Mauro
Si prospetta un' altro disastro di Cernobyl perchè in Italia non siete buoni di lavorare ma solo di parlare. Le scorie radioattive le butterete sicuramente nel mare così inquinerete anche quello (che tra laltro è già inquinato). Italiani vi conviene scappare dall'Italia finchè siete in tempo se non volete che i vostri figli nascano con tre teste e cinque braccia. Lasciate lì il Berlusca e tutta quella gente .... VERGOGNA
Franco Gabotti
Il Governo con il ritorno al nucleare sta assumendo una decisione sconsiderata poichè ritorna ad esprimersi su un tema che era stato oggetto di sentenza referendaria, ed impone una scelta che era stata abiurata dalla maggior parte degli italiani. Un tale atteggiamento la dice lunga sull'arroganza che i poteri economici forti sono ormai in grado di ostentare sfacciatamente, attraverso il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e lo stuolo di suoi tirapiedi che egli ha trascinato nell'interno del Parlamento. Berlusconi è un personaggio compromesso e ricattabile e sta rendendo favori ad amici costruttori ed alle lobby che girano intorno al progetto di costruire nuove centrali nucleari. Chi è informato sa che le centrali saranno pronte tra dieci anni almeno, avranno costi enormi, creeranno tensioni e malcontento nei siti di insediameto, gravi problemi di smaltimento delle scorie, consumeranno un combustibile sempre più raro e costoso, porteranno rischi non più ragionevoli, utilizzeranno tecnologie che nessuno più vorrà adottare....
edoardo bortolotti
dobbiamo batterci,dobbiamo unirci tutti da nord a sud una volta per tutte contro una scelta energetica assolutamente sbagliata e non conveniente.ma può un governo andare contro un referendum dove gli italiani avevano votato no al nucleare? può farlo?
Luigi
Complimenti a chi ha scritto l'articolo : sono stati esposti quasi esclusivamente pareri contrari al nucleare e prevalentemente di politici di una certa area. A chi è contrario al nucleare porgo una domanda: come giustificate il fatto che un paese "occidentale" come il Giappone, che ha vissuto la tragedia di 2 atomiche, che ha una densità di popolazione più alta della nostra (+88%) è un territorio a rischio sismico forse più del nostro non ha rinunciato ad installare fino ad ora più o meno una centrale nucleare ogni 2.5 milioni di abitanti?
Mario
La politica dell'utilizzo delle fonti energetiche non deve essere ideologica e quindi non deve essere ne pro ne contro questa o quella fonte ma va correttamente inquadrata in un ambito globale (continente) e per un periodo temporale lungo (centinaia di anni).Con il nucleare non si scherza! E' acclarato che gli eventuali effetti negativi si ripercuotono su un areale vasto che va ben oltre il sito in cui sorge la centrale (Cernobil insegna) e lo stesso ciclo di vita dell'uomo.Quindi questa fonte energetica va trattata con tutte le precauzioni del caso-non va demonizzata ma nemmeno enfatizzata e, prima di imboccare questa strada, vanno risolti definitivamente i problemi di stoccaggio delle scorie radioattive (questa questione è ancora un problema aperto che non ha soluzioni valide).I problemi energetici dell'Italia sono grandi ma i motivi che i nuclearisti adducono a sostegno della loro tesi sono egoistici, banali e puerili. Egoistici perché dettati solo da interessi personali di guadagno immediato senza pensare alle conseguenze future, banali perché la soluzione proposta non ha nulla di innovativo, puerile perché si basa sulla considerazione del tipo "se gli altri hanno le centrali nucleari perché noi non dovremmo averle".Una moderna politica energetica deve essere fatta a livello Europeo con il relativo controllo delle centrali nucleari .In altre parole la politica europea in termini di energia è, e deve essere, strettamente legata alla politica industriale.Altra considerazione: se voi foste in una stanza dove 3 esperti artificieri maneggiano il loro esplosivo voi vi sentireste più sicuri se invece di 3 esperti artificieri ce ne fossero 6 a maneggiare il loro esplosivo?E' la stessa situazione che capiterà all'Italia è vero che siamo circondati da centrali nucleare, ma se ne costruiamo anche noi il grado di sicurezza aumenterà o diminuirà? Non sono aprioristicamente contro il nucleare, ma perché giocare con il fuoco? per avidità? per insipienza? per megalomania?
