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14/09/2009 - Potrebbe essere pubblicato il prossimo febbraio il decreto contenente l’elenco dei futuri siti nucleari italiani. Nel frattempo stanno circolando in via ufficiosa i nomi di dieci città che tra qualche anno potrebbero ospitare gli impianti atomici. In molti casi sono già state registrate delle smentite.

Disposizioni per lo sviluppo e l'internazionalizzazione delle imprese, nonchè in materia di energia
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lena82
ma non dovrebbero in teoria, secondo le normative in vigore, riutilizzare i vecchi siti?
Paolo
I consumi energetici continuano a salire. nonostante la crisi, le bollette, gas, luce, canone Rai, etc, sono sempre piu' pesdanti, ma non si fa nulla. Il Cavaliere, nel riposo forzato, ridisegna la NUOVA ITALIA:speriamo in bene.
sabri
sono delusa ! possibile che non possiamo incentivare le energie alternative ???siamo ancora contaminati da Cernobyl, ci sono migliaia di persone ammalate a ancora continuiamo a scegliere questa soluzione assurda ! e le SCORIE dove vanno a finire ?parlano anche di Monfalcone scusate ma vi siete dimenticati del terremoto in Friuli del 1976? ci siamo dimenticati che l' Italia è gran parte sismica ? che sia anche qualsiasi altra regione io sono contraria a queste centrali nuclearI, nel rispetto della salute di tutti ! IMPARIAMO A RISPETTARE DI PIU' IL PIANETA INIZIANDO AD EVITARE INUTILI SPRECHI DI ENERGIA ! si parla di riduzione di bolletta .. ma chi paga queste costruzioni ? noi e sempre noi .. anzi dimenticavo sempre noi ..anche quando saremo senza lavoro !!!
Renato
Il problema non e' del Cavaliere, e' del popolo italico. Riusciamo a dire alla Francia di smantellare le sue centrali nella Savoia? Siamo a rischio nycleare senza centrali, Ben vengano le fonti alternative, ma bisogna fare qualcosa. Non si sente parlare di i centrali eoliche,geotermiche,fotovoltaiche. Dovremmo innanzitutto potenziare quelle idroelettriche dell'arco alpino.
Roberto
ma vi pare che con tutte le possibilita che ci sono di fare energia senza inquinare debbeno fare altre centrali nucleari? a me vengono i brividi ogni volta che penso a tutti i disastri che hanno fatto le scorie, (scusate, tutti non li conosciamo,) ma di sicuro è sempre stato un enorme problema e ad oggi devono ancora trovare una soluzione per tutte quelle fatte anni e anni addietro!!!! E intanto nascono ogni giorno tumori nuovi....chissa perchè? Perche Berlusconi non si fa una centrale dentro il suo giardinetto in Sardegna? Vi pare? E' ora che si vergognino tutti e prima di fare cazz.te che valutino tutto e tutti!!!!
paolol
Non esistono modi sicuri per trattare le radiazioni delle scorie tanto meno ci si può fidare di gente che le affonda in mare a pochi chilometri dalla costa. poi diciamocelo, ma siamo sicuri che non sia un altro regalo alle ecomafie? perchè far guadagnare queste società e non rendere autonomi i cittadini? criteri per l' assegnazione dei posti di lavoro sono trasparenti?
