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04/09/2009 - È attesa entro settembre la nuova versione del software DOCET, il metodo di calcolo per la certificazione energetica degli edifici predisposto da CNR ed ENEA, che sarà conforme alla nuova normativa introdotta dalle Linee Guida nazionali (DM 26 giugno 2009) e dal Regolamento di attuazione dell'articolo 4, comma 1, lettere a) e b), del Dlgs 192/2005 (Dpr 59/2009).

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Nicola - certificatore energetico
I primi di settembre Edilportale ha annunciato che la versione aggiornata del Docet sarebbe stata pubblicata " a breve" e comunque entro settembre. Per caso avete dimenticato di inserire a quale anno si faceva riferimento?
eduardo barbera
Sta alla professionalità del tecnico giudicare la bonta di quei dati sia per un edificio esistente che per uno di nuova progettazione. I metodi della "building physics" in molti paesi europei sono scienza che viene fatta studiare nelle università. Da noi fanno fatica a trovare spazio. Questo spiega anche perche la grande maggioranza dei tool informatici di analisi energetica siano stati realizzati all'estero. Faccio un po di nomi: Energy Plus è realizzato negli USA, ESP-R, EDSL TAS, IES nel Regno Unito, poi in Francia, germania e Danimarca...infine la Spagna ha messo gratuitamente a disposizione due software di diverso livello di complessità per la certificazione energetica Lider e Calener (sono gratuiti e si possono trovare su internet). Da noi certo la confusione è grande soprtutto perche intorno a questo argomnto si stanno costruendo nuove lobbies di persone che pensano di governare l'accesso dei professionisti alle nuove funzioni, mentre si attende il pronunciamento ufficiale. Questo è veramente incredibile. Per finire dico poi che tutti i numeri ed i valori che possiamo ricavare da un software sia esso anche il migliore del mondo vanno attentamente valutati con il comportamento in opera dei materiali e dei componenti edilizi ed impiantistici. Ovvero alla certificazione deovrebbe seguire sempre una qualche forma di auduit energetico che confermi la bonta delle soluzioni e degli interventi messi in atto e quindi anche il valore ultimativo della certificazione. Saluto tutti.
eduardo barbera
Diverso è il discorso sulla certificazione di edifici di nuova costruzione dove le differenze sono molto più marcate e devo dire che questo è un pochino "sconcertante". La certificazione energetica è uno strumento importante pertanto credo che con il passare del tempo gli strumenti software verranno armonizzati e migliorati. Personalmente penso che gli strumenti che ci sono adesso possono servire bene non tanto ad ottenere la "pagellina" con l'edificio in classe energetica "elevata".....Non credo sia questo il nostro compito come certificatori. Credo che il nostro compito sia quello di cercare prima di tutto gli edifici più energivori e di proporre degli interventi sensati anche per la committenza (in periodi di vacche magre...) Quindi inviterei chi commenta a non esprimere giudizi denigratori verso gli enti che stanno cercando di fornire uno strumento tecnico utile per la comunità... e soprattutto gratuito...
eduardo barbera
Docet non è ancora aggiornato alle UNI TS11300. Questo è un fatto. Una seconda cosa è che il software fornito da ENEA-ITC CNR è rivolto alla produzione dell'ACE unicamente per il parco edilizio esistente. Non dovrebbe essere utilizzato quindi per edifici nuovi. Un tecnico ha il dovere di fare verifiche con i mezzi a sua disposizione. Ho cercato di farlo con due software acquistati da una settimana e ho confrontato dei "casi tipo". Posso dire che i valori forniti dai due software commerciali (aggiornati UNI TS 11300) sono diversi pur se i dati di input controllati con scrupolo sono corrispondenti. Le differenze possono raggiungere nel caso di conformazioni di involucro articolate o di impianti di climatizzazione di tipo misto anche un 15÷20% di differenza nei valori dei fabbisogni energetici. I risultati del Docet, ma anche quelli del CENED e di altri software di "certificazione veloce" sono però in buon accordo quando si tratta di stimare un edificio esistente: le differenze nei risultati si riducono anche a meno del 5%. ... continua
pck
Da quello che ho capito io bisogna distinguere. Le linee guida definiscono che si puo' utilizzare per le ristrutturazioni docet o il metodo semplificato indicato negli allegati, che è un bilancio di energia semplice semplice. mentre per il nuovo non si puo' . Quindi docet va bene per alcune cose e non per altre.
