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29/09/2009 - Con quasi sette mesi di ritardo, è arrivato il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze che semplifica le procedure e a riduce gli adempimenti amministrativi a carico dei contribuenti che intendano usufruire della detrazione del 55% delle spese per la riqualificazione energetica degli edifici.

Ministero dell’Economia e delle Finanze - Disposizioni in materia di detrazioni per le spese di riqualificazione ..
Conversione in legge del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, recante misure urgenti per il sostegno ..
Agenzia delle Entrate - Istanza di interpello - Articolo 11 della legge n. 212 del 2000 – Detrazione ..
Ministero dell'Economia e delle Finanze - Disposizioni in materia di detrazione per le spese di riqualificazione ..
Ministero dello Sviluppo Economico - Criteri e modalita' per incentivare la produzione di energia elettrica ..
Ministro dell’Economia e delle Finanze - Disposizioni in materia di detrazioni per le spese di riqualificazione ..
Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007)..
Norme per l'attuazione del Piano energetico nazionale in materia di uso nazionale dell'energia, di risparmio ..
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annibale
ho iniziato i lavori nel 2008 ho inviato la comunicazione per il 36%,ma non per il55% perchè mi hanno detto che bisogna mandare il tutto alla fine è vero grazie
christophe
Buongiorno, Non riesco a leggere il documento "GUIDA DI EDILPORTALE ALLA DETRAZIONE DEL 55% (VERSIONE AGGIORNATA)". Sono leggibili solo 2 pagine, poi si incarta e non riesco ad accedere alle successive. Anche lo scarimento si incarta. Christophe
Imma
si può dare un anticipo alla ditta appaltatrice? con quale clausola?
orly
ho due clienti stranieri i quali intenderebbero installare,ciascuno, un impianto fotovoltaico ed una pompa di calore geotermica!(n.b. la sensibilità degli stranieri verso le green energy è reale)loro ricevono la pensione nei paesi d'origine. Esiste una possibilità di vedersi riconosciuta una qualsiasi forma di aiuto economico visto che non possono detrarre alcunche non essendo tassati in Italia?
Franco Romani
Grazie per la tempestività delle informazioni.
Arch. Enrico Garbo
Ho già fatto un intervento con il 55% ed aumento della tariffa incentivante per il fotovoltaico. Partono a giorni 2 cantieri con 55% e tariffa incentivante x fotovoltaico ed abbiamo allo studio alcuni interventi che vengono fatti proprio in funzione della cumulabilità delle opportunità. Questo provvedimento e abberrante, contrario al buonsenso; in un momento di necessità di rilancio dei piccoli interventi un'altra mazzata alla ripresa. VERGOGNA
emanuele
Le cose semplici ed accessibili a tutti sono ben altra cosa. 1) i materiali usati potrebbero avere una autocertificazione del costruttore che li abilita alla detrazione, quindi non si ha bisogno di fare calcoli sugli edifici esistenti in quanto se il materiale usato è conforme, per forza di cose si otterrà un miglioramento energetico. 2) semplificazione della procedura, basta fare una richiesta in comune o all'agenzia delle entrate scritta su un modulo prestampato da loro stessi (non doversi inventare un modulo di autocertificazione con le caratteristiche indicate nella legge xyz!), con indicato inizio lavori e tipo di intervento e nient'altro! 3) non star li ad indicare furbescamente i tipi di lavori possibili utilizzando gerghi e riferimenti normativi per i quali dovrei spulciare tutte le leggi della prima e seconda repubblica italiana diventando scemo nel leggerli! al riguardo non c'è bisogno di specificare nulla di particolare...se si acquistano materiali a risparmio energetico dichiarati, non si ha bisogno di andarsi a vedere delle leggi al riguardo...se si usano materiali per detrazioni al 36% non si ha bisogno di stilare quali tipi di interventi si possono fare...basta che siano interventi di ristrutturazione di casa esistente, come prima abitazione e privata, o altre indicazioni semplici...ora se si leggono le guide al riguardo, se le si prende sul serio, si capisce che il rischio di sbagliare è elevatissimo, dovrei chiedere consulenza ad un commercialista ed a un avvocato per capire i termini indicati sopra le leggi e relativi riferimenti! 4) possibilità di svolgere il lavoro anche per conto proprio senza richiesta di personale qualificato esterno...se io so già fare questo lavoro ma non ho partita iva, per quale motivo debbo spendere soldi per chiamare una ditta esterna a 30€ l'ora come minimo quando va a ore, per non parlare dei ricarichi sui materiali?
