Piano Casa, attuazione pratica in Umbria
Definiti dalla Giunta i requisiti per il miglioramento energetico degli edifici ampliati
16/09/2009 - Piano Casa operativo in Umbria. Pubblicata sul Bollettino Ufficiale 40 del 9 settembre la Delibera di Giunta 1063/2009 del 27 luglio scorso, che attua la Legge Regionale 13/2009 per il rilancio dell’edilizia attraverso l’ampliamento degli edifici a destinazione residenziale.
Requisiti energetici: Ampliata la norma regionale per il governo del territorio, la pianificazione e il rilancio dell’economia attraverso la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente. Le parti di edificio realizzate in conformità all’articolo 34 devono soddisfare i requisiti di alta efficienza energetica attraverso la realizzazione di un involucro esterno dotato di:
- strutture opache verticali con valori di trasmittanza inferiori del 20% a quelli indicati nel Decreto Legislativo 192/2005;
- strutture opache orizzontali inclinate, coperture e pavimenti verso locali non riscaldati o verso l’esterno, con valori di trasmittanza inferiori del 20% rispetto a quelli indicati nel Decreto Legislativo 192/2005;
- messa in opera di strutture trasparenti con valori di trasmittanza inferiori al 10% a quelli indicati nel D.lgs. 192/2005.
Fabbisogno energetico: Gli ampliamenti volumetrici devono essere abbinati a una riduzione del fabbisogno annuo di energia primaria per la climatizzazione invernale. La diminuzione, asseverata da un tecnico abilitato e iscritto al Collegio Professionale competente, deve attestarsi al 10% nel caso di edifici che hanno ottenuto il permesso di costruire prima dell’applicazione del D. Lgs. 192/05 e del 3% per quelli che l’hanno ottenuta dopo.
Il miglioramento energetico dell’edificio può anche avvalersi di riduzione dei ponti termici, sostituzione degli infissi esistenti con infissi a bassa trasmittanza, miglioramento dell’isolamento termico dell’involucro edilizio, messa in opera di caldaie ad alto rendimento, impiego di valvole termostatiche e installazione di sistemi per la produzione di energia da fonti rinnovabili.
Importante anche la valutazione dell’orientamento della parte ampliata rispetto all’edificio, al fine di rendere ottimale l’utilizzo dell’energia solare e l’illuminazione naturale degli ambienti e il ricorso alle tecniche di bioedilizia e bioarchitettura. (riproduzione riservata)
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