Angelo 686
Chi ha ragione ,l'associazione notai ,quando sostiene che l'ace si può redigere anche successivamente al rogito e quindi lo fa presente al cliente in fase di stipula con l'obbligo di presentazione successiva ,oppure ,semplicemente è un italianata ,per poter aggirare l'obbligatorietà dell'attuazione (se la regione di competenza la ha redatta) della norma? ancora in Sardegna non esiste attuazione. Grazie. Angelo Loi, professionista abilitato angelo@loigroup.it.
Giga
Ma qualcuno di voi ha per caso capito chi può firmare questa benedetta certificazione?? Io, geometra libero professionista iscritto all'albo, posso farlo o no??
PAOLO
E' VERAMENTE DIFFICILE TROVARE LA FORZA DI STUPIRSI OGNI VOLTA PER CIO' CHE ACCADE IN ITALIA E LA COSA CHE AMAREGGIA DI PIU' E' ANDARE ALL'ESTERO E SCOPRIRE CHE TUTTO E' PIU' SEMPLICE E PIU' CHIARO SIA LA CERTIFICAZIONE CHE IL 55% AI FINI DEL RISPARMIO ENERGETICO RISULTANO ESSERE DISPOSIZIONI FATTE MALE E CON IL MAL DI PANCIA CONTINUIAMO COSI' ...PAESE DI PULCINELLA!!
giuseppe_architetto
Ma come si fa in un comunicato ufficiale ad esortare ad imbrogliare!! Se il Docet attuale non è aggiornato alle UNI TS 11300, gli output ottenuti con tale software ai fini di legge non valgono un fico secco! A che serve trasferirli in un documento esterno?...? Solo a commettere un falso! E per tanto perseguibile se qualcuno se ne accorge. Che questa cosa sia scritta ufficialmente da un Ente governativo è una cosa gravissima!!!!...Ma tanto siamo un paese di imbroglioni a partire dalle istituzioni, a chi volete che gliene freghi di queste stron....e!
Tommaso
Mi sembra un miracolo che il programma arrivi e sia idoneo per la certificazione... Ci crederò quando lo vedrò.
enrico
Tra l'altro i grandi scienziati del CNR che hanno realizzato DOCET, non sono in grado di realizzare un software multipiattaforma, cioè che giri non solo su windows, ma anche su MAC, LINUX o altri sistemi operativi.. e pensare che ci sono specifiche disposizioni dello Stato Italiano in merito... ma si sa che quelli bravi sono tutti all'estero.. Io lavoro con Linux, il mio colleg con MAC, dobbiamo prendere per forza VISTA?
Gianni
Si, adesso e' obbligatorio per tutte le compravendite di edifici che abbiano un impianto di riscaldamento.
umbertoleo
ho il permesso a costruire del 8/03/2005, il fabbricato è finito dal 2008,con diversi passaggi di proprietà già effettuati,è obligatorio redigere ace per gli immobili che restano da vendere?umbertoleo@yahoo.it
Gianni
Alla fine, vista l'obbligatorieta' dell'ACE nelle compravendite, finche' non esce la nuova versione del docet (e come solleva giustamente Antonio) anche gli output della vecchia versione non sono rispondenti alle UNI TS 11300, come si puo' certificare un edificio nelle regioni che non hanno una loro normativa/software ? (per esempio i vari sw "privati" delle swhouse "compatibili con le UNI TS 11300 sono "certificati" da tutte le regioni ?) Dott. Ing. G. Giudici Certificatore della regione Lombardia -gianni.giudici-@gmail.com- (eliminare i trattini - per contattarmi privatamente , Grazie)
Enzo - Certificatore energetico
Se l'Associazione Certificatori Energetici non avesse solevato il problema oggi ci saremo trovati a lavorare con un DOCET non a norma e con il rischio di cause da parte dei clienti. Grazie
Antonio
Ma se DOCET non è adeguato alle uni ts 11300 come si può utilizzare gli output numerici per inserirli in un certificato energetico? L'ENEA dice di non usarlo e il CNR il contrario. E gli utenti pagano poi i loro errori.
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