Paolo
"....... Oggi la speranza di tutti è nella fusione nucleare, un modo diverso per produrre energia dal nucleare priva di rischi di incidenti ed in grado di produrre scorie radioattive da stoccare per soli poche centinaia di anni. Il primo reattore internazionale Usa-Europa-Giappone basato sulla fusione nucleare è in corso di costruzione. Entro il 2030 saranno attive le prime centrali nucleari basate sulla fusione per scopi civili (produzione energia elettrica)...."" Fonte : ENERGIA NUCLEARE
Gino
L'europa vuole il Nucleare per avere l'indipendenza energetica ,per meglio sviluppare gli affari economici e non dipendere dai Paesi produttori di petrolio e gas. I faccendieri italiani dell'energia, messi a tacere da un referendum che poneva fine al sogno atomico tricolore,invece di svuluppare le ricerche su gli mpianti solari ed eolici non hanno mai smesso di sognare un'ITALIA atomica ,oggi, d'accordo con un governo amico e con i cugini francesi dell'affare ci danno 4 centrali nucleari che forniranno energia pulita di uno sporco senza fine. Ci viene detto che avremo una bolletta elettrica più leggera ( solo un 25%). Nessuno ci dice che si producono rifiuti molto pericicolosi con lunga vita ( migliaia di anni ) che producono tumori e intaccare anche il DNA e che al momento non esistono tecnologie capaci di alleggerire la pesante eredità che viene lasciata. Oltre a ciò si rende il Paese molto molto più vulnerabile dagli attacchi terroristici. Viviamo inuna Terra dove non si riesce asmatire il rifiuto normale ed il nucleare ospedaliero o industriale. Figuriamoci quello delle Centrali atomiche
Daniele
E' vero che abbiamo le centrali talmente vicine che è come averle in casa, ma con tutto il sole ed il vento che picchia sulla nostra ITALIA andiamo a scegliere la soluzione più pericolosa??? Lassù in alto se non erro la Germania è prima fra la produzione di energia fotovoltaica, c....o quà in ITALIA X tirar su un'impianto di media produzione o sei ammanigliato o te la prendi nel cu...o.
MISTER C
Ho letto che mi piazzeranno una centrale in testa a Monfalcone e una sul culo a Chioggia, abitando io nel portogruarese (Venezia). Spenderanno una marea di soldi (NOSTRI) per indagini geologiche, studi di fattibilità, di impatto ambientale, a cui seguiranno battaglie politiche e motti in piazza, per arrivare, forse tra 10 anni, a decretare con DPR il sito dove iniziare i lavori della centrale, magari sulla mia testa e sotto il mio culo. Dopo altri cinque anni si accorgeranno che i progetti e le tecnologie sono ormai obsolete e sospenderanno tutto, a lavori già avanzati e con la centrale pronta per far partire il reattore (vedi Caorso anni '80). MIGLIARDI DI EURO BUTTATI, SOLDI NOSTRI. Ma ricordatevi che i soldi buttatti qualcuno (SOLITI NOTI) li avrà raccolti.
RICCARDO
Sono favorevole al nucleare. per i rischi? ci sono!!!!! Tanto il nucleare è nei nostri confini , a che serve non produrre noi energia?
Gianfranco
Come ho scritto già ieri, sicuramente l'attuale "nucleare da fissione" non si può di certo dire che sia sicuro. Per la cronaca sapete vero che comunque vengono emesse all'esterno delle centrali dei piccoli quantitativi di carbonio leggermente radioattivo (immagino sotto forma di CO2) e altre sostanze leggermente radioattive? eh.. quelle le respiriamo tutti e anche se causano un solo tumore su 100mila persone.. non va bene ugualmente!! COMUNQUE ha ragione anche Daniele che ha scritto qui sotto, infatti il punto è proprio quello: diminuire gli sprechi è come l'aver costruito di botto 4-5 o 6 centrali nucleari!! meditate gente.. io nel mio piccolo ho un impianto fotovoltaico da 2,9 Kwh sul tetto di casa..e fra un mese faccio il cappotto per avere certificazione di classe A sull'isolamento della mia casupola! : ) in ogni caso, rimanendo sul nucleare andate al link: http://www.onegreentech.it/24/09/2008/nucleare-pulito-e-senza-rischi-grazie-al-torio/ (riguarda la proposta di Carlo Rubbia di passare alla fissione del Torio con innesco tramite un piccolo accelleratore di particelle che se viene spento la fissione termina in pochissimo tempo..in India lo stanno già facendo!!!!!!) ciao gente!