Maurizio Ferraro
“Il nucleare è una scelta sbagliata dal punto di vista strategico, economico e anche della sicurezza per i cittadini. E ci sono moltissimi dubbi sulla reale copertura economica dell'enorme spesa che si dovrebbe programmare”. Penso che la Presidente della Regione Piemonte abbia sintetizzato bene, ho l'impressione che ancora una volta le scelte importanti siano fatte senza una attenta ed ampia analisi scientifica, sociale e culturale. Abbiamo già combinato parecchi danni con il petrolio...
DANILA POLA
Chi può anche solo pensare che il nucleare sia sicuro? E' inaudito programmare di indennizzare le popolazioni coinvolte e al tempo stesso promuovere una campagna PUBBLICITARIA per convincere che tutto ciò è sicuro e costa poco. L'unica seria dimostrazione di sicurezza potrebbe essere tale, se i nostri governanti decidessero di abitare nei luoghi dove si costruiranno le centrali, ma ho forti dubbi . Ma dobbiamo aspettare che succeda anche un "piccolo incidente" per capire la gravità di quello che stanno facendo ? Sono sicura che chi ha votato a favore , non ha di certo neanche un parente che si è ammalato di tumore. Come si può non avere un minimo di rispetto per la vita e per la salute?
Ing.SantiniB
per la localizzazione nel territorio nazionale .......di impianti di produzione di energia elettrica nucleare, di sistemi di stoccaggio del combustibile irraggiato e dei rifiuti radioattivi e alle misure compensative in favore delle popolazioni interessate. Io sceglierei MONTECITORIO per gli impianti e PALAZZO MADAMA per le scorie.
Giannantonio Torricelli
Il Presidente del Governo Nazionale ancora una volta ha fatto vedere la sua capacità politica di soddisfare con le sue strateggiche decisioni (che il più delle volte personalmente definisco emerite porcate), le esigenze della popolazione italiana. In un mondo che si stà domandando quale possa essere il nuovo modello di sviluppo per il futuro del pianeta, data la strutturale CRISI del sistema economico mondiale e non solo, lIl nostro Silvio non trova di meglio che andare da un'altra parte: Quella che serve per mantenere lo stato quo, quella dei facili guadagni....di chi non si sà bene, ma si può intuire facilmente. Egli non condivide o non sa che la soluzione sicuramente passa attraverso: 1) Individuazione di strateggie di sviluppo imperniate su bassi consumi energetici; 2) Sviluppo della ricerca con lo scopo di cogliere gli obbiettivi di un nuovo modello di sviluppo sostenibile; 3) Forte impegno negli investimenti tendenti a mettere a disposizione risorse economiche pubbiche e private con lo scopo di incentivare l'utilizzo di energie rinnovabili. E al fine voglio gridare VIVA LA DEMOCRAZIA, quella che dimostra come si possa gettare a fiume la volontà popolare espressa con un referendum, quando questo si dimostra contrario agli interessi economici delle lobies
annarita
CONTRARIO AL NUCLEARE!!!!! ma siamo matti! evidentemente chi la pensa al contrario non difende l'ambiente, non difende l'essere umano - E le emissioni? e i pericoli? già altri paesi hanno sperimentate infauste conseguenze di un tal sistema .... seguire la moda non credo sia la scelta giusta
MARIO
COME DICE UNA VECCHIA CANZONE NAPOLETANA" QUESTO E' PAESE DO SOLE ETC...." NON E' CHE QUALCUNO SI SVEGLI E FORSE DECIDA DI USARE QUESTA ENERGIA CHE ALL'ORIGINE E' NUCLEARE, CI COSTEREBBE SEMPRE MENO RISPETTO AL COSTO DI UNA CENTRALE, E CISOLLEVEREBBE DALL'ANNOSO PROBLEMA DELLO STOCCAGGIO DELLE SCORIE. POI SUL LATO ECONOMICO SE PROPRIO VOGLIAMO SI POTREBBE DIRE CHE SFRUTTANDO TUTI I TETTI ITALIANI, POTREMMO DIVENIRE I PROMI PRODUTTORI DI ENERGIA NUCLEARE AL MONDO. O FORSE MI SBAGLIO E L'ENERGIA SOLARE NON è SIMILE ALL'ENERGIA NUCLEARE
marco
ma io dico,se ci sono delle innovazioni energetiche con impatto sull'ambiente equivalente a zero,con anche il costo di gestione è quasi equivalente a zero,perchè non si usano quelle lì?ventole eoliche,turbine in mare,ecc..E poi,hanno già confermato che,per mettere in piedi un impianto nucleare ci vogliono degli anni,quando l'impianto sarà finito,anche l'uranio sarà finito.
