Piano casa, in Veneto si passa alle norme attuative
Definite pensiline e tettoie rientranti nella lr 14/2009, integrate le linee guida sulla bioedilizia
04/09/2009 - Entra nella fase attuativa il Piano Casa del Veneto. Alla Legge Regionale 14/2009 dello scorso 8 luglio per il rilancio del settore edilizio nel rispetto dell’ambiente, hanno fatto seguito due Delibere di Giunta che definiscono in concreto le modalità per la diffusione delle energie rinnovabili e i bonus volumetrici sugli edifici non residenziali.
Rinnovabili: Secondo la norma, in deroga agli strumenti urbanistici e ai regolamenti comunali è possibile realizzare pensiline e tettoie sugli edifici esistenti alla data dell’11 luglio 2009 per l’installazione di impianti solari termici e fotovoltaici di potenza non superiore ai 6 kWp.
Gli interventi non hanno rilevanza per l’aumento delle cubature e possono essere realizzati attraverso la Dia.
Con la Delibera di Giunta 2508/2009 del 4 agosto, la Regione ha definito la tipologia di pensiline e tettoie rientranti nella norma per il rilancio delle costruzioni, la superficie massima occupabile con l’impianto e le modalità di intervento dei Comuni.
Impianti ammessi: è consentita la realizzazione di impianti solari termici con un limite di 6 kW, di impianti fotovoltaici con un limite di 6 kWp o di una combinazione dei precedenti con un massimo di 6 kW, potenza riferita alla singola unità abitativa.
Strutture: Sono considerate pensiline e tettoie le strutture sporgenti da edifici destinati ad abitazione con altezza media non superiore a 3,5 ml dal piano campagna o 2,5 ml dal piano pavimento sul quale vengono realizzate. Gli eventuali serbatoi non integrati nella copertura non possono essere collocati sulla struttura. La superficie massima di un impianto può raggiungere i 60 metri quadri.
I Comuni non potranno applicare nessun onere di costruzione. Prima della presentazione della Dia devono essere acquisite la Via e le autorizzazioni paesaggistiche necessarie. Devono sempre essere tenute presenti le normative in materia di distanze e altezze.
Sostituzione edilizia: Il Piano Casa regionale prevede bonus del 40% per la demolizione e ricostruzione di edifici residenziali e a destinazione diversa purchè situati in zona territoriale propria e a patto di utilizzare le tecniche di bioedilizia e le linee guida contenute nella Legge Regionale 4/2007.
Nel caso degli edifici residenziali le linee guida rispecchiano i propositi della L.R. 14/2009, con qualche aggiustamento solo per la quantificazione della volumetria coinvolta, mentre per quelli a destinazione diversa sono state necessarie delle integrazioni, contenute nella Delibera 2499/2009 del 4 agosto. Per la graduazione degli incentivi volumetrici saranno tenute in considerazione qualità ambientale, consumo di risorse, carichi ambientali, ventilazione, servizi, qualità di gestione e accessibilità ai trasporti. Ma soprattutto l'applicazione delle tecniche di edilizia sostenibile.
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