Stefano
Sbaglio o a villa Certosa c'e' il mare? mmmmm sito idoneo per costruirne una proprio lì da come ho letto sopra! :-) Requisiti: vicinanza al mare o a fiumi per l’approvvigionamento idrico, assenza di rischio sismico e adeguato collegamento con la rete elettrica sono le caratteristiche ideali per la costruzione delle nuove centrali, che potrebbero sorgere anche in zone appartenenti al demanio militare. MI SEMBRA IDONEO NO? NESSUNO PUO’ DECIDERE SULL’HABITAT DEI SARDI CHE DEVONO ANCORA NASCERE......e così vale per tutta l'Italia! >:-/
Se_No_
Solo 4 individui (in presunta buona fede e confermo presunta) che con l'aiuto di un sistema funzionale a se stesso starebbe facendo passare per oro ciò che oro non è...ma non è nemmeno bronzo o otrtone...è solo uno strumento di sistema per lasciare il dominio economico a pochi. e ques'ìt'altra barzelletta che dei presunti ladri e fuorilegge che avrebbero nascosto ingenti ricchezze frutto di ladrocini o cose del genere nei paradisi adesso possono farli rientrare pagando al massimo tra lo 1% ed il 4%, mantenendo l'anonimato...cosa che in nessuna parte del mondo sarebbe pèossibile (vedi america ed inghilterra) ma che in italia sembra possibile. Io vi confesso che se fossi uno di questi presunti fuorilegge e mi avessero detto cosa sarei disposto a pagare per far rientrare i capitali illeciti..avrei offerto almeno il 30% se gli faranno pagare solo l'1% quaòlche altroi motivo andrebbe ricercato. Mi fermo quì percè, da quello che avrei receèito dsalla molteplicità di informazioni che mi arrivano, nonn la nsi finirebbe più. Ormai il ns è un sistema irrecuperabile alla correttezza ed al controllo semplice efficace e preventivo che dovrebbe impedire a tutti di potersi arricchire oltre una certa percentuale di quanto dichiarato al fisco. Ma convenienza di chi?
Se_No_
Air france ne ha poi preso una quota del 20% cacciando 320 milioni, di cui 20 milioni a copertura delle spese sostenute da CAI, 100 milioni cvhe CAI ha restituito alle banche da cui aveva presoi in prestito, e 200 milioni residui se li sarebbero messi in tasca. Adesso mi chiederei ma i sindacati i politici gli intellettuali i giornalisti..a che gioco giocano? semplive " a fare ammuina" (cioè confusione) montanto diatribe inutili e dispendiose che assorbono le tifgoserie e lasciando passare in silenzio le cose che invece andrebbero chgiarite e portate all'attenzione dell'opinione pubblica. Così sta avvenendo per l'energia e per il nucleare. Nessuno studio, nessuna logica nessun confronto tra documentazioni, ricerche ed analisi.
Se_No_
Bene, da giornali e Tv avrei appreso che CAI avrebbe comprato l'80% della parte attiva di alitalia incassando 200 milioni di euro. Air france ne avrebbe preso il 20% sborsando 320 milòioni. I 200 milioni incassati da CAI per l'80% derivano dai 300 milioni che la stessa doveva sborzare, di cui 100 cash (effettivamente cacciati) e 200 con gli utili che gli avrebvbe dato la parte attiva di alitalia.
Se_No_
Quello che non mi spiego è perchè una volta tornato berlusconi non l'abbia rimessa, vista che er4a un fatto di giustizia e non perchè lui doveva fare quel popo di donazioni ai figli evitando di pagare anche un modesto 10% di tassa di donazione. Infatti non l'ha rimessa...si vede o che non vuole più le cose giuste oppure non ci sono più straricconi che devono fare le donazioni...se ne riparlerà tra una 20na d'anni8. Altro esempio? i nostri giornalai...ops qualcuno ama definirsi giornalista... che asserirebbero che bisogna leggere più giornali per scoprire le notizie vere e non quelle orientate della TV.
Se_No_
Purtroppo iol problema non è il nucleare o un altroi argomento. In italia, forse più che altrove, la logica ed il raziocinio verrebbero sacrificati agli interessi di pochi. Un esempio? Tra quelllo che credo di ricordare. berlusconi ebbe a dichiarare che la donazione ai figli non sarebbe dovuita essere tassata per un fatto di giustizia e non perchè lui doveva donare 3 niliardi di euro ad ognuno dei due figli. Io ci ho creduto...nel suo convincimento dichiarato. Solo che dopo che lui ed altri straricconi (sicuramente col tifo anche delle sinistre, come se bnenusci fassino dicendo che la telefonata con unipol era di un tifoso non di chi brigava per compiere il presunto illecito) andò prodi e levò la norma. e ben mi sta.