emanuele
secondo me chi emana queste leggi non lo fa con lo spirito propositivo di incentivare da una parte il lavoro e il risparmio energetico e dall'altra l'accessibilità a tali interventi con adempimenti semplici, lo si fa come se stessero giocando a dadi, se sbagli vinco io, se fai corretto vinci tu! chi chiede il beneficio per le detrazioni fiscali al 55 o 36% deve farlo attraverso persone qualificate, sia per la dichiarazione al fisco sia per la certificazione,queste operazioni richiedono soldi in modo esagerato speculandoci sopra...seguendo tutte le procedure e le guide in modalità fai da te fin dove è possibile ovviamente, se si sbaglia una virgola ti vedi tolti tutti gli incentivi....per me è un arma a doppio taglio ad alto rischio! Per questo motivo vedo avvantaggiate persone che spendono molti soldi nella ristrutturazione o hanno personale qualificato preposto a fare tutti gli adempimenti!
Benigno Moi, architetto
Concordo con quanto scritto dall'ing. Fantinato a proposito del "controsenso" della definizione data nell'introdurre nel DM 19.02.2007 il comma 2 bis nell'articolo 10, che elimina la possibilità di cumulare gli incentivi. La sciagurata scelta energetica dell'attuale governo in campo energetico è palesemente indirizzata sul nucleare e comunque sul produrre più energia da megacentrali, e non certo sul risparmio e sull'autoproduzione. Inoltre si continua col chiamare le cose con ossimori che dovrebbero significare ben altro.
anna
gli incentivi posso essere usufruiti anche per impianti effettuati sulla seconda casa?? Dal decreto non si evince.
andrea
l'intervento parziale su una unità immobiliare che riguardi parte della copertura e delle pareti esterne può ottenere la detrazione del 55% grazie
fabio mariani
Come sempre le leggi sono di difficile interpretazione........quale è la parcella di un professionista per la verifica e inoltro della richiesta di detrazione?
Ing. Sergio Fantinato
Il comma comma 2-bis, aggiunto all'art. 10 del dm 19-02-2007, prevede che la detrazione del 55% non è cumulabile con il premio per impianti fotovoltaici abbinati ad uso efficiente dell'energia. Tale variazione è introdotta nel testo del dm con la seguente premessa "...Ai fini di armonizzare gli strumenti di incentivazione e di armonizzare gli strumenti per la promozione dell'efficienza nergetica....". A me sembra un controsenso, cioè con l'introduzione della non cumulabilità tra 55% e conto energia si DISINCENTIVA l'efficienza energetica, nel senso che se una persona era interessata a fare degli interventi di isolamento in un edificio per avere oltre al 55%, un aumento della tariffa in conto energia dell'impianto fotovoltaico precedentemente installato, ora è più DISINCENTIVATA a farll, non vi pare...? Grazie ai ministeri competenti per la nuova forma di DISINCENTIVAZIONE del risparmio energetico e delle fonti rinnovabili!!! Alla faccia del Protocollo di Kyoto!!!
renato bruno
Speriamo che le indicazioni, in qualunque settore, siano semplificate, perche' i continui rimandi a leggi, leggine, decreti, informativa, ecc., alla fine oer comprenderne il significato ed il modocorretto di operare diventa per i professionisti , una situazione aleatoria.
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