Mirco Binotto
Viaggio molto per lavoro e in paesi come la Slovenia, la Slovacchia ci deridono per l'infausta scelta di uscire dal nucleare adottata in passato e pensare che negli anni 60 eravamo i terzi produttori mondiali di energia dal nucleare. Speriamo di riuscire a scardinare dall'opinione pubblica le ansie e le assurde paure che gli ambientalisti (forse aiutati dai petrolieri) ci hanno propinato per tanti anni mentre Gli altri paesi europei hanno continuato a investire sul nucleare.
Giovanni
vorrei solo che le persone ignoranti non sprecassero tempo a commnetare cose che non sanno solo per posizioni ideologiche. I nucleare è una tecnologia sicura ed economica, inoltre evita emissioni e MILIONI di TONNELLATE di scorie prodotte dalle centrali a carbone. L'Italia investe anche più di quanto sia ragionevole sulle energie rinnovabili (basta pensare agli incentivi sul fotovoltaico) q euesta non è una scelta univoca e chiusa. ANDIAMO AVANTI
Marcello
E' una vera e propria azione di forza. NON SONO D'ACCORDO....SPERO CHE GLI ITALIANI, ALMENO IN QUESTA OCCASIONE, SI FACCIANO SENTIRE. L'ITALIA, CON UN REFERENDUM HA GIA' DETTO "NO" AL NUCLEARE...CE NE SIAMO DIMENTICATI??? CREDO CHE IL PARLAMENTO ED IL GOVERNO STIANO FACENDO UN PERICOLOSO PASSO INDIETRO E POTREBBERO PENTIRSENE... GRAZIE E SCUSATE LO SFOGO!
dr.Luigi Filippo von Mehlem
E' incredibile che la disinformazione che portò un' Italia leader Europeo con la Gran Bretagna alla abolizione dell'energia nucleare pacifica con un danno economico macroscopicamente rilevabile dal disavanzo economico tra import ed export , dovuto esclusivamente alle importazioni di prodotti petroliferi , in quanto nel caso di prosecuzione di quel programma d'avanguardia potremmo avere il miglior bilancio europeo. E' possibile che si continui a tacere quel che realmente è avvenuto e fomentato dai petroldollari negli ultimi decenni ? Da anni combattiamo questa battaglia sul Forum e sull' Achivio Nucleare. I punti fondamentali : l'omicidio di Enrico Mattei , l'omicidio politico di Felice Ippolito , la sede dell'OPEC a Vienna con quindi Austria e Italia uniche in Europa senza nucleare , l'importazione notturna di energia nucleare dalla Francia , per pompare acqua in alto e quindi ricavarne energia idroelettrica a minor costo di quella idroelettrica casalinga !E chi protesta ? i soliti e solo quelli.
Mario Silvio Vargiu
Addirittura ha la precedenza sulle fonti rinnovabili!! Ditemi che è un incubo! Ditemi che questo governo in realtà non esiste!!!
Francesco
All'art.31 hanno anche abolito l'ADE per il comma 347 del 55% cioè sostituzione caldaie..siamo alla frutta più totale! qeusta gente è incompetente..dio ci liberi da questa iattura!!!
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