Se_No_
con una vera politica del risparmio energetico attraverso il rinnovo di apparecchiature a minor consumo a parità di resa, e lo stesso impegno di spesa, si avrebbe una equivalenza di produzione pari a coirca 10 centrali nucleari rispetto alle 4 che vorrebbero costruire. Strudi piani programmi confronti...non esiste niente. solo una comunionbe di voci di politici e di giornalai che vorerebbero far passare tale scelta per unica possibile ed a maggior convenienza.
Silvia
Il Cavaliere non deve fare dei referendum, ha a suo dire, il consenso del 65 % degli Italiani.
Luca
E' inutile che il nostro primo ministro nn faccia referendum popolare evitando così di farci decidere; sanno benissimo che tanto non passa e che cè un dissenso Nazionale ; se ne accorgerà quando manderanno i primi scagnozzi a rilevare le zone ....tenetevi aggiornati tutti...io lo sto facendo con alcuni comitati della mia zona ..
SILVIA
ciao, scusate ma qualcuno mi può spiegare che fine ha fatto il referendum contro il nucleare in italia? grazie
daniele
Volevo aggiungere che il segreto stà nel consumare meno energia e non nel riuscire a produrne di più!!! Per chi come me progetta case è importante diffondere la coscienza del risparmio energetico, delle case passive, dell'energia prodotta dai privati e messa a disposizione in rete... Non è demagogia credetemi abbiamo tutti i mezzi per farlo!!! Pensiamo ai nostri figli e alle nuove generazioni che dovranno pagare lo scotto di queste decisioni!!
Gianfranco
C'era un tal Rubbia che 10 anni fa aveva parlato di centrali a Torio...anzichè a uranio.. meno scorie (ma non azzarate!!) un po' meno radioattive... e sicuramente zero rischi di furti delle scorie (che possono contenere Plutonio.....) per produrre armi nucleari. In ogni caso, solo la fusione nucleare è la strada del vero nucleare sicuro... ma mi sa che ci vogliono ancora 20-30 anni.. In conclusione, io cambierei passo: rinnovabili a paletta con accumulo dell'energia discontinua (sole, vento, ecc ecc) nell'unico vettore decente che la natura ci ha fornito: l'idrogeno !! secondo me così facendo saremmo catapultati altro che nel 21esimo secolo... già nel 22esimo!!!!! ciao a tutti.
Nero
la madre degli stupidi è sempre incinta, dicono; e l'Italia è un paese di mamme.... Dove stiamo andando ? Qual'è un futuro sostenibile per noi e per i figli ed i figli che verranno ? Stiamo discutendo a livello internazionale per un futuro sostenibile e per tutte le possibili contromisure ai danni climatici derivanti da un modello industriale di sviluppo basato interamente sul denaro; un domani dovremmo mangiarcelo il denaro e vedrete quanto sarà poco appettibile ed indigesto. Ma non deve passare una misura energetica che è gia risultata fallimentare prima ancora del via; non è questione di chiacchiere, di pareri ed opinioni, di dibattiti urlati o gentili, qui è questione di vita o di morte. Questa è una misura che può rendere vana tutta la nostra vita ed il nostro domani ed il domani di tutte le future generazioni. L'ENERGIA NUCLEARE NON SI HA DA FARE !
Filippo
M'interesso di risparmio energetico e di energia pulita da idrogeno e rinnovabile, sono sostenitore del Wireless integrato, come applicazione indispensabile per rendere meno costosa l’Energia elettrica e favorevole alla diffusione dell’energia atomica sicura: l’unica competitiva e rispettosa dell’ambiente. Nel 1987, ho partecipato alla campagna referendaria, condividendo la visione indiscutibile del Prof. Mario SILVESTRI, padre del Progetto CIRENE, per il mantenimento delle Centrali Nucleari sul territorio italiano. Abbiamo visto dove ci hanno condotto le sconsiderate decisioni referendarie: il mancato ammortamento e i costi di chiusura delle vecchie centrali saranno pagati in termini d'inflazione dai figli dei nostri figli. I siti prescelti delle nuove sono ottimi, il migliore a mio avviso risulta in zona di Monfalcone/Gorizia e successivamente: Scanzano Jonico in Basilicata, Palma in provincia di Agrigento, Oristano in Sardegna, Chioggia in provincia di Venezia, Caorso in provincia di Piacenza, Trino Vercellese in provincia di Vercelli, Montalto di Castro in provincia di Viterbo, Termini Imerese in Sicilia e Termoli in Molise. Ottima la politica del Governo - un applauso all'impegno e al coraggio dimostrato.
giovanni
ho sentito parlare di Idrogeno?????? pazzi furiosi, ma dove si trova l'idrogeno?non mi dite nell'acquaperche mi imbufalisco, come dire la legna per il camino dove si trova? nella cenere!!!!!! chi vuole l'idrogeno VUOLE il nucleare le rinnovabili : se sono così facile, FARLE e poi parlare il nucleare è fattibile, il solare (dal romanesco sola)deve dimostrare tutto...il resto sono parole
Loriana Petacchi
Siamo in molti ad essere chiamati in causa su questo argomento, lo dimostrano i commenti che seguono ogni notizia al riguardo, oggi più che allora (epoca del referendum) abbiamo la possibilità di opporci , di divulgare l'abuso che vorrebbero perpetrarci. Non possono impedirci di comunicare e quindi di agregarci, manteniamoci all'erta e non permettiamo che l'argomento venga insabbiato dietro alle partite di pallone o ai festini goderecci , o qualche altra vita sacrificata per apparire all'altezza.
Nadia
Diversi anni fa fu fatto un referendum dove la popolazione si era espressa, votando "no al nucleare", io sono stata una di queste persone. Ora chiedo: "un referendum popolare ha una durata limitata nel tempo 10-20-30 anni, quanto? oppure, nonostante i costi e la volontà dei cittadini, qualunque sia il suo risultato si intraprendono le strade che fanno all'occorenza più comodo? ". Sono sempre più delusa da questo stato pseudo democratico.
daniele
Questa è pura follia!!! Nessuna nazione investe più sul nucleare, vedi l'America. L'uranio è una fonte che andrà inesorabilmente esaurendosi e se pensiamo all'investimento per la costruzione che l'italia dovrà sostenere credo che sia meglio continuare ad acquistare energia dall'estero!!! L'italia è zona sismica o altrimenti a rischio idrogeologico.. vorrei ricordarlo ai cervelloni che comandano questo paese!!! Le scorie?? vediamo proprio questi giorni come sono stati ridotti i nostri mari a seguito di continui scarichi di materiali pericolosi!! L'investimento consiglierei di farlo, ma sulla ricerca, magari in centrali che vadano con il torio, materiale che produce meno rifiuti pericolosi e maggiore potenza, ma forse anche l'italia come le altre nazioni nuclearizzate vorrà utilizzare l'uranio impoverito per le armi!! L'acqua?? Sapete bene che per il raffreddamento ci vuole tanta acqua BUONA!!! a chi la togliamo?? privatizziamo anche le ultime risorse di acqua dell'italia??Bravi!!! MA SOPRATTUTTO PERCHE' NON FARE UN REFERENDUM POPOLARE, SE PENSIAMO CHE IL PRECEDENTE SIA SCADUTO!!!! Inoltre per chi lo conosce Chiedete al Nobel Rubbia perchè in italia abbiamo abbandonato il progetto sulla fusione fredda, che procedeva in maniera molto interessante!!! MALEDETTO DENARO!!!!!!
Enzo Carrara
Fermo restando che oggi la nostra societa' ha BISOGNO di molta energia, l'unico modo per averla a costi economici e politici e ambientali contenuti e' il nucleare. Messe da parte paure e disinformazioni oggi produrre, stoccare, trasferire e consumare energia dal punto di vista ambientale e' il sistema NUCLEARE che fa meno danni. Per produrla e consumarla l'energia cosi' ottenuta non rilascia NULLA nell'ambiente. Capitela! Se le scorie si stoccano in un buco abbastanza sicuro dal punto di vista geologico, possono stare li centinaia di anni senza pericolo alcuno. La centrale se ben fatta e manutenzionata non rilascia nulla! L'energia elettrica al consumo, non inquina, e' facile e la meno pericolosa da trasportare, ecc ecc. Purtroppo il nucleare oggi e' l'unica strada. Io stesso preferirei avere sotto casa una centrale nucleare al posto di un deposito o raffineria di gas, petrolio, o altri combustibili.
Silvia
sono pannelli solari fotovoltaici e non pannelli solari termici . Seguite gli insegnamenti di Ulisse "Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza "
luca gresta
i pannelli solari per la produzione di energia elettrica, alla fonte, costano pochissimo ma come ogni cosa di elit, vengono venduti a prezzi centuplicati. come potreste immaginare, un'energia prodotta in casa? è da pazzi immaginare non dipendere da una società che specula. immaginate cosa potrebbe diventare una società in cui ogni condominio, ogni casa, ogni capannone avesse sul tetto la possibilità di produrre a costo zero, la propria energia? meglio il nucleare, costa di più, ci "mangiano" in pochi e tutti siamo contenti, tanto tra poco inizia il grande fratello. auguri a tutti.
Davide
Ancora non sappiamo che fine fare ai rifiuti nucleari, e ci appassioniamo alla scelta dei siti per le centrali?! Insensati.
Sergio
ho letto nei commenti alcune cose vere ed altre inesatte. Le cose vere sono:il problema delle scorie nucleari ed il probolema del terrorismo.Sono perfettamente d'accordo per i depositi di scorie in Italia,comunque meglio che vadano all'estero...costa, ma sono più sicure!Terrorismo ok quelli sono pazzi e dai pazzi non si sà cosa può venire:purtroppo la cosa vale per tutto,centrali,raffinerie,dighe, ecc,ma allora non costruiamo più nulla e buonanotte. Solare (e considero solo il termodinamico):qui c'è un pò di demagogia ,il solare ci può dare una quota del ns fabbisogno ( si spera il 20% ma per mè è un sogno, in Italia abbiamo pochissime terre libere e per il solare occorrono km quadrati) Meglio l'idea di produrre energia nel Sahara.... L'Idroelettrico in Italia non ha più acqua,il geotermico ( tipo Larderello) ha qualche possibilità ma solo piccole potenze.Il Nucleare lo vedo solo in transizione :il futuro sarà per la fissione nucleare ( idrogeno) ma ci vogliono ancora 50 anni!
Alessandro Brizi
Le centrali nucleari sono una delle follie dei popoli pseudo civili, non è un segno nè di cilvilttà nè di progresso e soltanto incoscienza , menefreghismo e interesse economico o politico dei nostri ciechi governanti, ad alcuni è servito per mascherare la vera ragione, cioè munirsi di armi atomiche, perchè invece di costruire centrali nucleari non cercano di rimediare agli errori fatti in precedenza, risolvendo il problema delle scorie di quelle centrali in Italia che non hanno mai funzionato, ma che hanno arrecato infiniti danni ecologici e ambientali, oltre ad immensi costi economici per il loro stoccaggio?
Andrea
In USA stanno sperimentando le strade solari, strade che producono energia elettrica, niente centralismi, ma una rete sparsa per tutta la nazione, visto che che ancora si sta "finendo" la Salerno Reggio Calabria ci si potrebbe fare un pensierino....o no? A gia stiamo in Italia ...scusate. Le centrali nucleari come "sovvenzione per i partiti" vanno benissimo.
Paolo
Incentivi per i cittadini affinche usino energie rinnovabili mentre a pochi km da casa lo stato investe in energie non rinnovabili e inquinanti. Come a volte accade il cittadino investe, lo stato spreca e l'ambiente ringrazia dell'attenzione. Se gli investimenti sul nucleare fossero stati tutti indirizzati alle energie rinnovabili l'Italia avrebbe risolto in gran parte suoi problemi energetici. Con le centrali non avremo nè l'uno nè l'altro. Peccato.
antonio de luca
Ora che i giacimenti petroliferi si stanno esaurendo si vuol passare all'uranio. Ma l'Europa e l'Italia non ne hanno e saranno perciò ugualmente dipendenti da chi controlla i giacimenti di questa nuova fonte. Le fonti rinnovabili invece ci sono anche in Europa, più sole al sud, più vento al nord. E poi bisogna puntare ad un minore spreco ed anche uso di energia.
Mario
talvolta perdere il treno o l'aereo può significare aver salva la vita!
Valeriano
Siamo terribilmente in ritardo ma... non è mai troppo tardi!
Mario
Serve buon senso in dosi massicce che in italia sembra non esserci! e non demagogia !! I problemi della fissione nucleare sono ancora molti e non completamente risolti. Non mi riferisco solo della sicurezza delle centrali, che con l'ultima generazione sembrano sufficientemente affidabili, ma ai problemi delle scorie, che non riusciremo a risolvere, all'approvvigionamento del combustibile, che in Italia non c'è e che non è così abbondante come vorrebbero farci credere, ecc. E' vero che siamo circondati da centrali nucleari presenti su altri paesi ! Ma perché dobbiamo aumentare i rischi? Se in una stanza (e per il nucleare il mondo è paragonabile ad una stanza) alcuni soggetti maneggiano esplosivo c'è un certo grado di rischio di esplosione; se poi, nella stessa stanza, aumento i soggetti che maneggiano esplosivo, pensate che i rischi di esplosione diminuiscano o rimangano uguali? A questo punto perché non mantenere il livello di rischio attuale e affrontare il problema a livello Europeo con una politica energetica europea? Una si fatta politica permetterebbe da un lato di avere le risorse sufficienti per adeguare le attuali centrali ai nuovi standard i sicurezza e dall'altro di ridurre i rischi degli impianti esistenti. Meditate gente!
stefano
Domanda : perche' il nucleare ? Risposta : per continuare a favorire i grandi gruppi e creare dipendenza energetica del cittadino , tassandolo a piacere! Domanda : Alternativa ? Risposta : Certo ! Facciamo gruppo tra noi e creiamo le nostre centrali fotovoltaiche , investiamo sul nostro futuro e quello dei nostri figli , non su quello dei soliti monopolisti !! Tu ci stai ? Scrivimi : st.be@libero.it
Paolo
Ma se in Italia in trent'anni non abbiamo ancora individuato un sito dove stoccare le nostre scorie nucleari e dobbiamo spedirle all'estero; se a Trino, Crescentino e Saluggia alcune falde dei pozzi, secondo le analisi dell'ARPA Piemonte, sarebbero già state contaminate da scorie radiottive; ma con tutta l'energia geotermica che potremmo sfruttare dal nostro territorio, abbiamo proprio bisogno di imbarcarci ancora in questa avventura nucleare senza ritorno??
marco
tutto dipende dalle possibilità che il (debole) governo berlusconi possa vincere una impegnativa battaglia mediatica che si scatenerà su questo argomento non appena circoleranno i nomi dei siti. Su battaglie di questo genere i governi zoppicanti cadono o mollano. Rimanere al potere fino a febbraio (data della possibile firma del decreto) e convincere l'opinione pubblica che questo decreto è utile per l'Italia (a prescindere dal fatto che lo sia o meno) sembra davvero una sfida impossibile.
Gianni
Fino a quando in Italia i treni arriveranno in ritardo non saremo mai pronti al nucleare... quindi non preoccupiamoci: in Italia le centrali nucleari non verranno mai fatte...
ippo
E' una grave imprudenza in tempi di terrorismo. Il danno di un solo incidente sarebbe devastante per l'Italia (l'area di terreno inquinato intorno a Cernobyl è pari a quella del Nord Italia) La propulsione a idrogeno è già operativa nei ns sommergibili (motori Siemens) e valeva la pena puntare subito su quella.
renato bruno
I siti delle Centrali , gia' individuati, necessitano del consenso popolare , mancando c'e' il DPR. Come sempre, gli Italiani , prevaricati dalle scelte politiche.
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